ASTON BIDDA – NUOVA VESTI

Prima vittoria in questo Summer Quartu League per Aston Bidda, dopo aver incassato una sconfitta all’esordio e un pari nella sfida contro Foxes, i bianco-viola di Gabriele Usai vincono con grande merito 5-2 su una deludente e inconsistente Nuova Vesti, al quarto stop di fila e sempre più fanalino di coda del gruppo G. Non c’è stata partita, e non deve ingannare il risultato finale, visto che Aston Bidda ha ottenuto una vittoria ben più ampia di quanto non dica il risultato, il 5-2 può persino andare stretto ai bianco-viola, padroni del campo e del gioco per tutti i cinquanta minuti e autori di una partita praticamente perfetta. Se non fosse stato infatti per i tantissimi e difficili interventi del portiere avversario Camboni, staremo qua a raccontare di un bottino decisamente più consistente per Usai e compagni. Difesa sicura e solida, imperniata su Giovan Battista Puddu, centrocampo diretto dall’immenso Strazzera, regia e quantità, intensità e spinta, corsie laterali ben presidiate dove hanno imperato Puddu, Rubiu e Ferraro, ottima interpretazione e tenuta del campo, un gioco corale efficace, fluido, esaltato poi dalla qualità dei singoli, Aston Bidda ha preso subito il netto comando della gara e ha dominato. Vice versa, prestazione ai limiti dell’imbarazzante per una Nuova Vesti irriconoscibile, fuori partita per un tempo e mezzo e risvegliatasi solo nei minuti finali, solo un super Camboni ha evitato ai bianco-rosa una batosta da record; un solo dato rende l’idea, nel primo tempo i bianco-rosa sono stati in grado di creare appena un’occasione, con Mauro Palmeri, e troppe cose non hanno funzionato, dall’approccio alla gara alla tenuta mentale, troppe inutili lamentele e troppe energie sprecate con di conseguenza reti subite evitabili. Fragile dietro ed evanescente in fase di costruzione e offesa, solo nel secondo tempo Nuova Vesti ha avuto una reazione d’orgoglio, riuscendo a realizzare due reti e a rendere così meno amaro e meno netto il passivo, ma il bruttissimo primo tempo dei bianco-rosa ha segnato indelebilmente questa partita e in campo si è vista una differenza di valori a tratti enorme. Nel complesso, partita in sottile equilibrio ma sempre condotta da un Aston Bidda pimpante e molto dinamica, veniamo alla cronaca.

Primo tempo

Nuova Vesti senza Marini mentre Aston Bidda rinuncia a Pau, sin dai primissimi minuti i bianco-viola di Usai prendono il pieno comando delle operazioni e sull’asse Strazzera-Marco Puddu esercitano una spinta costante sul centro-destra. Per il portiere di Nuova Vesti, Camboni, c’è subito tanto da lavorare, bravissimo su un diagonale da destra velenoso di Marco Puddu e successivamente reattivo in uscita ancora su Marco Puddu, attivato da un filtrante di Rubiu. Il vantaggio bianco-viola è nell’aria, Rubiu riceve al limite dell’area e nonostante la duplice pressione dei difensori avversari riesce con grande astuzia a smistare verso destra, l’accorrente Strazzera arriva puntuale e non fallisce, diagonale sul secondo palo e gol, 1-0. C’è solo Aston Bidda in campo, e di fatti si gioca quasi soltanto in una sola metà campo, Nuova Vesti è schiacciata e in forte difficoltà, incapace di abbozzare un’azione che una nonostante il movimento dei vari Pilleri e Baghino, i quali tentano di creare ripartenze negli spazi. Attorno al quindicesimo minuto, Nuova Vesti sembra prendere maggiore iniziativa, di conseguenza si sviluppa più equilibrio ma i ritmi scemano, le occasioni pure e la gara si fa tattica. Nonostante ciò, è sempre Aston Bidda ad avere l’inerzia, ci provano da fuori area prima Ferraro e poi Angelotti, Camboni però è strepitoso in ambo le circostanze, poco dopo Nuova Vesti crea finalmente la sua prima e unica palla gol in tutto il primo tempo, Mauro Palmeri riceve lungo, sfugge al controllo di Marco Puddu e gira d’improvviso da circa quattro metri, il rasoterra diagonale accarezza il palo alla destra dell’ormai battuto Giuca. Quest’occasione pare galvanizzare i bianco-rosa che ci provano con altre conclusioni dalla distanza, ma senza esiti, poi allo scadere sale in cattedra ancora Camboni, eccezionale su Rubiu, in tandem con Strazzera.

Secondo Tempo, Aston Bidda se ne va

In avvio di ripresa Aston Bidda riesce a concretizzare quanto prodotto finora, dopo un altro ottimo intervento di Camboni su Rubiu (straordinario duetto con Strazzera), i bianco-viola raddoppiano, Giovan Battista Puddu avanza palla al piede indisturbato, Nuova Vesti è messa malissimo e protesta verso l’arbitro e il difensore bianco-viola batte Camboni con un preciso sinistro rasoterra dal limite dell’area, centrale. Il 3-0 è immediato, Rubiu scende sulla sinistra e sorprende Camboni con una parabola beffarda, all’incrocio dei pali, una vera prodezza. Aston Bidda domina e legittima, il team di Usai martella e potrebbe dilagare, ci prova ancora l’inesauribile Strazzera ma il nervosissimo Camboni evita un tracollo. Nuova Vesti è un pugile suonato messo alle strette, incapace di reagire e in balia dell’ottima manovra intessuta da Strazzera e company, così il 4-0 giunge inevitabile, Rubiu parte come un treno dalla propria metà campo, scappa sulla destra e insacca bucando le mani a Camboni. Solo a quel punto si assiste a una reazione di Nuova Vesti, sospinta da un Milia in crescita i bianco-rosa prendono metri e tentano di ridurre lo svantaggio, ma senza pungere, la difesa di Aston Bidda infatti non concede nulla ed è solida e puntuale nelle chiusure; nuova Vesti allora ricorre alle soluzioni da lontano, ci prova Milia ma in due circostanze Giuca dice no, quindi i bianco-rosa trovano il gol della bandiera grazie a un calcio di punizione indiretto realizzato da Mauro Palmeri dal limite dell’area, centrale, è l’1-4. Aston Bidda replica immediatamente e in contropiede realizza il 5-1, grazie a un perfetto assist di Ferraro e alla conclusione vincente di Angelotti dal limite dell’area. Allo scadere, arriva l’inutile 2-5 di Nuova Vesti, Milia penetra sulla sinistra, dal fondo mette al centro e Baghino con una zampata sotto porta anticipa Marco Puddu e Giuca e insacca.

Le pagelle – Aston Bidda

Strazzera 8: Ha le Duracell addosso, ma quanto ha corso e quanto gioco ha prodotto? il ragionier Strazzera vive una seconda giovinezza, partita di un’intensità e di un efficacia impressionanti, specie il primo tempo, un autentico spettacolo, ritmo indiavolato, regia, il gol dell’1-0, duetti con Rubiu, ha preso a morsi la spaesata Nuova Vesti abbinando alla quantità una grandissima qualità. È come il vino, più invecchia più migliora.

Rubiu 8.5: Il mago, vedere l’arcobaleno del 3-0 oppure l’assist da fantascienza per l’1-0 di Strazzera, un numero d’alta scuola, di grandissima abilità tecnica e intuitiva. Un assist, una grande doppietta, tante altre occasioni da gol create (che duello con Camboni), un intesa ad occhi chiusi con Strazzera, tantissima spinta e intensità sulle fasce, una prova maiuscola in cui non troviamo un seppur minimo difetto.

G.Puddu 8: Calma olimpica e difesa presidiata con tranquillità, mestiere, padronanza e tempismo, chiusure sicure e senso della posizione, anche nelle situazioni più intricate. Tappabuchi di stazza e di centimetri, il gol del 2-0 è la ciliegia sulla torta che insaporisce ulteriormente una partita praticamente perfetta; un solo neo, il malinteso con Giuca da cui origina la punizione del primo gol bianco-rosa.

Le pagelle – Nuova Vesti

Milia 6.5: Lampi e bagliori di ripresa, a un primo tempo in cui ha giocato poco, è seguita una ripresa in crescendo, senza dubbio il migliore dei suoi, uno dei pochissimi a salvare la propria pagella con un quarto d’ora finale di buon auspicio, ci ha provato e ha preso per mano la propria squadra, una grande chiusura su Rubiu, alcune conclusioni insidiose e un prezioso assist per Baghino. Deve crescere di condizione, ma può essere il faro del centrocampo.

Camboni 8.5: Tanto tuonò che piovve, il Cambo furioso, con i suoi lamentosi compagni, e non si può dargli torto, certi gol sono proprio regalati ed evitabili, e lui non può sempre travestirsi da super man. Ha fatto già tanti miracoli, e se non era per lui ieri finiva a carte e quarantotto, ha evitato una batosta indimenticabile. Strepitoso su Rubiu, su Strazzera e su Puddu, portierone che non merita una difesa così.

De Cherchi 4.5: Frastornato in difesa, dov’era sull’1-0 di Strazzera, che ha colpito proprio sulla sua zona di competenza? L’impressione è che non ci abbia capito niente, e non è mai entrato in partita, impalpabile e non pervenuto neppure in fase di spinta. E se manca pure il suo dinamismo eclettico, allora è proprio dura. I bianco-viola lo hanno spesso preso in mezzo.

 

 

 

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ELISEO BARBER SHOP – EDIL ART

Pazza Eliseo Barber Shop, i rossi di Alessio Pani dominano il primo tempo, vanno sul 5-1, i tre punti paiono al sicuro, ma un improvviso black-out compromette il successo, Eliseo Barber subisce quattro reti nel giro di cinque minuti, viene ripresa da Edil Art e solo nei minuti finali dà la spallata decisiva e vince la partita. Finisce 7-5, un successo tanto meritato quanto incredibilmente sofferto, Eliseo Barber Shop dimentica così la recente scoppola patita contro Sissi Caffè e ottiene il secondo successo nel torneo, mentre per Edil Art giunge il terzo stop su altrettante partite fin qui disputate, e ora la situazione in classifica inizia ad essere allarmante. Il punteggio finale non racchiude al suo interno la differenza tattica-tecnica e organizzativa tra le due compagini, una, Eliseo Barber Shop, compagine affiata che gioca assieme da anni, l’altra, Edil Art, squadra generosa, combattiva, gagliarda ma molto ingenua e confusionaria, fragile in difesa e sciupona davanti. Nonostante il divario, è venuta fuori una gara tutto sommato equilibrata, in cui le differenze sono emerse, e anche di parecchio spessore, Eliseo Barber poteva vincere con molta meno sofferenza e nella prima mezz’ora ha mostrato la sua caratura, salvo alcuni momenti; come però accaduto pure nel campionato invernale, i rossi di Pani sono incappati nelle ormai classiche cotte, ovvero attimi di totale blackout in cui si compromette tutto quanto guadagnato in precedenza, e non è stata la prima volta che è successo. Edil Art ha provato a sorprendere gli avversari con le armi del dinamismo, della corsa, della grinta e del contropiede, ma spesso hanno peccato di avventatezza e poca tranquillità, affidandosi molto di frequente a soluzioni singole; nonostante i grandi difetti sorti sia in fase realizzativa e sia in fase difensiva, va comunque dato merito al team di Daniele Pinna di non aver mai mollato e di aver sempre lottato, la grande reazione a metà secondo tempo, con uno svantaggio di 1-5 annullato in un batter d’occhio è senza dubbio un punto a favore e può rappresentare un’iniezione di fiducia in vista degli appuntamenti futuri. Resta, a conti fatti, il rammarico per aver sfiorato di poco un pareggio a quel punto insperato. Passiamo alla cronaca.

La cronaca del match, primo tempo

Squadre al completo, le uniche eccezioni sono rappresentate dalle assenze di Aramo in casa Eliseo Barber Shop e di Daniele Pinna in casa Edil Art. Sono le 20.48 quando il signor Marinelli fischia il calcio d’avvio, per non confondersi è Eliseo Barber Shop a dover indossare le pettorine di color azzurro, la partenza è tutta a favore di Edil Art, i bianco-rossi sono determinati e grintosi, tuttavia la prima vera occasione da gol la crea Eliseo Barber Shop, ripartenza Milia-Puggioni-Canu e stoccata di quest’ultimo respinta non senza difficoltà da Manca, quindi Puggioni calcia a lato il tap-in. Qualche minuto dopo, Eliseo Barber Shop passa in vantaggio, angolo di Milia dalla destra e Piras, lasciato indisturbato dall’intera retroguardia avversaria, devia comodamente in rete da soli tre metri. La risposta di Edil Art non si fa attendere, un errato rilancio di Piras è raccolto sulla tre quarti sinistra da Galici il quale avanza qualche metro e da fuori area trafigge Sangermani con un diagonale teso sul palo lontano, 1-1. Rimessasi in carreggiata, la squadra diretta in panchina da Beppe Passerini sfiora il vantaggio con un bel diagonale a girare dalla destra di Pilia andatosi a stampare nel palo; invece, è Eliseo Barber Shop a trovare la via del gol, il secondo vantaggio rosso-azzurro è opera di Puggioni, abile e freddo nel capitalizzare dal limite dell’area uno spunto di Serreli dalla destra; neanche un  minuto e il team di Pani allunga sul 3-1, Mulas riceve palla fuori area, frigge l’ingenuo Picciau, con una serie di finte disorienta Pilia e sorprende Manca con una conclusione tesa sotto la traversa. La differenza di valori in campo emerge a pieno,  in fase di possesso palla Eliseo Barber Shop, quando gioca al meglio delle sue potenzialità, recita un monologo, Edil Art tuttavia non è squadra da fare barricate e si estende in avanti giocando di rimessa, Sangermani ha tanto da lavorare, prima su una voléé ravvicinata di Serra pescato da un lancio dalle retrovie, e successivamente su un rasoterra di Pilia. Quando ci si avvicina ai minuti finali, i ritmi calano, la gara diventa poco entusiasmante, Eliseo Barber lascia l’iniziativa agli avversari e aspetta sorniona, per poi ripartire, Canu mette il turbo e scatta sulla destra, l’invito per Puggioni è perfetto ma l’attaccante ex  Mush si divora una clamorosa palla gol da solo due metri. Anche sul fronte opposto si assiste ad alcune situazioni offensive gestite male, Serra non concretizza in due circostanze, smarcato a tu per tu con Sangermani, e allo scadere Eliseo Barber Shop rafforza il vantaggio, stupendo duetto in percussione centrale Canu-Puggioni-Canu con destro al volo vincente dal limite dell’area.

Secondo Tempo

Eliseo barber Shop ha tanta qualità e tante alternative nel proprio serbatoio e in avvio di ripresa legittima, Manca dice no a Puggioni ma il centravanti rosso-azzurro si rifà poco dopo finalizzando una prolungata azione offensiva condotta con Serreli e precedentemente respinta da Manca e da Auriemma. La gara pare essere terminata là, perché Eliseo Barber Shop gioca molto bene e solamente un ottimo Manca tiene aggrappata alla partita un Edil Art in fortissimo affanno. Invece, accade l’imponderabile, un improvviso contropiede avviato sulla sinistra da Auriemma e finalizzato dal diagonale di Carboni dal limite dell’area, riporta in vita i bianco-rossi. La gara muta d’incanto, mezzo minuto dopo Edil Art riduce ulteriormente le distanze grazie a una prodezza di Pilia che sull’out di sinistra va via a Mulas e insacca spedendo la sfera all’incrocio dei pali da posizione oltremodo difficile. 3-5, ma Eliseo Barber Shop pare sotto ipnosi, Edil Art ci crede e va sul 4-5 al termine di un’azione prolungata, Pilia sfonda centralmente e serve sulla sinistra Carboni che bissa battendo Sangermani dal limite dell’area, con i difensori avversari Piras, Mulas e Valentino Pani in bambola, imbarazzanti. Non è finita, passa un minuto e arriva il clamoroso pareggio di Edil Art, Auriemma sfonda sulla sinistra lasciando sul posto tre avversari, in formato statuine, e insacca con una conclusione sotto la traversa, 5-5. Solo a quel punto, Eliseo Barber Shop esce dall’incantesimo e riprende a giocare, ritornando in vantaggio con un azione personale di Mulas; poco dopo, dal possibile pari si passa invece al 7-5 che chiude definitivamente la partita, Edil Art fallisce un contropiede tre contro uno con l’egoista e avventato Carboni, Serreli rovescia il fronte e scappa sulla destra, insaccando dal limite dell’area. Il palo di Piras, sugli sviluppi di un ottimo suggerimento di Serreli, certifica la legittimità del successo rosso-azzurro, nei minuti conclusivi il forcing di Edil Art va affievolendosi drasticamente e la gara termina così, 7-5.

Le pagelle – Eliseo Barber Shop

Canu 7.5: Impiegato quasi solo nel primo tempo, un Canu part-time ma l’Eliseo Barber Shop più bella e più convincente coincide sempre con la sua presenza in campo, perché gioca ogni palla con la giusta intensità e piglio, il gol in tandem con Puggioni è una meraviglia, così come un altro suggerimento al bacio sempre per Puggioni. Accelerate, cambi di campo, fantasia e imprevedibilità, classe cristallina e dinamismo, mai lezioso, nel secondo tempo lo avremo schierato con maggior minutaggio. Da applausi una chiusura difensiva su Carboni.

Puggioni 7.5: Doppietta di rabbia e di forza, con anche un assist magnifico per Canu, quando riceve palla succede sempre qualcosa, Manca gli nega il tris e l’unica pecca è l’incredibile gol fallito a fine primo tempo. Ma quanto lavoro per la squadra, quanta legna produce e quanto peso dà al reparto offensivo. Un alter ego di Pellè.

Mulas 6.5: L’invenzione che vale i tre punti, unitamente al colpo da biliardo del 3-1, due palloni commestibili e due perle. Poi, i guai e gli orrori in fase difensiva, saltato come un birillo da Pilia sul 3-5 e spaesato e immobile come un palo della luce sulle percussioni vincenti di Auriemma e Carboni.

Le pagelle – Edil Art

Auriemma 7: Al giocatore evanescente e fuori partita del primo tempo, preferiamo il trascinatore e il giocatore tutto arrosto e niente fumo del secondo tempo, quello della remuntada, con un gol bellissimo e un assist straordinario a Carboni.

Carboni 6: Vuole spaccare il mondo, e infatti gioca i primi cinque minuti a ritmo indiavolato, spendendo una quantità incalcolabile di energie ma risultando frenetico e impreciso, poi ovviamente scoppia, scompare, salvo riapparire nella ripresa con una doppietta in fotocopia. La sua nemesi nel finale, da possibile eroe della patria a sventurato sciupa-occasioni, il contropiede del possibile 6-6 fallito per un raptus di amor proprio è gravissimo, Serreli chiude, riparte e ringrazia.

Pilia 6.5: Con Galici prova a dare regia, ritmo e idee alla spinta offensiva, gli riesce e il piedino fatato è sempre quello di una volta, il gol del 2-5 è un capolavoro e solo un dannato palo gli nega una prodezza che avrebbe fatto venire giù le tribune. Assist per Carboni, malino in difesa, tatticamente non sempre eccellente e frequenti e animate discussioni con Galici.

 

 

 

 

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CAMBARAU IMMOBILIARE – MUSH

Alla fine la spunta Mush, con grande sofferenza e col rischio di essere rimontati e ripresi a pochi minuti dalla fine, i nero-gialli di Stocchino confezionano il colpo grosso e superano 8-7 una Cambarau Immobiliare apparsa non in gran serata e tenuta su dal duo Zillo-Mura. Un successo importante e meritato, che proietta Mush al secondo posto del girone D, in compagnia di Emmebì Ricambi, mentre Cambarau Immobiliare incappa nel secondo stop di fila e si lecca le ferite per un’altra sconfitta beffarda, che si poteva evitare. È stata una partita avvincente ed emozionante, giocata su ritmi alti e con un secondo tempo vorticoso ed estremamente caotico, le occasioni da gol sono fioccate di continuo, i gol sono stati quindici ma sarebbero potuti essere molti di più. Mush cinica e spietata nell’utilizzare l’arma del contropiede, con uno Spiga straordinario, autentico trascinatore e costante spina nel fianco, i neri hanno piazzato l’allungo decisivo nel primo quarto d’ora della ripresa, portandosi sull’8-5 e legittimando in virtù di una maggiore compattezza e solidità. Cambarau Immobiliare ha fatto la partita, premendo e facendo girare la palla, capitalizzando grazie al solito Mura, ma i guai per i grigio-neri di Cambarau sono iniziati presto,  a cominciare da una difesa disastrosa quanto imbarazzante, priva di un pilastro tatticamente fondamentale come Famiglietti. Proprio le assenze di Famiglietti, unitamente a quelle di Monni e Sainas, la serata storta di diversi giocatori quali Piras, Mocci, la confusione tattica, lo smarrimento di Murru e la fragilità difensiva, sono state le cause principali di questa sconfitta, e non è bastato il generoso e disperato forcing finale a porre rimedio; oltre ai demeriti, occorre anche ricordare che i grigio-neri non sono stati nemmeno fortunati, con due pali e il tiro libero del possibile 8-8 infrantosi sulla traversa allo scadere. Cronaca ricchissima e gioco sempre veloce, con continui ribaltamenti di fronte, voragini a metà campo, squadre lunghe e difese inesistenti, non ci sono stati attimi di respiro e per il direttore di gara Marinelli (prova mediocre la sua) non è stato affatto facile gestire la contesa.

La partita, primo tempo

Mush non ha portiere di ruolo pertanto tocca a Marongiu infilare i guanti e difendere la propria porta, mancano inoltre pure Busonera, Mulleri, Collu e Locci. In casa Cambarau Immobiliare mancano i già citati Famiglietti, Monni e Sainas, si parte alle 19.40 e sono già grandi emozioni, Spiga spreca davanti a Olla un pregevole suggerimento di Cocco, poi si rifà siglando il vantaggio, vince un tackle a metà campo, scappa sulla destra a due difensori e insacca dal limite dell’area, 1-0. Mush è letale nel gioco di rimessa e mette in seria difficoltà una Cambarau Immobiliare che detiene il pallino del gioco ma che soffre terribilmente quando attaccata in velocità, i grigio-neri tuttavia ribaltano in pochi minuti il risultato, Mura filtra da fuori area per Murru, il cui velo inganna l’incerto Marongiu e sorprende i difensori di Mush, 1-1; lo stesso Mura porta in vantaggio Cambarau Immobiliare, riceve da Zillo sulla destra, converge superando Cortassa e incrocia un diagonale dall’interno dell’area di rigore sul palo lontano. Botta e risposta, Mush si rimette in carreggiata, Mura perde palla sulla propria tre quarti, Spiga ruba e si allarga sulla destra, mette al centro dove Corongiu penetra, Olla riesce a bloccare un primo tentativo ma il rimpallo favorisce il giocatore nero-giallo che deposita comodamente in rete, 2-2. Palla al centro e Cambarau Immobiliare torna avanti, Zillo approfitta di un errore di Cocco a metà campo, serve sulla destra Mura il quale trafigge Marongiu con un diagonale nel sette. Le occasioni da gol fioccano senza sosta, Mura lancia Mocci in contropiede ma il giocatore numero 7 spreca a lato da ottima posizione, non fallisce invece il solito Mura, abile e freddo nel capitalizzare dalla destra un’azione tutta in profondità avviata da Mocci e rifinita da Zillo, difesa di Mush scoperta e messa male, Marongiu superato in uscita. 4-2, ma Cambarau Immobiliare non ha tempo di gestire che Mush azzera il duplice svantaggio, Corongiu riceve sulla destra da Spiga  e trafigge Olla dal limite dell’area, poco dopo sempre Corongiu firma il 4-4 capitalizzando un’azione corale avviata da un rilancio di Cortassa e rifinita da un prolungamento al bacio di Spiga, difesa avversaria in tilt. È un momento decisamente favorevole a Mush, i neri di Stocchino vanno vicinissimi al vantaggio ma Cocco si divora il 5-4 facendosi ipnotizzare da Olla, tuttavia il giovane centrocampista si riscatta qualche attimo più tardi deviando da soli due metri un filtrante mostruoso di Spiga dal limite dell’area sinistro. Mush avanti, ma Cambarau Immobiliare non è affatto morta, il palo colpito da Mura dalla destra anticipa il gol del 5-5, un destro rasoterra di Zillo da fuori area deviato da Corongu nell’angolino basso alla destra dell’incolpevole Marongiu. Allo scadere, opportunità per Mush di rimettere il muso avanti, Corongiu batte un tiro libero ma la conclusione si perde sul fondo.

Secondo Tempo

La ripresa prosegue sulla stessa falsariga del primo tempo, il gioco si fa ancor più veloce, confusionario, frenetico, questo produce tanta imprecisione e tantissimi errori, non si contano le occasioni da gol, Mush pare più in palla e dopo un intervento di Olla su Corongiu, la squadra di Stocchino ripassa in vantaggio , Spiga mette al centro dalla destra per Cortassa, rapido nel controllare e nel calciare al volo dal limite dell’area, un sinistro che Olla non riesce a trattenere, difesa grigio-nera di sale. Mush legittima, è più grintosa e reattiva, e solo il bravo Olla tiene in partita una Cambarau Immobiliare addormentata e opaca, neutralizzando ancora una volta lo sprecone Cocco. Nel tentativo di riportarsi sotto, Cambarau Immobiliare si espone e concede autostrade, tatticamente gli uomini di Gianni Cambarau sono abbastanza mal messi, ma gli schemi sono ormai saltati del tutto e si assiste in campo a un vero e proprio flipper impazzito. Il forcing di Murru e compagni non è tanto fortunato, l’intermittente Mura le tenta tutte ma Marongiu (2 volte) e il secondo legno della serata gli strozzano l’urlo in gola; la difesa di Mush è arcigna ed ermetica, e sono i nero-gialli a colpire di rimessa, un errore di Zillo in uscita spalanca una prateria per il contropiede di Spiga, questi viene atterrato dall’intervento di Olla in uscita ma Cocco raccoglie la palla vagante e ribadisce in rete, 7-5. Lo stesso Cocco potrebbe mettere al sicuro i tre punti, su perfetto invito di Spiga, ma conferma la propria serata altalenante mandando a lato da un metro e mezzo, non è da meno Mocci sul fronte opposto, sugli sviluppi di un perfetto suggerimento di Mura. La gara si fa nervosa e vibrante, con numerose proteste specie da parte della nervosa Cambarau Immobiliare, ne fa le spese il mister Gianni Cambarau, allontanato dal direttore di gara; per i grigio-neri piove sul bagnato, l’ennesima tegola cade poco dopo, su un corner di Corongiu sulla destra, l’immediata girata di Spiga da fuori area è deviata sfortunatamente da Zillo alle spalle del proprio portiere Olla, 8-5. Gara finita? Macchè, Cambarau Immobiliare si gioca il tutto per tutto e realizza due reti nel giro di un paio di minuti, Zillo prima capitalizza sotto porta un assist di Piras da fuori area (con proteste di Mush che aveva chiesto tempo per permettere a Marongiu di infilarsi i guanti), quindi sigla anche il 7-8 al termine di uno scambio in percussione con Puzzoni. Difesa di Mush in forte affanno e grandissima occasione per Cambarau Immobiliare di acciuffare la parità, i grigio-neri infatti raggiungono il bonus dei tiri liberi ma Mura fallisce il pareggio stampando il tiro sulla traversa, non succede più niente in un finale infuocato e intenso, vince Mush 8-7.

Le pagelle – Cambarau Immobiliare

Zillo 8: Sull’asse Zillo-Mura, Cambarau Immobiliare ha impostato la sua partita, ha giocato da centrale difensivo, in assenza di Famiglietti, ma se in veste di difensore ha lasciato a desiderare, tutt’altra cosa nelle vesti di regista e suggeritore, con tre gol e tre ottimi assist. È stato lui a condurre il disperato forcing nel secondo tempo, e tutte le principali azioni sono originate o transitate dai suoi piedi. Grave l’errore dal quale è nato il settimo gol di Mush.

Murru 5.5: Il velo intelligente e furbo, sull’1-1, che ha mandato a gambe all’aria tutta la difesa neo-gialla, ma per tutto il resto della gara, poco e niente. Involuto e tatticamente sacrificato e senza più ruolo, lo trovi a destra, a sinistra, a girovagare tra difesa e centrocampo, non si capisce dove graviti, un pesce fuor d’acqua impalpabile, quasi immalinconito, lo si ricorda più per le accese proteste che per altro. Che fine ha fatto il capocannoniere della serie C2 2015?

Mocci 5: Dal suo piede parte l’azione del 4-2, unico spunto di una partita abbastanza confusa, dove ha faticato a trovare una collocazione tattica e dove ha accusato parecchi sbandamenti, sia in fase difensiva (Corongiu lo ha fritto sul 3-4 e si è perso del tutto Cocco sul 5-4) e sia in fase offensiva, con un paio di grandi occasioni fallite. Combattivo, ma quanto caos.

Le pagelle – Mush

Spiga 9.5: Semplicemente, senza parole, una prestazione del genere la ricorderemo a lungo e lui potrà di diritto raccontarla ai nipoti e ai figli dei nipoti. Subito i numeri, un gol e mezzo (l’8-5 è autogol di Zillo), cinque straordinari assist, uno più bello dell’altro, il 2-2 di Corongiu da lui propiziato con il recupero su Mura e l’invito dalla destra, tante occasioni, suggerimenti, inserimenti, un martello pneumatico che ha fatto saltare in aria la precaria Maginot grigio-nera. Uno show da catalogare in DVD e da vedere e rivedere, chapeau! Mezzo voto in meno per qualche sciocco fallo nella ripresa.

Corongiu 8: Lo avevamo già detto, oggi lo confermiamo, questo ragazzo ha grandi qualità e se continua così e trova più ordine e meno anarchia, farà tanta strada. Ma quanto ha corso? Pareva onnipresente, devastante nei cambi di passo e un intesa al bacio con Spiga, per un contropiede letale come un’epidemia di colera. Tripletta pesantissima nel primo tempo, qualche falla in fase difensiva, ma prova nel complesso ottima, da applausi una chiusura difensiva su Mocci a fine primo tempo, da ultimo uomo.

Marongiu 6.5: Non è un portiere ma ha fatto il possibile e ha difeso al meglio la propria porta. sorpreso dal trucco di Murru sull’1-1, si è poi riscattato con diversi importanti interventi, non difficili ma fondamentali, specie nella ripresa su Mura e su Piras. Graziato da pali e traversa, non era facile reggere in un secondo tempo di notevole pressione e intensità.

 

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NEW TEAM & ANTICA CAGLIARI – GLI SCLERATI

Al Pessina Stadium in questo lunedì atipico pre-nazionale si gioca una sola partita che però soddisfa le aspettative. In campo ci sono due ottime squadre che si danno battaglia, giocando sostanzialmente un tempo per parte ma con Gli Sclerati che la spuntano di misura dopo essere stati in svantaggio per tutto il primo tempo. I biancoverdi partono male, quasi non si vedono in campo e New Team è più calma e concreta. Già alla fine del primo tempo Gli Sclerati danno qualche segnale di ripresa e accorciano, anche se nel secondo tempo per qualche minuto i neri di Frau sembrano avere la situazione sotto controllo. New Team però non fa i conti con un ispiratissimo Serrau che nel secondo tempo detta legge e combina di tutto, e insieme con Deiana trascina la squadra ad una vittoria tutto sommato meritata.

 

Il primo tempo

Parte meglio New Team con un maggiore controllo della gara e un’occasione in avvio per Zedda, ma Pastorino c’è. I neri spingono forte e Conti sfiora il gol ma il suo tiro è deviato dal portiere sulla traversa! Al 2° ancora Conti centra il palo dal limite e due minuti dopo Zedda impegna severamente Pastorino da fuori area. Ci prova anche Olla ma la partita si sblocca al 10° grazie a Zedda che riceve palla al limite e si smarca, aggira anche il portiere e segna l’1-0! Gli Sclerati non hanno ancora impensierito Zucca grazie alle ottime chiusure difensive dei neri. Al 12° ci prova nuovamente Zedda che raccoglie una respinta sul tiro ravvicinato di Olla e segna il 2-0! New Team gioca molto bene e senza grandi sforzi ottiene il massimo in questa prima parte della gara, rischiando di segnare anche con Olla, salva Pastorino. Gli Sclerati sono pericolosi per la prima volta al 13° con Borsetti che appena entrato impegna Zucca per due volte nel giro di pochi secondi. I biancoverdi cominciano a trovare confidenza con il campo. Prova Serrau ma il suo diagonale mancino sfiora soltanto il palo! Al 18° incredibile occasione per Zedda che calcia dalla destra, mezza papera di Pastorino che devia sul primo palo poi la palla danza sulla linea e viene da lui recuperata! Al 21° Gli Sclerati sciupano un altro contropiede con Deiana che cerca la conclusione personale anziché servire i compagni posizionati meglio di lui! Gli Sclerati comunque sono cresciuti vistosamente e dopo un palo Deiana impegna severamente Zucca, sempre più bersagliato dai suoi avversari! E sempre Deiana al 23° è bravo a procurarsi un rigore quando era ormai chiuso sulla linea di fondo! Lo calcia lo stesso n. 10 che segna alla destra di Zucca che per poco non è riuscito a respingere, 2-1! New Team però non si fa intimorire e grazie al primo e unico tiro libero del primo tempo riesce con Conti a portarsi sul 3-1, il primo tempo finisce così!

 

Il secondo tempo

New Team parte più aggressiva, vuole dimostrare la propria superiorità e staccare l’avversario e dopo un tentativo di Perra Mallus impegna Pastorino. Gli Sclerati però già dalla fine del primo tempo sono un’altra squadra e al 3° riescono ad accorciare con un contropiede da manuale con Deiana che tutto solo cede per Atzeni che segna un gol facile, 3-2! Passano però pochissimi secondi che Conti da fuori fredda Pastorino e riporta a più due i neri, 4-2! I biancoverdi non stanno a guardare e neanche un minuto dopo Serrau su fallo laterale sfrutta una dormita della difesa avversaria per trovare il corridoio giusto per Deiana che in diagonale batte Zucca e segna il 4-3! New Team sparisce dal campo e Gli Sclerati prendono il sopravvento trovando presto il pari: Atzeni dalla sinistra mette al centro per l’inserimento di Serrau che sigla il 4-4! Tutt’altra squadra gli sclerati in questa ripresa, ma anche la New Team è irriconoscibile. Al 12° sull’onda dell’entusiasmo Serrau con una fantastica giocata smarca Cirina in contropiede con un colpo di tacco, ma il n. 99 braccato spedisce sul fondo! Passa ancora poco che Gli Sclerati passano in vantaggio con Serrau che segna calciando un diagonale chirurgico dalla destra, 5-4! Si combatte ed il gioco si spezzetta, al 15° Serrau dalla sinistra esplode un tiro centrale che Zucca forse vede partire all’ultimo, palla sotto la traversa e incredibile 6-4! La New Team non riesce a rientrare in partita, gioca in modo disordinato e cerca con affanno il gol ma senza grandi idee né spunti vincenti. I neri giocano con l’incredulità e lo sconforto di chi aveva in mano la gara e l’ha buttata via ma ci prova in qualche modo. Al 23° Conti sfiora il gol con una girata spalle alla porta ma Pastorino è reattivo e respinge. Gli Sclerati intanto cercano di affondare gli avversari in contropiede ma Cirina non riesce a realizzare su un cioccolatino servitogli ancora da Serrau! New Team non riesce a giocare di squadra, solamente assoli che peraltro spesso si infrangono sul muro difensivo biancoverde. Zedda in chiusura prende un palo a porta quasi vuota e su capovolgimento di fronte Zucca compie un miracolo su Serrau tutto solo. Ma la partita si chiude con il gol di Olla che all’ultimo secondo trova il 6-5 in mischia, ma è un gol inutile perché Pillai fischia subito la fine! Vince meritatamente Gli Sclerati che soffre nel primo tempo, non perde la testa e si rimette in gioco facendo a pezzi la difesa avversaria nella ripresa. Sembrava tutto facile per New Team che controllava agevolmente la gara, ma ha fatto troppo poco nel secondo tempo per meritare un risultato utile.

 

Le pagelle – New Team & Antica Cagliari

Conti 7: sicuramente il migliore dei suoi, corre tutta la gara senza flessioni, semplicemente non trova più spazi nella ripresa e anche lui è costretto a provarci da fuori. Spesso i compagni non lo accompagnano nelle sue iniziative in fascia e le sue palle in mezzo sono sprecate.

Zedda 7: gioca un primo tempo da Zedda, con due gol e ottime giocate. Gioca sciolto come se passeggiasse al parco con il cane, gli viene tutto facile, ma nel secondo tempo quasi sparisce dal campo. Tocca pochi palloni e non ha spazi, viene praticamente annullato.

Mallus 6,5: ha il controllo totale della difesa e della squadra per gran parte del primo tempo, poi l’equilibrio si spezza e qualcosa cambia irreversibilmente. Non riuscirà più a dominare la sua zona di competenza e soffrirà quasi tutto il secondo tempo.

 

 

Le pagelle – Gli Sclerati

Deiana 7,5: prima parte del primo tempo da dimenticare, quasi non tocca palla ed è sempre chiuso. Poi verso la fine si comincia a riscaldare il suo motore e i risultati si vedono, già dal rigore che abilmente si procura in una zona in cui non poteva fare del male. Nel secondo tempo spacca anche lui la partita e in avanti fa quello che vuole, chiude con due gol e un assist. Fondamentale.

Serrau 8: nel primo tempo i compagni lo vanno a cercare negli spogliatoi perché nessuno lo vede in campo, nel secondo è protagonista assoluto e fa ciò che vuole. Tre gol e un assist più altre belle giocate (ad esempio i due assist perfetti per Cirina in contropiede). Diventa l’anima della squadra e non lo acchiappa più nessuno. Uno spettacolo, provate a fermarlo!

Atzeni 7: tanta corsa, attacca come una iena attacca i leoni durante il pasto. Sbuca all’improvviso e punisce o comunque si rende pericoloso, morde e appena ti giri lui è già in difesa. Segna un gol e regala un assist, corre come un disperato e gioca anche lui un ottimo secondo tempo.

vs

REAL PACHUKA – ORTO SARDA

Vittoria meritata di Ortosarda che liquida anche la pratica Real Pachuka e si lancia verso la vittoria del gruppo a mani basse. I viola di Cogotti comunque se la giocano e reggono più di un tempo, poi come succede sempre ad Ortosarda il secondo tempo fa emergere le doti atletiche dei suoi elementi che sfiancano gli avversari e piazzano l’allungo. Devastante Nessi con i suoi cinque gol!

 

Il primo tempo

La partita si sblocca al terzo minuto con Nessi che dopo un paio di tentativi porta i suoi in vantaggio con un bel tiro dalla distanza. Ortosarda domina ed è costantemente pericolosa, anche grazie alla sua superiorità atletica oltre che tecnica, anche se i viola si difendono bene. Il Real Pachuka però si vedono inizialmente solo con Ragatzu e con Saias che al 6° impegna Pozzi, temporaneamente tra i pali per l’assenza di Sarritzu. Il raddoppio per i gialli arriva presto, altro bel tiro dalla distanza stavolta di Cabras, traiettoria imparabile per Cambarau e 2-0! Il Real Pachuka tenta di venire fuori e prova qualche conclusione dalla distanza, ma la mira non è delle migliori. Al 16° ci prova da fuori Dessalvi, ma Pozzi con i pugni gli dice di no! Dall’altra è sempre pericoloso Nessi ma Cambarau ha tutto sotto controllo. Alla porta di Ortosarda però non si avvicina mai nessuno, anche se i viola piano piano cominciano a trovare qualche varco. Cambarau salva su Tocco mentre dall’altra Pinna ha un’ottima palla ma mette fuori! Anche Cogotti lanciato in contropiede ha una palla d’oro ma si incarta sul più bello e si fa soffiare la palla al limite. Al 23° accorcia il Real Pachuka con un gol contestato dai gialli, Saias calcia da fuori area, doppio palo e palla in gioco ma Porru assegna il gol perché la palla sarebbe entrata completamente dopo aver colpito il primo legno. Decisione discussa ma anche molto difficile, 2-1! L’ultima occasione della frazione è per Piras ma Cambarau salva, il primo tempo finisce con un risultato apertissimo.

 

Il secondo tempo

Pronti via il Real Pachuca pareggia con Ragatzu che a freddo finalmente riesce a colpire gli avversari, 2-2! La partita così si mette subito bene per i viola, anche se arriva al 3° il vantaggio di Ortosarda con Nessi che dal limite calcia di punta all’angolino, 3-2! La partita comunque non è spettacolare, molti errori individuali e gioco spezzettato. Intanto Pozzi esce dalla porta e prova a dare una mano in attacco ma subito sciupa una buona opportunità con un pallonetto che finisce troppo alto. Ortosarda ha ancora due buone occasioni in un minuto con Nessi e Pozzi, poco dopo ancora Cambarau salva su Pozzi in angolo! La partita così prosegue fino al 12° quando Nessi ancora una volta spacca la partita, recuperando palla a centrocampo e partendo in velocità giocando poi d’anticipo su Cambarau, 4-2! I gialli cominciano ad aumentare di giri proprio quando gli avversari si stancano e ancora arrivano delle occasioni per Nessi e Spano, Cambarau si oppone bene. Molta corsa e molta confusione, il Real Pachuka cerca di arginare lo strapotere fisico degli avversari ma non riesce a vincere i duelli. I viola comunque riescono ad avere qualche occasione, ci prova Picciau tutto solo ma Piras respinge bene. Subito dopo Ragatzu mette in mezzo un tiro cross velenosissimo ma nessuno dei compagni riesce a deviare. Al 19° ancora Nessi su azione insistita trova in due tempi il gol del 5-2 calciando la seconda volta sotto l’incrocio! Subito dopo i gialli segnano ancora, in contropiede Pozzi serve tutto solo Nessi che davanti alla porta deve solo appoggiare in rete, 6-2! Il Real Pachuka cerca di accorciare con Picciau e Ragatzu ma il gol non arriva. Clamorosa l’occasione divorata da Piras che a porta spalancata centra il palo! Anche Nessi però subito dopo si divora un gol facile a porta praticamente vuota! Subito dopo dall’altra Ragatzu calcia un gran diagonale, la palla sbatte sul palo interno e poi sul viso di Spano (portiere di turno) che quindi salva involontariamente con la faccia! L’ultima occasione dell’incontro è dall’altra ed è ancora di Piras che ancora tutto solo fallisce una facile occasione! La partita finisce qui, vince Ortosarda 6-2!

 

Le pagelle – Real Pachuka

Ragatzu 6: ci mette sempre il massimo ma soprattutto si ostina con la palla tra i piedi, anche perché gli avversari di oggi sono più forti di lui fisicamente e passare è davvero difficile. Segna il gol del 2-2 ed ha davvero molta sfortuna nel finale, ma probabilmente con qualche passaggio in più avrebbe ottenuto più risultati.

Pinna 6: non brilla ma dei suoi è certamente uno dei migliori, ha un paio di occasioni e comunque corre. Anche lui è sopraffatto dallo strapotere fisico degli avversari ma come i compagni se la gioca per buona parte della partita.

Cambarau 7: salva quanto può, soprattutto nel secondo tempo però la difesa è spesso scoperta e lui se la deve vedere faccia a faccia con gli avversari che spesso hanno la meglio. Non può fare miracoli.

 

 

Le pagelle – Ortosarda

Nessi 8: impressionante il suo strapotere fisico, galoppa da una parte all’altra del campo e spazza via gli avversari che si pongono sulla sua strada, segnare ad un certo punto diventa un giochetto. Segna ben cinque gol, praticamente in fase offensiva fa tutto lui con le sue accelerazioni e le sue conclusioni. Oggi i suoi non giocano una gran partita ma lui è in forma ed il secondo tempo ancora una volta è il suo momento migliore.

Pozzi 6: gioca inspiegabilmente buona parte della gara tra i pali, ma quando gioca davanti nel secondo tempo si divora tre gol clamorosi a due passi dalla porta. Solito problema, gli manca la freddezza. Si smarca sempre bene ed è sempre nel vivo del gioco ma gli manca ancora il colpo.

Moscatelli 6,5: buona gara fatta soprattutto di quantità, corre e cerca di chiudere tutti gli spazi, quando può cerca di avviare l’azione ma gli avversari di oggi gli stanno spesso addosso e non gli lasciano molto spazio.

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – BISTECCHERIA ALEXANDER

Bisteccheria Alexander perde una grande occasione e vede sfumare nei minuti finali una vittoria che sembrava ormai certa e in cassaforte. Scarpellini e compagni si trovano in vantaggio per 4-1 nel secondo tempo ma crollano e concedono troppo a Panificio Marteddu che con un ostinato Carta, Tocco e Piludu riesce dopo mille sofferenze a trovare un pari insperato!

 

Il primo tempo

La partita è subito equilibrata ma aperta, nei primi minuti abbiamo un’occasione per parte ma i portieri rispondono bene. La gara si sblocca al 5° grazie ad un gran tiro dalla distanza di Alfredo Olivo che finisce dritto sotto l’incrocio, 1-0 per Bisteccheria! I biancoblu giocano meglio e vanno facilmente alla conclusione, Olivo ha presto la chance per il raddoppio ma tutto solo spara al lato! In campo gioca quasi solo Bisteccheria che trova il gol del raddoppio con Picciau con un preciso rasoterra angolato, 2-0! I verdi provano a venire fuori ma le conclusioni non sono per niente precise. Al 13° però Tocco appena entrato in campo prima impegna severamente Mascia, poi pochi secondi dopo trova il gol del 2-1 con un tiro angolato su cui non basta la deviazione del portiere, palo rete! Panificio Marteddu aumenta il ritmo e comincia ad occupare con più costanza la metà campo avversaria, con Mascia molto bravo a chiudere ancora su Tocco. Dall’altra invece Sarigu si deve opporre al tentativo di Rosas lanciato a rete tutto solo, ma il gol lo trova al 17° Antonio Olivo dal limite, 3-1! Olivo al 19° si divora un gol tutto solo a porta vuota, palla incredibilmente fuori! Dall’altra ci prova invece Uras ma Mascia è reattivo e mette in angolo. Le occasioni si ripetono ed è il turno di pianta che prova due conclusioni in pochi secondi, la prima non ha fortuna e la seconda ancora meno perché finisce contro il palo! In questa seconda parte è comunque migliore Panificio Marteddu che però non riesce a trovare il gol, anche se occupa meglio il campo e riesce a giocare la palla. Intanto il primo tempo si conclude con il punteggio di 3-1 per Bisteccheria Alexander che comunque merita il vantaggio, anche se con un lieve calo nel finale.

 

Il secondo tempo

In apertura c’è subito un’occasione per Olivo ma Sarigu respinge in angolo. I verdi sono comunque più padroni del campo, hanno ormai preso le misure agli avversari ma continuano a scontrarsi contro la loro ottima difesa e Mascia nei primi minuti non viene impegnato. La prima occasione è per Raffaele Carta che però viene chiuso in uscita da Mascia. Intanto Scarpellini pesca il jolly dalla distanza con un gran mancino sotto l’incrocio, 4-1 per Bisteccheria! Poco dopo anche Piludu dall’altra ha un’ottima occasione ma spedisce la palla a fil di palo! Subito dopo sempre il n. 7 si rifà vivo dalle parti di Mascia che però gli blocca la conclusione! I verdi sono sempre in avanti ma il dominio è sterile per via dell’ordine con cui difende Bisteccheria, sempre attenta a chiudere, soprattutto su Carta. E proprio su Carta al 15° Mascia è costretto a volare per mettere in angolo sulla sua torsione di testa! Panificio Marteddu continua a “martellare” e al 20° trova il gol del 4-2, palla di Parisi in mezzo per Carta che mette in rete! Incredibile subito dopo Bisteccheria sbaglia una rimessa laterale, Carta intercetta e si ritrova con il pallone di fronte alla porta, non può sbagliare ed è il 4-3! I verdi credono nell’impresa e gli attacchi insistenti si trasformano in gol: Carta prova per l’ennesima volta ma trova la respinta di Mascia, la difesa però non marca Piludu che si inserisce e di potenza anticipa il portiere mettendo in rete, 4-4! Rimonta completata e proteste per una presunta carica al portiere ma il gol è regolarissimo! Manca solo un minuto ed entrambe le squadre hanno l’occasione per portare a casa i tre punti, prima Carta trova ancora le mani di Mascia, subito dopo un tiro cross velenosissimo di Olivo per un pelo non trova la deviazione e proprio all’ultimo ci riprova Carta, ma Mascia è ancora attento e non fa passare nulla! Bella partita, emozionante e aperta fino all’ultimo, un pareggio che non accontenta nessuno ma uno spettacolo piacevole, finisce 4-4!

 

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Tocco 7: uno dei più in forma dei suoi ma anche uno dei più incisivi e pericolosi. Appena ha palla punta dritto verso la porta e in un paio di occasioni impegna Mascia, trovando anche un gol appena entrato. Molto diretto nell’approccio e utile in fase avanzata. In netta crescita.

Piludu 7: molto limitato dagli avversari durante la partita, si divora un gol per lui facile e pur impegnandosi non riesce a fare la differenza, ma il colpo importante lo conserva per la fine quando anticipa Mascia e segna il gol del pari. Un gol che vale tanto, anche in prospettiva.

Carta 7,5: ostinato, a volte eccessivo con la palla al piede. Spesso si dimentica dei compagni e fa tutto da solo e questo nel primo tempo danneggia i compagni perché spesso si va a schiantare sulla difesa avversaria senza mai averla vinta. Nel secondo tempo parte più arretrato, ha più spazio per inventare e calciare e la differenza si vede. Segna due gol pesantissimi ed è protagonista assoluto del pareggio. Eroe di giornata!

 

 

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Scarpellini 7: gioca un ottimo primo tempo, fatto di ordine e geometrie, di controllo della partita e gestione della squadra e degli avversari. Tutto procede liscio. Poi nel secondo tempo qualcosa cambia e va in difficoltà con i compagni e si vedrà solo per il gran gol che porta i suoi sul 4-1 e sembra spianare la strada verso la vittoria.

Mascia 7,5: salva più e più volte il risultato, ma non è tanto il numero degli interventi a fare la differenza quanto l’importanza di alcuni di questi. Non si parla solo di interventi difficili ma anche di parate in momenti determinanti, in cui la pressione era altissima e i suoi compagni in seria difficoltà. L’ultimo baluardo è sempre lui e per segnare bisogna fare gli straordinari.

Olivo Alfredo 7: per buona parte della partita annulla Carta, e non è poco, segna anche un gol importante e sembra che sarà lui a vincere la sfida tra attaccante e difensore, ma alla fine la spunta il suo avversario grazie ad una grande ostinazione. Ha il merito però di limitarne parecchio le giocate, lo fa innervosire e intestardire ottenendo buoni risultati. Del mestiere.

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ATLETICO PERNIENTE – LIMA LIMA FUTSAL

L’Atletico Perniente con gli uomini contati e senza portiere affonda nel primo tempo ma nel secondo dà del filo da torcere a Lima Lima che spreca una marea di occasioni e si fa quasi rimontare. Il risultato per i rossi è stato messo in cassaforte già nel primo tempo con un secco 5-0 che ha permesso un secondo tempo più tranquillo, anche se in fase offensiva ha sciupato l’impossibile.

 

Il primo tempo

La partita dopo una prima fase di studio di sblocca a favore di Lima Lima grazie a Scordo che al 4° riceve palla e calcia una prima volta con salvataggio sulla linea di Melis, ma al secondo tentativo segna spedendo la palla sotto l’incrocio, 1-0! Più in forma i rossi, più organizzati in difesa e pericolosi in avanti. La partita comunque non è sbilanciata e anche l’Atletico cerca di portarsi in avanti, anche se non trova il varco giusto. Lima Lima invece riesce ad avvicinarsi anche con una certa facilità alla porta, ma nella prima fase non ha il colpo vincente. Questo fino al 14° quando Serrau lanciato in profondità da Fanni prima sfiora il gol con respinta di Sano che però pochi secondi dopo si deve arrendere al tiro di Fanni che porta i suoi sul 2-0! L’Atletico cerca di portare in avanti il proprio baricentro ma non riesce proprio ad impensierire Barbarossa. Al 16° Fanni mette in profondità per Serrau che segna il 3-0! La gara si fa difficile per i rosa e Serrau sfiora anche il quarto gol ma Melis respinge. La prima conclusione pericolosa per l’Atletico è un tiro di Sano in contropiede al 19° che finalmente impegna Barbarossa. Subito dopo in contropiede Serrau sciupa un’occasione clamorosa perché si trova tutto solo e cerca il preziosismo mandando sul palo la palla con il tacco! Al 20° ci prova Fanni con un bel diagonale ma Melis devia in corner. I rosa si portano in avanti e giocano bene gli ultimi minuti, andando vicini al gol con Sano su gran palla di Mannai e prendendo un palo con Carta dal limite. Ma nonostante questo buon momento la coperta dell’Atletico è troppo corta e arriva in contropiede il gol del 4-0 di Lima Lima con Gianluca Carta su palla in mezzo di Scordo! I rossi non mollano la presa e cercano ancora il gol, trovandolo al 24°con Cappai che calcia tutto solo di potenza su imbucata di Scordo, 5-0 e primo tempo chiuso.

 

Il secondo tempo

Lima Lima parte in avanti anche nella ripresa e subito Melis si deve opporre a Fanni. Subito dopo il portiere provvisorio deve salvare anche su Cappai e ancora su Fanni, ma finalmente l’Atletico trova il gol in contropiede con una perfetta palla di Mannai per Sano che davanti alla porta non sbaglia, 5-1! Al 4° però Fanni ruba palla e vola via in contropiede per segnare il gol del 6-1! I rossi continuano ad attaccare e sprecano un paio di occasioni clamorose in contropiede ma al 6° incassano il 6-2 con Mannai su filtrante di Carta! Ma Lima Lima ha gambe e può sfruttare i corridoi lasciati dalla difesa rosa e ancora Fanni da fuori fa partire una fucilata su palla vagante nella trequarti, 7-2! Subito dopo contropiede fulminante, Fanni smarca con la suola Serrau che si ritrova un corridoio libero e va a segnare l’8-2! Subito dopo clamorosa occasione fallita da Sano davanti alla porta, palla al lato! All’11° però l’Atletico accorcia ancora, bella azione con Mannai che imposta ancora per Sano che segna l’8-3! Al 13° ancora rosa in avanti e Mannai serve un ottimo pallone per Sano che segna ancora, 8-4! La storia però non cambia perché due minuti dopo arriva un altro gol dei rossi con Gianluca Carta con un tiro dalla destra, 9-4! L’Atletico però gioca con orgoglio e attacca con tutte le sue energie, e dopo una chiusura di Barbarossa su Mannai arriva il 9-5: punizione battuta a sorpresa da Carta F. che trova il corridoio per Mannai che anticipa di punta il portiere e segna! Poco dopo ancora Mannai impegna Barbarossa e Carta segna il 9-6 in contropiede! Intanto Lima Lima si divora una quantità impressionante di occasioni e perde la precisione del primo tempo sparando sempre fuori! Anche l’Atletico gioca il secondo tempo con tutt’altro piglio e riesce a chiudere la partita con un risultato accettabile nonostante la sconfitta. Vince Lima Lima 9-6!

 

Le pagelle – Atletico Perniente

Mannai 8: come sempre è il migliore e il più decisivo dei suoi, soprattutto nel secondo tempo quando con Sano in campo dà il meglio di sé sia in fase di impostazione che realizzativa. Purtroppo gioca solo il secondo tempo ai suoi livelli, ma non certo per colpa sua.

Sano 7: quando lo si vede entrare nel secondo tempo e lo si vede giocare con Mannai viene da chiedersi perché sia rimasto così a lungo in porta. Il secondo tempo con lui in campo è tutta un’altra storia, si fa trovare in zona gol e segna tre reti, se ne divora una clamorosa ma cambia volto alla sua squadra. Primo tempo buttato.

Carta 7: anche lui non pervenuto nel primo tempo ma nel secondo sale di tono e soprattutto nella parte finale fa le cose migliori della sua partita. Un gol, due assist e tanti rimpianti anche per lui.

 

Le pagelle – Lima Lima

Fanni 8: nel primo tempo ci vorrebbe un cecchino per abbatterlo, nessuno lo prende e nessuno lo controlla. Nel secondo fa delle buone cose ma anche lui manca di precisione, come i compagni potrebbe castigare severamente gli avversari ma non riesce ad accanirsi. Comunque ha un bottino personale di tutto rispetto. Migliore in campo!

Scordo 7.5: ottimo primo tempo, mette in mezzo bei palloni pericolosi e si fa vedere in zona gol. Avversario fastidioso stasera e davvero difficile da marcare, ottima partita!

Serrau 7,5: segna due gol e gioca comunque una bella partita ma anche lui viene assalito dal buonismo e si ammorbidisce nel secondo tempo. Gioca bene, come i compagni del resto, ed è uno dei pezzi pregiati di questa squadra.

vs

ASTON BIDDA – FOXES

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League ha visto opposti Foxes ad Aston Bidda, match valevole per la terza giornata del Gruppo G. Il match è terminato in parità con il punteggio finale di 3-3, ed è un punto che tutto sommato accontenta entrambe le squadre e per quello che si è visto in campo è il risultato più giusto. I Foxes si portano cosi’ a quota quattro in classifica, solitari in seconda posizione, per Aston Bidda è il primo punto del torneo, che servirà loro da iniezione di fiducia per il proseguo del torneo. Non abbiamo assistito ad una gara particolarmente spettacolare, i ritmi non sono stati intensi, ma tutto sommato la gara è stata piacevole, con il risultato sempre in bilico, che ha tenuto in costante interesse il pubblico presente. La gara ha avuto inizio alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le prime fasi di gioco sono di studio, entrambe le compagini coprono bene gli spazi, serve un iniziativa individuale per creare dei pericolosi, il primo a mettersi in luce è Marini D. ma è sfortunato, il suo destro piazzato colpisce il palo. Poco dopo è ancora dai suoi piedi che nasce un pericoloso, questa volta in versione di suggeritore il numero dieci in maglia blu illumina per Orrù che pero’ a tu per tu con Giuca è troppo lezioso e prova un colpo di tacco di difficile interpretazione. Sul fronte opposto Pau ha una ghiotta opportunità dentro l’area piccola ma calcia debole e centrale, Mameli fa sua la sfera senza grossi patemi. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara e porta la firma di Marini D., il suo mancino rasoterra non da scampo a Giuca, 1-0. Ma il vantaggio dura poco, sul versante opposto Rubiu scaglia un destro secco rasoterra che lascia immobile Mameli, 1-1. Manca poco al termine del primo tempo, ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Orru’ dalla distanza beffa Giuca, che in quest’occasione appare tutt’altro che attento, è la rete del nuovo vantaggio targato Foxes. Ma è ancora Rubiu a fare male, break in mezzo al campo e sassata in corsa, tutto molto bello. Si va cosi’ al riposo con il punteggio di perfetta parità, 2-2. Ad inizio ripresa arriva subito con un autentica fiammata la rete del nuovo vantaggio Foxes: Cuboni verticalizza in maniera sontuosa per Marini Davide che sotto misura ringrazia e spedisce la sfera in rete, 3-2. Poco dopo Sitzia puo’ fare male su calcio piazzato dal limite ma la sua conclusione trova solo la barriera. Sul lato opposto Strazzera calcia dalla distanza ma Mameli è attento e fa buona guardia. Poco dopo assistiamo ad un assist splendido di Rubiu che taglia il campo in due e manda in campo aperto Pau che pero’ al momento del tiro angola troppo la conclusione che si spegne sul fondo. I Foxes sfiorano la rete del più due con una zampata di Aresu che pero’ sbatte sul legno con il portiere avversario fuori causa. L’azione seguente coincide con la rete del 3-3: manco a dirlo la firma è di Rubiu che in corsa angola bene col destro, si torna in parità. Strazzera su calcio piazzato dalla distanza colpisce il legno, Cuboni per i Foxes sfiora il goal con una bella conclusione che viene respinta da Giuca con un autentico miracolo. Puo’ succedere di tutto, l’ultima chanche è sui piedi di Rubiu che pero’ alza troppo la mira quasi a botta sicura. La gara termina qui’, finisce in parità, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità.

le pagelle – Foxes

Mameli 6.5: Qualche buon intervento, bravo a chiamare le posizioni ai suoi giocatori invitandoli alla massima attenzione in fase di non possesso, nelle reti subite non ha colpe.

Marini Davide 6.5: Gioca una gara attenta, come suo solito, nella ripresa è sua la rete del momentaneo 3-2. Oramai il suo contributo è sinonimo di garanzia.

Marini Daniele 7: Gara difficile anche per lui, L’Aston Bidda gli costruisce una gabbia, riescono a limitarlo, e deve provare a cercare vie di fuga per tutti i cinquanta minuti. Riesce comunque a mettersi in luce con il suo mancino pepato, è sua la rete con la quale sblocca il risultato, nella ripresa gli capitano poche opportunità da rete se non con difficili conclusioni dalla distanza.

Orru’ 6.5: E’ sua la rete del momentaneo 2-1 (con l’evidente complicità del portiere avversario), per il resto si vede poco, soffre il pressing dei giocatori avversari, nella ripresa non riesce ad incidere. 

Cuboni 7: Sforna assist che è una bellezza: quello per Marini per la rete del 3-2 è un opera di geometria applicata, bravo anche in fase di non possesso, corre e fatica per tutti i cinquanta minuti!

Aresu & Sitzia 6.5: Entrambi piu’ pericolosi nella ripresa che nel primo tempo dove giocano al piccolo trotto, buone soluzioni, ad entrambi è mancato solo il goal.

le pagelle – Aston Bidda

Giuca 6.5: Nel primo tempo la combina grossa sul goal di Orru’, ma nella ripresa chiude la saracinesca e con una mano dice di no a Cuboni salvando di fatto il risultato.

Loddo 6.5: Gioca un match di grande esperienza, tanta quantità, non tira mai indietro la gamba, esce dal campo consapevole di aver dato tutto.

Puddu M. & Puddu G. 6.5: Entrambi abili in fase di non possesso, incidono poco in fase offensiva ma offrono grande sostegno alla retroguardia non dando respiro ai giocatori avversari.

Pau 6.5: Gioca una buona gara, abile a muoversi tra le linee, nella ripresa va vicino al goal ma angola troppo la mira da buona posizione. 

Strazzera 6.5: Sfiora il goal su calcio piazzato dalla distanza ma trova un clamoroso palo, gli è mancato solo il goal, per il resto ha dato ulteriore prova delle sue ottimi doti tecniche. 

Rubiu 7.5: Se non ci fosse stato lui con i suoi strappi e le sue accellerazioni il risultato sarebbe stato diverso, firma una tripletta d’autore, esce dal campo tra gli applausi, a tratti ha dato autentico spettacolo!

 

 

 

 

 

 

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MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – GO GO BAR

La seconda gara del giovedì targato Quartu League Summer ha visto opposti Go Go Bar a Macelleria Ciro, match valevole per la seconda giornata del Gruppo C. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Frau che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Sono tre punti che permettono loro di posizionarsi in testa alla classifica a quota sei, mentre gli uomini di Pilleri si fermano a quota tre, in compagnia di Bisteccheria Alexander e Panificio Marteddu. Il Gruppo C si prospetta a dir poco equilibrato e siamo sicuri che ci terrà con il fiato sospeso fino all’ultima gara del girone unico a cinque squadre. Quest’oggi i ragazzi in maglia rossa hanno ampiamente meritato il successo, sono stati più cinici rispetto ai loro avversari, che si sono fatti sorprendere con troppa facilità dalle rapidissime ripartenze dei diavoli rossi, che hanno interpretato la gara come è congeniale al loro gioco, attesa e contropiede, un gioco semplice ma che mette in grossa difficoltà tante compagini del circuito Quartu League. Nessun dramma in casa Macelleria Ciro, il cammino è ancora lungo e dobbiamo anche sottolineare l’assenza del loro top player Umberto Festa, elemento imprescindibile se si vuol pensare di arrivare lontano, cio’ non deve rappresentare ovviamente un alibi a giustificare la sconfitta di oggi, dovuta a tanta, troppa confusione tattica, ed anche a momenti di nervosismo tra compagni che non fanno di certo bene allo spogliatoio. La gara è andata in scena alle ore 21, ed ha avuto come cornice di pubblico una decina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I primi a rendersi pericolosi sono i ragazzi di mister Pilleri che partono subito forte, Cadelano fa da sponda per Murru che da posizione leggermente defilata dentro l’area piccola scarica una sassata di rara violenza che va a sbattere sull’incrocio dei pali, incredibile. Sul fronte opposto Frau va al tiro dalla distanza ma Angioni fa buona guardia. Sin dalle prime battute i ritmi sono serrati, intensi, vibranti, sembra quasi un derby tanto è l’ardore ed il veleno che i giocatori esprimono ad ogni azione. I giocatori in maglia rossa conquistano un calcio piazzato dal limite dell’area, alla battuta si presenta Frau, la sfera supera la barriera ma non i pugni di Angioni che dicono ancora di no al capitano dei Go Go Bar. Poco dopo prova a scatenarsi Ambu, accellera a modo suo e scarica un destro secco che pero’ non trova angolo, la conclusione centrale viene bloccata da Angioni senza grossi patemi. E’ nell’aria la rete dei Go Go Bar ed arriva nell’azione successiva: Frau smista la sfera per Cogoni che lascia partire un destro secco a mezza altezza che non da scampo ad Angioni che questa volta non puo’ arrivarci, 1-0. Passano appena due minuti ed arriva la rete del raddoppio: pasticcio di Zanda in fase di disimpegno della manovra, Cogoni ne approfitta e fa ancora male, 2-0. Gli uomini di Frau sono scatenati, Macelleria Ciro sembra capire ben poco in questa fase, Ambu sfiora il goal ma è sfortunato, il suo destro in corsa colpisce in pieno il palo. Il numero sei in maglia rossa nell’azione seguente prova un lob d’alta scuola ma c’e’ ancora il legno a dirgli di no, incredibile ma vero. E’ un assedio, la rete del 3-0 porta la firma finalmente di Ambu che riesce a sbloccarsi con un rasoterra da fuori area che trova una deviazione fortuita. Angioni appena entrato semina subito il panico, si beve la difesa avversaria ma non Angioni che con un intervento di puro istinto si salva con una mano. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, gli uomini di Pilleri riescono finalmente a sbloccarsi con una zampata da terra di Schirru, che da vero opportunista beffa Verafede. Ma i diavoli rossi ancora con Cogoni riescono a portarsi sul 4-1: Murru è disastroso in disimpegno ed il numero sette in maglia rossa fulmina Angioni con un destro secco imprendibile. Si va cosi’ al riposo con Macelleria Ciro sotto di tre lunghezze. Ad inizio ripresa arriva subito la rete che accorcia le distanze, su calcio piazzato Caval pesca il jolly: sassata tremenda sotto la traversa, col mancino, tutto molto bello, vale il 4-2. Dal lato opposto Perra potrebbe fare male da ottima posizione, ma a tu per tu con Angioni angola troppo la mira e la sfera si spegne sul fondo. La gara diventa scorbutica, e’ sempre intensa ma ci sono meno occasioni da rete, si fa confusione ad orchestrare trame logiche, Angioni dalla distanza scaglia un missile dei suoi ma c’e’ il palo a negargli la gioia del goal. Caval ci riprova su calcio piazzato, questa volta rasoterra ma Verafede si salva coi piedi. E’ sull’asse Ambu-Angioni che i Go Go Bar riescono a fare ancora male: il pivot in maglia rossa stoppa la sfera col petto e scarica una mina palo-rete di rara bellezza, 5-2. Va a segno anche Boi con un destro dalla distanza che lascia immobile Angioni, è la rete del 6-2. La gara sembra finire qui’, ma come spesso capita agli uomini di Frau quando sono sopra nel punteggio si addormentano, e gli uomini di Pilleri con due autentiche fiammate si portano sul 6-4: dapprima con un tap-in sotto misura di Zanda, in seconda istanza con un bel rasoterra di Cadelano ispirato dallo stesso Zanda. Mancano cinque minuti al termine e come si suol dire i buoi sono già scappati, l’unica occasione è sui piedi ancora di Zanda che pero’ questa volta non riesce a fare centro. Il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince Go Go Bar ed a fine gara Gianluca Fanari (dirigente dei Go Go Bar) cerca lo scontro verbale con mister Pilleri, provocandolo con un “non canti piu’?” è aria di derby e ci sta tutto, gli sfottò non possono far altro che far bene al giuoco del calcio!

le pagelle – Go Go Bar

Verafede 6.5: Qualche buon intervento coi piedi, bravo a tenere alta l’asticella di concentrazione dei compagni, nelle reti subite non ha particolari responsabilità.

Boi 7: Ragazzo che parla poco, preferisce i fatti alle chiacchiere, niente fumo e tanto arrosto, oggi si toglie anche la soddisfazione di andare a segno con una bella conclusione dalla distanza, per il resto è sempre abile ad interpretare al meglio il ruolo di centrale difensivo dando equilibrio al quintetto.

Perra 6: Arriva a gara iniziata, qualche buona accellerazione delle sue, ma si divora una rete che sembrava già fatta a tu per tu con il portiere avversario.

Cogoni 7.5: Finalmente in versione bomber! Cinico, spietato, pochi fronzoli, vede la porta e scarica sassate imprendibili, c’è tanto di suo in questo successo! Non si perde in chiacchiere o lamentele, che sia il suo “nuovo corso”? Vogliamo vederlo cosi’!

Ambu 7: Ogni volta che accellera si ha l’impressione che possa succedere qualcosa, i giocatori avversari stentano a contenerlo, a conti fatti un assist ed una rete, ma potevano essere molto di piu’ se non fosse stato per i due legni colpiti!

Frau 6.5: Gioca un buon primo tempo, sforna due assist decisivi, cala un po’ nella ripresa complice un pizzico di stanchezza, disputa comunque una gara del tutto positiva.

Angioni 7.5: L’anaconda non sbaglia una partita, arsenico & champagne, ti stordisce e ti avvelena! Segna una rete pazzesca, stop col petto e di prima intenzione prima che la sfera tocchi terra la scarica secca alle spalle di Angioni che non la vede neanche partire! 

le pagelle – Macelleria Ciro

Angioni 7: Portiere dal sicuro affidamento, se non ci fosse stato lui probabilmente il passivo sarebbe stato ben piu’ pesante, a fine gara si contano almeno cinque interventi provvidenziali, nelle reti subite non ha potuto farci nulla. E’ il migliore dei suoi. 

Pinna 6: Senza infamia e senza lode, si limita al compitino, ha i mezzi per fare molto di piu’.

Putzolu 6: E’ mancata la sua qualità in fase offensiva, gioca al minimo sindacale. 

Cambarau 5.5: Appare un po’ fuori condizione, lontano parente del giocatore quantità e qualità per cinquanta minuti, avra’ modo di rifarsi avendo piu’ minuti sulle gambe, ma quest’oggi la sua prova non ha convinto. 

Caval 7: Il goal che realizza su calcio piazzato vale da sola il prezzo del biglietto, una sassata mancina sotto l’incrocio, che bellezza! E’ stato l’unico a fornire un minimo di raziocinio nel disegno tattico giocando sempre di prima e facendo girare la sfera senza perdersi in personalismi.

Schirru 6.5: Sul finale di primo tempo da vero rapace dell’area di rigore firma una rete da opportunista alla Pippo Inzaghi, cala un po’ nella ripresa, ma tutto sommato disputa comunque una buona gara. 

Murru 5.5: Meriterebbe una valutazione ancora piu’ severa se non fosse per tutto l’orgoglio che sprigiona negli ultimi dieci minuti di gara, dove sforna anche un assist decisivo, ma nel primo tempo ne ha combinate di cotte e di crude, regalando di fatto la rete del 4-1. Non gioca tranquillo ed i risultati non sono quelli cui ci ha abituato, non è serata.

Zanda 6.5: Una rete ed un assist, l’ultimo a mollare, perlomeno ci prova con la sua consueta generosità lottando su ogni pallone. Sfiora di un soffio la rete del 6-5 che poteva regalarci minuti non adatti ai deboli di cuore. 

Cadelano 6: Primo tempo discreto, lotta, fa a sportellate, tiene palla e prova a far salire la squadra, nella ripresa si vede meno anche se è sua la rete del 6-4.

 

 

 

 

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IMAGINARIUM – NUOVA VESTI

La prima gara del giovedì targato Quartu League Summer ha visto opposti Nuova Vesti a Imaginarium, match valevole per la terza giornata del Gruppo G. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessandro Mura che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-2. Altri tre punti per i neroazzurri che volano in testa alla classifica a quota nove, mentre gli uomini di Durzu restano fermi a zero punti, fanalino di coda. Cio’ che balza subito all’occhio quest’oggi è l’assenza di Camboni, valido portiere dei Nuova Vesti. A sostituirlo è Pilleri che con grande spirito di squadra si sacrifica tra i pali. Cio’ non deve giustificare la terza sconfitta consecutiva per loro, nonostante un ottimo primo tempo, nella ripresa sono scomparsi dal gioco facendo una confusione tremenda e subendo con troppa facilità le ripartenze dei giocatori avversari che in campo aperto hanno letteralmente messo in ghiaccio la gara. La gara è andata in scena alle ore 20, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Baghino ma la sua conclusione col destro ad incrociare non inquadra lo specchio della porta. Sul fronte opposto ci prova Marroccu ma la conclusione è fuori misura. Va vicino al goal Palmeri M. con una sassata delle sue, ma la sfera scheggia il palo, brividi per Marras che non ci sarebbe mai arrivato. La gara è piacevole, le occasioni si sprecano da ambo le parti, Serra ci prova di punta ma Pilleri è attento e si salva in angolo. La gara scorre cosi’ con ripetuti tentativi dalla distanza da ambo le parti ma per sbloccare il risultato dobbiamo attendere il ’17 del primo tempo: Palmeri M. è abile in ripartenza a servire Zedda che apre il piattone e spedisce la sfera alle spalle di Marras, 1-0. Ma il vantaggio Nuova Vesti dura ben poco, Serra sugli sviluppi di una rimessa laterale mette in mezzo teso, Marroccu in qualche modo riesce a spizzicare la sfera, con la probabile complicità di un giocatore avversario, rete rocambolesca, vale l’1-1. Poco prima del riposo Altieri sfiora la rete del vantaggio ma è sfortunato, la sua zampata sotto misura trova il palo. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio in perfetta parità, tutto è rimandato alla ripresa. La ripresa si apre subito con la rete del 2-1 targata Imaginarium: Serra si scatena per vie centrali, scarica la sfera per Mascia che arriva di gran carriera ed infila in rete, niente da fare per Pilleri. La rete del 3-1 non si fa attendere: Pilo fa centro con un bel rasoterra mancino ad incrociare. I Nuova Vesti col passare dei minuti spariscono letteralmente dal campo, ci prova Palmeri M. su calcio piazzato ma il tentativo si spegne sul fondo. Ci si mette anche la sfortuna per gli uomini di Durzu, Baghino sotto misura colpisce un palo clamoroso. Di tutt’altro esito i tentativi a rete dei neroazzurri, la conclusione di Marroccu diventa un assist per Altieri che di prima intenzione come un rapace infila in rete, 4-1. E’ la rete che mette definitivamente in ginocchio i Nuova Vesti, Imaginarium sul velluto fanno ancora male: l’assist è di Marroccu per il tap-in vincente di Serra, 5-1. De Cherchi su calcio piazzato riesce a pescare il jolly, ed accorcia cosi’ il punteggio sul 5-2. Ma Serra scaccia subito via le ipotesi di una clamorosa rimonta mandando Palmeri M. al bar ed infilando di precisione con un bel rasoterra, 6-2. Le ultime due reti del match portano la firma di Marroccu ed ancora di Serra per la sua tripletta personale che francobolla il punteggio sul definitivo 8-2.

le pagelle – Imaginarium

Pilo 7: Va segno nella ripresa a coronamento di una grande prestazione, quanto ha corso? Costantino Pilo Binario 8: il pendolino Imaginarium! Sarà che Cafù ha fatto gli anni qualche giorno fa, e per onorarlo si fa tutto il campo per cinquanta minuti, che bravo!

Serra 7.5: Altro sport, alta qualità, intelligenza tattica, capacità balistiche, faro dei neroazzurri, rivediamo in lui la mente di Lothar Matthaeus ai tempi dell’Inter di una volta! Tre reti ed una marea di palloni giocati, semplicemente sontuoso: Chapeau!

Marroccu 6.5: Eccolo qui’ il Gianfranco Matteoli della Quartu League, oggi un po’ sotto tono rispetto ai suoi standard ma gioca comunque una buonissima gara, assist e rete per lui, ed il primato Imaginarium è cosa fatta!

le pagelle – Nuova Vesti

Pilleri 6: Si sacrifica tra i pali e prova a salvare il salvabile, riesce ad esibirsi in due interventi da portiere vero. 

De Cherchi 6.5: L’unico a salvarsi insieme a Palmeri M., ma purtroppo non puo’ predicare nel deserto, perchè non utilizzarlo come centrale per dettare i tempi alla squadra? 

Marini 5: Irriconoscibile rispetto alla passata Quartu League, probabilmente è ancora lontano dalla sua migliore condizione.

 

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