SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – MR. FISH

La terza ed ultima gara del venerdì targato Quartu League Summer ha visto opposti Sissi Caffè ai Mr Fish, match valevole per la terza giornata del Gruppo A. Come da pronostico è Sissi Caffè a fare i tre punti, gli uomini di Passerini si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-4. Questo successo permette loro di portarsi a quota nove in classifica, solitari in testa a punteggio pieno, mentre gli uomini di Fontanarosa restano fermi a quota tre. E’ stata una gara equilibrata, intensa, vivace, gli uomini in maglia gialla hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di un avversario che è stato a dir poco ostico. Il primo tempo si è concluso con il vantaggio dei Mr Fish di una lunghezza, ma nella ripresa Turri e compagni hanno suonato la carica, ed approfittando di un calo fisico dei bianchi sono riusciti a spuntarla ed a conquistare tre punti a dir poco fondamentali per il loro cammino. Una cosa è certa con questo entusiasmo e con questa grinta, i Mr Fish possono conquistare senza problemi un posto alle fasi finali che contano, fare partita parti con la favorita del Girone ed una delle piu’ accreditate compagini al successo finale, non è roba da poco conto. La gara è iniziata alle ore 22, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio dopo sette minuti di gioco sono i Mr Fish: su calcio piazzato Dessi’ fa centro con un rasoterra che sorprende Sarritzu (tra i pali in attesa dell’arrivo di Siriu), 1-0. Parte male Sissi Caffè, Turri la combina grossa in fase di disimpegno della manovra, Torru ne approfitta e scarica un sinistro secco che fulmina Sarritzu, 2-0. Sin dalle prime battute di gioco si capisce che per gli uomini di Passerini non sarà una serata facile, l’arrivo di Siriu pero’ migliora sin da subito le cose: la rete del 2-1 porta la firma di Turri che si fa subito perdonare del precedente errore, sfruttando nel migliore dei modi l’assist di Nurchi. I ritmi della gara gara non sono alti, ma le occasioni si sprecano da ambo le parti, Porceddu sorprende Siriu con una soluzione dalla distanza, conclusione non irresistibile sulla quale l’estremo difensore avrebbe potuto fare meglio, 3-1. Turri continua a dannarsi in fase offensiva, va vicino al goal con un destro secco che pero’ trova il palo a dirgli di no. Va vicino al goal anche Nurchi, ma da due passi non trova incredibilmente la porta, mandando alle ortiche l’assist di Sarritzu. Ad un soffio dall’intervallo Turri scaglia un destro secco che lascia immobile Sanna, si va cosi’ a riposo con il punteggio di 3-2 in favore di Mr Fish. Ad inizio ripresa lo scatenato Torru fa ancora male, mancino dalla distanza, Siriu non è attento e la sfera finisce in rete, 4-2. Sul fronte opposto Piredda risponde subito con un autentico colpo da biliardo, destro rasoterra a giro e palla in buca, 4-3. Su calcio piazzato da limite Turri ristabilisce la parità, conclusione di punta col destro e palla in rete, 4-4. Turri si scatena, punta Campus e scarica un destro secco che va ad infilarsi sotto la traversa, 5-4. Trovata la rete del vantaggio Sissi Caffè gioca di esperienza e chiude definitivamente i conti con una rete che è un autentico capolavoro: lancio di Piredda per Turri che si coordina al volo ed infila di prima intenzione lasciando immobile Sanna, che bellezza! La gara termina cosi’ con il punteggio di 6-4 in favore di Avicola Passerini & Sissi Caffè.

le pagelle – Sissi Caffè

Briukov 6.5: Gioca duro su ogni pallone, sempre corretto ma non tira mai indietro la gamba, ne sa qualcosa Sarritzu costretto ad abbandonare il campo dopo uno scontro con questo ragazzo che ha tutta la vita davanti per diventare qualcuno nel mondo del calcio. Oggi gioca una gara di sostanza, anche se da lui ci aspettiamo piu’ creativita’ nella meta’ campo avversaria. 

Torru 7.5: Che bel mancino, autore di due reti, pivot di quantità e di qualità, ha tenuto in costante appresione una retroguardia organizzata come quella di Avicola Passerini, scusate se è poco, che bravo!

Campus 4.5: Ben lontano dalla sua migliore condizione, prova qualche sortita offensiva ma le sue conclusioni sono tutt’altro che precise, soffre tanto Turri in marcatura.

le pagelle – Mr Fish

Turri 8.5: Che gol ha fatto? Riceve un lancio di Piredda e lo trasforma in una sassata al volo degna del miglior Luca Ruggiu, pero’ col destro! Sfera che si infila a velocità massima sotto la traversa, applausi da parte di tutto il pubblico presente ed anche degli avversari. Per il resto cinque reti ed una marea di palloni giocati, è ancora una volta lui il migliore in campo, il trasformista, il prestigiatore, Chapeau!

Piredda 7.5: Che intelligenza questo ragazzo, detta i tempi alla squadra che è una meraviglia, cresce nella ripresa dove ha il merito di realizzare la rete del 4-3 con un autentico colpo da biliardo, stupenda la sciabolata per Turri in occasione della rete del 6-4. 

Siriu 5.5: Si fa sorprendere in due circostanze, da Porceddu e da Torru, dove non appare particolarmente reattivo. 

 

 

vs

BIG 5 – ORTO SARDA

La seconda gara del venerdì targato Quartu League Summer ha visto opposti Orto Sarda ai Big, match valevole per la terza giornata del Gruppo E. A fare bottino pieno sono gli uomini di Francesco Dessì che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-3. Sono tre punti che permettono loro di portarsi in testa alla classifica a quota sei, a pari punti con Scallados, mentre i Big 5 restano fermi a quota uno. La sconfitta di oggi è senza appello, i giocatori in maglia gialla hanno dominato dal primo all’ultimo minuto di gioco, continuano a pesare le pesanti assenze in casa Big 5, gli uomini di Benossa W. si presentano questa sera con soli cinque giocatori disponibili, con le pesanti assenze di Benossa R. e di Salis, elementi imprescindibili per questa compagine. C’e’ stata gara per una decina di minuti del primo tempo, passati i quali si è sempre piu’ affievolita la resistenza degli uomini in maglia bianca, e per Orto Sarda è stato tutto fin troppo facile dilagare nel punteggio. La gara è stata diretta dal Sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è sui piedi di Piscedda: il numero quattordici in maglia bianca si presenta a tu per tu con Dessi’ calciando a botta sicura, l’estremo difensore avversario è pero’ abile a respingere la minaccia con un intervento in due tempi. Poco dopo è Benossa T. ad avere sul destro una clamorosa occasione per sbloccare il punteggio ma incredibilmente da due passi spara alto sopra la traversa. Piscedda è scatenato, su calcio piazzato ci prova con un fendente rasoterra che trova il palo, con il portiere praticamente battuto. Orto Sarda capisce che c’e’ poco da scherzare per avere la meglio sui loro avversari ed iniziano a macinare gioco, Picasso pero’ da due passi si divora una rete che sembrava già fatta. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca la gara: la conclusione dalla distanza di Nessi trova una leggera deviazione che mette fuori causa Benossa S., è la rete che vale l’1-0. Il raddoppio non si fa attendere: Tocco sotto misura non perdona, 2-0. Passano appena cinque minuti ed è Piras a fare male al culmine di un azione personale, 3-0. La rete del 4-0 ha del rocambolesco, Pusceddu nel tentativo di rinviare colpisce Nessi nella schiena che involontariamente infila in rete, incredibile. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Piscedda trova un diagonale perfetto per la rete del 4-1, sarà poi un tap-in di Picasso a chiudere la prima frazione di gioco sul punteggio di 5-1 in favore di Orto Sarda. Da segnalare nella ripresa l’avvicendamento tra i pali Dessi’-Moscatelli, sarà quest’ultimo nella ripresa ha difendere la porta di Orto Sarda. La seconda parte di match si apre subito con la rete del 6-1: Piras fa da sponda per Pozzi che sotto misura non perdona, niente da fare per Benossa S. Poco dopo sassata di Piras dalla distanza che lascia immobile l’estremo difensore avversario, 7-1. La gara col passare dei minuti diventa pura accademia, Tocco vince un contrasto con Benossa A., serve Pozzi che segna ancora, 8-1. L’unico a rendersi pericoloso per i bianchi è il solito Piscedda che colpisce il suo secondo legno, questa volta con una bella soluzione mancina. E’ proprio dai piedi di Piscedda che arriva la rete dell’8-2: il suo assist per Pusceddu è perfetto e quest’ultimo non puo’ sbagliare. Ma le ipotesi di una clamorosa rimonta sono subito spazzate via da Pozzi, autore della rete del 9-2. Nessi si rende autore della rete piu’ bella della serata, siluro di rara violenza dalla distanza, palo-rete e tanti saluti Big Five, 10-2. Le ultime due reti della gara portano la firma di Pozzi e di Pisceddu (su rigore), la gara termina cosi’ con il punteggio di 11-3 in favore di Orto Sarda.

le pagelle – Orto Sarda

Dessi’ 6.5: Per via dell’assenza del loro portiere di ruolo si sacrifica tra i pali e nei primi venticinque minuti si esibisce in due interventi di puro istinto. Nella ripresa gioca fuori dai pali disputando una discreta gara.

Nessi 7.5: E’ lui il protagonista assoluto della gara, con il suo strapotere fisico, firma tre reti, nella ripresa scaglia una sassata dalla distanza di rara violenza, goal impressionante! E’ il migliore in campo!

Pozzi 7: Letale sotto misura, tocca pochi palloni ma li butta tutti dentro, firma un poker d’autore.

le pagelle – Big 5

Piscedda 7: Che cuore, che grinta, che attaccamento alla maglia! Uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca, due reti e due pali, una marea di assist, ha dato l’anima!

Benossa T. 4.5: Nel primo tempo si divora una rete gia’ fatta, calciando altissimo sopra la traversa, nella ripresa sbaglia una marea di appoggi, cosi’ non va.

Benossa W. s.v.: Ha provato a far rifiatare i suoi compagni giocando da laterale ma non è in condizione, esce dal campo stremato dopo pochi minuti. 

 

 

vs

ALCHOLISTI FC – LODDO INFISSI

La prima gara del venerdì targato Quartu League Summer ha visto opposti Alcholisti FC ai Loddo Infissi, match valevole per la terza giornata del Gruppo F. A fare bottino pieno sono gli uomini di Enrico Usala che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 11-0. Le proporzioni del risultato la dicono lunga sul tipo di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia rossa che hanno avuto vita facile sulle ceneri dei ragazzi in maglia verde. Ciò che balza subito all’occhio sono le innumerevoli assenze tra le fila degli uomini di Andrea Loddo, che si sono presentati all’appuntamento con soli cinque giocatori. Come se non bastasse dopo appena otto minuti di gioco Coiana si è infortunato ed è stato costretto a giocare in porta, con Ligia nell’inedita veste di laterale. Naturale che in queste condizioni, vista anche l’assenza di Mura, il loro uomo migliore, fare risultato quest’oggi sembrava quasi un miracolo, bravi gli Alcholisti a restare concentrati e a non concedere nulla. Questi tre punti consentono loro di posizionarsi in testa al girone unico a quota nove, con i Loddo Infissi che inseguono a quota sei a pari punti con Lima Lima, che pero’ ha una gara in più. Il direttore di gara ha dato il via alle ostilità alle ore 20.10, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Le fasi iniziali dell’incontro sono tutte targate Alcholisti che con una fitta rete di passaggi schiacciano nella propria metà campo i giocatori in maglia verde. A sbloccare il punteggio è Sanna A., che trova una sassata ad incrociare col mancino, Ligia non puo’ arrivarci, 1-0. Poco dopo è ancora Sanna A. a rendersi pericoloso, ma questa volta il palo gli dice di no, con la palla che danza sulla linea prima di finire tra le braccia di Ligia. Sul fronte opposto De Micco ci prova dalla distanza ma l’estremo difensore avversario è ben posizionato e blocca la sfera in tutta sicurezza. Da sottolineare l’avvicendamento Ligia-Coiana, sara’ infatti quest’ultimo a improvvisarsi portiere da qui’ fino al fischio finale. Coiana riesce subito ad esibirsi in un bell’intervento su una conclusione insidiosa di Usala. Ma la rete del 2-0 è nell’aria ed arriva nell’azione successiva: è lo stesso Usala a scatenarsi in ripartenza, scarica per Sanna M. che a sua volta fornisce l’assist a Ortu che tocca la sfera quel tanto che basta per mettere fuori causa l’estremo difensore avversario. I Loddo Infissi potrebbero accorciare le distanze con una bella conclusione di Podda, ma Meloni con un intervento miracoloso si salva in angolo. Poco prima del riposo arriva la rete del 3-0 targata Alcholisti: incomprensione tra Coiana e Podda, ne approfitta Sanna A. che a porta spalancata deposita in rete. Si va cosi’ all’intervallo con i Loddo Infissi sotto di tre lunghezze. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, con l’aggravante che i giocatori in maglia verde col passare dei minuti molleranno la presa, e si assiste ad una vera e propria esibizione. La rete del 4-0 porta la firma di Usala che dalla distanza pesca il jolly palo-rete. Poco dopo su di un bel cross teso di Sanna A., arriva la zampata di Bandini che porta lo score sul 5-0. Dopo appena due minuti è ancora Bandini a fare male, la sua zampata sotto misura vale il 6-0. Il match diventa pura accademia, in campo aperto i ragazzi in maglia rossa fanno quello che vogliono, Sanna A. ed ancora Bandini portano il punteggio sull’-8-0. Le ultime tre reti del match portano ancora la firma di Sanna A. per la sua tripletta personale, e di Ortu che francobolla il punteggio sul definitivo 11-0.

le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 5: Ha provato a fare il possibile giocando fuori dai pali ma non riesce a lasciare l’impronta, sbaglia svariati appoggi anche se ha il merito di metterci tanta grinta, ma da sola non basta. 

Podda 7: L’unico a salvarsi tra le fila dei giocatori in maglia verde, qualche sventola dalla distanza, vince svariati contrasti, uno degli ultimi a mollare, esce dal campo sapendo di aver dato tutto in condizioni a dir poco difficili.  

Coiana 5: Sia chiaro non è portiere e non si puo’ pretendere da lui miracoli, ma in almeno tre circostanze appare poco reattivo su conclusioni tutt’altro che irresistibili. 

De Micco 5: Ci prova ma è piu’ fumo che arrosto, avrebbe bisogno di rifiatare, è comprensibile, ma la sua prestazione non è sufficiente. 

Melis 5: Un bell’assist per Podda, ma per il resto non ci siamo, sbaglia una marea di appoggi e quando va al tiro non è mai pericoloso. 

le pagelle – Alcholisti

Meloni 6.5: Nel primo tempo si esibisce in due interventi di puro istinto da applausi, sulla sventola di Podda è strepitoso nel dire di no, nella ripresa non è mai chiamato in causa. 

Sanna 7: Giocatore dal lavoro oscuro ma di grande importanza, interpreta al meglio il ruolo di centrale, e non disdegna di attaccare gli spazi quando ha metri dinanzi a se, realizza due reti e sforna due assist, che bravo!

Sanna A. 8.5: Parla un’altra lingua, un altro sport, ha fatto tutto quello che ha voluto, tre reti e cinque assist, il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere, praticamente perfetto! Gira tutto intorno ai suoi piedi, mai una polemica mai una parola fuori posto, al fumo preferisce l’arrosto!

Bandini 6.5: Arriva a gara in corso, sul finale di primo tempo, firma tre reti facendosi trovare pronto sotto misura. 

Usala 6: Gioca un ottimo primo tempo ma nella ripresa si divora due reti in maniera quasi inspiegabile, roba da notte horror, non centra la porta da due metri, perchè?

ORTU 6.5: Tanta corsa e sostanza per lui questa sera, si sacrifica tanto, soprattutto in fase di non possesso, si toglie anche la soddisfazione di andare a rete per due volte, e potevano anche essere tre se non avesse colpito un palo da due passi. 

vs

OHANA BAR – SCALLADOS

Scallados con soli cinque uomini compie l’impresa di battere Ohana Bar in una partita molto difficile e sofferta sotto il piano atletico, la differenza l’hanno fatta la grinta e l’entusiasmo e la maggiore esperienza di Antonelli e Nateri che nel secondo tempo hanno fatto la differenza. La partita per Ohana Bar cambia con l’espulsione di Argiolas che priva i suoi di un pezzo importantissimo della scacchiera, inoltre il gioco dei bianchi si è accentrato troppo su Meloni, che oltre i quattro gol e una corsa infinita non è riuscito ad andare. Scallados invece, conscia dei propri limiti, non ha sperperato le energie e ha cercato di costruire azioni corali, tanto che sono stati veramente pochi gli spunti personali.

 

Il primo tempo

I Blancos si lanciano subito in avanti, con tanta corsa e pressing sui portatori di palla. Al 3° c’è già un’occasione clamorosa per Sunda prima e Meloni poi ma in entrambi i casi salva Puddu. Al 5° gran pallonetto filtrante di Sunda per Meloni che davanti alla porta calcia al volo sotto l’incrocio per l’1-0! Scallados soffre terribilmente in difesa la corsa degli avversari e ancora Meloni impegna severamente Puddu sotto l’incrocio! I Blancos giocano meglio in questo avvio e arrivano facilmente in zona gol con Meloni che però spara al lato un’altra buona opportunità. Subito dopo ancora grande occasione in contropiede per Meloni e Argiolas ma la difesa recupera in extremis. Alla prima bella azione però Scallados trova il gol del pari, triangolazione tra Antonelli e Lai che mette in rete per l’1-1! I Blancos però continuano ad attaccare con la stessa foga e prima Meloni impegna Puddu, poi Argiolas con un gran tiro da fuori centra in pieno il palo! Scallados continua a soffrire dietro ma comincia ad affacciarsi con maggiore insistenza dalle parti di Casti e Nateri prova la conclusione ma senza grandi pericoli. Ohana bar che ha più gambe punta tutto sul contropiede e sul pressing, ma è anche un gioco dispendioso che alla lunga paga, Scallados cerca di ragionare e di fraseggiare per arrivare alla porta e piano piano le occasioni arrivano. Casti è bravo in uscita a chiudere su Pascalis lanciato a rete. Al 13° arriva su calcio di punizione il raddoppio di Ohana Bar con Meloni, ma Scallados subito reagisce con Nateri che impegna Casti in angolo. Al 17° Sunda prende un palo clamoroso e subito dopo Meloni si divora una palla gol incredibile davanti alla porta, palla fuori! Dall’altra Casti salva ancora su Nateri che dopo un avvio difficile è in costante crescita. Le occasioni si  ripetono per entrambe le squadre finché al 23° si verifica l’episodio che forse ha determinato la gara: con Casti fuori dai pali Lai calcia a colpo sicuro, la palla è destinata alla rete ma Argiolas ci mette la mano e para la conclusione! Rigore ed espulsione per il n. 6! Il rigore lo calcia Nateri e arriva il gol del 2-2! Incredibilmente però arriva pochi secondi dopo il gol del vantaggio di Scallados, proprio allo scadere, Nateri serve per Antonelli sulla destra ed è 3-2! Incredibile ribaltone finale e si va al riposo con Scallados in vantaggio!

 

Il secondo tempo

In avvio c’è subito un miracolo di Casti su Pascalis in angolo. Prova anche Meloni ma la palla finisce fuori! Al 4° minuto Sanna recupera palla e lancia per Meloni che tutto solo non sbaglia, 3-3! Ma Scallados ormai è padrona del suo destino e un minuto dopo con un’altra buona azione segna il 4-3 con una combinazione Antonelli – Nateri, gol del n. 3! Blancos ci prova con insistenza ma con il solito sistema, quasi sempre viene lanciato Meloni che si sfianca cercando di fare tutto da solo. All’8° però Meloni con un gran tiro dalla destra riesce a battere Puddu e a pareggiare ancora, 4-4! Vanno vicini al gol Nateri e Sunda ma niente da fare. Meloni si improvvisa anche difensore salvando in scivolata sulla linea un gol praticamente fatto di Pascalis, che però sul seguente fallo laterale serve per Antonelli la palla del 5-4! Dall’altra attacca quasi esclusivamente Meloni che prova ancora a impensierire Puddu che però si disimpegna sempre molto bene. Il gioco dei  Blancos continua ad essere troppo dispendioso, soprattutto per Meloni. Scallados è invece più ordinata e pur non giocando in modo spettacolare lo fa comunque con intelligenza, cercando di non sprecare le forze. Per Ohana Bar ci prova ancora Meloni da solo, Puddu respinge ancora in angolo! E a breve arriva anche il gol del 6-4 con Nateri che spara sotto l’incrocio sugli sviluppi di un contropiede!Subito dopo Casti salva ancora su Antonelli e dall’altra Puddu su Meloni e su Sunda da fuori! Meloni insiste e impegna ancora Puddu con una grande botta da fuori, ma è grande anche il riflesso del n. 1! Le occasioni si ripetono e anche Casti deve chiudere in modo decisivo su Lai al 23°. Intanto Ohana Bar attacca con insistenza e Puddu sembra davvero un fortino inespugnabile, salvando la porta anche sul doppio tentativo di Muscas, che però poco dopo serve a Sunda la palla del 6-5! La partita così si riapre nel finale e l’ultima occasione è per Meloni ma Puddu salva ancora e assicura ai suoi la meritata vittoria, finisce 6-5 per Scallados!

 

Le pagelle – Ohana Bar

Meloni 7,5: se avesse portato i suoi alla vittoria gli avrebbero dovuto fare come minimo una statua, non ci riesce ma è comunque meritevole di  monumento perché segna quattro gol e corre come un matto, ha tantissime occasioni e l’unica cosa che gli manca è la lucidità per poter segnare più gol. Il peso dell’attacco è praticamente tutto sulle sue spalle e non si può pretendere che faccia sempre tutto lui. Mezzo eroe.

Sunda 7: è l’unico che supporta Meloni e che combina qualcosa di concreto in avanti. Sia nel primo che nel secondo tempo cerca di difendere e di farsi vedere, ha anche lui qualche occasione ma avrebbe potuto aiutare meglio Meloni in avanti, ci avrebbe guadagnato anche lui.

Casti 7: come sempre in porta a prendere pallonate, ma oggi fortunatamente non è vittima di un assedio e salva anche spesso la porta, comportandosi molto bene tra i pali. Il suo solito problema è che non dialoga con la difesa che in qualche occasione si perde.

 

 

Le pagelle – Scallados

Puddu 7,5: migliore in campo, soprattutto nel secondo tempo gioca alla grande salvando a più riprese la porta con interventi anche ottimi. Nel primo tempo non impressiona, mostra qualche incertezza e non sembra sicuro. Nel secondo cambia faccia e alza un muro quasi impenetrabile.

Nateri 7,5: parte molto male sbagliando quasi tutto, anche i controlli più elementari. Poi con l’avanzare dei minuti riscalda il motore e comincia a girare bene, sia con i piedi che con le gambe e chiude la partita alla grande con un gran bottino personale e con un’ottima prestazione.

Antonelli 7,5: più continuo dei compagni, è bravo a mantenere lo stesso livello in tutta la gare, anche se per attivare le sue giocate servono anche i compagni. Per questo si vede anche lui quando cominciano a girare Lai e Nateri, dopodiché è un gioco da ragazzi. Ottima partita.

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FOXES – GC EDIZIONI

Foxes a valanga su una GC Edizioni ridotta ai minimi termini e senza cambi, ma comunque mai entrata in partita. Gli azzurri dominano la scena dal primo minuto e conducono la gara senza grandi problemi chiudendo la prima frazione sul 4-0. Il secondo tempo registra il crollo di Congiu e compagni che incassano altri 10 gol e riescono a segnare solo grazie ad una sfortunata autorete di Daniele Marini. Insomma serata nera per GC Edizioni, ma è stata comunque netta la superiorità di Foxes che ha mostrato ancora di avere oltre che ottimi giocatori un buon gioco e una grande compattezza.

 

Il primo tempo

Foxes subito in avanti con Aresu e Cuboni ma salva miracolosamente Piccioni. Gli azzurri sono costantemente pericolosi e ci provano ancora con Aresu e Sitzia ma la palla va di poco fuori. Anche Daniele Marini prova con un’azione personale ma deve ancora prendere le misure. Poco dopo ancora il n. 10 ci prova da fuori ma prende il palo! È un assedio alla metà campo di GC Edizioni che non riesce a reagire e non appare in grado di ripartire, né costruendo né in contropiede. La partita la sblocca all’8° Orrù che calcia di potenza da fuori area e sigla l’1-0! Per GC Edizioni ci prova da solo Galletti quasi dalla linea di fondo e Zedda chiude in corner. Intanto continuano gli attacchi di Foxes e prima Muscas salva clamorosamente sfiorando anche l’autogol su una palla in mezzo di Davide Marini, poi lo stesso n. 5 azzurro serve al centro per Orrù che controlla bene tra un paio di avversari e da centro area segna il 2-0! La partita si mette in discesa per Foxes e subito arriva un bel gol di Cuboni che da fuori calcia di punta angolatissimo, palla sul palo e gol del 3-0! Dall’altra Zedda trascorre una serata abbastanza tranquilla, i tentativi di GC Edizioni vengono da lontano o da posizione molto defilata e non creano grandi problemi al portiere azzurro. Solo al 20° Porcheddu impegna Zedda con una palla filtrante insidiosa, ma il gol lo trova ancora Foxes con Cuboni che sempre da fuori servito da Davide Marini conclude ancora angolato beffando Piccioni, che forse coperto dai compagni non vede la palla partire, 4-0! Tra un’occasione e l’altra di Foxes Galletti al 23° impegna Zedda ma le occasioni migliori sono per gli azzurri che sprecano davvero tanto in contropiede! Il primo tempo finisce così, 4-0 per Foxes che domina gli avversari in tutte le zone del campo.

 

Il secondo tempo

Foxes parte ancora in attacco e Piccioni deve salvare su Aresu, ma subito dopo arriva il gol di GC Edizioni con una sfortunata deviazione nella propria porta di Daniele Marini nel tentativo di anticipare un avversario, 4-1! La partita però continuano a farla gli azzurri che con Daniele Marini segnano un gol beffa per GC Edizioni: palla filtrante del n. 10 verso Aresu che spalle alla porta fa un velo che mette fuori causa Piccioni, 5-0! Cercano di reagire i verdi e Zedda deve compiere un doppio miracolo su Porcheddu, ma su capovolgimento di fronte segna ancora Daniele Marini che recupera una respinta di Piccioni sul tiro di Orrù, 6-1! Il passivo si fa sempre più pesante e GC Edizioni getta la spugna, così arrivano altri gol per gli azzurri: all’11° Orrù mette per Aresu che calcia forte di prima e sigla il 7-1 e poco dopo ancora Daniele Marini dalla destra sigla l’8-1! Foxes non ha ancora placato la sua voglia di segnare e arriva subito anche il 9-1, con Orrù servito in area da Sitzia, il n. 9 deve solo girarsi e segnare comodamente! Tutto facile per gli azzurri che segnano ancora, il 10-1 ha la firma di Sitzia che conclude a rete dopo un elaborato triangolo in contropiede con Cuboni! Foxes è devastante e segna ancora con Davide Marini servito da Orrù, 11-1! In attacco non c’è storia, gli azzurri sono troppo forti e GC Edizioni non difende più, così arriva anche il 12-1 con Aresu che appoggia in rete su tiro-cross sul secondo palo di Daniele Marini! Gli azzurri si divertono e giocano sul velluto trovando anche il 13-1 con Cuboni servito ancora da Daniele Marini, che si ripete poco dopo e regala un assist anche a Sitzia che di tacco segna il gol del definitivo 14-1. Vittoria schiacciante di Foxes che dimostra tutta la sua forza e la sua superiorità, per GC Edizioni l’assenza di cambi incide ma nel primo tempo ha comunque sofferto tantissimo e non è mai entrata in partita.

 

Le pagelle – Foxes

Orrù 8,5: c’è poco da dire, fa quello che vuole in campo, non ha marcature né ostacoli, senza grandi sforzi segna e serve assist come se giocasse la sua ultima partita. Non lo tiene nessuno, in tutti i sensi.

Marini Daniele 8,5: imprendibile e immarcabile, la sua partita è in crescendo e nel secondo tempo è uno tzunami che si abbatte sugli avversari che non lo possono arginare in nessun modo. Tre gol e tre assist, tanta corsa e tanto gioco. Migliore in campo.

Cuboni 8: corre come un matto, dà quantità e qualità ad una squadra che già viaggia benissimo, ma lui è uno dei binari che permette il treno Foxes di andare dritto verso la vittoria. Il suo lavoro a volte sembra sporco ma è fondamentale, inoltre contribuisce pesantemente col suo score di tutto rispetto. Fulmine di guerra.

 

 

Le pagelle – GC Edizioni

Galletti 5,5: partita difficile e in ombra, a differenza dei suoi compagni però cerca almeno di rendersi pericoloso in qualche occasione, ma poco più.

Porcheddu 5,5: il più positivo dei suoi ma è assolutamente impotente davanti allo strapotere degli avversari. Il più pericoloso in zona gol ma il suo contributo oggi non è sufficiente.

Piccioni 5: in porta a raccogliere palloni dal sacco, non è stata certo una bella serata per il n. 1, ma è anche vero che una strigliata alla difesa ci stava tutta. È vero che i compagni soffrono per la stanchezza ma è anche vero che in queste circostanze bisogna fare gruppo e stringersi, ed il portiere ha un ruolo fondamentale nel guidare la squadra da dietro.

vs

MACELLERIA CIRO & AUDITING SNC – BISTECCHERIA ALEXANDER

Macelleria Ciro vince una partita difficile e nervosa che poteva finire tranquillamente in pareggio, giocata bene a tratti da entrambe le squadre e vinta grazie ai nervi saldi dei neri che non si sono fatti prendere dal nervosismo come Bisteccheria, che si è letteralmente rovinata la partita mettendosi contro all’arbitro per le continue proteste. I bianco blu giocano bene a fasi alterne, manca il colpo decisivo in avanti ed il secondo tempo salvo la difesa ballerina è comunque positivo. Gli animi però ad un certo punto si accendono per il doppio giallo ad Olivo che vale l’allontanamento dal campo, da lì la partita di Bisteccheria Alexander si fa davvero difficile perché aumentano le proteste e volano cartellini gialli con una certa facilità, tanto che i ragazzi in maglia bianco blu chiudono la gara con ben tre espulsi, e questo ha condizionato parecchio la loro partita. In ogni caso Macelleria Ciro è stata brava a sfruttare le occasioni, soprattutto con l’ottimo Accardo, sempre determinante con la sua esperienza in zona gol.

 

 

Il primo tempo

Le squadre si rendono subito pericolose, prima Angioni respinge su Zuddas poi Todde dall’altra si oppone a Schirru. La partita è comunque equilibrata, inizialmente le conclusioni vengono prevalentemente da fuori come con Picciau al 3° ma Angioni c’è. Non ci sono occasioni clamorose nei primi minuti e la partita si sblocca solamente al 10° con Antonio Olivo che riceve palla da Alfredo Olivo al limite dell’area, si gira e piazza all’angolino per l’1-0! Passano solo una ventina di secondi e Macelleria Ciro pareggia con un bolide da fuori area di Accardo, 1-1! Ciro non si accontenta e passa subito in vantaggio, palla larga sulla sinistra per Pinna che mette al centro per Cadelano che appena entrato in campo anticipa tutti con un tocco rapido e mette in gol per il 2-1! Gioca meglio Macelleria Ciro, molto più concreta e con più idee in fase offensiva, mentre Bisteccheria Alexander non riesce a pungere. Ci prova Zuddas da fuori, ma Angioni non ha nessun problema e neutralizza. Il portiere dei neri però poco dopo commette un brutto errore in uscita e poi si ferma fuori area chiedendo una punizione inesistente, ne approfitta Zuddas che a porta vuota segna il 2-2 al 23°! In chiusura c’è una clamorosa occasione per Pianta ma la sua girata di prima finisce di poco sul fondo! Il primo tempo finisce in parità.

 

Il secondo tempo

Bisteccheria Alexander parte bene ed è subito pericolosa con un paio di conclusioni che impegnano Angioni. Dall’altra anche Putzolu ha un’ottima occasione ma manda la palla di poco fuori! Al 6° Angioni salva ancora su Pianta, Bisteccheria gioca bene e anche Zuddas impegna Angioni, ma il gol lo trovano i neri al 10° con Accardo che riceve palla al limite su lancio di Zanda e tutto solo calcia sotto l’incrocio, 3-2! Macelleria Ciro ci prova gusto e prova a premere sull’acceleratore, Schirru subito dopo viene fermato da Todde. Anche Bisteccheria però cerca il pareggio con insistenza anche se si espone troppo al contropiede avversario. Anche Caval ha una occasione clamorosa ma si fa chiudere in extremis dalla difesa. Il n. 4 però subito dopo ha un’altra opportunità e stavolta non sbaglia, bel tiro dalla fascia destra e gol del 4-2! Macelleria Ciro sembra avere in pugno la partita ma i bianco blu non mollano ed anzi intensificano gli attacchi trovando il gol del 4-3 al 19° con Rosas che recupera un pallone al limite e calcia con la punta potente e angolato, palo rete! La partita si apre e si fa nervosa, entrambe le squadre attaccano e Caval avrebbe la palla per chiudere il match ma Todde tiene vive le speranze dei suoi! Anche Rosas ha un’occasione d’oro ma Angioni salva il risultato! I bianco blu nel finale ci provano con insistenza e ancora Angioni salva su Scarpellini, mentre subito dopo Ocello con una gran conclusione al volo centra in pieno la traversa! Intanto Bisteccheria, con già un espulso dal campo, perde anche Ocello per somma di ammonizioni e Scarpellini per proteste. I giocatori di Bisteccheria per protesta decidono di lasciare il campo tranne tre che rimangono in campo ad onorare la partita per l’ultimo minuto di gioco, dover non succede nulla. Vince Macelleria Ciro 4-3!

 

Le pagelle – Macelleria Ciro & Auditing SNC

Angioni 7,5: erroraccio in occasione del gol del 2-2 nel primo tempo, sia perché non era ravvisabile un fallo in quella circostanza, sia perché non ci si deve mai fermare finché l’arbitro non fischia, soprattutto se la porta è vuota! Comunque si riscatta alla grande salvando numerose volte il risultato, è sempre attento e reattivo nelle uscite, e qualche volta rischia anche di farsi male, ma è efficace ed è questo quello che conta.

Accardo 7,5: l’esperienza al servizio della squadra. Sembra faccia poco, ma sa come muoversi e sa dove e quando colpire. Lo fa due volte, lo fa molto bene e porta la sua squadra alla vittoria. Vecchia volpe!

Pinna 7: ottimo acquisto per Macelleria Ciro, in fascia fa la differenza, dà un ottimo contributo sia dal punto di vista tecnico che tattico, ma anche atletico, perché è uno di quelli che corre più di tutti. La fascia è tutta sua, soprattutto nel primo tempo quando Ciro gioca più largo sugli esterni.

 

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Zuddas 7: dei suoi è certamente il migliore, corre a più non posso, a volte anche partendo palla al piede dalla difesa, segna un gol ed ha un paio di occasioni pericolose. Ma soprattutto è il più continuo dei suoi, pressa e si lancia in avanti fino alla fine, ma senza molta fortuna.

Rosas 6,5: nel primo tempo non si vede, nel secondo è uno dei migliori, ci prova in continuazione e trova anche il gol del 4-3, ma ha un paio di palloni d’oro che avrebbe potuto sfruttare meglio.

Ocello 6: viene espulso nel finale per un brutto fallo a centrocampo che vale il secondo giallo, ma il suo rammarico è certamente la clamorosa traversa che poteva valere il 4-4 verso il finale. Entra in campo nel secondo tempo e gioca una discreta partita, salva anche un gol quasi fatto e sfiora il colpaccio. Anche lui nel finale perde un po’ la testa. Se solo quella palla fosse entrata…

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GO GO BAR – F.C. LARRIVEY

Pioggia di gol e tanto spettacolo nel match tra Go Go Bar e Fc Larrivey. Dopo la vittoria del Campettos League, la squadra di Frau non si ferma e porta a casa un’altra bella vittoria, la terza (su tre gare) in questa stagione del Quartu League Summer. Tre i protagonisti assoluti dell’incontro: Angioni e Frau da una parte, Vassallo dall’altra! Con questa vittoria Go Go Bar si porta a nove punti in classifica nel Gruppo C, mentre Fc Larrivey – dopo tre gare – è ancora ferma a quota zero punti.

Gara pirotecnica e ricca di gol fin dai primi minuti di gioco. Apre le danze in avvio di match il solito Frau, che porta in vantaggio Go Go Bar con una conclusione dal limite dell’area su assist di Angioni. Risponde immediatamente Fc Larrivey con la rete di Vassallo, bravo a freddare Verafede con una sassa in diagonale. Passano pochi giri d’orologio e Go Go Bar ritrova il vantaggio: verticalizzazione di Cogoni per Frau che controlla e supera Perrotta (sacrificato in porta vista l’assenza di un portiere di ruolo). Al 10′ arriva il nuovo pareggio di Fc Larrivey: Vassallo stavolta sfonda centralmente e supera Verafede con una destro chirurgico. 2-2. Le due squadre non rallentano neanche un secondo e prosegue il botta e risposta. Poco prima del quarto d’ora di gioco Go Go Bar prova ad allungare: Frau prima finalizza, con un bel diagonale mancino, un ottimo invito di Cogoni, poi lo stesso numero 10 in maglia rossa finalizza un contropiede portato avanti da Angioni. 4-2. Sembra l’allungo decisivo, ma al 16′ Fc Larrivey accorcia nuovamente le distanze: è il solito Vassallo, con un’azione prolungata in area di rigore, a realizzare la rete del 4-3 che riporta in partita la sua squadra. Ma nelle battute finali del primo tempo Go Go Bar mette il turbo e mette in ghiaccio la partita con la doppietta di Angioni. Il numero 9 in maglia rossa prima fredda Perrotta con una fucilata dalla distanza, poi si inventa una spettacolare mezza rovesciata su ottimo invito di Cogoni (ispiratissimo). Applausi a scena aperta per Angioni. 6-3 alla fine dei primi 25′ di gioco.

La ripresa si apre con la rete di Vassallo. Il numero 11 di Fc Larrivey accorcia le distanze con un facile tap-in su assist di Gastaldi. 6-4. Un minuto più tardi ci pensa Ambu a rimettere al sicuro il risultato. 7-4. Poco dopo la mezz’ora di gioco arriva il turno di Gastaldi: il numero 8 di Fc Larrivey realizza da pochi passi su invito di Vassallo, bravo – quest’ultimo – a rubare palla in uscita a Boi. 7-5. Le due squadre continuano a giocare a viso aperto e al 35′ Angioni porta il risultato sull’8-5: accelerazione improvvisa sull’out destro di Angioni, vince il contrasto spalla contro spalla con Vassallo e conclude in diagonale. Non perfetto Perrotta, palla in rete. Tre minuti più tardi Frau firma il 9-5 depositando la palla in rete da pochi passi su traversone di Ambu. Fc Larrivey con orgoglio prova a riaprire la partita qualche minuto più tardi: è ancora Vassallo (pokerissimo per lui) a freddare Verafede con una sassata dal limite dell’area. 9-6. Nel finale Go Go Bar chiude i conti con la rete di Angioni che fissa il punteggio sul definitivo 10-6.

Le pagelle – Go Go Bar

Frau 8 – Killer. Si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto. Nella prima parte di gara è lui a trascinare la squadra, realizzando quattro gol in meno di quindici minuti.

Angioni 8.5 – Determinante! Un piacere vederlo giocare. Le sue accelerazioni sono spettacolari. E poi, toglie fuori dal cilindro – come ormai capita sempre più spesso – il gol della giornata. Stavolta si conquista gli applausi del pubblico con una bellissima mezza rovesciata.

Cogoni 7.5 – È ispiratissimo! Regala cioccolatini ai compagni come se non ci fosse un domani. Equilibrio tattico e qualità in fase di palleggio! Meriterebbe il gol, ma nel finale viene fermato dalla traversa. Si dovrà accontentare dei tre assist! Complimenti.

Le pagelle – Fc Larrivey

Vassallo 8 – Da solo tiene in piedi la squadra. Nel primo tempo è il protagonista assoluto insieme a Frau, rispondendo colpo su colpo al numero 10 avversario. Di certo non può vincere la partita da solo. Chiude la gara con ben cinque gol a referto!

Gastaldi 7 – Gioca bene ma con poca continuità. Duetta bene con Vassallo. Torna a casa con due assist e un gol a referto.

Perrotta 5.5 – L’assenza di un portiere di ruolo di fa sentire. Lui si sacrifica in porta ma con scarsi risultati.

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NEW BIKE CAGLIARI – LIMA LIMA FUTSAL

Gioco, partita, incontro. Lima Lima Futsal ha vita facile contro New Bike Cagliari: 7-0 il risultato finale. Risultato mai messo in dubbio. Troppo netta la superiorità tattica e tecnica dei Lima Lima Futsal contro una New Bike Cagliari senza idee di gioco e senza la giusta cattiveria agonistica. Una vittoria che permette a Lima Lima Futsal di portarsi a quota sei punti (due vittorie e due sconfitte), mentre per New Bike Cagliari è notte fonda, con zero punti conquistati in tre gare.

Lima Lima Futsal fa subito la partita e si rende pericolosa al 3′ con Serrau: la conclusione secca del numero 17 è destinata all’incrocio dei pali, ma M.Palagino dice di no ed evita la rete degli avversari. New Bike Cagliari si fa vedere dalle parti di Barbarossa solamente all’8′ con una verticalizzazione illuminante di Arcudi per il taglio di Pirroni, ma quest’ultimo viene fermato in uscita bassa dall’estremo difensore avversario. La gara si sblocca intorno al 10′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla finisce sui piedi di Fanni che senza pensarci due volte – da fuori area – conclude a rete, piazzando la palla sotto l’incrocio dei pali. La reazione di New Bike Cagliari è timida: Contu ci prova dalla lunga distanza, ma Barbarossa neutralizza con facilità. Al quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio di Lima Lima Futsal: bella combinazione tra Serrau e Fanni, con quest’ultimo bravo a freddare M.Palagino con una conclusione secca dal limite dell’area di rigore. 0-2. New Bike Cagliari è nel pallone e non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al contrario Lima Lima Futsal continua a fare la partita, sfiorando il terzo gol prima della fine del primo tempo con Macario e Serrau.

Nella ripresa non cambia l’inerzia dell’incontro. Anzi, Lima Lima Futsal si fa sempre più pericoloso e solo un buon M.Palagino evita una goleada ancora più netta. Alla mezz’ora è Belfiori a trovare la terza rete per la sua squadra, finalizzando una bella azione corale in contropiede. New Bike Cagliari si fa vedere in avanti con Arcudi, ma il numero 8 in maglia bianca viene murato due volte. Al quarto d’ora del secondo tempo Lima Lima Futsal cala il poker con la rete, la terza personale, di Fanni. La manita arriva due minuti più tardi e la firma Serrau in tap-in, su assist di Macario. Le squadre si allungano, favorendo naturalmente Lima Lima Futsal. La squadra in maglia rossa, dopo aver rischiato con la traversa colpita da Pirroni, chiude definitivamente la pratica negli ultimi cinque minuti di gioco con le reti di Cappai e Scordo, che fissano il punteggio sul definitivo 7-0.

Le pagelle – New Bike Cagliari

M.Palagino 7 – Evita un passivo peggiore. Soprattutto nel primo tempo, tiene a galla la sua squadra con alcune parate importanti.

Arcudi & Corona 6 – Gli unici a salvare l’onore. Il primo dà (o almeno ci prova) geometrie alla squadra. Cerca anche qualche giocata difficile, ma le sue verticalizzazioni finiscono spesso nel nulla a causa dello scarso movimento del pivot. Il secondo invece garantisce corsa e aggressività per tutti i 50′.

Pirroni 5 – L’unica azione degna di nota da ricordare è la traversa colpita nella ripresa. Per il resto, il vuoto totale. Né carne né pesce. Piazzato come pivot, mette in difficoltà il compagno in possesso palla nascondendosi tra le maglie avversarie.

Le pagelle – Lima Lima Futsal

Fanni 8 – Cinico. Bomber. Sblocca la partita con un grandissimo gol, raddoppia poco più tardi con una sassata dal limite. Firma poi la tripletta personale della ripresa. Fondamentale.

Macario 7.5 – Un treno! Imprendibile quando decide di partire palla al piede in velocità. Corsa e qualità. Chiude l’incontro con ben tre assist a referto. Mica male! Complimenti.

Barbarossa 6.5 – Spettatore non pagante. Più o meno. Viene impegnato in due circostanze, nel primo tempo. Al 7′ è bravo a fermare in uscita bassa Pirroni, più tardi invece neutralizza con i piedi una conclusione dalla distanza di Contu.

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CONSULENZA IMPRESA – F.C. BONZI

Cade Consulenza Impresa, vola Fc Bonzi. Marras e compagni liquidano con il risultato finale di 5-3 la squadra del patron Podda. Una vittoria meritata per quanto visto all’interno del rettangolo di gioco. Fc Bonzi ordinati, quadrati e concreti; Consulenza Impresa senza idee, si è affidata alle giocate dei singoli, ma senza successo. Con questi tre punti Fc Bonzi prende il largo e si porta a 10 punti in classifica (tre vittorie e un pareggio), staccando di ben quattro punti Consulenza Impresa e Gli Sclerati, entrambe ferme e a sei punti.

Un primo tempo dal doppio volto, condito da una serie di legni colpiti da ambo le parti. In avvio di gara i due numeri 8, Asunis da una parte e Massa dall’altra, colpiscono un palo e una traversa. Al 5′ arriva anche il gol. A sbloccare il risultato ci pensa Marras, bravo a rubare palla a Cocco, freddando il portiere avversario con un bel diagonale di destro. Il numero 9 di Fc Bonzi si ripete due minuti più tardi, trovando la doppietta personale con un bel diagonale, mancino stavolta, dopo un bel doppio passo, su bella verticalizzazione di Locci. I ritmi di gioco sono discreti, ma è Fc Bonzi ad avere in mano il pallino del gioco. Fondamentali le parate di Bisenti su Marras e Olianas. Il portiere di Consulenza Impresa si supera, tenendo la sua squadra in partita. Al quarto d’ora Podda e compagni si risvegliano. È Corona a guidare la rimonta: il numero 7 di Consulenza Impresa accorcia le distanze con una sassata dalla distanza, palla sotto l’incrocio, imparabile per Marcia. Consulenza Impresa alza il ritmo ed inizia a fare la partita. Asunis viene fermato dal palo, Cogoni invece colpisce la traversa con una conclusione insidiosa da centrocampo. Al 18′ il forcing viene premiato. Asunis ruba palla dai piedi di Olianas sulla trequarti avversaria e si invola verso la porta difesa da Marcia, freddandolo con un mancino di misura. 2-2. Doccia fredda per Fc Bonzi. Intorno al 20′ sono i due portieri a salire in cattedra con delle ottime parate, mantenendo il risultato in parità. Nel finale del primo tempo però Consulenza Impresa completa la rimonta, portandosi in vantaggio: verticalizzazione illuminante di Corona e tiro ravvicinato di Asunis, impossibile sbagliare da quella posizione. 3-2.

Nella ripresa è Asunis a farsi subito pericoloso: la sua conclusione dal limite però si stampa, ancora una volta, sul palo. La partita vive una fase di confusione, con nessuna azione degna di nota fino al 37′ quando Fc Bonzi trova il pareggio con un bellissimo gol di Mascia: Massa, da fuori area, pesca Mascia sul secondo palo con un bel lancio, il numero 25 in maglia verde si tuffa e di testa piazza la palla sul palo più lontano. 3-3. Fc Bonzi riprende in mano il match, Consulenza Impresa sparisce piano piano. Al quarto d’ora della ripresa Locci colpisce il palo con una sassata dalla distanza. Il gol è solo rinviato per il numero 5 di Fc Bonzi. Tre minuti più tardi infatti Locci riporta in vantaggio la sua squadra con un tiro dalla lunghissima distanza, deviato da almeno due avversari. Palla all’angolo, imparabile per Bisenti. 3-4. A tre minuti dalla fine Fc Bonzi chiude la pratica con la rete di Usai, in contropiede. 3-5. A nulla serve il forcing finale di Consulenza Impresa.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 7 – L’unico a dare qualità, con continuità. L’unico che prova a dare qualche idea di gioco. Gioca a tutto campo, senza mai risparmiarsi. Ma oggi sembra quasi giocare da solo: nessuno lo supporta a dovere.

Cocco 6 – Non è al top della forma e si vede. In difficoltà in alcune situazioni di gioco. Suo l’errore – grave – che porta al momentaneo 1-0 degli avversari.

Asunis 6.5 – Sfortunato. Colpisce tre legni e realizza due gol. Gli manca un po’ di continuità. Troppo spesso sembra un corpo estraneo alla squadra, salvo poi inventarsi dal nulla qualche giocata.

Le pagelle – Fc Bonzi

Marras 7.5 – Mette subito in discesa l’incontro nelle prime battute di gioco con una doppietta. Si sacrifica, ogni tanto, anche in fase difensiva. Troppo spesso però si intestardisce palla al piede, sprecando qualche buona occasione da gol.

Locci 7 – Segna il gol che riporta in vantaggio la sua squadra. Serve altro? Decisivo!

Massa 7 – Qualità e quantità. Fa legna in mezzo al campo e poi inventa assist deliziosi come quello per Mascia del momentaneo 3-3.

vs

COSTRUZIONI EURO BIT & GABRY BAR – ATLETICO PANZEROTTI

Giusto e combattuto pareggio tra Costruzioni Euro Bit e Atletico Panzerotti nella gara delle 22.30, valevole per il gruppo C e che ha chiuso il martedì targato Summer Quartu League. Un esito abbastanza inatteso, da un lato si ferma la corsa di Euro Bit dopo due successi nelle prime due uscite, mentre Atletico Panzerotti interrompe un emorragia di tre sconfitte consecutive e mette in cascina il primo e meritato punto. Il risultato, maturato al termine di cinquanta minuti tattici, ben giocati e non senza momenti di nervosismo, non va senz’altro bene alla truppa diretta da Massimiliano Portas, tecnicamente e tatticamente superiore, sulla carta, ma incapace di concretizzare la grossa mole di gioco prodotta e incapace di consolidare e gestire un duplice vantaggio (conduceva 3-1 all’intervallo), visibilmente calata nella ripresa e sofferente in difesa. Vice versa, esulta e ne ha ben donde un Atletico Panzerotti priva di alcune importanti pedine ma con il coltello tra i denti, guerriera e compatta, un punto fortemente voluto, inseguito, sudato e conquistato con grande merito, specie per la reazione di carattere e la prova difensiva nella seconda fase, bravi i ciclamini a serrare le file e a ripartire con contropiedi micidiali. E se Montisci avesse avuto più sangue freddo allo scadere, davanti a Loi, ora staremo a raccontare di un successo clamoroso. Gara tattica, a tratti equilibrata ma iniziativa sempre costantemente in mano a Euro Bit, efficace nel primo tempo, sbiadita nella ripresa complici pure la giornata opaca di Loddo e l’abbandono di Ibba, Atletico Panzerotti ha impostato una gara di attesa, contenimento e sacrificio, puntando sulle ripartenze. Purtroppo, la gara ha rischiato di essere rovinata da inutili momenti di nervosismo, con discussioni e qualche polemica tra i giocatori delle due squadre, che hanno coinvolto pure il mister di Euro Bit, Portas. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Costruzioni Euro Bit non ha inizialmente Pettinau e deve fare a meno pure di Porcu, Atletico Panzerotti invece rinuncia a Puddu, Falqui e Fumagalli, rientra Masala e tra i pali riprende il proprio posto Melis. Come da previsione, è subito la squadra campione in carica del torneo a prendere l’iniziativa, i bianco-rossi sviluppano una fitta e fluida trama di passaggi, sull’asse Paderi-Murru-Ibba, proprio Ibba serve un suggerimento in diagonale verso destra per Loddo il quale però indugia troppo e si fa chiudere in uscita bassa dal reattivo Melis. L’equilibrio in campo è rotto al quinto minuto, Ibba stoppa un forzato tentativo dalla distanza di Maxia e avvia una veloce ripartenza sulla fascia sinistra, scambia con Paderi e al volo dal limite dell’area chiude il triangolo trafiggendo Melis sul palo lontano, una conclusione non facile, 1-0. Cresce notevolmente Euro Bit, la qualità e l’efficacia del palleggio sono evidenti, Loddo e Ibba danno vita a un triplice scambio ma l’esterno numero 7 non riesce a concludere dalla destra. Quasi schiacciata a ridosso della propria area di rigore e costretta a un duro catenaccio, Atletico Panzerotti cerca di limitare gli spazi e si fa vedere per la prima volta con un diagonale rasoterra insidioso di Maxia dalla destra; è il preludio al gol del pareggio, Montisci stoppa un filtrante di Murru sulla metà campo destra, attiva immediatamente la ripartenza di Masala, questi scappa via a Paderi, porge a destra per Durzu la cui conclusione impatta sul primo palo e si insacca. Dura pochissimo la parità, Murru riporta in vantaggio Euro Bit con una punizione centrale da fuori area, sinistro rasoterra sul quale la barriera ciclamino ha qualche evidente responsabilità. La gara si accende, qualche acceso contrasto e le tante e provocatorie polemiche, specie da parte del capitano di Panzerotti, Mascia, scaldano gli animi, proprio Mascia discute animatamente con Portas. Alla ripresa del gioco, man mano che ci si avvia verso l’intervallo, Atletico Panzerotti cerca di riportarsi in parità ma Giotti è bravo e fortunato su un’altra girata velenosa di Maxia; ritmi non alti e gara tattica, Euro Bit allunga sul 3-1 con un magistrale contropiede attivato da Murru, bravissimo nel chiudere uno scambio Maxia-Durzu e altrettanto bravo nel duettare con Ibba e insaccare dall’interno dell’area di rigore, rasoterra palo-rete alla destra di Melis, 3-1. Spiacevole episodio nel finale, una dura entrata, l’ennesima, di Arrigo verso Aramu produce qualche accesa discussione, il solito Mascia litiga con gli avversari e Portas e Montisci per poco non vengono a contatto, il direttore di gara fischia la fine del primo tempo e invita a placare gli animi.

Secondo Tempo

Per fortuna la situazione torna presto alla normalità, nella ripresa Euro Bit sostituisce tra i pali Giotti con Loi ma deve fare a meno di Ibba, andato via per motivi personali. Atletico Panzerotti prende coraggio, parte con grande decisione e piglio e nel giro di pochi minuti azzera il duplice svantaggio; il 2-3 lo firma Maxia al termine di una percussione sulla sinistra, nessun difensore bianco-rosso si oppone e il giocatore ex Autocarrozzeria Solla realizza con un esterno dal limite dell’area, non perfetta la risposta di Loi. Dopo un diagonale di Durzu lanciato in contropiede sulla destra da Masala e deviato da Loi sul palo, i ciclamini di Arrigo pervengono al pari, Montisci recupera palla a centrocampo e con uno scatto secco va via a Murru, prolunga per il libero Mascia che non fallisce girando alle spalle di Loi, 3-3. Euro Bit non ci sta, il team di Portas ripresenta in campo Loddo ma prima Montisci mura un tentativo ravvicinato di Aramu, quindi Melis compie una prodezza sempre su Aramu, ben servito da Paderi ma poco concreto. Euro Bit riprende a premere con la stessa intensità dei primi minuti di gioco, Melis è bravissimo su un diagonale di Paderi dalla destra, quindi è il palo a dire no a una conclusione potente di Murru. La gara cresce di tono, Atletico Panzerotti è arroccata e si difende con grande applicazione e determinazione, ma dal quattordicesimo minuto i ciclamini devono operare una sostituzione, Melis si fa male e al suo posto entra in porta Mura. Oltre a difendersi con grinta, il team di Arrigo si mostra bravo e accorto nella gestione della palla, non rinunciando a pungere con rapidi contropiedi negli ampi spazi concessi dalla difesa avversaria, e risulta fondamentale una chiusura di Pettinau solo contro il tandem Masala-Durzu, lanciato verso Loi. Sono però le prove generali del clamoroso vantaggio ciclamino, Durzu lancia Mascia sulla destra, questi chiude lo scambio e il numero 10 non sbaglia davanti a Loi, difesa di Euro Bit scoperta e Atletico Panzerotti in vantaggio 4-3. Il sogno dei ragazzi di Arrigo si spegne neanche un minuto dopo, Murru sigla il 4-4 con un rasoterra angolato dal limite dell’area, il finale è un assedio di Euro Bit, Mura però è un gatto e neutralizza i tentativi in serie di Pettinau, di Paderi e di Loddo. A venti secondi dalla fine, è Atletico Panzerotti ad avere la palla della vittoria, con un preciso lancio lungo Durzu mette Montisci a tu per tu con Loi, ma il difensore è avventato e Loi salva il risultato respingendo la conclusione con un intervento in uscita al limite dell’area.

Le pagelle – Costruzioni Euro Bit & Gabri Bar

Ibba 7.5: Domanda, per la quale non avremo mai una risposta: se avesse giocato pure il secondo tempo, come sarebbe andata a finire? Nel dubbio, avanziamo una certezza scientifica, questa squadra non può prescindere da un giocatore come lui, perché garantisce qualità, corsa, tecnica, fantasia,  un primo tempo ad alta scuola, condito dal gol dell’1-0 (difficilissimo perché la palla aveva preso uno strano rimbalzo), da un suggerimento per Loddo da applausi e dall’assist al bacio per il 3-1 di Murru.

Loddo 5: Serata storta, macchinoso, non è riuscito a entrare in partita, capita, e che non fosse serata giusta lo si è intuito sin dall’apertura, con due buone occasioni per il vantaggio sprecate. Bellissimo un triplo duetto con Ibba, ma resta l’unico lampo, e a complicare ulteriormente le cose ci si è messo pure l’infortunio alla caviglia, conseguente dell’intervento da killer di Arrigo. Poco prima del 4-3 avversario ha avuto tra i piedi la palla del vantaggio, ma è stato colto da colpo di sonno davanti a Mura. Sparranca arranca.

Paderi 6.5: Firma l’assist per l’1-0 di Ibba poi sull1-1 è Murru a sbagliare ma lui si fa pescare fuori posizione, spalancando un’autostrada al contropiede ciclamino. Gara di oculata regia, con alcuni tentativi dalla distanza e tanta acqua portata al mulino, è mancato in fase di copertura ma non è un difensore. Bene nel primo tempo e nella parte centrale della ripresa, da applausi un suggerimento in profondità per Aramu.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Montisci 7.5: Quando c’è profumo di battaglia, si esalta e sfodera prestazioni di grande livello; ieri sera è stato il migliore dei suoi, tappabuchi e difensore impeccabile, l’1-1 nasce da un suo recupero su Murru ed è sempre lui a cucinare il 3-3 di Mascia con una percussione-coltellata e assist. Quarantanove minuti impeccabili, non è passata neppure una mosca con lui, poteva completare l’opera con il gol della vittoria allo scadere ma forse emozione e stanchezza lo hanno tradito sul più bello.

Mascia 6.5: In questo agguerrito 4-4 è indubbio il suo ruolo da protagonista, nel bene e nel male. Nel bene, perché ha avuto la freddezza per segnare il 3-3 e l’intelligenza e la prontezza di servire a Durzu un assist su un tappeto rosso, per il 4-3. Il rovescio della medaglia è stato la continua sceneggiata napoletana, dall’inizio alla fine, litiga con tutti gli avversari, protesta di continuo e senza alcuna ragione, si becca un giallo, e getta ulteriore benzina sul fioco con un atteggiamento inspiegabile e provocatorio, anche su situazioni banali.

Masala 7.5: Testa bassa e pedalare, con grande umiltà e applicazione, tatticamente e nell’interpretazione è stato perfetto, non ha sbagliato una palla e si è fatto trovare sempre pronto, non dando punti di riferimento e scegliendo sempre le soluzioni migliori. Altruista e freddo nell’assist per l’1-1 di Durzu, con il quale ha duettato di frequente azionando contropiedi di pregevole fattura. Un secondo tempo eccellente, bravo bravo.

 

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