F.C. LARRIVEY – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Una zampata di Atzeni allo scadere regala la seconda vittoria consecutiva nel torneo a una F.C.Larrivey pimpante e ben disposta, che abbandona l’ultimo posto in classifica e si porta al terzo posto del girone C; gli arancioni di Alberto Perrotta vincono 4-3 al termine di una gara equilibrata e combattuta, incerta e aperta ad ogni esito, con un finale infuocato e vibrante, Panificio Marteddu esce sconfitta e beffata, visto che era riuscita per due volte ad azzerare lo svantaggio e allo scadere ha fallito il tiro libero del possibile 4-4. L’incontro, diretto dal signor Pillai, è stato ben giocato, nel complesso Larrivey è piaciuta di più, compatta e con una buona organizzazione tattica, soprattutto più costante nonostante un difficile finale di primo tempo, mentre Panificio Marteddu ha avuto i suoi momenti migliori quando in campo erano presenti Carta, Piludu e Tocco, tre attaccanti in grado di creare, con la loro velocità, seri problemi alla difesa arancione. Tanto lavoro per i due bravissimi portieri, decisivi nel far si che il risultato non abbia assunto dimensioni cestistiche, meglio Larrivey nel quarto d’ora iniziale, poi è venuta fuori Panificio Marteddu, mentre il secondo tempo è stato un tira e molla di incerto e fragile equilibrio, dove gli episodi hanno giocato un ruolo di primaria importanza.

La partita, primo tempo

Panificio Marteddu ad organico al completo, Larrivey schiera Vacca in porta ed è priva di Gastaldi, l’avvio è favorevole agli arancioni, la velocità della manovra è assicurata da Carta e da Vassallo, e in avvio proprio un perfetto invito di Alessio Carta da destra è sciupato da Perrotta che da solo un metro e mezzo calcia alto, con Sarigu ormai superato. Poco dopo, ci provano Pisu con una conclusione da fuori area e quindi Vassallo, sui quali è bravissimo Sarigu ad opporsi, Larrivey preme e un’altra grande occasione per sbloccare il risultato capita ancora sui piedi di Perrotta, servito da Vassallo a tu per tu con Sarigu, il capitano arancione però non ha la freddezza per capitalizzare e si fa ipnotizzare. Il vantaggio è nell’aria e giunge, meritato, Atzeni riceve lungo sulla destra, sponda per l’inserimento e taglio di Vassallo che converge verso il centro portandosi via due avversari e trova l’angolino basso alla sinistra di Sarigu con un rasoterra dal limite dell’area leggermente deviato. La reazione di una Panificio Marteddu fino a quel momento impalpabile, per non dire inesistente, sta in un diagonale insidioso di Brundu  respinto da Vacca. È la svolta, con l’ingresso in campo di Raffaele Carta e Piludu, Panificio Marteddu muta l’inerzia della gara e prende il comando, proprio Carta colpisce la parte alta della traversa con un diagonale dalla sinistra, quindi Tocco riceve lungo da Piludu, stop di petto e girata ravvicinata di poco alta. Il finale di tempo è tutto di marca bianco-verde, con Larrivey schiacciata, sulla difensiva e in affanno, Vacca compie un miracolo su Piludu, smarcato a tu per tu da un bellissimo invito in profondità da Deiana, ma nell’azione successiva arriva il pari, Tocco riceve da corner e sebbene in mezzo a tre statici avversari riesce a calciare, rasoterra preciso che sorprende Vacca sul secondo palo. Allo scadere, Larrivey vicinissima la nuovo vantaggio, un diagonale di Atzeni da sinistra, diretto nel sette, è respinto in volo dall’ottimo Sarigu.

Secondo Tempo

Il buon momento di Panificio Marteddu prosegue pure nella ripresa, Tocco prima spreca un bellissimo assist di carta, Vacca si oppone, quindi porta i suoi in vantaggio ricevendo palla da Piludu sulla destra, convergendo destro-sinistro verso il centro e pescando il sette con una conclusione precisa, dall’interno dell’area di rigore. 2-1, Larrivey arranca ma non demorde e prova a riorganizzare la risalita, il salvataggio di Sarigu su Atzeni fa da preludio alla rete del 2-2 arancione, stupendo tracciante di Alessio Carta dalla destra, in diagonale, e zampata ravvicinata di Vassallo. Neanche un minuto dopo, Larrivey potrebbe addirittura operare il contro-sorpasso ma uno sfortunato palo nega ad Atzeni il gol. La gara va a corrente alternata, Larrivey riprende il controllo del gioco e sviluppa discrete trame, apparendo tatticamente più organizzata ed efficace, Panificio Marteddu è in confusione per i tanti cambi e fatica a reggere. Il palo di Alessio Carta, il secondo per gli arancioni, ritarda di qualche istante il vantaggio di Larrivey, Pisu chiude a centrocampo su Pani e attiva la ripartenza di Vassallo sulla destra, traversone basso e girata di Atzeni, ma è determinante la deviazione di Brundu. 3-2, ma con grande cuore Panificio Marteddu trova la forza per acciuffare la parità, un preciso lancio lungo di Brundu scavalca la difesa avversaria, Pani spizzica di tesa, Vacca respinge ma non trattiene, Raffaele Carta brucia sul tempo il distratto Vassallo e scarica in rete un sinistro al volo dal limite dell’area. Finale avvincente ed elettrico, veloce e frenetico, con uno spietato contropiede Larrivey ripassa avanti, Alessio Carta va via sulla sinistra ad Ambu, pallonetto che accarezza il palo, Atzeni è appostato e non sbaglia il tap-in del 4-3, anticipando Deiana. A trenta secondi dal triplice fischio finale, Panificio Marteddu ha l’irripetibile chance di agguantare il pari e salvare la partita, un tiro libero, ma Raffaele Carta si fa respingere l’esecuzione dal bravissimo Vacca.

Le pagelle – F.C.Larrivey

Vassallo 7: Bene, ma troppo discontinuo, e per lunghi tratti pare estraniarsi dal gioco e andare fuori partita. I numeri però dicono che in questo successo c’è la sua firma con una doppietta e il tiro-cross che ha propiziato l’autorete di Brundu per il 3-2. Bruciato da Carta in occasione del 3-3, ma perché si trovava in quella posizione di campo?

Perrotta 5: Serataccia, incredibile, per non dire imbarazzante, il gol fallito in apertura, ha poi una seconda chance per colpire ma stavolta Sarigu gli fa Marameo. Lisciato con pelo e contropelo da Tocco in occasione del 2-1.

Atzeni 7.5: Protagonista a trecentosessanta gradi, il suo lavoro tattico per la squadra, da pivot-boa, è come sempre eccellente e assicura gli inserimenti dalla retrovie. Attiva l’inserimento di Vassallo per l’1-0, decisivo nelle due reti del 3-2 e del 4-3, anche se più fortunato ma pure opportunista, anche un palo colpito e altre occasioni create. Se trova la posizione e i compagni lo assecondano, fa la differenza. Nervosismo inspiegabile nel primo tempo e assurda gazzarra con l’arbitro, si becca un giallo ma rischia pure il rosso. Ma perché?

Le pagelle – Panificio Marteddu

R.Carta 7: Pesa tanto il tiro libero fallito, sarebbe stato il pareggio, e proprio lui, migliore in campo dei bianco-verdi fino a quel momento, non ha avuto la necessaria freddezza. Peccato, ma la prova è stata l’ennesima conferma che questa squadra non può prescindere dalla sua rapidità e dalla sua efficacia offensiva. Dà tanto brio e peso alla manovra e ha un grande tiro, la traversa colpita lo testimonia; 3-3 da vero opportunista, da applausi un invito servito a Tocco in avvio di ripresa.

Tocco 7.5: Lo si è visto a cavallo dei due tempi, la prima palla buona la spreca, la seconda la gira alta di poco, quindi alla terza fa centro, un colpo da biliardo di gran precisione. Il capolavoro è però il gol del 2-1, bellissimo esempio di tecnica e precisione.

Brundu 6: Vassallo e Carta sono brutti clienti e lui soffre parecchio la loro velocità e i loro inserimenti, come dimostrano le mancate chiusure sullo 0-1 e sul 3-4, sull’autogol invece è più sfortuna che goffaggine. Ma anche se soffre, non affonda, la sufficienza premia soprattutto la grande combattività e la tempra, da evidenziare nel primo tempo una bella chiusura difensiva con ripartenza e poco dopo una bella conclusione respinta in corner da Vacca. Il 3-3 origina da un suo lancio telecomandato per Pani.

 

 

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CAMBIAMOTUTTO.COM – GLI SCLERATI

Vittoria senza grossi affanni per Sclerati nella partita che alle 19.30 ha inaugurato la settima giornata del Summer Quartu League 2016, i bianco-verdi di Mirko Balestrino hanno travolto 11-3 la rabberciata Cambiamotutto.Com interrompendo così un flusso di due sconfitte consecutive e balzando momentaneamente al secondo posto del girone B; Per Cambiamotutto.Com, invece, dopo la vittoria a tavolino ottenuta contro Consulenza Impresa, si tratta della quarta sconfitta. C’è stata gara solo per i primi quindici-venti minuti, equilibrati e su ritmi bassi, il risultato è rimasto in bilico anche se il comando del gioco era sempre a favore di Sclerati, e partita c’è stata fin quando Cambiamotutto.Com, presentatasi con soli cinque giocatori e senza alcun ricambio, ha retto sul piano atletico-mentale. Il secondo tempo, invece, è stato un monologo bianco-verde, Balestrino e soci hanno dilagato mentre una stanchissima Cambiamotutto.Com ha avuto l’orgoglio di rendere meno umiliante il passivo. A prescindere in ogni caso dalla precaria situazione degli azzurri di Tiziano Fadda, non vanno comunque disconosciuti i meriti e i pregi di una Sclerati che si, ha avuto vita facile, ma ha voluto fortemente questa vittoria, mostrando buone cose ma anche i soliti momenti di black-out. Incontro diretto dal signor Pillai, passiamo alla cronaca.

La cronaca della partita, primo tempo

Sclerati è priva di Pastorino e tra i pali va a difendere Mirko Balestrino, sono assenti inoltre pure Cristian Balestrino, Puddu e Serrau; tanti gli assenti in casa Cambiamotutto.Com, da Fadda a Sanna passando per Serra e Crobeddu. L’avvio di gara è equilibrato, Cambiamotutto.Com si rende insidiosa con il movimento del pivot Cara, replica Sclerati con una conclusione di Cirina da fuori area respinta da Corona in corner. Poco dopo, Sclerati passa in vantaggio, bellissima azione corale condotta sul centro-destra, tutta di prima, Maxia-Borsetti-Maxia-Cirina, traversone basso di quest’ultimo e zampata vincente sotto porta di Deiana. Cambiamo tutto.Com prova a pareggiare ma una girata del solito Cara, su contropiede avviato da Lisci, è neutralizzata in corner dal bravissimo Balestrino. Attorno al nono minuto, Sclerati sembra prendere il pieno controllo del gioco, Nicola Atzeni centra l’incrocio dei pali con una botta di sinistro da fuori area, centrale, ma nel momento migliore dei bianco-verdi giunge invece il pareggio azzurro, un liscio di Borsetti su proiezione offensiva attiva il rapido contropiede avversario, Cara scocca una conclusione da fuori area deviata da Balestrino sulla traversa, lo stesso Cara si avventa sulla palla e ribadisce in rete di contro balzo dal limite dell’area, con la difesa di Sclerati scoperta e lenta. Tornato il punteggio in parità, torna nuovamente l’equilibrio in campo, Sclerati detiene più possesso palla ma Cambiamotutto.Com punta sui rapidi contropiedi, con Lisci incursore e ideatore centrale, e ancora Cara sfiora il gol ma spreca a tu per tu con Balestrino, su iniziativa di Mulas. Fase favorevole a Cambiamotutto.Com, veloce e disinvolta nell’attaccare a tre, Sclerati nervosa e con qualche problema tattico, ma da un improvvisa ripartenza i bianco-verdi ritornano in vantaggio, è Deiana ad avviare e a finalizzare un contropiede a campo aperto condotto con Nicola e Manuele Atzeni. Cambiamo tutto.Com ha subito l’opportunità di pareggiare, avendo raggiunto il bonus dei tiri liberi, ma Cara si fa parare il primo piazzato da Balestrino. Sclerati riprende a premere forte sull’acceleratore, attaccando anche in forze, e allo scadere allunga sul 3-1, Cirina vince un tackle con Mulas a metà campo, verticalizza sulla sinistra per Nicola Atzeni che gira prontamente in rete dal limite dell’area, sul secondo palo.

Ripresa, Sclerati avanti tutta

In avvio di ripresa Sclerati trova il 4-1, combinazione sulla destra Manuele Atzeni-Borsetti-Manuele Atzeni, diagonale rasoterra sul quale Corona mostra un incertezza, non trattiene, la palla si impenna e Strazzera di testa, sotto porta, insacca. La partita pare virtualmente conclusa, Cambiamotutto.com è visibilmente provata ma ha un blitz d’orgoglio e complice un regalo difensivo bianco-verde riduce le distanze, Borsetti effettua un disimpegno orizzontale a metà campo, Mulas raccoglie e castiga Balestrino fuori dai pali con una parabola vellutata. Cambia poco e niente nell’economia della partita, una repentina doppietta di Borsetti (punizione dal limite dell’area e destro teso nel sette) porta Sclerati sul 6-2, quindi anche l’attivo Manuele Atzeni scrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori finalizzando da mezzo metro una percussione centrale insistita avviata da Nicola Atzeni e rifinita da Deiana, nonostante una prima opposizione di Corona proprio su Deiana. Cambiamo tutto.Com si è arresa e per Sclerati c’è modo di arrotondare, Deiana riceve un rilancio lungo da Balestrino, chiede e ottiene lo scambio con Manuele Atzeni e insacca, poco dopo sempre Deiana firma il 9-2 al termine di un contropiede condotto con Manuele Atzeni e Maxia. Cambiamo tutto.Com ha un sussulto d’orgoglio e trova il terzo gol con un diagonale improvviso da destra di Lisci, diretto sul palo lontano a mezza altezza, il finale è semplice accademia per Sclerati, autostrade per ripartire e possibilità di dilagare, Nicola Atzeni anticipa a metà campo Lisci e Cara e serve a Strazzera la più facile delle palle gol, quindi il definitivo 11-3 è opera di Cirina che insacca da fuori area su assist di tacco di Borsetti, con i giocatori in maglia azzurra ormai fermi, ad attendere solo il fischio finale.

Le pagelle – Cambiamotutto.Com

Lisci 6.5: Generoso e mobile come sempre, con le sue percussioni per vie centrali prova a tagliare in due la difesa bianco-verde e a creare superiorità e spazi per Mulas e Cara, questo tuttavia lo porta a scoprire la propria difesa. È comunque l’ultimo ad alzare bandiera bianca, bello il diagonale del terzo gol.

Cara 6: Molto mobile, attivo e incisivo nel primo tempo, spazia per tutto il fronte offensivo ma forse si spreme troppo perché nel secondo tempo non ha più una goccia di energia disponibile. Alcuni spunti importanti, un paio di occasioni ghiotte fallite, uno straordinario gol del momentaneo 1-1 (che tenacia!) e il tiro-libero del possibile 2-3 sciupato. Più di così, non si poteva.

Piana 5: In forte disagio e difficoltà atletico-tattica sin dall’inizio, ci mette del suo perdendo diversi palloni in zone altamente pericolose, sulla fascia destra, e in ambo le due fasi il suo contributo è quasi inesistente. Specie a livello atletico, è attualmente impresentabile.

Le pagelle – Gli Sclerati

N.Atzeni 8: Entra a metà primo tempo e diventa subito protagonista, aggredisce la partita e dà peso, fosforo e forza alla costruzione e alla pressione offensiva, sfiora l’eurogol con un tracciante stampatosi all’incrocio dei pali, quindi recapita due assist e mezzo, avvia le azioni del settimo e dell’undicesimo gol e trova pure lui il gol con un bellissimo diagonale. Tanta voglia di arrivare e di fare, anche con l’avversario ormai alle strette.

Cirina 7.5: Due assist al bacio per Nicola Atzeni e per Deiana, la doppietta nel finale, una partita quasi perfetta,se non fosse per i dieci minuti di confusione e amnesia a fine primo tempo, dove gestisce male alcuni palloni semplicissimi e provoca ingenuamente il fallo che porta gli azzurri al tiro libero.

Deiana 8: Parte abbastanza contratto e sotto tono, poco mobile e facilmente bloccato tra le maglie azzurre, poi trova gli spazi e il passo giusto, sua la doppietta che rompe gli equilibri e cresce soprattutto a livello tattico, combattendo e recuperando numerosi palloni sulla metà campo. Non è tipo da leggerezze né da accademia, gioca sempre con determinazione e firma altre due reti con inoltre un caparbio e altruista assist per Atzeni. Bellissima la chiusura difensiva da cui parte il contropiede del 2-1.

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SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – B2875 VIA DANIMARCA QUARTU

Prova di forza di Sissi Caffè che si conferma una delle compagini di maggior qualità di questo Summer 2016 e che mette al sicuro il primato nel gruppo A, regolando con un importante e netto 6-1 una B2875 deludente, in quello che era una sorta di spareggio per il primo posto. Non c’è stata storia, tranne che nei primi dieci minuti, troppo evidente la supremazia territoriale e soprattutto la maggior qualità tecnico-tattica e organizzativa di Sissi Caffè, squadra che fa del palleggio, del giro palla e della solidità tra difesa e centrocampo i suoi assi portanti. I gialli di Beppe Passerini hanno meritato il successo senza alcuna possibilità di discussione, in virtù del gioco espresso, e cronaca alla mano il punteggio sarebbe potuto essere anche più elevato; è, in ogni caso, il quinto successo di fila su altrettante gare fin qui disputate, un ruolino che suona come un avvertimento alle rivali. Opaca la prova di una B2875 priva di alcuni elementi fondamentali (su tutti Cocco e Porru), eppure gli azzurri diretti da Marchese erano partiti bene, con piglio deciso e grinta da vendere, ma col passare dei minuti, dopo aver subito il tremendo uno-due Orani-Nurchi a metà primo tempo, l’impressione è che la spina sia stata staccata, la differenza in campo è stata notevole, B2875 è parsa rassegnata, è andata in progressiva fase discendente e non è stata più in grado di organizzare una reazione efficace, pochissimo gioco corale, tanti e troppi tentativi individuali, frenesia e nervosismo. Di conseguenza, la ripresa si è giocata quasi solo per puro onore di firma, con Sissi Caffè ad amministrare e a concedersi pure un pizzico di accademia nel finale, mentre B2875 non è riuscita a creare una sola palla gol, a parte la traversa colpita da Pilloni dalla distanza. Nel complesso, la gara è stata tattica, giocata su ritmi non alti, un po’ deludente rispetto alle attese della vigilia, poco e niente spettacolare e sviluppatasi per lunghi tratti nella zona mediana. Fischio d’avvio alle 22.10, agli ordini del signor Marinelli.

La cronaca, primo tempo

Appena tre minuti di gioco e Sissi Caffè rompe il ghiaccio e passa in vantaggio, Loi verticalizza sulla destra per Turri, questi chiede e ottiene il triangolo con Sarritzu che con molta accortezza e intelligenza serve il proprio  compagno al limite dell’area, rasoterra vincente di Turri e gol. La reazione di B2875 Via Danimarca è immediata, Siriu si oppone a un diagonale di Tolu dalla destra leggermente deviato, poco dopo Pilloni va via di forza sulla sinistra a due avversari ma la sua conclusione termina a lato. Il pareggio degli azzurri è nell’aria, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo sulla destra, un tiro sporco di Murgia dal limite dell’area si tramuta in assist per Sollai, rapidissimo e pronto nel penetrare in area di rigore e nel battere a rete da tre metri. La partita dà segnali di crescita e di decollo, l’iniziativa è sempre nelle mani dei gialli di Passerini e di fatto si gioca in prevalenza in una sola metà campo, Turri e compagni praticano un fitto e avvolgente giro palla, stando compatti, manovra ariosa, mentre B2875 aspetta ben schierata e chiusa, intenda a tappare gli spazi e a ripartire in velocità. Alla fine, Sissi Caffè trova gli spazi e colpisce, da Turri a Nurchi, diagonale da fuori area verso sinistra e deviazione di Orani sul palo interno alla sinistra dell’esterrefatto Angelo. Passa un minuto soltanto e Sissi Caffè va sul 3-1, spunto di Turri che si beve Maffa al limite dell’area, la palla giunge al limite dell’area centrale e Nurchi con un elegante e imprevedibile colpo di tacco beffa Angelo proiettato in uscita. Lo stesso Nurchi va vicinissimo al quarto gol concludendo a lato, in corsa, un buon suggerimento di Orani dalla sinistra. B2875 Via Danimarca pare aver accusato il contraccolpo psicologico, ma gli azzurri creano un’interessante occasione per accorciare le distanze, Mocci serve in profondità sulla destra Murgia, l’attaccante però indugia e si fa bloccare dall’intervento in uscita di Siriu; sul rovesciamento di fronte Sissi Caffè allunga sul 4-1, Turri finta su Ariu, scatta e pesca l’angolino alla destra di Angelo con un diagonale rasoterra preciso, e allo scadere ancora Turri si rende pericoloso con una conclusione tesa dalla sinistra diretta sotto la traversa, Angelo è costretto a rifugiarsi in corner.

Secondo Tempo, una formalità per Sissi Caffè

Nella ripresa B2875 Via Danimarca cerca di scuotersi e di reagire, ci prova Pilloni con un destro da fuori area ma la palla si stampa sulla traversa, sfortunato. È tuttavia un segnale, gli azzurri ci credono e si rendono insidiosi in contropiede, Siriu interrompe una chiara occasione da gol fuori area, su Murgia lanciato, il direttore di gara gli sventola in faccia il cartellino giallo. Sotto di tre reti, gli azzurri sono costretti a forzare i tempi, ma Sissi Caffè si difende con ordine e tranquillità, addormentando la partita in fase di possesso e gestendo il vantaggio. Appena i gialli riprendono il pallino del gioco colpiscono, accelerata di Loi che dalla tre quarti destra va via a Sollai e filtra in mezzo dove Sarritzu è lesto nel battere a rete, 5-1. Poco dopo il palo nega a Nurchi il possibile sesto gol, su azione di rimessa sulla sinistra, quindi la gara viene interrotta per cinque minuti in seguito a un duro contrasto al limite dell’area tra Siriu e Mocci, contrasto giudicato regolare dal signor Marinelli, decisione apparsa giusta; Mocci si rialza e si accomoda in panchina zoppicante e non rientrerà più in campo. La gara riprende ma i ritmi sono calati e si attende formalmente solo il triplice fischio finale, B2875 non ha più né idee, né testa né gambe per rifarsi sotto e Sissi Caffè può così amministrare in tutta tranquillità, concedendosi anche il lusso di fare accademia. Allo scadere, i gialli ottengono un calcio di rigore per una conclusione di Turri murata con un braccio da Tolu, dal dischetto Sarritzu realizza il 6-1, infine Nurchi pecca di leziosismo e non concretizza due ghiotte occasioni davanti ad Angelo.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Loi 8: L’operaio della squadra, assieme a Orani, assicura equilibrio tattico, copertura, difesa, dialoga con i compagni, sceglie sempre la soluzione più logica e non rischia nulla, una gara interpretata al meglio, è cresciuto molto tatticamente, l’1-0 origina da una sua invenzione per Turri, poi l’ottimo assist sfornato per il quinto gol di Sarritzu, una vera perla. Meno podista del solito e più ragioniere, ha trovato la sua esatta dimensione.

Nurchi 7.5: Nureyev d’estate danza sulle punte, ricama e usa il fioretto, l’istinto lo porta a tentare colpi anormali, vedere il gol del 3-1 per credere, un blitz di tacco che è una meraviglia. Suo il tiro-assist per il 2-1 di Orani, sfortunato sul palo, nel finale dà sfogo alla sua eleganza tecnica e si concede qualche peccato di sufficienza, sprecando due comode palle gol.

Sarritzu 7: L’impressione è che di tutta la compagnia sia quello che deve ancora trovare una collocazione tattica precisa e a lui ideale, corre tanto ma spesso pare perdere la bussola, tuttavia sa farsi trovare al posto giusto quando serve, l’assist per Turri è un esempio per altruismo e intelligenza tattica, quindi si perde completamente Sollai sull’1-1, ma nella ripresa realizza una doppietta importante. Bene, in crescita, discontinuo ma si impegna sempre a tutta.

Le pagelle – B2875 Via Danimarca Quartu

Pilloni 6: Sul luogo del delitto dello 0-1 c’è pure lui, ma la ragnatela ordita da Turri e soci è stata letale come il cianuro. Reagisce con la solita grinta, spingendo e cercando gloria in avanscoperta con le sue solite conclusioni. La traversa grida all’ingiustizia, ci riprova altre volte, ma senza fortuna. Ok provarci, specie se si ha un buon tiro, ma spesso sono soluzioni forzate, che denotano scarsezza di idee.

Tolu 5: Fumoso, corre di qua e di là, a destra e a sinistra, ma non trova la giusta direzione, vuole strafare e finisce per incartarsi su se stesso, troppe soluzioni personali ricercate, per gli avversari è un gioco da ragazzi bloccarlo sul nascere. Un buon tiro in apertura, poi più nulla, secondo tempo dove pareva giocasse solo contro tutti e il fallo di frustrazione che provoca il rigore. Serataccia.

Sollai 6: L’inserimento e la stoccata del momentaneo 1-1 sono da applausi, uno dei gesti tecnici più belli di questa partita. Di tutta la difesa è il meno peggio, se la cavicchia e non affonda, prova anch’egli a proporsi ma non ha appoggio. Salva la pagnotta, è un giocatore di qualità e spessore.

 

 

 

 

 

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ORTO SARDA – SCALLADOS

Punteggio tennistico e vittoria per Orto Sarda, la quinta su cinque gare fin qui disputate, prosegue spedita la fuga dei nero-verdi in vetta alla classifica del gruppo E, e a questo punto la vittoria finale nel girone pare al sicuro. Ieri sera, alle 21, il team di Dessì ha liquidato 6-0 la pratica Scallados, al suo terzo stop nel torneo e ferma pertanto a quota 6 in classifica; gara non esaltante e sostanzialmente povera di emozioni, primo tempo bruttino, ripresa migliore, un livello abbastanza basso in cui comunque Orto Sarda ha meritato e convinto maggiormente sia per la solidità difensiva (su tutti citiamo la prestazione di Tocco) e sia per l’incisività offensiva, dove ha brillato la stella Pozzi. Per la quantità e la qualità del gioco espresso, specie nella ripresa, e per le tante occasioni create, il successo dei nero-verdi è indiscutibile, e sarebbe anche potuto essere più ampio; vice versa, appare forse eccessivo il passivo per una Scallados tanto generosa, dinamica e coriacea quanto impalpabile, spuntata e anche sfortunata. Ma i numeri sono impietosi, se si escludono due occasioni nel primo tempo e un palo colpito da Meloni nella ripresa, i bianchi non hanno mai creato seri pericoli a Sarritzu e compagni, e nonostante abbiano spinto e si siano affacciati nell’area di rigore avversaria, è mancato il colpo risolutore e il modo per affondare il colpo. Specie per il generoso quarto d’ora finale, Scallados avrebbe meritato di tornare a casa con qualche rete all’attivo. Passiamo alla cronaca.

La partita, primo tempo

Orto Sarda senza Nessi, Piras, Picasso, Deiana e Cabras, mentre Scallados presenta il nuovo acquisto Meloni ma è priva di Lecca, Perra e Corda. Avvio di gara equilibrato, prova a prendere il comando delle operazioni e a spingere Orto Sarda, Scallados però è ben schierata e si copre bene, con Lai centrale, e al contempo replica di rimessa specie con Nateri, attivo e mobile sulla fascia sinistra. Per registrare la prima occasione da rete bisogna attendere ben nove minuti, Pozzi lancia lungo per Dessì che scappa all’attenzione di Lai ma spreca a tu per tu con Puddu; è il preludio al vantaggio di Orto Sarda, dalla tre quarti destra Tocco disegna un cross perfetto, inserimento e stacco di testa vincente di Pozzi, non bene la difesa di Scallados in questa circostanza, 1-0. I bianchi di Lorenzo Perra provano a reagire ma l’unica volta in cui sfiorano il gol è un diagonale di Nateri dalla destra respinto quasi sulla linea da Moscatelli. Possesso palla e iniziativa restano nelle mani di Orto Sarda, tatticamente ben organizzata, decisa e tonica ma poco pesante sul fronte offensivo, spuntata, Scallados fatica a costruire gioco ma va vicina al pari nel finale di tempo, Antonelli riceve da Pascalis e a tu per tu con Sarritzu, dalla sinistra, si fa murare la conclusione.

Secondo Tempo, Orto Sarda mette al sicuro i tre punti

In avvio di ripresa Orto Sarda dà l’accelerata decisiva e mette in cassaforte il risultato, dopo un paio di minuti Dessì scappa sulla destra e serve Tocco che dal limite dell’area insacca con un rasoterra centrale, non irresistibile, sul quale Puddu poteva fare decisamente meglio. Qualche attimo più tardi, sale in cattedra Pozzi, il numero 10 cerca l’eurogol con una voléé da fuori area, da destra, quindi sigla il 3-0 ribadendo in corsa un diagonale da destra di Spano non trattenuto da Puddu, un contropiede avviato proprio da Pozzi con una sponda-apertura magistrale. Lo stesso Pozzi firma il 4-0 correggendo sotto rete un tiro-cross rasoterra di Spano dalla destra, Orto Sarda è padrona e potrebbe incrementare il bottino ma il portiere di Scallados, Puddu, evita il peggio su Pozzi e su Spano. Con una pressione discreta e un buon gioco corale, e una tenuta difensiva perfetta affidata agli impeccabili Tocco e Moscatelli, Orto Sarda controlla e legittima, creando tante altre palle gol, Spano spreca una grande occasione sugli sviluppi di una ripartenza condotta con Moscatelli e Pozzi, quindi è ancora Puddu a negare a Moscatelli il 5-0, su perfetto invito di Tocco. Il pokerissimo nero-verde è però tuttavia questione di minuti, Tocco effettua una verticalizzazione per vie centrali, Dessì taglia inserendosi da destra e superando in anticipo in scivolata Puddu, apparso incerto in questa circostanza. SCallados, che comunque non ha rinunciato a giocare e ha provato a pungere di rimessa, ha una ghiotta opportunità per realizzare il gol della bandiera, Meloni sfonda dalla destra e complice una leggerezza di Tocco vince un rimpallo ma il suo destro da posizione ravvicinata si stampa sul palo. dal possibile 1-5 allo 0-6, rapido contropiede Spano-Pozzi e per Moscatelli è un gioco da ragazzi depositare in rete, con la difesa avversaria completamente scoperta. I dieci-quindici minuti finali sono tutti di marca bianca, una generosissima Scallados si proietta in massa in avanti, squadre lunghe e ampi spazi, Lai e compagni ci provano, con grande determinazione, ma non riescono a creare vere palle gol e non sono fortunati in alcune circostanze, l’ultima azione degna di nota è una punizione di Lai dalla destra diretta nel sette ma neutralizzata dal sempre vigile Sarritzu.

Le pagelle – Orto Sarda

Tocco 8.5: Migliore in campo, un plebiscito bulgaro, un vero ministro della difesa, impeccabile e puntuale nelle chiusure, ha comandato con calma olimpica la difesa sbrogliando qualche situazione pericolosa e al contempo facendo ripartire l’azione. Ma non solo difesa, spiccano i due bellissimi assist disegnati via aerea per Pozzi e via terrena per Dessì, un capolavoro di verticalizzazione, e spicca il gol del 2-0, bravo e fortunato. Una sola incertezza, una leggerezza in disimpegno a metà ripresa, ma gli viene in soccorso San palo.

Pozzi 8: Due lampi nel giro di mezzo minuto, il perfetto lancio lungo per Dessì e lo stacco di testa per il vantaggio, non lo si vede oltre nel primo tempo, perché riserva il meglio nella ripresa, dove è autentico protagonista, con giocate straordinarie, qualità e tecnica, due reti, altre due occasioni create, un apertura per Spano da applausi, l’assist per Moscatelli; il vertice assoluto rimane a nostro avviso la sponda-apertura per Spano che ha dato via al contropiede del 3-0.

Moscatelli 8: Di lotta e di governo, prova universale, dove lo metti sta, e fa le cose bene, praticamente perfetto in difesa e in copertura, efficace anche in fase di costruzione e partecipazione al gioco, il gol è facile ma meritato, e suggella una partita di altissima quantità. Meno appariscente di altri, ma avercene di operai e corridori come lui. Una grande ripresa, è andato sempre in crescendo, vale come un gol fatto il salvataggio sul diagonale di Nateri, si era solo sull’1-0…

Le pagelle – Scallados

Lai 6: Molto bene nel primo quarto d’ora, presidia la difesa, chiude e imposta, l’unico errore è quando gli scappa dal controllo Dessì. Poi, ha momenti di alti e bassi, ma corre come un forsennato, si danna, cerca di tamponare e anche di spingere, macina chilometri alla affannosa e disperata ricerca di qualcosa. Il fortino difensivo crolla nel secondo tempo ma lui è il meno colpevole. Grande generosità e tanto impegno.

Antonelli 5: Quell’occasione da gol irripetibile a fine primo tempo, aveva la palla dell’1-1, e forse la partita avrebbe preso un’altra direzione, invece è finito vittima del trappolone tesogli da Sarritzu. Anche lui tanto impegno, corsa, da una parte e dall’altra, ma più fumo che arrosto.

Puddu 5.5. Difficile catalogare questa sua prova in questa partita; da un lato, se non è finita in doppia cifra, il merito è suo, con gli interventi nel secondo tempo su Pozzi, Spano e Moscatelli; dall’altra parte però, non è parso impeccabile e ha palesi responsabilità su almeno tre gol. Non è apparso reattivo e padrone dell’area piccola, spesso anticipato sotto porta, i palloni arrivati e buttati dentro da Pozzi (1-0), da Tocco (2-0) e da Dessì (5-0) dovevano essere sua esclusiva proprietà.

 

 

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MR. FISH – EDIL ART

Vittoria al fotofinish per Edil Art&Figli dei Fiori nella gara che ha aperto il venerdì targato Summer Quartu League, una zampata di Pilia su azione di contropiede ha permesso ai bianco-rossi di Daniele Pinna di vincere 10-9 contro un’indomita Mr Fish, un successo tanto sudato quanto meritato, il primo in questo torneo e dopo la sconfitta a tavolino subita per abbandono la scorsa settimana. Partita incredibile, avvincente, combattuta, ricca di emozioni e colpi di scena, mai noiosa, le due compagini si sono affrontate a viso aperto, decise a far propria l’intera posta in palio e riproporsi in classifica per l’accesso alla seconda fase; senza badare a tatticismi, e con due difese altamente fragili (per non dire disastrose), ne è scaturito un incontro veloce, giocato su ampi spazi, con continui rovesciamenti e tantissime occasioni per parte, diciannove reti realizzate, portieri protagonisti nel bene e nel male. Edil Art ha meritato per una migliore qualità del gioco corale e perché ha tenuto quasi sempre l’iniziativa, spingendo e giocando bene, i bianco-rossi hanno tuttavia rischiato grosso di veder sfumare un successo che sino a circa otto minuti dalla fine pareva certo; ma senza dubbio, Edil Art è piaciuta di più, rinforzata dagli innesti di Di Giulio e Ferraro e con un Pilia finalmente decisivo. Torna a casa sconfitta e con più di un rammarico Mr Fish, vicinissima a raccogliere un pari che non sarebbe stato immeritato, soprattutto per la grande reazione e il carattere mostrati in tutto l’arco della partita, i bianchi di Marco Ritano hanno principalmente giocato di rimessa, puntando sul dinamismo di elementi rapidi come Torru, Briukov e Diez e riuscendo a portarsi sul momentaneo 9-9 allo scadere, dopo essere stati sotto di ben quattro reti. Un’altalena di emozioni per una cronaca ricca, l’incontro è stato diretto dal signor Marinelli.

La cronaca, primo tempo

Detto delle novità Di Giulio e Ferraro, in casa Edil Art Manca torna tra i pali e rientra Pilia, sono invece assenti Carboni, Galici e Serra; Mr Fish invece non dispone di Cadeddu, neo-acquisto, oltre che Dessì e Paschina. Pronti via e il risultato è sbloccato in apertura, partenza spedita di Mr Fish, una stupenda verticalizzazione diagonale di circa trenta metri di Briukov, da destra verso sinistra, pesca l’indisturbato Campus che con un tocco beffardo supera l’incerto Manca in uscita, con la difesa di Edil Art altrove. Dopo una botta di Ferraro respinta non senza problemi da Sanna, Mr Fish raddoppia, Ritano apre verso destra e Briukov, dimenticato da tutti e tre i difensori avversari, infila Manca con un diagonale angolato da fuori area, sul palo lontano. In meno di tre minuti, tuttavia, Edil Art si rimette in carreggiata, prima Ferraro accorcia le distanze con un diagonale teso a mezza altezza da sinistra, sul secondo palo, quindi Pilia riceve da Masella sulla destra all’interno dell’area di rigore, finta su Massimo Fontanarosa e Briukov convergendo verso il centro e con una conclusione di sinistro spedisce la sfera nel sette, all’incrocio dei pali. 2-2, la gara è equilibrata e molto veloce, Edil Art prende il comando delle operazioni e inizia a premere con notevole efficacia, colpendo un doppio palo con Pilia e successivamente portandosi in vantaggio grazie a uno spunto personale di Ferraro, diagonale da fuori area sul quale Sanna non può nulla. edil Art manovra bene sull’asse Pilia-Ferraro-Masella, Mr Fish soffre parecchio in fase difensiva ma riesce a replicare in contropiede, Briukov manda di poco alto una bella combinazione Ritano-Diez, poco dopo Manca si oppone a due tentativi ravvicinati in contropiede di Diez. Difese che traballano, la spinta premia Edil Art che allunga sul 4-2, ancora Ferraro va via in progressione a Diez e Briukov e con un destro secco da fuori area incenerisce Sanna. I bianco-rossi convincono e controllano, ma Mr Fish è sorniona e riduce il passivo con il nuovo entrato Andrea Torru, il numero 10 riceve da corner sulla destra, controlla e con un preciso sinistro a girare centra l’incrocio dei pali, traversa-gol, una vera prodezza. Con squadre lunghe e spazi, si attacca su ambo i fronti senza soluzione di continuità, Sanna dice no a un destro di Pilia smorzato da Stefano Fontanarosa e nell’azione successiva Mr Fish si divora il possibile 4-4, Diez dalla sinistra mette al centro un traversone basso e Briukov, lasciato solo, manda incredibilmente a lato da appena tre metri. L’esterno numero 13 dei bianchi si riscatta subito, pronto nel finalizzare sotto porta un ottimo spunto in velocità sulla sinistra di Torru, è il 4-4. Finale di primo tempo all’insegna di un maggior equilibrio, Mr Fish ha guadagnato metri e iniziativa e potrebbe effettuare il controsorpasso ma Massimo Fontanarosa spreca tutto solo calciando a lato da ottima posizione su suggerimento di Torru; un errore che Mr Fish potrebbe pagare a caro prezzo, allo scadere infatti Edil Art prima si divora anch’essa il nuovo vantaggio con Di Giulio, involatosi tutto solo ma ipnotizzato da Sanna, poi è sempre Sanna a sventare in tuffo una conclusione forte e angolata del solito Ferraro.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con Edil Art nuovamente in costante proiezione offensiva, i bianco-rossi alzano il baricentro e riprendono a premere con vigoria, agevolati pure dalle notevoli difficoltà di Mr Fish in disimpegno e uscita, pallone che scotta e tanta imprecisione negli appoggi; su perfetto tracciante di Pilia da metà campo, Di Giulio è dimenticato da tutti, aggira Manca spostandosi verso destra e insacca. Poi, dal possibile pari di Mr Fish si passa invece al 6-4, Torru centra il palo, sfortunato, e sul rovesciamento di fronte Pilia ribadisce da pochi passi un destro velenoso di Ferraro dal limite dell’area respinto da Sanna, e difesa di Mr Fish ancora una volta distratta e statica. Nelle file del team di Ritano, è Torru a tenere testa agli avversari e a tenere in vita la propria squadra, l’attaccante numero 10 sigla il 5-6 con un rasoterra da sinistra, centrale, sul quale però pesa la grande incertezza di Manca, con la palla che gli sfila in mezzo alle gambe. Edil Art non vuole correre rischi e preme per chiudere la gara, tant’è che si gioca quasi solamente in una metà campo, Masella spreca malamente una occasione enorme mandando alto, con la porta vuota, su un bellissimo invito di Ferraro, ci pensa ancora Pilia a firmare il 7-5 stoppando a metà campo Diez, ripartendo e depositando in rete dopo aver triangolato con Ferraro. Il tira e molla prosegue, al termine di un contropiede di Mr Fish prolungato, dalla linea di fondo sinistra Diez mette al centro, Torru ha il tempo di controllare e battere a rete dal limite dell’area, disastrosa la difesa di Edil Art in questa circostanza. Un minuto dopo, Mr Fish a un passo dal pareggio, un rasoterra di Diez viene respinto a due metri dalla linea di porta da Di Giulio, con Manca fuori causa. Edil Art arranca nelle retrovie e fatica a tenere testa al dinamismo del duo Diez-Torru, ma un perfetto filtrante da destra di Di Giulio pesca Pilia solissimo a pochi metri da Sanna, colpo di tacco e gol, è l’8-6. Gara in archivio? Macchè, le emozioni sono appena cominciate, bastano circa tre minuti a Mr Fish per azzerare il duplice svantaggio e riportarsi in parità, Torru finalizza dal limite dell’area  un contropiede avviato da Briukov e rifinito da Diez, quindi lo stesso Torru riceve in ripartenza da Briukov sulla destra, frigge Di Giulio e appena dentro l’area di rigore trafigge Manca sul secondo palo. 8-8, ma Edil Art torna immediatamente avanti, una sciagurata corta respinta con il tacco di Diez, sulla propria tre quarti destra, è raccolta da Ferraro che avanza qualche metro  e trova il primo palo con un destro angolato e imparabile, 9-8; finale incandescente, una Mr Fish dalle sette vite risorge per l’ennesima volta e acchiappa il 9-9 sempre con lo scatenato Torru, rapido nel lasciare sul posto Pilia e Masella e realizzare con un diagonale sul secondo palo, dalla sinistra, ma all’ultimissima azione Edil Art trova il contropiede che vale i tre punti, da Masella a Ferraro, assist da destra e il puntuale Pilia non fallisce la stoccata vincente, con Mr Fish completamente sbilanciata, è il definitivo 10-9.

Le pagelle – Mr Fish

Briukov 7.5: Inizio fantastico, l’assist creato per Campus è una meraviglia tale e quale lo sono il Colosseo e la Muraglia Cinese, quindi la stoccata perfetta del 2-0, giocatore di grandi qualità, un lottatore che corre, imposta, non molla mai di un centimetro. Partita di alta intensità, realizza anche un altro gol ma poco prima se ne era divorato uno grande quanto l’oceano, e nella ripresa in tandem con Torru riporta in vita Mr Fish servendogli un assist, uno scambio rapido stupendo. Nella ripresa è comunque andato in leggero calo rispetto al primo tempo, specie in fase difensiva.

Diez 6: Gara abbastanza controversa e strana la sua, protagonista con buone iniziative e con errori marchiani, corre, e pure tanto, combatte come un leone ma in certe occasioni pare mancargli lucidità e riflessi per pensare, ha penato come un dannato su Ferraro, che gli è scappato in faccia numerose volte e lo ha incenerito sul 3-2 e sul 4-2; da applausi un suggerimento recapitato a Briukov, nella ripresa ha dato un gran contributo alla risalita spingendo tanto, servendo un assist e mezzo a Torru e sfiorando un gol che pareva fatto. Ma, ahilui, pesano tanto la palla persa a centrocampo da cui nasce il settimo gol avversario e la corta respinta avventata con il tacco che ha spianato la strada a Ferraro per il 9-8.

Torru 9,5: E’ arrivato dopo quasi un quarto d’ora ma è entrato subito in partita, e che partita ha fatto, signori, assoluto protagonista con ben sei reti, un assist per Briukov, un palo, un invito al bacio servito a Fontanarosa, ha fatto reparto quasi da solo e ogni volta che riceveva palla tra i piedi succedeva sempre qualcosa. La prodezza del 3-4 è da cineteca, ma anche il 7-8 è un capolavoro per tecnica e rapidità di esecuzione.

Le pagelle – Edil Art&Figli dei Fiori

Ferraro 9: Giocatore di categoria e stazza superiori, lo si vedeva non appena toccava palla, senso tattico e un tiro infernale, la sua impronta ha dato grande impulso a questa squadra, quattro reti e due assist, tante altre occasioni create, il 6-4 da lui propiziato, due suggerimenti da standing ovation per Pilia e per Masella, imprendibile nei suoi cambi di passo, Sanna ha dovuto sudare parecchio con le sue bordate. Secondo tempo un po’ discontinuo e in leggero calo.

Pilia 8: Avvio disastroso ma si riprende e trascina la sua squadra con una prova di grande personalità, quantità ed efficacia, pare ovunque a tratti e suona la carica, in questa sofferta vittoria c’è tanto di suo, ben cinque centri e due assist, di cui il secondo, per Di Giulio, da brividi, ma anche un palo colpito, un motorino inesauribile che ha avuto i difetti nel manico, ovvero in fase difensiva, coinvolto in un marasma quasi generale.

Masella 6: A due facce: Indolente, specie nella ripresa, e soprattutto presuntuoso, atteggiamento troppo molle e svagato, si mangia una rete incredibile per un eccesso di sicurezza e ne combina di tutti i colori in fase difensiva. Sufficienza stiracchiata, la preserva con l’assist per il 2-2 di Pilia e un primo tempo di discreta qualità, dove svolge un prezioso lavoro sporco in copertura e garantisce efficace copertura sulla fascia sinistra. Dal suo piede parte l’azione del gol vittoria. Abbiamo visto Masella decisamente migliori, periodo di fiacca questo.

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NUOVA VESTI – GC EDIZIONI

L’ultima gara del giovedì targato Quartu League Summer ha visto opposti GC Edizioni ai Nuova Vesti, match valevole per la quinta gara del Gruppo G, la prima di ritorno. E’ finita in parità, e per quello che si è visto in campo è il risultato più giusto, i Nuova Vesti riescono finalmente a cancellare lo zero dalla classifica, mentre gli uomini di Alessandro Muscas si portano a quota cinque, al quarto posto. Non è stata una gara particolarmente spettacolare dal punto di vista tecnico, abbiamo assistito a cinquanta minuti scorbutici, con svariate polemiche soprattutto nei confronti del direttore di gara e la panchina dei Nuova Vesti, che dimostrano ancora una volta di non avere un buon feeling con il Sign. Lobina. Ciò nonostante la gara è stata corretta, entrambe le compagini non si sono risparmiate ma il tutto si è svolto in uno sfondo di reciproco rispetto e di fair play. Il match è stato comunque divertente per via delle tantissime occasioni da rete da ambo le parti, soprattutto nella ripresa dove abbiamo assistito a numerosi capovolgimenti di fronte. Da sottolineare l’assenza di Camboni per i Nuova Vesti, Zedda è costretto a sacrificarsi tra i pali improvvisandosi portiere per una sera. Sono le 22.10 quando il direttore di gara ha dato il via alle ostilità, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo a rete è di Galletti, che prova ad incrociare col destro da posizione defilata non inquadrando pero’ lo specchio della porta. Sul lato opposto al primo affondo i Nuova Vesti fanno subito male: De Cherchi lascia partire una sassata mancina che va ad infilarsi a mezza altezza alla destra di Leoni che non puo’ arrivarci, 1-0. Prova a scaldarsi bomber Congiu, destro secco ma Zedda è attento e dice di no con una mano. Va vicino al goal Galletti con una girata dentro l’area piccola ma questa volta colpisce in pieno il palo esterno. E’ il preludio alla rete del pari che arriva sugli sviluppi di un corner teso battuto da Congiu sul quale si avventa come un falco Paderi che insacca di gran carriera, 1-1. Galletti va al tiro a ripetizione, è scatenato, ma trova l’opposizione di Zedda che coi piedi respinge la sfera. Poco dopo altra azione-fotocopia: sventola di Galletti dalla distanza sulla quale Zedda si immola ed alza la sfera sopra la traversa. I Nuova Vesti soffrono ma sfiorano il goal con Palmeri M., la sua è una gran botta che va a stamparsi sul palo con Leoni immobile, incredibile. Poco prima del riposo arriva la rete del vantaggio targato GC Edizioni: Congiu calcia col destro la sfera viene deviata ed assume una traiettoria rocambolesca che va a scavalcare Zedda per poi infilarsi in rete. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 2-1 in favore degli uomini di Muscas. La ripresa parte subito col botto ed assistiamo a due reti in rapida sequenza, Milia pareggia i conti con un bel destro secco ad incrociare che va ad infilarsi all’angolino basso, 2-2. Ma poco dopo Paderi in corsa con una zampata mette fuori causa Zedda in disperata uscita, per il nuovo vantaggio GC Edizioni, 3-2. De Cherchi sfiora subito il pari con una sventola di rara violenza ma c’e’ il legno sulla sua strada, nulla di fatto. E’ Pilleri a pareggiare i conti con una rete di pregevole fattura: si accentra da destra e lascia partire un mancino secco che non da scampo a Leoni, si torna in parità, 3-3. Pilleri è scatenato, parte palla al piede sul vertice sinistro mette la sfera sul secondo palo per De Cherchi che arriva come un treno ed infila al’angolino basso, 4-3. Sembra la serata giusta per i Nuova Vesti per centrare finalmente il loro primo successo del torneo, ma Congiu su punizione beffa Zedda, con una barriera che si apre ed anche l’estremo difensore poco attento si fa passare la sfera sotto le gambe, 4-4. Manca poco al termine, e puo’ succedere di tutto, Follesa ci prova dalla distanza ma Zedda è miracoloso e si salva in angolo arrivandoci con il piede in spaccata. L’ultima chanche è sui piedi di Palmeri M., ma la sua sventola viene respinta da Leoni. Da sottolinera l’ammonizione per Palmeri A., per proteste, nasce un pizzico di nervosismo fortunatamente i compagni lo tranquillizzano ed il tutto finisce qui’, come la gara, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, entrambe le compagini escono dal campo con un pizzico di rammarico per non aver fatto bottino pieno, ma ripetiamo che il risultato che ne è scaturito è il più giusto, passiamo alle valutazioni dei giocatori.

le pagelle – Nuova Vesti

Zedda 6.5: E’ vero ha delle responsabilità sulla rete di Paderi, quella del 3-2 dove esce dai pali con colpevole ritardo, ma non è portiere! Cio’ nonostante è riuscito nel finale con un intervento di puro istinto ad evitare la sconfitta immolandosi col piede in spaccata sulla gran botta di Follesa. 

Milia 7: Questo giocatore ci piace tantissimo, quantità e qualità, non capiamo perchè i compagni lo rimproverino spesso, è un elemento che in questa squadra non deve mai mancare, sua la rete del momentaneo 2-2 con una sventola ad incrociare di pregevole fattura.

Pilleri 6.5: Gioca una ripresa da urlo, bellissima la rete del 3-3: si accentra da destra e fulmina Leoni con un sinistro al fulmicotone, suo anche l’assist per la rete del 4-3 di De Cherchi. 

De Cherchi 7: Giocatore di importanza fondamentale per gli equilibri dei Nuova Vesti, segna due reti una piu’ bella dell’altra, attacca gli spazi, attento in fase di non possesso, laterale che farebbe comodo a tante squadre, è sempre tra i piu’ positivi in campo.

le pagelle – GC Edizioni

Galletti 6.5: Stasera ha i nervi a fior di pelle, soprattutto nel primo quarto d’ora, si improvvisa pivot e scarica tutta la sua rabbia con ripetute conclusioni a rete, ma è sfortunato perche’ non trova la porta per questioni di centimetri e colpisce un palo clamoroso, la sua prestazione è comunque piu’ che positiva, se giocasse con maggiore tranquillità potrebbe dare molto di più.

Paderi 7: Esperienza, quantità, qualità, duttilità, giocatore eclettico che avrebbe sicuramente fatto comodo nel centrocampo della Juve scudettata di Lippi! Talvolta fa lavoro oscuro ma di fondamentale importanza, ma non disdegna sortite offensive come oggi dove riesce a realizzare una bella doppietta con due reti da vero opportunista, che bravo!

Leoni 7: Sul finale di gara è a dir poco provvidenziale sulla sventola di Palmeri M., dove si immola da portiere vero e salva di fatto il risultato evitando la beffa nell’ultimo minuto di gioco!

Muscas 6: Viene spesso beccato dai compagni per le sue conclusioni dalla distanza che oggettivamente sembravano esagerate, ci prova spesso direttamente da centrocampo! Aldilà di questo disputa comunque una gara ordinata giocando semplice e facendo girare la sfera.

 

 

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IMAGINARIUM – ASTON BIDDA

La seconda gara del giovedì targato Quartu League Summer ha visto opposti Imaginarium ad Aston Bidda, match valevole per la quinta giornata del Gruppo G, la prima di ritorno. E’ un match interessante, tra la capolista del Girone e gli uomini di Gabriele Usai che riescono a strappare un pareggio e ad interrompere la striscia positiva di quattro successi consecutivi dei neroazzurri, che sono riusciti solo nell’ultimo minuto di gara a ristabilire la parità. Viste le premesse si può ben intuire che abbiamo assistito ad una gara a dir poco interessante, intensa, vibrante, che ha tenuto col fiato sospeso gli spettatori fino all’ultimo giro di orologio, e ci sentiamo di dire che per quello che si è visto in campo il pareggio è il risultato più giusto. Imaginarium mantiene la vetta della classifica, solitari a quota tredici, mentre Aston Bidda raggiunge quota sei, occupando la terza posizione. La gara è stata diretta dal Sign. Lobina, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21,10. Non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Ciò che balza subito all’occhio è l’iniziale assenza di Marras (portiere dei neroazzurri), che viene sostituito, fino al suo arrivo, da Alessandro Mura che si sacrifica tra i pali. Il primo tentativo è di Marroccu, il numero dieci ci prova dalla distanza ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Sul fronte opposto al primo affondo l’Aston Bidda fa subito male: il destro dalla distanza di Rubiu trova una deviazione fortuita che mette fuori causa Mura, 1-0. Imaginarium non ci sta, e sfiorano subito la rete del pari con un tap-in sotto misura di Pilo che ben appostato sul secondo palo colpisce un palo che ha del clamoroso, praticamente a botta sicura. Ci prova anche Caboni con il suo mancino ma Giuca è attento ed alza la sfera sopra la traversa. Il pallino del gioco è in mano dei neroazzurri che dimostrano la loro solita grande solidità ed organizzazione tattica, Aston Bidda si limita a contenere e ad agire di rimessa, e sono proprio loro a trovare la rete del raddoppio grazie ad una clamorosa ingenuità di Caboni che regala di fatto la sfera a Strazzera che a porta spalancata (visto l’utilizzo dell’uomo in più), non puo’ fallire l’appuntamento con il goal che vale il 2-0. Gli uomini di Mura chiamano time-out, per dare il tempo al portiere Marras e al loro uomo migliore Serra, di cambiarsi per entrare subito in campo per invertire la rotta di un incontro che appare a dir poco in salita. Ed i frutti non tardano ad arrivare, nell’ultima parte di primo tempo i neroazzurri con una prova di grande veemenza riescono a ribaltare il risultato, nel giro di dieci minuti scarsi. Mura R. si scatena e scarica due sassate con la punta che lasciano Giuca immobile, ed è cosi’ ristabilita la parità, 2-2. E ad un soffio dall’intervallo un assist stupendo di Serra manda in rete Marroccu che apre il piattone e spedisce la sfera alle spalle di Giuca. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 3-2 in favore degli uomini di Alessandro Mura. La ripresa si apre con una clamorosa opportunità da rete sui piedi di Rubiu che si presenta a tu per tu con Marras ma a botta sicura calcia male ed a lato, incredibile. Sul lato opposto i neroazzurri trovano la rete del 4-2: combinazione chirugica Serra-Mura R.-Caboni, con quest’ultimo che apre il piattone mancino e spedisce la sfera a fil di palo, tutto molto bello, Giuca non può opporsi. La gara sembra indirizzarsi verso gli Imaginarium in maniera definitiva, ma il grande orgoglio dell’Aston Bidda non muore mai: la sponda di Puddu è perfetta per l’inserimento di Angioletti che scarica un destro secco che non da scampo a Marras, 4-3. Cinque minuti dopo arriva la rete della nuova parità: Rubiu da posizione defilata scarica una sassata impressionante che va ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali, applausi a scena aperta per lui, 4-4. Mancano cinque minuti al termine dell’incontro, Strazzera scarica un diagonale insidioso che costringe Marras agli straordinari. Poco dopo episodio spiacevole tra Serra ed il direttore di gara Lobina che per qualche parola di troppo è costretto a mostrare al numero venti in maglia neroazzurra il cartellino rosso. Ne approfittano gli uomini di mister Usai che nel minutaggio in superiorità numerica trovano la rete del 5-4 con una zampata sotto misura di Strazzera che fa esplodere di gioia la panchina Aston Bidda. Sembra finita, ma Imaginarium ha un cuore grande quanto un intero universo e con la loro bandiera Mura A. pescano la rete del pari, il suo mancino non è irresistibile ma Giuca probabilmente la vede partire all’ultimo, si torna in parità, 5-5. L’ultima chanche dell’incontro è sui piedi di Strazzera che pero’ da buona posizione non inquadra lo specchio della porta. La gara termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, da cronista esprimo i complimenti ad entrambe le compagini per averci regalato cinquanta minuti ad alta tensione, passiamo ora alle cronache dei fatti.

le pagelle – Imaginarium

le pagelle – Aston Bidda

Rubiu 7: Che cuore questo ragazzo, ha dato tutto, ha sputato sangue per tutti i cinquanta minuti di gioco, è dappertutto, realizza due reti di pregevole fattura, quella del 4-4 è un capolavoro: sassata tremenda sotto la traversa, a velocità massima, che bellezza! Elemento chiave di questa squadra, sa fare male se ha spazi dinanzi a se!

Sitzia 6: Da un giocatore cosi’ ci si aspetta di più, ha qualità tecniche ma oggi è troppo discontinuo, soffre tanto in fase di non possesso, strappa la sufficienza perchè palla al piede dimostra di saperci fare.

Giuca 6: Meriterebbe una valutazione più alta, ha effettuato almeno tre interventi di pregevole fattura, ma sulla rete del definitivo 5-5 la combina grossa, e regala di fatto il pari agli avversari.

le pagelle – Imaginarium

Mura A. 7: Cuor di leone, non basterebbero due libri per descrivere l’intelligenza e la dedizione tattica di questo giocatore, sprigiona orgoglio e dignità quando sotto di una rete invita tutti i compagni a dare il massimo negli ultimi sessanta secondi di gara e viene giustamente premiato forse dalla divina provvidenza E’ sua la rete del definitivo 5-5! Allora le favole esistono: Fantasie che volano libere!

Marroccu 7: Oggi è praticamente perfetto! Non sbaglia nulla, tocca una infinità di palloni e non ne sbaglia uno, gioca pulito e fare girare la sfera che è una meraviglia, roba per palati fini. Sua la rete del momentaneo 3-2 con una correzione in rete di grande esperienza, stop e piattone chirurgico!

Mura R. 7: L’uomo che non ti aspetti, subentra dalla panchina e scaglie due sassate terrificanti che permettono ai neroazzurri di cancellare lo svantaggio iniziale di due lunghezze, fondamentale ai fini del punticino strappato nel finale, che bravo!

 

 

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ATLETICO PERNIENTE – NEW BIKE CAGLIARI

La prima gara del giovedì targato Quartu League Summer ha visto opposti New Bike all’Atletico Perniente, match valevole per la quinta giornata del Gruppo F, la prima di ritorno. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Danilo Melis che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 10-4. Un punteggio senza appello per Stocchino e compagni che subiscono la quarta sconfitta del torneo, che li condanna all’ultimo posto della classifica a quota tre punti per via dell’unico successo ottenuto la scorsa settimana contro i Loddo Infissi. C’e’ stata gara per un tempo ma nella ripresa sono venuti fuori i valori tecnici dei rosanero, che trascinati dallo scatenato Fadda hanno spezzato definitivamente l’equilibrio dilagando in maniera inesorabile sulle ceneri dei loro avversari. L’Atletico Perniente si porta cosi’ a quota sei punti in classifica, agganciando Loddo Infissi in terza posizione. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 20, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Zicca, il numero tredici biancorosso ci prova dalla distanza ma la sfera si perde sul fondo. Sul fronte opposto al primo affondo i rosanero fanno subito male: l’assist è d Piras per la gran sventola ad incrociare di Carta che spedisce la sfera in rete con un autentico colpo da biliardo, 1-0. Stocchino potrebbe pareggiare subito i conti, ben servito da Zicca, ma a tu per tu con Trilocco gli calcia praticamente addosso. E’ Zicca a pareggiare i conti con una soluzione mancina che va ad infilarsi sotto la traversa, niente da fare questa volta per Trilocco, 1-1. Il nuovo acquisto Fadda potrebbe ristabilire subito le distanze calciando da ottima posizione a botta sicura ma calcia incredibilmente alto sopra la traversa. A passare in vantaggio sono un po’ a sorpresa gli uomini di Stocchino, l’assist è proprio di quest’ultimo che suggerisce un cioccolatino tutto da scartare per Zicca che da due passi ringrazia e spedisce in rete, 2-1. Ma il finale di primo tempo è tutto targato Atletico Perniente che con due autentiche fiammate ribaltano subito la situazione, entrambe portano la firma di Fadda, dapprima con un destro chirurgico rasoterra che lascia immobile Palagino, in seconda istanza con una percussione personale che culmina con una sassata a mezza altezza che spedisce le squadre all’intervallo con il vantaggio di 3-2 in favore dei rosanero. La ripresa è sin da subito a dir poco scoppiettante: Fadda manda al bar Palagino saltandolo secco, si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario, serve Festino che tutto solo sul secondo palo ringrazia e spedisce la sfera in rete, 4-2. Qualche istante dopo è ancora Fadda a fare male, in campo aperto mette a sedere Palagino in uscita e deposita in rete, 5-2. La gara sembra virtualmente chiusa ma i biancorossi hanno grande orgoglio e riescono a tornare sotto nel punteggio: Pirroni in ripartenza infila Trilocco in uscita, 5-3. Poco dopo su calcio piazzato dal limite Stocchino approfitta di una barriera che si apre all’ultimo e sorprende Trilocco, 5-4. Tutto puo’ succedere ma New Bike e’ troppo fragile dal punto di vista difensivo, Fadda sforna un altro assist con il contagiri per Carta che realizza la sua seconda rete personale, vale il 6-4. Pirroni è sfortunato quando colpisce il palo dalla distanza, riesce a fare meglio il solito Fadda che approfitta di una dormita della retroguardia biancorossa ed infila in rete, 7-4. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Piras, è sua la firma che vale l’8-4. La gara viene definitivamente messa in ghiaccio da Festino (doppietta per lui) e da un bellissimo colpo di tacco di Fadda (che fa cinquina), che francobolla il punteggio sul definitivo 10-4.

le pagelle – New Bike

Zicca 6: L’unico a salvarsi tra le fila dei biancorossi, riesce a rendersi pericoloso con continuità, realizza due reti e sfiora anche la tripletta per questione di centimetri, dovrebbe migliorare in fase di non possesso. 

Stocchino 5.5: Si divora due reti che sembravano già fatte a tu per tu con Palagino, nella ripresa segna su calcio piazzato con la complicita’ della barriera avversaria. 

Palagino N. 5: Non riesce ad incidere ne in fase difensiva ne in quella offensiva, Fadda l’ha fatto letteralmente impazzire saltandolo sistematicamente. 

Corona 5.5: Ben lontano dai suoi standard, appare sfiduciato e poco motivato, una prestazione da dimenticare alla svelta.

le pagelle – Atletico Perniente

Fadda 8.5: E’ il nuovo acquisto dell’Atletico Perniente e si presenta subito nel migliore dei modi, cinque reti e quattro assist, devastante! Parla un’altra lingua rispetto agli avversari, corona una splendida prestazione con un colpo di tacco alla Bettega, che bravo!

Trilocco 6.5: A fine gara si contano almeno tre interventi provvidenziali, bravo sopratutto nelle uscite, dice di no a Stocchino per due volte chiudendo bene lo specchio della porta.

Piras 7: Solita bella prestazione del motorino rosanero, corre tanto, fatica, suda le proverbiali sette camicie per non far mancare il supporto alla causa, si toglie anche la soddisfazione di andare a segno, quantità e qualità!

Mannai 7: Gli è mancato solo il goal, ma a lui non interessa, far giocare bene la squadra è il suo mestiere. Sforna due assist e dirige l’orchestra che è una meraviglia, giocatore navigato!

 

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BISTECCHERIA ALEXANDER – F.C. LARRIVEY

Larrivey riesce nell’impresa di battere la più quotata Bisteccheria Alexander in un incontro tiratissimo e di eliminare lo zero in classifica. Gli arancioni di Vassallo meritano in pieno questa vittoria, peraltro costruita punto su punto durante tutta la partita e non frutto dell’improvvisazione. Super le prestazioni di Gastaldi e di Vassallo, letteralmente scatenati in avanti!

 

Il primo tempo

A passare in vantaggio è Bisteccheria al primo minuto con Antonio Olivo lanciato in profondità di Zuddas, il n. 2 tutto solo piazza all’angolino, 1-0! Larrivey però non sta a guardare e nemmeno un minuto dopo pareggia, pallonetto filtrante di Gastaldi per Pisu che di prima anticipa il portiere in uscita e mette in rete, 1-1! La partita è abbastanza equilibrata, Bisteccheria Alexander cerca di giocare la palla come suo solito e nonostante le assenze pesanti sembra essere comunque in grado di produrre gioco, Larrivey nonostante gli uomini contati corre e fa movimento, costruendo anche ottime trame. Clamoroso malinteso tra Zuddas e Pili in difesa, per poco non ne approfitta Vassallo che non inquadra di poco la porta! Ci provano Gastaldi da una parte e Pili dall’altra, ma niente da fare. Ci vuole un’invenzione di Rosas all’11° per portare i suoi nuovamente in avanti, il n. 10 recupera palla e parte sulla sinistra dalla sua difesa, si fa tutto il campo e si accentra davanti alla porta battendo il portiere, gran gol! Arriva però puntuale la risposta di Larrivey e Vassallo segna subito il 2-2! Larrivey comincia a fare paura e Todde deve salvare su Pisu, ma subito dopo Gastaldi con una gran giocata elegante mette all’angolino per il 3-2! Gli arancioni trovano forze nell’entusiasmo e ancora Vassallo ci prova al volo ma la palla va al lato! Dall’altra Vacca salva su Pianta dopo un’azione insistita e si ripete poco dopo su Picciau! Bisteccheria aumenta però i giri e cerca di spingere, ma rischia di subire ancora, salva incredibilmente Todde un gol praticamente fatto su Vassallo tutto solo a porta vuota! In chiusura di tempo ancora Todde salva su Gastaldi, gli arancioni sono indemoniati, Bisteccheria non riesce a contenerli, si va al riposo sul 3-2!

Il secondo tempo

Partono bene i bianco blu impegnando per due volte Vacca nel giro di un minuto, Olivo ha poi una clamorosa occasione ma ad un passo dalla porta non riesce a deviare efficacemente! Todde intanto compie un altro miracolo su Vassallo tutto solo e subito dopo si ripete! Dall’altra anche Vacca chiude ottimamente su Rosas in uscita. Bisteccheria Alexander in questa ripresa è però più aggressiva, ma la difesa ha delle serie difficoltà, Gastaldi fa dannare la difesa bianco blu e serve anche l’assist per il gol del 4-2 di Vassallo! La partita si mette male e in Bisteccheria subentra la fretta di pareggiare, prova da fuori Picciau e poi Rosas, ma c’è un ottimo Vacca sulla loro strada! Vacca è prodigioso anche sulla cannonata da fuori di Olivo e al 15° l’insistenza dei bianco blu viene premiata: Picciau allarga a sinistra per Pianta che si accentra e con un tiro potente di punta trova l’angolino, 4-3! Pianta in questo frangente è scatenato e pochi istanti dopo recupera palla nella trequarti e piazza con il piattone, ma la palla sfiora il palo! Bisteccheria si rianima e va vicina al gol ancora con Picciau e Pianta, ma i bianco blu vengono letteralmente fulminati dal contropiede avversario: Gastaldi mette lungo per Vassallo che dalla destra anticipa Todde e segna il 5-3! Il n. 11 arancio ci prende gusto e sfiora ancora il gol prendendo un palo a botta sicura! Al 18° però arriva il gol di Bisteccheria, corner di Picciau fuori per Pili che calcia di potenza, Vacca è coperto e non può intervenire, 5-4! A questo punto Pianta e compagni si giocano il tutto per tutto ma rischiano di scoprirsi, Todde deve salvare ancora su Vassallo, ma al 21° arriva il tanto sudato pari di Bisteccheria, ci pensa Pianta con un missile basso su punizione, 5-5! I bianco blu hanno anche la palla per passare in vantaggio, ma Vacca salva su Olivo prima e Rosas poi! Dall’altra Todde salva ancora su Gastaldi, ma al 23° Vassallo con un tiro deviato dalla destra trova il vantaggio, 6-5! La partita è ormai finita, ci prova Rosas da lontano ma senza esito, vince Larrivey meritatamente e va a tre punti in classifica!

 

 

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Pianta 7: il migliore dei suoi, ci mette la grinta e il fisico, con lui in campo si vedono le cose migliori, sia per la sua pericolosità in avanti che per la sua stazza che gli permette di vincere i duelli con gli avversari. Segna anche due gol e ne sfiora uno clamoroso, buona gara!

Rosas 6,5: segna un grandissimo gol, sembra in quel momento una gara relativamente semplice, poi anche lui va in difficoltà e non riesce più a giocare, davanti è sempre chiuso e non ha più spazi, in velocità non può più partire. Insomma, è stato arginato quasi perfettamente.

Todde 8: miracoli su miracoli, tiene in vita la squadra per tanto tempo, ne compie uno su Vassallo a dir poco assurdo, un recupero prodigioso in extremis con la punta per deviare quello che era un gol certo! I compagni però non difendono bene ed il processo di beatificazione è rimandato alla prossima partita!

 

Le pagelle – FC Larrivey

Gastaldi 8: scatenato, in versione uomo assist, orbita intorno a Vassallo e gli regala diversi palloni, in più segna un gol che è un piccolo gioiello. Fa impazzire la difesa avversaria perché non dà mai riferimenti, lo si trova ovunque a dare fastidio.

Vassallo 8: incredibile come anziché stancarsi e calare nella ripresa, al contrario aumenti di intensità e corra di più a fine partita. Gioca sull’onda dell’entusiasmo e quando vede che le cose girano bene diventa incontenibile, segna quattro gol ed ha tante occasioni, molto meglio nel secondo tempo quando è più lucido sotto porta. Indiavolato!

Mereu 7,5: in una squadra che gioca sulla corsa e sull’entusiasmo, ma che soprattutto gioca con gli uomini contati, un giocatore come lui è fondamentale, rimane spesso ancorato dietro e gioca da regista basso, detta i ritmi e mette ordine, lasciando a Gastaldi e Vassallo il compito di offendere. Fondamentale.

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