LODDO INFISSI – ASTON BIDDA

Vittoria thrilling e qualificazione acciuffata a mezzo minuto dal termine, con una incredibile rimonta Aston Bidda si impone su Loddo Infissi passando dal 3-5, quando mancavano appena cinque minuti, al 6-5 finale, grazie a una prodezza di Rubiu e nonostante l’espulsione di Usai giunta poco prima. Non sono certo mancate le emozioni e i colpi di scena in questo secondo Quarto di Finale della Small Cup, una gara diventata col passare dei minuti molto combattuta e soprattutto molto tirata, nervosa, con accese discussioni tra i giocatori e ben quattro cartellini estratti dal signor Usala. La partita poteva finire in qualsiasi modo, Aston Bidda ha fatto valere la possibilità di avere una panchina lunga e poter quindi far ruotare i propri uomini, e per quanto fatto e creato in tutto l’arco della gara la vittoria dei bianco-viola, per quanto rocambolesca e soffertissima, appare meritata. Esce di scena, sconfitta ma a testa alta, Loddo Infissi, una beffa amara per i verdi di Andrea Loddo, che pregustavano il successo e hanno visto apparire all’orizzonte un’altra impresa, una sconfitta ancor più pesante da accettare se si considera che all’intervallo Loddo e compagni conducevano 5-3. A fare la differenza, è stato l’evidente e pronosticabile calo atletico-mentale accusato nella ripresa, senza avere dei ricambi i giocatori in maglia verde hanno lottato e sofferto, ed era quasi impossibile resistere sino alla fine alla martellante pressione esercitata da Aston Bidda. Gara ricchissima di occasioni da gol, molto tattica, per lunghi tratti equilibrata e su ritmi abbastanza elevati, più iniziativa e spinta a favore d Aston Bidda, copertura difensiva, attenzione e gioco di rimessa per Loddo Infissi. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

Primo tempo, prende il largo Loddo Infissi

Aston Bidda inizialmente con Loddo schierato come portiere in attesa dell’arrivo di Giuca, mancano Ferraro e Marco Puddu ma rientra Usai, Loddo Infissi invece può usufruire di soli cinque elementi, senza ricambi. Sono le 20.40 quando il signor Usala dà il fischio d’avvio, e l’equilibrio è infranto in apertura, Podda riceve da Loddo, va via a Puddu in diagonale verso destra e dal limite dell’area incrocia un preciso rasoterra sul secondo palo. Dopo una bella trama corale Porrà-Mura-Podda murata dalla difesa avversaria, Loddo Infissi raddoppia, Podda raccoglie sulla tre quarti avversaria un corto disimpegno di Rubiu, prolunga per Andrea Loddo, Piergiorgio Loddo interviene in uscita e si oppone ma Porrà dalla sinistra è lesto nel ribadire in rete, 2-0. Impiega pochissimo Aston Bidda a rimettersi in carreggiata, Rubiu riceve in profondità da Strazzera e all’interno dell’area di rigore trafigge Ligia nel sette, poi Strazzera riceve una verticalizzazione di Rubiu, la difesa bianco-verde si spalanca a ventaglio, aprendo un’autostrada, e per il giocatore ex GoldBar è facile insaccare dal limite dell’area, tutto solo. 2-2, ma la parità è infranta qualche minuto più tardi dal nuovo vantaggio di Loddo Infissi, Mura blocca un dialogo tra Pau e Strazzera e dalla propria tre quarti sinistra avvia un rapido contropiede, prolunga per Podda e questi non dà scampo a Loddo con un diagonale teso nel sette, da posizione non semplice. Al dodicesimo minuto, per Aston Bidda, entra in campo il portiere titolare Giuca, e nel tentativo di riportarsi in parità i bianco-viola danno avvio a un corposo e intenso forcing, ma la difesa di Loddo Infissi fa gli straordinari, Mura salva ben due gol praticamente fatti, in entrambi i casi sullo scatenato Strazzera, Ligia si conferma portiere di rango dicendo no su una zampata ravvicinata di Rubiu e poco dopo su Strazzera. Nel momento di maggior pressione di Aston Bidda, Loddo Infissi regge e colpisce di rimessa, Podda riceve da Mura sulla destra e firma la personale tripletta con un diagonale da posizione defilata; il 5-2 bianco-verde frutta invece con la decisiva complicità della difesa bianco-viola, Ligia effettua un rinvio lungo, Usai e Rubiu non intervengono, fermi come statue, Giuca non accenna all’uscita, il rapidissimo Mura si inserisce come una molla e con un pallonetto dal limite dell’area beffa l’estremo difensore avversario, rimasto incerto a metà strada. Nonostante il pesante passivo da recuperare, Aston Bidda non si dà per vinta e continua ad attaccare, Rubiu si divora una ghiotta opportunità da pochi metri su suggerimento di Usai, la palla esce a fil di palo, non fallisce il bersaglio Sitzia, imbeccato da Rubiu in seguito a un errore in uscita della difesa di Loddo Infissi, il diagonale del numero 17 sorprende Ligia sul palo lontano. Gara che si infiamma e animi che si surriscaldano, volano parole grosse tra Podda e Pau, il clima si fa teso e si va all’intervallo con Loddo Infissi avanti 5-3.

Secondo Tempo, Aston Bidda avanti tutta

La partita si fa concitata e in avvio di ripresa è Loddo Infissi a rendersi pericolosa, Giuca respinge un siluro di Podda dalla distanza e il tap-in di Mura dalla destra si infrange sulla traversa, sfortunato. Da quel momento in poi, la gara si tramuta in un vero e proprio assedio da parte di Aston Bidda, Sitzia riceve da Usai ma in uscita Ligia chiude lo specchio e salva, lo stesso Ligia è protagonista poi di due grandissimi interventi ancora su Sitzia (palla persa da Loddo) e su Strazzera, sprecone, presentatosi a tu per tu. Imprecisa, avventata, ma pure sfortunata, Aston Bidda non trova il colpo risolutore, mentre Loddo Infissi arranca vistosamente, in deficit d’ossigeno, tenuta a galla dal solo Mura e dalle parate di Ligia. Quando mancano sette minuti, il clima si surriscalda ulteriormente, fioccano diversi cartellini gialli e il direttore di gara è costretto a sollevare la voce, lo sforzo profuso da Aston Bidda trova sbocco nella rete che riapre la partita, su punizione di seconda battuta da Strazzera, il rasoterra centrale dal limite dell’area di Rubiu inganna Ligia. Bianco-viola a un passo dal pari subito dopo, Strazzera però non trova la deviazione vincente da appena due metri, e per Aston Bidda piove sul bagnato perché Usai, già ammonito, si fa espellere per doppia ammonizione, in seguito a una veemente protesta per un presunto fallo commesso da Andrea Loddo che avrebbe portato al sesto fallo e, di conseguenza, il bonus dei tiri liberi. Nonostante l’inferiorità numerica e la strenua opposizione difensiva di Loddo Infissi, Aston Bidda trova la forza e l’orgoglio per pareggiare, illuminazione di Rubiu che apre verso destra e Pau, dimenticato da Porrà e Podda, realizza il 5-5 con una conclusione intercettata ma non trattenuta da Ligia. Si prospetta la lotteria dei rigori, ma quando sta per terminare la partita, c’è un rapido capovolgimento di fronte, squadre lunghissime, Rubiu riceve sulla metà campo sinistra, converge in progressione superando Loddo e trafiggendo Ligia con un destro centrale dalla lunga distanza, una prodezza che affossa Loddo Infissi e trascina Aston Bidda al successo e alla semifinale della Small Cup.

Le pagelle – Aston Bidda

Rubiu 8: Male quando si trova nei paraggi della difesa, da un suo corto disimpegno nasce il 2-0 avversario e la dormita assieme a Usai in occasione del 5-2 lo certificano, ma cambia la partita e trascina i suoi alla rimonta con la doppietta e lo straordinario assist per Pau, tutto nel giro di sei minuti. Oltre questo, non dobbiamo dimenticare il gol dell’1-2 e l’altro assist per Sitzia. Una costante spina nel fianco, giocatore di gran qualità.

Pau 6.5: Salva la sua prova e soprattutto salva Aston Bidda realizzando una rete pesantissima, il 5-5, un colpo dal cilindro dove alla bravura sua c’è anche da aggiungere un pizzico di buona sorte, ma chi ha il coraggio di osare viene premiato. Brutta discussione con Podda a fine primo tempo.

Usai 4.5: Sonnellino serale o dormita generale? Lui, con Rubiu e Giuca, vengono colti da improvvisa ipnosi e la frittata è fatta, Mura ringrazia e fa 5-2. Nervosissimo, troppe polemiche e un continuo protestare, si becca due gialli e sul secondo è davvero ingenuo, perché era già stato avvisato. La sua espulsione ha rischiato di compromettere del tutto le speranze bianco-viola di rimonta.

Le pagelle – Loddo Infissi

Mura 8: Allenatore in campo, guida tatticamente i suoi e disputa una prova di grande sacrificio e quantità, non solo impostando e offrendo due caramelle assist per Podda ma impegnandosi a tutta in un immenso e prezioso lavoro di copertura, difesa e protezione; i due gol salvati su Strazzera, su cui si è immolato, valgono quanto due reti realizzate, e se quella traversa, in avvio di ripresa, non gli era nemica, staremo ora a raccontare un altro film. Nel secondo tempo è l’unico atleticamente a reggere e tenere in piedi la barca. Gol da cineteca, come nel suo repertorio, fiuta la dormita di Usai e Rubiu e castiga come un falco.

Ligia 8: Ha resistito al bombardamento e ha protetto il vantaggio con le unghie e con i denti sino che le possibilità umane glielo hanno consentito, di più non si poteva fare, grandioso sui vari Rubiu, Strazzera e Sitzia, interventi che avrebbero meritato la Semifinale. Ha fatto bene a prendersela con la difesa, ma le energie scarseggiavano.

Porrà 5.5: Quello che più di tutti ha sofferto e nonostante un discreto avvio, con anche il tap-in del 2-0, è andato presto in confusione e in affanno; deleterio e fatale il movimento in occasione del 2-2 quando lascia il centro della difesa spostandosi e aprendo un’autostrada in discesa all’asse Rubiu-Strazzera. Tanta sofferenza in seguito, un secondo tempo in cui ha boccheggiato e alla lunga non ha retto, fino al tracollo nel finale.

 

 

 

vs

PANIFICIO F.LLI MARTEDDU – COSTRUZIONI EURO BIT & GABRY BAR

Costruzioni Euro Bit & Gabri Bar domina il primo tempo, spreca tantissime occasioni, quindi sembra chiudere la gara portandosi sul 5-1, ma a metà ripresa ha un brusco calo difensivo e rischia di farsi riprendere dagli avversari, si giunge sul 5-4 e solo nei minuti finali i bianco-rossi di Portas chiudono definitivamente il discorso, approdando così alle Semifinali della Small Cup “Summer Quartu League”. È finita 7-4, undici reti, ma sarebbero potute essere anche il triplo se non fosse stato per l’eccezionale giornata dei due portieri, Loi e Sarigu, autori di numerose e importanti parate. Cronaca alla mano, il successo di Euro Bit non ha alcuna possibilità di appello, Paderi e compagni hanno mostrato una netta superiorità tecnico-atletica e tattica, e per tre quarti del tempo la gara è stata un monologo, Euro Bit ha giocato e creato tantissimo, specie nel primo tempo, non riuscendo però a concretizzare quanto prodotto, sia per propri demeriti e sia per gli incredibili miracoli compiuti dal portiere bianco-verde Sarigu. Panificio Marteddu ha mostrato un pacchetto difensivo disastroso, per non dire inesistente, provando a giocare di rimessa e cercando di reggere il confronto sul piano della corsa, della combattività e del sacrificio; in una gara che ha offerto una miriade incalcolabile di contropiedi, occasioni, reti fallite, capovolgimenti di fronte e ampi spazi a disposizione, i bianco-verdi sono riusciti a sfiorare l’impresa di agguantare la parità ma non sarebbe stato un risultato giusto. Panificio Marteddu eliminata, Euro Bit bella ma lunatica, troppo sprecona e in preda a improvvisi black-out, una tara che i ragazzi di Portas hanno mostrato spesso in questo torneo e che gli è costata l’esclusione dalla Big Cup. Veniamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo, dominio Euro Bit

Costruzioni Euro Bit senza Pettinau, Loddo e inizialmente Ibba, mentre Panificio Marteddu dispone di un solo ricambio non avendo disponibili Piludu, Carta, Parisi e Ascenzi. Equilibrio rotto dopo pochissimi giri di lancette, Ivan Paderi dalla sinistra mette al centro un pallone d’oro, dalla destra si inserisce alla perfezione Porcu che con una deviazione ravvicinata supera Sarigu. Reagisce Panificio Marteddu ma nelle proiezioni offensive i bianco-verdi risultano troppo imprecisi e poco pazienti, la difesa avversaria non ha difficoltà a sbrogliare<, ben presto, tuttavia, Costruzioni Euro Bit prende il pieno sopravvento e inizia un martellamento condito da ottime azioni corali e iniziative dei singoli, Sarigu si oppone a una conclusione violenta di Murru da fuori area, poi Paderi sfiora il raddoppio con una deviazione da posizione ravvicinata su perfetto suggerimento di Murru, la difesa di Panificio Marteddu si salva in qualche modo. Il team di Tocco rompe in alcuni frangenti l’assedio, Loi è reattivo nell’opporsi a una deviazione di Tocco sotto porta, quindi lo stesso Loi si rifugia in corner di piede su un rasoterra diagonale di Schirru dalla sinistra, abbastanza insidioso. Euro Bit accelera i ritmi e intensifica la pressione guidata dall’illuminata regia di Murru, proprio Murru sugli sviluppi di una ripartenza sulla destra mette al centro una palla solo da accompagnare in fondo al sacco ma Rossi riesce nell’impresa di colpire il palo a porta vuota da meno di un metro; sempre Rossi poco dopo spreca indugiando troppo a tu per tu con Sarigu, su suggerimento di Paderi. La differenza tecnico-atletica in campo emerge del tutto, evidente, l’assedio di Euro Bit è costante ma dalla parte opposta c’è un Sarigu monumentale, bravissimo su Paderi smarcato da un filtrante di Porcu. Le tantissime occasioni create trovano sbocco solo a metà del tempo, Porcu intercetta un corto disimpegno di Deiana verso Tocco, anticipa e riparte a campo libero, la difesa bianco-verde è completamente sbilanciata, Porcu duetta e porge a Paderi una palla solo da spedire alle spalle di Sarigu, 2-0. Non c’è partita, Murru centra il palo, Sarigu compie un miracolo deviando in corner una sassata di Rossi diretta all’incrocio dei pali, quindi Euro Bit ottiene un rigore per netto e volontario fallo di mano di Pani al termine di una prolungata azione offensiva, dal dischetto Murru pecca di leziosismo e manda di poco alto con un pallonetto. Il 3-0 è solo rimandato, lo firma ancora Paderi, sfrutta una palla persa ingenuamente da Pani sulla propria tre quarti sinistra, scambia rapidamente con Murru penetrando in area e trafiggendo Sarigu da tre metri. Grande protagonista di questa fase di gara è Murru, che fa i conti con la seconda volta con i legni, ma al ventesimo minuto, in seguito ad un aggancio di Brundu, Murru gira male la caviglia infortunandosi; costretto ad abbandonare il campo, il giocatore numero 10 non rientrerà più. Allo scadere, Euro Bit allunga sul 4-0 grazie a una perfetta verticalizzazione di Porcu che pesca Paderi tutto solo, a tu per tu con Sarigu, il centrale non fallisce e difesa di Panificio Marteddu nuovamente assente ingiustificata.

La ripresa, l’orgoglio di Panificio Marteddu, e quante occasioni da gol

Dopo un primo tempo di forte sofferenza, nella ripresa Panificio Marteddu parte con piglio deciso e subito sfiora il gol, Loi e la traversa dicono no a un bellissimo diagonale di Schirru dalla sinistra; sono le prove generali della prima rete bianco-verde, Brundu riceve al limite dell’area da Schirru, si decentra verso destra e insacca trovando l’angolino basso sul palo lontano. Euro Bit replica con un contropiede Paderi-Porcu-Rossi, sventato in due tempi dal prodigioso Sarigu, ma poco dopo al termine di un’altra ripartenza condotta su ampi spazi, Ibba triangola con Rossi e dal limite dell’area centrale insacca con un preciso rasoterra destro. Ibba potrebbe concedere il bis, sull’ennesimo contropiede, il suo tiro-cross dalla destra accarezza la traversa e Porcu non riesce a ribadire in rete da appena due metri. Panificio Marteddu concede autostrade al contropiede bianco-rosso ma Sarigu e l’imprecisione degli attaccanti avversari la tengono in vita, Paderi prima sbatte il muso su un’altra bellissima parata di Sarigu, quindi spreca una favorevole occasione a tu per tu con il portiere bianco-verde, eccedendo nella sufficienza. Nel tentativo di dare costanza e speranze al proprio forcing, Panificio Marteddu preme, si getta quasi in forze in avanti ma i tentativi di Tocco e di Schirru sono neutralizzati dal bravissimo Loi. Quando scocca il quindicesimo minuto, la gara pare sotto stretto controllo da parte del team di Portas, e Giotti centra un altro legno, a porta vuota, su percussione e assist di Ibba; poi, accade l’imprevedibile, un cross innocuo di Tocco dalla linea di fondo sinistra è deviato accidentalmente da Rossi alle spalle di Loi, 2-5, e per poco i bianco-verdi non trovano pure la terza marcatura con Brundu, Loi ci mette una pezza stavolta. Euro Bit replica giocando di rimessa ma Rossi conferma la serata no sprecando da pochi metri davanti al glaciale Sarigu, e se l’attacco è spuntato, la difesa conosce un momento di verticale tracollo, e così nel giro di un minuto e mezzo Panificio Marteddu riesce clamorosamente a riaprire la partita, Tocco riceve lungo sulla sinistra, va via a Porcu, prolunga per Pani che non sbaglia; il 4-5 lo sigla Tocco al termine di uno spunto personale e sinistro rasoterra da fuori area angolato che non lascia scampo a Loi. Gli affanni di Euro Bit durano una manciata di secondi perché Paderi ristabilisce le distanze con una sassata sotto la traversa da fuori area, su assist di Ibba. Il miracolo di Loi su Tocco allo scadere e la seconda rete personale di Porcu, su angolo di Paderi, blindano la vittoria e la qualificazione per Euro Bit, finisce 7-4.

Le pagelle – Panificio f.lli Marteddu

Schirru 6.5: Si perde completamente Porcu nella diagonale dello 0-1 e da subito si capisce che la fase difensiva sarà un incubo, ma nella spinta offensiva, nelle conclusioni da lontano e nella tenacia, risulta tra i migliori dei suoi, l’ultimo ad alzare bandiera bianca; le sue saette dalla sinistra scaldano guanti e piedi a Loi, suo l’assist per Brundu. Una conferma, non è un centrale, il suo habitat naturale è la fascia sinistra.

Tocco 7.5: Pecca di imprecisione e tende a essere discontinuo, uscendo spesso dal vivo della gara, tendente a immalinconirsi, ma nella ripresa sfrutta al meglio i dieci minuti di ipnosi della difesa avversaria e confeziona una gran doppietta e un bellissimo assist a Pani. Loi gli nega il tris personale in altre circostanze.

Pani 5.5: Il gol del momentaneo 3-5 è una magra consolazione che però non salva una prova costellata da troppi, tanti errori. Generosità, corsa, voglia e spirito di applicazione non mancano mai ma è parso impreciso nelle proiezioni offensive, ingenuo e macchinoso nella fase difensiva, con ben due gol avversari sulla coscienza. Il fallo di mano che provoca il rigore è il classico fallo volontario di frustrazione.

Le pagelle – Costruzioni Euro Bit & Gabri Bar

Murru 8: Venti minuti ad altissimi livelli, prende per mano i suoi e li guida con una regia e una incisività offensiva da applausi, gli manca solo il gol, sia per sfortuna (due pali!) e sia per sufficienza (il rigore sbagliato), ma dispensa e colleziona inviti e suggerimenti come fossero caramelle al miele e porge a Paderi un assist al cioccolato, un duetto mozzafiato che fa saltare in aria la difesa avversaria. Poi si rompe, la caviglia si gira e la sua gara termina anzitempo, speriamo non sia nulla di grave. Auguri.

Paderi 8.5: Con Porcu a presiedere la difesa e Murru a orchestrare il centrocampo, viene spedito a fungere da esterno-pivot, ruolo insolito per lui ma che ricopre con grandissima efficacia, sfornando sul sintetico di via Pessina una quaterna e due assist per Porcu, il primo dei quali meriterebbe l’onorificenza al merito del presidente della Repubblica. Ma non è stato il solo, come confetti, disegna altri inviti per Rossi e per Giotti, e l’unica macchia di questa gara sono quelle tre nitide palle gol sciupate a tu per tu con Sarigu, colto da improvvisa sazietà.

Rossi 5.5: Al limite tra il grottesco e il tragi-comico il gol sbagliato da mezzo metro a porta vuota, un errore ridanciano che influisce sulla sua prestazione, generosa ma costellata di troppa imprecisione. Si riprende con l’assist a Ibba e un bel destro respinto da Sarigu ma spreca due palle gol lampanti e in fase difensiva non dà alcun contributo. L’autorete è sfortuna, emblema di una gara da dimenticare.

 

vs

ALCHOLISTI FC – F.C. BONZI

L’ultimo Quarto di Finale della Big Cup ha visto opposti Alcholisti FC ai Bonzi, gara andata in scena nel terreno del “Pessina Stadium” alle ore 23. Un ritardo di trenta minuti dovuto a ben due precedenti gare terminate ai calci di rigore. Ci siamo andati vicini anche per questa gara, con Olianas che a tempo scaduto ha fallito il calcio di rigore che avrebbe portato le compagini alla lotteria dal dischetto. A passare il turno e ad approdare alle semifinali sono dunque gli Alcholisti che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 5-4. Ad attendere gli Alcholisti è Avicola Passerini, in una gara che promette scintille già dalla vigilia, con il pronostico che pende verso gli uomini di Giuseppe Passerini ma gli uomini di Anselmo Sanna sono una squadra vera, e siamo sicuri che ci sarà battaglia ed il match sarà aperto ad ogni soluzione. I Bonzi salutano cosi’ il torneo non senza qualche rimpianto, l’assenza del loro portiere di ruolo ha influito in maniera evidente sull’economia della gara, e come se non bastasse Locci (improvvisato tra i pali per l’assenza di Marcia) è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena quindici minuti di gara per un brutto infortunio alla caviglia. Mascia si è dovuto improvvisare portiere, con i Bonzi senza alcuna possibilità di rotazione. Questo non deve rappresentare un alibi per giustificare in qualche modo la sconfitta, ma è innegabile che affrontare un avversario temibile come gli Alcholisti in queste condizioni non è assolutamente facile. In generale non abbiamo assistito ad una gara spettacolare, si è giocato al piccolo trotto, ci sono state occasioni da rete da ambo le parti, in una gara dove è regnato l’equilibrio, sono risultati decisivi gli strappi e le invenzioni del solito Anselmo Sanna autore di tre reti ed un assist decisivo per la rete di Bandini del definitivo 5-4. Da sottolineare la grande prova del portiere Meloni autore di una quantità industriale di interventi provvidenziali, ed a fine gara è risultato essere il migliore in campo. Passiamo ora alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marras con un gran sinistro dalla distanza che scheggia la traversa. Poco dopo bella percussione di Massa palla al piede, prova ad incrociare da posizione defilata ma Meloni è attento e dice di no. L’inizio gara è tutto targato Bonzi, gli Alcholisti si vedono poco dalle parti di Locci se non con una conclusione dalla distanza di Bina che appare a dir poco velleitaria. A legittimazione del loro predominio iniziale sono i Bonzi a passare in vantaggio: Mascia trova una soluzione da applausi con una gran botta che si infila sotto la traversa, Meloni non può arrivarci, 1-0. Poco dopo Massa va vicinissimo al raddoppio ma è sfortunato, la sua conclusione colpisce il palo, secondo legno per i Bonzi. Al primo affondo in ripartenza gli Alcholisti fanno subito male: Sanna in campo aperto non perdona, infila in corsa e la gara torna in parità, 1-1. Intorno al quarto d’ora è ancora Sanna a gonfiare la rete, approfittando di una clamorosa papera di Locci, che d’altronde non è portiere vero, 2-1. Gli Alcholisti trovato il vantaggio si scatenano, Sanna si presenta ancora a tu per tu con Locci che in disperata uscita si fa male, la sfera non entra per questione di centimetri ma nel contrasto tra i due ha la peggio l’estremo difensore dei Bonzi che è costretto ad abbandonare il campo dopo le cure mediche. Come detto nella prefazione alla cronaca sarà Mascia a giocare tra i pali fino alla fine del match. Ad un soffio dal duplice fischio su tiro libero Olianas ha l’opportunità per pareggiare i conti ma Meloni con un intervento strepitoso gli dice di no. Si va cosi’ all’intervallo con gli Alcholisti sopra di una lunghezza. Ad inizio ripresa la reazione dei Bonzi è a dir poco veemente, creano occasioni a ripetizione ma il muro Meloni dice sempre ed ancora di no. L’estremo difensore Alcholista con un intervento di puro istinto si supera su Massa, e quando non ci arriva lo salva il palo, il comodo tap-in di Olianas colpisce un legno che ha del clamoroso. Come nella prima parte di gara, gli Alcholisti nel miglior momento dei loro avversari fanno male, Bina non fa sconti e scarica un sinistro secco che lascia immobile Mascia, 3-1. I Bonzi non ci stanno, e gettano il cuore oltre l’ostacolo, Sanna M. regala da ultimo uomo con un disimpegno disastroso ne approfitta Massa che scarica per Marras che da due passi non puo’ sbagliare, 3-2. Poco dopo arriva la rete del pari: Marras in campo aperto colpisce con una zampata mancina, la sfera passa sotto le gambe di Meloni, 3-3. Ma tra gli Alcholisti gioca un genio che risponde al nome di Sanna Anselmo, ed è proprio lui che su calcio piazzato si inventa una traiettoria malefica che sorprende Mascia, 4-3. Mancano tre minuti al termine, su di un corner calciato da Marras, Olianas colpisce di testa e la sfera sbatte sulla traversa, incredibile, è il terzo legno per i Bonzi! I giocatori in maglia verde riescono a tornare in parità grazie ad un tiro libero realizzato dallo stesso Olianas che incrocia rasoterra con grande violenza, 4-4. Tutto lascia presagire ad un epilogo dal dischetto, manca un minuto al termine e succede di tutto. Sanna si invola e mette al centro un assist sontuoso per Bandini che da due passi non puo’ sbagliare, 5-4. A tempo praticamente scaduto Meloni atterra in area Olianas, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Olianas che pero’ angola troppo e calcia a lato, incredibile. La gara termina qui’, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vincono gli Alcholisti, per loro è semifinale!

le pagelle – Alcholisti

Sanna Anselmo 8: Mamma mia che giocatore, quando scende lui in campo i ragazzini dovrebbero essere muniti di block notes per prendere appunti su come si gioca al calcio! Piede educato, testa alta, fa sempre la giocata giusta, si trasforma in un autentico top player quando sul punteggio di 4-4 ad un soffio dal triplice fischio si inventa l’azione personale che culmina con l’assist per la rete del definitivo 5-4 di Bandini. Insieme a Meloni sono i più bravi degli Alcholisti, sognare è piu’ che lecito, arriveranno in finale? Chi vivra’ vedra’!

Sanna 6.5: Meritava una valuzione piu’ alta, ma siamo costretti a togliere mezzo punto per lo sciagurato disimpegno con il quale regala agli avversari la rete del 3-2. Un errore non da lui, ma anche il Ministro della Difesa puo’ sbagliare ogni tanto. Per il resto gioca la solita gara pulita interpretando al meglio il ruolo di centrale. Calma, qualità ed esperienza sono i suoi marchi di fabbrica!

Bandini 6: Non appare in grande serata, nel primo tempo ci prova dalla distanza ma la conclusione è degna di Notte Horror. Nella ripresa si fa perdonare facendosi trovare pronto sul secondo palo con il tap-in vincente del definitivo 5-4! 

Meloni 8.5: I sostenitori degli Alcholisti hanno già pronte le t-shirt per la semifinale: Je suis Meloni! Che parate ha fatto? A fine gara si contano almeno sette interventi decisivi, su Massa nella ripresa è miracoloso. Sarebbe stato da filmare e montare un pezzo in dvd acquistabile in edicola con in sotto fondo “C’è chi dice no” di Vasco, ha parato tutto! C’è tanto di suo in questo successo, per superarlo ci sono volute sassate o reti in superiorità numerica, per il resto ha detto sempre di NO!

le pagelle – Bonzi

Locci s.v.: Commette una papera clamorosa in occasione della rete del 2-1 ma d’altronde non è portiere, costretto ad abbandonare il campo dopo 15 minuti di gioco per un brutto infortunio, a lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Impossibile dare una valutazione.

Marras 6.5: Arriva al campo preoccupato per l’assenza di Marcia, suo amico e portiere di sicuro affidamento. E’ nervoso, se la prende con Bina che lo stende da dietro, volano parole di insulti, il direttore di gara è costretto ad ammonire entrambi. E’ il primo cartellino giallo per bomber Marras e lo rinfaccia spesso al direttore di gara, a testimonianza del fatto che non ha i nervi saldi quest’oggi. Nella ripresa riesce a sbloccarsi e realizza due reti, quella del 3-3 è un sinistro in corsa che mette fuori causa Meloni in uscita. L’esultanza è pero’ da bollino rosso, si dirige verso la panchina avversaria a muso duro ed urla loro: “Chi è il più forte?” Avrebbe meritato il secondo giallo ma l’arbitro lo grazia, ed anche i suoi avversari che ci ridono su, Naif!

Olianas 6.5: Se segna il rigore del 5-5 meritava almeno 7/7.5 ma purtroppo è un errore che pesa, è innegabile! Perchè non farlo tirare a bomber Marras? Probabilmente arriva dal dischetto stanco, ha corso tanto, si è sacrificato in fase di non possesso. Realizza una bella rete su tiro libero, ma esce dal campo con tanto rammarico per quel maledetto calcio di rigore!

Massa 6.5: Non il solito Massa, ha giocato piu’ a sprazzi, ingabbiato dalla fase difensiva degli Alcholisti, è andato vicino al goal e si è reso protagonista di alcune fiammate delle sue, ma non ha avuto la sua solita continuità. Sta di fatto che ha disputato una buona gara, dimostrando ancora una volta di essere un gran bel giocatore.

 

 

vs

GO GO BAR – FOXES

Sono le ore 22 quando l’arbitro Porru da il via alle ostilità per il Quarto di Finale che ha visto opposti Go Go Bar ai Foxes, gara tanto attesa tra gli addetti ai lavori ed il numeroso pubblico che ha gremito la tribuna del “Pessina Stadium”, quasi tutti di fede biancorossa. E’ stata un autentica battaglia, la gara non ha tradito le attese, cinquanta minuti ad alta tensione culminati con il risultato di parità, 6-6. Sono serviti i calci di rigore per stabilire chi accede alle semifinali, dal dischetto hanno prevalso i Foxes, che a fine gara possono fare festa grande. Escono senza rammarico gli uomini di Michael Frau, consapevoli di aver dato tutto, e di essere riusciti a recuperare, quasi miracolosamente, uno svantaggio di due reti negli ultimi scampoli di match. Dal dischetto l’errore di Perra è risultato letale. Bravi i Foxes a mantenere la freddezza e ad essere infallibili realizzando tutti e cinque i calci di rigore. Non è stata una serata fortunata per Go Go Bar, l’infortunio del loro top player Angioni (che ha provato eroicamente a sprazzi a restare in campo) ha influito in maniera evidente sull’economia della gara, con uno dei giocatori più bravi del circuito Quartu League a mezzo servizio è stata già un impresa riuscire a pareggiare contro un avversario solido ed organizzato come i Foxes. Gli uomini di Cristian Orrù trascinati dal solito Daniele Marini strappano cosi’ il pass per la semifinale che li vedrà opposti agli Alcholisti in un match che promette scintille già dalla vigilia. C’e’ tanto da raccontare, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Marini, ci prova col mancino dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Sul fronte opposto gran sventola di Angioni che costringe Zucca ad autentico miracolo in presa bassa. A trovare la rete del vantaggio è Go Go Bar con un break di Cogoni, la sua percussione palla al piede è prepotente e culmina con un destro secco che piega le mani di Zucca, 1-0. Sono più in palla i biancorossi in questo avvio di gara, i Foxes soffrono la rapidità dei loro avversari. Cogoni sfiora subito la doppietta con una gran botta da posizione centrale ma la sfera si perde alta sopra la traversa, anche se non di molto. I Foxes hanno la ghiotta opportunità per pareggiare i conti con Aresu ma da due passi calcia debole e centrale. Da segnalare l’infortunio di Angioni, il numero nove in maglia rossa esce dal campo per un problema al ginocchio. Ciò nonostante Go Go Bar continua a premere e fioccano altre occasioni da rete. Frau costringe Zucca da un intervento difficile di puro istinto, poco dopo Boi colpisce un palo clamoroso con una conclusione mancina dalla distanza. Col passare dei minuti inizia ad accendersi Marini, il numero dieci in maglia blu prende la mira e beffa Verafede con una conclusione dalla distanza, 1-1. Colpiscono ancora il legno gli uomini di Michael Frau, questa volta con un calcio piazzato di Ambu che si stampa sulla traversa. Manca poco al termine del primo tempo, ed Angioni (rientrato in campo per gli ultimi minuti prima dell’intervallo) infila Zucca a tu per tu con un piazzato a fil di palo. La prima frazione di gioco si chiude cosi’ con il punteggio di 2-1 in favore di Go Go Bar. Ad inizio ripresa Angioni si piega a terra dal dolore, nonostante il tutore la situazione non migliora, ed è costretto per la seconda volta ad uscire dal terreno di gioco. I Foxes con una bella combinazione Cuboni-Aresu-Cuboni sfiorano il pari, ma quest’ultimo per questione di centimetri non trova la porta a tu per tu con Verafede. Al primo affondo i biancorossi trovano la rete del 3-1: Frau vince un contrasto con Marini (5) e scarica una sassata che va ad infilarsi sotto l’incrocio, niente da fare per Zucca. Chiamano time-out gli uomini di Cristian Orrù, occorre fare quadrato ed organizzarsi meglio dal punto di vista tattico per evitare che la gara si comprometta definitivamente. La pausa fa bene ai bianco-blu che tornano in campo trasformati e con due autentiche fiammate portano il punteggio in parità. Dapprima con un superbo colpo di tacco di Sitzia che beffa Verafede sotto misura, in seconda istanza con un sinistro di gran carriera di Marini che pesca l’angolino basso dalla distanza. Tutto da rifare per Go Go Bar, si torna in parità, 3-3. Ma il peggio deve ancora venire per Frau e compagni che subiscono un contraccolpo mentale letale che li vede sparire dal campo per dieci minuti abbondanti, i Foxes non perdonano e continuano a premere sull’accelleratore. Marini segna ancora, con un altra soluzione mancina imprendibile, 4-3. Passano appena due minuti ed è ancora lui a fare male: sinistro ad incrociare che va ad infilarsi sotto l’incrocio, Verafede è immobile, 5-3. Angioni vista la situazione di punteggio torna ancora in campo, praticamente da zoppo, e per poco non trova la via della rete su calcio piazzato che si spegne sul fondo di pochissimo. E’ il preludio alla rete del 5-4 che porta la firma di Cogoni, destro secco che Zucca non trattiene, Go Go Bar accorcia le distanze. Ma il solito Marini in campo aperto ha vita facile ed a tu per tu con Verafede non perdona, palla in fondo al sacco, 6-4. Mancano sette minuti al termine e tutto lascia presagire ad un successo dei Foxes che sono chiusi bene in fase difensiva per contenere i disperati assalti dei bianco-rossi che hanno pero’ il pregio di non mollare e di provarci fino alla fine. La rete del 6-5 è un autentico capolavoro, lob di Frau per Cogoni che si coordina e spara un missile cruise al volo di rara bellezza, 6-5. Si infiamma il pubblico bianco-rosso che spinge a gran voce i propri beniamini alla ricerca della rete del pari. Pareggio che sembra cosa fatta quando Frau calcia a botta sicura con Zucca fuori causa ma Marini (5) in scivolata salva con un intervento degno del miglior Nesta, incredibile! Sta succedendo di tutto, Orrù la combina grossa perdendo la sfera in una zona nevralgica del campo, ad Ambu non sembra vero e scarica un gran destro che Zucca riesce pero’ a respingere ma la palla resta li’, si avventa Angioni che non sbaglia il tap-in, 6-6. Il Pessina Stadium è un autentica bolgia, ad un soffio dal triplice fischio Cogoni ruba palla a Marini e si presenta a tu per tu con Zucca ma angola troppo la conclusione che si perde sul fondo. Sarebbe stata una rimonta da fantascienza, ma il giusto epilogo per una gara cosi’ equilibrata ed incerta nell’andamento è la lotteria dal dischetto.

I calci di rigore

I primi a calciare sono i bianco-blu, Marini (10) non sbaglia, 1-0. Idem Frau ma che brividi, Zucca tocca la sfera che assume una strana traiettoria per poi infilarsi alle sue spalle, 1-1. Sitzia non sbaglia, destro secco, 2-1. Cogoni senza via di mezzo, botta centrale e palla in rete, 2-2. Marini (5) è abile a piazzare rasoterra all’angolino basso, 3-2. Ambu mantiene la freddezza e scarica in rete, 3-3. Aresu si presenta dal dischetto ed infila a fil di palo, 4-3. Perra è sfortunato, angola bene spiazzando Zucca ma colpisce il palo, deciderà Cuboni. Il numero sette in maglia blu dopo un lungo respiro fa centro, la rete si gonfia ed i Foxes sono in semifinale!

le pagelle – Go Go Bar

Angioni 7: A dir poco eroico, gioca praticamente da zoppo. La domanda sorge spontanea: se non si fosse fatto male sarebbe finita cosi’? A noi il dubbio resta! Giocatore devastante, segna due reti, con la zampata del definitivo 6-6 che porta il match ai rigori. Dal dischetto non calcia perchè non riesce a stare in piedi, è un gran peccato, a lui vanno i nostri migliori auguri per una pronta guarigione. 

Cogoni 7.5: E’ il migliore il campo dei bianco-rossi, che goal ha fatto? Riceve un lob di Frau e scarica un sinistro al volo di rara bellezza, l’ultimo a mollare, ha sputato sangue per la maglia! Tre reti e tanto movimento senza palla, esce dal campo sapendo di aver dato tutto, che bravo!

Ambu 6.5: Ben lontano dal suo standard, non capiamo perchè gioca da centrale, è un laterale di grande corsa e dinamismo ma si sacrifica stando troppo lontano dalla porta. Cio’ nonostante gioca una gara discreta anche se quando va al tiro arriva stanco alla conclusione dopo che è costretto a farsi tutto il campo palla al piede. 

Verafede 5: Non appare particolarmente reattivo in occasione delle reti subite, soprattutto sul colpo di tacco di Sitzia, dove si fa passare la sfera sotto le gambe, è mancata la sua solita sicurezza, non appare in grande condizione!

Perra 6: Entra nella ripresa e gioca una gara di puro contenimento senza commettere errori. Peccato per il rigore fallito dal dischetto!

le pagelle – Foxes

Orrù 5: Nota stonata dei Foxes, probabilmente sente troppo l’importanza della gara ed appare a dir poco contratto. Non riesce mai ad incidere in fase offensiva e regala due reti, quella del 2-1, ma soprattutto quella del 6-6 con uno sciagurato disimpegno!

Marini 7: Che intervento ha fatto in scivolata salvando su Frau a botta sicura? Intervento degno del miglior Nesta! Gioca una gara attenta, di grande sacrificio, e non disdegna qualche sortita in fase offensiva. 

Marini Daniele 8.5: Quando il talento incontra l’umiltà sbocciano giocatori di questo livello! Capisce che la gara è difficile e che serve pazienza, tanta pazienza. Inizia al piccolo trotto, giocando lontano dalla porta, per poi colpire quando gli avversari concedono spazi in campo aperto. Firma un poker d’autore, e sforna l’assist per la rete di Sitzia. Quando ha preso la mira col mancino ha sempre fatto male, infiocchettando Verafede con piazzati di grande classe, sotto la sua guida tecnico-tattica i Foxes possono vincere il torneo!

Sitzia 7: Gioca una gara intelligente, forza poco le giocate individuali e fa girare la sfera sempre di prima, a coronamento della sua bella prestazione realizza un gran bel goal con un colpo di tacco degna del miglior Bettega!

Zucca 7: Gioca una gara di ottimo livello, è tirato a lucido, concentrato, per poco non gli riesce il miracolo sul primo calcio di rigore di Frau che riesce a toccare con un colpo di reni da portiere vero. Strepitosa la parata ad una mano sulla sventola di Angioni, nelle reti subite non ha alcuna colpa, si è arreso solo ad autentiche bombe sotto misura, per il resto ha tolto tutto!

 

 

vs

SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – CAMBARAU IMMOBILIARE

Sissi Caffè & Avicola Passerini non sbaglia e conquista il passaggio alle semifinali del Quartu League Summer. La squadra allenata da Giuseppe Passerini supera, con il risultato finale di 5-2, l’ostacolo Cambarau Immobiliare, non senza qualche difficoltà, a partire dalla presenza di Orani in porta (Siriu arriva solamente alla mezz’ora di gioco). L’incontro rimane aperto per oltre quaranta minuti, prima dei due gol in rapida successione dei gialli che di fatto chiudono il match.

La prima occasione del match arriva al 2′: Mura supera tutti in velocità, si presenta a tu per tu con Orani, ma quest’ultimo è miracoloso. Cambarau Immobiliare subito pericoloso. Passano sei minuti e Avicola Passerini sblocca il risultato: conclusione dalla distanza di Nurchi, il portiere non trattiene la palla ed entra in rete. 1-0. Poco più tardi arriva il pareggio: Avicola Passerini perde palla sulla trequarti avversaria con tutti gli effetti all’attacco, Mura viene lanciato in profondità e non sbaglia sull’uscita disperata di Orani. 1-1. Al quarto d’ora di gioco però Avicola Passerini si riconquista il vantaggio: Turri si procura un calcio di rigore che Medda non sbaglia. 2-1. Un minuto dopo Mura, da pochi passi, colpisce il palo sprecando una clamorosa occasione da gol. Al 21′ il legno invece lo colpisce Avicola Passerini con Turri: traversa piena su conclusione dalla distanza. Nel finale del primo tempo Spano ha una doppia chance, ma i due diagonali si spengono sull’esterno della rete.

Nella ripresa è subito Cambarau Immobiliare a fare la partita, ma Orani è insuperabile! Alla mezz’ora arriva Siriu e Avicola Passerini può usufruire di un portiere di ruolo. Nel momento di maggiore pressione di Cambarau Immobiliare, arriva la rete di Avicola Passerini. Turri fredda Olla con un calcio di punizione da posizione angolata, palla a fil di palo. 3-1. Al 10′ lo stesso Turri manca il colpo del ko, colpendo male il pallone da due passi, favorendo il recupero del portiere avversario. Al quarto d’ora Cambarau Immobiliare subisce l’espulsione di Olla: il portiere dei neri intercetta con le mani fuori dall’area di rigore una conclusione dai 10 metri. Per il direttore di gara Piga non ci sono dubbi: punizione e cartellino rosso per l’estremo difensore. Decisione che appare corretta, non per la panchina di Cambarau Immobiliare. In porta è costretto ad entrare Murru, non certo una novità per lui (nato portiere). L’espulsione però sembra favorire più Cambarau Immobiliare. Avicola Passerini infatti crolla e rischia più volte di subire gol. Decisivo – in almeno tre circostanze – l’ottimo Siriu. Il forcing dei ragazzi di Cambarau viene comunque premiato al 43′ quando Mura approfitta di un clamoroso buco difensivo avversario e fredda con facilità Siriu. 3-2. Cambarau Immobiliare inizia a credere nella rimonta, ma quattro minuti dalla fine Nurchi e Turri (al termine di un’azione rugbistica) mettono in cassaforte vittorie e passaggio del turno, portando il risultato sul 5-2. Nel finale Siriu colpisce il palo su rinvio (con Murru lontano dalla proprio porta), mentre Mura spara alle stelle una palla invitante all’interno dell’area di rigore. Il risultato non cambia più. Avicola Passerini in semifinale, l’avventura di Cambarau Immobiliare invece termina qui.

Le pagelle – Avicola Passerini & Sissi Caffè

Siriu 7.5 – Arriva solamente alla mezz’ora, ma è fondamentale il suo ingresso in campo. Concentrato e attento, toglie le castagne dal fuoco in diverse circostanze, sia con uscite disperate sia con ottimi riflessi su conclusioni ravvicinate.

Turri 7.5 – Allenatore in campo e fuori. Dispensa consigli a tutti (è già carico per guidare la Quartu Nazionale?), a volte si fa prendere dalla foga ma fa parte del suo carattere. Non vuole mai perdere, ma soprattutto non vuole vedere una squadra deconcentrata. In campo dispensa ottime giocate e segna due gol fondamentali per l’esito dell’incontro.

Orani 6.5 – Ancora una volta viene sacrificato tra i pali. Subisce un solo gol in mezz’ora di gioco. Mica male! Nel finale, con l’arrivo di Siriu, gli viene concesso qualche minuto come giocatore di movimento.

Le pagelle – Cambarau Immobiliare

Olla 5 – Giornata da archiviare rapidamente. Su tre gol subiti, due portano “la sua firma”. Non perfetto sul vantaggio di Nurchi e sul 3-1 firmato da Turri su punizione. Poi commette la leggerezza di intercettare il pallone fuori area con le mani. Punizione dal limite ed espulsione!

Mura 7 – Servirebbe un pallone in più, tutto per lui. Gioca troppo da solo, cercando battaglie personali spesso evitabili. Ma alla fine dei giochi, risulta anche il migliore in campo. Doppietta a parte, è quello che cerca di creare qualche pericolo nella difesa avversaria.

Mocci 6.5 – Tanta corsa, tanto sacrificio ma non è incisivo in fase offensiva.

vs

ORTO SARDA – EMMEBI RICAMBI & SMELL BRASIL

L’Orto Sarda vola in semifinale del Quartu League Summer. Ancora una volta decisiva la lotteria dei calci di rigore. Ancora una volta premiata la caparbietà di Pozzi e compagni. Delusione invece nel volto di Emmebi Ricambi & Smell Brasil. La squadra allenata da Alessio Rossi non riesce a gestire il doppio vantaggio alla fine del primo tempo e dal dischetto si dimostra scarica e poco lucida. Il match, terminato 4-4 alla fine dei 50′ regolamentari, è stato deciso ai calci di rigore: tre realizzazioni per Orto Sarda, una soltanto invece la realizzazione per Smell Brasil.

Partita bloccata nei primissimi minuti di gioco. Tanta tensione e ritmi bassi. Al 7′ si sblocca il risultato: è Troll a portare in vantaggio Smell Brasil con un bel diagonale di prima intenzione su cross dalla sinistra di Fischer. La reazione di Orto Sarda non tarda ad arrivare e al 10′ il punteggio è di nuovo in parità: conclusione non irresistibile di Pozzi da posizione defilata, Serra si fa trovare impreparato sul primo palo. 1-1. Smell Brasil però sembra averne di più e approfittando di un doppio errore di Sarritzu si porta in vantaggio di ben due reti. Al 13′ è Troll a beffare il portiere avversario con una conclusione da posizione angolata; al quarto d’ora invece ci pensa Fischer a siglare la rete dell’1-3 con una conclusione rasoterra dalla distanza che finisce sotto le mani di Sarritzu. Smell Brasil continua a fare la partita, ma non trova le zampate vincenti per mettere in cassaforte il risultato. Più volte Fischer ci prova dalla distanza, approfittando della serata no dell’estremo difensore avversario, ma le conclusioni finiscono fuori di poco.

Nella ripresa cambia completamente l’inerzia dell’incontro. È Orto Sarda a fare la partita fin dalle prime battute del secondo tempo, accorciando le distanze alla mezz’ora di gioco con la rete di Picasso: il numero 9 prima colpisce il palo da buona posizione, poi sulla ribattuta non sbaglia. 2-3. Al 35′ arriva il pareggio di Orto Sarda. Il forcing dei gialli viene premiato: rinvio lungo di Sarritzu, Nessi protegge il rimbalzo del pallone dal ritorno di Bazzato e lascia partire un mancino al volo che si chiude sotto l’incrocio dei pali. 3-3. È grande festa sulla panchina di Orto Sarda. Festa che dura appena tre minuti. È Fischer a zittire gli avversari con un’azione personale di grande qualità: il brasiliano mette a sedere il portiere e tre avversari prima di depositare la palla in rete. 3-4. Smell Brasil potrebbe realizzare anche il quinto gol, ma Bazzato apre troppo il diagonale e la palla si spegne sul fondo. Dall’altra parte è Moscatelli a sfiorare il pareggio, ma per ben due volte è bravo Serra a neutralizzare le conclusioni del numero 17 avversario. Al 20′ Smell Brasil perde il pezzo pregiato Fischer per infortunio e un minuto più tardi arriva il pareggio di Orto Sarda: conclusione dalla distanza di Moscatelli, Pozzi da due passi devia di tacco e pareggia i conti. 4-4. Nel finale Fischer stringe i denti e torna in campo. La partita però si incattivisce e si chiude in parità.

Nella lotteria dei calci di rigore è Orto Sarda ad avere la meglio. Dopo aver superato Mush agli ottavi, i tiri dal dischetto si rivelano fondamentali anche contro Smell Brasil. Per i gialli vanno a segno Pozzi, Cabras e Nessi; mentre tra gli arancioni solo Tunis realizza il rigore. Finisce così 3-1 dai cinque metri, che va a sommarsi al 4-4 dei cinquanta minuti regolamentari.

Le pagelle – Orto Sarda

Sarritzu 7.5 – Dalle stalle alle stelle! Su almeno tre gol ha qualche responsabilità di troppo. Nella ripresa la sua prestazione sale di livello (merito anche delle conclusioni non irresistibili degli avversari) ed infine si esalta dal dischetto, intercettando due rigori su quattro.

Picasso 6.5 – Gioca spezzoni di match. Non rimane in campo per più di cinque minuti consecutivi. È bravo nella ripresa a ravvivare le speranze di Orto Sarda realizzando la rete del momentaneo 2-3. Un gol da centravanti puro, insaccando in rete una palla vagante in area.

Nessi 7 – Croce e delizia. Irruento e precipitoso nel primo tempo, con picchi di nervosismo inutili. Nella ripresa – nonostante il nervosismo – gioca con maggiore qualità e si inventa il gol del 3-3 con un tiro mancino al volo di rara bellezza. Realizza anche il suo calcio di rigore, il quarto, quello che di fatto ha spinto – dopo l’errore di Bazzato – la squadra in semifinale.

Le pagelle – Emmebi Ricambi & Smell Brasil

Serra 5.5 – Giornata non positiva. Subisce il primo gol sul proprio palo e non dà mai l’impressione di poter dare sicurezza alla squadra. Compie comunque una serie di parate importanti, soprattutto nella ripresa, e neutralizza un calcio di rigore nella lotteria dai cinque metri.

Bazzato 6 – La prestazione in campo è buona. A parte qualche conclusione sbilenca e non perfetta, dà una grossa mano in fase difensiva con alcuni ottimi recuperi. È lui però, con il suo errore dal dischetto, a decretare la fine della partita concedendo il pass per le semifinali a Orto Sarda.

Fischer 7.5 – È il migliore dei suoi. Viene però poco supportato. Spesso è costretto a fare tutto da solo, come in occasione del momentaneo 4-3. Al 45′ esce per infortunio, un minuto più tardi pareggiano gli avversari. Rientra nel finale ma non incide, sbagliando anche il suo tiro dal dischetto. Ma è il migliore in campo nei 50 minuti di gioco.

vs

CAMBIAMOTUTTO.COM – ATLETICO PERNIENTE

Vittoria larga di Cambiamotutto.com contro un Atletico Perniente orfana di Mannai e con soli cinque uomini a disposizione. I rosa reggono solo un tempo, sciupano anche ottime occasioni e crollano nella ripresa, quando viene fuori il valore degli azzurri che con un bel filotto di reti mettono al sicuro i quarti di finale.

 

Il primo tempo

La partita è subito aperta ma gioca meglio Cambiamotutto.com che gioca meglio la palla. L’Atletico è più disordinato ma riesce ad avere occasioni, Melis si divora una palla gol incredibile ciccando la palla a due passi dalla porta! Sanna prende un palo clamoroso al 5° e dall’altra Fadda con un ottimo spunto sfiora il palo con un diagonale mancino. Ci prova ancora Fadda e Mattana salva, ma poco dopo Cara segna con un piazzato rasoterra che lascia immobile Trilloco, 1-0! Il pareggio dei rosa non si fa attendere, Fadda cede fuori area per Carta che calcia di prima, Mattana non controlla ed è l’1-1! Gli azzurri però al 10° sono nuovamente in vantaggio, Mancusi su suggerimento di Cara dal fondo sigla il 2-1!Dall’altra il solito Fadda ha subito la palla del pari ma salva Mattana! Quello degli azzurri è un mezzo assedio, giocano meglio la palla e con ordine, l’Altletico nonostante sia già in debito di ossigeno perché senza cambi riesce ad avere un’altra ottima occasione con Melis che centra il palo da buona posizione! Cambiamotutto.com riesce ad allungare sul finale con Mulas che anticipa tutti con l’esterno su cross dal fondo di Fadda, 3-1! C’è però ancora il tempo di un gol e lo segna Melis dopo una serie di tentativi, subito dopo Pisci ha anche la palla del pari ma tenta da buona posizione un improbabile tacco mandando la palla fuori! Il primo tempo finisce 3-2!

 

Il secondo tempo

In apertura di ripresa Lisci scheggia il palo e Fadda chiama Mattana al miracolo in corner su gran diagonale. Lo spunto vincente però lo trova Tiziano Fadda che vince un rimpallo in area e mette di punta in gol il 4-2! Tiziano Fadda è scatenato e poco dopo prende un palo con un pallonetto morbido dopo gran controllo. Anche Melis però ha un’altra palla gol ma prende ancora un palo, dall’altra Trilloco salva clamorosamente su Sanna in angolo, ma sugli sviluppi del corner Cara mette in gol il 5-2! Continuano ad attaccare gli azzurri e Trilloco chiude per due volte su Sanna, ma al 13° Melis dopo un’azione confusa riesce a servire Pisci in area ed è il 5-3! I gol arrivano a ripetizione e Mulas dopo un tocco di Cara salta un avversario e segna il 6-3, Sanna prende un palo a porta vuota, gli azzurri sbagliano gol clamorosi a ripetizione. L’Atletico Perniente cerca intanto di raschiare dal fondo le energie residue per accorciare e Carta pesca Melis a centro area per il 6-4! Sanna intanto si divora un altro gol clamoroso davanti alla porta ma al 16° Mulas allunga per Fadda che di prima segna ancora, 7-4! L’Atletico è alle corde, senza fiato né energie e anche la lucidità viene a mancare, tanto che Pisci calcia fuori tutto solo con la porta completamente libera! Lisci prende un palo al 20° ma il gol lo trova ancora lo scatenato Fadda che dal limite mette la palla sotto l’incrocio, 8-4! Il 9-4 è opera di Mulas che di rapina ribadisce in gol su palo di Lisci, mentre il decimo e l’undicesimo gol sono opera di Fadda in contropiede, tutto facile in questo finale! Ma finalmente Usala fischia la fine, l’assedio di Cambiamotutto.com finisce qui, 11-4 per gli azzurri che ai quarti incontreranno Gli Sclerati.

 

Le pagelle – Cambiamotutto-com

Fadda 8: scatenato, gioca praticamente mezza partita e fa qualunque cosa si possa chiedere ad un giocatore, ma soprattutto asfalta gli avversari con una semplicità disarmante. Fenomenale!

Mulas 7,5: a volte è lento e macchinoso e per questo ha bisogno di giocare molto avanzato, ma dentro l’area si fa sentire e la sua tripletta è un chiaro segno del suo valore.

Cara 7,5: gioca al di sotto delle sue possibilità, lascia spazio anche agli altri ma si ritaglia anche lui uno spazio importante in questa partita.

 

Le pagelle – Atletico Perniente

Melis 7: si divora gol impossibili ma corre e insiste, alla fine qualche segnatura arriva, ma il divario con gli avversari è troppo grande. Magari un cambio gli avrebbe dato più fiato e lucidità.

Carta 6,5: fa qualcosa di buono ma prede subito la condizione e gli avversari prendono il sopravvento, anche lui soffre terribilmente per l’assenza di cambi ma ce la mette tutta.

Fadda 7,5: gli manca solo in gol, in fase offensiva è molto fastidioso e spesso punge ma non trova la rete. Serve due assist e regala ottime giocate, ma gli manca una valida spalla con cui fare reparto.

vs

BISTECCHERIA ALEXANDER – GC EDIZIONI

Bisteccheria Alexander non senza qualche affanno batte GC Edizioni 15-8 in una partita giocata con grande cuore e dignità da Congiu e compagni che sono rimasti aggrappati alla partita fino alla fine del primo tempo, nonostante giocassero in quattro uomini e senza portiere. Scarpellini e compagni hanno vinto largamente ma hanno spesso subito contropiedi evitabili e hanno peccato di superficialità in fase offensiva, fallendo numerosissime occasioni. Il pronostico è stato comunque rispettato e Bisteccheria accede ai quarti di finale dove incontrerà Nuova Vesti degli ex Camboni e De Cherchi.

 

Il primo tempo

Bisteccheria Alexander cerca subito di approfittare della superiorità numerica chiudendo gli avversari nella propria metà campo e andando al tiro con quasi tutti gli uomini ma senza risultati. La gara è dominata dai bianco blu ma incredibilmente alla prima occasione GC Ediazioni passa in vantaggio con un gol stupendo di Porcheddu dalla sinistra, grandissimo mancino a incrociare che finisce sotto il sette, Mascia può solo guardare, 1-0! Bisteccheria cerca di segnare ma pecca di presunzione e sbaglia gol facili uno dietro l’altro, contando che tra i pali si improvvisa Muscas. Riesce però a pareggiare Rosas al 6° con una percussione centrale, palla all’angolino e 1-1! Antonio Olivo ha subito la palla del vantaggio ma a porta vuota ad un passo dal palo appoggia fuori! Gol sbagliato, gol subito, su contropiede di Congiu e conseguente tiro arriva una deviazione sfortunata della difesa e GC Edizioni è nuovamente avanti! La partita però non cambia, comunque la fa Bisteccheria che continua a sprecare occasioni, finché non segna Ocello dopo un batti e ribatti in area, 2-2 al 12°. I bianco blu si rendono conto che in superiorità numerica deve giocare semplicemente per segnare e con una combinazione tra Pianta e Zuddas arriva il gol del vantaggio, incrementato subito dopo da Antonio Olivo che porta i suoi sul 4-2! GC Edizioni fa quel che può, ci prova Congiu su punizione ma Mascia c’è e si ripete anche su Paderi e Porcheddu poco dopo. Al 20° Usala fischia un fallo per i verdi per un fallo su Congiu commesso da Mascia, lo calcia il n. 13 che segna e accorcia, 4-3! L’illusione del pari però dura pochissimo perché dall’altra Pianta intercetta palla al limite e conclude angolato per il 5-3! GC Edizioni però è dura a morire e accorcia ancora, Muscas da lontano pesca il jolly e trova una deviazione che mette fuori causa Mascia, è il 5-4! Ma è proprio qui che si vede la superiorità di Bisteccheria, perché parte l’affondo dei bianco blu: prima Scarpellini serve al centro per Rosas che da centro area stoppa e segna il 6-4, e subito dopo sempre Scarpellini verticalizza egregiamente per Pianta che deve solo stoppare e segnare, il primo tempo finisce 7-4 per Bisteccheria!

 

Il secondo tempo

Parte bene Bisteccheria e segna subito Antonio Olivo, anche se c’è una papera di Muscas che devia nella propria porta, poco dopo ancora Antonio Olivo mette al centro per Zuddas che segna facile il 9-4! GC Edizioni in difesa molla e arriva ancora il gol di Zuddas, stavolta servito da una palla sul secondo palo di Alfredo Olivo, 10-4! I verdi sono stanchissimi ma hanno orgoglio da vendere, così Congiu con una giocata personale segna il 10-5 al 10° minuto! Antonio Olivo al 13° approfitta dell’uscita di Porcheddu dai pali per segnare dalla sua metà campo e in poco tempo arriva anche il 12-5 ad opera di Zuddas ed il 13-5 di Rosas dalla destra. Il divario si fa netto e ormai la partita è segnata, GC Edizioni ce l’ha messa tutta ma ha ancora qualcosa da dire, vuole lasciare questo Summer a testa alta, così Congiu in contropiede resiste alle cariche degli avversari e riesce a servire Paderi sul secondo palo per il 13-6! I verdi hanno ancora qualche occasione per segnare ma ancora Zuddas e Pianta dall’altra confezionano il gol del 14-6, a segnare è il n. 24! Dall’altra subito dopo è Muscas a trovare il gol dopo una prima ribattuta di Mascia, e a seguire Paderi serve per Congiu la palla del 14-8! La partita è ormai finita ed il sigillo definitivo sul risultato lo appone Alfredo Olivo su suggerimento di Pianta, 15-8 e fine dei giochi!

 

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Zuddas 8: giocare contro una squadra in inferiorità è certamente più facile, però non guarda in faccia a nessuno e sfianca l’avversario fino a farlo crollare, quattro gol, un assist e qualche incubo per gli avversari nella notte.

Pianta 7,5: contributo prezioso, ha lo spazio e la libertà per poter giocare tranquillo, senza pressing, così spesso riesce a mostrare le sue qualità piazzando ottimi palloni e sbagliando comunque poco sotto porta. Ottimo bottino di guerra, il voto non è più alto solo per il peso dell’avversario.

Scarpellini 7: zitto zitto aspetta in cabina di regia e manda i compagni in gol, oppure fa girare la squadra dalle retrovie. Non è appariscente ma comunque svolge un ottimo lavoro, per rendere la sua prestazione più completa gli manca solo il gol.

 

Le pagelle – GC Edizioni

Congiu 8: partita super, lavora per due e corre come un matto. Gli avversari forse hanno la metà dei suoi anni, o quasi, e a metà del secondo tempo riesce ancora a fare a sportellate con loro e ad andarsene via. Segna tre gol e serve due assist, a volte pecca anche di egoismo ma la sua generosità oggi è stata commovente e va premiata. Migliore in campo.

Paderi 7: anche lui corre come un matto e dà qualità, fa tutto ma diventa un po’ matto in fase difensiva perché in inferiorità non si può sdoppiare. Gioca comunque un’ottima gara e come i compagni esce a testa alta dal Summer.

Porcheddu 7: primo tempo di passione con tantissima corsa ed un super gol che sveglia gli avversari come un bel ceffone, nel secondo tempo esaurisce le scorte di energia e sostituisce tra i pali Muscas. Sa il fatto suo, sa giocare ed è intelligente, gli manca solo un compagno in più con cui dialogare!

vs

COSTRUZIONI EURO BIT & GABRY BAR – REAL PACHUKA

Come da pronostico Euro Bit batte facilmente il Real Pachuka, che si presenta all’appuntamento con soli cinque uomini e senza portiere, condizione che ha caratterizzato gran parte del cammino dei viola in questo Summer. La squadra di Massimiliano Portas passeggia e rifila un 13-0 che non lascia spazio a commenti. Superiorità imbarazzante dei rossi che giocano un vero e proprio incontro di allenamento, in vista prossime sfide che saranno sempre più difficili.

 

Il primo tempo

Il Real Pachuka in questa partita può cercare solamente di limitare i danni, ma le cose non vanno bene perché dopo un paio di occasioni per parte Euro Bit senza forzare trova il vantaggio al 4° con Ibba che servito fuori area da Murru stoppa e con la punta calcia sotto l’incrocio, 1-0! Per il raddoppio dei rossi c’è da attendere solamente un minuto, stavolta è Paderi a segnare con un tiro sul primo palo, niente da fare per Pinna, 2-0! Come da pronostico Euro Bit domina la gara, Real Pachuka non ha gioco e non riesce ad attaccare e creare pericoli. Al 6° arriva anche il 3-0 dei rossi, Paderi cambia gioco per Porcu che è tutto solo sulla sinistra e deve solo piazzare. Le occasioni per Euro Bit si susseguono, tante vengono fallite ma è evidente che Ibba e compagni non diano il massimo in campo, ma comunque al 10° arriva il gol di Murru che dal limite si gira di mestiere e piazza rasoterra angolato per il 4-0! Real Pachuka per il vero ci prova con qualche tentativo che però risulta troppo debole per impensierire Giotti che non deve impegnarsi più di tanto. Al 20° segna ancora Murru dalla sua metà campo approfittando dell’uscita del portiere dai pali, 5-0- Tutto troppo facile per Euro Bit che segna ancora con Porcu che anticipa tutti in area dopo una bella discesa e cross di Rossi sulla sinistra. Il primo tempo si chiude con il gol di Ibba servito facile da Porcu, è il 7-0 di Euro Bit.

 

Il secondo tempo

Parte aggressiva Real Pachuka nella ripresa ma si scopre e già al 2° Porcu può mettere al centro per Ibba che segna facile l’8-0! Ci provano Cogotti e Ragarzu per i viola, ma Giotti respinge senza affanni, mentre dall’altra i gol arrivano con estrema facilità: Ibba segna ancora con uno spunto personale e al 12° Paderi vince un rimpallo in area dopo una bella azione personale e sigla il 10-0! Per il Real Pachuka le conclusioni vengono solamente da lontano, ci prova Ragatzu che impegna per due volte Giotti in angolo. Ma il gol arriva sempre sul fronte opposto, Ibba lanciato da Paderi salta sullo stretto tre uomini e segna un gran gol, 11-0! Subito dopo c’è uno scambio di favori, stavolta è Ibba che al volo serve per l’accorrente Paderi che mette comodamente in gol il 12-0! Il gol che chiude i giochi lo segna Porcu servito da Ibba al 23°, è il 13-0. A fine gara ci prova anche Giotti dalla lunga distanza ma prende l’incrocio, anche Saias prende un palo ma la partita finisce qui, tutto tremendamente facile per Euro Bit che procede spedita verso i quarti dove da strafavorita incontrerà Panificio F.lli Marteddu!

 

Le pagelle – Euro Bit Costruzioni & Gabri Bar

Ibba 8: la partita è troppo facile, ma a lui le cose facili non piacciono quindi ogni tanto cerca qualcosa di diverso. Senza sforzi fa quello che vuole e segna cinque gol senza accorgersene.

Paderi 7,5: ottima gara, anche per lui è tutto facile, pur non avendo la velocità di alcuni compagni. Sempre intelligente tatticamente, nello scacchiere di Max Portas è un pezzo fondamentale, la chiave per far girare la squadra, e questo si vedrà maggiormente nelle prossime partite.

Porcu 7,5: gioca anche lui sul velluto, è tutto facile ma anche lui rende le cose più semplici, mettendosi a disposizione della squadra e facendo sempre movimenti e passaggi giusti. Oggi tre gol e due assist, non male!

 

Le pagelle – Real Pachuka

Per una volta ci sentiamo di scrivere una pagella alla squadra nel suo insieme, perché in partite come questa dare un voto ed un commento al singolo giocatore non è né facile né corretto. Il voto, un 5 di incoraggiamento, va tutti i giocatori e quindi alla squadra nel complesso. Il voto potrebbe essere anche più basso per la partita catastrofica giocata dai viola, ma non deve esserlo perché per l’ennesima volta Cogotti e compagni hanno dimostrato grande serietà e tra mille difficoltà hanno onorato la partita, anche se senza portiere o con soli quattro o cinque giocatori, a costo di fare figuracce. Come detto in cronaca, questa è stata una condizione che ha tormentato la squadra già nel Quartu League e ora nel Summer. I pochi giocatori che scendono in campo cercano di impegnarsi, anche se probabilmente a causa delle condizioni difficili non hanno grandi stimoli. Il Real Pachuka esce quindi a testa bassa dal Summer ma auguriamo a Cogotti e compagni di riuscire ad allestire una rosa per lo meno più completa e affidabile con la quale potersi togliere qualche soddisfazione, già dal prossimo Quartu League.

vs

SCALLADOS – PANIFICIO F.LLI MARTEDDU

Partita incredibile, Scallados la domina in lungo e in largo, arrivando al secondo tempo ad un parziale di 5-1 e sbagliando tanti gol, ma nell’ultimo quarto d’ora Panificio Marteddu ci mette l’anima e attacca con tutte le sue forze finché non arriva il 5-5! I verdi però si rilassano e rischiano comunque di perdere per il gol di Ledda quasi allo scadere, ma Piludu trascina i suoi ai rigori, dove le parate di Sarigu su Lai e Lecca sono decisive, ai quarti passa Panificio Marteddu che incontrerà la temibile Euro Bit di Massimiliano Portas!

 

Il primo tempo

Non succede nulla per i primi minuti e la prima occasione arriva al 6° per Scallados con Murru che impegna Sarigu in angolo. La partita si accende improvvisamente e anche Nateri ha una grande occasione da posizione centrale ma ha troppa fretta e spara alto! Le squadre comunque si equivalgono, non ci sono grosse occasioni ma progressivamente le difese si aprono, soprattutto quella di Panificio Marteddu che consente a Nateri di impensierire Sarigu al 10°. Si vedono finalmente anche i verdi e Tocco chiama Perra alla chiamata a terra, ma nulla di pericoloso. Anche Lai intanto ha una bella occasione ma tira fuori da buona posizione, i verdi difendono molto male e si rendono raramente pericolosi, solo Pani al 12° impegna severamente Perra con una botta ravvicinata, palla in angolo! In campo entra Piludu e aumenta subito il tasso tecnico, così Panificio Marteddu prova a spingere collezionando belle occasioni, puntualmente ribattute da Lai, Perra e Nateri. Al 15° Tocco brucia la difesa con una grande progressione, ma Perra salva il risultato! Dall’altra Lecca ha due ottime occasioni nel giro di un minuto, è bravo Sarigu a respingere in angolo! La partita si sblocca finalmente al 18° con un tiro non irresistibile di Piludu che trova impreparato Perra, erroraccio del n. 1 e 1-0! Perra però si riscatta subito dopo, sempre su Piludu con una gran parata! Scallados cerca di approfittare degli spazi lasciati dalla difesa verde che però riesce a salvarsi come può. Negli ultimi minuti però Pani e compagni vanno completamente in black out: al 22° Scallados pareggia, Lai serve fuori area Murru che calcia sul primo palo e batte Sarigu, 1-1! Passa pochissimo che i bianchi sono già in vantaggio, Nateri segna su invito di Lai il 2-1! I bianchi sono in palla e approfittano delle praterie lasciate dai verdi con Pascalis che con un tocco in scivolata anticipa Sarigu e porta i suoi sul 3-1! Finale shock per Panificio Marteddu, il primo tempo finisce qui!

 

Il secondo tempo

Tocco e compagni iniziano malissimo la ripresa, in gol va subito Scallados con Murru che batte ancora Sarigu sul primo palo, 4-1! i verdi in difesa fanno acqua da tutte le parti e non riescono neanche a ripartire e quando riesce ad attaccare si divora delle occasioni clamorose con Tocco e Schirru. Dall’altra Sarigu è il più attivo e salva clamorosamente sulla linea su Pascalis, mentre dall’altra Tocco regola il mirino ma centra la traversa! La situazione in campo però non cambia e Scallados segna ancora con Pascalis che sigla il 5-1 e affossa i verdi, che però finalmente hanno una reazione, così da una pennellata in mezzo di Schirru Tocco devia di testa sotto l’incrocio, 5-2! I verdi cominciano a spingere con maggior vigore e Puddu salva su Brundu, mentre al 13° segna Piludu con una fucilata sotto la traversa da fuori area, 5-3 e giochi riaperti! Panificio Marteddu innalza il baricentro e attacca con tutti gli uomini, così al 17° sugli sviluppi di una punizione Tocco appoggia per Brundu che piazza di potenza all’angolino, 5-4! Scallados va in difficoltà, a tratti quello dei verdi è un assedio, ma i bianchi sanno essere molto pericolosi in contropiede. Al 20° però arriva l’incredibile pareggio di Panificio Marteddu, gran discesa di Brundu sulla sinistra, palla rasoterra al centro, Puddu la manca clamorosamente e Tocco non può credere ai suoi occhi, gol facile facile e pareggio! Al 22° Puddu si prende la rivincita e su Piludu compie un intervento stratosferico in angolo! Manca pochissimo, la gara è molto tesa ma le difese molto sbilanciate, così Lecca triangola con Murru e può andare in porta, dopo una prima respinta di Sarigu il n. 10 riesce a ribadire di testa il gol che sembra valere la vittoria! Panificio Marteddu a questo punto non ha più nulla da perdere e si riversa in avanti, subito dopo Pani centra una traversa clamorosa da ottima posizione, ma poco dopo è Piludu a portare i suoi ai rigori con un tiro angolato ad un minuto dalla fine, 6-6! La partita va ai rigori, anche se i verdi rischiano di collassare per l’occasione d’oro di Murru tutto solo, salva Sarigu!

I rigori

La lotteria dei rigori premia la squadra forse più determinata dal dischetto, per Panificio Marteddu segnano Tocco, Piludu e Schirru mentre nel primo rigore della serie Brundu si fa respingere da Puddu. Per Scallados sono determinanti gli errori di Lai e Lecca, entrambi i rigori sono parati da Sarigu, a nulla sono serviti i gol di Nateri e Pascalis, a festeggiare sono Tocco e compagni, ma ora ci sarà una sfida proibitiva lunedì 8 contro la fortissima Euro Bit, ma mai dire mai!

 

Le pagelle – Scallados

Murru 7,5: la sua velocità taglia le gambe agli avversari che non riescono a tenerlo, è spesso completamente solo ma non sempre ne approfitta, segna due gol ma si divora la palla più importante all’ultimo secondo!

Puddu 6,5: partita ordinaria con un più e un meno. Il gol che vale il pareggio degli avversari passa per un suo grave errore, la palla è nella sua traiettoria (quasi sulla linea di fondo) ma passa comunque e Tocco ringrazia. Il più: una parata da fantascienza su Piludu, tecnica, istinto e agilità. Davvero un peccato.

Lai 7: dirige bene la difesa per tre quarti della partita, poi il buio. Va in confusione anche per colpa dei compagni e per la spinta degli avversari, ma un crollo così del reparto era inaspettato e impronosticabile al 10° del secondo tempo. Complessivamente però esce dal campo con la coscienza pulita e una buona prestazione.

 

Le pagelle – Panificio F.lli Marteddu

Tocco 7: ha tante occasioni, alcune potenziali altre nette, ma sembra indeciso, manca di cattiveria e perde l’attimo quando deve ragionare sul da farsi. Ha bisogno di agire di istinto ed infatti segna di testa alla Bierhoff quando in un attimo deve staccare e piazzare e il gol del pari quando si fa trovare nel posto giusto al momento giusto. Oggi meglio in area che in campo aperto, nei rigori è glaciale e fredda Puddu senza problemi.

Piludu 7,5: trascina i suoi, seppure con alti e bassi, ma forse è il più continuo dei suoi, già nel primo tempo riesce a dare una marcia in più alla squadra, anche se segna solo lui. Nel secondo prova con insistenza e gioca bene, trova due gol fondamentali e dal dischetto è freddo come pochi.

Sarigu 6.5: non è stata una grande partita perché fatta di alti e bassi anche per lui. Grandi uscite alternate a gol evitabili, soprattutto quelli sul primo palo. In più con la difesa che si ritrovava oggi avrebbe dovuto strillare tanto da farsi sentire fino a Sassari. Bravo comunque ai rigori, ma a nostro avviso non è stato alla sua altezza.

vs