PILLAI COIFFEUR & PIZZERIA SU STAMPU – GO GO BAR LA CANTERA

Operazione vittoria e aggancio perfettamente riuscite per Go Go Bar la Cantera, la squadra di Michael Frau dà una scossa al proprio campionato e batte con un sofferto 5-4 una Pillai Coiffeur priva di qualche importante elemento, un successo tutto sommato meritato e giunto nel quarto d’ora conclusivo. In virtù di questa vittoria, i giallo-rossi si portano a quota 7, imponendo il primo stop a Pillai Coiffeur. Gara molto combattuta e intensa, aperta ad ogni esito, veloce e con un finale thrilling, la differenza l’ha fatta la concretezza in fase offensiva, Go Go Bar la Cantera ha avuto più sangue freddo nei momenti decisivi, mentre Pillai Coiffeur può recriminare per qualche occasione mancata, tra cui un clamoroso palo colpito da Aramu sul punteggio di 3-4. La partita è stata equilibrata, si è andati a fasi alterne, probabilmente un pari sarebbe stato il giusto esito ma Go Go Bar ha avuto più tenacia e più forza, legittimando con altre occasioni nel finale, occasioni che hanno esaltato il portiere avversario Stocchino. A passare in vantaggio è stata Pillai Coiffeur, grazie a un contropiede di Picci concluso da sinistra da Graziano Cogoni, ma nel finale di primo tempo Go Go Bar la Cantera ha rovesciato la situazione, Serra ha realizzato l’1-1 con una precisa girata di sinistro dal limite dell’area, sul palo lontano, quindi il portiere d’emergenza Ambu ha finalizzato dalla sinistra un duetto in contropiede con Antonio Cogoni. pillai Coiffeur si è rimessa in carreggiata con Picci, poi i bianco-gialli hanno fallito due ghiotte opportunità con lo stesso Picci e con Pillai, errori pagati a caro prezzo perché Go Go Bar la Cantera è cresciuta e ha piazzato le frustate decisive con una doppietta di Frau, su assist di Caredda e di Cogoni. Aramu ha riportato sotto Pillai Coiffeur con un missile sotto la traversa da fuori area, quindi il palo gli ha negato il possibile 4-4, la ruota della fortuna ha scelto e sul rovesciamento di fronte Antonio Cogoni ha appoggiato in rete uno spunto di Frau. solo per le statistiche, il definitivo 4-5 firmato ancora da Aramu, quindi protagonista è diventato Stocchino, bravo ad evitare un passivo più consistente per la propria compagine.

Le pagelle – Pillai Coiffeur

G.Cogoni 7.5: Per continuità di rendimento, il migliore dei suoi, una prova molto buona, ha siglato il momentaneo 1-0 e a un primo tempo più che sufficiente è seguita una ripresa in elevata crescita, con due assist e una buona copertura in difesa, buon presidio sulla fascia sinistra.

Aramu 7.5: Chi l’ha visto per mezz’ora e più? Un avvio diligente, poi Serra se lo beve come un budino sull’1-1 e perde le coordinate in fase difensiva. Aspettando Godot, è arrivato il vero Aramu, ma quando i buoi erano scappati, il tempo però per gustarci una doppietta di pregevole fattura e uno sfortunatissimo palo, la chiave di svolta della gara, perché lì tutto poteva mutare. La rete del 3-4 è un gioiello cosmico.

Porcu 5.5: Bene in difesa, sembra che cresca col passare dei minuti, ma si mangia due buone occasioni da gol, colpendo tra l’altro un palo da un metro e mezzo, e finisce nelle grinfie di Frau sul 5-3, lisciato con il contropelo. Deve ancora ritrovare la forma dei giorni migliori.

Le pagelle – Go Go Bar la Cantera

Frau 7.5: L’anaconda ha queste caratteristiche, può dormire mezz’ora, ma appena mette la testa fuori sono guai per tutti, sembrava una serata storta, poi nel momento decisivo si è riscoperto leader e condottiero, con una gran doppietta e il bellissimo assist cucinato per Cogoni. Mezzo voto in meno per l’ingenuità dalla quale nasce il quarto gol avversario, una palla persa in modo sciocco a metà campo. Gli manca continuità e tende spesso a immalinconirsi.

Ambu 7.5: Versione portiere, per necessità e per problemi fisici suoi, ma diventando portiere volante agisce da primo regista e incursore, portando la superiorità numerica e dando brio, idee e intensità alla spinta. Eccezionale sul gol del 2-1, e dimostra di saperci fare anche con i guanti quando leva dall’incrocio dei pali una legnata di Aramu.

A.Cogoni 7.5: Una prova quasi ottima, magari non molto continuo e tendente ogni tanto a perdere tramontana e serenità, ma se gioca con la mente libera e con la dovuta tranquillità, può essere un giocatore molto importante. Stasera lo è stato, il gol del 5-3 ma soprattutto i due ottimi assist per Ambu e per Frau, e una discreta partecipazione al gioco.

Le interviste del post gara – Pillai Coiffeur

C’è rammarico a fine gara tra i giocatori di Pillai Coiffeur, il presidente Efisio Pillai è amareggiato, “si, qualche occasione sbagliata, qualche tiro da fuori, potevamo fare di più, siamo stati anche sfortunati con il palo di Aramu; sarà per la prossima”. La differenza è stato l’attacco? Pillai è d’accordo, “si, loro hanno concretizzato di più, qualche nostra assenza in difesa ci ha penalizzato, ma è ancora lunga. Oggi ci mancavano anche Turri e Sitzia, peccato, un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.”

Le interviste del post gara – Go Go Bar la Cantera

Luciano Ambu ha guidato i suoi alla vittoria dirigendoli come portiere volante, una scelta obbligata ma che ha dato frutti. Una vittoria, “siamo scesi più cattivi, in confronto alla prima partita, poi con l’assenza del portiere cerchi di dare più del solito durante la gara. Vittoria importante, e meritata”. La scelta di giocare in porta è dovuta a un affaticamento alle gambe, “non ho voluto rischiare – precisa Ambu – sono tre punti importanti, poi vediamo, obiettivi non ne abbiamo”.

 

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AVICOLA PASSERINI & SISSI CAFFE – BISTECCHERIA ALEXANDER

La partita tra Avicola Passerini e Bisteccheria Alexander si è conclusa con un risultato tennistico, e ha visto uscire alla distanza la squadra in divisa arancione, soprattutto dopo che Picci e Nurchi l’anno saputa risollevare dopo l’iniziale vantaggio siglato da Pianta. Bisteccheria Alexander dopo essere passata in vantaggio con un’azione insistita di Pianta, ha arretrato i suoi effettivi e si è esposta alle ripetute offensive avversarie operate in un primo tempo solo dalla distanza, ma poi con ripetute azioni corali ed avvolgenti prodotte dai suoi attaccanti in giornata di grande grazia, Avicola Passerini ha letteralmente dominato la partita. Dopo il pareggio da parte di Avicola Passerini con Sitzia, la gara si è incanalata su un binario favorevole agli arancioni che si sono portati sul tre a due durante la prima frazione del match. Il secondo tempo è stato meno spettacolare del primo, maggiormente nervoso e scorbutico, condizionato anche da una pioggia battente che ha condizionato l’andamento della gara. A sorridere è pertanto Avicola Passerini che supera i suoi avversari con una prestazione a tratti convincente, e che mostra delle individualità importanti capaci di risolvere con spunti personali delle partite scorbutiche come quella contro Bisteccheria Alexander.

La cronaca, primo tempo

La prima frazione di gioco si apre con il vantaggio di Bisteccheria Alexander, Pianta sradica un pallone alla difesa avversaria, aggira il suo marcatore di turno e con una botta secca e radente porta in avanti i suoi. La risposta di Avicola Passerini non si lascia attendere, ci prova Zedda con un tiro da fuori alto sopra la traversa, poco dopo sempre il numero quattro ci riprova con un tiro di punta da posizione defilata che sfila alla sinistra del portiere. Il gol per gli arancioni sembra essere nell’aria, e dopo un contropiede rivelatosi infruttuoso per l’imprecisione di Turri davanti al portiere, Avicola Passerini riacciuffa il pareggio con una verticalizzazione di Ibba che serve Alessio Sitzia che davanti all’estremo difensore di Bisteccheria Alexander non sbaglia.

Poco dopo Ibba con un’azione pirotecnica fa venire i sorci verdi alla difesa avversaria ma si mostra troppo sprecone davanti, vanificando una ghiotta occasione per i suoi, sempre Ibba poi effettua una meravigliosa triangolazione con Sitzia ma conclude a lato. Su azione seguente Bisteccheria trova il gol con Zuddas che dopo un dialogo con Rosas dialoga entra nello score della partita e porta in vantaggio i suoi. Dopo l’entrata di Nurchi, Avicola Passerini si sveglia e trova il gol tanto sospirato dopo una serie di capovolgimenti continui, il numero undici degli arancioni approfitta di una defailance del numero nove avversario e deposita in rete riportando la partita in pareggio. Avicola trova il gol del tre a due con Sitzia che sradica palla a Sirigu e segna dopo una grande azione personale, ancora Nurchi entra nello score della partita e dopo aver dribblato Di Giulio sigla un bellissimo goal con una castagna che si infila all’incrocio e porta Avicola sul quattro a due.

Secondo tempo

Avicola Passerini trova il goal a inizio ripresa con un goal di Nurchi imbeccato da Turri che porta sul cinque a due lo score per i suoi. Due minuti dopo gli arancioni si rendono pericolosi con una triangolazione rapida tra Ibba e Zedda che da buona posizione colpisce il legno, vanificando una buona occasione da goal. Sempre Ibba qualche minuto dopo giganteggia offrendo un assist per Picci che buca la rete siglando il quinto goal per la sua squadra. Bisteccheria Alexander ci prova con Rosas che elude la marcatura di due difensori e tira malamente sul portiere, in una delle poche sortite offensive del secondo tempo. Avicola riprende in mano le file del gioco e su un’azione rocambolesca che vede un’uscita a vuoto del portiere segna il suo sesto goal con la new entry Turri, alla sua prima marcatura. Successivamente Ibba, e per due volte Picci, chiudono un incontro ormai senza storia.

Le pagelle: Avicola Passerini

Picci 8,5: Sicuramente il migliore dei suoi. Autore di tre goal e svariati assist entra di prepotenza in tutte le azioni decisive del suo team, unendo alla vena realizzatrice, un patrimonio di giocate tecniche notevoli. La sua entrata spacca decisamente la partita.

Nurchi 8: Anche lui entra a gara in corso ed impatta alla grande con una prestazione di grande qualità. Sigla due gol, aprendo la strada alla vittoria dei suoi, ha una facilità di dribbling incredibile che lo porta spesso ad accentrarsi e tentare il tiro. E’ stato un jolly importantissimo per le fortune della sua squadra.

Zedda 7,5: E’ lui a produrre le prime azioni significative dei suoi quando la sua squadra stenta a decollare, combatte in mezzo al campo, sradica palloni, spesso è lui ad azionare i contropiedi per la sua squadra, non molla di un millimetro per tutti i cinquanta minuti del match lasciando il match esausto.

Le pagelle – Bisteccheria Alexander

Pianta 6: Ha il merito di sbloccare la partita e portare i suoi in avanti. A parte quello però si vede poco ed è troppo isolato in avanti, perché servito male dai suoi. Merita la sufficienza per l’impegno profuso in campo.

Sirigu 5,5: La tecnica ce l’ha, a sprazzi riesce anche a inventare qualcosa di buono, ma non è supportato da un fisico all’altezza di competere con i possenti difensori avversari. Da rivedere.

Di Giulio 5,5: Ad inizio partita è molto puntuale nel neutralizzare le sortite dei rivali arancioni. E’ utile anche in fase di impostazione, e si fa sentire anche con i compagni con spirito da leader, Purtroppo la sua buona partita dura solo una ventina di minuti.

 

 

 

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BIRRAREAL FC – NICKY BAR

La partita che ha visto contrapporsi la Nicky bar contro la Birrareal nella quarta giornata della serie C1 della Quartu League, ha ricalcato molto bene i valori tecnici delle due squadre. La Birrareal ha dimostrato tutti i suoi limiti tecnici, sia offensivi, che difensivi arrivando al tiro solo pochissime volte all’interno del match. Il pareggio momentaneo degli arancioni avvenuto in modo abbastanza casuale con un’azione di Pillittu, non ha scalfito le certezze degli uomini della Nicky bar che forti della loro superiorità tecnica hanno saputo gestire per larghi tratti il match affondando con i loro avanti quando c’era da affondare, e gestendo senza troppi affanni le rare sortite offensive della Birrareal. Il risultato del match è frutto di una schiacciante prova di forza degli uomini della Nicky Bar, che hanno dato vita a una grandiosa partita in cui i loro avanti hanno dato spettacolo con rapide triangolazioni, e giocate ad effetto che li hanno portati molte volte a tu per tu con il portiere della Birrareal che in tante occasioni è stato bravo a sventare i pericoli creati dai verdi durante l’arco della partita. Dopo il pareggio raggiunto, Birrareal si è buttata in avanti con poca cognizione di causa e dopo avere riequilibrato lo svantaggio, si e’ disunita e non e’ riuscita più a contenere le scorribande offensive dei vari Torru e Vassallo che hanno contribuito a una vittoria pesante ma meritata per i verdi di Ritano.

Primo tempo

I primi minuti della partita sono caratterizzati da un forcing offensivo della Nicky Bar che ci prova prima con Congiu con un’azione personale che lo libera al tiro, poi con Torru che ci prova anch’egli dalla distanza senza troppa fortuna. Dalle prime battute del match si capisce quale sarà il canovaccio dell’incontro, la Nicky bar porta avanti un assedio alla trincea creata dal team arancio, che adotta un atteggiamento abbastanza rinunciatario producendosi spesso in tiri dalla distanza, quasi mai capaci di impensierire l’estremo difensore della Nicky Bar. Nonostante il monologo dei verdi, la partita si sblocca solo dopo cinque minuti con un superbo assist di Carlo Torru che imbecca Andrea Torru che davanti al portiere non sbaglia e porta in avanti la sua squadra. La Nicky bar però dopo solo un minuto sbanda paurosamente, concedendo il via a un contropiede orchestrato dal numero cinque orange che serve il numero nove che dopo aver vinto un fortunoso rimpallo spiazza il portiere e pareggia. La Birrareal non ha neanche il tempo per esultare che subisce subito una doccia fredda, l’atteggiamento offensivo utilizzato dagli arancioni dopo il pareggio non paga, ma anzi li espone ripetutamente a pericolosi contropiedi. E proprio su una di queste scorribande offensive che nasce il secondo gol della Nicky bar; la Birrareal perde palla in avanti, e Francesco Torru dopo una corsa sulla fascia sinistra riporta i suoi in vantaggio, piegando la bramosia di rimonta degli arancioni. Dopo il goal la Birrareal, si affida a estemporanee sortite offensive con tiri dalla distanza portate da un Puddu mai domo e da un grintoso Danilo Pillittu che non impensieriranno mai seriamente Pintus. Ma a colpire è sempre la Nicky Bar, Ritano sradica una palla dalle retrovie serve un pregevole assist a Francesco Torru che non può sbagliare e porta sul tre a uno i suoi. Poco dopo arriva il quattro a uno per i verdi, ancora su contropiede, su un assist di Francesco Torru per Andrea Torru che a porta vuota insacca.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia come era iniziato il primo, con un monologo dei verdi che comincia con una sgroppata di Congiu che si fa tutta la fascia sinistra ma si mostra troppo impreciso davanti all’estremo difensore della Birrareal. Dopo pochi minuti il monologo offensivo dei verdi paga; Andrea Torru conquista una palla in avanti salta due avversari e sigla il cinque a uno con un tiro chirurgico all’incrocio che non lascia scampo a Cominotti. Gli arancioni dopo un lungo forcing offensivo della Nicky bar si riaffacciano in avanti con una combinazione tra Moscatelli e Mario Melis che si mostra troppo timido davanti al portiere, e butta un’occasione alle ortiche.

Verso la metà del secondo tempo i verdi della Nicky bar rallentano sapientemente la partita cercando di controllare il match senza affanni, la Birrareal ci prova con orgoglio, ma non riesce a controllare le sfuriate offensive della Nicky bar che dopo un’azione corale portata avanti dalle retrovie si porta sul sei a uno ancora con Francesco Torru, imbeccato magicamente da Cristian Vassallo, e dilaga con un’azione personale di Torru Andrea che salta i difensori avversari come birilli e congela la partita sul sette a uno. La Birrareal ci prova solo da fuori con un Pillittu intraprendente, grintoso, ma che vede molto poco la porta e con Puddu prevalentemente da fuori. Sul finire del match la premiata ditta del gol Vassallo, e Francesco Torru ci riprova ma Cominotti è attento.

Le pagelle – Nicky bar

Torru Francesco 8: Inizia la sua partita in sordina, ci mette molto a carburare, ma dopo i primi minuti di insicurezza da vita a una grande prova fatta di gol e assist in serie, ogni sua giocata non è mai fine a sé stessa, dribbla, segna, serve palloni a suoi compagni con una visione di gioco periferica.

Torru Andrea 8: Autore anch’egli di una prestazione maiuscola, e di giocate sopraffine che mettono in risalto le sue doti da dribblomane incallito. Fa della velocità la sua arma in più, e corona la sua prestazione con quattro goal di pregevole fattura.

Vassallo Cristian 7: Rispetto ai suoi compagni d’attacco e’più impreciso sotto porta, ma ha il grande merito in una fase cruciale della partita di servire l’assist per il due a uno dei suoi, e riesce ad entrare nell’azione di contropiede che porta i suoi sul cinque a uno.

Le pagelle – Birrareal

Danilo Pillittu 5,5: E’ letteralmente l’ultimo ad arrendersi per la Birrareal, serve un assist per il gol che sigla il momentaneo pareggio per i suoi, nella ripresa ci prova dalla distanza con delle sassate da fuori area imprecise, mostra tanto coraggio anche se è molto macchinoso.

Mario Melis 5,5: Contenere gli avanti della Nicky bar è un compito assai arduo. Autore di una prestazione difensiva senza sbavature nei primi dieci minuti del match, peggiora alla distanza, ma francamente non poteva fare di più data anche la giornata no dei suoi compagni.

Moscatelli: 5. Autore di una prova onesta, ma non certamente brillante. Le sue sortite offensive sono assai rade, poco incisivo in avanti, spesso rintuzza in difesa per aiutare i suoi quando sono in inferiorità numerica, si nota poco in campo.

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L’AUTOSCUOLA.NET – ATLETICO CAMBARAU

Cronaca della partita

L’occasione era buona per L’autoscuola.net, portarsi al secondo posto al pari di Ferrini Quartu e Pillai Coiffer. Ma più che buona, era ottima per l’atletico Cambarau, viste e considerate le assenze degli avversari, costretti anche a schierare Naitza in porta in sostituzione del portiere titolare. Il risultato è un pareggio che serve a poco per entrambi, ma che forse sorride di più alla squadra di Piredda (oggi assente). Tra le file dell’Atletico spicca la prova di Porru, appena trenta secondi dopo il fischio d’inizio mette subito la firma, recupera palla ai danni di Melis, che recrimina per un presunto fallo, ed’è libero di battere Naitza a tu per tu. Ma dopo un palo ancora di Porru e una parata incredibile di Naitza sempre sul 10, è L’autoscuola.net a uscire fuori nel finale: grande imbucata di Zillo per il gol di Melis, e vantaggio di Mocci (il migliore dei suoi), con un controllo in sterzata che fa secco il difensore di turno e gli permette di insaccare alle spalle di Cambarau. Un primo tempo equilibrato e deciso da episodi lascia spazio a una ripresa altrettanto tirata, i gialli hanno la forza di pareggiare con un destro dalla distanza di Angioni che passa in mezzo ad almeno quattro uomini e diventa imparabile.Tentano di vincerla poco dopo con una discesa di Porru sulla fascia, imprendibile grazie alla sua velocità, riesce ad avvicinarsi alla porta il tanto che basta per battere Naitza con un destro a incrociare. Sembra fatta per L’Atletico ma Mocci fissa il risultato sul 3-3 finale, approfittando di un regalo di Melis che lo mette in porta con una precisa imbucata centrale.

Pagelle L’autoscuola.net

MOCCI 7. Tanto pressing e voglia di vincere la partita, spesso si crea occasioni dal nulla recuperando palloni sui difensori avversari, autore di una doppietta, a volte è sfortunato, soprattutto nel primo tempo quando sia la difesa sia Cambarau gli dicono più volte di no.

ZILLO 6,5. Impeccabile la sua prova, in difesa non era facile fare bene contro le incursioni palla al piede di Porru, ma lui è sempre concentrato e concede poco soprattutto centralmente. Anche in impostazione si rende autore di qualche invenzione e qualche filtrante per i quali i compagni non possono che ringraziarlo.

MELIS 6,5. Disastro nei primi secondi, nel quali si addormenta permettendo a Porru di scippargli palla e di segnare il vantaggio. Infortunatosi nell’azione, abbandona il campo per qualche minuto, ma al suo ritorno si fa perdonare: gol del pareggio sul finale del primo tempo e assist per Mocci per il 3-2.

Pagelle Atletico Cambarau

CAMBARAU 7. Se oggi la sua squadra ha subito solo tre gol è anche merito suo, eccellente su Mocci e Zillo nel primo tempo, opponendosi al ritorno degli avversari. Sui gol è oggettivamente incolpevole, se c’è un appunto da fargli, forse dovrebbe guidare un po di più la sua difesa per evitare i cali di concentrazione che sono stati fatali in queste tre giornate.

PORRU 7. Migliore in campo assieme a Cambarau, veloce di gambe, è lui quello che crea più pericoli in attacco. Porta i suoi in vantaggio all’inizio e acciuffa il pareggio a dieci minuti dalla fine. Peccato per qualche occasione sprecata, sopratutto nel primo tempo (un palo), che poteva mettere in ghiaccio il risultato.

ANGIONI 6,5. Pericoloso in zona gol, qualche tiro dalla distanza mette in affanno Naitza e per iniziare la manovra e un ottimo elemento. Migliora anche in fase difensiva rispetto alla prime partite si rende protagonista di qualche distrazione (avversari che lo sorprendono alle spalle), che poteva costar caro ma fortunatamente per lui, oggi Cambarau era particolarmente ispirato.

Le interviste – Francesco Orlandini ( L’autoscuola.net )

Il capitano analizza la partita:” Oggi eravamo in difficoltà, ci mancavano tre titolarissimi come Famiglietti, Sannais e Piredda, inoltre l’assenza del portiere ha pesato tanto. Loro tecnicamente erano temibili, forse un passo avanti a noi oggi. Solitamente giochiamo meglio, oggi abbiamo fatto bene solo in difesa, ma come ho già detto, le assenza hanno influito molto sulla nostra prestazione”.

Le interviste – Simone Cambarau ( Atletico Cambarau )

Più due punti persi o un punto guadagnato? Il capitano risponde:” Sicuramente due punti persi, è già da due partite che non riusciamo a trovare la vittoria, forse per mancanza di cattiveria agonistica. Abbiamo avuto delle occasioni importanti, ma il problema è che giochiamo poco di squadra, dobbiamo far girare di più il pallone e giocare a passaggi, solo così arriveranno le vittorie”.

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P-NACHOS – IS SCALAS & CF IMPRESA EDILE

Cronaca della partita

P-Nachos continua a volare a pieni punti nella Serie A del Quartu League. Vittime della serata sono gli Is Scalas, che dopo una discreta partenza, evidenziata dal gol di Salis al quarto minuto, crollano sotto i colpi di un particolarmente attivo Dessì, che si rende partecipe di una partenza sprint con due gol in avvio che rimettono subito le cose al loro posto. I ragazzi di Spiga rimangono aggrappati alla partita per i primi dieci minuti, il ritorno di Ferraro in attacco è nuova linfa per gli arancio e proprio una sua conclusione e gol dentro l’area su assist di Spiga fa pensare ad una gara più combattuta. La doppietta di Murgia, una classica incursione di Dessì e il siluro (marchio di fabbrica) di Pitzalis mandano le squadre al riposo con un 6-2 che lascia poco spazio all’immaginazione per il secondo tempo. Un dominio dei P-nachos creato dal loro giro palla veloce che non lascia scampo agli avversari che si rendono veramente pericolosi solo nelle azioni dei gol.

Nella seconda frazione, una piccola reazione dell’Is scalas c’è. Soprattutto con Ferraro che scheggia il palo in avvio e pochi minuti dopo trova la rete grazie al filtrante verticale di Salis, un altro legno di Sarritzu evidenzia ancora, se ce ne fosse bisogno, che la giornata per Spiga e soci non è delle migliori. In rapida serie infatti, la tripletta di Dessì, la doppietta di D’Alessandro giunta con lo sfruttamento eccellente delle fasce e ancora Pitzalis in contropiede mettono il punto esclamativo sulla prestazione. Per gli Is Scalas c’è spazio solo per gioie personali: doppietta per Salis con un tiro dalla trequarti preciso all’angolo basso e tripletta per il rientrante Ferraro sul finale grazie ad un altro gentile assist di Salis. La partita si conclude con un 10-5 che rispecchia i valori espressi in campo e che conferma la squadra di Putzu ai vertici della classifica in attesa degli scontri diretti e lascia gli Is Scalas ancora a bocca asciutta dopo tre giornate.

Pagelle P-Nachos

PUTZU 6,5. Ottimo come sempre in impostazione e in progressione centrale, occupa due ruoli, quelo di esterno in fase di spinta e quello di difensore centrale in fase difensiva. Qualche distrazione è accettabile in una partita che non lo ha messo troppo in difficoltà, arriva anche la soddisfazione del gol con un tiro dalla distanza che non fa fare bella figura a Lioni.

PITZALIS 7. Rullo compressore in attacco, sporca la manovra avversaria in pressing ma questo sembra non fargli sprecare neanche un briciolo di energia. A confermarlo è il suo gol al cinquantesimo dopo aver percorso tutto il campo in un contropiede dove si dimostra incontenibile.

DESSI’ 7. Bomber di giornata, in tre gol sfodera buona parte del repertorio di un attaccante: precisione, freddezza e abilità nel proteggere la palla. La staffetta con Pitzalis comincia a stargli stretta, infatti i due fanno qualche minuto assieme in campo, chissà che non possano coesistere in un mix interessante di abilità e potenza.

Pagelle Is Scalas

SPIGA 6. Leadreship da vero capitano, mantiene alta la concentrazione dei suoi, evitando un passivo più ampio. Esce dalla partita a testa alta sapendo di aver corso per tutti i cinquanta minuti in ogni zona del campo, si fa vedere anche in attacco con qualche buon risultato, vedi l’assist per il 3-2.

FERRARO 7. Torna fortissimo, si sentiva la sua mancanza li davanti, è una spina nel fianco per Mocci che ha difficoltà a contenerne l’impeto. Tripletta meritata che gli da la consapevolezza di essere un punto fermo della squadra per mettere le basi per ripartire già dalla prossima giornata.

LIONI 4. Giornata da dimenticare per l’estremo difensore, non sappiamo se starà sveglio questa notte oppure se gli compariranno in sogno tutte quelle pallonate dei vari Dessì, Pitzalis e Putzu. Effettua qualche parata discreta, ma il bilancio è negativo, avrebbe potuto fare molto di più.

Le interviste – Daniele Putzu ( P-Nachos)

Il capitano risponde su quale sia la vera forza della sua squadra:” La nostra forza non sta nei singoli, non sta nei vari Putzu, Pitzalis ecc. la verità è che è il nostro gruppo a fare la differenza. Ci conosciamo da quando siamo piccoli e col tempo siamo riusciti a giocare sempre meglio di squadra, questo è il primo anno che riusciamo a fare una squadra veramente competitiva.” Continua sorridendo:” Ogni volta è un continuo rincorrersi per venire alla partite ma alla fine è un piacere giocare con questo gruppo”.

Le interviste – Andrea Spiga ( Is Scalas )

Cosa vi manca per essere competitivi in questa serie? Parla il leader degli Is Scalas:” Abbiamo avuto un assenza importante nelle prime gare, quella di Ferraro, che tornando oggi ha messo a segno subito una tripletta. Nelle prime partite non abbiamo fatto benissimo dal punto di vista della prestazione, ma oggi complessivamente la prestazione è stata buona, stiamo migliorando e dobbiamo continuare su questa strada di crescita”.

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THE PITBULL FC – LODDO INFISSI

Cronaca della partita

Nella serie C1, continua la marcia verso il primo posto del Loddo Infissi, che con tre vittorie su quattro da un chiaro segnale al campionato. I Pitbull FC non riescono a trovare la prima vittoria in stagione e restano fermi ad un punto in classifica, apprezzabile però la loro prestazione. Sono stati a un passo dalla vittoria, ma sfortuna e stanchezza nel finale non gli hanno permesso di gioire a fine partita. 6-10 è un risultato pesante che probabilmente non rispecchia quanto visto in campo, anche se c’è da dire che dal punto di vista tecnico i ragazzi di Andrea Loddo sono stati superiori per tutti i 50 minuti. Tra le file dei Pitbull è da segnalare la prestazione di Scano, autore, tra l’altro, del gol del momentaneo vantaggio e Marras, che ha fatto impazzire Loddo e Pisu con la sua qualità e fisicità. Gli azzurri però crollano nel finale, spinti in avanti alla ricerca del disperato pareggio subiscono reti in contropiede e un passivo di quattro gol. Dalla parte di Loddo infissi ancora un ottima prova del solito Fanti, nervoso all’inizio ma autore di cinque reti e di Testa sempre pericoloso sulla fascia. Preoccupa forse la capacità di gestione della partita quando vanno in difficoltà, qualche contestazione di troppo scalda la partita e scalda soprattutto Ligia, a muso duro contro Marras in una reazione esagerata a un presunto fallo dell’8. Gli animi si placano al triplice fischio con le scuse e la sportività ritrovata.

Pagelle The Pitbull FC

FERRARI 6,5. Ottimo nel primo tempo, con il suo gol mette le basi per provare a vincere la partita. La sua calma nelle giocate è invidiabile e la sua sportività un esempio per chi lo guarda. Nel secondo tempo cala vistosamente e non riesce più ad incidere, peccato.

MARRAS 7,5. Il vero cervello della squadra, non perde mai il pallone e i suoi movimenti a protezione sono perfetti, sembra sempre stanco ma non molla mai, due gol a coronare un ottima prestazione, anche lui grande sportività nella fase più concitata della partita.

SCANO 7. Con la sua solita proposizione in mezzo al campo mette in difficoltà la difesa avversaria, crea superiorità, si rende autore di due gol che creano l’illusione della improbabile vittoria. Bene anche tra i pali, dove però potrebbe fare di più.

Pagelle Loddo Infissi

FANTI 8. Ormai conosciamo le sue qualità, anche oggi mette in crisi Pagani e Pilliu con i suoi dribbling rapidissimi. Praticamente imprendibile palla al piede, costringe Scano a raccogliere 5 volte la palla dal sacco, un pokerissimo che è quasi ordinaria amministrazione per lui.

TESTA 7,5. Non benissimo nel primo tempo, ottimo nel secondo, dove trova la sua posizione in campo e incomincia a martellare sulla fascia. Due gol e un assist che potevano sicuramente essere di più con una maggiore precisione sotto porta viste le tante occasioni. Il suo impegno in fase difensiva però e limitato.

PISU 5. Male in difesa sia lui che Ibba quest’oggi. Prendono la partita con troppa leggerezza, marcature larghe e poca corsa. C’è da dire che non riceve la giusta protezione dei compagni e questo probabilemte gli rende praticamente impossibile il compito di arginare da solo le avanzate avversarie.

Le interviste – Piero Scano ( The Pitbull FC )

Parla l’uomo simbolo del Pitbull dopo la bella prestazione:” Noi facciamo questo torneo esclusivamente per divertirci, giochiamo assieme da tantissimi anni e abbiamo un età media di quindici anni maggiore a quella dei nostri avversari, quindi un calo nel finale era prevedibile. Dalla prima partita però siamo migliorati molto, anche perchè eravamo tutti fermi da mesi, e abbiamo ricominciato praticamente da zero. Penso che nel girone di ritorno qualcosa in più si vedrà”.

Le interviste – Andrea Loddo ( Loddo Infissi )

Il presidente-giocatore non nascone le difficoltà:” Siamo entrati in campo scarichi, non siamo soddisfatti e abbiamo giocato una brutta partita ma per fortuna siamo usciti fuori nel finale del secondo tempo”. Con tre vittorie su quattro puntate a primo posto? Loddo risponde:” Ci proviamo, non ci montiamo la testa, ma sicuramente cercheremo di arrivare tra le posizioni al vertice della classifica”.

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IMAGINARIUM – ELISEO BARBER SHOP

Cronaca della partita

Splendido il match tra Imaginarium ed Eliseo Barber Shop. I ragazzi di Pani forse si aspettavano un partita più agevole visti i tanti gol subiti dagli avversari nelle due giornate precedenti ( in una riposavano ). La gara invece si gioca colpo su colpo, il doppio vantaggio dell’Eliseo con la solita punizione di Perra e con l’insolito centro di Denotti fanno pensare ad una pratica già conclusa, ma il ritorno dell’Imagiunarium riapre il discorso: nel finale di primo tempo infatti vanno a segno prima Mura A. con un gol comico e poi Marroccu con un destro dal limite dell’area. Nel secondo il copione lo stesso, il vantaggio dei ragazzi di Caboni arriva grazie ad un autogol, a quel punto Puggioni e Perra non ci stanno e rimettono la testa avanti a dieci minuti dalla fine. L’inerzia a quel punto sembra favorevole all’Eliseo, ma è solo questione di tempo. Un imparabile botta di Mura all’incrocio e il gol nel finale di Marroccu regalano la vittoria all’Imaginarium, una vittoria sofferta, arrivata grazie alla loro pazienza, colpendo gli avversari ai fianchi e stendendoli con il montante da KO a tempo quasi scaduto.

Pagelle Imaginarium

SECCI 6,5. La sua leadership tra i pali è invidiabile, guida i compagni in ogni movimento e soprattutto comanda la difesa. Una pecca sul primo gol di Perra, una punizione tutt’altro che irresistibile, ma ampiamente sufficiente nelle parate successive che aiutano i suoi compagni a conquistare la vittoria.

MARROCCU 7,5. Migliore in campo, è velocissimo in mezzo al campo ed’è difficile leggere i suoi movimenti in attacco. Al centrocampo da quell’imprevedibilità che alla sua squadra a volte manca e i suoi inserimenti mettono in crisi la difesa avversaria, ne sono un esempio i due gol.

IOVANE 6,5. Soprattutto nel secondo tempo sembra inmarcabile, le sue progressioni centrali sono difficili da arginare e più volte scalda i guanti a Cardia con le sue conclusioni dalla distanza. Il gol che gli manca è quel mezo punto in meno in pagella, ma non intacca la sua buona prestazione.

Pagelle Eliseo Barber Shop

CANU 7. Macina chilometri sulla fascia e non si stanca mai, oggi ci fa vedere qualche altro pezzo del suo repertorio, doppi passi, dribbling secchi e verticalizzazioni improvvise che mandano in tilt la difesa. I due assist avvengono in fotocopia e sono la giusta ricompensa per la prova offerta.

PERRA 7. Si conferma partita dopo partita, le sue punizioni sono sempre una spina nel fianco del portiere di turno, in fase di spinta è praticamente perfetto e anche in difesa si comporta bene. I gol del primo tempo arrivano proprio quando lui è a rifiatare in panchina e questo è un segnale dalla sua importanza.

PANI 6,5. Entra con la voglia di spaccare il mondo, sul gol del due a zero è lui a sfondare centralmente e ad offrire l’assist a Denotti. Gli manca qualcosa in difesa e commette errori che ne intaccano la prestazione, qualche giocata di prima in più farebbe bene sia a lui che alla squadra.

Le interviste – Riccardo Caboni ( Imaginarium )

Il capitano si sofferma sull’analisi della partita:” Abbiamo vinto sul piano tattico, siamo rimasti calmi nel momento decisivo e non ci siamo disuniti. Anche sul 2-0 non abbiamo mollato la presa, continuando a portare avanti il nostro credo incentrato sul giro palla e sull’organizzazione tattica. Alla fine il nostro metodo ha pagato e ci ha portato alla vittoria, siamo molto soddisfatti”.

Le interviste – Alessio Pani ( Eliseo Barber Shop )

Pensate di aver sottovalutato la partita? Il presidente risponde:” Rifaremmo le stesse scelte, è vero che i gol del finale di primo tempo sono arrivati con Puggioni, Perra e Canu in panchina, ma loro sono una squadra organizzata, ci hanno fatto correre e i cambi sono stati obbligati, chi stava dentro non ne aveva più. Non abbiamo sottovalutato la partita, sapevano che loro sono più esperti nel calcio a cinque e che ci avrebbero superato da punto di vista tattico”.

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WEST BROMBWICH – LIMA LIMA FUTSAL

Cronaca della partita

La quarta giornata della Serie B del Quartu league vede sfidarsi il West Brombwich contro il Lima Lima Futsal. Entrambe naviganti nella zona centrale della classifica alla ricerca della loro dimensione. Complice il ritardo di Tradori, gli West hanno l’obbligo di schierare per almeno metà tempo Mallus tra i pali, favorendo il buon avvio del Lima Lima che trova il vantaggio con Orlandini in avvio. La partita si gioca a centrocampo, vive di grande fisicità e contrasti in mezzo al campo senza grandi vere occasioni, i ragazzi di Lorenzo Pilleri sfiorando più volte il raddoppio con Fanni e Serrau ma subiscono il ritorno degli avversari nel finale: in ordine, Aramu, Frau e Mallus ( rientrato nella sua zona di competenza ), ribaltano il risultato e al cambio campo il risultato è fermo sul 3-1. Alla ripresa, un invenzione di Fanni su punizione permette il gol a Pinna che accorcia le distanze ma è solo una scintilla senza seguito. Infatti Mallus, implacabile, chiude i conti: al 12esimo la sua ripartenza è letale, supera Barbarossa con uno scavetto morbido e sigla la sua doppietta, che diventerà tripletta pochi minuti dopo grazie al suo destro da posizione centrale ancora una volta senza nessuna opposizione da parte della difesa. Ai bianco verdi non basta lo scatto d’orgoglio nel finale di Fanni, servito dal neo entrato Scordo, che fissa il risultato finale sul 5-3. Una partita con due facce, un primo tempo, almeno in parte favorevole ai ragazzi di Pilleri e trenta minuti finali tutti dalla parte di Mallus e soci che si portano a sei punti e continuano il loro cammino altalenante.

Pagelle West Brombwich

MALLUS 7,5. L’arrivo di Tradori è una liberazione per lui, libero di abbandonare i pali e piazzarsi li davanti in attacco dove è decisivo. Una tripletta che mette in mostra tutte le sue qualità: potenza, precisione e freddezza. Inoltre guida i suoi compagni per tutti i 50 minuti evitando cali di concentrazioni che sarebbero potuti essere letali.

FRAU 6,5. Qualità e velocità in regia, con lui in campo la squadra gira, non gioca tutti i minuti e la manovra, con l’8 in panchina, ne risente. Pericoloso anche in fase di rifinizione ed in zona gol, suo il vantaggio al ventesimo che cambia l’inerzia del match.

SPANO 6,5. Cosi come i suoi compagni è spaesato nel primo quarto d’ora, ma nei successivi 35 minuti si riprende alla grande: concentrato al massimo in difesa e una buona qualità in fase di impostazione, la calma nel gestire il pallone sotto pressione avversaria è sicuramente la sua caratteristica migliore.

Pagelle Lima Lima Futsal

ORLANDINI 6,5. Il più pericoloso in attacco, ha il compito di dare peso offensivo alla squadra e facilitare la manovra venendo in contro verso il centrocampo, autore del gol del primo vantaggio da l’illusione ai suoi di poter portare a casa i tre punti. Col passare dei minuti lentamente esce dal campo.

PINNA 6,5. Ottimo primo tempo per il difensore centrale, sempre attento in marcatura su Aramu e abile anche palla tra i piedi. Male nel secondo, dove non riesce a trovare la giusta posizione in campo e e viene sempre infilato in mezzo sia Mallus che dallo stesso Aramu.

SERRAU 6,5. Pochissimi i minuti disposizione per il 9, che forse con questa prestazione dimostra di poter ottenere più fiducia dal suo mister. Lotta, corre e si rende pericoloso in zona gol senza però trovare mai fortuna. Comunque, questa è la strada giusta per lui.

Le interviste- Gianluca Carta (Lima Lima Futsal)

Il capitano a fine partita parla chiaro: “ Siamo partiti forte, poi abbiamo avuto un calo. Un calo mentale visto che dal punto di vista fisico non possiamo avere problemi data l’ampiezza della rosa e il grande numero di cambi a disposizione. Abbiamo subito il loro ritorno nel secondo tempo e non siamo stati in grado di arginare le loro azioni offensive.”

Le interviste- Yari Mallus (West Brombwich)

Mallus analizza la sua prova:” Inzialmente sono partito tra i pali, mi trovo bene in porta anche se il mio gioco prevede anche lo smistamento della palla oltre alle parate, quando manca il nostro portiere di ruolo, spesso sono chiamato in causa a sostituirlo. Ovviamente mi sono trovato più a mio agio in attacco e ho cercato di dare quella carica che serviva per portarci alla vittoria finale”.

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BAR PRIMAVERA MONSERRATO – CONSULENZA IMPRESA & MUSH

Valanga Consulenza Impresa, i bianco-blu di Paolo Podda travolgono con un pomposo 12-6 una Bar Primavera Monserrato allo sbaraglio tattico e tornano al successo, riscattando la sconfitta subita nel precedente turno contro Avicola Passerini. Equilibrio solo nei primi dieci minuti, con Bar Primavera capace di portarsi sul momentaneo 2-1, poi Consulenza Impresa ha deciso di giocare sul serio, è venuta a galla la straordinaria qualità tecnica e di palleggio degli uomini di Podda i quali hanno dato una decisa frustata archiviando il discorso vittoria già nel primo tempo; nella ripresa, Corona e compagni, pur andando a intermittenza e accusando le solite distrazioni difensive, hanno gestito e legittimato, finendo in doppia cifra grazie alle sei reti messe a segno da Cocco e agli assist del duo Falaguerra-Demurtas. Partita da dimenticare al più presto per Bar Primavera, ancora sconfitta e ferma a quota zero, con ben 29 reti subite in sole tre gare, un bottino troppo elevato; ieri sera i viola, privi di due pedine importanti come Piroddi e Santone, hanno giocato una partita d’orgoglio e di cuore, ma la differenza tattico-tecnica è stata abissale, per due terzi di gara non c’è stata proprio storia, e non è servito un Corda formato gigante, autore di cinque reti, a colmare il divario; i ragazzi di Gabriele Mameli sono apparsi confusi e tatticamente spaesati, per risalire la classifica ed evitare di ristagnare in zona retrocessione urge un deciso cambio di rotta, perché la squadra ha buone individualità ma non ha una minima idea di gioco e di collocazione tattica, e si vive quasi soltanto su improvvisi spunti dei singoli. Ha diretto il signor Porru, ostilità al via alle 22.45.

La cronaca, primo tempo

Per precauzione il portiere di Consulenza Impresa, Satta, decide di far giocare il primo tempo a Sireus, portiere d’emergenza, nelle file dei bianco-blu sono assenti Medas e Farci, mentre Bar Primavera fa esordire Riccardo Contu ma deve rinunciare allo squalificato Piroddi. Risultato sbloccato dopo circa un minuto, è Bar Primavera a rompere gli indugi grazie a un diagonale rasoterra da sinistra di Riccardo Contu, su assist di Diop, è determinante però l’incertezza di Sireus. La reazione di Consulenza Impresa non si fa attendere, sospinti dalla regia illuminata di Cocco, i ragazzi di Podda alzano il baricentro, acquisiscono il pieno controllo della palla e manovrano con rapidità e ampiezza, pervenendo al pareggio grazie a una sassata da destra di Falaguerra, deviata da Perra all’incrocio dei pali. Pareggio illusorio, nella successiva azione Bar Primavera ritorna in vantaggio, Corda vince un tackle con Falaguerra sulla fascia sinistra e avvia una lunga cavalcata con impressionante progressione, il piccolo fantasista lascia sul posto pure i molli Piras e Cocco e trafigge Sireus con un tracciante diretto sul palo lontano, un gol pazzesco. I bianco-viola, poco dopo, hanno la grande occasione di portarsi sul 3-1, ma Deidda, smarcato a tu per tu con Sireus da un’illuminante lancio di Corda, spreca malamente calciando debolmente addosso al portiere avversario. Consulenza Impresa va a seconda di come le gira la luna, ma sfiora il pari prima con Cogoni (miracolo di Perra), quindi con Falaguerra, sul quale si immola Corda; il 2-2 è nell’aria, è ancora Falaguerra a rimettere in carreggiata i bianchi su un’imbucata in contropiede di Corona nata a metà campo da una palla persa in malo modo da Deidda. Falaguerra completa l’opera portando immediatamente in vantaggio Consulenza Impresa, un’azione tutta di prima avviata da Cocco e rifinita dalla sinistra da Demurtas, Falaguerra controlla e insacca con un rasoterra centrale da fuori area. A quel punto, Consulenza Impresa prende continuità e recita un monologo, il 4-2 è il frutto di un bellissimo duetto sulla sinistra in ripartenza tra Corona e Demurtas, con il primo abile nel concludere alle spalle di Perra, il 5-2 lo sigla Cocco con un diagonale nel sette, su azione di ripartenza orchestrata da Falaguerra. Batte un colpo la stordita Bar Primavera, il rasoterra sinistro da fuori area di Corda impatta sul palo alla destra di Sireus e si insacca, ma Cocco replica per Consulenza Impresa finalizzando da pochi passi un gran triangolo con Piras sulla sinistra. Il primo tempo si chiude con il quarto gol di Bar Primavera, una bella azione corale, Vacca-Deidda sulla sinistra, traversone basso al centro e zampata vincente di Corda, rapido nell’anticipare Cocco e Corona.

Secondo tempo

Bar Primavera è sotto di due reti e ancora ci crede alla possibilità di ottenere risultato, così la partenza nella ripresa è aggressiva e veemente, con Corda insidioso e spina nel fianco, è tuttavia Riccardo Contu a provarci dalla distanza, stavolta Sireus è attento. Basta poco però alla classe di Consulenza Impresa per fare la reale differenza, Corona si mangia il possibile 7-4 mandando a lato di un soffio, ci pensa Falaguerra a realizzarlo ricevendo in profondità sulla destra da Piras e insaccando da circa quattro metri dopo essersi liberato con uno scatto al centro di Riccardo Contu. La gara cresce di tono ma scade nella qualità, a causa dei tantissimi errori su ambo i fronti, tra confusione tattica, disordine e appoggi errati, Corda tiene acceso un lumicino di speranza per Bar Primavera realizzando il 5-7 con un colpo da biliardo da fuori area, poi è Diop a chiamare agli straordinari Sireus con un diagonale fortissimo dalla destra. Consulenza Impresa può concedersi il lusso di operare di rimessa, lancio lungo di Cocco verso destra, dalla linea di fondo Cogoni rimette al centro e con una mezza rovesciata Demurtas inchioda Perra, è l’8-5. Ancora Corda accorcia le distanze per Bar Primavera, tremenda botta su punizione dal limite dell’area, un sinistro fulmineo traversa-gol, imparabile per Sireus, quindi immediata replica di Consulenza Impresa, Cocco realizza il 9-6 con una precisa conclusione da destra, palo-rete, con la collaborazione di una difesa avversaria disposta malissimo. Pieno controllo e continua pressione, Consulenza Impresa è di un altro pianeta, Perra salva su Falaguerra ma deve inchinarsi a Cocco, abile nel capitalizzare da sinistra un contropiede Demurtas-Falaguerra, tutto in diagonale, Bar Primavera ha un ultimo sussulto d’orgoglio con il palo colpito da Diop, quindi nel finale Cocco in versione bomber va a firmare altre due reti, su assist di Falaguerra e di Demurtas, due reti di pregevole caratura che fissano il punteggio sul definitivo 12-6.

Le pagelle – Bar Primavera Monserrato

Corda 8.5: Consulenza Impresa batte Stefano Corda 12-6; no, non è un errore di battitura, è la pura e sacrosanta verità, è stato l’unico a reggere il confronto, a tenere testa a una banda di fenomeni, cinque delle sei reti sono farina del suo sacco, e sono state tutte di ottima fattura tecnica, non vanno poi dimenticati alcuni passaggi illuminanti e smarcanti per Deidda e per Riccardo Contu. Ma attorno a sé, il deserto, quanto gli è mancato Piroddi.

R.Contu 6: Un avvio incredibile e folgorante, sigla il vantaggio con una rasoiata, poi va a sfiorare il 2-0 sfornando anche due ottime chiusure difensive su Falaguerra, mica l’ultimo arrivato. Ben presto pure lui finisce inghiottito nel calderone del torello imbastito da Corona e soci, ma era all’esordio, lotta, combina qualche buon spunto, sfiora ancora una volta il bis.

Deidda 4.5: L’assist per il quarto gol realizzato da Corda, unico lampo in una gara costellata di troppi errori, seppur giocata con dinamismo, voglia; purtroppo, agli sforzi non sono corrisposti egual risultati, legge spietata del campo, imperdonabile l’errore in disimpegno che attiva il contropiede avversario del 2-2, così come è imperdonabile il possibile 3-1 fallito miseramente davanti a Sireus, e non sarà l’unica occasione sprecata.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Cocco 9: Il bomber della serata, ben sei reti, gli era mai capitato in passato? Un Cocco a tutto campo, prova universale, da cattedra, perché oltre alle sei reti c’è pure tantissima regia e tantissimo gioco prodotto alle fonti, era in gran serata, nella collezione compare anche un bell’assist per Falaguerra e altre due reti da lui avviate. E che gol ha realizzato? Stoccatore infallibile, piccola taglia ma piede calibrato alla perfezione, potenza e precisione. Solo due macchie, non fa opposizione sulla discesa di Corda per l’1-2 e si fa infinocchiare ancora da Corda sul 4-6.

Demurtas 9.5: Ragazzo di grandissimi mezzi e grande umiltà, parla poco e produce tantissimo, assieme a Cocco e Cogoni rappresenta la classe operaia della squadra, ma è un giocatore a 360 gradi, imposta, suggerisce, conclude, si muove tanto e bene, sa sempre dove farsi trovare e cosa fare, non bada alle inezie ma punta alla sostanza, si merita la palma di migliore in campo con un bellissimo gol e tre stupendi assist, tra cui quello con Corona. Non solo, è lui l’ispiratore delle azioni del 10-6 e dell’11-6, in un finale di gara a livelli elevatissimi.

Piras 7: Nel complesso prova abbastanza discreta, condita con due ottimi assist per Cocco (un triangolo sontuoso) e per Falaguerra; abbastanza bene e di ordinaria amministrazione in difesa, peccato per la dormita in occasione del 2-1 di Corda, pareva che gli avesse srotolato un tappeto rosso dicendogli “prego, passi pure, si accomodi”.

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – FC GO GO BAR

Altra prova di forza di Go Go Bar, alla terza affermazione su altrettante gare fin qui giocate e, al momento, leader solitaria della serie A con nove punti; ieri sera, i nero-viola di Michael Frau hanno vinto 5-3 contro una Gas&Luce & Ottica 4 Eyes combattiva, generosa, ma entrata in partita tardi e in crisi di idee, gioco e risultati, per i campioni in carica del Quartu League è la terza sconfitta in un avvio disastroso, la classifica inizia a farsi pesante. Ha vinto soprattutto la qualità dei singoli e la maggior qualità tecnica di Go Go Bar, sull’asse Ambu-Serreli-Murru i nero-viola hanno costruito il proprio successo, mettendo in cassaforte i tre punti nel primo tempo, chiuso sul 3-1 grazie alle reti di Ambu (una percussione solitaria con due avversari saltati), di Serreli (su contropiede Murru-Ambu) e di Frau (altro rapido contropiede condotto da Murru sulla destra). Gas&Luce ha penato in difesa, ma con gran carattere e cuore i bianco-verdi diretti da Massimo Portas, pur tatticamente in difficoltà e inferiori a metà campo, sono riusciti a rifarsi sotto con le reti di Muscas su punizione di Maxia su contropiede di Timpanari; Go Go Bar ha risposto con Serreli per poi mettere al sicuro il successo grazie all’ennesima grande combinazione in profondità Serreli-Murru-Frau, sulla quale la difesa avversaria è stata letteralmente perforata al centro. Ai ragazzi di Portas, non è bastato il generosissimo finale, con la terza rete messa a segno da Aramu e un palo colpito da Casu, il successo di Go Go Bar è comunque più che legittimo e giusto.

Le pagelle – Fc Go Go Bar

Murru 8.5: Il grande ex ieri sera avrà aumentato parecchi rimpianti tra i suoi vecchi compagni d’avventura, una prova a dir poco magistrale, in cui ha inventato calcio e si è confermato giocatore di valore assoluto; se in giornata, se ispirato, e se trova attorno una squadra che lo supporta, fa la differenza. Gli è mancato solo il gol, ma nel palmares incidiamo due strepitosi assist e una collezione infinita di suggerimenti, verticalizzazioni, passaggi smarcanti, profondità e visione, a getto continuo. Chiavi del gioco in mano.

Ambu 8: Se Murru e Serreli mettono sul piatto la fantasia e l’inventiva, lui aggiunge la rapidità, l’intensità e gli inserimenti, cavallo pazzo che sgomma e squarcia in due tutte le difese, è travolgente e incontenibile se trova lo spazio; avvio da mal di testa, il gol del vantaggio è una meraviglia, così come l’assist offerto a Serreli per il 2-0. Peccato per una buona occasione mancata a metà ripresa, ma da sottolineare le tantissime discese sulla fascia e alcuni palloni d’oro messi al centro per Frau e per Murru.

Boi 6: Avvio zoppicante, causa la punizione del 2-1 di Muscas ma si riprende, mette il piede nel contropiede del 3-1 e acquista solidità e spessore in fase difensiva, servendo anche l’assist a Serreli, fino al finale sofferto, Aramu gli prende le misure e gliele canta in occasione del 5-3. Affanno e tremore, ma non affonda. C’è da dire che è l’unico difensore naturale della squadra.

Le pagelle – Gas&Luce&Ottica 4 Eyes

Aramu 6.5: Per un tempo e mezzo lo si è visto solo nelle lamentele e nel nervosismo verso la conduzione arbitrale, per altro ingiustificata, da unico vero attaccante e pivot non riceve rifornimenti, appare troppo isolato e non basta la consueta generosità e l’impegno. Gran finale, purtroppo vano, ma il gol del 3-5 è una meraviglia, un colpo balistico da vedere e rivedere, poi sfiora il bis in altre due circostanze, portando parecchio scompiglio nella difesa nero-viola.

Maxia 6: Con il gol del 2-4 e altre due occasioni dalla distanza neutralizzate da Cogoni, sempre nella ripresa, ovvia e salva la pagella dopo i disastri difensivi nel primo tempo, Ambu lo ha fatto fesso sia sull’1-0 e sia sul 2-0, e lui ha tremendamente sofferto la rapidità delle incursioni nero-viola. La grinta lo ha risollevato, ma a questi livelli non è sufficiente.

Timpanari 6: Sprazzi del vero Timpanari che fu solo nella ripresa, raramente nel primo tempo; per la fase difensiva, gioca da centrale basso ma vale lo stesso discorso fatto per Maxia, soffre anche lui la velocità di Ambu e compagni, seppur riesce a tamponare meglio; condizione da migliorare, ma secondo tempo incoraggiante, con la ripartenza-assist per Maxia e la consueta grinta. Graziato dall’arbitro dopo un brutto intervento su Ambu.

Le interviste a fine gara – Fc Go Go Bar

Tre su tre, Go Go Bar ha spiccato il volo, il presidente Michael Frau al termine della partita non nasconde la sua felicità, “si, stiamo volando alto, anche oggi grande qualità e contro una grande squadra, ce l’hanno fatta sudare ma abbiamo vinto”. Ma dove vuole arrivare questa Go Go Bar, terribile matricola che incute paura a tutti? “dove arriveremo lo vedremo alla fine – prosegue Frau – abbiamo una grande squadra. Obiettivi? Non ne abbiamo”.

Le interviste a fine gara – Gas&Luce & Ottica 4 Eyes

L’allenatore Massimo Portas non se la sente di parlare, così è il suo vice, Raffaele Carta, a commentare questa partita e questo difficilissimo inizio di campionato per la sua squadra, “risultato giusto, anche se potevamo fare di più, le qualità loro sono note, specie con Murru, fraseggiano di più con la palla”. Gas & Luce ha pagato anche un approccio errato, “siamo entrati in partita tardi – ammette sconsolato Carta – anzi, non siamo entrati, almeno nel primo tempo, abbiamo preso due gol”. Tuttavia, c’è ottimismo per il futuro, nonostante l’avvio terribile, “ci stiamo rimettendo pian piano in carreggiata – conclude Carta – anche vista la prima partita. La seconda, contro Falcon Fitness, abbiamo preso una bella batosta, ma ci rifaremo alle prossime e nel girone di ritorno”.

 

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