Pareggio per 4-4 tra Doliathinaikos e Karalis. Partita ricca di gol e spettacolo tra due squadre che occupano zone diverse di classifica. Risultato che, per certi versi, premia di più i padroni di casa: sebbene la zona valida per la qualificazione in Silver Cup disti 4 punti, si tratta comunque di un punto di prestigio per Doliathinaikos che, con un po’ di amministrazione e pulizia in più, avrebbe potuto anche prendere il bottino pieno. Si ferma invece Karalis che rimane al quarto posto e rischia ora il sorpasso di Drink Bulls e Colonia Julia per l’ultimo posto valido per la Champions Cup.
Partita che si sblocca all’8′ con l’assist di Perez per Pier Andrea Serra che di prima intenzione di mancino fa secco Usai. Rapida la risposta di Doliathinaikos con Efisio Farci che raccoglie il pallone da destra di Cabboi e mette in rete. Partita in bilico per diversi minuti in una partita dal ritmo non particolarmente alto. Tuttavia, poco prima dell’intervallo i neri si portano avanti con l’assist di Farci per Zucca che mette dentro con una splendida rasoiata. Ad inizio ripresa Karalis riacciuffa il pareggio: dagli sviluppi di calcio d’angolo Gianmarco Serra mette la palla al limite dell’area dove si avventa Lecis che di prima intenzione col mancino insacca il 2-2.
Parità che resta tale sino al 38′ quando Ivan Gatti mette dentro il 3-2 e cinque minuti più tardi Mascia fa secco l’estremo difensore da destra con un pregevole piattone. Quarta rete che non mette al tappetto Karalis, che in sei minuti di gioco effettivo rimette tutto nuovamente in parità: prima con Pani che insacca a porta vuota; successivamente Lecis trova la sua doppietta personale con uno splendido sinistro da fuori che vale il pareggio finale agli arancio.
Pagelle – Doliathinaikos
Efisio Farci 7,5: Sicuramente il migliore tra i suoi, sia a livello di numeri sul tabellino, sia a livello di prestazione. Partita esemplare che sembra poter cancellare la prova della settimana scorsa contro Gruppo Toscano. Tutto questo purtroppo, solo sino al minuto 44. Un gol e un assist comunque, non mancano. Leader
Andrea Mascia 7: Anche per lui un buon match nel complesso con il gol che sembra tagliare le gambe, solo apparentemente, agli avversari. Attivo
Riccardo Usai 6,5: Compie qualche buon intervento, evitando un ritorno di Karalis più veloce e veemente. Non ha particolari colpe sui gol. Forse sulla rete finale di Lecis poteva avere più spinta sulle gambe, ma il tiro era forte e dal rimbalzo killer. Incolpevole
Pagelle – Karalis FC
Luca Lecis 8: Spesso è uno di quelli più “telecomandati” dai compagni. “Torna”, “Gira”, “Uomo”, “Copri qua”… E Lecis esegue, senza troppi fronzoli. Poi, entra in scena quel suo sinistro invidiabile. Prima riprende un po’ le gesta di Messi al bernabeu nel 2018, poi nel finale ne insacca un altro, sempre da fuori, un po’ di più alla Luca Lecis. Oggi è lui a trascinare Karalis. Lucido
Martin Maximilian Perez Damiano Perez 7,5: Gioca bene e il tabellino dice due assist per lo spagnolo di Karalis. Qualità da vendere e sa soffrire nei momenti giusti per poi esplodere. Buon match nel complesso e sicuramente tra i migliori della squadra in questa partita. Propiziatore
Gianmarco Serra 7: Non una delle migliori prestazioni del capitano, ma è sempre l’uomo più pericoloso di Karalis. Almeno un avversario a uomo se lo ritrova sempre e lui cerca di liberarsene, ma alcune volte diventano due, se non tre. Esce dal campo per riprendere fiato, per poi rientrarci ed esserci per la rimonta in cui (stranamente) non segna. È una notizia anche questa. Maestro
Federico Cogoni
Il Balentia II torna al successo dopo la sconfitta nel derby contro il Karalis. Alla dodicesima giornata di Serie C, Nazarii Motrii e compagni hanno vinto per 0-5 contro Trattoria Bella Roma. Per i padroni di casa, reduci dal trionfo contro R9 Multiservice, arriva l’undicesimo ko in campionato. Dal lato opposto, invece, gli ospiti conquistano il pieno bottino per la settima volta. Riguardo alla cronaca, i gialloblù hanno aperto le marcature dopo 8′ di gioco grazie a un autogoal: un difensore ha spinto nella propria porta il cross di Francesco Pes. Il numero nove ha subito firmato il raddoppio pochi secondi dopo, sorprendendo gli avversari su un retropassaggio errato.
Avanti di due nel giro di una decina di secondi, il Balentia II ha continuato a spingere, trovando la terza rete sempre con Francesco Pes all’11’. La formazione ospite ha poi calato il poker al 21′ con una conclusione precisa dal limite dell’area di Paride Giuseppe Peddio. Il primo tempo si è così concluso sul risultato di 0-4, mentre la seconda parte ci ha riservato meno emozioni in termini di goal. Subito in avvio, Elia Zichi ha messo la propria firma sulla quinta rete dei suoi: la sfera bacia il palo ed entra in porta. Nei minuti successivi, Mattia De Blasio ha chiuso la porta, mentre i compagni non sono riusciti a trovare almeno una rete. La sfida fra Trattoria Bella Roma e Balentia II si è così conclusa sul risultato di 0-5.
Pagelle – Trattoria Bella Roma
Mattia De Blasio 6. Incassa quattro reti, ma evita un passivo più pesante (scritto ormai innumerevoli volte). Protagonista di una doppia parata nel primo tempo, nella ripresa subisce subito il quarto goal e poi chiude la porta. Reattivo.
Salvatore Nicola Di Salvo 6. Pressa alto e prova a sfruttare ogni possibile errore avversario. Conclude più volte verso la porta, senza però riuscire a essere efficace. Generoso.
Francesco Stocchino 6. Entra a gara in corso e si fa vedere nel reparto offensivo, ma questa volta non riesce a incidere né a trovare la gioia personale. Opaco.
Pagelle – Balentia FC II
Francesco Pes 9. Firma una doppietta nel primo quarto d’ora che indirizza subito la sfida. Suo anche il pallone messo in mezzo che porta all’autorete sul primo goal. Può diventare pericoloso in ogni singolo istante. Determinante.
Paride Giuseppe Peddio 8. Presenza fissa nella metà campo avversaria. Segna la terza rete e fornisce l’assist per la seconda del compagno sopracitato. Prova ad aumentare il bottino personale, ma si ferma a un goal. Continuo.
Elia Zichi 7.5. Agisce a tutto campo tra difesa e attacco, imponendo fisicità soprattutto dietro. Trova anche il goal che vale il cinque a zero definitivo: palla che bacia il palo e finisce in rete. Dominante.
Alexandru Gabriel Craiciu
La serata ventosa ci rende facile titoli e aggettivi per questa cronaca. Il tornado CraRegione si abbatte sui Real Ladrones con un netto 1-8. Gara mai in discussione e senza una particolare sfida tra le due squadre, con un divario tecnico che si è visto per tutti i 50 minuti. Poco da fare per Michele Cocco e compagni che subiscono quattro gol per tempo e trovano solo la gioia della rete della bandiera. Risultato che permette alla squadra di Scarlatella in vetta alla classifica almeno per una giornata, in attesa del “clasico” tra Borussia Cagliari e Incendiati in programma stasera 17 febbraio.
Il match si stappa al 4′ con Sau che dopo una conclusione murata, insacca di giustezza la palla dell’1-0. Raddoppio immediato al 9′ con Sau protagonista nei panni di assistman: pallone col contagiri per la testa di Manuel Mantega che insacca agevolmente da due passi. Pattolino ancora in auge al 10′ con l’imbucata per Pisu valida per il 3-0 di quest’ultimo. Lo stesso asse di ripropone tre minuti più tardi e l’esito è lo stesso. 4-0. Sporadiche chance per i Real Ladrones di riaprire il discorso: i palloni per Siddi sono difficili per lui e facili invece per una retroguardia attenta ed esperta come quella di Cra.
Nella ripresa, dopo il quinto gol segnato dalla squadra di Scarlatella, il match si abbassa drasticamente di intensità. Tuttavia, c’è ancora spazio per alcune giocate: prima la doppietta di Sau al 41′ che insacca dopo una bella giocata nello stretto; successivamente è il turno di Ferraraccio che mette dentro una gran rasoiata. Il gol della bandiera dei Ladrones arriva al 49′ e porta la firma di Filippo Cocco: pallone che rimbalza in area di rigore, e il primo ad arrivare è il 30 degli azzurri che non sbaglia davanti a Corso. Partita che ha il suo epilogo comunque al 50′ con la doppietta di Mantega che insacca in spaccata sul pallone comodo di Massa.
Pagelle – Real Ladrones
Filippo Cocco 6,5: Gioia del gol che gli permette di staccare sui compagni almeno di mezzo voto. Non una prestazione da ricordare ma è certamente bravo a credere su quella palla. Coraggioso
Federico Pirroni 6: Prova a mettere ordine tra difesa e centrocampo, ma con un Sau in grande spolvero (e non solo), il suo compito è parecchio complicato. Strappa una sufficienza per l’atteggiamento giusto per tutti i 50′ ma non basta. Sconfitto
Edoardo Siddi 6: Qualche conclusione sporadica verso la porta avversaria. Qualche sportellata con la retroguardia di CraRegione, ma la sua partita finisce qua. Pochi i palloni giocabili, ancora meno quelli veramente puliti per essere letale. Contenuto
Pagelle – CraRegione Sardegna
Marco Sau 8,5: Giornata da MVP per Pattolino che trascina CraRegione alla goleada con due reti e tre assist. Nel primo tempo è praticamente imprendibile. Nella ripresa cala un po’ il ritmo ma approfitta per mettere a segno la rete della doppietta che conclude una giornata molto positiva per lui e per la sua squadra. Imbattibile
Marco Pisu 8: Anche lui prende per mano CraRegione e lo fa con una doppietta sugli assist di Sau. Giocatore che sa sempre come fare la differenza e lo dimostra ancora una volta. Dirompente
Manuel Mantega 8: Come gli altri due, mette a segno una doppietta che alimenta il tornado CraRegione. Capacità di inserimento e buone trame, abbinate a un’ottima tecnica di base. Questo è Manuel Mantega. Figlio d’arte
Federico Cogoni
Vittoria fondamentale per MC Autoclass che si impone (3-1) sulla rimaneggiata Colonia Julia Casteddu e si riprende il secondo posto ai danni di Diddo’s Pizza, avendo pure una partita in meno rispetto a quest’ultima. La squadra di Ignazio Secci sale a quota 28 punti, appena due in meno della capolista Balentia. Il primo tempo è stato interamente condotto dai padroni di casa in virtù dell’invibilità numerica inizialmente è doppia della formazione rossoblù. Nel corso della prima frazione arriveranno il settimo e l’ottavo elemento della squadra di Marco Atzori e questo ha fatto sì che la ripresa fosse più equilibrata.
Intorno al decimo minuto Autoclass sblocca il punteggio con una perla di Roberto Corda che dalla trequarti sinistra incrocia col destro di esterno e con un effetto a rientrare infila sotto l’incrocio. Poco dopo arriva il gol del raddoppio, manca con un bel filtrante libera sulla sinistra Manuel Milia che calcia in corsa in diagonale, palla all’angolino.
Ad inizio ripresa c’è l’occasione per il 3 a 0 se ci libera sulla destra la corda che da ottima posizione spedisci a lato. Poco dopo Colonia accorcia le distanze, Muscas avanza centralmente, libera sulla destra Marco Atzori che incrocia sul primo palo infila all’angolino. Poco dopo arriva la rete del 3 a 1: Corda libera sulla sinistra Manuel Secci che all’altezza del limite dell’area con un bel diagonale del rasoterra infila all’angolino. Poco dopo c’è un’altra occasione per il numero 27 che incrocia il destro da buona posizione ma Atzei prontamente devia in angolo. Secci prova dalla distanza ma l’estremo difensore col ginocchio devia nuovamente in angolo.
LE PAGELLE – MC AUTOCLASS
Roberto Corda 8. È stato a nostro avviso il migliore in campo perché ha dato tutto per 50 minuti e oltretutto ha saputo sbloccare il punteggio con una rete straordinaria: intorno alla metà del primo tempo dalla trequarti a sinistra fa partire un destro ad effetto che prende una traiettoria imprendibile (nulla da fare per Atzei). Nel corso della ripresa serve inoltre l’assist che permette a Secci di realizzare il gol del 3-1. The Best.
Manuel Secci 7.5. È uno dei tanti elementi di spicco della squadra di Ignazio Secci: lui è il degno figlio del presidente e in campo rende la formazione rosanero ben più competitiva: infatti MC Autoclass è in piena corsa per il titolo della serie cadetta. Essendo un eccellente realizzatore non poteva mancare l’appuntamento col Gol: oltretutto è proprio lui a guidare la classifica marcatori della categoria. Inarrestabile.
Manuel Milia 7. Buona prova anche da parte dell’altra punta della squadra di Ignazio Secci. Nel corso del primo tempo ha realizzato con abilità la rete del raddoppio, calciando in corsa sul corridoio disegnato da Manca. Nella ripresa va vicino al bis. Insidioso.
LE PAGELLE – COLONIA JULIA CASTEDDU
Daniele Atzei 7.5. ha fatto decisamente la sua parte per tenere in piedi la rimaneggiata formazione rossoblù. Non poteva assolutamente nulla sui primi due gol dei padroni di casa e viceversa i suoi interventi hanno impedito a MC Autoclass di chiudere il discorso: la sua parata migliore avviene su Secci a metà ripresa. Garanzia.
Marco Atzori 7. In una partita così difficile segnata da un inferiorità numerica a tratti doppia era difficile fare il risultato oltretutto contro una delle pretendenti al titolo. In collaborazione con musica se è riuscito comunque a prendere meno bruciante la sconfitta. Orgoglio.
Fabio Muscas 7. È uno dei migliori elementi della squadra di Marco Atzori e naturalmente, visto il ruolo che ricopre, è anche il maggior realizzatore. Stavolta però sveste i panni del bomber per ricoprire quelli di suggeritore con tempismo e qualità riesce a smarcare il presidente in occasione del provvisorio 2 a 1. Bravo.
Nicola Corongiu
Successo storico per trattoria Bella Roma che batte per 6-3 R9 Multiservice e ottiene così i suoi primi tre punti stagionali: gioia grande per i celesti. La squadra di Alessio Pala ha disputato l’intero incontro in inferiorità numerica e ha tenuto per quanto possibile il campo: i rimpianti per gli azzurri sono tanti perché (in caso di vittoria) avrebbero potuto dimezzare lo svantaggio da Los de siempre che occupa l’ultima posizione utile per l’accesso alle fasi finali.
Bella Roma va vicino al vantaggio con una conclusione della trequarti di De Marco che con l’interno del sinistro sfiora il palo alla destra del portiere. Poco dopo c’è un’occasione per Multiservice con la conclusione della trequarti destra di gancitano il cui diagonale viene abilmente sventato da De Blasio. Tentativo di esterno destro di Marini sfiora il palo alla sinistra di De Blasio. Poco dopo Bella Roma sblocca il punteggio Sarritzu da destra imbecca Francesco Murgia che controlla bene, si gira sul sinistro e con una conclusione a girare fa secco Deiana. Poco dopo il numero 19 trova anche il gol del raddoppio con una conclusione dalla trequarti centrale, incrocia il sinistro, c’è una doppia deviazione che mette fuori causa Deiana.
Ad inizio ripresa gli azzurri hanno l’occasione di accorciare le distanze Pala riceve l’altezza del vertice sinistro, colpisce con la punta del destro e del Blasio in tuffo devia in angolo poi sugli sviluppi c’è un’ottima occasione per Marini che di testa però non riesce ad inquadrare la porta. Poco dopo arriva la rete del 3 a 0, De Marco lancia in profondità Francesco Murgia che si accentra e dal vertice destro incrocia il sinistro e infila all’angolino. Poco dopo c’è un’occasione per gli azzurri, Masella si propone sulla sinistra, si accentra e serve Pala che si gira sul destro ma la sua conclusione viene respinta di piede da De Blasio. Lancio illuminante di De Marco che pesca in profondità Sarritzu il cui colpo di testa esce d’un soffio. Bella Roma va nuovamente vicina alla rete del 4-0 con Murgia che si accentra, incrocia il sinistro la palla esce d’un soffio. All’ennesimo tentativo i celesti riescono a trovare la quarta rete, De Marco di esterno destro libera sulla destra Murgia che pennella al centro per Michele Sarritzu che da due passi di testa insacca. Non passa neanche un minuto che gli azzurri accorciano le distanze con Nicola Gancitano che segna con un bel destro a incrociare sul primo palo. Salvatore di Salvo porta i Celesti sul 5 a 1 con un bel diagonale a mezza altezza dall’out di sinistra. Poco dopo accorcia le distanze Multiservice, Pala libera sulla sinistra Francesco Masella che all’ingresso in area realizza con un bel diagonale rasoterra. Lo stesso Alessio Pala poco dopo porta la sfida sul 5-3 con una bella mezza rovesciata. I celesti ripristinano le distanze con Francesco Stocchino che insacca su invito di Siddi.
LE PAGELLE – TR. BELLA ROMA
Francesco Murgia 8.5. serata memorabile per il numero 19 della squadra di casa: ha realizzato una bella tripletta mettendo così in discesa l’incontro fin dalla prima frazione. Sblocca il punteggio con un bel sinistro dal limite dell’area, sfruttando il buon suggerimento di Sarritzu, poco dopo concede il bis con una conclusione dalla distanza che beneficia di una deviazione. Nella ripresa completa la sua tripletta con un sinistro a incrociare dal vertice destro. Tris.
Pietro De Marco 7.5. ha offerto una prestazione di tutto rispetto, ha dimostrato di essere il grande playmaker della formazione Celeste. Suo l’assist in occasione della terza rete di Murgia e fu anche l’apertura per Murgia che poi permette a Sarritzu di segnare il gol del 4-0. Gli è mancato solo il gol: per il resto la sua prestazione è stata ottima. Luce.
Alessandro Luigi di Salvo 7. Anche per l’esterno c’è stata una buona prova, condita oltretutto da una splendida rete: a metà ripresa da posizione ben defilata fa partire una meravigliosa conclusione in diagonale a mezza altezza che non lascia scampo a Deiana. Applausi.
LE PAGELLE – R9 MULTISERVICE
Alessio Pala 8. È stato assolutamente il migliore dei suoi e da buon presidente ha trascinato gli azzurri, andando quasi vicino ad una rimonta che sarebbe stata clamorosa. Dopo aver servito l’assist per il gol di Masella, lui stesso fa centro con una splendida mezza rovesciata. Standing ovation.
Francesco Masella 7. Nonostante le impurità numerica non ha mai sofferto la stanchezza e ha continuato a correre fino all’ultimo secondo. Si è proposto in più di un’occasione in avanti e intorno alla metà della ripresa è riuscito pure a far centro con un bel diagonale rasoterra su invito di Pala. Preciso.
Nicola Gancitano 7. Anche il numero 13 della formazione Azzurra è riuscito a togliersi la soddisfazione di far gol a un buon portiere come De Blasio. Conclude dal vertice sinistro con un bel destro a incrociare insacca sul primo palo. Guizzo.
Nicola Corongiu
Il Luppoli si riprende nel migliore dei modi dopo una serie di due sconfitte consecutive. All’undicesima giornata di Serie A, la formazione capitanata da Edoardo Matta ha vinto per 0-7 contro il Biddeputzi United. Per i padroni di casa, settimi a quota undici punti, si tratta della sesta sconfitta. Dal lato opposto, invece, gli ospiti restano al quarto posto e centrano il settimo successo. Riguardo alla cronaca, i gialli hanno aperto le marcature al 2′ con Edoardo Matta, lasciato troppo libero di agire in area di rigore. Immediata la rete del raddoppio, arrivata al 6′ e firmata da William Cabras. Nei minuti successivi, a rendersi protagonisti sono stati i due portieri, con interventi importanti.
La sfida si è nuovamente accesa nel finale del primo tempo, con altre due reti a favore del Luppoli: prima William Cabras al 23′, poi Edoardo Matta al 25′. Con il primo tempo terminato sul risultato di 0-4, la seconda parte di gara ci ha riservato qualche altra emozione in termini di goal. Al 27′, i bianchi hanno avuto una grossa chance con Mattia Melis, ma il suo tentativo è stato respinto da Bruno Piga. Poi, al 30′, Giovanni Prasciolu ha colpito la parte esterna del palo. In seguito, gli ospiti sono tornati a insistere in fase offensiva. Al 39′, il numero dieci ha trovato la quinta rete dei suoi, seguita dal sigillo del compagno con la nove al 43′. Infine, al 50′, Raffaele Marongiu ha chiuso il match in situazione di superiorità numerica. La sfida tra Biddeputzi United e Luppoli si è così conclusa sul risultato di 0-7.
Pagelle – Biddeputzi United
Mattia Melis 6. Si fa trovare spesso in posizione favorevole per colpire, ma il goal non arriva. Centra lo specchio più volte, trovando però sempre un portiere attento a dirgli di no. Insistente.
Giovanni Prasciolu 6. Quello che va più vicino alla rete per i suoi, fermato però dal palo. Prova a rendersi presente in attacco, ma senza riuscire a incidere davvero. Sfortunato.
Federico Pivetta 6. Incassa sette reti, ma con responsabilità limitate. I compagni perdono spesso le marcature e alcune reti arrivano su ribattuta. Nonostante tutto, evita un passivo ancora più pesante. Incolpevole.
Pagelle – FC Luppoli
William Cabras & Edoardo Matta 9.5. Si dividono quasi l’86% dei goal della squadra: due triplette a testa, sempre presenti in zona goal e perfettamente sincronizzati negli ultimi metri. Uno completa il lavoro dell’altro, senza mai pestarsi i piedi. Devastanti.
Bruno Piga 8. Il portiere più esperto del torneo non partecipa allo show offensivo, ma tiene la porta inviolata. Protagonista di ottime parate, alcune in situazioni delicate di uno contro uno. Decisivo.
Lorenzo Sanna 7.5. Riferimento difensivo dei suoi, solido per tutta la gara. Intercetta numerosi passaggi e domina nel gioco aereo sui lanci lunghi. Se la porta resta inviolata, buona parte del merito è anche suo. Roccioso.
Alexandru Gabriel Craiciu
Uno scoppiettante 5-5 divide equamente la posta in palio tra SCA Soccer 8 e Is Cortes.Se inizialmente i padroni di casa sembrano aver in mano le chiavi della partita, gli ospiti gliele sfilano grazie a una rocambolesca rimonta che obbliga i litiganti a spartirsi il bottino. Entrambe le compagini meriterebbero la vittoria e danno prova di agonismo, mestiere e grinta.
La contesa si anima subito con occasioni e guizzi da una parte e dall’altra. Al 7’ passano i padroni di casa con Cabiddu su assistenza di Tronci a chiusura di un bel triangolo nell’area ospite. 1-0. Tre minuti più tardi inizia lo show di Falaguerra che sfrutta il recupero e il conseguente passaggio smarcante di Mulas. Al decimo, il punteggio è di 1-1. Anche Littera vuole mettere in mostra le sue qualità, ma è il palo a negargli la doppietta al minuto 12. L’azione insistita di SCA Soccer mette alle corde Is Cortes che non può nulla contro l’asse Littera-Tronci. Il 50 serve il 7, in mezzo all’area, che trafigge l’incolpevole Palomba. 2-1 al 16’. Bastano altri due minuti agli azzurri per trovare il doppio vantaggio. Errore in uscita di Is Cortes, Poddesu raccoglie e verticalizza per il solito Littera che con un apprezzabile colpo sotto deposita in rete il 3-1 e sigla la personale doppietta. Il time out chiamato dagli ospiti serve a riorganizzare assetto tattico e offensiva, il risultato del confronto si traduce nel gol del 3-2 che accorcia le distanze. L’autore è Falaguerra su calcio piazzato dai 20 metri, doppietta per lui. Al tramonto del primo tempo le distanze sono minime.
Le ostilità riprendono sotto il segno del 30 biancorosso. Passano due minuti ed è di nuovo Falaguerra a depositare in rete la sfera, di nuovo su punizione. 3-3 e tripletta. Non c’è un attimo di pausa, prima gli azzurri vanno vicini al sorpasso ma poi ci pensa di nuovo Falaguerra che raccoglie un pallone malgestito in uscita e trova il gol del 4-3 con un diagonale chirurgico. Cala il Poker il centravanti ospite al minuto 37’. SCA Soccer però non abbassa e il ritmo e si arma di pazienza nella speranza di trovare il pertugio per riequilibrare il risultato. Al 41’ Littera indossa i panni di assistman e con un cross preciso consente a Piroddi di aggiornare il tabellino. 4-4. Ma non è ancora finita, la girandola di emozioni non intende arrestarsi. A due minuti dal triplice fischio Mantega porta avanti i suoi sugli sviluppi di un contropiede orchestrato da Corda che consegna sul piatto destro del suo capitano il pallone del 4-5. Potrebbe essere il colpo del k.o. tecnico, ma Cabiddu non si dà per vinto e dopo una sgroppata che lo porta sul fondo suggerisce per il puntuale Littera, il quale di prima intenzione coglie in controtempo Palomba e ristabilisce la parità, questa volta definitivamente.
SCA Soccer 8
Martino Cabiddu 8: il numero 6 azzurro coniuga sostanza e pragmatismo. Il suo gol in apertura si rivelerà determinante ai fini del punteggio finale e nel corso della gara opera sia in fase di copertura sia in fase offensiva, l’assist allo scadere è la ciliegina sulla torta. Incisivo
Michele Littera 9: Tre gol e due assist, è l’uomo in più nelle fila di SCA Soccer. La terza realizzazione certifica freddezza e qualità tecnica ma non solo, perché la sua partita è condita da una generosa dose di lavoro sporco e furia agonistica. Le due assistenze fornite completano un’ottima interpretazione del ruolo. El Pistolero
Nicola Piroddi 7,5: Entra solo nel secondo tempo e tanto gli basta per riportare a galla la squadra. Prezioso in fase offensiva, si destreggia spalle alla porta e catalizza i palloni che gli vengono indirizzati a ridosso dell’area di rigore. Segna il gol del momentaneo 4-4 e tiene in apprensione la difesa avversaria. Sentenza
Is Cortes
Felice Falaguerra 9: Quattro gol. Non c’è molto da aggiungere a quanto mostrato dal numero 30. Appena ne ha modo colpisce che si trovi in vantaggio o sotto di due poco importa. È una piacevole costante e il punto portato a casa è frutto delle sue improvvise fiammate. Dorian Gray
Daniele Mantega 7,5: Le sue indicazioni, i richiami e la risolutezza con cui affronta la partita sono fondamentali per portare la barca in porto. Non tentenna neanche nei momenti più complicati, al contrario si propone in avanti e trova la rete del 4-5 che, purtroppo per soli due giri di lancette, tiene vive le speranze di vittoria. Capitano Coraggioso
Davide Mulas 7: Giocatore prezioso, dedito al sacrificio e alle corse a perdifiato. Nonostante alcune imprecisioni tecniche dettate da una foga agonistica senza pari, confeziona un bell’assist e ripiega diligentemente in difesa. Stock 84
Nona giornata del torneo di calcio a 5 con la sfida tra Palmizio FC e Boero Team, terminata con un spettacolare 7-4 in favore dei blu. Una partita ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte, che permette al Boero Team di conquistare tre punti pesantissimi. La gara si accende subito: al primo minuto il vantaggio degli ospiti con Alessandro Mascia, bravo a sfruttare una sponda di Gianluca Pregio e a trafiggere il portiere con un esterno preciso. Il Palmizio FC non ci sta e risponde pochi minuti dopo: Antonio Solinas mette un pallone invitante in mezzo, trovando pronto Mariano Ibba, che non sbaglia e ristabilisce la parità. Il primo tempo si chiude quindi sull’1-1.
La ripresa regala un vero e proprio spettacolo di gol. Il Boero Team torna avanti con Mascia, che firma la sua doppietta grazie a uno splendido assist di tacco di Filippo Boero. Poi sale in cattedra Roberto Filippini, autore di una tripletta: segna prima in contropiede, poi con un destro incrociato e infine grazie a un controllo perfetto seguito da una conclusione chirurgica. Il Palmizio FC prova a rispondere con Samuele Melis, che lavora di suola e conclude con potenza, accorciando le distanze. Poco dopo Mascia realizza la tripletta personale, saltando il portiere e depositando in rete il pallone del 6-3. Il Palmizio non molla e prova a rendere il finale più combattuto con la doppietta di Mariano Ibba e il gol di Antonio Solinas, ma a chiudere definitivamente i conti ci pensa Gianluca Pregio, trasformando un tiro libero e fissando il risultato sul 7-4. Un match ricco di spettacolo e gol che consegna al Boero Team 3 punti che valgnono il secondo posto, a pari punti (10) proprio con il Palmizio FC.
Pagelle – Boero Team
Alessandro Mascia – 8.5
Realizza una tripletta da favola, con il primo gol che è pura bellezza da guardare e riguardare: un esterno che illumina la scena e fa brillare gli occhi. Classe
Roberto Filippini – 8.5
Anche lui mette a segno un hat-trick, arrivato nell’arco di cinque minuti della ripresa. Sempre nel punto giusto al momento opportuno, questa vittoria porta soprattutto la firma dei suoi lampi. Devastante
Gianluca Pregio – 7.5
Si fa valere nella costruzione del gioco, sempre piazzato alla perfezione per dialogare con i compagni. Nel finale calcia il tiro libero con grande sangue freddo e non sbaglia. Cinico
Pagelle – Palmizio FC
Mariano Ibba – 8
Segna due volte, una delle quali dopo una splendida iniziativa personale saltando anche il portiere. È il punto di riferimento in avanti e non smette di provarci fino all’ultimo. Concentrato
Samuele Melis – 7
Trova un gol di pregevole fattura con una giocata tecnicamente raffinata. È uno di quei calciatori che, quando entra in ritmo, può diventare costantemente una minaccia. Imprevedibile
Antonio Solinas – 7
Buona prova per il numero quattro che, malgrado il risultato negativo, è tra i più combattivi: battaglia a centrocampo e si fa trovare pronto anche davanti. Presente
Alessio Carollo
