CONSULENZA IMPRESA & MUSH – CASTEDDU 014

La sfida da bassifondi del Trofeo d’Agosto 2016 va a Consulenza Impresa &Mush, che regola 12-8 una Casteddu 014 in leggero progresso e conquista la prima vittoria nella competizione, dando finalmente una mossa alla propria classifica, mentre Casteddu 014 resta ancora ferma al palo, a zero punti, alla sua sesta sconfitta su altrettante gare fin qui disputate. In una gara ricca di reti e contraddistinta da due difese alquanto allegre e vulnerabili, Consulenza Impresa si è mostrata squadra più cinica, tecnicamente e tatticamente superiore, con un discreto gioco di squadra e un Cipriani ispirato e infallibile finalizzatore, autore di ben otto reti. I gialli di Alex Rossi hanno messo l’ipoteca sul successo nel primo tempo, salvo poi gestire il vantaggio nella ripresa e resistere al forcing avversario, complice un vistoso calo difensivo. Nel complesso la partita è stata combattuta, vivace, a tratti tattica ed equilibrata, gradevole, ma con un finale pieno zeppo di errori, caos e frenesia. Casteddu 014 è apparsa in leggero progresso rispetto alle precedenti uscite, i rosso-blu hanno mostrato le ormai ben note carenze difensive ma nel gioco di rimessa e nell’atteggiamento non hanno affatto sfigurato, stando in partita sino alla fine e mettendo paura agli avversari. Tatticamente c’è ancora parecchio da lavorare, specie in copertura, ma la grinta e la tenacia agli uomini di Milia non è mancata e con una maggiore attenzione e più tranquillità presto arriveranno pure i risultati. Passimo alla cronaca.

La cronaca della gara, primo tempo

Casteddu 014 senza il solo Sarritzu mentre Consulenza Impresa&Mush rinuncia a Bazzato, Maxia, Corona e Desogus, ma può contare sul nuovo acquisto Bruno Martini. Botta e risposta in avvio, Cipriani riceve in profondità da Rossi, va via ad Arisci in percussione centrale e insacca con un preciso destro rasoterra dal limite dell’area. Immediata la risposta di Casteddu 014, un errore di Ambu durante un’azione offensiva attiva il rapido capovolgimento di fronte, Arisci scambia con Auriemma e da pochi passi, seppur in precario equilibrio, riesce a concludere con un rasoterra debole, risulta decisiva l’incertezza di Sarigu che non riesce a bloccare. Equilibrio e ritmi alti, Consulenza Impresa torna in vantaggio ancora con Cipriani, lesto nel ribadire sotto porta un diagonale rasoterra da sinistra di Portas non trattenuto da Picciau, e dormita generale della difesa rosso-blu. Casteddu 014 non vuole farsi scappare i gialli e dopo un bell’intervento in volo di Sarigu su una conclusione velenosa di Aru, il team di Milia si rimette in carreggiata, il corner conseguente è battuto da destra di Auriemma e finalizzato da una pronta girata dall’interno dell’area di rigore di Milia, sotto la traversa, difesa di Consulenza Impresa di sale, 2-2. Parità che dura ancora un battito di ciglia perché Consulenza Impresa allunga sul 4-2 nel giro di pochi minuti, Cipriani prima finalizza una stupenda combinazione Portas-Bruno, quindi appoggio sotto porta un’altra strepitosa azione corale tutta di prima Bruno-Portas-Rossi. I gialli dilagano contro una difesa inesistente, Bruno spreca una favorevole occasione tutto solo davanti a Picciau, non fallisce il solito Cipriani, sempre puntuale nel capitalizzare i suggerimenti dei compagni, l’attaccante numero 9 insacca il 5-2 su assist di Bruno, in contropiede, poco dopo riceve da Bruno al limite dell’area, si decentra qualche metro verso destra e trafigge Picciau sul secondo palo, un gol contestato da Arisci per un presunto fallo subito da parte di Bruno all’origine dell’azione. Casteddu 014 ha una reazione d’orgoglio e riduce le distanze, Meloni inchioda Sarigu con una gran punizione nel sette da fuori area, poi Piga sfrutta un pasticcio difensivo di Portas e da fuori area, centralmente, supera Sarigu con l’ausilio di una deviazione. Allo scadere, Consulenza Impresa ribatte e allunga sul 7-4, Bruno riceve in contropiede sulla sinistra, Arisci commette due grossi errori cercando di rinviare ma Bruno intercetta la sfera e non dà scampo a Picciau con un diagonale rasoterra sul palo lontano.

Secondo Tempo

Subito in gol Consulenza Impresa nel secondo tempo, Portas dalla linea di fondo sinistra mette al centro una palla che l’accorrente Mascia deve solo spingere in fondo al sacco, e ancora una volta colossale dormita da parte della difesa avversaria, Picciau compreso. I gialli, forti di un consistente vantaggio, legittimano continuando a premere ma con parsimonia e intelligenza tattica, nelle file di Casteddu 014 l’unico a ispirare qualche azione e a creare affanni alla retroguardia avversaria è Auriemm, e proprio questi sulla sinistra supera con uno scatto secco Mascia e trova l’incrocio dei pali con una conclusione imparabile per Sarigu. Ad Auriemma risponde Cipriani, settimo sigillo del numero 9, zampata dal limite dell’area su perfetta verticalizzazione di Ambu da metà campo, è il 9-5. La partita resta viva, veloce, con spazi e cambi di fronte, dopo un intervento di Sarigu su girata ravvicinata di Milia Casteddu 014 tiene accesa la speranza con il gol del 6-9, firmato Aru su assist di Milia in contropiede, difesa gialla completamente scoperta. La fase centrale del tempo vede gli schemi saltare e un susseguirsi di occasioni, errori, con le due difese a picco, Bruno realizza il 10-6 per Consulenza Impresa con un rasoterra dal limite dell’area sulla combinazione Rossi-Mascia, poi Casteddu 014 usufruisce di due tiri liberi ma Auriemma si fa parare il tiro da Sarigu e Piga fa peggio calciando alto. Lo stesso Piga si riscatta andando in gol con una deviazione da sinistra sugli sviluppi di un contropiede Meloni-Aru-Meloni, originato da un recupero di Meloni su Rossi. Cipriani si divora una grandissima palla gol a porta praticamente vuota, non sbaglia invece Auriemma, puntuale nell’insaccare una progressione dell’ottimo Meloni sulla destra. Allo scadere, Consulenza Impresa chiude definitivamente la partita con il 11-8 firmato Mascia su ripartenza di Bruno e assist di Cipriani, e il 12-8 messo a segno dallo stesso Cipriani su azione personale sulla fascia sinistra.

Le pagelle – Consulenza Impresa&Mush

Cipriani 8.5: Come finalizzatore, potrebbe impartire lezioni a chiunque, magari la metà dei gol li segna a un metro dalla porta ma è bravissimo, infallibile nel farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto e a leggere le intenzioni dei propri compagni. Otto centri, le unghiate del primo, del sesto e del settimo gol personali sono graffi da bomber vero, autentico, si mostra altruista nell’assist a Mascia e peccato solo per il possibile non centro andato in malora. Ciprio-show, ha pure tentato il numero in rovesciata, ma non gli è riuscita.

Portas 7.5: Grande prova, condizioni fisiche eccellenti, ha corso come un dannato, dande grande vigore e impulso al gioco, un primo tempo straordinario per intensità, ritmo, efficacia, condito con la seconda rete propiziata e l’avvio alle azioni del terzo e del quarto gol. Il gesto più bello è senza dubbio l’assist porto a Mascia su un tappeto di rose, un cioccolatino solo da scartare. Qualche affanno difensivo nella ripresa e una fesseria costata il 4-7 di Piga.

Mascia 6: Protagonista, nel bene e nel male, entra e compie un gran casino, le sue apparizioni lasciano sempre il segno, realizza una doppietta, bravissimo sul primo gol, e sull’assist per Bruno è tatticamente intelligente. Poi, qualche malefatta, ingenuo quando abbocca alle finte di Auriemma sul 5-8, Fumo fumato e bevuto, e alterna cose discrete a momenti in cui corre tanto ma senza capir dove e come.

Le pagelle – Casteddu 014

Meloni 8: A corrente alternata per i primi due terzi di gara, dove lo si vede solamente in occasione del gol su punizione, ma nella ripresa si mostra tatticamente astuto e disputa un finale di gara in gran crescendo, spadroneggiando sulla fascia con due assist al bacio per Auriemma e Piga, e una spinta che ha creato seri grattacapi ai giocatori in maglia gialla. Peccato, se avesse trovato il passo giusto un bel po’ prima…

Milia 6.5: Malino in difesa, che non sia aria lo si capisce da subito, si perde completamente Cipriani sul tap-in del 2-1 e non dà mai l’impressione di poter garantire copertura e assistenza ad Arisci. Decisamente meglio quando avanza, realizza un bel gol, Sarigu gli nega il bis e cucina un preciso assist ad Aru. Come per Meloni, pure lui finale in crescendo.

Auriemma 8: Con una gran rete e due precisi assist, si conferma uno dei migliori della sua squadra, l’unico che in parecchi frangenti è parso in grado di tenere testa alla squadra avversaria, specie in avvio di ripresa. Tende spesso a scomparire, ma quando riappare ha la gamba buona, ispira, si mangia un tiro libero e nel complesso l’atteggiamento è quello giusto.

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COLCHONEROS FC – SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI

Nella partita che chiude il quadro del Trofeo d’agosto in vista delle festività di Ferragosto c’è da registrare il tonfo di Avicola Passerini che cede 5-3 contro un’ottima Colchoneros, sempre in palla e determinata fino all’ultimo minuto. I gialli di Passerini si presentano all’appuntamento con soli sei uomini e dopo un quarto d’ora devono rinunciare anche a Turri, proseguendo la gara in cinque. La partita sfugge presto di mano ad Avicola che subisce i colpi delle frecce Dessì e Mura e non riesce a costruire grandi e nitide occasioni da gol nel secondo tempo, quando si registra il crollo definitivo. La prima frazione è invece abbastanza equilibrata anche se comunque Colchoneros chiude in vantaggio.

 

Il primo tempo

La gara inizia con un’occasione per parte ma a sbloccare il risultato è Nurchi al 5° con un destro da fuori su cui Dionisio non è per niente impeccabile, vantaggio Avicola! Colchoneros reagisce e comunque ha la corsa e gli spunti di Mura che le consentono di andare spesso a far male in avanti. Al 10° Passerini riesce a deviare sulla traversa un gran tiro di Paschina, ma sul seguente corner Dessì mette rasoterra al limite per Mura che di prima con un colpo da biliardo mancino mette all’angolo lontano, 1-1! Intanto in Avicola si registra l’uscita di scena di Turri e subito gli equilibri cambiano, al 18° bella giocata di Dessì sulla sinistra e gol del 2-1! I gialli hanno però subito la palla del pari con una doppia occasione, prima Di Giulio cicca la palla davanti alla porta e Sitzia calcia solo sull’esterno della rete! Ma con l’uscita di Turri Avicola Passerini perde un riferimento importante e molto del suo ordine tattico, così Colchoneros prende coraggio e sfiora il gol con Dessì e Fadda. I rosso blu in questa seconda fase sembrano superiori e con la partita in mano, anche se di tanto in tanto Avicola si fa vedere in avanti, pur senza risultati. Il primo tempo si chiude con Colchoneros in vantaggio 2-1!

 

Il secondo tempo

Il primo spunto della ripresa è di Nurchi che al 4° fa una gran giocata sulla sinistra e calcia, ma Dionisio respinge. Dall’altra si fa vedere Vassallo ma Passerini chiude all’ultimo in uscita. Avicola va però in seria difficoltà a causa del pressing asfissiante dei rosso blu che all’8° trovano anche il gol del 3-1 con una botta da fuori di Mura! Poco dopo sempre Mura si ripete in contropiede, il n. 10 tutto solo si fa chiudere da Passerini che però respinge corto e gli consente la ribattuta in rete, 4-1! Nurchi cerca di dare una scossa ai suoi ma i gialli sono stanchi e poco lucidi ed il n. 15 viene spesso chiuso e raddoppiato, così è costretto ad inventarsi giocate improvvise e difficili per sgusciare via alla difesa. Dall’altra Colchoneros sfiora spesso il gol ma ad accorciare è Avicola con Di Giulio che ribadisce in rete dopo un palo di Loi, 4-2! La situazione in campo però non cambia perché il gioco di Colchoneros viene presto premiato con la rete del 5-2, Fadda premia l’inserimento di Dessì che non ci pensa due volte e segna! I rosso blu subito dopo si divorano un’occasione clamorosa con Mura che con lo specchio libero preferisce servire per Dessì sul palo che non vede la palla e la cicca praticamente a porta vuota! Dall’altra anche Sitzia prende un palo clamoroso in contropiede, poco dopo Nurchi con un numero in pallonetto brucia un avversario e mette la palla larga per Sitzia che mette perfettamente al centro Per Loi che segna indisturbato il 5-3. Ma non c’è più tempo per la rimonta, vince Colchoneros meritatamente, Avicola ha da recriminare per le troppe assenze ma ha comunque demeritato sul campo.

 

Le pagelle – Colchoneros FC

Dessì 7,5: bravo a tenere duro e a non cedere, si sblocca con l’assist che vale il pari e poi si fa trovare pronto in zona gol. È quasi sempre preciso e capitalizza quasi tutto ciò che che tocca. Determinante.

Mura 7,5: il migliore in campo, la sua rapidità mette seriamente in difficoltà gli avversari, la sua imprevedibilità fa perdere il tempo agli avversari e a volte anche ai compagni, come nell’occasione sbagliata con Dessì! In compenso sotto porta è come sempre cinico e comunque la sua tripletta pesa come un macigno in questa vittoria. E non ha dato neanche il meglio di se!

Paschina 7: bella gara, si posiziona in difesa e fa buona guardia, soffre poco e qualche volta si spinge in avanti tentando la conclusione. Il guardiano.

 

Le pagelle – Avicola Passerini

Nurchi 7: solo lui accende la luce in una giornata in cui non si riesce a giocare “alla Avicola”. Con pochi fraseggi e movimenti e con gli avversari che lo marcano stretto è obbligato a fare gli straordinari per creare occasioni, e in un paio di occasioni ci riesce con dei numeri pregevoli.

Sitzia 6,5: sempre ordinato, cerca di fare la cosa migliore con la palla al piede ma spesso soffre la maggiore rapidità degli avversari, si becca anche un giallo per aver interrotto un contropiede pericolosissimo quando viene preso in contro tempo. Sfortunato in occasione del palo e in un altro paio di occasioni in cui per poco non centra la porta.

Loi 6,5: partita giocata bene ma senza grandi spunti di rilievo, gli avversari si chiudono bene e non ci trovano spazi per una qualunque iniziativa, anche lui soffre la rapidità di Mura e compagni ma almeno si fa trovare al posto giusto nel momento giusto trovando il gol all’ultimo minuto.

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PINK & BLACK TEAM – DESPERADOS

Pink & Black Team travolge senza mezzi termini una Desperados inesistente e in piena crisi tattica con il rotondo punteggio di 13-7, una vittoria tanto meritata quanto netta, sotto ogni punto di vista; in virtù di questo successo i rosa-nero di Piras agganciano la seconda posizione a quota 12, a braccetto con Colchoneros, mentre Desperados resta ferma al terz’ultimo posto con appena 6 punti. risultato mai in discussione, Pink & Black Team ha messo in cassaforte la vittoria dopo appena cinque minuti, amministrando in seguito e creando una marea di palle gol, mostrandosi superiore dal punto di vista tecnico-atletico ma, soprattutto, mostrando di essere una squadra, a differenza degli avversari. È stata questa la differenza fondamentale ieri sera, Desperados ha avuto un pessimo approccio mentale alla gara, tanti giocatori svogliati, senza alcuna motivazione, e le conseguenze sono state immediate. Pink & Black ha colpito tredici volte ma sarebbero potute essere anche il doppio, la velocità dei rosa-nero, unita a una qualità tecnica notevole e a un buon assetto organizzativo, hanno avuto facilmente la meglio su un avversario apparso da subito in disarmo, arrendevole; Desperados ha comunque reagito, sospinta da Murru, ma la grinta del numero 10, per altro troppo solo, non è stata sufficiente a riparare una situazione già fatalmente compromessa, i rossi hanno commesso troppi errori e solo per caso hanno evitato un naufragio di proporzioni ancor più consistenti. Gara nel complesso molto veloce quanto anarchica, su ritmi elevati, combattuta, con continui cambi di campo e spazi. Passiamo alla cronaca dei fatti più salienti.

La partita, primo tempo

Risultato congelato nei primi cinque minuti, Fanti porta in vantaggio Pink&Black con un destro da fuori area leggermente deviato, al termine di un’azione offensiva avviata con Ambu, lo stesso Ambu firma l’immediato raddoppio su una stupenda combinazione in contropiede con Fanti sulla destra, la difesa avversaria è scoperta e l’esterno numero 4 si può involare sulla fascia e trafiggere Loi con un diagonale rasoterra palo-rete. Il 3-0 è opera di Ibba, più lesto del tandem Loi-Baragone nel correggere sotto porta un corner battuto da Ambu dalla destra; dopo un salvataggio di Loi su Ibba, lanciato in contropiede da Fanti, Pink&Black va sul 4-0, Ambu riceve da Fanti sulla destra e insacca con una sassata sotto la traversa. Desperados fa da comparsa, e il solo Murru prova a scuotere e a suonare la carica ma senza ricevere l’adeguato supporto, il numero 10 porge una palla invitante per Ragatzu che a tu per tu con Vacca spreca calciando a lato dal limite dell’area. Desperados commette troppi errori e tanti giocatori non ci sono mentalmente, facile per Pink&Black ripartire e colpire, tutto di prima tra Ibba, Fanti e Ambu, e diagonale vincente dalla destra, quindi è Fanti ad allungare sul 6-0 finalizzando dalla destra una bellissima sponda di Cogoni, e in quest’occasione non esente da responsabilità il portiere dei rossi Loi. Messo in cascina il risultato, Pink&Black allenta la presa e lascia l’iniziativa nelle mani di Desperados, è sempre Murru a menare le danze ma su una conclusione velenosa da fuori area Vacca non si lascia sorprendere. Poco dopo, ancora Murru ispira sulla sinistra per Baragone il quale però dilapida clamorosamente l’occasione sparando a lato, tutto solo, non avvedendosi della presenza di Serpi sulla fascia opposta, liberissimo. Il duello Murru-Vacca prosegue, l’estremo difensore rosa-nero è straordinario, ma pure fortunato, nell’opporsi all’ennesima botta del play 10, ma deve poi capitolare quando Murru realizza una punizione di seconda dal limite dell’area centrale. Botta e risposta nei minuti finali del tempo, Ibba riceve lungo e fa da sponda prolungando per Uras che di prima intenzione fulmina Loi con una conclusione palo-rete, bellissima, Desperados riduce le distanze con il solito Murru, abile nell’eludere le marcature di Cogoni e Locci accentrandosi e incrociando dalla destra un diagonale sul secondo palo; quindi, è Cogoni a firmare l’8-2 per Pink&Black Team in tandem con Uras, sempre su azione di rimessa, e allo scadere Murru trova la personale tripletta sfruttando un errore di Ibba in uscita e non dando scampo a Vacca dal limite dell’area.

Secondo Tempo

I propositi di rimonta di Desperados sembrano trovare altro terreno in avvio di ripresa, Murru imposta, scambia con Baragone e quindi conclude da fuori area, Vacca si oppone ma irrompe Baragone e con una deviazione sporca ma efficace ribadisce in rete. Pink&Black, tuttavia, non vuole assolutamente correre alcun pericolo e risponde colpo su colpo, Fanti riceve in profondità sulla sinistra, va via al disastroso Ragatzu e con un tocco felino punisce un Loi troppo incerto nell’uscita, rimasto a metà del guado. 9-4, ci sono ampi spazi e di conseguenza abbondano senza soluzione di continuità le occasioni da gol in ambo i fronti, Pink&Black legittima il vantaggio colpendo l’incrocio dei pali con Uras e impegnando severamente Loi ancora con Uras, in seguito a una palla persa da Serpi, e su capovolgimento di fronte anche Vacca ha da sudare per opporsi a una percussione centrale di Murru. I rosa-nero blindano i tre punti con le reti di Ibba, diagonale dalla destra su invito di Fanti, e poi con Ambu, pallonetto vellutato da posizione ravvicinata su assist di Fanti, a compimento di un’azione offensiva prolungata e confusa dove hanno giocato un ruolo fondamentale i pasticci difensivi di Serpi e compagni. Desperados affonda e non basta lo sforzo di Murru, in guerra da solo contro tutti, i rossi sbagliano anche le cose più elementari ma hanno un sussulto d’orgoglio e in pochi minuti realizzando due reti, Murru prima scheggia la parte alta della traversa, quindi realizza il 5-11 su punizione dalla lunga distanza, non benissimo Vacca; poco dopo, Ragatzu riceve da Baragone sulla sinistra ed eludendo la pressione di Locci e Ambu disegna un diagonale maligno diretto nel sette, sul palo lontano, imparabile. Alla ripresa del gioco, Fanti ribadisce con il gol del 12-6, tap-in facile su un diagonale di Ambu non trattenuto da Loi, e il fantasista numero 11 si ripete qualche attimo più tardi nuovamente su suggerimento in contropiede di Ambu. Desperados ormai alle strette, e per Pink&Black si spalancano autostrade immense e possibilità di dilagare, Ibba conclude a fil di palo uno spunto con Cogoni e Fanti, Loi e il palo dicono no a un rasoterra dello stesso di Ibba originato pure questo dall’ennesima palla persa della difesa in maglia rossa, completamente in disarmo. Il canto del cigno di Desperados è il settimo gol ad opera di Baragone, bravo nel ricevere per vie centrali da Murru, caparbio nel resistere col fisico alla pressione di Ambu, liberandosi e beffando Vacca dal limite dell’area. Finale flipper e una collezione infinita di errori e sbagli, ma solo da una parte, Pink&Black continua a premere ad alta velocità, a tratti facendo accademia e quasi scherzando contro avversari storditi, l’ultima occasione capita sui piedi di Uras ma il difensore deve fare i conti per la seconda volta con i legni, sfortunato, termina 13-7.

Le pagelle – Pink&Black Team

Fanti 9.5: Nel piccolo campo di Via San Benedetto lui, folletto tascabile, ci sguazza e va a nozze, seminando il panico cinquantun minuti su cinquanta e guidando i suoi verso una vittoria importante. Che sia stato assoluto protagonista, lo certificano i numeri, cinque reti e cinque assist, più tante altre azioni impostate, scambi, occasioni create, una scheggia impazzita che non ha dato tregua e ha mostrato grande concretezza e grande affiatamento con i compagni. Praticamente impossibile da fermare o da contenere.

Uras 7.5: Parte lento, ma cresce col passare dei minuti, entra in temperatura e oltre ad assicurare una discreta copertura difensiva ed equilibrio tattico, trova gloria oltre la metà campo con un bellissimo gol e un altrettanto bellissimo assist-sponda per Cogoni. Oscar per la sfortuna, prende due volte l’incrocio dei pali.

Ibba 8: Con Fanti e Ambu è un trio TAV, si aspettano a breve manifestazioni per impedirne giocate e accelerate; lui, numero 10 e forse, dei tre, il più timido, si cala benissimo nella parte e disputa una prova egregia non solo per contenuti tecnici ma pure per modo di interpretare. Tanto lavoro al servizio della squadra, e a tutto campo, segna due reti all’insegna dell’opportunismo e della precisione, ma la cosa più bella è l’assist cucinato per Uras, un vero capolavoro. Sfiora in alcune circostanze la tripletta, l’unica macchia è l’errore che spiana la strada al terzo gol avversario, più qualche altra ingenuità figlia dell’inesperienza. Ma il ragazzo c’è, eccome.

Le pagelle – Desperados

Murru 8: Canta e porta la croce, attorno a sé il deserto più deserto, l’unico che tenga davvero alla partita e che non accetta di fare l’agnello sacrificale, così si danna l’anima, prova a spronare e a scuoter i suoi, nel tentativo di riparare una partita ormai compromessa del tutto. Praticamente da solo, ha evitato una Caporetto da record e reso questa sconfitta un tantino più accettabile, con quattro reti, un assist, un’altra rete propiziata, una traversa e una serie di tiri in porta sventati da Vacca. Da applausi uno spunto sulla sinistra con il quale ha innescato l’allungo di Baragone in contropiede.

Ragatzu 4.5: Il gol è bello ed è l’unica fonte di consolazione e sorriso in una gara disseminata di errori e orrori, a iniziare dal gol sbagliato in apertura, sullo 0-4. Equivoci tattici, sbaglia tanto, impreciso, poi arretra a fungere da difensore.

Serpi 3.5: Disastroso, visibilmente svogliato, ma non era l’unico, un approccio negativo i cui effetti sono stati micidiali. In difesa ha ballato e sbagliato oltre misura, in fase di spinta è risultato spesso impreciso, un rebus tattico di buio pesto in cui non si è intravisto uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Il problema di fondo, tuttavia (ma questo lo può giustificare in parte) è una squadra sbagliata, creata senza alcun criterio, un’armata Brancaleone mandata alla deriva. Ibba, Fanti e soci lo hanno mandato al manicomio.

 

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P-NACHOS – COLO COLO&MUSH

La seconda semifinale del 1° Wednesday Cup ha visto opposti P-Nachos ai Colo Colo, gara andata in scena nel terreno del “Pessina Stadium” alle ore 22, diretta dal Sign. Porru. A fare bottino pieno e ad approdare alla finalissima sono gli uomini di Daniele Putzu che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio di 9-1. Un risultato che la dice lunga sul tiro di gara a cui abbiamo assistito, dominata in lungo ed in largo dagli uomini in maglia blu sulle ceneri di un avversario falcidiato dalle assenze e con Michele Satta a mezzo servizio. Persistono i problemi di natura muscolare per l’estremo difensore dei Colo Colo, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo dieci minuti del primo tempo, per poi disputare l’intera ripresa praticamente da fermo. Troppo solidi e ben organizzati i P-Nachos per non avere la meglio su di un avversario con cosi’ tanti problemi, gli uomini di Putzu si confermano una delle squadre migliori del torneo ed il giusto epilogo al loro bel torneo è la finale che li vedrà contrapposti ai Minions in un match che promette spettacolo già dalla vigilia. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Si intuisce subito che sarà una serata piuttosto difficile per gli uomini di Alessio Rossi, dopo appena quaranta secondi sul cronometro Murgia colpisce un palo clamoroso. E’ il preludio alla rete che sblocca il match che arriva qualche minuto più tardi: l’assist è proprio di Murgia per la sventola rasoterra di Mocci, Satta è immobile, 1-0. La rete del raddoppio non tarda ad arrivare, questa volta Mocci si trasforma in assist-man per la conclusione vincente di Putzu che mette fuori causa Satta, 2-0. Colo Colo non riesce a reagire, ed assiste quasi impotente agli assalti dei giocatori avversari, che con un gioco spumeggiante tutto palla a terra trovano la rete del 3-0 con un tap-in sotto misura di Sarritzu. Satta abbandona il campo e viene sostituito da Cipriani che si sacrifica tra i pali. Gli uomini in maglia blu sfiorano il poker con Putzu che da ottima posizione spreca tutto aprendo troppo il piattone. Poco dopo è ancora Putzu a rendersi pericoloso ma questa volta è sfortunato, colpisce il legno, è il secondo per i P-Nachos. La piu’ clamorosa opportunità per gli uomini in maglia arancione è sui piedi di Pinna che si presenta a tu per tu con Statzu che pero’ e’ abile a chiudergli lo specchio della porta. Cipriani effettua un miracolo in presa bassa su Sitzia, per poi abdicare ad un soffio dal riposo ad una sventola di Mocci che piega le mani all’improvvisato estremo difensore dei Colo Colo. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-0 in favore dei P-Nachos. Ad inizio ripresa gli uomini di Rossi sembrano cambiare pelle e con l’utilizzo dell’uomo in più schiacciano nella propria metà campo i blu che faticano a contenere gli attacchi avversari. Porcu sciupa una clamorosa opportunità sotto misura calciando addosso a Statzu. Poco dopo gran sinistro di Portas che sbatte sulla traversa. Per sette minuti è un assedio targato Colo Colo. Ma al primo errore vengono puniti, a testimonianza del fatto che non è serata, Cipriani sbaglia l’appoggio da ultimo, ne approfitta Putzu che con la porta sguarnita infila comodamente in rete, 5-0. E’ una rete che spezza definitivamente le residue speranze di una clamorosa rimonta, Portas commette un brutto intervento da dietro su Mocci, per lui c’è il rosso diretto. Satta è costretto a tornare tra i pali, nonostante l’infortunio, Cipriani torna al suo ruolo di pivot. Su calcio piazzato dal limite Sarritzu sorprende Satta, 6-0. Mancano dieci minuti al termine e si ha l’impressione oramai di assistere ad un amichevole, Sitzia aumenta il vantaggio dei blu sul 7-0. L’unica rete della serata per i Colo Colo la firma Porcu che riesce finalmente a sbloccarsi con una soluzione a mezza altezza, 7-1. Le ultime due reti del match portano la firma di Sitzia e di Mocci che francobolla il punteggio sul definitivo 9-1.

le pagelle – Colo Colo & Mush

Satta 5: Lungi dal voler sembrare ingenerosi per una valutazione negativa ad un portiere infortunato, ma la domanda sorge spontanea: perchè scendere in campo in queste condizioni? Non accenna il minimo movimento, troppo facile fargli goal!

Cipriani 6: In campo si vede poco e nulla, ma ha l’umiltà di sacrificarsi tra i pali riuscendo anche ad esibirsi in un intervento provvidenziale in presa bassa da portiere vero.

Porcu 5: Per lunghi tratti del match è irriconoscibile, non spinge, non cambia il ritmo, dov’e’ il vero Porcu? Salva parzialmente la serata con l’unica rete dei suoi, ma si è divorato l’impossibile!

Rossi 5.5: In gare del genere e cosi’ importanti serve la sua esperienza ma appare troppo nervoso, spreca tante energie per rimproverare i compagni. Ci mette tanto orgoglio negli ultimi dieci minuti con il punteggio oramai compromesso.

le pagelle – P-Nachos

Murgia 7: Che giocatore ragazzi, laterale incontenibile, corre tanto, abile in entrambe le fasi. Gli è mancato solo il goal, ma è sempre uno dei migliori in campo per quantità e qualità.

Statzu 6.5: Abile in almeno tre circostanze a dire di no a Porcu sotto misura, non viene impegnato tanto ma ha il merito di farsi sempre trovare pronto. Subisce una sola rete.

Mocci 7.5: Anima dei blu, migliore in campo in assoluto, interpreta al meglio il ruolo di centrale, riesce a realizzare tre reti partendo dalle retrovie, ha spaccato in due la gara, sempre lucido nelle scelte, che bravo!

Sitzia 7: Gara ordinata, due reti, buon giro palla. Gioca la ripresa al piccolo trotto risparmiando energie per la finale.

 

 

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COLCHONEROS FC – F.C. SGABUZ

Colpo da novanta dei Colchoneros Fc che conquistano l’intera posta in palio nel match contro un Fc Sgabuz ai minimi termini, senza portiere e con un solo cambio (assenti diversi elementi di spessore, Zedda su tutti). L’incontro, terminato con il risultato finale di 10-7, è rimasto equilibrato per quaranta minuti. Poi il crollo dei gialli e i tre gol in cinque minuti dei rossoblù che hanno portato alla vittoria. Con questa vittoria i Colchoneros si portano a 12 punti, mentre Fc Sgabuz rimane fermo a quota 7.

Il primo gol dell’incontro arriva dopo appena cinque minuti di gioco. Sono i Colchoneros a sbloccare il risultato con la rete di Dessì, bravo a piazzare la palla all’angolino dopo un dribbling secco su un avversario. Poco dopo arriva anche il raddoppio: gioco a due tra Dessì e Fadda, con quest’ultimo che finalizza l’azione con un mancino secco da fuori area. 2-0. Al 10′ Fc Sgabuz accorcia le distanze con Picci, bravo ad approfittare di un errore in uscita della difesa avversaria. 2-1. Un minuto dopo Mallus è fenomenale tra i pali, deviando in angolo un diagonale perfetto di Vassallo. Quest’ultimo trova il gol due minuti più tardi finalizzando, con un diagonale, un cambio gioco di Paschina. 3-1. I Colchoneros sembrano avere in mano la partita, ma dal quarto d’ora cambia l’inerzia dell’incontro e nel giro di tre minuti Fc Sgabuz ribalta il risultato. Picci è scatenato: tra azioni personali, diagonali, sassate mancine, il numero 10 in maglia gialla realizza tre gol e porta il punteggio sul 3-4. Al 20′ è Mura a sfiorare la rete: la conclusione da fuori del folletto numero 10 va a sbattere sul palo. Nel finale del primo tempo i Colchoneros trovano il pareggio: clamoroso errore in disimpegno di Carta, palla sui piedi di Dessì che fredda Mallus con facilità. 4-4.

Nella ripresa inizia il botta e risposta tra le due squadre. Apre le danze Picci con una progressione sulla destra e un tiro ad incrociare millimetrico. Risponde subito dopo Maccioni con la rete del pareggio (5-5). Alla mezz’ora Picci riporta in vantaggio la sua squadra su azione nata da calcio d’angolo. Ma ci pensa Vassallo a riportare il punteggio in parità con una sassata in diagonale. Perfetta! 6-6. Al 34′ sale in cattedra Spiga: azione coast to coast e pallonetto delizioso sull’uscita del portiere. Il vantaggio di Fc Sgabuz però dura appena tre minuti. È Dessì a realizzare il gol del pareggio: conclusione dalla distanza del numero nove rossoblù, Mallus intercetta ma non abbastanza. La palla viene spinta in rete da Mura, per l’arbitro però la palla è già nel sacco. Rimangono grossi dubbi, ma il gol viene assegnato a Dessì. È il gol del 7-7. A dieci minuti dalla fine Fc Sgabuz si gioca una carta rischiosa: Carta entra in porta, permettendo a Mallus di diventare giocare di movimento. Una scelta sbagliata. Fc Sgabuz infatti crea qualche pericolo, ma non lo finalizza. Al contrario i Colchoneros approfittano della presenza di Carta tra i pali e nei cinque minuti finali piazzano l’allungo decisivo con le due reti di Mura e quella di Fadda che portano il punteggio sul definitivo 10-7.

Le pagelle – Colchoneros Fc

Mura 7.5 – Quando parte è imprendibile. Dà vivacità, rapidità e fantasia alle azioni offensive della squadra, dispensando anche consigli utili ai compagni. Segna i gol nel momento giusto, ossia quando serve l’allungo decisivo per portare a casa l’intera posta in palio.

Vassallo 7.5 – Destro chirurgico. Quando libera la conclusione, sono dolori per Mallus. Due volte si vede respingere la palla dal portiere avversario, altre due volte invece non persona. Al suo attivo anche un assist vincente.

Dessì 7 – Due gol e mezzo. Nel tabellino sono tre, ma sulla terza rete rimangono dei grossissimi dubbi. Nella sua conclusione dalla lunga distanza, intercettata da Mallus, il pallone non sembra entrare in porta prima del tap-in di Mura. Chissà. Non c’è moviola, non ci sono telecamere. I dubbi rimangono…

Le pagelle – Fc Sgabuz

Mallus 7.5 – Con le sue parate e le sue uscite pazze tiene a galla la squadra per quaranta minuti. Poi l’inspiegabile cambio e l’uscita dai pali (diventando un giocatore di movimento) che porta al crollo della squadra. Ogni gol avversario è una rete (senza la sua presenza in porta).

Carta 5 – Un errore clamoroso alla fine del primo tempo che permette agli avversari di trovare un pareggio ormai insperato. Nel finale del secondo tempo invece finisce tra i pali, ma i risultati sono disastrosi. Subisce tre gol in cinque minuti e la partita va in fumo.

Picci 8.5 – Gioca una gara di grande intensità e qualità. Arriva con il fiato corto dopo aver disputato un altro match in via Pessina, ma la giovane età gli permette di recuperare energie in pochi minuti. Disarmante quando parte palla al piede lasciando tutti sul posto. Chirurgico il suo destro. Possente nei contrasti. Praticamente da solo trascina la squadra verso un risultato positivo, fino al crollo finale.

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LONGOBARDA EUROSPIN – MINIONS PILLAI COIFFEUR

La prima semifinale del 1° Wednesday Cup ha visto opposti Minions Pillai Coiffeur a Longobarda Eurospin, match andato in scena alle ore 21, nel terreno del “Pessina Stadium”. A fare bottino pieno e ad approdare alla finalissima sono gli uomini di Andrea Aramu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 4-2. Come da pronostico sono dunque i Minions a vincere il match, e lo fanno con ampio merito. Gli uomini di Cristian Bazzato sono stati messi a dura prova dai loro avversari che hanno dominato la gara in lungo ed in largo, e solo uno straordinario Sarigu ha evitato un tracollo che poteva avere dimensioni ben più ampie. Longobarda Eurospin esce comunque a testa alta, per via dell’ottimo torneo disputato, una squadra di grande gruppo che quest’oggi è scesa al gran completo, con ben nove elementi a disposizione. Sul finale di gara sono riusciti ad accorciare il punteggio a sole due lunghezze di svantaggio, ma ad un minuto dal termine le ipotesi di una clamorosa rimonta erano pura utopia. La finale vedrà dunque opposti Minions ai P-Nachos, in una gara che promette spettacolo già dalla vigilia. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Turri con un gran destro dalla distanza che scheggia il palo alla destra di Sarigu. E’ il preludio alla rete del vantaggio che arriva nell’azione successiva: Turri effettua un lancio millimetrico per Picci che calcia a botta sicura, Sarigu è miracoloso ma la sfera resta li’ e Picci è abile a ribadire in rete, 1-0. La Longobarda Eurospin ha difficoltà a trovare varchi in fase offensiva, Denotti ci prova dalla distanza ma Stocchino è attento e fa sua la sfera in due tempi. Va al tiro anche Medda ma la conclusione è completamente fuori misura. Sono più cinici i Minions che con il soliti Picci fanno ancora male, su assist chirurgico di Turri, 2-0. Il finale di primo tempo è un continuo crescendo di gioco degli uomini di Aramu che dominano la gara, va vicino al goal Pillai ma da due passi sciupa tutto calciando male. Sarigu prima del riposo si disimpegna in due interventi a dir poco provvidenziali, su Turri e Picci, evitando cosi’ una prematura goleada e tenendo in partita i suoi. Si va cosi’ all’intervallo con i Minions sopra di due lunghezze. Ad inizio ripresa Picci si libera di Denotti e calcia a botta sicura ma per questione di centimetri non trova l’angolino giusto. Turri colpisce il suo secondo legno della serata con una gran sventola da posizione defilata. La ripresa è un leitmotiv della prima parte di gara, c’e’ solo una squadra in campo. La rete del 3-0 porta ancora la firma di Picci con un destro secco che beffa Sarigu sul suo palo. Poco dopo è Cogoni a fare centro, sfruttando l’assist di Picci, ed il punteggio si porta cosi’ sul 4-0. La gara è messa in ghiaccio, e diventa quasi un amichevole, con i ritmi che scendono ed i Minions che assaporano già il passaggio del turno. La Longobarda pero’ ha grande orgoglio e cerca la rete della bandiera che arriva con Concas abile a beffare Stocchino con un rasoterra vincente, 4-1. Ad un minuto dal termine Bazzato pesca il jolly con una bella soluzione a mezza altezza che lascia immobile Stocchino. Ma le ipotesi di una rimonta sono a dir poco utopistiche, non succederà piu’ nulla nei sessanta secondi finali, vincono i Minions con il punteggio finale di 4-2.

le pagelle – Minions

Saddi 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale con ordine e disciplina tattica. Non sbaglia praticamente nulla, da equilibrio al quintetto.

Picci 8: Il migliore in campo, tre reti una più bella dell’altra ed un assist, ha fatto impazzire la retroguardia avversaria che non riesce a contenerlo. E’ carico per la finale, corrente elettrica!

Pillai 5: Nota stonata dei Minions, si divora una rete già fatta, gioca troppo frenetico e non riesce ad incidere. 

le pagelle – Longobarda

Concas 6: Non avrà i piedi sopraffini ma in quanto a generosità ed a voglia di fare è da ammirare. Ci ha provato in tutti i modi, viene giustamente premiato con la rete del 4-1 che porta la sua firma.

Bazzato 7: L’unico ad avere intensità in entrambe le fasi, ci prova spesso dalla distanza con scarsi risultati ma il goal non è il suo mestiere. Cio’ nonostante riesce nella ripresa a gonfiare la rete con una bella conclusione a mezza altezza. Uno degli ultimi a mollare.

Denotti 6.5: Buon giocatore, con Bazzato e Sarigu sono i migliori della squadra. Ci prova spesso dalla distanza, a volte esagera calciando dal giardino di casa sua. Ma non ha avuto adeguato supporto dai compagni. Suo l’assist per la rete di Concas.

 

 

 

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SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Pari e patta tra Sissi Caffè & Avicola Passerini e Q-Nata & Birra Brew Bay Fc. L’incontro si chiude con il risultato finale di 4-4. Assoluti protagonisti del match sono Ortu e Sanna: il primo è autore di un poker di gol, il secondo si esalta negando diversi gol agli avversari. Una partita equilibrata, un pareggio giusto per quanto visto in campo. Q-Nata più compatta, Avicola Passerini meno squadra ma più insidiosa in fase offensiva. Il punto conquistato permette a Q-Nata di salire a quota 13 punti, mentre Avicola Passerini si porta a 11 punti.

La prima occasione del match è sui piedi di Cadeddu: lancio dalle retrovie, controllo perfetto, dribbling secco e tiro sul palo. Risponde Avicola Passerini qualche minuto più tardi con il palo colpito da Ibba su ottimo invito di Varsi. Il gol arriva all’8′ ed è Q-Nata a sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ortu si fa trovare nel posto giusto al momento giusto e fredda Passerini. 0-1. La risposta di Avicola Passerini è sui piedi di Ibba: il calcio di punizione del numero 20 in maglia gialla però viene neutralizzata da Sanna. Lo stesso Sanna poco più tardi si esalta in un doppio intervento miracoloso su Varsi e Di Giulio. Nel momento migliore di Avicola Passerini, Q-Nata prende il largo. Al quarto d’ora di gioco infatti Ortu finalizza uno splendido contropiede orchestrato da Zucca. Tre minuti dopo è ancora Ortu a finire sul tabellino dei marcatori: stavolta il numero 22 in maglia bianca insacca con un facile tap-in su ottima invenzione dalla sinistra di Zucca. 0-3. La partita sembra in discesa per la capolista, ma nel finale Q-Nata perde completamente le distanze in campo e Avicola Passerini prima sfiora il gol con Sitzia (fenomenale Sanna), poi accorcia le distanze al 24′ con Ibba, bravo a finalizzare un assist di Sitzia al termine di una bella azione in velocità. 1-3.

Nella ripresa Q-Nata parte con il piede sbagliato. Al contrario Avicola Passerini schiaccia gli avversari nella loro metà campo, impedendogli di respirare anche solo un minuto. Il forcing continuo dei gialli viene premiato al 7′ con la rete di Ibba: azione personale straordinaria e diagonale chirurgico dall’out mancino. 2-3. Avicola Passerini continua a fare la partita, Q-Nata però – una volta ritrovato un po’ di ordine in campo – punta tutto sulle ripartenze. Questa strategia però non funziona. I gialli infatti sono i più pericolosi: Sanna è costretto agli straordinari per proteggere la propria porta. Q-Nata invece si fa vedere dalle parti di Passerini solo su calcio di punizione (palo di Zucca). Al 42′ Ortu realizza il suo personale poker: azione solitaria dalla propria area di rigore fino a quella avversaria tra slalom e dribbling secchi, con conclusione ravvicinata imparabile per Passerini. 2-4. Partita chiusa? Assolutamente no! Avicola Passerini infatti non si demoralizza. Anzi, alza il ritmo e mette alle corde Q-Nata. Al 46′ Varsi fredda Sanna con una fucilata in diagonale, accorciando le distanze. Al 43′ Nurchi, su sponda di Varsi, realizza il 4-4 con una sassata da fuori area. Palo-gol. Niente da fare per Sanna. Il finale è scoppiettante. Prima Varsi colpisce il palo, poi Sanna neutralizza una conclusione ravvicinata da Ibba ed infine Serreli spreca una clamorosa palla gol sparando alle stelle da ottima posizione. Il risultato non cambia più. Un pareggio che non accontenta nessuno.

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Nurchi 7.5 – Un voto alto non tanto per la prestazione (ci si aspetta sempre di più dal talentuoso numero 15 in maglia gialla) ma per la rete decisiva. Nel momento di maggiore pressione, trova un gol pesantissimo che blocca una possibile fuga di Q-Nata e permette ad Avicola di rimanere a contatto con le zone alte della classifica.

Di Giulio 7 – Un primo tempo di alto livello. La sua intelligenza tattica gli permette di chiudere le iniziative avversarie con tempismo e qualità. Poi passa la ripresa a guardare i compagni dalla panchina. Perché?

Ibba 7.5 – Ma che gol ha fatto? Il secondo personale intendiamo. Un’azione personale da applausi, chiusa con un diagonale millimetrico. Macina chilometri, mettendosi al servizio della squadra anche in ruoli poco consoni al suo modo di giocare. Sacrificio e qualità.

Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay Fc

Sanna 7.5 – Monumentale. Non compie parate esteticamente belle, ma praticamente nega la gioia del gol agli avversari almeno sei volte. Perfetto sui palloni bassi. Con i piedi intercetta diverse occasioni dei gialli. Peccato che la sua ottima prestazione non porti i tre punti.

Ortu 8.5 – Giornata perfetta, escluso il cartellino giallo (per proteste, evitabile). Quattro gol e tanta corsa. Corre per due: difende e attacca con la stessa qualità. La sua giornata di grazia però porta un solo punto alla squadra.

Zucca 6.5 – Croce e delizia. Ha numeri pazzeschi: giocate d’alta scuola, serve cioccolatini per i compagni solamente da scartare e far fruttare. Però troppa individualità può diventare controproducente. Spesso infatti preferisce il numero personale alla giocata semplice.

*Tabellino in aggiornamento
Matteo Varsi (voto 7; 1 gol e 1 assist).

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CONSULENZA IMPRESA & MUSH – DESPERADOS

L’ultima gara del martedì targato Trofeo d’Agosto ha visto opposti Consulenza & Mush ai Desperados, match valevole per la quinta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno sono i Desperados che conquistano così il loro secondo successo consecutivo, portandosi’ a quota sei in classifica. E’ notte fonda per gli uomini di Alessio Rossi, che subiscono cosi’ la loro quinta sconfitta consecutiva. Tutti i pronostici pendevano in favore di Consulenza & Mush, visto e considerato che i loro avversari si sono presentati all’appuntamento senza portiere di ruolo, Tunis (e Baragone nella ripresa) si è dovuto improvvisare estremo difensore, ma la strepitosa prova di Murru ha piegato i giocatori in maglia gialla, trascinandoli nel vortice di una crisi che sembra essere senza via di uscita. Una rosa che può disporre di giocatori del calibro di Sarigu, Corona, Desogus, Marisotti, fa un certo effetto vederla come fanalino di coda. Di tutt’altro umore i Desperados che con l’acquisto di Murru hanno cambiato pelle, trasformandosi in una squadra solida, rapida e concreta, ed il successo di oggi ottenuto senza portiere vale doppio, conquistato in una situazione di oggettiva difficoltà. Consulenza & Mush devono fare quadrato all’interno dello spogliatoio per cercare di uscire da una crisi che appare irreversibile, il tempo è dalla loro parte, con altre due gare di andata da disputare e tutto il girone di ritorno. La gara è stata diretta dal Sign. Cabras, che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca del match.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Muscas con una conclusione sotto misura che si infrange sul palo. Si capisce sin da subito che non sarà una serata tranquilla per Sarigu, nel giro di cinque minuti Murru scarica due sassate di rara violenza che si infilano alle spalle dell’estremo difensore di Consulenza & Mush. La reazione degli uomini di Rossi non si fa attendere, Marisotti e Corona trovano due piazzati rasoterra che trovano la scarsa opposizione di Tunis, si torna in partità, 2-2. Poco dopo è ancora Corona a fare male con una conclusione dalla distanza ben indirizzata all’angolino basso, 3-2. La gara è un autentico botta e risposta, ma col passare dei minuti cresce l’intensità del gioco degli uomini in maglia rossa che trascinati da Murru trovano subito il pari, è ancora quest’ultimo a fare centro, sempre col mancino, 3-3. Nella parte finale del primo tempo i Desperados gonfiano la rete altre due volte. Dapprima con un tap-in sotto misura di Puddu, ed in seconda istanza con il solito Murru che scarica l’ennesimo sinistro dalla distanza imprendibile per Sarigu. Si va così al riposo con il punteggio di 5-3 in favore degli uomini in maglia rossa. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, sono ancora i Desperados a fare male, la sponda è di Murru per la soluzione a giro di Baragone, che trova un Sarigu in evidente ritardo, 6-3. Sul fronte opposto Rossi dalla distanza con la punta sorprende Tunis, 6-4. Poco dopo Desogus riesce a fare centro con un diagonale rasoterra, 6-5. La gara è aperta ad ogni soluzione, Murru spara un altro missile sul quale Sarigu non puo’ arrivare, 7-5. Rossi pesca Marisotti solo in area piccola che gira prontamente in rete, 7-6. Sale la tensione con il punteggio cosi’ incerto ed una gara che è un autentico flipper di emozioni. Ma i Desperados sono abili ogni qualvolta i loro avversari si avvicinano nel punteggio a ristabilire subito le distanze, Baragone da posizione defilata trova una soluzione di rara bellezza, vale l’8-6. Due minuti dopo Murru salta secco Rossi ed angola rasoterra, 9-6. Gli uomini in maglia gialla con Rossi e Corona riescono a farsi di nuovo sotto nel punteggio, che si porta cosi’ sul 9-8. Sugli sviluppi di un corner Puddu serve Murru che segna ancora, 10-8. Sarà poi lo stesso Puddu a segnare con un tap-in sotto misura, 11-8. Col passare dei minuti cresce la sfiducia tra le fila di Consulenza & Mush, che subiscono ripartenze in campo aperto, Murru e Muscas aumentano il vantaggio sul 13-8. La gara è definitivamente messa in ghiaccio a sei minuti dal termine, le reti di Corona e Desogus trovano l’immediata risposta di Puddu che trova altre due reti, e francobolla cosi’ il punteggio sul definitivo 15-10.

le pagelle – Consulenza & mush

Ambu 4.5:  Non appare in condizione fisica ottimale, non incide ne in fase difensiva ne in fase offensiva, avrà modo di rifarsi ma oggi sembra un fantasma. 

Corona 5: E’ naturale che da un giocatore del suo calibro ci si aspetta sempre di piu’, appare quasi svogliato, poco motivato. Trova quattro reti ma anche un Tunis che dorme.

Desogus 5: Gioca piu’ per se stesso che per la squadra, poche sponde, cerca la soluzione personale con troppa insistenza.

le pagelle – Desperados

Tunis 5.5: Lungi dal voler apparire ingenerosi verso il Ninja che si è sacrificato tra i pali per l’assenza di Loi, ma non ne ha presa una, avrebbe potuto fare meglio in almeno sei circostanze su conclusioni dalla distanza non irresistibili.

Murru 10: La squadra è senza portiere ed in cinque uomini contati, in queste condizioni la vittoria sembra un miraggio. Ma viene improvvisamente colpito da uno sdoppiamento della personalità e si trasforma in Giuseppe Signori della stagione 92-93! Realizza otto reti di cui ben sei con sassate mancine di rara violenza, tutte ben indirizzate sotto la traversa! Ha preso per mano la squadra e l’ha trascinata al successo con una prova a tratti commovente, è senza dubbio l’Hombre del Partido, avevate dubbi? Chapeau!

Puddu 8: Giocatore di grande generosità, ha dato l’anima, avanti ed indietro, su e giù per il terreno di gioco, senza fermarsi mai. Non è sempre preciso negli appoggi ma è comprensibile perche’ corre tanto! Quattro reti ed un assist, che bravo!

 

 

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CASTEDDU 014 – PINK & BLACK TEAM

La prima gara del martedì targato Trofeo d’Agosto ha visto opposti Pink & Black ai Casteddu 014, match valevole per la quinta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Alessandro Piras che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-1. C’e’ stata gara per un tempo, con una gagliarda prova dei Casteddu 014, che si sono chiusi a riccio in difesa immolandosi sulla rapidità dei più giovani e veloci avversari, ma nella ripresa col passare dei minuti sono venuti fuori i reali valori delle due compagini. Troppo più incisivi i ragazzi in maglia rosa, gli uomini di Arisci non hanno un giocatore li’ davanti capace di cambiare passo, di conseguenze le loro trame risultano piuttosto prevedibili. Questo successo permette ai Pink & Black di raggiungere la quarta posizione in classifica, mentre i Casteddu 014 restano fermi a quota zero, all’ultimo posto della classifica in compagnia di Consulenza & Mush. La gara è stata diretta dal Sign. Cabras che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

I giocatori in maglia rosa si rendono subito pericolosi con un assist sontuoso di Ibba per Ambu che prova a tu per tu con Picciau il tocco sotto morbido ma la sfera si alza troppo e si spegne sopra la traversa. Poco dopo la rete del vantaggio sembra cosa fatta, ma sulla conclusione a botta sicura di Locci si immola Arisci che riesce in scivolata ad anticipare l’intervento di Picciau. E’ un assedio targato Pink & Black, Piga è disastroso in fase di impostazione della manovra, ne approfitta Ambu che gli ruba la sfera e la scarica per Piras che si presenta a tu per tu con Picciau che riesce a salvarsi con il corpo. Sul fronte opposto ci prova Sarritzu col destro dalla distanza ma Vacca è attento ed alza la sfera in angolo. L’azione successiva coincide con la rete che sblocca la gara: Ambu accellera e mette al centro un cross teso per Ibba che non perdona, Picciau non puo’ farci nulla, 1-0. Poco dopo arriva la rete del raddoppio, Ambu da posizione defilata sorprende Picciau, 2-0. I Casteddu 014 riescono sugli sviluppi di un corner ad accorciare le distanze ed è un gran goal: il lob di Sarritzu trova la sventola al volo di Piga che si coordina di gran carriera, 2-1. Ambu sfiora ancora la rete ma è sfortunato, la sua conclusione scheggia il palo. Ci prova anche Deidda, il nuovo acquisto dei Casteddu 014, con una conclusione insidiosa dalla distanza che costringe Vacca agli straordinari. L’ultima chanche prima del duplice fischio è sui piedi di Ambu che pero’ esagera cercando una rabona al quanto velleitaria, la sfera si spegne sul fondo. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 2-1 in favore dei Pink & Black. Ci si aspetta una ripresa combattuta come la prima parte di gara, ma gli uomini di Piras partono subito forte e con due autentiche fiammate indirizzano il match in loro favore. Dapprima con una rete da vero opportunista di Piras, in seconda istanza con Ibba che sfrutta al meglio una stupenda verticalizzazione di Locci. Il punteggio si porta cosi’ in un batter di ciglio sul 4-1 in favore dei Pink & Black. Dalla parte opposta numero di Arisci tra due uomini ma la seguente conclusione viene respinta da Vacca col corpo. Ambu si scatena, salta due giocatori avversari, mette al centro per Piras che segna ancora, 5-1. Va vicino al goal anche Uras ma la sua conclusione trova il legno. La rete del 6-1 porta la firma di Ambu ed è un gran goal, un sombrero su Picciau in uscita, tutto molto bello. I Casteddu 014 sono in ginocchio, Ambu da posizione defilata gonfia ancora la rete con una soluzione ad incrociare, 7-1. Le ultime due reti del match portano la firma di Piras ed ancora di Ambu che francobolla il punteggio sul definitivo 9-1.

le pagelle – Casteddu 014

Arisci 6.5: Anima dei Casteddu, superbo nel primo tempo quando salva in scivolata sulla conclusione a botta sicura di Locci. Nella ripresa sfiora il goal dopo un pregevole numero su due giocatori avversari. 

Sarritzu 5: Da un giocatore del suo potenziale ci si aspetta sempre di piu’, suo l’assist per la rete di Piga, ma per il resto si vede poco. Non riesce mai ad incidere in fase offensiva.

Piga 6: Realizza l’unica rete dei Casteddu 014 ed è un gran goal, un tiro al volo di rara bellezza, che bel gesto tecnico!

le pagelle – Pink & Black

Vacca 6.5: Portiere di sicuro affidamento, si fa sempre trovare pronto nelle occasioni in cui viene tirato in ballo, abile sia nel primo tempo sulla conclusione dalla distanza di Deidda, e nella ripresa su Arisci dove si esibisce in un intervento di puro istinto.

Ambu 8: E’ lui l’anima dei Pink & Black, a dir poco devastante, firma un poker d’autore e sforna un assist decisivo, stupenda la rete nella ripresa dove illumina la serata con un sombrero su Picciau in uscita, che bravo!

Ibba 7: Sembra un altro giocatore, meno precipitoso del solito, ragiona, sforna assist sontuosi, è uno dei piu’ positivi i campo. Realizza una bella doppietta. 

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COLCHONEROS FC – Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC

Ventitre gol, quasi uno ogni due minuti di gioco. Una partita ricca di reti quella tra Colchoneros Fc e Q-Nata, terminata con il risultato di 13-10 per i bianchi, trascinati da un ottimo Zucca, autore di ben sei reti. Ai rossoblù non è bastata la giornata di grazia di Dessì, anche lui in gol ben sei volte. Una vittoria che vale oro per Q-Nata, che vola così a 12 punti, lasciando a 9 punti i Colchoneros.

Sono i Colchoneros a sbloccare il risultato. Nei primi tre minuti arrivano ben tre gol dei rossoblù. Apre le danze Maccioni, raddoppia poco dopo Mura sfruttando una palla vagante poco fuori area e piazzandola all’angolino. 2-0. La risposta di Q-Nata arriva con il diagonale mancino di Serreli. 2-1. Le due squadre iniziano con il botta e risposta. Al 6′ Dessì inizia il suo show realizzando la sua prima rete di giornata con un bel tiro dal limite. 3-1. Risponde Q-Nata con la coppia Zucca-Cadeddu. Il primo realizza il 3-2 ribadendo un palo colpito da Serreli; il secondo invece sfrutta una verticalizzazione profonda di Zucca per insaccare di tacco a due centimetri dalla porta. 3-3. Il botta e risposta è continuo. Al 10′ infatti Dessì riporta in vantaggio i Colchoneros, ma un minuto più tardi un tap-in di Serreli riporta il punteggio in parità (4-4). Al quarto d’ora di gioco Q-Nata si porta per la prima volta in vantaggio: azione personale di Zucca che mette a sedere la difesa avversaria prima di freddare Sanna. 4-5. Il vantaggio dei bianchi dura appena due minuti: ci pensa Dessì, su calcio di rigore, a riportare il punteggio in parità. Al 18′ Dessì firma anche il sorpasso realizzando un tiro libero. 6-5. Il pareggio di Q-Nata è a dir poco spettacolare: Serreli fredda Dionisio con una conclusione al volo, mancina, su assist di Zucca direttamente da calcio d’angolo. Palla sotto l’incrocio dei pali. I Colchoneros però nel finale allungano e con altri due gol di Dessì si portano sull’8-6. A tempo scaduto (del primo tempo), Zucca accorcia le distanze su tiro libero e porta il risultato sull’8-7.

La ripresa inizia con l’errore dal dischetto di Cadeddu. Il numero 9 di Q-Nata spreca l’occasione per pareggiare, ma poco dopo – intorno al 33′ – ci pensa Zucca a trovare la rete dell’8-8. Qualche minuto più tardi Q-Nata firma il sorpasso: è ancora Zucca – al termine di uno slalom tra i giocatori avversari – a realizzare la rete dell’8-9. Ma la risposta dei Colchoneros è immediata: Fadda – con una botta dalla distanza – fredda Sanna. 9-9. Intorno al quarto d’ora della ripresa Q-Nata mette la freccia e prova a mettere in ghiaccio l’incontro. Nel giro di cinque minuti infatti arrivano tre gol dei bianchi: Zucca e due volte Serreli portano il risultato sul 9-12. È l’accelerazione decisiva. I Colchoneros infatti si innervosiscono e non riescono più a rientrare in partita. I rossoblù sono anche sfortunati: dopo un contrasto di gioco tra Mura e Serreli, è proprio il piccolo numero 10 ad avere la peggio. Nonostante tutto al 45′ i Colchoneros accorciano le distanze con una conclusione ravvicinata di Murru su cross di Dessì direttamente da calcio d’angolo. 10-12. Il forcing finale dei rossoblù non porta alcun risultato. Anzi, è Q-Nata a trovare la via della rete con un tap-in di Cadeddu che fissa il punteggio sul definitivo 10-13.

Le pagelle – Colchoneros Fc

Mura 6.5 – Il folletto da imprevedibilità alla manovra offensiva della sua squadra, ma soffre la fisicità degli avversari. Nella ripresa è costretto a dare forfait per infortunio.

Dessì 8 – È in giornata di grazia. Trasforma in oro tutto ciò che tocca. Soprattutto nel primo tempo trova la via della rete in ogni occasione da gol. Nella ripresa cala vistosamente.

Dionisio 5 – Certo, i 13 gol subiti non sono colpa sua, però qualcosa in più avrebbe dovuto farla. Anche solo consigliare i compagni sulla posizione ideale da tenere in fase difensiva.

Le pagelle – Q-Nata & Birra Brew Bay Fc

Cadeddu 7 – Tanto lavoro sporco, tanti falli subiti e tante sponde per i compagni, oltre ad un buon lavoro in fase difensiva. Peccato per quell’errore dal dischetto nella ripresa che poteva costar caro alla sua squadra.

Serreli 8 – Va a corrente alternata. Inizialmente sembra poco lucido e un po’ nervoso. Poi esce fuori tutta la sua tecnica e mette al tappeto gli avversari con giocate di alta scuola. Chiude l’incontro con cinque gol e due assist!

Zucca 8.5 – L’extraterrestre. Con la palla fa quello che vuole. Non è un fulmine di guerra, ma sfrutta bene il fisico e ridicolizza in diverse circostanze gli avversari con belle giocate individuali. Gioca anche per la squadra e lo testimoniano i tre assist vincenti, oltre alle sei reti realizzate che aiutano la squadra a conquistare la vittoria.

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