OHANA BAR – LODDO INFISSI

Alle 22 in Via San Benedetto si è vista una gara apprezzabile, combattuta, con continui ribaltamenti nel punteggio; alla fine la spunta Loddo Infissi, grazie ad una ripresa più convincente.

 

La prima occasione la crea Ohana ma l’esterno destro di Salis è troppo largo, la punizione di Argiolas sfiora il palo alla destra di LIgia, l’inizio migliore dei blancos è confermato dalla fuga di Salis che conclude però di poco a lato; scampato il pericolo, Infissi sblocca con una sassata micidiale di Podda che dalla distanza fulmina Veroni; Ligia evita con una tempestiva uscita il pari a Casti, ben liberato da Sanna; da un corner di Murru ecco il raddoppio, un rimpallo premia Testa che arriva col sinistro freddando Veroni in piena area, corner anche per i bianchi, Casti mette al centro ed una deviazione di Podda porta la sfida sul 2-1; bello spunto di Testa che smarca Murru il quale dal limite col destro mette fuori, risponde Sanna, botta dal limite scagliata contro la traversa, poco dopo un corner per Ohana: Zoncheddu imbecca Argiolas ma il suo tiro trova pronto Ligia; l’insistenza dei blancos è premiata: lancio millimetrico di Muscas, Argiolas riceve al limite e dopo aver saltato Ligia insacca il pari;  Loddo infissi è in fase di Blackout, Argiolas scappa sulla sinistra e dal fondo serve Sanna, il suo tiro è respinto dall’estremo verde ma arriva lo stesso Argiolas a insaccare in tap-in; prtioma dell’intervallo ci prova Fanari, dalla distanza spara alto.

Si riparte dal 3-2 per Ohana, ma uno spunto di Testa produce il pari: salta un avversario, scappa sulla sinistra e serve Fanari, il suo piatto è respinto ma Loddo raccoglie dal limite e prontamente mette all’angolino, Salis ruba un pallone e libera Melis, il suo interno destro trova la bella risposta di Ligia, poco dopo, il sorpasso dei “Green”: punizione sulla trequarti battuta da Loddo che imbecca un Testa tutto solo, questi da posizione defilata trova l’angolino con chirurgico rasoterra; Ligia è ancora strepitoso in uscita e per Puddu nulla da fare; Murru prova un difficile tocco d’esterno, la palla va sul palo, bella azione in velocità di Ohana: Casti da destra imbecca Puddu che calcia in corso sfiorando il primo palo, finisce il momento “blanco” e Infissi si accinge ad aggiudicarsi il Match: prima Landolina spara di potenza e Veroni è decisivo deviando sul palo, ma non può nulla sulla punizione magistrale di Podda che aggira la barriera con interno destro, a rientrare, la palla finisce poco sotto il “7”; Murru cerca il colpo del KO ma prima Veroni salva allungando la mano sinistra poco dopo però colpisce in ripartenza segnando indisturbato; il 7-3 arriva a tempo scaduto, Landolina intercetta e riparte battendo Veroni dal limite, complice una deviazione.

Inspiegabile il crollo a metà ripresa dei bianchi che per un tempo e mezzo avevano giocato alla pari, buon inizio per Loddo Infissi.

 

Le pagelle di Ohana Bar

Veroni 6.5: gioca una gara abbastanza positiva, nega il gol in più occasioni, è determinante il suo tocco su fiondata di Landolina ma si lascia andare un pò sul finire, mettendo poca rabbia in occasione degli ultimi due gol.

Argiolas 7:il migliore dei blancos, ha rapidità nei movimenti e come un fulmine a ciel sereno va a ribaltare il risultato in pochi minuti, siglando il pari su lancio di Muscas e capitalizzando una sua stessa azione.

Muscas 6.5: propositivo nel primo tempo, un suo lampo concede ad Argiolas di andare a segnare il 2-2, causa troppi cambi, nella ripresa sta fuori, e si concede il “lusso” di rimproverare il direttore di gara.

Le pagelle di Loddo Infissi

Podda 7.5: è il Terminator della serata, due bordate da cartone animato, Veroni si arrende, Loddo e compagni gioiscono, i primi 3 punti sono incamerati; l’1-0 è un razzo che si insacca in un nano secondo, bissa con pregevole punizione che mette Ohana KO.

Ligia 7: la sua specialità sono senz’altro le uscite, visto che per tre volte salva la porta in questo modo, decisivo anche sulla botta di Argiolas, unico neo proprio la sbavatura che concede a quest’ultimo di saltarlo sul 2-2.

Landolina 7: poche le occasioni di mettersi in mostra ma sono entrambe da applauso: una botta tremenda alla Podda e la palla (scagliata da centrocampo) che è deviata sul palo, infine, ruba palla e arriva in un lampo al limite per concludere sul 7-3.

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PERMAFLEX QUARTUCCIU & SMELL BRASIL – IMAGINARIUM

Inizio positivo per Smell Brasil & Permaflex nel 2° Gold Cup: la squadra di Alex Rossi (indisponibile per squalifica) ha la meglio su Imaginarium che deve inseguire per tutta la gara; sul 5-4 la compagine nerazzurra tenta la carta del 5° uomo mettendo gli arancio alle strette ma questi difendono bene trovando anche le due palle del 7-4 conclusivo.

la prima chance è degli arancio, Mascia  si libera sulla destra, conclude sul primo palo ma Carcangiu chiude lo specchio, sempre il 12 prende palla, libera Coni a sinistra il quale deposita in rete dopo aver evitato l’estremo difensore; buon momento per Smell, ci prova Montisci dalla distanza con botta tremenda, di punta, Carcangiu si rifugia in corner, è ancora Mascia poi a servire Coni che fallisce il bis optando per uno “scavetto” che non sortisce l’effetto sperato; il primo pericolo occorso da Serra è fatale perchè Imaginarium pareggia: Secci filtra per Marroccu, il quale libera Mura che ad 1 cm dalla porta non sbaglia; Marroccu prova poi dal limite ma Serra devia sopra la traversa, i nerazzurri sfiorano il vantaggio con il tiro d’esterno di Porru, finito contro il palo, un grande lancio poi di Porcu mette Baragone solo davanti a Carcangiu che riesce col piede destro a deviare in angolo, la bomba di Mascia poco dopo consente a Smell di tornare in vantaggio; dall’out di sinistra bel tiro ad incrociare di Carboni, la palla esce d’un soffio, prima dell’intervallo ecco il 3-1: Baragone rivcve sull’ouyt di destra, diagonale chirurgico, palo-rete.

 

Nella ripresa vediamo gli arancio mollare un attimo e Imaginarium si rifà sotto, Secci verticalizza per Marroccu che prende con un preciso rasoterra il palo interno, subito dopo dall’out di destra un fantastico tiro di collo destro di Secci infila la palla nel “7”; Baragone potrebbe riallungare ma Carcangiu ci arriva con la punta del piede; il 4-2 lo segna comunque Mascia su punizione ma la squadra di Mura non demorde: rimessa laterale di Porru, sul settore destro, palla a Mura che si era inserito tempestivamente, col piatto indirizza preciso sul 2° palo, altra punizione di Mascia, stavolta innocua, il pari nerazzurro è ora servito: angolo da sinistra, Marroccu dà dietro a Porru, sinistro rasoterra verso il 1° palo, Serra si fa sorprendere, Mascia sale di nuovo in cattedra, destro micidiale ma il palo salva Carcangiu ma non dalla successiva botta di Baragone, dall’out di destra, sulla rimessa di Coni, è immediato il bolide di Mascia verso la porta, palla fuori; inizia il forcing di Imnaginarium, prima è lo stesso Carcangiu a fare il 5° avanzato, poi è capitan Mura, il cui tocco di prima avvia un fraseggio quasi ipnotico che non consente agli arancio di impossessarsi della sfera, appena vi riescono, subito palla a Coni, protegge bene ma il tiro finisce in bocca  a Carcangiu; altro assedio, Serra salva la situazione, parecchi gli angoli per i nerazzurri, un pressing deciso di Porcu è vincente su Marroccu, il successivo tocco di punta è debole e la palla rotola con beffarda lentezza verso la porta sguarnita; Imaginarium ha perso di convinzione e dopo un’altra palla persa, Mascia castiga dalla sua metà campo calciando senza guardare la porta; infine, un tiro libero che Coni spedisce a lato.

Le pagelle di Permaflex Quartucciu & Smell Brasil

Mascia 8.5: superprestazione, con grande potenza fisica e tiro distruttivo tratta l’avversario come fosse una predas da cacciare: colpisce tre volte, di punizione, dalla distanza e di giustezza (senza nemmeno prendere la mira), poteva essere poker non ci fosse stato quel palo; bene anche in veste di assist man, Coni ringrazia.

Porcu 7.5: inizia in panchina, entra e subito ha un lampo di genio, il goniometro che ha incollato al piede indirizza la palla nel punto X, ma Baragone non sfrutta; nella ripresa è di nuovo umilmente in panca, Rossi lo getta nel momento in cui bisogna soffrire di più, la sua dedizione è ineccepibile, appena l’avversario abbassa la guardia, ruba palla e “scaraventa” nella porta incustodita.

Baragone 7: è l’uomo delle fiammate, non è sempre partecipe all’azione ma quando si vede sono pericoli per Carcangiu, il quale riesce due volte a chiudergli lo specchio a tu per tu; la vendetta va servita fredda e a ridosso dell’intervallo piazza un pallone dove nemmeno Neuer può arrivare; prova un altro diagonale sul quale è ottimo Carcangiu ma sul 5-4 è ancora lui ad avere la meglio, doppietta che fa orgoglio.

 

Le pagelle di Imaginarium

Mura 7: il suo ruolo naturale è difensore, eppure ha grande propensione offensiva, appena si affaccia i avanti capitalizza l’azione di Secci e Marroccu, nella ripresa poi, è puntuale nell’inserimento e insacca con precisione; la sua scelta del 5° avanzato però non ha pagato.

Secci 7: giocatore potente, generoso e propositivo: parte da lui l’azione prolifica che produce il primo pareggio nerazzurro, ad inizio ripresa il suo assist porta quasi al gol Marroccu subito dopo ci pena lui a battere Serra con un destro mirabile sotto l’incrocio.

Porru 6.5: anche lui ha fatto il suo, impegno e dedizione alla causa, un assist (4-3) e un gol che porta i nerazzurri sul 4-4 ma nel momento di maggior pressione perde il contrasto con Porcu che insacca il 6-4, il colpo di grazia.

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COLCHONEROS FC – PINK & BLACK TEAM

I Colchoneros vincono per 7-5 ma per via del risultato di andata che li ha visti soccombere di ben sette lunghezze abbandonano il torneo in semifinale. L’impresa alla vigilia era a dir poco disperata, certo non impossibile in quanto il calcio a cinque può sempre regalare incredibili ribaltoni ma i Pink & Black sono stati abili a restare sempre incollati nel punteggio. Solo negli ultimi cinque minuti i Colchoneros sono riusciti a portarsi sopra di due lunghezze ma il destino del passaggio del turno era segnato. In finale avremo dunque la sfida tra gli uomini di Alessandro Piras ed Avicola Passerini, uscita vincitrice dalla sfida che li ha visti opposti a Q-Nata. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Gandini, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Pink & Black che collezionano una marea di occasioni da rete in rapida sequenza. Maccioni commette un clamoroso errore in fase di impostazione della manovra, Fanti può fare male in campo aperto ma angola troppo la sfera che si spegna sul fondo per questione di centimetri. Poco dopo è Ambu ad andare vicino al goal, ma Dionisio è miracoloso nel dirgli di no sotto misura con un intervento miracoloso. E’ un assedio, Fanti colpisce il palo esterno con una conclusione in diagonale. Sul fronte opposto alla prima occasione i rosso-blu fanno subito centro: il calcio piazzato di Maccioni beffa Vadilonga che non vede partire la sfera, 1-0. I Pink & Black colpiscono un altro legno, questa volta con un destro secco di Ambu. Sembra incredibile ma qualche istante più tardi arriva il terzo legno per i rosa-nero, lo colpisce Cogoni con un bel colpo di tacco. Sembra una serata a dir poco stregata per gli uomini di Piras, ed arriva anche la rete del 2-0 targata Colchoneros con un tap-in sotto misura di Dessì. Serve una scossa in casa Pink & Black per evitare che i loro avversari crescano nella convinzione di poter ribaltare il punteggio dell’andata. Appena entra in campo Ibba realizza subito tre reti in rapida sequenza, la prima con una gran sventola sotto l’incrocio, le seguenti due marcature sono correzioni a rete sotto misura. Nel giro di sette minuti il risultato è ribaltato, ora sono i rosa-nero che comandano, 3-2. L’ultima chance prima del riposo è sui piedi di Locci ma Dionisio è ancora strepitoso nell’opporsi in uscita. Si va cosi’ all’intervallo con i rosa-nero sopra di una lunghezza. Ad inizio ripresa Melis sfiora la rete del pari con un tiro a giro mancino che Vadilonga riesce a deviare in angolo con l’aiuto della traversa. E’ il preludio alla rete della nuova parità che porta la firma di Maccioni che con un bel rasoterra trova la rete del 3-3. Poco dopo Mura col mancino mette fuori causa Vadilonga, 4-3. Provano a crederci i rosso-blu ma gli uomini di Piras sono spietati in ripartenza, Ambu vince un contrasto con Mura e serve un assist con il contagiri per Fanti che sul secondo palo ringrazia, 4-4. Si iscrive al tabellino dei marcatori anche Fadda (entrato nella ripresa), con un tap-in mancino sotto misura, 5-4. Poco dopo è ancora Dessì ad andare a segno su assist di Mura, 6-4. Mancano meno di dieci minuti al termine, i rosso-blu dovrebbero recuperare altre cinque reti per andare ai rigori, impresa a dir poco titanica. Ma lo scatenato Mura non molla di un centimetro e segna ancora, ed è la rete che vale il 7-4. Ma l’ultima rete della gara porta la firma di Piras che su invito di Ambu francobolla il punteggio sul definitivo 7-5. La gara termina qui’, un plauso va ai Colchoneros che nonostante la pesante sconfitta dell’andata hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo regalandoci cinquanta minuti di vero calcio. I Pink & Black possono ora sognare in grande, per loro si aprono le porte della finale.

le pagelle – Colchoneros

Dionisio 7.5: Nel primo tempo ha parato tutto, è lui il migliore in campo, si esibisce in almeno quattro interventi di pregevole fattura, permettendo ai propri compagni di conquistare una vittoria di grande onore. 

Dessì 6.5: Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto quando realizza le sue due reti, ma si vede poco in fase di non possesso, dovrebbe giocare con maggiore cattiveria. La sua è comunque una buona prestazione, ha qualità!

Mura 7: Ci ha provato in tutti i modi, il giocatore più bravo dei rosso-blu, due reti ed un assist, gioca una marea di palloni. Esce dal campo sapendo di aver dato tutto. 

le pagelle – Pink & Black

Ambu 7: Sempre uno dei più positivi dei rosa-nero, con i suoi strappi e le sue accelerazioni ha tenuto a bada i giocatori avversari che faticano a contenerlo. Gioca a tutto campo con grande generosità. Non segna ma sforna due assist decisivi.

Fanti 6.5: Viene spesso rimproverato dai compagni ma non ne capiamo il motivo. Gioca una buona gara, svaria tantissimo sul fronte d’attacco muovendosi tra le linee. Realizza anche due reti. 

Vadilonga 6: Probabilmente non è concentratissimo in quanto il punteggio è già segnato dalla gara di andata, non è esente da colpe sul calcio piazzato di Maccioni. Per la finale rivedremo il vero Vadilonga, in versione saracinesca!

 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI

La gara più attesa della serata è indubbiamente questa che ha visto opposti Avicola Passerini a Q-Nata, sia per via della qualità di entrambe le compagini sia per il fatto che si parte dal punteggio di parità dell’andata. Quest’oggi a fare bottino pieno e ad aggiudicarsi un posto in finale sono gli uomini di Giuseppe Passerini che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-7. Abbiamo assistito ad una gara intensa, vibrante, equilibrata fino agli ultimi cinque minuti di gioco, quando i ragazzi in maglia gialla hanno definitivamente dilagato chiudendo i conti con contropiedi in campo aperto. Da segnalare la prova poco convincente del portiere dei Q-Nata, Sanna non ci è apparso in condizione ed ha influito non poco sull’esito del match. La finale vedrà dunque opposti Pink & Black ad Avicola Passerini, in una gara che promette scintille già dalla vigilia. La gara di oggi è stata diretta dal Sign. Gandini che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità è sui piedi di Turri che apre il piattone sotto misura costringendo Sanna ad un intervento di puro istinto coi piedi. Sul fronte opposto al primo affondo Q-Nata si porta subito in vantaggio: sugli sviluppi di un corner Serreli fa da sponda per Cadeddu che è abile a girare a rete trovando l’angolino basso, 1-0. Poco dopo è ancora Serreli ad illuminare la scena, l’assist per Zucca è sontuoso ma quest’ultimo si divora da due passi la rete del possibile raddoppio. Sarebbe stato un uno-due micidiale per il morale di Avicola Passerini che riesce a trovare la via del pari proprio nell’azione seguente: Loi sotto misura riesce a gonfiare la rete, 1-1. Poco dopo è Turri a sfiorare ancora la via della rete ma sulla sua strada c’è ancora Sanna che dice di no. Sfiora ancora il goal Cadeddu ma questa volta il suo diagonale si perde sul fondo per questione di centimetri. Non c’e’ un attimo di tregua, le occasioni si sprecano da ambo le parti, Nurchi si divora una rete che sembrava già fatta sparando alto da due passi con Sanna fuori causa, incredibile. Sono ancora gli uomini di Fontanarosa a riportarsi in vantaggio, numero di Serreli e cross teso sul quale Loi si rende protagonista della più classica delle autoreti, 2-1. Ma anche in questo caso il vantaggio dura poco, Avicola trova il pari con un azione chirurgica: combinazione Nurchi-Turri-Sitzia, con quest’ultimo che da due passi non puo’ sbagliare, 2-2. Poco dopo è Turri a fare finalmente centro con una soluzione dalla distanza di punta sulla quale Sanna è a dir poco in ritardo, 3-2. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto rapidamente Ortu trova la rete del 3-3. Ma poco dopo è ancora Turri a fare male con una conclusione rasoterra che sbatte sul palo per poi infilarsi in rete. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio di 4-3 in favore di Avicola Passerini. Ad inizio ripresa gli uomini in maglia gialla trovano subito la rete del 5-3: l’assist è di Ibba per il tap-in sotto misura di Turri che segna ancora, niente da fare per Sanna. Sul lato opposto Siriu aggancia Cadeddu in area, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Zucca che non sbaglia, 5-4. Ibba su di un calcio piazzato da posizione defilata sorprende Sanna che appare tutt’altro che attento, 6-4. E’ una rete che fa male al morale dei Q-Nata, come se non bastasse poco dopo il tiro cross di Ibba diventa un assist per Turri che ben appostato sul secondo palo gonfia la rete, 7-4. Serreli non ci sta e trova un rasoterra che beffa Siriu che si fa passare la sfera sotto le gambe, 7-5. Zucca su calcio piazzato colpisce il palo, sulla seguente ripartenza Turri stoppa la sfera con una magia ed infila in corsa, tutto molto bello, vale l’8-5. E’ la rete che spezza definitivamente le residue speranze di rimonta per Q-Nata, sull’onda dell’entusiasmo Nurchi trova un colpo di testa che mette fuori causa Sanna in disperata uscita, 9-5. Cadeddu trova la rete del 9-6 con una zampata sotto misura, poco dopo è ancora Serreli a fare male a coronamento di una splendida azione individuale per il 9-7. Ma in campo aperto gli uomini di Passerini trovano altre due reti, Sitzia ed il solito Turri francobollano il punteggio sul definitivo 11-7.

le pagelle – Avicola Passerini

Ibba 6: Ha il merito di trovare la rete del 6-4 su calcio piazzato ma c’e’ la complicità di una barriera che si apre e di Sanna poco attento sul suo palo. Per il resto non sempre fa le scelte giuste dal punto di vista tattico, se giocasse più di prima diventerebbe letale. 

Turri 8.5: La concretezza al potere, inutile dire che è il giocatore che tutte le squadre vorrebbero avere. Ha la caratteristica di saper far giocare bene i compagni, senza mai esagerare in personalismi. Tutto di prima, fa apparire tutto semplice. Da manuale la rete dell’8-5, uno stop sontuoso al volo per poi concludere a rete in corsa, che bellezza! E’ in assoluto l’Hombre del Partido, avevate dubbi? Chapeau!

Siriu 6: Non convince, e per una sera puo’ succedere, anche lui è umano. Commette il fallo di rigore su Zucca, ed in almeno altre due circostanze non appare particolarmente reattivo. Per la finale sarà tirato a lucido come suo solito. Si fa perdonare sfornando due assist chirurgici con le sue mani fatate. 

Loi 6: Commette una clamorosa autorete, ma strappa la sufficienza per via del suo solito impegno in mezzo al campo. Combatte su tutti i palloni.

le pagelle – Q-Nata

Serreli 7: E’ il migliore tra le fila dei Q-Nata, ci ha fatto vedere certe giocate sullo stretto da giocatore vero! Nel primo tempo sforna la sponda su corner per la rete di Cadeddu. Poco dopo propizia l’autorete di Loi. Nella ripresa segna una rete pazzesca, serpentina su due uomini e destro secco rasoterra, che bravo!

Zucca 6.5: Non esiste che un giocatore cosi’ bravo dal punto di vista tecnico segni solo una rete (per giunta su rigore) in una gara cosi’ importante. Dov’e’ la cattiveria? Appare poco motivato ed è un gran peccato. Nel primo tempo si divora una rete già fatta da due passi.

Sanna 4Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma ha delle pesanti responsabilità in almeno quattro reti subite (come raccontato in cronaca). Nelle uscite non appare mai reattivo, non riesce a dare sicurezza alla squadra.

Fontanarosa s.v: Gioca pochi minuti nella ripresa, impossibile dare una valutazione.

 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI

Pareggio in extremis per Q-Nata che in una partita di sofferenza è riuscita a tenere testa alla più organizzata Sissi Caffè, che a tratti sembrava avere il controllo totale della partita ma che non è mai stata capace di staccare gli avversari nel punteggio per un finale tranquillo. La gara non è stata proprio equilibrata, sul campo avrebbero meritato certamente i gialli, ma Q- Nata è stata brava a tenere duro, a crederci fino all’ultimo e a colpire con i due assi Serreli e Cadeddu. Turri ha condotto i suoi verso la vittoria per buona parte della partita, poi è successo qualcosa, il ritmo è calato e sono venuti fuori gli avversari. Il discorso è rimandato così alla semifinale di ritorno, dove si giocherà alla morte per passare il turno!

 

Il primo tempo

Sissi Caffè entra subito in partita e dopo un paio di conclusioni che non inquadrano lo specchio della porta Ibba centra anche un palo. Q- Nata cerca di farsi avanti e passa inaspettatamente in vantaggio con Balestrino al 7°, con un piazzato da fuori dopo una sponda di Serreli, 1-0! Avicola reagisce subito, ma Sanna salva su Nurchi da buona posizione. Passa però pochissimo che a sistemare le cose ci pensa Turri, che al termine di un’azione rocambolesca di Avicola con tanto di palo e salvataggi della difesa, riesce a mettere in gol il pari! Un minuto dopo sempre Turri fa secco un avversario al limite e mette sotto l’incrocio con il destro per il 2-1! Q-Nata però non molla e pur non avendo un grande gioco ha Serreli che mette in apprensione la difesa gialla, tanto che costringe Ibba a falciarlo in area, per Antagonista è rigore! Sul dischetto si presenta Cadeddu che non sbaglia, è il 2-2! Acicola gioca meglio ma Q- Nata ha qualche fiammata, come quella di Serreli al 15°, ma nulla di fatto. Ci sono molti falli e molti interventi al limite, la posta in gioco è alta e nessun giocatore tira indietro la gamba. Al 20° però il risultato cambia nuovamente, Ibba si porta a spasso la difesa e serve una palla facile facile per Turri che segna ancora il 3-2! I gialli prima dell’intervallo collezionano diverse occasioni, ma è troppo poca la cattiveria sotto porta, così si va al riposo sul 3-2 per Sissi Caffè, molto più organizzata e padrona del campo. Q- Nata troppo chiusa in difesa, confida sempre nelle ripartenze e nella vena dei suoi bomber.

 

Il secondo tempo

Sissi Caffè inizia con grande determinazione e domina nella fase iniziale della ripresa, Sanna è più volte chiamato all’intervento fino al gol di Nurchi che arriva al 3° con un destro da fuori area. La partita sembra per poco avviarsi verso una vittoria dei gialli, ma al 10° Cadeddu su punizione dalla distanza scaglia un destro violento sotto l’incrocio, Passerini fulminato e 4-3! I ragazzi di Fontanarosa hanno un ottimo momento e costruiscono un paio di occasioni in un paio di minuti, poi al 16° Serreli si inventa un gran gol, partendo dalla difesa brucia mezza squadra e dalla sinistra prende in contropiede Passerini in uscita e pareggia i conti, 4-4! Sissi Caffè però cerca di mantenere la calma e di arrivare al gol con il suo gioco e senza esasperazione, ma al 19° arriva un clamoroso palo di Turri in contropiede, su capovolgimento di fronte ha un’occasione d’oro Cadeddu che tutto solo davanti a Passerini si fa chiudere lo specchio dall’estremo difensore! La partita è molto tesa e mancano pochi minuti, il risultato è in bilico e un gol può voler dire vittoria, così ci pensa Ibba a battere Sanna con un diagonale rasoterra che finisce dritto all’angolino, 5-4! I bianchi cercano l’assalto finale e Cera ha una palla gol clamorosa dopo una sua bella giocata mette a fil di palo con Passerini immobile! Avicola cerca di chiudere i conti in un paio di occasioni, ma Sanna salva, e in extremis, proprio all’ultimo minuto, Cadeddu rimasto solo fuori area vede arrivare verso di lui una palla su un contrasto vinto da un compagno e non ci pensa due volte, conclude in scivolata e fredda Passerini, 5-5 e partita che si chiude qui! Q- Nata riesce a pareggiare in una partita giocata non bene ma nella quale, ancora una volta, hanno brillato Cadeddu e Serreli, anche se ad intermittenza. Per Avicola è una beffa, pareggia una partita in cui meritava di vincere ma che non ha saputo chiudere, troppi sprechi in avanti e forse si è fatta sentire l’assenza delle perfette verticalizzazioni di Secci.

 

Le pagelle – Q-Nata

Cadeddu 8: nel primo tempo è in grande difficoltà, gli avversari non lo lasciano respirare e gli stanno sempre addosso, talvolta con dei trattamenti “speciali”. Nel secondo tempo ha più spazi e diventa devastante, sbaglia solo in un’occasione (la palla del possibile 5-4 prima del gol di Ibba), per il resto è perfetto, è una macchina da guerra, appena gli arriva una mezza palla è gol. Contro di lui c’è poco da fare!

Serreli 8: più costante, gioca largo e parte da lontano, è costretto a fare gli straordinari per difendere eppure quando c’è da fare la differenza in avanti è sempre pronto. Nel suo piccolo contribuisce anche quando i suoi sono chiusi dietro, mantenendo sempre viva la partita e a galla i suoi. Si procura il rigore del 2-2, serve l’assist per il vantaggio e nel secondo tempo segna un gol da applausi dopo una progressione micidiale. Eccezionale.

Cera 7: tanta corsa e duttilità, fa un po’ di tutto anche se per le dinamiche della partita si deve concentrare sulla fase difensiva. Però si comporta molto bene, sfiora un gol clamoroso nel secondo tempo e non si stanca mai.

 

La pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Turri 7,5: domina nel primo tempo, in avanti fa il mago e riesce a segnare un po’ in tutti i modi tenendo sempre i suoi in vantaggio. Al livello organizzativo è sempre fondamentale, più in campo che fuori, funge da riferimento e mette ordine, in più segna una tripletta pesante. Nel secondo tempo però cala un po’ e con lui la squadra, che per certi versi dipende dalle sue direttive e non gira allo stesso modo senza di lui al top, così il ritorno di Q-Nata diventa più facile.

Ibba 7,5: gioca sempre bene con la squadra, ma manca un po’ davanti, o meglio gli manca la continuità. Grandi giocate in occasione del gol e dell’assist, ma in fase offensiva non è riuscito a fare la differenza com’è solito fare. Ma probabilmente il problema sono le rotazioni di squadra che gli fanno perdere riferimenti e l’intesa con alcuni giocatori non è ancora al massimo.

Nurchi 7: partita discreta ma è nettamente al di sotto delle sue possibilità, si vede a sprazzi davanti alla porta, ha poco spazio ma a volte sembra si limiti al compitino senza voler cercare di inventare com’è suo solito fare. Oggi la squadra ne avrebbe avuto bisogno.

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COLCHONEROS FC – PINK & BLACK TEAM

Pink & Black Team travolge Colchoneros e ipoteca la finale del trofeo d’agosto, Ambu e compagni liquida 11-4 la formazione guidata da Antonio Mura in una partita quasi mai messa in discussione. I rossoblu rimangono in partita per un quarto d’ora poi si scompongono spianando la strada agli avversari, trascinati da un mostruoso Cogoni e da un ottimo Ambu. Ora la strada per la finale è in discesa per i rosa, che dovranno solamente amministrare il risultato ed incrementare lo score, ma anche amministrare le energie in vista della quasi certa finale.

 

Il primo tempo

Pink & Black mostra subito la propria superiorità e passa in vantaggio già al 2° con Cogoni che calcia sotto la traversa per l’1-0 e che pochi istanti dopo serve l’assist per il gol facile di Fanti che sigla il 2-0! Avvio in salita per Colchoneros che provano a scuotersi con Mura e Dessì che viene steso in area al 6° da Locci, Antagonista concede il calcio di rigore che lo stesso Dessì trasforma, 2-1! I rossoblu si riprendono e attaccano per qualche minuto, Vacca salva su Mura e dopo un’occasione fallita da Cogoni arriva il 2-2, triangolo tra Mura e Dessì, il n. 9 entra in area e segna! I rosa però premono subito sull’acceleratore, Dionisio salva su Ambu ma al 16° Pink & Black si riporta in vantaggio: Cogoni parte in attacco decentrandosi sulla destra, poi con il tacco libera Ambu che di prima piazza forte e angolato, 3-2! Qui crolla totalmente la squadra di Mura, dopo solo un minuto su palla in mezzo di Ambu Piras segna un gol facile facile, 4-2! Pochi istanti dopo segna ancora Cogoni con un gran diagonale velenoso dalla destra, 5-2! I rossoblu subiscono e perdono completamente le marcature, poco dopo segna ancora Piras lasciato solo in area, sempre su corner di Ambu, 6-2! Cercano di ricomporsi dopo il Black out i ragazzi di Mura e proprio il n. 10 dopo un’azione elaborata mette sul secondo palo per l’inserimento di Melis che segna il 6-3! Il primo tempo però si chiude con Pink & Black che mette ancora le cose in chiaro, ancora Cogoni serve per Piras che beffa in uscita Dionisio, è il 7-3 che chiude il primo tempo!

 

Il secondo tempo

Continua ad attaccare Pink & Black, al secondo minuto Ibba lavora la palla dal fondo, rientra verso centro area e calcia battendo Dionisio, 8-3! La reazione di Colchoneros c’è ma la difesa rosa chiude davvero bene tutti gli spazi, inoltre i rossoblu sono troppo disuniti e si affida alle sue individualità per arrivare alla porta, scontrandosi spesso con il muro avversario. Pink & Black fallisce diverse occasioni, soprattutto con Fanti, al 12° però in contropiede il n. 11 serve per Ambu che segna davanti alla linea senza problemi, 9-3! La fase offensiva di Colchoneros è quasi inesistente e il pericolo più grande arriva con il gol del 9-4, con Melis che batte corto un calcio di punizione per Dessì che non sbaglia, ma è tutto qui. Intanto i rosa continuano ad attaccare e al 19° Dionisio stende Ambu con un’uscita avventata, calcio di rigore comandato da Antagonista e gol di Ambu per il 10-4! Poco dopo grandissima azione di Cogoni che combina con Piras in area e segna l’11-4 che chiude la gara! L’ultima occasione è per Colchoneros con un tentativo di Dessì deviato sul palo, ma la partita si chiude con la meritatissima vittoria di Pink & Black.

 

Le pagelle – Colchoneros

Mura 7: grandi numeri, ma gioca troppo da solo e spesso cerca di risolvere situazioni troppo difficili per un solo giocatore. Quando gioca palla a terra e cerca i compagni, soprattutto Dessì, vengono fuori le cose migliori e un paio di azioni davvero belle. Ma sono solo dei fuochi di paglia.

Dessì 7: meriterebbe anche di più perché in avanti ha giocato bene e ha segnato una bella tripletta, ma è stato penalizzato fortemente dalla squadra nel complesso, dal suo gioco e dal suo atteggiamento. Forse aiuta troppo poco dietro, ma davvero non poteva fare altro.

Melis 6: entra a partita in corso, segna un gol e confeziona un assist su punizione, ma dal punto di vista del gioco si vede molto poco, sembra non capirsi spesso con i compagni e va in tilt sugli attacchi insistiti degli avversari.

 

Le pagelle – Pink & Black team

Ambu 8: motore, braccio armato, mente, chiamatelo come volete, è quel giocatore che dà sempre quel qualcosa in più per la squadra, lo trovi dietro a difendere, un attimo dopo sulla linea di fondo a servire assist e un attimo dopo ancora a segnare. Fa tutto e bene, farà la storia di questa squadra. Leader

Cogoni 8,5: trascinatore, il suo strapotere fisico lascia tutti a bocca aperta, non c’è confronto con gli avversari perché riesce a fare quello che vuole e non incontra grossi ostacoli. Spacca letteralmente la partita con le sue giocate e la sua velocità. Gli avversari hanno già comprato le corde per la partita di ritorno.

Piras 7,5: bomber per una notte, si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto e sa stare anche in campo con la squadra, partecipa ai fraseggi e si mostra maturo per fare il salto di qualità. Molto bene!

vs

CONSULENZA IMPRESA & MUSH – COLCHONEROS FC

L’ultima gara del lunedì targato Trofeo d’Agosto ha visto opposti Consulenza & Mush ai Colchoneros, match valevole per la settima giornata del girone unico ad otto squadre. E’ l’ultima gara della fase a gironi. A fare bottino pieno sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 10-6. Tre punti che permettono a Consulenza di portarsi a quota sei in classifica, e di chiudere la prima fase in settima posizione. I rossoblu di Andrea Paschina restano fermi a quota quindici e passano cosi’ il turno come secondi del girone. Servirà ben altro approccio per superare le gare ad eliminazione diretta ed arrivare in fondo al torneo, quest’oggi i rossoblu sono apparsi a dir poco spaesati soprattutto in fase di costruzione della manovra. Gli unici a salvarsi sono stati il solito Mura e Dessì. Consulenza Impresa potenzialmente può essere una delle candidate al successo finale, nonostante una classifica deficitaria, hanno recuperato tutti i giocatori ed ora possono giocarsela con tutte senza alcun timore reverenziale. D’altronde una squadra che schiera giocatori come Corona e Bruno non ha bisogno di presentazioni. La gara è stata diretta dal Sign. Cabras che ha dato il via alle ore 22.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca del match

Il primo a rendersi pericoloso è Maxia con una sventola di rara violenza che si stampa sulla traversa. Sul fronte opposto al primo affondo i rossoblu trovano la rete che sblocca la gara: Rossi è impreciso nel disimpegno dentro l’area piccola, ne approfitta Mura che a sua volta serve Dessì che da due passi non sbaglia, 1-0. Poco dopo i Colchoneros potrebbero raddoppiare ma da due passi Melis si divora una rete che sembrava già fatta. Il più attivo in fase offensiva tra le fila di Consulenza è Maxia, ed proprio lui a trovare la rete del pari, con un destro secco che non da scampo a Dionisio, 1-1. Ma da un altra disattenzione difensiva i gialli regalano il nuovo vantaggio ai rossoblu: Portas e Cipriani hanno un malinteso, la sfera rotola verso Mura che a porta vuota con l’estremo difensore fuori causa infila in rete, 2-1. Poco dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la rete del 3-1: Dessì serve Mura che lasciato colpevolmente solo dall’appena entrato Bruno, non perdona, niente da fare per Cipriani. Consulenza ha il merito di non perdere la concentrazione nonostante le due reti di svantaggio e nell’ultima parte di primo tempo trovano due reti in rapida sequenza che riequilibrano il match. Corona verticalizza per Bruno che in campo aperto infila calciando in corsa col piattone. Qualche istante più tardi Melis la combina grossa in fase difensiva, Bruno gli ruba la sfera e serve Mascia che sotto misura non sbaglia. Il punteggio si porta cosi’ sul 3-3. L’ultima chanche prima del duplice fischio è sui piedi di Dessì che scarica un destro secco dalla media distanza sul quale Cipriani si esalta e respinge ad una mano. Si va cosi’ all’intervallo con il punteggio in parità. Ad inizio ripresa Cipriani viene ancora chiamato in causa, questa volta dal sinistro di Mura, sul quale dice ancora di no con un intervento di puro istinto. Bruno ci prova dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. E’ il preludio alla rete del vantaggio targata Consulenza & Mush: la combinazione Bruno-Rossi-Mascia è chirurgica e porta quest’ultimo alla zampata sotto misura, 4-3. Due minuti dopo gli uomini in maglia gialla fanno ancora male, l’assist è ancora di Rossi per Bruno che non sbaglia in campo aperto, 5-3. I rossoblu sembrano sparire dal campo, travolti dai loro avversari subiscono la rete del 6-3 ad opera di Corona, che manda al bar Loddo e Paschina ed infila a tu per tu con Dionisio. Poco dopo sarà ancora Corona a gonfiare la rete per il 7-3. Seguirà un tap-in sotto misura di Maxia per l’8-3. La gara è ampiamente compromessa per i rossoblu a dieci minuti dal termine, ma hanno comunque il merito di non mollare e con Mura accorciano sull’8-4. Melis riesce finalmente a fare centro, per due volte, in rapida sequenza portando cosi’ il punteggio sull’8-6. Ma gli uomini di Rossi sono cinici e ad un minuto dal termine colpiscono altre due volte mettendo definitivamente in ghiaccio la gara. Bruno e Corona francobollano cosi’ il punteggio sul definitivo 10-6.

le pagelle – Colchoneros

Melis 4: E’ vero realizza due reti sul finale di gara, ma per il resto è stato ben lontano dalle sue potenzialità. Appare a dir poco fuori forma, poco lucido, sbaglia una marea di stop, di appoggi, di conclusioni a rete da ottima posizione. Si divora tre reti già fatte, serata da dimenticare alla svelta. 

Mura 7: Prova a tirare su la carretta con le sue fiammate ed i suoi strappi palla al piede, ma non puo’ sempre predicare nel deserto, anche lui è umano. 

Paschina 5: Prestazione poco convincente per il centrale dei rossoblu, non vediamo in lui la solita grinta e cattiveria nei contrasti. Appare sfiduciato ed a tratti svogliato. 

Vassallo 5: Quando cambierà il suo modo di giocare? Sempre la solita minestra, prende palla e va al tiro, oramai è prevedibile e non riesce piu’ ad incidere come suo solito. Ci aspettiamo una maturazione tattica per la prossima stagione. I mezzi per fare bene li ha. 

le pagelle – Consulenza Impresa & Mush

Cipriani 7.5: Il solito a sacrificarsi tra i pali per via dell’assenza di Sarigu, riesce a non far rimpiangere il sopracitato compagno esibendosi in almeno quattro interventi da portiere vero, risultando cosi’ tra i migliori tra le file dei gialli. 

Rossi 7: Parte un po’ contratto, regala la rete dell’1-0 con un disimpegno poco preciso, ma col passare dei minuti cresce e nella ripresa sforna tre assist decisivi, quando il risultato era ancora in bilico. 

Bruno 7.5: Quando entra in campo lui cambia la musica, un altro passo, sempre pericoloso e sempre incisivo negli spazi. Tre reti ed un assist, Consulenza recupera un elemento a dir poco importante per le fasi finali. 

Mascia 6.5: Oggi poco fumo e tanto arrosto, due reti ed un assist, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. 

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Q-NATA & BIRRA BREW BAY FC – PINK & BLACK TEAM

La terza gara del lunedì targato Trofeo d’Agosto ha visto opposti Pink & Black a Q-nata, match valevole per la settima gara del girone unico ad otto squadre. E’ l’ultimo atto prima delle fasi finali. A fare bottino pieno sono i rosa-nero che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-3. Questo successo permette agli uomini di Luciano Ambu di passare il turno come secondi in classifica, mentre Q-nata accede alle fasi finali come quarta classificata. E’ una vittoria ampiamente meritata per Pink & Black, frutto di un primo tempo giocato a mille, nel quale hanno di fatto travolto i loro avversari, chiudendo i primi venticinque minuti in vantaggio di ben cinque lunghezze. Nella ripresa uno strepitoso Vadilonga ha tenuto a debita distanza la squadra avversaria, esibendosi in interventi da applausi. Q-nata è una squadra di grande valore, ma probabilmente quest’oggi ha un pò sottovalutato i loro avversari, sbagliando completamente l’approccio sin dalle prime battute. La gara è stata diretta dal Sign. Cabras che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.30, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sugli sviluppi di un corner i rosa-nero si portano subito in vantaggio: la sponda è di Ambu per la zampata vincente di Ibba, 1-0. Poco dopo arriva il raddoppio, l’imbucata in verticale è di Fanti per Ambu che in corsa mette fuori causa Sanna in disperata uscita, 2-0. Gli uomini di Fontanarosa appaiono in bambola, non riescono a reagire, Zucca e Saba non si capiscono in fase di disimpegno della manovra, ne approfitta Fanti che scippa la sfera ed infila in rete in campo aperto, 3-0. E’ un dominio rosa-nero, Vadilonga viene chiamato in causa da Zucca e si fa trovare pronto con un intervento di puro istinto. Ma il cinismo dei Pink & Black viene ancora fuori nell’azione successiva, Fanti brucia Saba sullo scatto e da posizione defilata incrocia con un bel rasoterra vincente, 4-0. I bianco-blu possono usufruire di un calcio piazzato dal limite dell’area, la sventola di Zucca è terrificante ma Vadilonga dice ancora di no con un intervento da applausi. E’ nell’aria la rete dei Q-nata ed arriva sugli sviluppi di un corner, la sponda di Zucca è perfetta per Serreli che di prima intenzione infila a fil di palo, 4-1. Il match puo’ riaprirsi, ma le ripartenze dei rosa-nero sono micidiali, Fanti in campo aperto fa ancora male, 5-1. Vadilonga è ancora miracoloso, questa volta su Serreli, e poco prima del duplice fischio arriva la rete del 6-1 ad opera di Uras che con la punta sorprende Sanna che non trattiene. Si va cosi’ all’intervallo con i rosa-nero sopra di cinque lunghezze. Zucca calcia direttamente in porta dal calcio di inizio e beffa Vadilonga che non vede la sfera partire, 6-2. Sembrano esserci i presupposti giusti per provare una clamorosa rimonta e nei minuti seguenti assistiamo ad un assedio dei Q-nata, con i Pink & Black che si limitano a contenere. Cadeddu va vicino al goal sotto misura ma Vadilonga col corpo dice di no. Zucca nel giro di cinque minuti lascia partire due sventole di rara violenza ma in entrambi i casi c’è ancora Vadilonga che dice di no. Serreli per questione di centimetri non inquadra lo specchio della porta con un diagonale rasoterra. Poco dopo è Cera a sforare il goal ma Vadilonga sfiora con la punta delle dita e si salva con l’aiuto del palo. I rosa-nero chiamano time-out a sette minuti dal termine del match, al rientro in campo assistiamo ad un fallo di Ambu su Zucca: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Zucca che non sbaglia, 6-3. Ma non succederà più niente fino al triplice fischio, vincono i Pink & Black che possono fare festa grande a fine gara.

le pagelle – Pink & Black

Locci 7.5: Prestazione mostruosa, riesce a lunghi tratti ad annullare Cadeddu e Serreli, sempre in anticipo non lascia respiro agli avversari. Interpreta al meglio il ruolo di centrale, che bravo! 

Vadilonga 8: A dir poco strepitoso, interventi pazzeschi, si esibisce in almeno cinque miracoli, sulla punizione di Zucca riceve gli applausi anche del pubblico. C’e’ tanto di suo in questo successo, ha permesso ai propri compagni di lasciare a debita distanza nel punteggio i bianco-blu. 

Uras 6.5: Poco fumo e tanto arrosto, beffa Sanna con una conclusione dalla distanza. Abile in entrambe le fasi, sia in fase difensiva che in quella offensiva.

Fanti 7.5: Il solito Fanti, autentico peperino, pivot di grande velocità, realizza tre reti e regala tre punti fondamentali ai rosa-nero!

le pagelle – Q-nata & Birra Brew Bay

Cadeddu 6: Ci prova con grande generosità ma non riesce a trovare la zampata giusta. Soffre la marcatura asfissiante di Locci. 

Zucca 7: A conti fatti e’ il migliore dei bianco-blu, grande qualità, due reti ed un assist, una marea di conclusioni dalla distanza sulle quali ha trovato un Vadilonga in serata di grazia. 

Saba 5: Ben lontano dalle sue potenzialità, reduce da un brutto infortunio soffre la rapidità dei giocatori avversari, diamogli qualche mese e rivedremo il difensore arcigno di un tempo!

Sanna 5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta ma appare poco reattivo, in almeno due circostanze avrebbe potuto fare meglio. 

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SISSI CAFFE’ & AVICOLA PASSERINI – CASTEDDU 014

Casteddu 014 sembra che per certi tratti possa tenere testa alla corazzata Passerini, ma Nurchi e compagni riescono ad essere devastanti e una rete dopo l’altra riescono a fare il vuoto, fino al crollo definitivo dei blu. Netto il divario tra le due squadre, soprattutto dal punto di vista del gioco, molto più elaborato e spettacolare quello di Sissi Caffè che quando ingrana fa letteralmente impazzire gli avversari!

 

Il primo tempo

A passare in vantaggio è Casteddu 014, bella percussione di Arisci sulla destra, palla per Auriemma che controlla alla grande sulla sinistra e segna un gran bel gol, 1-0! Il pari arriva però quasi immediatamente con una bella giocata di Nurchi che lascia sul posto un avversario e conclude sotto la traversa, 1-1! La gara è ancora equilibrata, ma Sissi Caffè piano piano cerca di venire fuori con il suo gioco elaborato, al 7° Secci verticalizza perfettamente per Sitzia che in corsa da posizione centrale controlla e fulmina Picciau per il 2-1! I gialli giocano bene e più volte vanno vicini al gol, ma salva puntualmente Picciau! I blu tengono duro e dopo un palo Aru trova il gol del pareggio trafiggendo Passerini ancora in terra, 2-2! Passa un solo minuto e dopo l’ennesima azione elaborata Nurchi dalla destra mette al centro per l’inserimento di Loi che segna facile il 3-2! Casteddu 014 però c’è ancora e al 14° Arisci sigla un gran bel gol con una progressione che brucia la difesa tagliando verso l’esterno e con un gran diagonale imparabile per Passerini, 3-3! Avicola però in poco tempo è nuovamente in vantaggio, al 17° Ibba serve per Nurchi che davanti alla porta aspetta il tempo giusto e con un tocco sotto inganna Picciau, 4-3! Casteddu 014 ci prova ancora con qualche conclusione che però non centra lo specchio della porta, così Sissi Caffè può allungare, prima Sitzia raccoglie una palla vagante davanti alla porta e mette in rete, poi poco dopo Di Giulio mette al centro per Varsi che a due passi dalla porta segna il 6-3 che chiude il primo tempo!

 

Il secondo tempo

Nella ripresa parte forte Sissi Caffè, Casteddu 014 sembra sotto shock e all’8° segna ancora Sitzia dalla destra su palla di Secci, 7-3! I blu però non mollano ancora e Meloni segna un bel gol con una sassata dalla destra imparabile per Di Giulio che nel frattempo ha sostituito Passerini tra i pali, 7-4! Sarà però l’ultimo gol di Casteddu 014, da qui in poi sarà un monologo di Sissi Caffè che segna ancora con Nurchi da fuori per l’8-4. Poco dopo Sitzia su deviazione di Picciau centra la traversa e palla fuori, ma proprio sul seguente corner Secci mette in mezzo per lo stesso Sitzia che senza marcature può segnare anche il 9-4! La partita è in discesa e al 20° Secci in contropiede mette largo per Nurchi che dal limite è una sentenza, 10-4! Dopo tanti assist riesce a segnare anche Secci che in contropiede sfrutta un’uscita a vuoto di Picciau e segna l’11-4! I gialli non si accontentano e trovano ancora il gol con Sitzia che piazza il 12-4 su passaggio di Loi e con Di Giulio che servito da Nurchi in contropiede chiude i conti per il definitivo 13-4. Partita senza storia nel secondo tempo, totalmente dominato dai gialli di Passerini che si mostrano quasi imbattibili se giocano al completo.

 

Le pagelle – Sissi Caffè & Avicola Passerini

Nurchi 8,5: partita fantastica, a volte sembra giochi con sufficienza ma quando accende la luce non ce n’è per nessuno, tassello dopo tassello costruisce una prestazione super con quattro gol, due assist e tanto gioco. Qualità enorme tanto spettacolo, migliore in campo.

Sitzia 8,5: anche per lui gran gioco e un pokerissimo che dimostra ancora una volta il suo valore e la sua importanza all’interno di questo collettivo. Un pilastro.

Secci 8,5: grande uomo assist, ancora una volta illumina la scena con le sue verticalizzazioni e suggerimenti, illumina la scena con la sua intelligenza calcistica e le sue geometrie. Il cervello della squadra.

 

Le pagelle – Casteddu 014

Picciau 7: salva più volte la sua porta, ha solo un’incertezza in occasione del gol di Secci con la sua uscita sbagliata, ma nonostante i 13 gol presi si è comportato molto bene.

Arisci 7: grinta, cuore e anche fiato, fa un paio di sgroppate da applausi, con una serve un assist e con l’altra segna un grandissimo gol. Forse il più in palla dei suoi, è sempre pronto e reattivo e lotta fino all’ultimo, nonostante il risultato ottima prestazione sotto il profilo dell’impegno.

Auriemma 7: nel primo tempo regala un paio di belle giocate, tra cui quella del gol, poi quasi sparisce per spuntare con qualche giocata sporadica. Ha le qualità ma forse gli manca la gamba e l’intensità dei tempi migliori!

vs

F.C. SGABUZ – DESPERADOS

Desperados passa contro una Sgabuz rimaneggiata e con gli uomini contati, non ci sono problemi per Murru e compagni anche se nel secondo tempo i gialli di Picci hanno rischiato l’aggancio. Sgabuz senza portiere e con Mallus tra i pali a fare gli straordinari, molti gol per Desperados sono arrivati proprio con il n. 11 fuori dai pali. Desperados gioca con la testa e quando riesce a fraseggiare fa davvero male, chiudendo la partita già nel primo tempo. Nella ripresa entra in campo anche Zedda che si fa notare più volte ma è troppo tardi.

 

Il primo tempo

Sgabuz parte con soli cinque uomini e con una formazione fortemente rimaneggiata, così ne approfitta subito Desperados che piazza due gol nei primi minuti, il primo di Murru da fuori e poco dopo Puddu con un gol facile facile a porta vuota, è subito 2-0! Per i rossi sembra mettersi male, ma non hanno fatto i conti con Picci che al 10° fa tutto da solo e con il sinistro da posizione leggermente defilata trafigge Todde sotto l’incrocio, 2-1! I gialli ci credono e subito dopo con un’azione insistita Mallus trova da fuori il gol del pari! Il n. 11 però da portiere si spinge spesso in avanti per supportare Picci, ma lascia la porta scoperta, tanto che arriva subito il gol di Ragatzu, bravo a mettere in gol dalla sua metà campo con la porta vuota, 3-2! La gara è comunque equilibrata, i ritmi sono bassi e questo avvantaggia il gioco di Desperados che passa ancora con Serpi servito in mezzo da Murru, 4-2! Ora Desperados gestisce bene la gara mentre per Sgabuz solo Picci è in grado di dare qualità alla manovra ma non è sufficiente. Per i rossi Serpi è scatenato e va in gol altre due volte, la seconda però è un’ottima segnatura perché recupera palla a centrocampo e calcia dalla lunga distanza a porta vuota, ancora Mallus beffato e siamo sul 6-2! Il primo tempo si conclude così, ci sarà solo un tentativo di Picci ma senza successo, Sgabuz avrebbe bisogno di Tradori e Zedda per risalire la china.

 

Il secondo tempo

Sgabuz parte aggressiva e dopo un contropiede fallito da Picci lo stesso n. 10 serve al centro per Massa che tutto solo mette all’angolino per il 6-3! Desperados cerca di ristabilire l’ordine con Murru e Puddu ma niente da fare. Todde salva su Picci, la gara è molto aperta e i gialli mostrano i denti , gli attacchi di Desperados ora sembrano abbastanza sterili. Sgabuz così trova ancora il gol, bella giocata di Massa che spalle alla porta si gira in un attimo e scarica sotto la traversa, 6-4! I gialli ci credono e continuano ad attaccare, per i rossi ci prova solo Murru ma la difesa e Mallus riescono a salvare in qualche modo. Ancora Todde chiude in uscita su Picci ma il gol arriva dall’altra parte con Murru da fuori, gol che spezza la partita e che porta i rossi sul 7-4! Progressivamente si spegne Sgabuz, ma si accende la luce di Zedda, da poco entrato in campo. Il n. 8 al 23° prende una traversa e poco dopo con un bel diagonale segna il 7-5 definitivo. Zedda entra in campo troppo tardi, per Sgabuz non c’è nulla da fare, vince Desperados!

 

Le pagelle – Desperados

Murru 7,5: gioca con il freno a mano tirato, un po’ limitato dai compagni di squadra che non eseguono perfettamente certi movimenti, infatti riesce a fraseggiare bene solo con Puddu. Per il resto è lui il fulcro della squadra, da lui partono gioco e azioni pericolose, tempi e ritmi. Quasi tutto parte da lui, anche quando gioca al 20% del suo potenziale.

Puddu 7: regala qualche bella giocata e un paio di belle azioni con Murru, segna un gol ma nel secondo tempo un po’ si perde nell’ultima parte della gara quando potrebbe con la sua velocità distruggere la difesa avversaria. Gioca bene ma ha un rendimento altalenante.

Serpi 7: non brilla per il gioco ma oggi brilla per la capacità di esecuzione, tre gol da opportunista, molto sveglio a beffare Mallus fuori dai pali e a farsi trovare sotto porta al momento giusto. Bella tripletta!

 

Le pagelle – FC Sgabuz

Picci 7,5: solo per un tempo, Mallus gli dà una mano ma si scopre troppo, è costretto a dare qualche strappo e a risolvere la situazione senza l’ausilio di nessuno. Nel secondo tempo i compagni collaborano di più e lui si spinge di più in avanti ma Todde gli sbarra sempre la strada. Isolato.

Zedda 7: entra a metà del secondo tempo e subito si capisce che con lui in campo dall’inizio la partita sarebbe andata diversamente. Fa vedere subito di che pasta è fatto e in due minuti prende una traversa e segna un bel gol. Prima qualche altro tentativo non a buon fine. Tanti rimpianti per Sgabuz.

Mallus 7: dire che in porta è sprecato è poco, nel primo tempo cerca di ricoprire tutti i ruoli contemporaneamente ma non è ancora in grado di sdoppiarsi così scopre la porta e almeno tre reti avversarie arrivano con lui fuori dai pali. Ma è costretto a dare una mano a Picci, troppo solo in mezzo al campo. Segna anche il gol del pari con una buona azione personale, ma tra i pali non è molto fortunato.

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