NUOVA VESTI – LODDO INFISSI

La prima gara del venerdì targato Gold Cup ha visto opposti Nuova Vesti ai Loddo Infissi, match valevole per la quarta giornata del girone Silver. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Enrico Durzu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 4-2.

Sono tre punti importanti per i Nuova Vesti che permettono loro di raggiungere quota quattro in classifica, e ad agganciare Schalke 0 Quartu in quinta posizione. A tre giornate dal termine del girone unico ad otto squadre tutto è ancora aperto in ottica passaggio del turno alle semifinali, Orto Sarda al momento occupa l’ultima mattonella utile per accedervi, a quota sei punti.

Per Loddo Infissi questa è la quarta sconfitta consecutiva, quest’oggi nel computo delle occasioni da rete potevano meritare almeno il pareggio, ma Fanti in svariate nella ripresa si è trasformato in Camboni esibendosi in almeno tre interventi a dir poco provvidenziali.

Il match è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

3′ – Murru si rende pericoloso su calcio piazzato ma Fanti è attento e si oppone coi piedi.

5′ – Testa si divora la rete del vantaggio sciupando da due passi un comodo tap-in, Fanti si ritrova la sfera tra le mani.

7′ – Spiga prova ad impattare la sfera col destro in corsa ma impatta da posizione defilata e trova solo l’esterno della rete.

10′ – Poco dopo è ancora Spiga a provarci, questa volta dalla media distanza colpisce un palo clamoroso, Ligia non ci sarebbe mai arrivato.

13′ – GOAL NUOVA VESTI! Palmeri sblocca il punteggio con una rasoiata mancina a mezza altezza che lascia immobile Ligia, 1-0.

15′ – GOAL LODDO INFISSI! Sugli sviluppi di una rimessa laterale Loddo serve Testa che lascia partire una sassata mancina di rara violenza che lascia immobile Fanti, 1-1.

17′ – GOAL NUOVA VESTI! Palmeri M. segna ancora, si libera di Podda ed infila col piattone a giro, palo-rete, 2-1.

19′ – Clamorosa opportunità da rete per gli uomini in maglia verde, sponda di Murru per Porrà che impatta a botta sicura ma Fanti è miracoloso col corpo in uscita.

22′ – GOAL NUOVA VESTI! Spiga trova la zampata giusta sotto misura, difesa avversaria sorpresa per vie centrali, 3-1.

24′ – Ad un soffio dal riposo altro legno colpito dai Loddo Infissi, questa volta con Podda che da posizione defilata colpisce il palo, che sfortuna.

Secondo Tempo

4′ – Murru si defila palla al piede ed incrocia col destro ma la sfera si perde alta sopra la traversa.

7′ – Milia dalla distanza ci prova con la punta e colpisce il legno alla sinistra di Ligia.

13′ – GOAL LODDO INFISSI! Gran goal di Murru con un destro secco che si infila a velocità massima sotto la traversa, 3-2.

15′ – Palmeri costringe Ligia agli straordinari con una sventola dal limite dell’area, l’estremo difensore si salva con un intervento da applausi.

16′ – Assist superbo di Podda per Porrà che da due passi sciupa tutto calciando debole e centrale.

18′ – Ci credono i Loddo Infissi e continuano a spingere sull’accelleratore, Murru si libera di Palmeri e calcia a botta sicura ma angola troppo la sfera che si spegne sul fondo per questione di centimetri.

21′ – GOAL NUOVA VESTI! Palmeri chiude definitivamente i conti sugli sviluppi di una ripartenza in superiorità numerica, il suo destro è ben angolato e non da scampo a Ligia, 4-2.

24′ – Ad un minuto dal termine Ligia si esibisce in un altro miracolo, questa volta su di una sventola di Durzu.

le pagelle  – Nuova Vesti

Palmeri 7.5: Con la sua tripletta ha deciso di fatto la gara, tre conclusioni precise e tre punti in cascina per i propri compagni che a fine gara lo ringraziano per il sangue freddo sotto misura. Pregevole la rete del 2-1, un piattone chirurgico a giro che ha ricevuto gli applausi del pubblico. 

Fanti 7.5: Manca Camboni ma non si scompone più di tanto e decide di sacrificarsi tra i pali. A fine gara si contano quattro interventi miracolosi, provvidenziale su Murru e Testa nella ripresa. Anche dal punto di vista stilistico chi non lo conosce dopo averlo visto oggi non dubiterebbe che sia un portiere vero. 

Milia 7: Point Break, punto di rottura! E’ lui a trasformare spesso l’azione da difensiva in offensiva, catapultandosi come un missile nella metà campo avversaria ad aprire gli spazi. Gli è mancato solo il goal, ottima prestazione!

le pagelle – Loddo Infissi

Ligia 7.5: Anima e cuore dei Loddo Infissi, ci mette sempre la faccia! Oggi anche le mani, che parata ha fatto su Durzu? Si è trasformato in un gatto persiano! E’ il migliore dei verdi, con i suoi interventi ha tenuto a galla il match fino alla rete del definitivo 4-2. 

Testa 6.5: Realizza un gran bel goal, nel primo tempo, una sassata mancina micidiale a mezza altezza, nella ripresa però si vede con meno continuità ed aiuta poco in fase di non possesso. 

Murru 6.5: Segna la rete più bella della serata, un destro secco imprendibile che va ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali, tanta corsa e sacrificio, subisce una marea di falli. Abbandona il campo anzitempo e non ne capiamo il motivo.

vs

SMELL BRASIL – EMMEBI RICAMBI

Smell conquista con un sonante 11-6 i 3 punti nel derby contro Emmebi che iniziano male, reagiscono con  una bella rimonta per poi sparire totalmente nella ripresa.

Spano intercetta e riparte per poi insaccare col destro, Ambu dalla trequarti centrale, incrocia il destro e segna alla destra di Satta, Cipriani libera Spano che trova la risposta di Vacca, Serra allontana; quest’ultimo ci prova dalla trequarti, Satta concede l’angolo, Biolchini intercetta e serve Cipriani, Spano difende palla e appoggia per Cipriani che dal vertice destro infila all’angolino, Spano frana su Serra appena entrato in area, rigore: lo stesso 4 calcia ma Satta respinge; Cipriani allunga per i neri con un gol a mezza altezza, la reazione blancas sta per arrivare: Loi recupera palla sul vertice sinistro e insacca in spaccata, Serra dall’out di sinistra fulmina Satta con un bel diagonale, poi il gol del sorpasso con Loi che si accentra e incrocia il destro rasoterra sul 1°palo, siamo 4-3; Cipriani vola in solitaria, Vacca d’istinto, prima dell’intervallo Biolchini sbaglia di poco, colpendo il palo esterno.

La ripresa ha tutt’altro copione, i neri segnano subito a raffica rendendo vana ogni speranza di rimonta biancoviola: Cipriani difende bene palla, lancia Biolchini che appoggia a Spano, respinta di Vacca poi riprende Biolchini che, vinto un contrasto, pareggia; Tunis sigla la rete del sorpasso dal vertice destro, Cipriani con una botta dal limite, siamo 6-4; tiro non irresistibile di Biolchini che va in rete con la collaborazione involontaria di Vacca, ripartenza a destra di Cipriani che poi libera Spano, ancora  gol, i blancos accorciano con l’autogol beffardo di Tunis, Loi dalla trequarti di esterno destro sfiora l’incrocio poi riprende la gragnola di reti nera: Cipriani segna e subito dopo manda a rete Spano, poi con un altro assist consente il 3° gol anche a Biolchini, nel mezzo la rete di Ambu (dopo scambio con Loi) per il 6-11 finale.

IN classifica, Smell vola in testa, Emmebi resta terzultima.

Le pagelle di Smell Brasil

Cipriani 8: grande serata per lui che libero da alcuni componenti con cui non si trovava a meraviglia, riesce ad esprimersi alla grande, sforna una quaterna imponente e con senso di squadra manda pure in rete due compagni.

Biolchini 7.5: molto nella fase intermedia tra difesa e attacco: in occasione del 4-4, si vede come recupera e riparte facendo uno scambio veloce, prestazione di corsa e giudizio, festeggiata con la tripletta.

Spano 7.5: è all’esordio, chiedeva di più da sè stesso, tuttavia, non è affatto da buttare la sua partita anche perchè alla prima palla toccata è già gol, alla fine saranno ben 3.

Le pagelle di Emmebi Ricambi

Serra 7: ancora una volta il migliore tra i blancos, è l’unico che abbia un passo diverso e riesca a ripartire velocemente per colpire: dalla lunga distanza beffa Satta con un tiro che è un gioiellino, peccato che fallisca il rigore che si era appena conquistato.

Ambu 6.5: solita grinta, un pò scocciato nel finale, eccede nei falli ma è perchè non ci sta a perdere, la lotta su tutti i palloni è il suo biglietto da visita, una doppietta per consolarlo.

Loi 6.5: inizia la partita nel peggiore dei modi, con una pallonata in faccia, nella parte finale del primo tempo riesce a salire alla ribalta con due reti di grande stile, in spaccata  e ad incrociare.

vs

LONGOBARDA EUROSPIN – SCHALKE 0 QUARTU

Finisce in parità la gara delle 21 disputata in Via San Benedetto per la Silver Cup, i gialloblu sono beffati quasi all’ultimo secondo da un gran gol di Lai.

I bianchi giocano senza Puddu (comunque in panchina) per infortunio, la prima occasione è per Turchi che servito da D.Corda scheggia la traversa, lo stesso potente attaccante va in velocità poi serve Meloni che prende il palo, ci prova anche Murru di interno sinistro ed è bravo sarigu; il vantaggio lo sigla Bazzato con un  bel diagonale rasoterra, quasi immediato il pareggio di Turchi che segna a tu per tu con Sarigu, Murru si accentra da destra e scocca un sinistro a giurare, sarigu vola in corner, lo stesso 80 scodella per Turchi che al volo spedisce alto, D.Corda intercetta e dall’out di sinistra di punta sfiora il 2°palo, Turchi dalla trequarti allarga a sinsitra per Corda che di interno destro infila a mezza altezza, è 2-1; però anche stavolta, la parità viene ripristinata velocemente, stavolta è Concas a segnare dal vertice destro, prima dell’intervallo occasione per Lai che con un diagonale dalla trequarti sibila il palo.

Ad inizio ripresa ci prova Secchi su punizione ma sfiora il 1°palo, intervie ne sulla trequarti e il suo tiro (deviato) esce d’un soffio, punizione di Melis dall’out di sinistra, palla per Bazzato che di esterno sfiora il “7”, poi ancora attivo Lai che di scavetto smarca Turchi che di testa con una sorta di pallonetto manda alto; ripartenza di Concas che dal limite benchè strattonato si rende insidioso sfiorando il palo, Bazzato sugli sviluppi di un corner arriva primo sulla palla e infila in rete, 3-2, erroraccio di Muscas che cede palla all’avversario ma Sarigu interviene parando miracolosamente, la vittoria sembra portata a casa ma dall’assist di Corda (trequarti sinistra) Lai riceve e dopo una finta col destro insacca di sinistro: è il 3-3, un risultato giustissimo perchè i blancos avevano creato forse di più dei gialloblu.

Le pagelle di Eurospin

Bazzato 7: ordinato e deciso in fase di marcatura, duro ma leale, si presenta in avanti con alcuna credenziale da goleador eppure colpisce per ben due volte: una perla il primo gol, sano opportunismo la seconda segnatura.

Sarigu 7: ad inizio gara i blancos creano parecchio e deve farsi trovare costantemente pronto, tuttavia, il vero capolavoro e vero la fine del Match con una risposta superba e salvarisultato su Meloni.

Concas 6.5: niente di eccellente nel suo gioco ma è sempre presente e disponibile quando chiamato in causa, segna con un pò di fortuna anche un gol, subisce un brutto fallo ma non lo fa pesare, grande sportività.

Le pagelle di Schalke 0Quartu

Lai 7: diamogli simbolicamente un quarto di punti in più perchè lo abbiamo considerato il migliore in campo e poi salva i suoi dalla sconfitta con un grande gol a tempo scaduto: gioca da centrale e si mostra all’altezza dell situazione, quando poi va al tiro…sappiamo che succede.

Turchi 7: ha giocato tanti palloni, si è dannato l’anima correndo in lungo e in largo, sta perfezionando l’intesa con D.Corda, da questo tandem nasce il 2-1, il pareggio lo sigla lui stesso però spesso non sfrutta  a dovere tutte le occasioni che gli capitano.

D.Corda 7: come per Turchi, anche per lui l’elogio di un’intesa sempre più consolidata, gioca bene in compagnia del gigante pivot numero 18, insacca di giustezza il vantaggio poi evapora anche a causa dei continui cambi operati dalla direzione dei blancos.

vs

SCHALKE 0 QUARTU – LODDO INFISSI

Inizio folgorante dei blancos e partita vinta, i verdi si svegliano solo negli ultimi 10 minuti.

Il vantaggio di schalke avviene grazieallo scambio di Murru e Turchi, Casu prende il palo, il raddoppio di Meloni è su assist di Murru, il tris è immediato, Testa potrebbe accorciare ma prima meloni devia sul palo poi è Puddu a chiudere lo specchio; casu imbecca testa che stavolta non fallisce, il 9 verde cerca il 3-2 ma c’è una deviazione, è di Lai con la spalla, dal corner dello stesso testa ecco il gol di porrà, Turchi scambia con D.Corda pii mette a lato, proprio corda sigla il poker con un bel diagonale e poco dopo insacca sotto la traversa dopo aver rubato palla; porrà recupera palla e lancia Podda che davanti a puddu mette all’angolino, prima dell’intervallo, turchi serve a corda il 6-3, per la tripletta.

Ad inizio ripresa abbiamo due pali, prima Loddo poi Corda, Murru intercetta un pallone e punisce Ligia, rimasto fuori dai pali, Li stesso 8 serve Corda che stoppa bene e insacca, il 9-3 è dell’altro Corda, Gioele, gran botta a mezza altezza; Casu defilato a destra calcia un missile che colpisce il “7”, testa dopo un dribbling fulmineo scambia con podda poi il tiro è respinto da puddu, altro miracolo del portiere, sempre sul 9, Puddu respinge anche un tiro libero; la pressione dei verdi è costante: casi raccoglie un pallone e lo scaraventa sotto la traversa,, poco dopo è Testa a punire una distrazione, casi prende il palo poi serve testa per il 9-6, il 9 “green” è una furia e segna ancora, con un bel sinistro dalla trequarti, un altro tiro libero fallito: stavolta l’errore è di Podda, ennesima traversa dei verdi, la colpisce Loddo, a tempo scaduto grande sventola di Testa dallout du sinistra, palla nel “7”; vince schalke 9-7 ma tanto rammarico per i verdi che hanno costruito una miriade di occasioni.

Le pagelle di Schalke 0 Quartu

Puddu 7.5: nella ripresa, quando i verdi arrivano da tutte le parti, è decisivo con tre parate, tutte su testa poi la ciliegina dei due tiri liberi parati.

D.Corda 7.5: micidiale goleador della squadra blanca, a cavallo dei due tempi è come un fulmine a ciel sereno, 4 schiaffi in pieno viso che ti tolgono la cognizione del tempo.

Meloni 7: è in palla nelprimo tempo e quando si affaccia nella metà campo avversaria sono dolori: due cioccolatini al prezzo di uno, il cliente è servito.

Le pagelle di Loddo Infissi

Testa 7.5: se avesse giocato così dal principio si parlerebbe di un altro risultato: è svogliato e in disaccordo con l’arbitro poi quando non ci crede più gioca a mente libera ed è un fiume in totale straripamento, schalke è travolto dal suo furore.

Ligia 4.5: in passato abbiamo tessuto le sue lodi ma stavolta possiamo solo accordarci coi compagni che gli rimproverano parecchio: il colmo quando esce dai pali consentendo a Murru il più facile dei gol.

Porrà 7: ci è piaciuto, mette tutta la rabbia e coraggio dei grandi difensori: la cosa strana è che i calci non li dà ma li subisce, si affaccia sul corner e insacca abilmente.

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EMMEBI RICAMBI – IMAGINARIUM

I nerazzurri si impongono sui blancos con un ottimo primo tempo, nella ripresa, insufficiente reazione di Emmebi.

Mascia allarga per Porru che mette dentro per Marroccu, è già vantaggio Imaginarium, Ambu dal vertice sinistro prende il palo, Vacca salva su Mascia pou il raddoppio: marroccu riceve sul fondo di destra e dà dietro a Pilo che piazza sul 2° palo; Alfieri e Marroccu sfiorano il tris ma Vacca è attento, tuttavia, i nerazzurri riescono a triplicare con il bel diagonale del suo n° 10, Ambu benché strattonato riesce a servire Cadelano che dopo il primo tiro (respinto) ribadisce in rete, 3-1, Marroccu è una furia e vorrebbe colpire ancora ma la palla sfiora il palo.

Iovane trova subito il poker, colpendo dalla distanza (velo di Mascia), Serra conquista un corner con un tiro dal limite, lo batte e libera Aramu che segna a centro area; Mascia dalla trequarti destra segna un bel gol a mezza altezza, pilo dalla trequarti sinistra taglia sul 2°  palo per Mascia che spreca; serra ha due spunti, prima serve aramu che calcia alto poi lui stesso va alla conclusione che finisce sul palo; Mascia guadagna una punizione e dal limite Marroccu trasforma, Vacca a tu per tu con Mascia devia sul palo, poi punizione anche per i blancos, serra insacca dal vertice destro; poco dopo da sinistra prende un altri palo e allo scadere insacca la seconda punizione, sorprendendo Cabiddu dalla lunga distanza. 6-4 il finale per imaginarium, tardiva reazione di Emmebi.

Le pagelle di Emmebi Ricambi

Serra 7.5:  illumina il gioco blanco con parecchie soluzioni, talvolta personali comunque valide; sigla due reti e rivendica altrettanti pali e un assist.

Vacca 6.5: si trova contro l’uragano nerazzurro, inarrestabile nelprimo tempo; ripresa meno complicata ma si esibisce in una duplice parata su Mascia.

Aramu 6: prestazione normale, senza infamia e senza lode, l’impegno ce lo mette ma non fa nulla di eccelso; comunque puntuale l’inserimento per il gol.

Le pagelle di Imaginarium

Marroccu 7.5: migliore in campo, da subito in palla, sigla la prima rete in apertura mettendo in discesa il match, poi continua a far male con assist e altri due gol.

Pilo 6.5: non sono molti i minuti che passa in campo, tuttavia gli bastano per entrare nel novero dei marcatori.

Mascia 6.5: prestazione molto buona, con Marroccu si intende a meraviglia, segna e fa segnare ma si mangia un gol che gli abbassa il voto.

vs

SMELL BRASIL – ORTO SARDA

Seconda vittoria consecutiva e secondo posto nella classifica della Silver Cup, lo Smell Brasil &Karalis Web conferma di attraversare un buon momento e supera con pieno merito Orto Sarda, regolandola 7-3, un risultato maturato al termine di una partita che non è mai stata in discussione, con i rosso-neri abili nel mettere in cassaforte i tre punti già nel primo quarto d’ora. La partita, purtroppo, è stata macchiata dall’assurda e gravissima rissa scoppiata nei minuti conclusivi, e che ha visto protagonisti Sunda, per Smell Brasil, e Giuseppe Cabras, per Orto Sarda, una rissa senza esclusione di colpi, e solo l’intervento degli altri giocatori, che a fatica hanno diviso i due venuti alle mani, ha evitato conseguenze ben più peggiori. Entrambi sono stati espulsi, e ad avere la peggio è stato il giocatore di Smell Brasil, Sunda, per lui una sospetta lussazione alla spalla sinistra. Quest’episodio rischia di far passare in secondo piano la cronaca della gara, una gara che è stata abbastanza corretta ma che, specie nella ripresa, ha mostrato qualche accenno di nervosismo, prima tra Sunda e Nessi, quindi tra lo stesso Nessi e il portiere rosso-nero Satta, fino allo spiacevole avvenimento accennato di sopra. Passano al calcio giocato, Smell Brasil ha meritato perché è stata più pratica, reattiva, solida in difesa e pungente in attacco, bravissima nell’approfittare delle tante carenze accusate dalla difesa avversaria, i rossoneri hanno avuto la strada in discesa sin da subito, legittimando e creando altre palle gol. Serata da dimenticare per un Orto Sarda dimessa e psicologicamente fragile, scioltasi di fronte alle prime difficoltà e incapace di reagire, da squadra. I nero-gialli hanno pagato dazio al disastroso avvio e solo raramente hanno dato l’impressione di poter rifarsi sotto, le reti nel finale di Pozzi e Nessi hanno reso meno umiliante il passivo.

La cronaca, primo tempo

Orto Sarda senza Dessì e Piras e con l’esordiente Ragatzu, Smell Brasil invece non dispone di Puddu, Portas, Mendy e Pitzalis. Ritmi sostenuti sin dalle prime battute e parecchia confusione, partenza favorevole per Orto Sarda, la prima occasione da gol la crea Nessi approfittando da fuori area di un grossolano errore in disimpegno di Mascia, un super Satta pone rimedio. Smell Brasil replica in contropiede colpendo un palo con Pedditzi, al termine di un pregevole scambio con Cocco, è il preludio al gol del vantaggio rosso-nero che giunge di lì a poco, Pedditzi approfitta di un errore di Giuseppe Cabras in uscita, Mascia raccoglie tagliando da destra verso il centro, la palla resta vagante finché Pedditzi risolve con una zampata dal limite dell’area, la sfera rotola insaccandosi nell’angolino basso alla sinistra di Sarritzu. Nel giro di un paio di minuti, Smell Brasil incrementa il vantaggio, Cocco si procura e realizza un calcio di punizione dalla sinistra, a mezza altezza sul palo lontano, quindi ancora Cocco raccoglie un lancio lungo di Satta, scappa via sulla sinistra e complice l’incerta e ritardataria uscita di Sarritzu lo beffa con un tocco dal limite dell’area. Orto Sarda accusa il colpo, l’unico accenno di reazione è un diagonale dalla destra di Ragatzu, respinto senza troppi affanni da Satta, Smell Brasil ha il pieno controllo e allunga sul 4-0, su angolo di Tunis sulla sinistra, Cocco finta su Mulas e con l’interno destro, da fuori area, trafigge Sarritzu, palo-rete. I rosso-neri diretti da Rossi, forti di un vantaggio consistente, giocano sull’onda dell’entusiasmo, ma nei minuti finali Orto Sarda dà segnali incoraggianti di ripresa, Nessi gira all’improvviso da fuori area, una conclusione angolata sulla quale la risposta di Satta è straordinaria, poi allo scadere, su corner di Matteo Cabras a sinistra, Nessi si inserisce da destra e realizza sotto porta, si va al riposo sul parziale di 4-1.

Secondo Tempo

Come in avvio di primo tempo, anche nei minuti iniziali della ripresa i ritmi sono sostenuti e caotici, Orto Sarda ha preso coraggio e colore e cerca di forzare i tempi, ma Smell Brasil chiude di fatto la partita in pochi attimi, sugli sviluppi di una palla recuperata su Nessi a metà campo, Pedditzi imposta e serve sulla sinistra Cocco che non fallisce da posizione ravvicinata, a tu per tu con Sarritzu; poi, su un rilancio lungo di Satta, Giuseppe Cabras è scavalcato, Ambu raccoglie, controlla e da tre metri non sbaglia, è il 6-1. I rosso-neri legittimano, la difesa è impenetrabile e davanti l’attacco crea seri affanni alla difesa avversaria, producendo numerose occasioni da gol e tenendo costantemente occupato Sarritzu; quando corre il decimo minuto, Orto Sarda decide di tentare il tutto per tutto, un tap-in ravvicinato di Mulas è murato dal pronto intervento di Satta in uscita, passano due minuti e un avventato rilancio di Satta è raccolto da Pozzi, questi non ci pensa su e punisce l’estremo difensore con un pallonetto preciso dalla destra, con la porta sguarnita. 2-6, Orto Sarda sembra crederci, Moscatelli in particolare prova a scuotere i suoi, ma Smell Brasil risponde e va sul 7-2, Cocco riceve da Sunda e traccia un rasoterra dalla sinistra sul primo palo, Sarritzu interviene con i piedi ma la palla gli sbatte sul piede destro e si infila passandogli sotto le gambe. Un minuto dopo, Nessi penetra al centro tra due difensori rosso-neri e realizza, 3-7, c’è poi un battibecco a distanza tra lo stesso Nessi e Satta, l’atmosfera si fa calda, si accende un altro diverbio tra Giuseppe Cabras e Sunda, e stavolta dalle parole si passa ai fatti, un episodio increscioso, una violenta rissa a fatica sedata dai rispettivi compagni. Una volta placati gli animi, la gara riprende ma nei minuti finali, in un clima abbastanza surreale, non succede più niente. Resta però il forte rammarico per un fatto che non vorremo mai vedere.

Le pagelle – Smell Brasil & Karalis Web

Cocco 9: Inizia male regalando palla a Nessi ma riuscendo poi a rimediare, un passo falso dal quale poi origina una prova di eccezionale qualità e quantità. Ha spaccato in due la partita e Orto Sarda, con ben cinque reti, un folletto che negli spazi si esalta e semina terra bruciata, fa valere la sua rapidità e nessuno trova l’antidoto per fermarlo.

Pedditzi 7.5: E’ maturato molto, gioca con gran intelligenza tattica e calma, il modo con cui recupera, imposta e suggerisce nell’azione del 5-1 è la copertina della sua partita, quasi perfetta. Suo il gol del vantaggio, bravo nel fiutare l’errore di Cabras, sfortunato sul palo. Bravo, continui così.

Satta 7.5: Una prova di grandissimo valore, nell’economia della partita gli interventi su Nessi nel primo tempo hanno valore elevato, e il miracolo su Mulas a metà ripresa certifica che la vittoria è inconfutabile. Rovina parte della sua prova regalando a Pozzi il gol del 2-7 e partecipando alla polemica finale con Nessi. Quando si dice l’adrenalina…

Le pagelle – Orto Sarda

Nessi 6.5: Ci prova spesso da fuori area, appena ne ha l’occasione, il mirino fa cilecca e quando inquadra la porta trova un Satta formato gigante. Due reti riesce a farle, molto bella la seconda, con immancabile coda polemica, pare che ci trovi gusto ogni partita a litigare con gli avversari.

Moscatelli 5.5: La punizione da cui il 2-0 di Cocco la causa lui, invoca l’intervento regolare ma la frittata l’aveva combinata sbagliando un controllo della palla elementare. Non basta la sua grinta e i suoi richiami ai compagni nella ripresa, dice bene quando afferma “se giochiamo a passaggi passiamo, li affondiamo”, ma questo è accaduto rarissime volte.

Sarritzu 5: Esco o non esco? Intervengo o no? Troppa esitazione e sul 3-0 paga dazio alla velocità di Cocco, sbaglia tempistica e modi nell’uscita e addio ai suonatori. Pare riprendersi, compie diverse parate ed evita che la barca vada a picco, poi l’erroraccio sul 7-2, un gol balordo su un tiro tutt’altro che irresistibile.

 

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LONGOBARDA EUROSPIN – NUOVA VESTI

Una punizione a soli venti secondi dalla fine di Denotti, con la complicità determinante della barriera avversaria, salva la Longobarda Eurospin da una sconfitta che pareva certa e che sarebbe stata immeritata, consentendo così ai giallo-blu di portare a casa un punto prezioso e restare al secondo posto in classifica nella Silver Cup; viceversa, beffa amarissima per una Nuova Vesti che già pregustava il primo successo nella seconda fase, dopo aver collezionato due sconfitte in altrettante uscite. 8-8, pari giusto, maturato al termine di una partita tutto sommato equilibrata, combattuta, giocata su ritmi accettabili, non eccelsa sul piano del gioco ma tirata e incerta, aperta ad ogni esito. Cronaca e occasioni alla mano, se c’era una squadra che più di tutte meritava i tre punti questa è la Longobarda Eurospin, trascinata da un Denotti immenso ma sfortunata per essersi trovata di fronte un portiere para tutto, decisivo, ovvero Gabriele Camboni. Sia lui e sia il collega di reparto, Stefano Sarigu, sono stati tra i principali protagonisti di questa partita, con tante e importanti parate, interventi che hanno impedito di assumere al punteggio finale proporzioni ben più consistenti. Nuova Vesti e Longobarda hanno offerto il meglio di loro dalla metà campo in su, mentre le due difese sono apparse a dir poco disastrose, incerte e autolesioniste, basti pensare che quattro dei sedici gol segnati sono nati da clamorosi regali e pasticci difensivi, e in generale nessuna delle due retroguardie ha mai dato segnali di solidità. Passiamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Spiccano le assenze di Bazzato nella Longobarda e di Mauro Palmeri, Spiga e Zedda nelle file di Nuova Vesti, direzione di gara affidata al signor Schintu. Pronti via e dopo un paio di minuti Nuova Vesti si trova in vantaggio di due reti, Pianta riceve in profondità da Scarpellini, si libera di Dessì decentrandosi verso destra e dal limite dell’area infila Sarigu; lo stesso Pianta firma il raddoppio, ribadendo dalla destra una conclusione di Milia da fuori area respinta da Sarigu, ma che dormita l’intera difesa avversaria. La Longobarda è sotto schok e rischia di capitolare ancora, Sarigu salva su Milia poi Durzu si divora una ghiotta occasione mancando sotto rete un perfetto suggerimento di Milia dalla sinistra. Passata la bufera iniziale, la Longobarda Eurospin entra finalmente in partita e reagisce, Camboni è attento su un tentativo di Denotti dalla distanza ma non può nulla quando Dessì finalizza dalla destra, sul palo lontano, un’azione corale insistita e rifinita da Medda, con la difesa di Nuova Vesti messa male. L’inerzia della partita muta in un baleno, la Longobarda cresce prendendo metri e dando intensità alla manovra, un bello scambio Denotti-Dessì-Denotti termina di poco alto poi ci prova nuovamente Denotti ma pure stavolta Camboni gli dice no. Nuova Vesti sbanda notevolmente in fase difensiva e prova a replicare di rimessa, con un Milia ispirato e attivo, i ritmi sono discreti e spesso la partita è confusa e caotica, seppur combattuta. Ha tantissimo da lavorare Camboni, che a suon di urla scuote i suoi compagni, e laddove non arriva questi c’è la traversa a negare a Secchi il possibile 2-2, e poco dopo il palo su uno spunto di Pigliacampo dalla destra. Poi, dal Nuova Vesti va vicina al terzo gol, Durzu è smarcato a tu per tu con Sarigu da una combinazione Fanti-De Cherchi, ma indugia troppo e il portiere giallo-blu gli sbarra strada; errore fatale, perché nel giro di pochi minuti, complici tre grosse ingenuità della difesa grigio-azzurra, la Longobarda rovescia il risultato; sugli sviluppi di una verticalizzazione sulla sinistra di Pigliacampo, Denotti approfitta della mancata copertura di De Cherchi e Durzu e fulmina Camboni con una sassata diretta all’incrocio dei pali. Ancora Denotti porta i suoi sul 4-2, prima castigando un sanguinoso disimpegno-regalo dello stordito De Cherchi, quindi approfittando di una colossale ingenuità di Fanti, ultimo uomo, e realizzando da pochi metri, al secondo tentativo. Nuova Vesti trova il modo di ridurre immediatamente le distanze grazie a un rapido contropiede finalizzato dal limite dell’area sinistro da Durzu, su assist di Pianta, il finale di tempo è molto veloce, con diversi cambi di campo e occasioni, gioca senz’altro meglio la Longobarda che centra un palo con Denotti, al termine di uno scambio bellissimo con Concas, allo scadere tuttavia Nuova Vesti sfiora il pari con Milia, un super Sarigu respinge la conclusione dalla destra.

Secondo Tempo

Pari solo rimandato, in avvio di apertura infatti Nuova Vesti agguanta il 4-4, su un rilancio lungo di Camboni, Fanti si inventa un pallonetto al volo d’esterno destro dal limite dell’area, Sarigu viene scavalcato, la palla sbatte sulla traversa e Fanti è lesto nell’avventarsi e nel ribadire in rete, un gol da favola. La Longobarda non ci sta, vuole vincere, il solito Denotti è incontenibile e sugli sviluppi di due spunti personali ravvicinati, sono provvidenziali gli interventi di Camboni. Il clamoroso palo colpito da Dessì su azione di contropiede condotto con Denotti, ritarda di un minuto il nuovo vantaggio giallo-blu, Denotti riceve una palla alta, beffa l’incerto De Cherchi stoppando con il petto e insaccando con una mezza girata al volo di destro, dal limite dell’area. Partita che si accende, Nuova Vesti soffre la pressione avversaria ma ha spazi per giocare di rimessa, Pianta ci prova con un siluro dalla distanza, Sarigu è bravo e fortunato, poi l’attaccante numero 0 si rifà realizzando il 5-4 con un diagonale dalla sinistra, su assist di Milia e con la retroguardia avversaria sbilanciata. Le emozioni non sono terminate, lo stesso Pianta consente a Nuova Vesti di pareggiare e successivamente di operare il contro-sorpasso, prima ricevendo un pallone lungo e infilando Sarigu da pochi passi, poi approfittando di rapina di una clamorosa ingenuità in fase di ripiego da parte di Melis, Pianta lo pressa e con una zampata realizza da un metro e mezzo. La Longobarda impiega un minuto e mezzo per rientrare in gioco, una palla mal gestita da Pianta in attacco consente a Pigliacampo di ripartire per vie centrali, squadre lunghissime, l’ex Edil Art chiede e ottiene il triangolo con Denotti e insacca da fuori area. I giallo-blu non vogliono perdere e Denotti sorprende tutti scaraventando un missile in rete quasi da metà campo, un tiro imprendibile persino per Camboni. Ultimi minuti thrilling, un break Durzu-Fanti è finalizzato da Pianta, dalla sinistra, è l’8-7, manca mezzo minuto al termine quando la Longobarda usufruisce di un calcio di punizione dalla sinistra, la barriera avversaria formata da De Cherchi e Pianta si apre e il fendente teso di Denotti passa centralmente lasciando di sasso Camboni, è il definitivo 8-8.

Le pagelle – Longobarda Eurospin

Denotti 10: Mettete a letto i bambini, è andato in onda uno show che provocherà forti traumi per chi ha dovuto subire le sue mazzate, cinquanta minuti di assoluta regalità, protagonista incontrastato, se diciamo che ieri sera la Longobarda era lui, non diremmo un’eresia. Sei reti, una più bella dell’altra, il blitz del pareggio quando non c’erano più speranze, tante altre occasioni create, un palo, un assist sibillino per Pigliacampo, tanta regia, uomo ovunque, insomma Nuova Vesti-Denotti 8-8. Ha incantato la platea, i gol del 2-2, del 5-4 e del 7-7 sono gemme da catalogare nella Hall of Fame.

Dessì 5.5: La rete del provvisorio 1-2 non è sufficiente a raddrizzare una prova nata male e proseguita con più ombre che luci, malissimo in difesa, fritto a dovere da Pianta e troppo statico in occasione del doppio vantaggio grigio-azzurro, stessa distrazione fatale sul 4-4 quando si perde completamente Fanti. Il palo colpito nella ripresa è più imprecisione che sfortuna, e anche in un altro paio di circostanze gli è mancata lucidità e cattiveria al momento di concludere.

Pigliacampo 7.5: Gara illuminata, una valida spalla di supporto per Denotti, ha giocato da centrale preoccupandosi più dell’aspetto difensivo, ma le sue sortite offensive hanno fatto malissimo, suo l’assist per il 2-2, centra un palo su un pregevole spunto e nella ripresa cresce notevolmente fino a realizzare il 6-7 con un contropiede magistrale.

Le pagelle – Nuova Vesti

Pianta 7.5: Per quaranta minuti uno dei migliori in campo, bomber implacabile, cinque sigilli, un mix di potenza, opportunismo, abilità sul breve, precisione e sangue freddo, più inoltre due precisi assist. Ma rovina la sua prova e il suo voto avviando il contropiede avversario del 6-7 con una finezza inutile e soprattutto spianando la strada alla fucilata di Denotti per l’8-8, un errore gravissimo, addio vittoria. Perché si è aperto in barriera?

Milia 7.5: Un’ottima partita, ispirato e attivo sin da subito, senza dubbio il migliore dei suoi, non ha sbagliato nulla e ha dato idee, ritmo e incisività al gioco di rimessa grigio-azzurro, gli è mancato solo il gol ma si è reso spesso pericoloso, ha propiziato il 2-0 e confezionato un assist per Pianta. Anche nei momenti di maggior sofferenza della squadra, è stato l’unico a stare a galla e a rispondere agli avversari. Da applausi una verticalizzazione per De Cherchi.

Fanti 7: Harakiri incomprensibile per il 4-2 giallo-blu, Denotti non è un fesso e lo inchioda, ma tu, buon Simone, te la sei proprio andata a cercare! L’erroraccio non lo abbatte e si fa perdonare regalando alla platea il gol più bello della serata, il 4-5 è un gioiellino, che la traversa ha cercato di oscurare, ai più datati ha ricordato il favoloso gol di Del Piero in un Juve-Fiorentina del 1994. Secondo tempo di umile sacrificio in copertura, poi gli capita l’occasione per fare bis e realizza l’8-7.

 

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ORTO SARDA – LODDO INFISSI

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NUOVA VESTI – IMAGINARIUM

Vittoria nel finale per Imaginarium, i nero-azzurri di Mura piegano nei minuti conclusivi una Nuova Vesti discreta ma ingenua, imponendosi 4-2 e ottenendo così il primo successo nella fase Silver della Gold Cup 2016, dopo aver impattato contro Loddo Infissi nel precedente turno. Secondo stop invece per Nuova Vesti. Cronaca alla mano, il successo di Imaginarium può dirsi a ben titolo meritato, alla luce della prestazione effettuata e delle numerose occasioni create, soprattutto nel secondo tempo quando Mura e compagni hanno innalzato i ritmi e dato parecchio da lavorare a Camboni. Dal punto di vista offensivo, Imaginarium è parsa più continua e anche in fase difensiva, nonostante qualche patema nella prima fase, i neroazzurri sono sembrati più sicuri e stabili. Esce sconfitta Nuova Vesti, in una gara che i grigio-azzurri potevano almeno pareggiare, è stata una partita abbastanza equilibrata e tatticamente molto interessante e piacevole, due compagini organizzate e che hanno cercato di superarsi attraverso il gioco. A un primo tempo su ritmi non elevati, con poche emozioni e il provvisorio vantaggio di Nuova Vesti, è seguito un secondo tempo più frizzante, veloce, con maggiori cambi di fronte e occasioni per parte, pur restando sempre una partita a scacchi, mai cadendo nella confusione. Da sottolineare l’ottima prova dei due portieri.

La partita, primo tempo

Imaginarium senza Picchiri, Saba, Secci e Calabretta, Nuova Vesti è al completo, dirige il signor Lobina. Avvio favorevole per Nuova Vesti, con la regia sugli esterni di Scarpellini e De Cherchi il team di Durzu acquisisce il controllo del gioco e crea la prima minaccia in apertura, scambio sulla destra Spiga-De Cherchi-Spiga e salvataggio in uscita bassa di Cabiddu. Poco dopo, De Cherchi scappa sulla sinistra e la sua conclusione lambisce di poco il palo. Ci sono pochi spazi, le due difese sono attente e accorte, Imaginarium sceglie una posizione di attesa ma si rende pericolosa con un gran diagonale destro di Marroccu da fuori area, angolatissimo, la risposta di Camboni è straordinaria. Lo stesso Camboni è chiamato in causa da un sinistro di Mascia, sono le prove generali del vantaggio di Imaginarium che infrange una partita fino a quel momento blindata, un erroraccio incomprensibile di Milia sulla propria tre quarti spiana la strada a Mascia che si invola e trafigge Camboni dal limite dell’area. Nuova Vesti prova a rimettersi in carreggiata, ma pur producendo e facendo girare la palla, i grigio-azzurri non trovano gli spazi adatti e Imaginarium oppone una copertura perfetta. Poi, un’incertezza di Marroccu sulla metà campo sinistra permette a Mauro Palmeri di ripartire, l’esterno vince un rimpallo con il timido Caboni e dal limite dell’area beffa Cabiddu con un rasoterra preciso. Nuova Vesti vicina al vantaggio un paio di minuti più tardi, stavolta Cabiddu non si fa sorprendere da una conclusione insidiosa e forte di Milia, ma sul rovesciamento di fronte è Imaginarium a sfiorare il 2-1, bel contropiede Marroccu-Porru e conclusione dalla sinistra di Marroccu respinta sulla linea di porta da Palmeri, con Camboni fuori causa. Nel finale di tempo Imaginarium prende il pieno dominio del campo e del gioco e sviluppa una pressione offensiva di notevole intensità, creando ottime trame ma non trovando il colpo risolutore. Anzi, a trovare il vantaggio allo scadere è Nuova Vesti, i grigio-azzurri raggiungono il bonus dei tiri liberi e Milia non fallisce realizzando il 2-1.

Secondo Tempo

I neroazzurri si sentono beffati e partono forte nella ripresa, Porru si divora incredibilmente un gol da meno di un metro, al termine di un contropiede sulla destra Mura-Marroccu, poi un bellissimo tiro di Marroccu da fuori area trova la grande opposizione di Camboni. Nuova Vesti soffre e replica di rimessa, una combinazione Scarpellini-De Cherchi-Spiga non è agganciata da De Cherchi a tu per tu con Cabiddu. Sul fronte opposto, continua il martellamento di Imaginarium e il tanto sospirato pareggio giunge al sesto minuto, una verticalizzazione di Porru dal limite dell’area sinistro inganna Camboni e difesa grazie alla finta di Marroccu, che non tocca la palla. 2-2, ma si rinnova il duello a distanza tra Marroccu e Camboni, con il portiere grigio-azzurro che compie un altro miracolo sul fantasista nero-azzurro, ben ispirato da Mascia. Ritmi decisamente più elevati, per non farsi schiacciare anche Nuova Vesti deve ripartire e in due circostanze i ragazzi di Durzu sfiorano il terzo gol con De Cherchi e con Palmeri, in ambo i casi è determinante l’intervento di Cabiddu. L’iniziativa resta in mano a Imaginarium, che gioca molto bene ma non riesce a capitalizzare, altra grandissima parata di Camboni su Marroccu, poi clamoroso errore sotto porta di Mura che, su assist di Mascia dalla sinistra, non riesce a insaccare da nemmeno un metro, facendosi deviare la zampata in corner. Portieri sugli scudi e protagonisti, Camboni ancora su Marroccu, Cabiddu su un’improvvisa sassata di Milia, tatticamente è una gara di valore, equilibrata ma combattuta. Risultato apertissimo, Imaginarium vuole vincere e una parabola maligna di Porru dalla distanza, diretta nel sette, costringe Camboni a rifugiarsi in corner, vuole vincere pure Nuova Vesti, ma Spiga, attivato sulla destra da Milia, deve fare i conti con il salvataggio in uscita di Cabiddu. La gara si risolve nel finale, Imaginarium trova il meritato vantaggio grazie a una stoccata dal limite dell’area destro di Porru, su assist di Marroccu; circa un minuto e mezzo dopo Nuova Vesti ha la grande chance di agguantare la parità, potendo infatti usufruire di un tiro libero, ma Scarpellini si fa ipnotizzare dal bravissimo Cabiddu. Dal possibile 3-3 al 4-2 che chiude definitivamente la partita, Marroccu scappa via sulla sinistra superando i timidi Durzu e De Cherchi, dal fondo mette al centro dove l’accorrente Mura è preciso nell’insaccare sotto la traversa un piattone dal limite dell’area.

Le pagelle – Imaginarium

Marroccu 8: l’incertezza e la palla persa da cui origina l’1-1 di Nuova Vesti è l’unico errore di una prova altrimenti grandiosa e di gran classe, gli è mancato solo il gol, ma ne ha cucinati due, con altrettanti assist al bacio per Porru e Mura, e ha messo lo zampino pure sul 2-2 con una finta birichina sulla quale Camboni c’è cascato. Ecco, il duello con Camboni, una partita nella partita, il portierone gli ha sbattuto la porta in faccia ben cinque volte, più il salvataggio disperato di Palmeri.

Cabiddu 8.5: La parata che ha blindato il vantaggio e messo la vittoria in ghiaccio, sul tiro libero di Scarpellini sul 3-2, gli vale la palma di migliore in campo ex aequo con l’omologo Camboni. Sempre attento, reattivo, pronto, poco lavoro nel primo tempo ma tanto sudore nella ripresa, quando ha dovuto sbrogliare diversi grattacapi e chiudere sui pericolosi contropiedi avversari. Soprattutto gli interventi su De Cherchi e su Spiga sono fondamentali.

Mascia 7.5: Gol di rapina quello dell’1-0, capta la fesseria di Milia e castiga, ma il gol è solo una parte di una partita ispirata, di gran quantità e qualità, con un gran supporto sulle fasce e presenza costante nella manovra. Meritavano miglior sorte i due cioccolatini sfornati per Porru e Mura, nel secondo tempo.

Le pagelle – Nuova Vesti

Camboni 8.5: Se non è sufficiente neppure un super Cambo in veste di Superman, allora cosa deve fare Nuova Vesti per vincere? Il suo portierone ha perso tanti chili ma smalto, riflessi e istinto sono rimasti immutati, e di fronte a una difesa lunatica, i suoi ripetuti interventi sono sembrati flash accecanti. Da vedere e rivedere le parate su Marroccu nel secondo tempo, senza le quali il passivo sarebbe stato decisamente più alto.

Scarpellini 6: Primo quarto d’ora di illuminata e illuminante regia, profondità e tempistica, con alcuni inviti per De Cherchi e Spiga belli tali da mettersi le mani nei capelli. Il gioco nasceva e transitava quasi sempre dai suoi piedi, purtroppo però la ripresa non è stata all’altezza del primo tempo, salvo qualche discreta idea, e ha un peso decisivo, in negativo, il tiro libero del possibile 3-3 mandato al vento allo scadere.

Spiga 6.5: Pivot di movimento, rompiscatole che usa molto il fisico come scudo per proteggersi e aprire varchi in cui far valere la sua velocità. Ha dato non poche noie ai difensori nero-azzurri, che hanno penato non poco per contenerlo, lui ha interpretato la gara molto bene, dialogando sullo stretto e cercando gli uno-due. Una sola grande palla gol, Cabiddu gli ha detto no. Gara di colpi ricevuti e dati, molto bene nella ripresa con il gioco di rimessa.

 

 

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SMELL BRASIL – SCHALKE 0 QUARTU

La seconda giornata della Silver Cup si apre con il match tra Karalisweb e Schalke, entrambe sconfitte alla prima giornata. Assenze importanti da entrambe le parti, pesanti nella compagine del presidente Rossi, senza l’intera difesa ma con un nuovo acquisto, Biolchini, che ha dato geometrie   e ordine alla squadra, anche quest’oggi molto confusionaria a altalenante. Schalke è mancata di cattiveria sotto porta, il solo Turchi non può risolvere la partita da solo, anche se c’era quasi riuscito a raddrizzarla, ma complice una difesa allegra i suoi sforzi son stati inutili.

Le fasi salienti del match:

-3pt, 1-0 per KaralisWeb, Cipriani ruba palla, si presenta solo davanti alla palla e non sbaglia.

-5pt, raddoppio di KaralisWeb, buco nella difesa di Schalke, ne approfitta Cipriani che vede solo Mandy, l’attaccante numero 9 deposita in rete.

-6pt, accorcia le distanze Schalke, Turchi sgomita e serve Meloni che da due passi non sbaglia.

-8pt, KaralisWeb sul 3-1, Biolchini in anticipo su Turchi sulla linea di centrocampo, scarica la sfera a Stefano Puddu che trafigge Riccardo Puddu.

-9pt, altro gol dei rosso-neri, altra palla persa in disimpegno da Schalke, Cipriani serve Puddu che non sbaglia.

-10pt, gol del 2-4 per Schalke, gran gol di Turchi che supera Biolchini e Todde, rasoterra in mezzo alle gambe del portiere avversario.

-14pt, intervento decisivo di Todde su conclusione ravvicinata di Meloni.

-16pt, Stefano Puddu semina il panico nella difesa avversaria ma la sua conclusione sbatte sul palo.

-18pt, clamoroso errore sotto porta di Mascia a porta vuota.

-20pt, Turchi manda fuori da pochi passi.

-21pt, Stefano Puddu perde palla a centrocampo, ripartenza Schalke con il solito Turchi che sfiora il gol.

-22pt, gol dello Schalke, Meloni sull’out sinistro serve Turchi in mezzo, questi deposita in rete.

-23pt, 4-4, il pareggio dello Schalke è una perla di Turchi, l’attaccante riceve palla spalle alla porta, aggira Biolchini e conclusione ad incrociare che finisce la sua corsa nell’angolino basso alla destra di Todde.

-24pt, assist millimetrico di Puddu per Satta che colpisce di testa, ma Riccardo Puddu respinge.

Secondo Tempo

-3 st, occasione gol per i rosso/nero, Stefano Puddu tira a colpo sicuro ma l’omonimo portiere avversario, Puddu, si supera, Mandy sulla respinta manda di poco a lato.

-6st, nuovamente in vantaggio Karalis Web, lancio di Biolchini dalla sua metà campo, Mascia stoppa di petto, si fa scivolare la palla per poi impattare segnando un bel gol.

-7st, aumenta il vantaggio Smell Brasil, Biolchini anticipa Corda, vede Mascia solo, l’esterno numero 8 di punta sorprende Riccardo Puddu.

-8st, Biolchini ancora protagonista, supera Corda in dribbling e insacca.

-9 st, Smell Brasil dilaga, Cipriani serve Mandy che dribbla anche il portiere ed e gol.

-11st, gol per Schalke 0 Quartu, Stefano Puddu perde palla su pressione di Turchi, l’attaccante dei bianchi s’invola verso la porta avversaria e spiazza Todde.

-13st, gol del 9-5, grande triangolazione Mandy-Cipriani-Mandy su spazi stretti e rete.

-17st, Daniele Corda supera Biolchini in dribbling e sorprende Todde con la punta.

-18 st, sostituzione tra i pali per Smell Brasil, esce Todde per infortunio, entra Satta.

-21st, in gol lo Schalke 0 Quartu, Turchi aggira Mascia e deposita la sfera in rete.

-22st, Cipriani scarta tutta la difesa dello Schalke ma da posizione defilata prende il palo.

-23st, Smell Brasil in doppia cifra, è 10-7, discesa di Mandy sulla fascia, cross al centro per Cipriani che non sbaglia.

-24st, Smell Brasil sull’11-7, Cipriani recupera palla a centrocampo, serve centralmente Mandy che supera con un gioco di gambe il centrale difensivo avversario e con la punta del piede anticipa l’uscita di Riccardo Puddu.

LE PAGELLE  : Smell Brasil & Karalisweb

Cipriani Luca 7.5: Oggi lo vediamo in formato assist man, 6 in totale, timbra il cartellino due volte, ma ogni tanto perde la testa come suo solito e gioca per conto suo, in sostanza prova più che sufficiente.

Biolchini Mirko 7: Esordio positivo per lui, primo tempo anonimo, dove non trova la giusta posizione complice anche il disordine dei compagni di squadra, nella seconda frazione sale in cattedra, servendo assist deliziosi e segnando un gran gol.

LE PAGELLE: Schalke 0 Quartu

Turchi Matteo 8: In pratica lo Schalke in fase offensiva è lui, cinque gol, un assist, crea disagi a tutta la difesa avversaria, altro da chiedere?

Puddu Riccardo 6.5: Vede arrivare giocatori avversari da tutte le parti, cerca di salvare il più possibile superandosi in varie circostanze, ma in qualche rete subita poteva fare meglio.

 

 

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