LONGOBARDA EUROSPIN – IMAGINARIUM

L’unica gara del lunedì disputata al San Benedetto Stadium ha visto opposti Longobarda Eurospin a Imaginarium, match valevole per l’ultima giornata del girone unico a otto squadre. A fare bottino pieno sono gli uomini di Cristian Bazzato che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-3. E’ un successo che permette ai giallo-blu di portarsi in testa alla classifica a quota diciassette punti, e di strappare il pass per le semifinali come prima del girone. Nessun dramma in casa Imaginarium, gli uomini di Alessandro Mura sono matematicamente in semifinale ma accedono come terza classificata. Se la vedranno dunque con Smell Brasil in una gara che promette spettacolo. Quest’oggi i nero-azzurri si sono presentanti senza alcuna possibilità di rotazione, e fare punti in queste contingenze non era un impresa semplice, contro un avversario organizzato e trascinato dal solito Denotti che anche questa sera ha fatto la differenza. E’ stata comunque una gara equilibrata ed intensa, risolta negli ultimi dieci minuti di orologio. Il direttore di gara è il sign. Pillai che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.20, con Longobarda Eurospin che con grande fair-play ha atteso l’arrivo del quinto giocatore avversario. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

Il primo a rendersi pericoloso è Denotti con un destro secco che costringe subito Cabiddu ad una respinta in presa bassa. Sul fronte opposto Caboni ha sul mancino la sfera del vantaggio ma da due passi sciupa tutto calciando debole e centrale. A sbloccare il punteggio ci pensa il solito Denotti con una conclusione precisa all’angolino basso, la sponda è di Cinus, 1-0. Il raddoppio non si fa attendere, sugli sviluppi di un corner è ancora Cinus ad ispirare la conclusione di Denotti che da posizione defilatissima pesca il jolly, 2-0. E’ ancora Denotti a creare scompiglio nella metà campo avversaria, ma questa volta Cabiddu gli dice di no alzando la sfera sopra la traversa. I nero-azzurri sono sotto nel punteggio ma con le loro trame da vero calcio a cinque creano tanto negli spazi lasciati da una non perfetta fase difensiva avversaria, ma sciupano tanto, questa volta è Mascia da due passi a divorarsi una rete che sembrava già fatta. Poco dopo il direttore di gara annulla una rete di Cadoni per una presunta carica al portiere in presa bassa, l’episodio è dubbio ma i nero-azzurri accettano la decisione senza creare polemiche da squadra sportiva e leale quale sono. Ma la rete è nell’aria ed arriva nell’azione seguente: Porru serve Mura a centro area che impatta di prima e piega le mani di Sarigu, 2-1. Manca poco al termine del primo tempo, ed il solito Denotti trova una sventola dalla distanza che sorprende Cabiddu, 3-1. L’ultima chance prima del duplice fischio è ancora sui piedi dello scatenato Denotti che scarica l’ennesima sassata dalla distanza con Cabiddu che riesce a salvarsi con l’aiuto della traversa. Si va così a bere un tè caldo con Longobarda Eurospin sopra di due lunghezze.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con i nero-azzurri in grande spolvero che con due autentiche fiammate riescono a ristabilire la parità. Entrambe le reti portano la firma di Porru, dapprima con un tap-in sotto misura su assist di Mascia, in seconda istanza con una sventola di punta mancina di rara bellezza, ed il punteggio si porta cosi’ sul 3-3. Sul fronte opposto Denotti prova subito a rispondere ma Cabiddu è attento e dice di no. Poco dopo è Melis a sciupare un occasione clamorosa calciando centrale a tu per tu con il portiere avversario. Va vicino al gol Mura con un destro in diagonale che si spegne a lato per questione di centimetri. E’ un match intenso, equilibrato, Longobarda Eurospin appare in difficoltà, probabilmente non si aspettavano una reazione cosi’ veemente dei loro avversari. Dessì potrebbe riportare sopra nel punteggio i giallo-blu ma calcia male e non inquadra lo specchio della porta. Da sottolineare un episodio che capita intorno al 15′ minuto della ripresa, il direttore di gara assegna un calcio di punizione dentro l’area piccola per un retropassaggio di Mura al suo portiere, esplodono le proteste dei nero-azzurri secondo i quali Denotti ha spizzicato la sfera nella traiettoria del passaggio, quest’ultimo ammette il tocco e restituisce la sfera ai nero-azzurri. Applausi per lui ed i complimenti di tutti, arbitro compreso. A meno di dieci minuti dal termine sarà poi proprio Denotti a riportare sopra nel punteggio la Longobarda con un calcio piazzato dal limite che buca la barriera e si infila in rete, 4-3. E’ un gol che mette in ginocchio Imaginarium che crollano definitivamente nel finale sotto i colpi di Cinus ed ancora di Denotti (sempre su calcio piazzato), che francobolla il punteggio sul definitivo 6-3. 

le pagelle – Longobarda Eurospin

Denotti 10: La sua prestazione è da 8 in pagella, ma il gesto di rinunciare a calciare la punizione dentro l’area piccola e restituire la sfera agli avversari vale il massimo dei voti! Un gesto di fair-play da applausi. Sul campo è il solito trascinatore, ha fatto tutto lui, dotato di una sassata impressionante. Altre cinque reti per lui e titolo di capocannoniere del torneo conquistato di prepotenza!

Cinus 6.5: Gioca un match frizzante, si muove molto, ed è sempre altruista palla al piede. Sforna due assist decisivi. 

Dessi’ 6: Strappa la sufficienza per l’impegno che mette in campo ma si divora una rete da due passi calciando male. Deve essere più lucido sotto misura. 

le pagelle – Imaginarium 

Porru 7.5: Interpreta nel migliore dei modi il ruolo di centrale, gira la sfera con precisione ed esperienza, non sbagliando praticamente nulla. Sono due le sue reti sulle tre totali dei nero-azzurri, è il migliore in campo tra le fila di Imaginarium!

Cabiddu 6.5: Sulle sventole di Denotti non poteva farci nulla, riesce anche a superarsi in due circostanze evitando un passivo che poteva essere più pesante sul finale di primo tempo. 

Mascia 6: Arriva in ritardo senza possibilità di scaldarsi e ne paga le conseguenze, soprattutto nel primo tempo dove si divora una rete non da lui. Nella ripresa sforna due assist decisivi per le reti di Porru.

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SCHALKE 0 QUARTU – IMAGINARIUM

Imaginarium ipoteca il passaggio alle semifinali vincendo con prepotenza la gara delle 22, Schalke in partita solo a tratti, l’abisso tra le due squadre è palese.

Tuttavia, il buon inizio dei blancos farebbe presagire ben altro epilogo, infatti bastano pichi minuti per trovarsi sul doppio vantaggio, Turchi insacca dal limite con un forte rasoterra, raddoppia Murru con la complicità di Cabiddu; i nerazzurri accorciano con Carboni che insacca da posizione privilegiata, potrebbe arrivare il pari all’affondo successivo ma la difesa libera in piena area, Mascia vola sulla destra e con un bel diagonale colpisce, è il 2-2; punizione di Murru dalla trequarti sinistra, traiettoria girare, palo, ripartenza di Carboni che serve Mascia, dal vertice destro ecco il 3-2, Lai però trova il pari, il suo tiro beneficia della deviazione di Porru, ma prima dell’intervallo i nerazzurri sono nuovamente avanti, Mascia scende a sinistra, taglia per Porru, palla sotto l’incrocio.

La ripresa è quella del KO, Imaginarium spezza le gambe a Schalke: Mascia dall’out di destra taglia per Marroccu, insacca per l’uscita intempestiva di Puddu, subito dopo segna lo stesso Mascia, poi tocca a Porru, il n° 3 serve Mascia per la rete dell’8-3, i blancos non demordono e rientrano per un pò in gara grazie a i gol di Lai al volo, e una gran giocata di Turchi che riceve da Meloni e insacca dopo una veronica e il tunnel a Cabiddu; dopo il tim-out i nerazzurri riprendono a giocare, dopo il palo esterno di Marroccu, ecco i gol di Mascia (azione personale) e stesso Marroccu (servito da Porru), poi è Mascia a portare alla segnatura il 10 dopo una discesa a sinistra, Lai segna la tripletta contando su un’altra deviazione, allo scadere è Marroccu a servire l’assist a Pilo, che chiude sul 12-6. Per Imaginarium è semifinale, per Schalke l’eliminazione

Le pagelle di Sxhalke 0Quartu

Puddu 5: molti errori commessi, talvolta intervallati da interventi prodigiosi, la sua prestazione è comunque insufficiente, l’uscita anticipata su Marroccu è uno degli esempi, nel flop blanco lui è l’mblema.

Turchi 7: cerca di salvare la sua squadra, ci mete una buona dose di tecnica benchè la sua stazza imponente non ne faciliti certe esecuzioni; sblocca in avvio e si ripete a metà ripresa dopo una giocata sensazionale che lascia i compagni di stucco.

Lai 6.5: meno convincente che in altre occasioni, tuttavia è miglior marcatore tra i suoi, stavolta la sua tripletta è “sporcata”, sia la punizione che il gol a finale di Match sono palesemente deviati.

Le pagelle di Imaginarium

Marroccu 8: il grande top player dei nerazzurri, muove il pallone con delizia, insacca 3 reti, vanta un assist vincente ma questi dati non rendono abbastanza giustizia perchè i meriti sono ben più ampi.

Mascia 7.5: è una furia, sempre pericoloso in avanti, costruisce la maggior parte delle azioni offensive nerazzurre, se non segna lui, consente che sia un compagno ad andare a rete; la rete del 10-5 è strepitose, con dribbling e tiro secco.

Porru 7: molto bene anche il laterale canuto dei nerazzurri, sempre ordinato e generoso, antepone gli interessi collettivi a quelli personali, il suo bottino è considerevole, parla di 3 segnature più due assist vincenti.

vs

EMMEBI RICAMBI – LODDO INFISSI

I blancos concludono in parità una gara prima in svantaggio, poi in vantaggio, il rammarico è per le due autoreti, una clamorosa.

Partita subito avvincente, si parte a fuoco, Loi sparta un bolide dalla trequarti che va sotto la traversa, Loddo pareggia dal limite, Maxia si defila a destra e insacca con un diagonale il sorpasso, non c’è un attimo di respiro: Podda intercetta e scambia con Loddo facendo fuori tutta la retroguardia blanca, il gol del 3-1 diventa una formalità; Emmebi non cede e con Loi ritorna in parità, prima con un del destro dal vertice sinistro poi con un piatto rasoterra sull’uscita di Ligia; i verdi tornano a vanti grazie alla punizione di Podda, trequarti sinsitra, missile sotto l’incrocio, Loi è una furia, avanza a destra e si fa spazio, tira e sfiora il palo, subito dopo sigla il 4-4 su grande in iniziativa di Serra, destro sotto la traversa; Bordonaro intercetta e serve Fais, il suo tiro finisce sul palo esterno, Cara raccoglie una respinta e dal limite trova la respinta di Ligia; Landolina ruba a SErra, calcia dal limite, miracolo di Vacca, prima dell’intervallo Infissi in vantaggio: Loddo vola a sinistra, taglia per Landolina, Cara intercetta ,ma mette nella propria porta, 5-4.

La ripresa è meno vibrante ma molto bella, Vacca para e lancia Ambu, taglia a sinistra per Loi, di ginocchio al volo, palla appena sopra la traversa, ancora il 10 con destro a giro, la palla scheggia la traversa, il pareggio è un’iniziativa rabbiosa di Ambu che pur contrastato e in caduta riesce a spedire in rete, ecco il sorpasso, dal corner di Loi palla a Sera che infila di piatti sinistro sul 2°palo; Maxia cede a Ligia che perde tempo, Ambu in pressing ruba palla ed è il 7-5, dal corner di Testa c’è un altro autogol, stavolta è difficile stabilire di chi sia la deviazione, la certezza è il punteggio, 7-6; bello il pari dei verdi, successivo, corner di Landolina, Porrà riceve emette sul 2° dove Testa interviene con un tocco di sinistro, lo stesso 9 poco dopo sfiora il “7” con un bel tiro, ripartenza a sinistra di Podda, palla a Landolina che serve Testa, puntuale l’inserimento ed è 8-7, altra chance per lui,m stavolta il tocco d’eterno prende il palo interno; Serra scambia bene con Loi però Ligia stavolta è bravo e salva,. ma non poco dopo quando Bordonaro va deciso su un pallone, cade per terra, la palla rotola e arriva a Serra che fa 8-8, finisce qua la gara più divertente del torneo.

Le pagelle di Emmebi Ricambi

Ambu 6.5: è un pitbull, fame e sete di sangue; non sia dà mai per vinto e vuole sempre la palla, urla in modo spropositato se serve, comunque la sua grinta merita i giusti elogi, per la cronaca infila due reti (una rocambolesca) e un assist.

Loi 8: prestazione pazzesca, da copertina, man of the match, si lancia deciso alla segnatura, ad inizio gara insacca un gol pauroso, si ripete altre 3 volte, una quaterna in nemmeno 29 minuti, cala nella ripresa ma prende pure una traversa.

Serra 7: ancora un’ottima gara per lui, è l’unico che non deve mai uscire (ordini dall’alto) ma nel finale è stremato e commette un errore che potrebbe costare caro; tuttavia, è un buon giocatore e pure stavolta ci ha mostrato le sue abilità, due reti per lui che (ricordiamo) è un difensore.

Le pagelle di Loddo Infissi

Testa 7: sempre divertente, piacevole da vedere, vola come un folletto da un lato all’altro del campo, appena carica il sinistro gli avversari trattengono il fiato, per due volte li castiga, la terza no perchè l’ennesimo palo della sua competizione è beffardo per lui.

Podda 7: prestazione onorevole per il gigante laterale dei “greens”, i migliori gol tra i 16 visti sono i suoi,prima per la bellezza dell’azione costruita con Loddo, poi per l’esecuzione strepitosa in occasione della punizione.

Ligia 5: i suoi standard sono decisamente calati, anche stavolta non è da sufficienza, prende due gol assolutamente clamorosi ed evita una valutazione più severa con un’uscita determinante su Serra.

vs

SMELL BRASIL – NUOVA VESTI

La seconda gara del giovedì targato Silver Cup ha visto opposti Nuova Vesti a Smell Brasil, match valevole per la sesta giornata del girone unico ad otto squadre.

A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Enrico Durzu che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 5-4. Sono tre punti importantissimi per i Nuova Vesti, che permettono loro di accorciare su Orto Sarda che ora dista una sola lunghezza.

Nessun dramma per Smell Brasil che è già sicuro di accedere alle semifinali, anche se difficilmente passerà come prima classificata, in quanto Longobarda Eurospin con il successo odierno li scavalca di due lunghezze, con una sola giornata al termine del girone.

Non è stata una gara particolarmente spettacolare, entrambe le compagini si sono presentate senza portiere, con De Cherchi da una parte e Tunis dall’altra che si sono sacrificati tra i pali. Il successo dei Nuova Vesti è comunque meritato frutto di una prestazione più di squadra rispetto allo Smell Brasil, dove per lunghi tratti si è pensato più a discutere tra compagni che a giocare. Un plauso per De Cherchi che si è messo in evidenza con almeno tre interventi da portiere vero.

La gara è stata diretta dal Sign. Lobina che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

A sbloccare il punteggio sono i Nuova Vesti con una soluzione mancina di Zedda che scavalca Tunis, 1-0. Il vantaggio dura poco, sul fronte opposto Cipriani lascia partire un destro secco che si infila sotto la traversa, 1-1. Gli uomini di Durzu non si scompongono più di tanto e si riportano in vantaggio con Milia con un bel diagonale rasoterra, 2-1. I rosso-neri non ci stanno e nel giro di dieci minuti creano tre clamorose palle gol. De Vita spreca un comodo tap-in, Cipriani spara alto col sinistro da ottima posizione. Poco dopo è Portas a sfiorare il gol ma De Cherchi ci arriva con la punta delle dita e si salva con l’aiuto del palo. Sul finale di primo tempo Ambu la combina grossa in fase di disimpegno della manovra, Palmeri M. ne approfitta ed infila a tu per tu con Tunis, 3-1. Ad un soffio dal riposo Cipriani scarica un destro di rara violenza sul quale De Cherchi è miracoloso nel salvarsi con un intervento di puro istinto. Si va cosi’ a bere un tè caldo con i Nuova Vesti sopra di due lunghezze. Ad inizio ripresa Ambu verticalizza bene per Cipriani che si coordina ed incrocia col destro, 3-2. I rosso-neri sono scatenati alla ricerca del gol del pari che arriva poco dopo, porta ancora la firma di Cipriani che trova un rasoterra vincente alla destra di De Cherchi, 3-3. In questa fase i Nuova Vesti sembrano capirci poco, Cipriani li beffa con un calcio di punizione battuto senza attendere il posizionamento della barriera, è tutto regolare, Smell Brasil va in vantaggio 4-3. Ma i rosso-neri non riescono a gestire la situazione favorevole, cercando sempre la profondità senza far girare mai la sfera, ed i Nuova Vesti tornano in corsa con Palmeri M. che trova un tracciante vincente col destro, 4-4. Su calcio piazzato Portas sfiora ancora il gol ma è di nuovo sfortunato, sulla sua strada c’è il secondo legno. La difesa rosso-nera si fa trovare scoperta e viene beffata a sette minuti dal termine da Milia che tutto solo, servito da Palmeri, apre il piattone e spedisce la sfera nell’angolino opposto, 5-4. Smell Brasil nell’assedio finale alla ricerca della rete del pari avrà due occasioni importanti con Cipriani ed Ambu, ma in entrambi i casi De Cherchi col corpo dice di no. Il match termina cosi’ con il successo per i Nuova Vesti che ora possono sperare di conquistare la quarta posizione, utile per l’accesso alle semifinali, ma dovranno vincere l’ultima gara e sperare in un non successo di Orto Sarda.

le pagelle – Nuova Vesti

De Cherchi 7: E’ probabilmente il giocatore più bravo dei Nuova Vesti dal punto di vista tecnico ma non fa storie quando viene a sapere che non c’è Camboni. Si sacrifica tra i pali e riesce anche a disimpegnarsi in interventi da applausi. La risposta a fine primo tempo sulla sventola di Cipriani è da portiere vero. 

Durzu 6.5: Gioca una gara di grande generosità ed impegno, corre tanto, non avrà i piedi sopraffini ma è riuscito a dare un contributo fondamentale alla causa ai fini del successo finale.

Milia 7: E’ sua la rete del definitivo 5-4, un lampo, una soluzione ad incrociare rasoterra che ha messo in ghiaccio il match, regalando tre punti di vitale importanza alla propria squadra. 

le pagelle – Smell Brasil

Cipriani 6.5: Meriterebbe mezzo punto in più per via del fatto che è riuscito a realizzare da solo tutte e quattro le reti della propria squadra, ma l’atteggiamento non è stato dei migliori. Appare troppo polemico nei confronti dei suoi compagni.

Mascia 5.5: Arriva a gara in corso ma non riesce a lasciare il segno in positivo, troppo anarchico dal punto di vista tattico, non riesce a giocare con ordine.

Ambu 5.5: Nel primo tempo regala la rete del 3-1 con un disimpegno errato, sul finale di gara ha la sfera del pari ma calcia debole e centrale da ottima posizione.

 

 

vs

LONGOBARDA EUROSPIN – ORTO SARDA

La prima gara del giovedì targato Silver Cup ha visto opposti Longobarda Eurospin a Orto Sarda, match valevole per la sesta giornata del girone unico ad otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta il palio sono gli uomini di Cristian Bazzato che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 9-6. 

Sono tre punti che permettono a Longobarda Eurospin di volare in testa alla classifica a quota dodici, tenendo a due distanze di lunghezza Smell Brasil uscita sconfitta dal match coi Nuova Vesti. Il match di oggi non ha avuto storia, gara già messa in ghiaccio nel primo tempo conclusosi con il punteggio di 6-2. Nella ripresa sul finale è venuto fuori l’orgoglio dei giallo-neri ma il punteggio non è mai stato messo realmente in discussione.

Orto Sarda mantiene la quarta posizione, ultima mattonella utile per accedere alle semifinali, ma dovrà necessariamente vincere l’ultima gara del girone contro lo Schalke O Quartu che al momento ha cinque punti ed una gara in meno. Dipende tutto da loro, e servirà un atteggiamento diverso da quello avuto oggi, per riuscire a conquistare il pass per le fasi finali.

Le fasi salienti del match

Il match si apre subito con il vantaggio targato Orto Sarda: Mulas lascia partire un sinistro secco a mezza altezza che non da scampo a Sarigu, 1-0. Poco dopo Cabras su calcio piazzato sfiora il raddoppio ma è sfortunato, il suo tiro a giro si infrange sul palo alla sinistra di Sarigu. E’ un bell’inizio gara per i giallo-neri ma al primo affondo Eurospin pareggia subito i conti: Denotti da posizione defilata beffa Sarritzu che in questa circostanza appare poco reattivo, 1-1. Trovata la rete del pari Longobarda Eurospin si scatena, Bazzato fa sponda per Denotti che lascia partire un destro secco che va ad infilarsi sotto l’incrocio, 2-1. Qualche minuto più tardi Denotti suggerisce in verticale per Pigliacampo che apre il piattone ed infila rasoterra, 3-1. I giallo-neri riescono con una bella conclusione di Pozzi ad accorciare sul 3-2. Non c’è un attimo di respiro, la seconda parte del primo tempo è tutta targata Longobarda Eurospin che con Denotti trova la rete del 4-2: direttamente dal calcio di inizio, incredibile! Poco dopo sugli sviluppi di un corner Bazzato fa da sponda per Denotti che scarica un sinistro secco che si infila a mezza altezza alle spalle di Sarritzu, 5-2. Ad un soffio dal riposo Denotti fa ancora male con un destro piazzato, 6-2. Cabras potrebbe accorciare le distanze ma Sarigu è miracoloso in uscita. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Longobarda Eurospin sopra di quattro lunghezze. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, tap-in sotto misura di Cinus e palla in fondo al sacco, 7-2. Sul fronte opposto Nessi vince un contrasto con Bazzato ed infila con una soluzione di punta, 7-3. Longobarda Eurospin segna ancora con una stupenda combinazione Denotti-Pigliacampo-Denotti, con quest’ultimo che non sbaglia mai sotto misura, 8-3. Mulas si rende protagonista di una doppietta con un altra sassata mancina, lo segue un destro secco di Cabras che sorprende Sarigu ed il punteggio si porta cosi’ sull’8-5. Le ultime due reti del match portano la firma di Pigliacampo da una parte, ed ancora di Cabras dall’altra, seguiranno gli ultimi minuti di gara dove non c’è nulla da segnalare, Longobarda Eurospin amministra il punteggio e si porta a casa i tre punti, con il punteggio finale di 9-6.

le pagelle – Longobarda Eurospin

Pigliacampo 8: Mancino puro, intelligente, testa alta e visione di gioco. Tocca un infinità di palloni e non ne sbaglia uno. Raramente vediamo nel circuito Quartu League piedi buoni e cervello, che bravo!

Denotti 8.5: Non lo scopriamo di certo oggi, altra valanga di reti per lui, questa sera sono ben sei! Migliore in campo insieme a Pigliacampo, da manuale le loro azione in occasione della rete dell’8-3. 

Sarigu 7: Fresco di convocazione alla Quartu Nazionale si esibisce in tre interventi provvidenziali, su di un mancino rasoterra di Mulas è miracoloso. Con lui in porta Longobarda Eurospin può puntare decisamente al titolo della Silver Cup. 

le pagelle – Orto Sarda

Nessi 4.5: Irriconoscibile, dov’e’ andato a finire il pivot cuore e cattiveria di Orto Sarda? Spaesato, demotivato, realizza una rete ma la prestazione è da dimenticare alla svelta. 

Ragatzu 4.5: Non riesce ad entrare nel meccanismo di questa squadra, ha doti tecniche per poter fare male ma non entra in partita, latita per tutti i cinquanta minuti. 

Sarritzu 5: Non è di certo sua la colpa della sconfitta ma in talune circostanze avrebbe potuto fare meglio, soprattutto nella rete dell’1-1 dove si fa sorprendere sul suo palo.

vs

EMMEBI RICAMBI – ORTO SARDA

Orto Sarda a 1 minuto dal termine trova il gol vittoria con Nessi e infligge a Emmebi una sconfitta bruciante e pesante in termini di classifica, ora per i blancos ci vorrà un miracolo per accedere alle semifinali.

La gara inizia con miracolo di Sarritzu su Serra, Ambu centra un palo, il vantaggio blanco arriva col tiro di Bordonaro, Serra dall’out di sinistra in diagonale sfiora il palo, lo stesso 12 ruba palla e serve sul vertice destro Ambu che raddoppia, sul lancio del portiere la palla giunge a Nessi che stoppa e insacca col destro, Mulas dall’out di sinistra con un bel diagonale sfiora il pari, palo esterno, ancora Mulas, vince un contrasto e colpisce il palo, Nessi dal vertice destro botta a mezza altezza, grande risposta di Vacca, 2-1 all’intervallo.

Ad inizio ripresa miracolo di Vacca su Nessi, Ragatzu vola dall’out di destra, destro, palla fuori d’un soffio, Ragatzu scende a sinistra, esterno destro, palo-gol, Loi dalla trequarti incrocia il destro e Sarritzu effettua una bella parata, sempre il 10 blanco, spalle alla porta, protegge palla, il suo turo prende il palo, Serra fionda una missile dall’out di sinistra, bravo Sarritzu, il 12 avanza centralmente e serve Ambu, stop e interno destro nel sacco, 3-2; dal corner di Mulas, palla al centro per Nessi che insacca, il 21 veerde ha altre due chances, prima sfiora il palo in diagonale, poi dopo aver difeso palla spara di punta ma Vacca c’è; ripartenza di Serra, palla ad Ambu che viene anche lui neutralizzato, palla verso Serra che a porta vuota mette sul fondo; Pozzi dalla distanza scheggia il palo, Ragatzu  vola in solitaria ma calcia addosso a Vacca, lsa punta dei verdi calcia dal vertice sinistro ma la palla “sporca” finisce in out, occasione per Ambu che dal limite sfiora il palo, i blancos alla fine pagano dazio e Nessi con botta a mezza altezza dal vertice destro segna il 4-3, allo scadere, ennesimo errore sotto porta: Ambu imbecca dalla rimessa laterale Cara, il quale tutto solo non inquadra la porta.

Sconfitta pesante e che arriva in modo che dà maggior fastidio ai bianchi, ora le semifinali sono una chimera.

Le pagelle di Emmebi Ricambi

Ambu 5.5: mette a segno due reti, però ne fallisce altrettante, nel finale perde pure le staffe e cerca di scagliare la palla contro il muro, prende un giallo (per altri motivi), però la prestazione sarebbe anche buona, l’assist finale per Cara era perfetto.

Vacca 7: grande sicurezza per i blancos che spesso lasciano passare troppo facilmente gli avversari, lui salva la porta anche a tu per tu col giocatore, la sua media resta alta.

Serra 7.5: pure stavolta è il migliore dei bianchi grazie ad una prestazione di cuore, sudore e lo stretto necessario di tecnica; e pure tanta generosità, visto che fornisce una miriade di assist, di cui due vincenti, il fatto che non esce mai dal rettangolo dimostra quanto serva il suo apporto.

Le pagelle di Orto sarda 

Nessi 7: mette a segno una tripletta, niente di eccelso ma ciò che salta agli occhi è la capacità di sfruttare bene le situazione che gli capitano, di opportunismo, di potenza o giustezza, la mette comunque dentro.

Ragatzu 7: gli perdoniamo l’errore con Vacca, però la sua prestazione è positiva, mette a segno il pari con magico tocco d’esterno, ci riprova e sfiora il bis, è una spina nel fianco per i difensori blancos.

Mulas 7: giocatore di stazza, a dispetto di ciò è più mobile e agile di quanto si possa immaginare, soprattutto non gli manca il fosforo nel cervello, ha qualche buona idea, l’assist nel corner a Nessi, e due occasioni finite contro il palo.

vs

SCHALKE 0 QUARTU – NUOVA VESTI

Finisce in parità una gara a due facce, in cui Nuova Vesti sembrava poter dominare, invece nella ripresa, complici le assenze si fa rimontare e rischia di perdere, giusto comunque il pari.

La gara è subito viva con palo di Meloni dal vertice destro, il vantaggio dei grigio arriva con Milia che raccoglier una respinta, stop e destro nel sacco, pareggio immediato con punizione di Meloni che di punta insacca a mezza altezza, Milia raccoglie sull’out di sinistra, e serve a destra Durzu che infila di piatto, il 4-1 è sempre del capitano che dal vertice sinistro col destro rende palesi le lacune di Puddu, poco prima, la terza rete dei “greys” è una triangolazione veloce, De Cherchi riceve da Palmeri e scambia con Durzu prima di infilare al volo di piatto, Murru cerca di scuotere i blancos ma Fanti c’è, De Cherchi dall’out di sinistra sfiora il palo in diagonale, Milia filtra per Durzu che spara il destro verso il primo palo, Puddu mette in corner, Murru defilato a destra con un diagonale a mezza altezza infila sotto l’incrocio, 4-2 e si va al riposo.

Ad inizio ripresa Schalke ha ben altra voglia e determinazione, e trova subito due gol per ripristinare la parità, Lai dal limite riceve e insacca dopo aver saltato Fanti poi segna dalla trequarti sinistra dopo aver beffato l’estremo difensore, ripartenza di Murru che serve Lai, Fanti salva, rimessa laterale di Durzu per Palmeri, destro sul palo, dopo il time out, cambio tra i pali (Milia per Fanti), questi filtra per De Cherchi che devia di tacco e trova così il 5-4, Mkia salva su Meloni, Lai però lo batte con botta da sinistra; Fanti ci prova fa fuori, Puddu du piede, De Cherchi sfiora il palo e ripartenza di Lai chiuso da Milia, allo scadere palla di Palmeri per Fanti che da terra non riesce a infilare in rete, finisce 5-5.

Le pagelle di Schalke 0quartu

Lai 7: ancora buon propositi per lui, ne fa addirittura tre, intuisce il modi e il momento per colpire, fallisce l’ultimo assalto per l’uscita di Milia.

Murru 6.5: meno propositivo di altre volte però la sua gara si conclude col segno +, un’unica segnatura ma realizzata con innegabile stile.

Meloni 6.5: niente di straordinario, gli va comunque dato atto di aver insaccato la punizione del pareggio.

Le pagelle di Nuova Vesti

Durzu 7: ci è piaciuto, umile, attento e mai egoista, poi si aggiunga che mette a segno una doppietta, come non premiarlo ?

Milia 7: all’inizio è ispiratissimo, segna un bel gol e propizia il raddoppio di durzu, poi cala, soffre e prende un giallo, va in porta nel finale e non delude.

Fanti 7: ha giocato bene in porta, ha salvato in due occasioni, appena smette i guanti fornisce l’assist per il 5-4 ma nel finale mangia il gol vittoria.

vs

SMELL BRASIL – IMAGINARIUM

La seconda gara del lunedì targato Silver Cup ha visto opposti Smell Brasil a Imaginarium, match valevole per la quinta giornata del girone unico a otto squadre. A fare bottino pieno e ad aggiudicarsi l’intera posta in palio sono gli uomini di Alessio Rossi che si sono imposti sui loro avversari con il roboante punteggio finale di 10-3. E’ un successo importante che permette a Smell Brasil di portarsi solitari in testa alla classifica a quota dodici. Gli uomini di Alessandro Mura restano fermi a quota dieci, al terzo posto, e vengono scavalcati anche da Eurospin Longobarda che attualmente è seconda con un punto in più rispetto ai nero-azzurri.

Il risultato di oggi desta sorpresa tra gli addetti ai lavori, ma per chi ha visto la gara non concede repliche, Smell Brasil ha meritato di vincere dominando la gara in lungo ed in largo, imprimendo al match ritmi elevati pressando alto gli avversari che quest’oggi sono andati in tilt. Il primo tempo si è concluso con il punteggio di 7-1 in sfavore dei nero-azzurri che devono cancellare in fretta questa serata per ripartire col piede giusto, da sottolineare l’assenza di Marroccu che oggettivamente si è fatta sentire in maniera piuttosto eloquente. Tra le fila dello Smell Brasil c’e’ da mettere in evidenza l’ottima prova di Cipriani (autore di sette centri) e di Cocco che coi suoi continui strappi ed inserimenti senza palla ha di fatto spaccato in due la gara. 

Nessun dramma in casa Imaginarium, la classifica resta buona, per strappare il pass per le semifinali occorre arrivare tra le prime quattro, ed attualmente i nero-azzurri mantengono sei punti di distanza dalla quinta posizione occupata da Schalke 0 Quartu e Nuova Vesti, che però hanno una gara in meno e potrebbe potenzialmente accorciare il distacco. Stesso discorso per Orto Sarda che ha sei punti ma deve ancora scendere in campo per la quinta giornata del girone Silver. Il match di oggi è stato diretto dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

4′ – Il primo a rendersi pericoloso è Cipriani con un destro secco dalla media distanza che Cabiddu riesce a respingere col corpo.

7′ – GOAL SMELL BRASIL! Poco dopo arriva la rete che sblocca il punteggio, porta la firma di Cocco che con una zampata mette fuori causa il portiere avversario, 1-0.

9′ – Due minuti dopo è ancora Cocco a sfiorare il gol ma questa volta è sfortunato e colpisce il palo.

11′ – GOAL SMELL BRASIL! La rete del raddoppio è di Cipriani che sotto misura corregge in rete col destro, 2-0.

13′ – Poco dopo altro legno colpito dagli uomini di Rossi, questa volta è Cipriani che ha poca fortuna, il palo gli dice di no a portiere battuto.

15′ – Imaginarium in bambola, non riescono a trovare profondità offensiva, l’unico tentativo è di Caboni ma il suo sinistro si spegne alto sopra la traversa.

16′ – GOAL SMELL BRASIL! Cipriani si rende protagonista di un azione personale che culmina con un sinistro rasoterra che si infila alla destra di Cabiddu, 3-0.

17′ – GOAL SMELL BRASIL! Un minuto dopo Cipriani in versione assist-man suggerisce per Cocco che beffa l’estremo difensore in uscita con un tocco vellutato, 4-0.

19′ – GOAL SMELL BRASIL! Errore di Porru in fase di disimpegno, ne approfitta il solito Cipriani che si invola in campo aperto e trafigge Cabiddu, 5-0.

21′ – GOAL SMELL BRASIL! Cipriani si scatena e mette a segno una rete di pregevole fattura con un lob morbido che scavalca Cabiddu e si infila sotto l’incrocio dei pali, 6-0.

23′ – GOAL IMAGINARIUM! Sugli sviluppi di un corner Cocco si rende protagonista della più classica delle autoreti, 6-1.

25′ – GOAL SMELL BRASIL! Ad un soffio dal riposo Cipriani segna ancora, approfittando dell’uomo in movimento avversario, effettua ancora un pallonetto da metà campo e trova la via della rete, 7-1.

Secondo Tempo

7′ – GOAL SMELL BRASIL! Cipriani si libera di Cabiddu in uscita e deposita in rete, 8-1.

14′ – GOAL IMAGINARIUM! Sul fronte opposto Porru su calcio piazzato trova la via della rete con un bel sinistro a giro, 8-2.

18′ – GOAL SMELL BRASIL! Cipriani si libera di Caboni con un tunnel ed infila ancora col destro rasoterra, 9-2.

20′ – GOAL IMAGINARIUM! Combinazione in campo aperto Porru-Mura-Porru con quest’ultimo che segna ancora, 9-3.

24′ – GOAL SMELL BRASIL! L’ultimo sigillo del match porta la firma di Cocco che francobolla il punteggio sul definitivo 10-3.

le pagelle – Smell Brasil

Cipriani 8.5: Gli avversari non sono mai riusciti ad arginarlo ed è entrato come il burro nella difesa nero-azzurra. Sette centri e due assist (entrambi pregevoli per Cocco), da manuale la rete del 6-0, un pallonetto sontuoso che si è infilato sotto l’incrocio dei pali. Merita la palma del migliore in campo.

Cocco 8: Disputa un match frizzante, abile sullo stretto e tra le linee della retroguardia avversaria, firma tre reti e colpisce tre legni. Insieme a Cipriani hanno fatto quello che hanno voluto, demolendo gli avversari a suon di triangolazioni e conclusioni a rete. 

Biolchini 6.5: Interpreta bene il ruolo di centrale giocando con ordine e disciplina, gioca semplice senza mai perdere un pallone. Abile in fase di non possesso. 

le pagelle – Imaginarium

Caboni 4.5: Ha sul mancino due buone opportunità da rete ma le sciupa entrambe sparando alto sopra la traversa. Non riesce ad incidere. 

Cabiddu 4: Dispiace dare una valutazione cosi’ negativa ma questa sera non ne ha presa una. E’ in versione Salma di Pompei, avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa di più.

Porru 6.5: Unica nota positiva dei nero-azzurri, non a caso le uniche due reti portano la sua firma (aldilà dell’autorete di Cocco), con una bella punizione a giro ed un tap-in sotto misura su assist di Mura. 

vs

LONGOBARDA EUROSPIN – LODDO INFISSI

La prima gara del lunedì targato Silver Cup ha visto opposti Longobarda Eurospin ai Loddo Infissi, match valevole per la quinta giornata del girone unico a otto squadre. A fare bottino pieno, come da pronostico, sono gli uomini di Cristian Bazzato che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 11-2. Sono tre punti di grande importanza per Longobarda Eurospin che permettono loro di portarsi solitari in testa alla classifica a quota undici, vista la sconfitta odierna di Imaginarium che resta ferma a quota dieci. Per i Loddo Infissi è notte fonda, solitari all’ultimo posto della classifica a quota zero, sembrano voler finire il torneo per inerzia, questa sera hanno recitato il ruolo di vittima sacrificale, e ci chiediamo dove sia finito il loro mordente e la grinta che li ha sempre contraddistinti, aldilà del risultato. Il match è stato diretto dal Sign. Porru che ha dato il via alle ostilità alle ore 21.10, passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

4′ – Gli uomini in maglia verde hanno una ghiotta opportunità da rete con Casu che a tu per tu con Sarigu angola troppo la conclusione gettando alle ortiche il perfetto assist di Testa.

6′ – Due minuti dopo è ancora Casu a rendersi pericoloso, questa volta con una conclusione dalla distanza, che scheggia il palo alla destra di Sarigu.

8′ – La Longobarda si accende con le giocate di Denotti che da posizione defilata costringe Ligia ad un intervento coi pugni.

10′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Denotti si inventa una sponda chirurgica per Muscas che apre il piattone e spedisce la sfera in rete, 1-0.

12′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! La rete del raddoppio non si fa attendere: l’assist è di Pigliacampo per la zampata vincente di Denotti, 2-0.

15′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Dessì sotto misura appoggia comodamente in rete, sfruttando un rimpallo fortuito, 3-0.

17′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! La difesa dei verdi appare a dir poco vulnerabile, per Concas è un gioco da ragazzi angolare la sfera a tu per tu con Ligia, 4-0.

20′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Denotti sforna ancora un assist perfetto per Dessì che segna ancora dentro l’area piccola, 5-0.

23′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Poco dopo Bazzato serve Denotti che lascia partire una sventola imprendibile per Ligia, 6-0.

25′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Ad un soffio dal riposo è ancora Denotti a fare centro, 7-0.

Secondo Tempo

4′ – Testa colpisce un palo clamoroso con un mancino a mezza altezza.

8′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Bazzato serve Pigliacampo che apre il piattone mancino e spedisce la sfera in rete, 8-0.

11′ – GOAL LODDO INFISSI! I giocatori in maglia verde riescono finalmente a fare centro con il generoso Murru che con la punta sorprende Sarigu, 8-1.

14′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Sul fronte opposto Denotti fa tutto quello che vuole, è sua la correzione a rete che vale il 9-1.

16′ – Testa colpisce ancora il palo con una sassata mancina di rara violenza, che sfortuna.

18′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Pigliacampo serve Denotti che da posizione defilata incrocia alla perfezione col destro, 10-1.

19′ – Testa colpisce il terzo legno della serata, ci si mette anche la sfortuna per i verdi.

21′ – GOAL LONGOBARDA EUROSPIN! Dessì segna ancora per la sua tripletta personale che vale il 11-1.

23′ – GOAL LODDO INFISSI! Podda con la punta beffa Sarigu che non vede neanche la sfera partire, 11-2.

le pagelle – Loddo Infissi

Testa 6.5: Ha colpito tre legni incredibili, con autentiche sassate mancine di rara violenza, avrebbe meritato almeno un gol. 

Murru 6.5: Si è rivisto il Murru dei bei tempi, tanta corsa ed impegno, non a caso è lui che riesce a segnare la prima delle sole due reti messe a segno dai Loddo Infissi, con una bella conclusione di punta. Impegna Sarigu con svariate conclusioni dalla distanza. 

Casu 5: Al pronti-via si divora una rete che sembrava già fatta a tu per tu con Sarigu, poco dopo colpisce un palo ma col passare dei minuti sparisce dal campo. Non appare motivato, il risultato non lo aiuta. 

le pagelle – Longobarda Eurospin

Sarigu 8: A fine gara si contano almeno sei interventi di pregevole fattura, soprattutto su Murru e Testa ai quali ha detto di no con parate sensazionali. Insieme a Denotti sono i più positivi della Longobarda. 

Secchi 5: Unica nota stonata della squadra, sciupa un assist sontuoso in verticale di Denotti non riuscendo a stoppare la sfera. Nonostante la difesa avversaria in formato presepe vivente non riesce a timbrare il cartellino. 

Denotti 8.5: Ancora una volta devastante e decisivo, cinque reti e due assist, uomo-ovunque, se gioca così può trascinare i propri compagni al titolo della Silver Cup. E’ lui il migliore in campo, avevate dubbi? Che bravo!

vs

ORTO SARDA – IMAGINARIUM

La seconda gara del venerdì targato Gold Cup ha visto opposti Imaginarium a Orto Sarda, match valevole per la quarta giornata del girone Silver. A fare bottino pieno sono i nero-azzurri di Alessandro Mura (quest’oggi assente) che si sono sbarazzati dei loro avversari con il punteggio finale di 8-3. Sono tre punti che permettono ad Imaginarium di posizionarsi solitari in testa alla classifica a quota dieci.

Orto Sarda nonostante la sconfitta mantiene la quarta posizione a quota sei, ma ora sono solo due i punti di distanza da chi insegue (Schalke e Nuova Vesti). Gli uomini di Francesco Dessì sono dunque chiamati al pronto riscatto nel prossimo impegno che li vedrà opposti ad Emmebi Ricambi.

Il match di oggi è stato dominato in lungo ed in largo dai nero-azzurri che trascinati ad uno strepitoso Marroccu hanno messo in giaccio la gara già nel primo tempo, conclusosi con un vantaggio di ben sei lunghezze. Nella ripresa è stata pura amministrazione, c’e’ stato l’orgoglio dei giallo-neri che nonostante il risultato hanno provato a salvare la faccia ma non hanno mai dato l’impressione di poter recuperare il match, che è stato sempre nelle mani degli uomini di Mura.

Gli Imaginarium dimostrano ancora una volta che sono una delle squadre che gioca meglio di tutte (girone Gold compreso), e si candidano a favorita al successo finale della Silver Cup. Il match è stato diretto dal Sign. Schintu che ha dato il via alle ostilità alle ore 22, passiamo alla cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Primo Tempo

3′ – Il primo a rendersi pericoloso è Marroccu con una conclusione dalla media distanza che Sarritzu blocca in tutta sicurezza.

6′ – GOAL IMAGINARIUM! Tre minuti più tardi arriva la rete che sblocca la gara: combinazione da manuale Marroccu-Porru-Pilo, con quest’ultimo che di gran carriera di prima intenzione spedisce la sfera alle spalle del portiere avversario, 1-0.

8′ – Sul fronte opposto ci prova Ragatzu ma la conclusione è fuori misura.

10′ – Ci prova anche Nessi con un destro violento, Cabiddu è attento ed alza la sfera in angolo.

13′ – GOAL IMAGINARIUM! Sull’asse Pilo-Porru arriva la rete del raddoppio, con il numero tre nero-azzurro che appoggia in rete col piattone mancino, 2-0.

16′ – GOAL IMAGINARIUM! Marroccu aumenta il vantaggio con una zampata sotto misura, 3-0.

18′ – GOAL IMAGINARIUM! Su di un calcio piazzato dalla distanza di Mascia arriva ancora il piede destro di Marroccu a correggere la traiettoria in rete, 4-0.

21′ – GOAL IMAGINARIUM! Altra combinazione da manuale di calcio a cinque ed altra rete dei nero-azzurri: Mascia-Altieri-Porru, e quest’ultimo timbra ancora il cartellino, 5-0.

23′ – Nessi colpisce un palo clamoroso da distanza ravvicinata.

25′ – GOAL IMAGINARIUM! Marroccu dentro l’area piccola segna ancora ad un soffio dal riposo, portando cosi’ il punteggio sul 6-0.

Secondo Tempo

4′ – Porru sfiora la tripletta ma questa volta il suo mancino si infrange sul legno.

8′ – GOAL ORTO SARDA! Nessi riesce a gonfiare la rete con un tap-in sotto misura, 6-1.

12′ – Su calcio piazzato Mulas prova a piazzare ma è sfortunato, la conclusione colpisce il palo.

17′ – GOAL IMAGINARIUM! Marroccu da posizione defilata incrocia col destro, Sarritzu non appare particolarmente reattivo in questa circostanza, 7-1.

18′ – GOAL ORTO SARDA! Nessi trova ancora la via della rete pescando l’angolino basso con un bel destro rasoterra, 7-2.

20′ – GOAL ORTO SARDA! A cinque minuti dal termine Mulas sorprende Cabiddu con una soluzione di punta, 7-3.

22′ – Porru colpisce il suo secondo legno della serata da distanza ravvicinata.

24′ – GOAL IMAGINARIUM! Ad un minuto dal termine Marroccu al culmine di un azione personale francobolla il punteggio sul definitivo 8-3.

le pagelle – Orto Sarda

Nessi 5.5: E’ vero realizza due reti ma non aiuta mai in fase di non possesso, viene imbrigliato nella tela del gioco dei nero-azzurri e non riesce ad incidere come suo solito. 

Moscatelli 5: Non abbiamo visto la sua solita grinta e determinazione su ogni pallone, appare spaesato e spesso in ritardo nelle chiusure. 

Ragatzu 5: Coi suoi strappi e le sue accelerazioni avrebbe dovuto fare qualcosa di più, ma non riesce mai ad entrare in partita, prestazione anonima.

le pagelle – Imaginarium

Porru 8: Due reti, due pali, un assist: questo il bilancio di un giocatore che risulta sempre più determinante nella chiave tattica dei nero-azzurri. Laterale abile in entrambe le fasi, da manuale il suggerimento per Pilo in occasione della rete che ha sbloccato il match, che bravo!

Marroccu 8.5: Che partita ha giocato? Se realizza anche gol alla Pippo Inzaghi diventa sempre più devastante! La zampata sulla punizione di Mascia è da vero opportunista. Per il resto gioca la sua solita partita dove tocca un infinità di palloni e non ne sbaglia uno. Metronomo, testa alta, fatica, umiltà e dedizione alla causa Imaginarium. E’ ancora una volta lui il migliore in campo, “El Diez”, Chapeau!

Pilo 7.5: Quando arriva dalle retrovie per calciare in corsa è una sentenza della corte costituzionale: non sbaglia mai! Giocatore duttile, di grande esperienza, si inserisce tra le maglie avversarie sempre con i tempi giusti. 

 

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