FC COLONIA SARDA – ZUDDAS GOMME

Alle ore 22 per la Cagliari League è andata in scena la sfida tra Colonia Sarda e Zuddas Gomme, ed è l’unica gara della serata, match che è stato diretto dal Sign. Pillai. A fare bottino pieno sono gli uomini guidati da mister Roberto Lenzen che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 5-3. Sono tre punti a dir poco importanti per Colonia Sarda che si porta cosi’ in vetta alla classifica a quota undici punti. Ad inseguire Virtus Quartu ed All Blacks a quota dieci punti ma con ben due gare in meno rispetto alla capolista, di conseguenza il loro è un primato momentaneo, ma sta di fatto che porta tanto morale e fiducia per il proseguo del torneo. I ragazzi del Colonia si dimostrano ancora una volta squadra quadrata, solida, ma al tempo stesso fantasiosa, con il trio Cintura-Curreli-Porru pronti a dare spettacolo ed a far divertire i propri tifosi. Si vede la mano di mister Lenzen per una compagine che si candida a pieno diritto tra le favorite finali alla conquista del Cagliari League. Nessun dramma in casa Zuddas Gomme, che resta ferma a quota dieci, quest’oggi è mancato qualcosa soprattutto nel primo tempo, conclusosi con il vantaggio di 3-1 per il Colonia. Nella ripresa la gara si è improvvisamente riaccesa con i ragazzi in maglia rossa che hanno sfiorato un incredibile rimonta per poi capitolare definitivamente nel finale con la rete di Manca per il definitivo 5-3. Si è giocato in buone condizioni climatiche, non c’e’ un umidita’ particolarmente alta ed abbiamo assistito a cinquanta minuti di gioco a dir poco piacevoli che andremo qui’ di seguito a raccontare.

Le fasi salienti del match

Il primo tentativo a rete è di Orru’, il numero nove in maglia rossa scarica dalla distanza una sventola improvvisa col destro sulla quale Vargiu si supera di puro istinto col piede. Dalla parte opposta Curreli comincia a scaldarsi, la sua conclusione dal limite dell’area fa la barba al palo, brividi per Mameli. L’azione seguente coincide con il vantaggio targato Colonia Sarda: Cintura da posizione defilata con il mancino sorprende Mameli, 1-0. Gli uomini di Nicola Zuddas potrebbero subito pareggiare i conti, liscio clamoroso di Porru, campo aperto per Pischedda che pero’ a tu per tu con il portiere avversario gli calcia praticamente addosso, incredibile. Passano appena cinque minuti e Pischedda ha ancora sul destro la palla del pari, ma anche questa volta da due passi spreca tutto, questa volta calciando alto sopra la traversa. Come spesso capita nel calcio quando si sbaglia troppo si viene puniti, assist sontuoso con il lob di Cintura per Curreli, quest’ultimo non ci pensa su due volte e scarica un destro secco sotto misura che lascia immobile Mameli, è la rete che vale il 2-0. Poco dopo arriva la rete del 3-0: Mameli respinge corto su di una conclusione di Trudu, sulla sfera si avventa Cintura che ringrazia e scarica in rete. Appena entrato De Fabiis rischia subito di andare a segno, ma sulla sua strada c’e’ la traversa, bel colpo di testa il suo ma nulla di fatto. Manca poco al termine del primo tempo ed i giocatori in maglia rossa riescono finalmente a sbloccarsi, Orru’ in campo aperto si libera con la suola di Vargiu in disperata uscita ed infila in rete. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-1 in favore di FC Colonia Sarda. La ripresa si apre con un tentativo dalla distanza di Pischedda ma la sua conclusione non e’ precisa. Poco dopo va al tiro anche Pisanu ma il suo destro ad incrociare è completamente fuori misura. Dal lato opposto direttamente dal calcio d’angolo Porru sorprende clamorosamente Mameli che si lascia sfuggire dalle mani la sfera, il Colonia si porta cosi’ in vantaggio di tre lunghezze, 4-1. Porru in piena fase di trance agonistica ci riprova poco dopo: paso doble e sventola col destro, questa volta Mameli è attento e respinge la sfera con un intervento da applausi. E’ ancora Orru’ a fare male nella meta’ campo del Colonia, il numero nove in maglia rossa raccoglie una sfera vagante dentro l’area piccola e la gira prontamente in rete, 4-2. Provano a crederci gli uomini di Zuddas, i loro avversari sembrano stanchi e confusi, Matta ha sul sinistro la palla del meno uno ma apre troppo il piattone e la sfera si perde sul fondo. Cresce l’intensita’ e la spinta offensiva dei giocatori in maglia rossa ed ecco arrivare la rete del 4-3: è ancora Orru’ a fare male con una conclusione rasoterra, la gara si riapre, a meno di dieci minuti dal termine puo’ succedere di tutto. Ma un assist a dir poco geniale di Cintura sistema subito le cose, imbucata geometrica per Manca che a tu per tu con Mameli non perdona. Ci sara’ tempo per assistere ad un palo clamoroso di Casalese, ma poi non succedera piu’ nulla, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Colonia Sarda che puo’ fare festa a fine gara.

LE PAGELLE – FC COLONIA SARDA

CINTURA 8: Allacciate la “cintura” e mettetevi belli comodi, con questo ragazzo in campo mister Lenzen puo’ fare sogni tranquilli. Vera anima di questa squadra, detta i tempi, difende imposta ed attacca, è dappertutto. Due reti e due assist, imbucate scandite da un metronomo, il Sarto di Panama, che bravo!

PORRU 7.5: Ogni volta che parte palla al piede si ha l’impressione che possa succedere qualcosa, si inventa una rete dal corner ed illumina la serata con giocate sullo stretto come solo lui sa fare. Se giocasse piu’ di prima senza perdersi in troppi personalismi potrebbe diventare a dir poco devastante!

CURRELI 7.5: La fantasia al potere, sfiora il goal con una sassata dal limite dell’area che si perde a lato di un niente. Devastante quando si inserisce tra le linee della retroguardia avversaria, l’intesa con Cintura e Porru è perfetta, ci faranno divertire!

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME

DE FABIIS 6.5: Questo è un giocatore che deve giocare sempre, autentica boa vecchio stile, protegge palla, sgomita, questa sera sfiora la rete con un colpo di testa dei suoi ma c’e’ la traversa che gli dice di no. Sta pian piano ritrovano la sua forma migliore.

PISCHEDDA 4.5: Entra di diritto nella sezione “Fenomeni Parastatali”, si divora due reti clamorose che avrebbero potuto cambiare le sorti dell’incontro. In generale non riesce mai ad incidere, non è lucido, prestazione soporifera, serata da dimenticare alla svelta!

ORRU’ 7.5: Bomber di razza, tocca tre palloni e fa tre reti, puo’ essere un caso? No! Si chiama concretezza: pochi fronzoli, poco fumo e tanto arrosto! Vede la porta come pochi, spietato, che bravo!

 

 

 

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SMELL BRASIL – COLO COLO

Il primo tempo
Nei primi cinque minuti non ci sono grandi occasioni e la partita sembra equilibrata, ma Colo Colo comincia a diventare presto pericolosa soprattutto con Zuncheddu che sfiora il gol per due volte in avvio. Il vantaggio i bianchi però lo trovano soltanto al 9° con Deiana che recupera un pallone in mezzo all’area e trafigge Muggittu, 1-0! Colo Colo è padrona del campo e si gioca prevalentemente nella metà campo di Smell. Infatti Colo Colo al 14° trova anche il raddoppio con un tiro di Mascia deviato, 2-0! La partita non è spettacolare e i rossi non impensieriscono Loi, anzi incassano anche il 3-0 con Cipriani che ruba palla a Siddi nella sua area e segna facilmente! Finalmente si vede anche Smell con le conclusioni di Locci e Contu. Dall’altra è molto bravo Muggittu che nella stessa azione salva prima su Zuncheddu e poi su Cipriani. Al 18° arriva un super gol di Zuncheddu con un bellissimo tiro al volo, è il 4-0! Si va verso l’intervallo e prima Rossi prende un palo clamoroso, e poi Melis mette paura a Loi con una doppia conclusione, ma rimane il dominio dei bianchi e Muggittu è costretto a fare gli straordinari per evitare la goleada.

Il secondo tempo
La prima vera occasione arriva al 4° per Smell, bello stacco di testa di Loi G. ma Loi smanaccia e toglie la palla da sotto l’incrocio! Si attende poco ed arriva il 5-0 firmato da Zuncheddu che da fuori area fa partire un mancino teso all’angolino basso! Dopo un attimo di sbandamento dei bianchi, la gara riprende sul binario del primo tempo, con Colo Colo che fa la partita. Però arriva finalmente il gol di Loi G. che approfitta di una disattenzione difensiva per beffare il portiere e segnare il 5-1! Le difese giocano alte e cominciano a vedersi molte occasioni da ambo i lati, in particolare con Cipriani e Deiana da una parte e con Loi e Contu dell’altra. Trova però il gol Deiana al 12° su un perfetto cross di Cipriani, 6-1. Ed ancora il n. 9 segna il 7-1 mettendo in rete un facile pallone in area! La goleada continua con Zuncheddu che segna l’8-1! La partita è disordinata ed il clima è da amichevole. Cipriani su azione confusa trova anche il gol del 9-1! E di seguito arriva anche il 10-1 di Mascia con un tiro da lontano! Sfortunati però i rossi che prendono tre pali, anche se poi trovano la via del gol con un tiro dalla distanza di Siddi. Ma subito dopo arriva il gol dell’11-2 di Deiana che supera in uscita Muggittu e deposita in rete! E dopo una clamorosa occasione fallita da Loi la partita la chiude un bel gol di Argiolas con azione personale per il definitivo 11-3!

Le pagelle – Smell Brasil
Loi G. 6: in campo è quello più pericoloso, davanti è solo e non può fare tanto. Soprattutto nel secondo tempo trova spazi e si rende pericoloso, segna un gol ma se ne divora uno clamoroso verso il finale!
Muggittu 7: ottima partita, prende tanti gol ma ne salva altrettanti, oggi non può fare davvero nulla per evitare la disfatta.

Le pagelle – Colo Colo
Cipriani 7,5: ottima partita, anche se spesso è ignorato dai compagni quando gli arriva la palla fa sempre qualcosa di buono e alla fine il risultato è anche merito suo.
Deiana 8: oggi il bomber è un po’ impreciso e spara un po’ di palloni alti ma non si innervosisce e continua a cercare il gol fino a quando non arriva al suo poker personale!
Zuncheddu 8: un super gol e giocate di ottima fattura! Purtroppo per i compagni è costretto a non giocare il finale ma la partita, anche grazie a lui, era ampiamente vinta. Garanzia

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ALL BLACKS FC – VIRTUS QUARTU

Il primo tempo
Al secondo minuto passa subito in vantaggio Virtus Quartu con Marras che con tiro imparabile dal limite su tocco di Boi fa l’1-0. Ma All Blacks non sta a guardare e trova subito il pareggio con una gran conclusione da lontano di Pibiri, che beffa all’angolino Portas, provvisoriamente tra i pali, è l’1-1 al 5°! E poco dopo i neri trovano anche il fortunoso gol del vantaggio: Vassallo calcia forte in porta, la palla è indirizzata all’angolino ma sulla traiettoria trova la gamba di Boi che devia in rete! 2-1! All Blacks cerca di approfittare dell’assenza del portiere tra i pali e tenta spesso la conclusione dalla distanza, trovando il gol del 3-1 con una cannonata da lontano di Argiolas! Morello però si fa spesso pericoloso per i viola e poco dopo centra un clamoroso palo a Perra battuto! Ancora Perra compie un grande intervento su un bel tiro di Marras e si ripete poco dopo su Olianas. Riprende però ad attaccare All Blacks e Argiolas sfiora il gol. Ancora Morello per i viola si rende pericoloso con una gran giocata: spalle alla porta stoppa di petto e gira al volo ma Perra è attento! E sfiora ancora il gol Marras, che catalizza quasi tutti i palloni in fase offensiva, ma non riesce a trovare il raddoppio. Il gol lo trova invece Argiolas che mette comodamente in rete su azione di Vassallo il 4-1! Ma prima dell’intervallo riesce ad accorciare Morello che porta i suoi sul 4-2 con un bel tiro angolato! Virtus Quartu comincia ad attaccare con insistenza, sfiorando il gol per tre volte prima dell’intervallo ma senza segnare, e la prima frazione termina 4-2 per All Blacks!

Il secondo tempo
Parte forte Virtus Quartu che cerca di accorciare, ma le occasioni più pericolose le hanno gli avversari: Vassallo prima con un gran tiro prende traversa e palo, e poco dopo con un preciso diagonale prende un palo pieno alla destra di un immobile Zanda! E poco dopo arriva anche il gol del 5-2 firmato da Sanna con un mezzo capolavoro: palla alta di Pibiri per il n. 14 che spalle alla porta gira in rovesciata mandando la palla sotto la traversa! Gol bellissimo! E All Blacks continua ad attaccare, prima Zanda salva su Argiolas, e poco dopo Sanna sciupa clamorosamente il gol mandando al lato da posizione invitante! Virtus Quartu è molto disordinata e non si vede manovra, si vede solamente Murru che al 14° prende una traversa. Ma proprio qui sembrano risvegliarsi i ragazzi di Pilleri: arriva subito il 5-3 di Boi che devia di tacco un tiro di Olianas, e poco dopo il 5-4 firmato da Di Martino da fuori area con un bel diagonale! Il pareggio è nell’aria e Morello sfiora il gol, ma all’improvviso i viola crollano. Infatti prima Pisu prende una clamorosa traversa, poi al 16° arriva il 6-4 dei neri con una gran botta da fuori di Pibiri! Virtus Quartu però non molla e trova il 6-5 con Murru che dal limite spedisce la palla sotto l’incrocio! Nonostante questo arriva il tracollo definitivo dei viola che non ne hanno più, All Black dopo aver sfiorato il gol in alcune occasioni trova il 7-5 con Pibiri e subito dopo l’8-5 di Sanna con un gol impossibile da sbagliare. Arriverà poi anche il 9-5 di Vassallo servito in area da Argiolas! Finisce 9-5 per l’ottima All Blacks che aggancia al primo posto i viola!

Le pagelle – All Blacks
Vassallo 7,5: ottimo primo tempo e a sprazzi nel secondo, non ha molta continuità ma è comunque molto bravo in fase offensiva!
Argiolas 8: gran giocatore, è completo, gioca semplice ma è molto efficace. E quando serve segna. Oggi il suo contributo è stato fondamentale in ogni centimetro del campo!
Pibiri 8: altro giocatore fondamentale, emerge soprattutto nella ripresa ma gioca bene tutta la partita, anche lui partecipa a tutte le fasi e lo fa bene!

Le pagelle – Virtus Quartu
Murru 7: molto bravo nel secondo tempo quando è protagonista della quasi rimonta, segna un gol e ne sfiora un altro clamoroso, ma soprattutto corre e dall’atteggiamento sembra essere quello che ci crede più di tutti.
Boi 7: molto bravo e intelligente, ottima tecnica e buone giocate, ma purtroppo il suo apporto non basta perché oggi per la sua squadra non è proprio serata.
Morello 7: è il più pericoloso dei suoi ed ha il merito di provarci per tutta la partita, anche se non è molto preciso. Ha però delle buone giocate e siamo sicuri che con un gioco migliore anche le sue prestazioni miglioreranno!

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EDIL LINE – ZUDDAS GOMME

Rotonda e meritatissima affermazione di Zuddas Gomme nella gara contro Edil Line, valevole per la settima giornata del Cagliari League, un successo limpido e netto che proietta i bianco-rossi momentaneamente al primo posto della classifica, a pari punti con Virtus Quartu. Gara senza storia quella vista ieri sera sul sintetico di via Euro, troppo netta la superiorità tattica e organizzativa da parte di Zuddas Gomme, contro una Edil Line improvvisata, senza idee, senza gioco e senza una minima identità. 11-4 il punteggio finale, ma il bottino per Zuddas Gomme sarebbe potuto essere decisamente più ampio, i bianco-rossi hanno creato un’infinità di occasioni ma, vuoi per diverse grandi parate del portiere avversario Daniele Pani, vuoi per sfortuna (tre traverse colpite), e vuoi per una certa leziosità e poca cattiveria in qualche occasione, hanno capitalizzato quanto prodotto “solo” undici volte, evitando così ad una Edil Line alla deriva una colossale imbarcata di reti. Risultato in bilico solo nel primo quarto d’ora, ma copione e inerzia della gara già abbondantemente chiari, con Zuddas Gomme a fare la partita, trascinata da un sontuoso Seye, assoluto padrone del centrocampo e fonte di gioco; i bianco-rossi hanno mostrato una notevole solidità tattica, in difesa e nelle ripartenze, con gli esterni Orrù, Pisanu e Pischedda sempre rapidi, veloci, pronti a suggerire e a inserirsi. Le uniche incertezze sono piovute dal portiere esordiente, Picciau, non sempre sicuro, e da qualche improvviso calo di concentrazione che nel finale di primo tempo ha permesso a Edil Line di accorciare sul provvisorio 3-4. Nella ripresa, tuttavia, Zuddas Gomme ha legittimato e preso il largo, dilagando nelle praterie sconfinate concesse e colpendo in contropiede. Edil Line tutta da rivedere, avversari superiori ma quanti errori e quanti pasticci commessi dai giocatori in maglia verde, apparsi non in giornata e slegati, il team di Andrea Tocco ha vissuto solo su sporadiche iniziative individuali e personali, la difesa ha ceduto di schianto sin dall’avvio e il centrocampo non è proprio esistito, per Zuddas Gomme è stato fin troppo semplice approfittarne e sfondare con facilità. In generale, gara giocata su ritmi abbastanza sonnolenti, specie la ripresa, la differenza in campo tra le due compagini non ha consentito ai ritmi di crescere né di rendere la gara più tirata e frizzante.

La cronaca della partita

Edil Line con i giocatori contati, senza alcun ricambio, Zuddas Gomme senza i soli Pau, Mameli, Argiolas e Mureddu, tra i pali gioca Picciau, dirige la gara il signor Schintu. La difesa di Edil Line mostra crepe e sbandamento sin dall’avvio con un paio di palloni persi pericolosamente, Zuddas Gomme è compagine rapida e non perdona, i bianco-rossi passano in vantaggio grazie a Pischedda che corregge in rete da pochi passi un perfetto filtro di Seye dal limite dell’area centrale, sorpresi e statici i difensori centrali dei verdi. Zuddas Gomme va vicinissima al raddoppio in tre ravvicinate circostanze, ci prova prima Seye con una botta di destro da fuori area, quindi Pischedda con un colpo di testa ravvicinato su perfetto cross di Orrù da destra e infine Frau con un esterno destro velenoso da fuori area; in tutti e tre i casi è determinante e decisivo il giovane e bravissimo portiere di Edil Line, Daniele Pani. Edil Line ha dei break sporadici in contropiede, sono Frau e Ambu a portare i primi avvisi di  minaccia a Picciau che fa buona guardia, ma appare evidente che i verdi faticano notevolmente a creare una manovra di gioco organica ed efficace, Tocco e compagni sono farraginosi, imprecisi e spesso smarriti. Tuttavia, arriva il pareggio grazie a una punizione dal limite dell’area sinistro di Frau, abile nello spedire la sfera all’incrocio dei pali con una sassata tremenda, una punizione regalata dal portiere avversario Picciau. Dura poco la parità, un altro miracolo di Daniele Pani su Seye (anticipo su Luca Pani con il petto e destro al volo di prima intenzione da fuori area angolatissimo, grande intervento in tuffo di Daniele Pani che devia in corner con la mano destra), fa da preludio al 2-1 dei bianco-rossi, Seye sfrutta un’altra incertezza della difesa avversaria rubando palla in anticipo su Nateri e servendo di testa De Fabiis, prontissimo nel girare in rete dal limite dell’area centrale con un destro al volo di prima intenzione. Sempre Seye protagonista subito dopo del 3-1, il numero 30 riceve da sinistra uno stupendo invito di Pisanu, sfonda al centro, Daniele Pani salva in uscita ma Seye è un falco nel riprendere e ribadire in rete sotto porta. La reazione di Edil Line è affidata a una conclusione di Frau  a lato di poco, su appoggio di Tocco, e a un diagonale velenoso di Nateri da sinistra su azione di rimessa condotta con Frau, nella circostanza è bravissimo Picciau a opporsi sul primo palo. Nel rovesciamento di fronte arriva il 4-1 di Zuddas Gomme, telecomandato lancio lungo di Orrù dalla metà campo destra e colpo di testa ravvicinato di Pisanu, dimenticato dai difensori avversari. Nel finale Edil Line ha un sussulto d’orgoglio e di rabbia, con contemporaneo calo di attenzione da parte di Zuddas Gomme, Tocco penetra tra i molli Seye e Pisanu e scocca dalla distanza un sinistro che si infila sotto la traversa, imparabile, poi Giotti raccoglie un bellissimo assist da sinistra di Nateri, Gianfranco Frau va a vuoto, Picciau riesce a salvare una prima volta ma Giotti è abile e fortunato a insaccare sulla linea, un batti e ribatti confuso. Bianco-verdi addirittura a un passo dal pari, ma il palo nega a Michael Frau la personale doppietta, e quando manca una manciata di secondi all’intervallo, giunge invece il 5-3 di Zuddas Gomme, Seye castiga l’ennesima incertezza difensiva dei verdi  e di contro balzo, dal limite dell’area, non dà scampo a Daniele Pani.

Il secondo tempo, Zuddas Gomme chiude la gara.

In avvio di ripresa i ritmi sono subito più elevati e frenetici, Edil Line infatti prova a scuotersi dal torpore e a riportarsi in carreggiata, Tocco in slalom elude due avversari e serve una bella palla per Ambu che però, a circa quattro metri dalla porta avversaria, spreca sparando alto. Nel tentare il forcing, Edil Line si scopre, aprendo praterie immense, e una squadra abile nel contropiede e rapida come Zuddas Gomme ci va a nozze, colpendo con Pischedda, pronto nel ribadire in rete sulla linea un diagonale di Orrù da destra non trattenuto da Daniele Pani. Ambu tiene accesa la speranza per Edil Line fulminando Picciau con una discesa dalla destra e rasoterra centrale, ma il pallino della gara è sempre in mano a Zuddas Gomme, implacabile quanto imprecisa e sfortunata in zona gol; i bianco-rossi centrano infatti due traverse prima con Seye e quindi con Pisanu, quest’ultimo da posizione ravvicinata su contropiede condotto con Frau e Pischedda. La squadra di Zuddas potrebbe dilagare ampiamente e lo fa, Pischeddda intercetta in pressing un rilancio di Nateri, Orrù si avventa sulla palla vagante e dal limite dell’area trafigge Pani con un preciso rasoterra centrale, poco dopo De Fabiis capitalizza un contropiede condotto per vie centrali da Frau e Seye. Gara ormai finita e Zuddas Gomme a valanga rapido duetto in contropiede tra Pisanu e De Fabiis, con quest’ultimo che non sbaglia, del tutto scoperta in avanti Edil Line. Ancora De Fabiis mette a segno il decimo gol dei bianco-rossi, girando dal limite dell’area un suggerimento in profondità di Pisanu. Edil Line è allo sbando, colleziona sbagli ed errori in serie e abbozza uno sterile quanto generoso forcing, ma improduttivo, tatticamente inguardabile, Zuddas Gomme si difende bene e riparte andando al triplo del passo, una palla persa dal macchinoso Tocco consente a Pani di ripartire e servire verticalmente Seye che fissa l’11-4 con un diagonale rasoterra dal limite dell’area. Le ultime azioni degne di nota sono l’incrocio dei pali colpito da Tocco su punizione e la terza traversa dei bianco-rossi presa da De Fabiis, sugli sviluppi dell’ennesimo contropiede avviato da Seye e Pischedda.

Le pagelle – Edil Line

D.Pani 8: Ragazzino che farà tanta strada, stiamo parlando di un classe 2001, appena quattordici anni ma grandissime doti tecnico-atletiche, ne ha prese undici ma non ha nessuna responsabilità, e soprattutto ne ha evitate almeno altre quattro-cinque. Da applausi scroscianti l’intervento in tuffo con la mano destra sulla sassata al volo angolatissima di Seye, bravissimo anche in avvio di gara sempre su Seye e poi su Pischedda. Sul sesto gol il miracolo gli riesce a metà, la difesa non lo ha protetto minimaente e lui, povero Cristo, se li è visti arrivare addosso e tirare in mille, da ogni dove e senza sosta.

Tocco 5.5: A ridosso della sufficienza, realizza un grandissimo gol, serve ad Ambu una palla d’oro con un bello spunto in dribbling e coglie l’incrocio dei pali su punizione, ma non è sufficiente, troppi errori, troppe palle perse, troppa confusione e incertezza. Ma perché ha giocato come terzino destro e in difesa, lui che tutto è tranne difensore? Sul suo lato Zuddas Gomme ha imperversato. Macchinoso e appesantito, fuori dal contesto, come tutti i suoi compagni, urge riordinare le idee.

Frau 6: Ci prova, con quel poco di commestibile che gli arriva, soprattutto nel primo tempo, la punizione è un capolavoro, e non è certo baciato dalla fortuna nel finale quando prende un palo e sfiora il bis per una questione di millimetri. Bellissimo il duetto con Nateri in contropiede, poi nella ripresa non la vede mai, dimenticato là davanti, solo e malinconico, senza uno straccio di palla e di aiuto.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Seye 9.5: Mammia mia signore e signori, una partita a dir poco strabiliante, ha raso al suolo l’intera difesa e il centrocampo avversari dominando in lungo e in largo come un re incontrastato, cinquanta minuti a livelli altissimi, qualità e grandi doti atletiche unite a tecnica, potenza e visione, i suoi strappi, gli anticipi, gli inserimenti e gli allunghi sono stati delle coltellate ai reni per Tocco e compagni, sovrastati senza la minima possibilità di arrestarne forza e passo. Tripletta, tre assist da applausi, una traversa, tanti altri numeri d’alta scuola, come il destro al volo dopo l’anticipo, negatogli in corner da un grande Pani, ripartenze, una miriade di palloni giocati, senza un momento di pausa, regia perfetta. Insomma, un gigante, impressionante, Polpo Masseck.

Pisanu 8.5: Sulla fascia, a coltivare erba e a puntare i lenti e distratti difensori laterali, non dà riferimenti e ha tanta libertà incondizionata per dialogare, colpire e inserirsi, tatticamente prezioso perché con lui, Seye al centro e Orrù sulla fascia opposta, Zuddas Gomme costruisce le bocche da fuoco per annichilire Edil Line. Sul gol è astuto, intelligente e preciso, ma la cosa più bella della sua gara è l’assist offerto a Seye per il 3-1, una vera stella d’oro tutta da gustare. Apri varchi e cameriere al servizio di De Fabiis, al quale offre due assist caldi caldi come dei cornetti. Solo un neo, troppo morbido e timido sullo sfondamento di Tocco sulla sua zolla, in occasione del 2-4.

De Fabiis 8: Partita da gregario ma con grande umiltà e precisione capitalizza da bomber opportunista gli straripanti inviti che gli piovono dai compagni, lui ringrazia e rende merito infilando Pani con una quaterna di lusso, attaccante senza fronzoli, concreto e preciso. La traversa gli nega la cinquina, bravissimo nei movimenti e nel farsi trovare sempre pronto. Il primo gol è straordinario per rapidità di esecuzione, gesto tecnico.

 

 

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FC COLONIA SARDA – CONSULENZA IMPRESA

Palinsesto non ricchissimo quello di quest’oggi per la Cagliari League, va in scena infatti una sola gara, quella che ha visto opposti Colonia Sarda a Consulenza Impresa. E’ un match tanto atteso, entrambe le compagini si presentano all’appuntamento con gli stessi punti in classifica, ma a fare bottino pieno questa sera sono gli uomini di Paolo Podda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio di 3-2. C’e’ stato tanto da soffrire per i gialloneri al cospetto di un avversario che questa sera ha dato tutto, ed è uscito dal terreno di gioco a testa alta tra gli applausi del pubblico, i ragazzi di Roberto Lenzen restano fermi a quota otto ma acquisiscono sempre maggiore convinzione dei loro mezzi, sono un autentica mina vagante che nelle fasi finali puo’ fare male a chiunque. Bene Consulenza Impresa che questa sera si presenta all’appuntamento senza alcuna possibilita’ di rotazione, cio’ nonostante sono riusciti a piegare nel finale i loro avversari, con una zampata di Murru che ha regalato tre punti a dir poco importanti per loro, che li proiettano momentaneamente in testa alla classifica a quota undici punti. La gara è stata diretta dal Sign. Schintu, ed è iniziata alle ore 21.30, non ci resta che passare alla cronaca del match.

La cronaca delle fasi salienti

Il primo tentativo a rete è di Corona, il numero sette in maglia giallonera ci prova dalla distanza ma Frau è reattivo e si salva in angolo. Dalla parte opposta al primo affondo i biancorossi fanno subito centro: Curreli resiste alla carica di Floris ed incrocia col destro, Satta non appare perfetto, 1-0. La reazione degli uomini di Podda non si fa attendere, gran sventola di Carta dal vertice dell’area di rigore, Frau è ancora miracolo nel respingere la sfera con un intervento di puro istinto. L’estremo difensore del Colonia è sin da subito in stato di grazia ma si fa sorprendere da Murru che con una conclusione dalla distanza pesca la rete del pari, 1-1. Poco dopo Floris ha la possibilità di fare male su calcio piazzato ma il suo tentativo si perde alto sopra la traversa. Murru prova a scatenarsi, si accentra da sinistra e prova a sorprendere Frau sul suo palo, ma l’estremo difensore è ancora una volta strepitoso nel dire di no. Nella metà campo opposta ci prova Cintura ma Satta è attento ed alza la sfera sopra la traversa. La gara è a dir poco piacevole, le occasioni si sprecano da ambo le parti, con i due portieri a dare spettacolo con i loro interventi a dir poco provvidenziali, soprattutto Frau che si supera ancora su Murru con un intervento in due tempi che tiene a galla i biancorossi. Manca poco al termine del primo tempo ed i gialloneri riescono a trovare la rete del vantaggio: Corona saluta tutti e se ne va, si fa tutto il campo palla al piede, scarica per Floris che impatta di prima intenzione e beffa Frau che questa volta non riesce a trattenere la conclusione violenta ma centrale del numero quindici in maglia giallonera. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-1 in favore di Consulenza Impresa. Ad inizio ripresa Cintura ha subito sul mancino la sfera del pareggio ma da due passi si fa ipnotizzare da Satta che col piede gli dice di no. Dalla parte opposta Murru fa da sponda per Floris che impatta di prima intenzione ma questa volta Frau gli dice di no col corpo in uscita bassa. Corona col passare dei minuti prova a dare spettacolo, sombrero su Casalese, mancino al volo ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Il match si infiamma, non c’e’ un attimo di tregua, Porru prova a piazzare a giro ma la mira per lui questa sera non è delle migliori. L’instancabile Trudu ci prova dalla lunga distanza, la sfera viene deviata e per poco non beffa Satta che battezza la sfera fuori con qualche brivido sulla schiena. E’ il preludio alla rete del pari che arriva nell’azione successiva, assist di Pontis per Cintura che col mancino spedisce la sfera sotto la traversa, si torna in parita’, 2-2. Mancano meno di dieci minuti al termine della gara ed i gialloneri di Podda si proiettano con grande intensita’ nella meta’ campo avversaria, alla conquista dei tre punti, Carta a botta sicura colpisce col destro ma per questione di centimetri non inquadra lo specchio della porta. Ci prova anche Corona con un rasoterra di rara violenza ma anche in questo caso la sfera si perde a lato. Sono in calo di ossigeno i biancorossi ed arriva la rete del definitivo 3-2 targato Consulenza Impresa, Porru non aggancia la sfera dentro l’area piccola, l’errore ha del clamoroso, Murru ne approfitta e deposita in rete sotto misura. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vince Consulenza Impresa, applausi ad entrambe le compagini per averci fatto vivere cinquanta minuti di bel calcio.

LE PAGELLE – FC COLONIA SARDA

FRAU 8: Prestazione superba dell’estremo difensore del Colonia, sin da subito concentrato e tirato a lucido, si supera su conclusioni dalla distanza con interventi da applausi, bravo anche coi piedi, effettua due lanci geometrici con precisione chirurgica. La parata in controtempo sulla botta di Murru è da antologia del calcio! E’ il migliore in campo e non c’e’ dubbio a riguardo, esce dal campo tra gli applausi del pubblico.

TRUDU 7: Che partita ha giocato questo ragazzo? Generosita’ e sacrificio sono il suo marchio di fabbrica, si fa tutta la fascia per cinquanta minuti, aiuta in fase difensiva e riesce anche a proporsi nella meta’ campo avversaria con pericolosita’, sfiora il goal con una conclusione dalla lunga distanza. Ci è sembrato di rivedere Trottolino Di Livio, che cuore!

PORRU 5.5: Fa un certo effetto leggere un insufficienza su questo ragazzo ma l’errore in occasione della rete del definitivo 3-2 è troppo grave per essere vera, non è in serata, ha perso una marea di palloni e non è mai riuscito ad inquadrare lo specchio della porta, ma anche lui è umano e puo’ avere una giornata storta.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

MURRU 7.5: C’e’ tanto di suo in questo successo, aldila’ della doppietta, si è reso sempre pericoloso con notevole continuita’ nella meta’ campo avversaria, Frau su di lui è stato miracoloso in almeno tre circostanze. Ma ha tirato fuori dal pantaloncino la pozione magica ed è riuscito ad ipnotizzare gli avversari, trovando la rete del momentaneo 1-1 e del definitivo 3-2! Ha deciso il match al fotofinish sfruttando in maniera spietata l’errore di Porru dentro l’area piccola. E allora Spiriti Potenti vi invochiamo Vegliate su noi che stanotte balliamo Volti alla luna Alta la fronte Danzano le streghe di Gabry Murru!

PODDA 7: Gioca una gara ordinata, disciplinato dal punto di vista tattico non sbaglia praticamente nulla. Bravo nelle chiusure difensive e non disdegna sortite nella meta’ campo avversaria, sfiora anche il goal col mancino ma l’estremo difensore avversario è in stato di grazia. E’ uno tra i piu’ positivi tra le fila dei gialloneri, che bravo!

FLORIS 6.5: Non una gara indimenticabile la sua, ci ha abituato a ben altre prestazioni, gioca come regista e spesso perde palloni in zone nevralgiche del campo, non è ancora al top della condizione fisica e lo si nota a vista d’occhio ma ha comunque il merito di realizzare la rete del 2-1 e di non mollare mai di un centimetro combattendo su tutti i palloni.

 

 

 

 

 

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ZUDDAS GOMME – VIRTUS QUARTU

La seconda gara del martedi’ targato Cagliari League ha visto opposti Zuddas Gomme ai Virtus Quartu, match valevole per la quarta giornata del torneo. La gara è stata a dir poco entusiasmante, tesa, vibrante, ed il pari finale è il risultato piu’ giusto per quello che abbiamo visto nel terreno di gioco. Due ottime squadre, quadrate, compatte, che si sono affrontate a viso aperto, un plauso va soprattutto agli uomini di Pilleri, costretti a giocare per quindici minuti con un uomo in meno, cio’ nonostante sono riusciti a limitare i danni per poi cambiare passo e riacciuffare i loro avversari nel punteggio. I giocatori in maglia viola si sono trovati a cinque minuti dal triplice fischio sopra di una rete, ma una zampata di Seye ha definitivamente pareggiato i conti, consentendo agli uomini di Zuddas di conquistare un punto a dir poco importante per il loro proseguo della stagione. Virtus Quartu mantiene la testa della classifica, portandosi a quota dieci, Zuddas Gomme insegue a quota sette.

Le fasi salienti del match

Come detto nella prefazione i giocatori in maglia viola sono costretti a giocare con l’uomo in meno, per via dell’arrivo in ritardo di Zanda e Cambarau. Tra i pali si improvvisa Pilleri, nella speranza di poter limitare i danni in attesa di ristabilire la parita’ numerica. La prima opportunita’ è per i giocatori in maglia rossa, bel lancio di Pani per Orru’ che spizzica con la testa ma per questione di centimetri non inquadra lo specchio della porta. Dalla parte opposta ci prova Marras, la sua conclusione pero’ e’ centrale, Mameli respinge senza grossi patemi. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca la gara, errore in fase di disimpegno di Murru, ne approfitta Orru’ che questa volta col destro fa centro, la sua è una sassata che si infila sotto la traversa lasciando immobile Pilleri, 1-0. Va vicino al raddoppio Pischedda, ma la sua conclusione a giro trova la risposta di Pilleri che gli dice di no respingendo la sfera con un intervento di puro istinto. Un po’ a sorpresa arriva la rete del pari, ed è un gran goal che porta la firma di bomber Marras, abile a resistere alla carica di due giocatori avversari ed infilare col destro rasoterra da fuori area, 1-1. Ma il pari dura poco, da posizione defilata Seye mette al centro un cross teso, sulla traiettoria si inserisce Murru, che si rende protagonista della piu’ classica delle autoreti, non sembra essere serata per lui questa sera, 2-1. Poco dopo è Sanna a fare centro, questa volta Pilleri avrebbe potuto fare di piu’, la conclusione in diagonale non era di certo irresistibile, Zuddas Gomme si porta sopra di due lunghezze, 3-1. C’e’ tanto nervosismo in casa Virtus Quartu, l’arrivo di Zanda e Cambarau riesce a stemperare il clima teso che si è venuto a creare, chiamano time-out e provano a riordinare le idee. Ristabilita la parita’ numerica possiamo finalmente assistere ad una vera e propria partita, con tanto di agonismo e occasioni che si sprecano da ambo le parti. Boi è abile a girare col destro una sfera vagante dentro l’area piccola, accorciano i Virtus Quartu, 3-2. Sara’ poi ancora Marras a gonfiare la rete, questa volta su calcio piazzato, Mameli non è esente da colpe, si torna in parita’, 3-3. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. I giocatori in maglia rossa tornano in vantaggio con una combinazione chirurgica Seye-Sanna-De Fabriis, quest’ultimo sullo stretto si libera di Zanda in uscita e deposita in rete, 4-3. Ma due minuti dopo Marras fa ancora sognare i propri tifosi, Adamu lo colpisce da dietro ma il bomber non perde l’equilibrio, prende la mira ed infila col mancino. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parita’, 4-4. La ripresa si apre con una clamorosa opportunita’ per Zuddas Gomme, ma Pischedda tutto solo davanti a Zanda spara incredibilmente alto. Poco dopo Seye illumina per Orru’ che calcia a botta sicura, Zanda con un miracolo gli dice di no, incredibile. Dalla parte opposta ci prova Olianas ma il suo mancino non è preciso. A trovare la rete del vantaggio sono gli uomini di Pilleri, tiro cross di Murru che si infila in maniera un po’ rocambolesca nell’angolino basso alla destra di Mameli, Virtus Quartu è in vantaggio per 5-4. La gara si infiamma sempre di piu’, e non mancano episodi di nervosismo tra le rispettive fazioni, il direttore di gara è costretto ad ammonire Seye e Cambarau per reciproche proteste. In un azione di ripartenza la Virtus potrebbe chiudere i conti ma Cincotti tutto solo spreca angolando troppo la mira, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. Gli uomini di Zuddas non ci stanno a perdere e creano altre due clamorose opportunita’ da rete, ma in entrambi i casi le sventole di Seye sono respinte da uno straordinario Zanda che alza la saracinesca e dice sempre di no. Ci prova anche De Fabriis, ma Zanda è un fenomeno, puro istinto e si salva ancora, pazzesco! Ma a cinque minuti dal termine arriva la rete del pari, la conclusione di Sanna si trasforma in un assist per Seye che appostato sul secondo palo appoggia comodamente in rete, trovando cosi’ la rete del 5-5. L’ultima opportunita’ prima del triplice fischio è sui piedi di Olianas che dalla distanza su calcio piazzato sfiora il palo. Ma finisce cosi’, in parita’, e per quello che si è visto in campo è il risultato piu’ giusto, applausi ad entrambe le compagini che si sono affrontate a viso aperto facendo divertire il pubblico presente.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME

PISCHEDDA 5.5: Non riesce mai ad incidere, spesso sparisce dal gioco, ha buone doti tecniche ma non riesce ad essere cattivo sotto misura. Ad inizio ripresa si divora un goal già fatto, da due passi calcia alto sopra la traversa. Una serata da dimenticare alla svelta.

SEYE 7: Uomo-ovunque dei Zuddas Gomme, anima e corpo, è dappertutto, si fa letteralmente il mazzo, suo il tap-in sotto misura con il quale ristabilisce la parita’, ancora una volta il suo contributo è stato fondamentale ai fini del risultato finale, determinante come pochi, che bravo!

SANNA 6.5: Giocatore dal lavoro oscuro ma non per questo di poca importanza, anzi! Abile a leggere tatticamente la gara, bravo in entrambe le fasi, elemento fondamentale dei Zuddas Gomme.

LE PAGELLE – VIRTUS QUARTU

OLIANAS 7: Moto perpetuo, cinquanta minuti ad alta intensita’, difende imposta ed attacca con una continuita’ pazzesca. Questa sera gli è mancato solo il goal, ma non tutte le ciambelle possono uscire col buco.

MARRAS 7.5: Non avra’ di certo il cromosoma D nel sangue, non sara’ altruista, ma come vede la porta lui non ce n’e’ per nessuno! La rete dell’1-1 è pazzesca, resiste alla carica di due avversari e scarica un destro violento imprendibile, il postino bussa due volte, Marras arriva a tre, ed a fine gara commenta cosi’ la sua prestazione: “Sono come il vino Argiolas, piu’ invecchio piu’ sono buono!”, semplicemente Jonathan Marras, bomber vero!

ZANDA 9: Che partita ha giocato? Una serata incredibile! Ci sono trucchi? Ci sono inganni? David Copperfield! Si trasforma in Lev Jasin e si supera con interventi pazzeschi, parate da antologia del calcio! Nella ripresa nel giro di dieci minuti si trova cinque volte solo a tu per tu con i giocatori in maglia rossa, ma riesce a domarli, la corrida de toros! Salva ripetutamente il 5-4 con balzi felini intercettando bombe a botta sicura, non abbiamo mai visto un qualcosa di simile, la sua prestazione avrebbe meritato una raccolta in DVD acquistabile in edicola. Un baluardo insuperabile, ci ha quasi commosso, CHAPEAU!

 

 

 

 

 

 

 

 

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SMELL BRASIL – CONSULENZA IMPRESA

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FC COLONIA SARDA – COLO COLO

Una punizione di Murru a dieci secondi dalla fine salva il Colo Colo da una sconfitta ormai certa e condanna una Colonia Sarda ingenua, finisce 7-7 la prima gara del 2016 valevole per la sesta giornata del Cagliari League, un esito tutto sommato giusto e maturato al termine di una partita piacevole, aperta, giocata su buoni ritmi, mai noiosa e ricca di gol e occasioni. Senza dubbio il punto è positivo per Colo Colo, che muove così la propria classifica dopo aver incassato tre sconfitte nelle prime uscite, i bianchi di Alessio Rossi sono partiti abbastanza bene per poi accusare un brusco calo, e solo la classe dell’immenso Murru ha permesso loro di attuare una grande rimonta e acchiappare per i capelli il pareggio; viceversa, grandi recriminazioni e malumore in casa Colonia Sarda, i bianco-rossi se la prendono con l’arbitro ma dovrebbero prendersela solo con loro stessi e fare ma culpa, per aver dilapidato un patrimonio e buttato alle ortiche un successo che sarebbe stato meritato, alla luce di quanto fatto vedere nella parte finale del primo tempo e per tutta la ripresa. Basti pensare che, a soli sette minuti dallo scadere, i bianco-rossi erano avanti 7-4, e parevano padroni della gara. Da sottolineare, oltre al buon stato di forma dei rispettivi attacchi, la precarietà e l’ingenuità di ambo le difese, abbastanza colpevoli e apparse spesso distratte e troppo vulnerabili. Ma veniamo alla cronaca dei fatti.

La partita, primo tempo

Importanti novità in ambo le compagini, per Colonia Sarda mancano entrambi i portieri titolari, esordisce tra i pali l’allenatore-giocatore Lenzen, invece in casa Colo Colo tra i pali gioca Verafede, mancano Mascia, Bazzato, Serra, Perrotta. Sono le 21.30 quando il signor Lobina dà il via alle ostilità, le due squadre appaiono subito toniche e propositive, per Colo Colo ci provano Coni e Murru dalla distanza, poi su un pregevole spunto di Cipriani sulla destra, un diagonale di Murru finisce a lato. C’è un sostanziale equilibrio, col passare dei minuti è Colo Colo a prendere l’iniziativa, Colonia Sarda resta più sorniona e opera di rimessa, un retro passaggio avventato di Coni permette a Kajic di girare dalla distanza, la sfera termina alta di poco, poco dopo Curreli viene servito lungo sulla destra e trova il palo e Verafede sul suo diagonale rasoterra dal limite dell’area. Sia da una parte che dall’altra, si vedono buoni spunti ma mancano i colpi risolutori, Colo Colo ha in Murru l’uomo faro, il regista, proprio lui smarca in profondità Cipriani ma Lenzen è reattivo e chiude in uscita bassa. I bianchi esercitano più pressione e sono decisamente più incisivi, rapidi e pericolosi, mentre Colonia Sarda arranca, pare distratta e non troppo combattiva, tuttavia sugli sviluppi di un contropiede, Curreli serve sulla sinistra Kajic che impegna severamente Verafede con una zampata ravvicinata, da buona posizione. Nell’azione successiva arriva il meritato vantaggio di Colo Colo, Rossi penetra nell’area di rigore avversaria con una serpentina sulla destra, Cipriani tenta la battuta da pochi metri, Lenzen interviene, non trattiene la palla e Coni è lesto a ribadire in rete da appena due metri, difesa bianco-rossa imbarazzante nell’occasione. Ottenuto il vantaggio, Colo Colo alza i ritmi e articola ottime azioni, Troll va vicino al raddoppio, quindi sugli sviluppi di una combinazione rapida Cipriani-Murru-Troll, il tiro-cross di quest’ultimo dalla destra risulta insidioso e Lenzen deve intervenire con i piedi. Il 2-0 è nell’aria, lo sigla Murru che riceve da Troll sulla tre quarti, finta su Curreli e scarica alle spalle di Lenzen un destro rasoterra angolato, sul palo lontano. Colonia Sarda riduce subito le distanze, Kajic si procura una punizione quasi al limite dell’area, la difesa di Colo Colo dorme, non effettua opposizione e Kajic è furbo nel battere rapidamente e nel sorprendere Verafede, gol regolare dal momento che il giocatore di Colonia Sarda non aveva chiesto la barriera. La partita pare cambiare, Colo Colo ha senza dubbio più gioco, più fraseggio, Colonia Sarda gioca di rimessa e tenta più spesso la soluzione da lontano con Cintura e Curreli, un gioco di rimessa che non sembra però dare frutti. Invece, nel giro di due minuti i ragazzi di Lenzen effettuano il sorpasso, il 2-2 arriva in modo rocambolesco, c’è uno spunto di Cintura sulla sinistra, a ridosso del limite dell’area il numero 8 bianco-rosso mette al centro una palla velenosa, Verafede interviene in uscita bassa deviando con la mano, Rossi irrompe in ripiego, anticipa un giocatore avversario ma si scontra involontariamente con Verafede cercando di uscire fuori palla al piede, così la sfera oltrepassa la linea di porta, autogol. Il gioco riprende e Colonia Sarda trova il 3-2, una palla persa scioccamente da Coni sulla metà campo attiva la ripartenza di Roberto Manca, questi prolunga per Pontis che dal limite dell’area centrale trafigge Verafede con un preciso rasoterra, nell’angolo basso alla sinistra del portiere bianco. Quando sta per terminare il primo tempo, Colo Colo trova la parità, Murru si inventa un euro gol disegnando una parabola perfetta su punizione dalla sinistra, la palla scavalca Lenzen infilandosi all’incrocio sul secondo palo.

Secondo Tempo

Dura poco la parità perché in avvio di ripresa Colonia Sarda rimette il muso avanti, all’origine c’è nuovamente un mezzo suicidio di Colo Colo, Murru si fa soffiare palla da Kajic sulla propria tre quarti, il numero 21 bianco-rosso scende, doppio scambio con Curreli che controlla e da appena quattro metri batte Verafede. Colo Colo prova a rifarsi sotto ma Colonia Sarda è in evidente crescita, sta alta ed è aggressiva, con il pressing, difesa che appare solida e buoni spunti in attacco; tuttavia, Colo Colo preme, bel contropiede sulla sinistra Troll-Cipriani-Rossi e mancata deviazione vincente di Cipriani, poco dopo i bianchi trovano il 4-4, è il solito Murru a inchiodare Lenzen e la difesa con un colpo da biliardo dalla distanza, un diagonale da sinistra angolato, ma quanta libertà concessa al giocatore di Colo Colo. La gara è bella, vivace e apertissima, a centrocampo si aprono voragini e questo favorisce il gioco d’attacco di entrambe, abbondano i cambi di fronte e le occasioni, Kajic ispira per Pontis il cui diagonale in corsa da posizione ravvicinata sibila il palo per questione di centimetri, quindi un errore di Adamu in disimpegno per poco non viene punito da un fendente di Murru alto di poco. Nel complesso, convince molto di più Colonia Sarda, i bianco-rossi giocano da squadra, la manovra è discreta, Colo Colo invece accusa un evidente confusione tattica e diversi uomini non sono in serata; questa situazione di cose sfocia nell’allungo di Colonia Sarda, una fulminea ripartenza avviata da Kajic e rifinita da destra da Cintura viene finalizzata sotto porta da Pontis, un minuto dopo un palla persa da Rossi in uscita sulla metà campo destra attiva la ripartenza di Cintura, questi prolunga per il rapido Curreli che dal limite dell’area infila Verafede sul secondo palo, e difesa avversaria scoperta. La gara pare essere al tramonto, tant’è che Colonia Sarda allunga sul 7-4, spunto di Curreli sulla destra e zampata vincente di Casalese, tutto solo, Colo Colo in tilt. Mancano circa sette minuti alla fine, Colo Colo pare morta ma con gran carattere riesce a risalire la china, prima Murru realizza il 5-7 con un destro su punizione da fuori area, poi Troll riceve un lancio lungo di Murru sulla destra, va via in progressione a Manca e Adamu e insacca con un bel diagonale in corsa dal limite dell’area. 7-6, finale elettrico e nervoso, Colonia Sarda vuole chiudere la sfida, Curreli apre il fronte verso destra per l’inserimento di Trudu, Verafede si fa trovare vigile, sul capovolgimento di fronte Lenzen mette i sigilli al vantaggio su conclusione ravvicinata di Rossi, ispirato da Cipriani. Proprio nei secondi finali giunge il clamoroso pareggio di Colo Colo, Murru si procura una punizione per fallo di Cintura, fuori area, una prima trasformazione viene ribattuta dalla barriera, ma l’arbitro ammonisce Casalese per essere uscito anzi tempo dalla barriera e fa ripetere, e al secondo tentativo Murru fa centro, tiro centrale e diretto sul secondo palo, niente da fare per Lenzen, fischio finale tra le polemiche, termina 7-7.

Le pagelle – F.C. Colonia Sarda

Cintura 8: Partita in crescendo, fatica nel primo tempo ma cresce di tono, tenta spesso la soluzione dalla distanza e in tante azioni decisive c’è il suo zampone, l’azione dell’autorete origina da una sua bellissima iniziativa, poi disegna due assist per Pontis e per Curreli, dà sostanza e forza alla metà campo, l’unica macchia è la punizione causata su Murru, proprio alla fine della partita.

Kajic 7.5: Tatticamente spesso grezzo e non bellissimo da vedere, ma su questa partita ha recitato una parte importante, il gol dell’1-2, l’assist a Curreli dopo aver strappato palla dai piedi di Murru, l’azione del quinto gol originata da lui e un pregevole invito in profondità offerto a Curreli. Non benissimo in difesa, due palle perse in modo rischioso e troppo statico di fronte allo slalom di Rossi sull’azione dell’1-0, inoltre assieme a Meloni non fa opposizione sulla botta di Murru che vale il 4-4.

Pontis 7: Sfuggente, sembra nascondersi ma ha una percentuale realizzativa prossima alla perfezione, riceve due palloni commestibili e li trasforma in oro colato, stoccata vincente per il 3-2, pronto e nel posto giusto in occasione del 5-4, su assist di Cintura. Tanto movimento e nessun punto di riferimento.

Le pagelle – Colo Colo

Murru 8.5: Santi  Numi e dei del cielo, che partita, giocatore di razza, un puledro da valutazione stellare, Colo Colo ieri sera è stato soprattutto lui, e d’altra parte i numeri e la prestazione lo confermano a pieno, cinque reti, con i gioielli della punizione del 3-3 e del 7-7, l’assist straordinario per Troll, tante altre occasioni create e prodotte, da urlo un invito in profondità messo sui piedi di Cipriani. Solo una pecca, gigioneggia troppo con la palla e Kajic gliela ruba, azionando Curreli per il gol del momentaneo 4-3. Regia e classe, giocatore di altra categoria.

Troll 7.5: Testa bassa e pedalare, corridore instancabile, abbina qualità podistiche e visione, oltre che doti tecniche, vedere la bellezza del suo gol, per rapidità di esecuzione e precisione. Serve un assist a Murru, fa tantissimo movimento, conclude e suggerisce, una spina nel fianco per la macchinosa difesa avversaria, decisivo nel forcing finale.

Coni 4.5: Reattivo sul gol, ma è l’unica nota positiva in una gara disastrosa, da dimenticare, un pesce fuor d’acqua, spaesato tatticamente  e soprattutto in preda ad errori incredibili, non da lui, troppe palle perse o mal sfruttate, non è in sintonia con i compagni, ha sulla coscienza il contropiede del 2-2 e non riesce mai a trovare la giocata o la posizione giusta in campo. Serataccia.

 

 

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COLO COLO – ALL BLACKS FC

 

Il primo tempo

La partita nei primi minuti è abbastanza equilibrata. Trova però il vantaggio Sanna per gli All Blacks con una bella zampata che inganna Verafede. Risponde dall’altra Cipriani G. con una gran botta centrale che impegna Perra. Ma è ancora Sanna a farsi notare con un pregevole sinistro al volo che si stampa sulla traversa! Ci prova ancora Cipriani G. ma è bravo Perra a deviare in angolo! Pericoloso anche Cesare ma la sua conclusione è deviata dalla difesa. E anche Cherchi calcia dal limite ma trova un attento Verafede. Meglio All Blacks che attacca compatta e riesce a costruire buone occasioni. Colo Colo ci prova da lontano con Rossi ma Perra respinge bene. Ancora Sanna impegna Verafede che manda in angolo! Ma con una bella azione Colo Colo confeziona il pareggio: palla larga per Troll che serve bene in mezzo dove pesca Cipriani G. che appoggia comodamente, 1-1 al 15! La partita si apre, Verafede è miracoloso su Sanna, e poco dopo arriva anche l’autogol di All Blacks: Troll dalla fascia fa partire un cross rasoterra indirizzato a Cipriani ma Cesare nel tentativo di anticiparlo la mette dentro, 2-1! Neanche il tempo di e esultare che Pisu serve in profondità per Cherchi che spalle alla porta palleggia e calcio all’angolo, gran gol ed è 2-2! Gran botta di punizione dei Cherchi e sulla respinta Sanna mettere sul fondo. Ma ancora Sanna, il migliore dei suoi in questa frazione,  porta in vantaggio All Blacks! Riceve palla a centro area, stoppa e tira di punta all’angolo basso, imparabile per Verafede, 3-2! E così si chiude un primo tempo equilibrato ma ricco di occasioni.

Il secondo tempo
La ripresa si apre con un miracolo di Verafede su Argiolas, poco dopo Cipriani D. prende l’incrocio a Perra battuto! Buona palla gol Ancora sull’asse Cipriani-Cipriani. Ancora Cherchi pericoloso, sfiora il palo con un diagonale potente. E al sesto arriva il pareggio di Cipriani D. che il questo secondo tempo è scatenato. Fa tutto da solo, si porta dietro la difesa e mette all’angolo sull’uscita di Perra, 3-3! Gran gol del n. 13! Colo Colo insiste in questa fase e sfiora il vantaggio con Cipriani G. su punizione ma la palla finisce di poco fuori. Meglio che nel primo tempo Colo Colo, ora chiude meglio e All Blacks fa fatica a trovare varchi. Al 13° grande giocata ancora di Cipriani D. che chiama all’intervento Perra, ma su capovolgimento di fronte Cherchi parte in contropiede e mette in mezzo per Pisu che elude l’uscita di Verafede e segna il 4-3! Spinge Colo Colo ed in qualche modo la difesa dei blu salva su Cipriani G. La partita è aperta a qualunque risultato, il campo ed il pallone sono viscidi e rendono difficili le giocate mentre le dimensioni del campo non permettono distrazioni. Si passa infatti da un attacco all’altro in una manciata di secondi. E la partita comincia anche ad innervosirsi, Colo Colo cerca il pari ma si scopre e Cherchi sfiora il gol in contropiede. Ma in chiusura arriva anche il gol del 5-3 di Cherchi che manda sotto l’incrocio un calcio di punizione dalla lunga distanza, complici anche delle deviazioni, ma il gol è tutto suo e la vittoria ormai è in tasca. Non ci saranno più occasioni, All Blacks batte Colo Colo 5-3!

Le pagelle – Colo Colo

Cipriani G. 7: bravo il n. 9, soprattutto negli ultimi metri è sempre presente e tenta spesso la conclusione. Forse soffre la convivenza con Cipriani D. perchè inevitabilmente si dimezzano i palloni giocabili a disposizione, che già sono pochi. Gioca una buona partita ma nel finale si innervosisce e non riesce ad aiutare i suoi nella rimonta.

Cipriani D. 7: nel primo tempo è un po’ isolato, chiuso bene dalla difesa, ma nel secondo è indemoniato, si crea le occasioni quasi da solo ed il suo gol è una perla. E la traversa della porta di Perra sta ancora tremando! Purtroppo anche lui riceve pochi palloni e non può fare miracoli.

Verafede 7: salva la squadra che spesso si scopre e concede spazi agli ottimi attaccanti avversari. Miracoloso in almeno tre o quattro occasioni, tiene i suoi in corsa ma i gol nascono quasi sempre da azioni complicate da affrontare per chi sta in porta. Incolpevole

 

Le pagelle – All Blacks

Sanna 7,5: nel primo tempo è il diavolo in campo, appena gli arriva la palla è panico generale, sempre pericoloso, dotato di un gran tiro riesce ad impensierire numerose volte Verafede, segna due gol e coglie una traversa clamorosa su un sinistro al volo micidiale! Purtroppo la sua uscita dal campo lo fa raffreddare e nel secondo tempo non riesce ad incidere come nel primo, dove ha dominato incontrastato. Bombetta!

Cherchi 7,5: in questi campi avere in rosa un giocatore di classe è fondamentale, e lui in campo ne dimostra il motivo. Sempre protagonista, le giocate offensive passano quasi sempre per i suoi piedi, segna una doppietta e serve un assist. L’anima della squadra è lui.

Pisu 7: parte dalla panchina e in silenzio, piano piano, fa la sua ottima partita. Non sta al centro della manovra ma dalle retrovie fa cose importanti e le sue iniziativa sono spesso vincenti. Ottimo giocatore!

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ZUDDAS GOMME – SMELL BRASIL

La seconda gara del lunedi’ targato Cagliari League ha visto opposti Zuddas Gomme a Smell Brasil, match valido per la quarta gara del girone di andata. A fare bottino pieno sono gli uomini di Nicola Zuddas che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 2-0. Sono tre punti a dir poco importanti per l’economia della loro classifica, che li vede ora solitari al terzo posto, mentre Smell Brasil resta fermo a quota zero. Gli uomini di Alessio Rossi non riescono a sbloccarsi, questa sera non hanno disputato una gara malvagia ma non c’e’ traccia di ordine nel loro gioco, e la troppa confusione pesa tanto ai fini del punteggio finale, che li ha visti soccombere per la quarta gara consecutiva. Il tempo per riprendersi c’e’ ma devono lavorare tanto in settimana per iniziare a fare punti ed evitare di passare come vittima sacrificale del torneo. La gara è stata diretta dal Sig. Schintu, ed è iniziata alle ore 21.30, passiamo alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

Al pronti-via Aramu prova subito a sorprendere Mameli da centrocampo, ma la soluzione è a dir poco velleitaria, c’e’ la potenza ma non la mira, la sfera si perde sul fondo. Dalla parte opposta è Pischedda a scaldare le mani di Muggittu che si fa trovare pronto ad alzare la sfera in angolo. Poco dopo è Seye ad andare vicino al goal, prova a piazzare con l’interno destro ma è sfortunato, la sfera si perde a lato per questioni di centimetri. La gara non è spettacolare, c’e’ tanta confusione in campo, Zuddas Gomme non giocano bene, anche per via del gran pressing dei giocatori avversari, che provano a mettere la gara sul piano dell’intensita’ per sorprendere i meno giovani avversari sul piano atletico. Ma ad essere piu’ pericolosi sono i giocatori in maglia rossa, Seye scaglia una sassata terribile dalla distanza, la sfera si stampa sulla traversa a portiere battuto, incredibile. Sul fronte opposto Aramu scarica per Siddi che da posizione defilata non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Poco dopo è ancora Seye a mettersi in luce, questa volta in versione assist-man, fa da sponda per il destro di prima intenzione di Pisanu che trova pero’ la risposta sicuro di Muggittu che blocca la sfera senza grossi patemi. L’azione seguente coincide con la rete che sblocca il punteggio, palla filtrante di Pischedda, deviata da un giocatore avversario, si inserisce Seya che con una zampata in corsa pesca l’angolino, 1-0. Siamo agli sgoccioli della prima parte di gara, gli uomini di Rossi provano a trovare il pari con due sventole di Aramu ma in entrambe le occasioni Mameli gli risponde due di picche. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Zuddas Gomme in vantaggio di una lunghezza. La ripresa si apre con un interessante calcio piazzato dal limite in favore dei giocatori in maglia rossa, va al tiro De Fabiis ma Muggittu è attento e si salva in angolo. Dalla parte opposta Siddi ha sul destro la palla del pari ma al momento di cercare la porta angola troppo la conclusione e la sfera si perde sul fondo. Sugli sviluppi di una rimessa arriva la rete del raddoppio, assist di Pisanu per De Fabiss, che lasciato colpevolmente solo impatta di prima col piattone e spedisce la sfera in rete, Muggittu non puo’ nulla, 2-0. Aramu non ci sta, cuor di leone, gran botta col mancino ma Mameli gli dice ancora di no, salvandosi in angolo coi pugni. E’ altrettanto generoso Loi, si fa tutto il campo palla al piede, saluta tutti e se ne va, ma al momento della conclusione calcia debole e centrale, nessun problema per Mameli che fa sua la sfera in tutta sicurezza. Manca poco al termine della gara, e saranno ancora i Zuddas Gomme a sfiorare la rete del tre a zero ma sulla strada di Pisanu c’e’ il palo, nulla di fatto. La gara non ha altro da raccontare, lo Smell Brasil ci provera’ in tutti i modi ma col passare dei minuti allenteranno la presa, vuoi per stanchezza vuoi per poca lucidita’ tattica nelle loro trame offensive. La gara termina cosi’ con la vittoria per Zuddas Gomme, che a fine gara possono fare festa, anche se la loro prestazione è stata tutt’altro che brillante, hanno ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

LOI 7: Che cuore questo ragazzo, cinquanta minuti di intensità pura, non molla mai, non avra’ i piedi sopraffini ma in quando ad impegno e volonta’ non è secondo a nessuno, esce dal campo a testa alta!

TOSO 5: Non è mai incisivo, non riesce ad entrare in partita, da uno con le sue qualita’ ci si aspetta qualcosa di piu’.

ARAMU 6.5: Confonde il centro sportivo La Palma con il campo di Holly e Benji, ci prova in tutti i modi, fino alla nausea! Tiri da centrocampo, dal giardino di casa sua, se giocasse con meno frenesia potrebbe migliorare e crescere in maniera esponenziale. Ha un gran tiro, ed è stato l’unico ad impensierire con costanza il portiere avversario.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME

DE FABIIS 7: Pochi fronzoli, poche chiacchiere e tanti fatti, tocca due palloni e fa subito male, tap-in sotto misura da bomber vero, a dir poco letale!

SEYE 8.5: Che partita ha giocato? Si piazza in mezzo al campo e con grande personalità trascina i suoi compagni alla vittoria. Incontrista ambidestro, abile nel pressing e nel ripartire palla al piede. Strepitoso l’inserimento tra le linee con il quale sblocca il risultato, sfiora la doppietta con un missile cruise, il suo destro dalla distanza è da scossa di magnitudo della scala Richter! Un siluro di rara violenza che si stampa sulla traversa a velocita’ massima, terrificante! Agile e rapido nei movimenti, è un mix di fisicita’ ed efficacia ma è anche pulito nei tocchi di palla, fa girare la squadra a meraviglia. Con le sue lunghe leve fa quello che vuole, recupera un infinita’ di palloni, vince tutti i contrasti, è una piovra, tentacolare, il Polpo Seye! Non ci resta che dire.. Chapeau!

PISANU 7: Primo tempo cosi’ e cosi’, cresce nella ripresa dove si mette in mostra per l’assist in occasione della rete del 2-0, e sfiora quella del 3-0 con una bella ma sfortunata conclusione che si stampa sul palo.

 

 

 

 

 

 

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