FC COLONIA SARDA – EDIL LINE

Risultato a sorpresa nella gara delle 20.30 valevole per la terza giornata di ritorno del Cagliari League, una rivoluzionata Edil Line si impone con pieno merito contro Colonia Sarda, conquistando così il suo terzo successo nella manifestazione, mentre Colonia Sarda vede allontanarsi le posizioni di vertice della classifica. Il 4-2 maturato ieri sera sul sintetico di Via Euro non lascia spazio a recriminazioni o a discussioni, Edil Line ha vinto con merito, giocando una gara tatticamente intelligente e quasi perfetta; dopo un avvio balbettante e incerto, specie sul piano difensivo e dell’assetto, i verdi di Marco Xaxa hanno pian piano preso il comando della gara, sono notevolmente cresciuti, e hanno giocato molto meglio, apparendo più disinvolti, reattivi, ma soprattutto hanno giocato da squadra, proponendo una difesa sicura e solida e un efficace gioco di rimessa. Per Colonia Sarda, priva di un importante pedina come Curreli, solito copione già visto in altre uscite, i ragazzi di Lenzen hanno giocato i primi dieci minuti ad alta intensità, premendo e aggredendo gli avversari e apparendo decisi, concentrati e sicuri; poi, come già accaduto in passato, c’è stato il lento e inevitabile declino, tatticamente ma non solo Colonia Sarda ha iniziato ad arrancare e non ha trovato quasi mai più il giusto assetto e il giusto passo, non giocando più da squadra (se non in sporadiche occasioni), affidandosi più a spunti individuali e peccando di frenesia e poca tranquillità. La difesa non ha giocato male ma si è fatta sorprendere distratta in occasione delle reti subite e quando attaccata ha sofferto. La partita è stata tutto sommato equilibrata e giocata su buoni ritmi, con squadre a elastico e ampi spazi, ed è nel secondo tempo che Edil Line ha dato lo strappo decisivo, legittimando il vantaggio con un’ottimale tenuta del campo, mentre il forcing di Colonia Sarda è risultato vano. Gara diretta dal signor Fadda, passiamo alla cronaca dei fatti.

La cronaca del match, primo tempo

Detto del forfait di Curreli, Colonia Sarda è priva anche di Casalese, Roberto Manca e Ajello, Edil Line invece ha una lista di assenze chilometrica (Ambu, Nateri, Luca Pani e Frau, giusto per citarne alcuni), schiera tra i pali Matteo Cortis, in difesa giocano Mallus e Sitzia mentre in attacco Zuncheddu è supportato da Tocco. L’avvio è favorevole a Colonia Sarda, sospinta dal pimpante Porru sulla fascia destra, i bianco-rossi (ieri con una casacca blu scuro) creano due ottime occasioni da gol nei primissimi minuti, sugli sviluppi di una ripartenza Trudu-Porru-Trudu, Pontis riceve al centro ma il suo diagonale, da appena tre metri, termina a lato, un clamoroso errore. Poco dopo, un break di Porru sullo svagato Deiana a metà campo attiva la ripartenza centrale di Cintura, sulla cui violenta conclusione è bravissimo Cortis ad opporsi. Si gioca solo in una metà campo, Colonia Sarda tiene il baricentro molto alto e dà costanza e peso alla pressione, sfondando facile perché nella zona nevralgica Edil Line non ha filtro e non tampona. Pur essendo molto dinamica e intraprendente, spesso Colonia Sarda si fa prendere dalla frenesia e dalla voglia di concludere a tutti i costi, tutto a discapito di un ragionato gioco di squadra, e questo favorisce la difesa di Edil Line che, sorretta dalla cerniera Mallus-Sitzia-Sarritzu, pian piano prende le contromisure, registra le distanze e gestisce la palla facendola girare. I verdi devono ovviamente replicare di rimessa, e lo fanno soprattutto sulla fascia destra, attorno al decimo minuto anche il team di Xaxa costruisce una limpida occasione per passare in vantaggio, tracciante di Sitzia da sinistra, il liscio di Meloni spiana la strada a Tocco che conclude e si gira calciando da soli quattro metri, Vargiu è una molla e dice no. È un momento di svolta perché Edil Line prende l’iniziativa e il suo gioco carbura a vista d’occhio, arioso e corale, Colonia Sarda va a sprazzi, c’è un bello spunto sulla destra tra Porru e Trudu, con quest’ultimo che converge e conclude dal limite dell’area, palla deviata in corner. Un minuto dopo, arriva il vantaggio di Edil Line, da Deiana a Zuncheddu sulla sinistra, questi si beve Trudu scappando via e mette al centro per Mallus il quale, senza subire opposizione, controlla e scarica un preciso rasoterra dal limite dell’area centrale. Dura un battito di ciglia il vantaggio dei verdi, alla ripresa delle ostilità Colonia Sarda perviene al pareggio con una zampata sotto rete di Pontis, abile nel capitalizzare un perfetto assist di Kajic dalla sinistra, non esente da colpe la difesa bianco-verde. Gara che resta equilibrata e tattica, alla frenesia di Colonia Sarda si oppone l’acume tattico e il fraseggio di una tonica Edil Line, e il finale di tempo registra la decisa crescita dei verdi, Vargiu deve lavorare duro su un diagonale di Mallus da sinistra, poi stupenda combinazione in profondità sulla sinistra Mallus-Tocco-Zuncheddu, questi lascia sul posto Meloni ma conclude alto.

Il secondo tempo, lo scatto di Edil Line

La situazione resta invariata in avvio di ripresa, e nei primi minuti la pressione offensiva di Edil Line raggiunge il culmine, mentre la difesa avversaria va nel pallone, in forte sofferenza, ci vuole ancora un vigile Vargiu per dire no a una bellissima punizione di Mallus dalla destra diretta nel sette. Sono le prove generali del secondo vantaggio dei verdi, Mallus penetra dalla linea di fondo sinistra e serve Tocco che non sbaglia, una sorta di rigore in movimento, difesa blu immobile. Edil Line sfiora anche la terza marcatura con una botta di Sarritzu su punizione, Vargiu compie una prodezza e sventa la minaccia, ma il gol è comunque nell’aria, calibrato lancio lungo di Sarritzu dalla metà campo destra, Zuncheddu controlla fintando su Adamu e fulminando Vargiu con un diagonale a mezza altezza dal limite dell’area sinistro, un grandissimo gol. Non c’è quasi partita, Colonia Sarda non ha la forza né la lucidità mentali per rifarsi sotto e per costruire una manovra efficace, i blu vivono troppo su singole iniziative e a centrocampo il solo Cintura assicura qualità idee e rifornimenti, spesso inoltre i ragazzi di Lenzen forzano le conclusioni; di fronte al tentativo dei blu, Edil Line oppone una difesa ermetica e compatta, tatticamente i verdi sono ineccepibili e oltre a difendersi con tempismo sono abili anche nel ripartire, uno stupendo invito di Tocco libera Sitzia sulla destra ma il diagonale del giocatore numero 13 termina alto per una questione di centimetri. Colonia Sarda riaccende le speranze e riapre la partita riducendo le distanze con una punizione da fuori area realizzata da Kajic, un destro a girare, centrale, sul quale Cortis non appare immacolato, anche per via delle operazioni di disturbo effettuate da Pontis. Mancano meno di dieci minuti alla fine, sotto di una rete Colonia Sarda si getta a capo fitto in avanti a caccia del pari, inoltre i blu possono far valere la superiorità numerica dal momento che Edil Line è costretta a terminare la sfida in sei giocatori, Zuncheddu infatti si è fatto male e in panchina non ci sono ricambi; Edil Line si dimostra bravissima, in difesa giganteggia Mallus, un muro invalicabile, l’assalto di Colonia Sarda è intenso ma a parte una girata ravvicinata di Pontis respinta da Cortis, su invito di Cintura, non si registrano particolari occasioni nitide. Costretta ad attuare un vero e proprio catenaccio, Edil Line sbarra la strada e di fronte ad un paio di pericolose ripartenze avviate dai blu con Porru e Cintura, sono determinanti gli interventi in chiusura dello straordinario Mallus. Quando manca meno di un minuto al triplice fischio finale, Edil Line mette la ciliegina sulla torta realizzando il definitivo 4-2, Sarritzu effettua una rimessa laterale lunga dalla tre quarti destra avversaria, Sitzia è dimenticato da tutti e colpisce al volo, la palla si insacca sul secondo palo, a mezza altezza, niente da fare per Vargiu.

Le pagelle – Colonia Sarda

Kajic 7.5: L’assist a Pontis è sontuoso, uno dei gesti tecnici più raffinati e belli di questa partita, sul gol centra la porta ed è bravo, preciso e fortunato, senza dubbio il migliore dei suoi, ordinato e pulito, occupa la mediana e, a conti fatti, risulta l’attaccante più insidioso.

Trudu 6: Un ottimo avvio, un paio di scorribande sulla fascia destra, alcuni duetti ad alta quota assieme a Porru, va bene dalla cintola in su mentre in fase difensiva non è al meglio, e Zuncheddu se lo cucina con uova e pancetta in occasione dell’1-0 bianco-verde. Scattante negli inserimenti ma non trova più modo di incidere e di crossare.

Porru 6: La filosofia del “vorrei ma non posso”, eppure parte molto bene, le sue sfrecciate e i suoi recuperi sulla metà campo destra originano le tre principali azioni offensive di Colonia Sarda nel primo tempo, la palla servita a Cintura e’ al bacio, poi va un  po’ in confusione e tende a esagerare troppo con le iniziative personali, perdendo qualche pallone, peccando di egoismo e subendo le chiusure dei difensori avversari.

Pontis 6.5: Si mangia una colossale palla gol in avvio ma si riscatta firmando l’1-1 con gran opportunismo e rapidità, ha poi un’altra ottima opportunità per segnare ma non è preciso e trova un bravo Cortis; gioca un ruolo importante in occasione del gol di Kajic, disturbando e portando all’errore il portiere avversario che non trattiene la punizione.

Le pagelle – Edil Line

Mallus 8: Che partita ha fatto? Mallus dei miracoli, semplicemente sensazionale, giocatore moderno, universale, davanti o dietro, regia o copertura, spinta o suggerimenti, fa tutto e lo fa bene, il gol è una sentenza, l’assist per Tocco un cioccolatino solo da imbucare, e nei dieci minuti finali colleziona una serie di chiusure difensive da standing ovation, in particolar modo su Porru e su una ripartenza da solo contro Porru e Cintura lanciati a gran velocità. Sorpreso da Pontis sull’1-1, unico errore di una gara stellare, spumante!

Zuncheddu 8: Una partita perfetta la sua, molto vivace, combattivo, quasi da solo ha tenuto sotto scacco la lenta difesa avversaria, il gol è un capolavoro per tecnica, preparazione, rapidità, potenza e precisione, e ne sfiora altri tre facendo penare soprattutto Adamu e Meloni; il gesto più bello è però l’assist servito su un piatto di cristallo a Mallus, il modo con cui si libera di Trudu è sensazionale. Finisce la gara anzitempo azzoppato, ma quanto ha corso, e quanto è stato bravo.

Sarritzu 7: Gara strana, ha un po’ faticato a entrarne nel vivo e a partecipare al gioco, un po’ nascosto e ai margini, alla ricerca di una giusta e adatta collocazione, poi quasi nel buio sono giunti ai nostri occhi due lampi, accecanti, due bagliori, gli assist a parabola, buoni e caldi, per Zuncheddu e per Sitzia, due arcobaleni tracciati con il goniometro. Vargiu gli nega il gol su punizione.

Deiana 5.5: Troppe palle rischiosissime perse e mal gestite nelle zone più delicate del campo, da due suoi errori in controllo Colonia Sarda attiva altrettanti pericolosi contropiedi in avvio di gara, cresce col passare dei minuti ma non riesce a incidere e a trovare passo giusto, idee e posizione, da sudore freddo un’altra palla persa allo scadere sulla quale deve erigere una statua a Mallus per aver sbarrato la strada a Porru e Cintura.

 

vs

ZUDDAS GOMME – SMELL BRASIL

La seconda gara del lunedì targato Cagliari League ha visto opposti Smell Brasil ai Zuddas Gomme, match valevole per la seconda giornata del girone di ritorno. A fare bottino pieno sono gli uomini di Nicola Zuddas, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 8-2. Il pronostico è stato dunque rispettato, i bookmakers alla vigilia davano come favoriti Zuddas Gomme, che con questi tre punti si portano a quota tredici in classifica, solitari al quarto posto. E’ notte fonda per Smell Brasil, che resta fanalino di coda a quota tre punti, gli uomini di Alessio Rossi non sono riusciti a trovare l’amalgama, ed anche quest’oggi hanno dovuto soccombere dinanzi ad un avversario piu’ organizzato di loro. La gara di oggi è stata già messa in ghiaccio nel primo tempo, conclusosi con il vantaggio di tre lunghezze per gli uomini di Zuddas, nel finale della prima parte di gara e ad inizio ripresa c’e’ stata la reazione di grande orgoglio dello Smell, ma cio’ non è bastato per invertire la rotta di un match che era oramai compromesso. La gara è stata diretta dal Sign. Pillai ed è andata in scena alle ore 21.30, non ci resta che raccontarvela.

Le fasi salienti del match

Dopo appena cinque minuti di gara Zuddas Gomme è già in vantaggio: sponda di De Fabriis per Orru’ che impatta di prima intenzione e beffa Muggittu che in quest’occasione non appare particolarmente reattivo, 1-0. Dalla parte opposta Aramu prova con un colpo di testa ad impensierire Mameli che pero’ fa sua la sfera senza grossi patemi. La rete del raddoppio non si fa attendere, e porta ancora la firma di Orru’, il numero nove in maglia rossa fulmina Muggittu con una soluzione mancina a mezza altezza, 2-0. E’ un dominio targato Zuddas Gomme ed ecco arrivare la terza rete: De Fabriis dentro l’area piccola è scatenato, zampata col destro e palla in rete, 3-0. Da segnalare l’infortunio di Matta, costretto ad abbandonare il campo per un problema alla coscia. La parte finale del primo tempo vede la buona reazione dello Smell Brasil, Cubeddu sfiora la rete del tre a uno ma sulla sua conclusione Mameli è miracoloso coi piedi. Poco prima del riposo gran sventola di Locci dal limite ma Mameli è ancora strepitoso e con un intervento plastico gli dice di no. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 3-0 in favore dello Smell Brasil. Ad inizio ripresa lo Smell Brasil riesce subito ad accorciare le distanze: assist in verticale di Cubeddu per l’inserimento di Loi che in corsa infila col destro, 3-1. Le speranze di rimonta pero’ durano poco, dalla parte opposta combinazione chirurgica Sanna-De Fabriis-Sanna, con quest’ultimo che apre il piattone e deposita in rete, 4-1. Ma lo Smell Brasil non ci sta e con grande veemenza riescono ad accorciare di nuovo le distanze: Ambu si fa trovare pronto sotto misura ed approfitta di una respinta corta di Mameli, 4-2. Orru’ e’ a dir poco scatenato, riceve un cross chirurgico da Pisanu, ed impatta di testa, Muggittu si supera e con un intervento di puro istinto dice di no. Ma col passare dei minuti lo Smell non riuscira’ piu’ a fare male nella meta’ campo avversaria, ed in ripartenza gli uomini di Zuddas chiuderanno definitivamente i conti. De Fabriis sotto misura è infallibile, 5-2. Poco dopo è ancora Orru’ a fare male con una sassata di rara violenza, 6-2. Le ultime due reti della gara portano la firma di Sanna e di De Fabriis (tripletta personale per lui), che francobollano il punteggio sul definitivo 8-2.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

LOI 6.5: Che cuore questo ragazzo, ha dato l’anima in campo, sua la rete del momentaneo 3-1 al culmine di un bell’inserimento tra le linee avversarie.

CUBEDDU 6.5: E’ il giocatore con piu’ qualità tra le fila dello Smell, l’assist per la rete di Loi è un opera di geometria applicata, si nota lontano un miglio che ha masticato calcio!

VINCI 6: L’impegno ce lo mette tutto, ci prova due volte dalla distanza senza fortuna, ha disputato comunque una gara di grande sacrificio in mezzo al campo.

LE PAGELLE – ZUDDAS GOMME

DE FABRIIS 8: Centravanti vecchia scuola, quanto ci piace! Fa a sportellate, sgomita, fa salire la squadra e sotto misura fa sempre male, tre reti per lui, che bravo!

ORRU’ 8: Istinto omicida, ogni volta che va al tiro sfonda la porta, puro istinto del goal, insieme a De Fabriis formano un duo micidiale!

MATTA 6.5: Disputa una buona gara nei primi dieci minuti di match, costretto ad abbandonare il campo per infortunio, a lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

 

 

vs

ALL BLACKS FC – COLO COLO

La prima gara del lunedì targato Cagliari League ha visto opposti All Blacks ai Colo Colo, match valevole per l’ottava giornata del girone di ritorno. A fare bottino pieno sono gli uomini di Michael Muscas che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 2-1. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota diciassette in panchina, in testa alla classifica a pari punti con Consulenza Impresa, che ha però una gara ancora da giocare. Gli uomini di Alessio Rossi restano fermi a quota quattro, al penultimo posto, questa sera hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie ai loro avversari, uscendo dal campo con gli applausi del pubblico, in una delle gare più belle viste fino a questo momento nel torneo. A meno di cinque minuti dal termine della gara tutto lasciava presagire al pari, ma una zampata sotto misura di Argiolas ha regalato i tre punti ai giocatori in maglia nera che possono far festa a fine gara. La distanza in classifica non si è notata, poteva succedere di tutto, Colo Colo esce sconfitta dal terreno di gioco ma consapevole della propria forza, le potenzialità per fare meglio ci sono tutte, e questa è una compagine che nelle fasi finali può essere una brutta gatta da pelare. Il match è stato diretto dal Sign. Pillai ed è iniziata alle ore 20.30, non ci resta che passare alla cronaca degli eventi.

Le fasi salienti del match

La prima opportunità da rete è per i Colo Colo, e coincide subito con la rete del vantaggio: su calcio piazzato Bruno lascia partire una sventola che va ad infilarsi sotto la traversa, Palagino non ci arriva, 1-0. Poco dopo Rossi ci prova dalla distanza, la conclusione è insidiosa ma questa volta Palagino ci arriva ed alza la sfera sopra la traversa. Dalla parte opposta Cogotti prova a mettersi in luce ma il suo tentativo dalla distanza viene bloccato in due tempi da Cipriani. Poco dopo è Vassallo a sfiorare la rete del pari, ci prova da distanza ravvicinata ma Cipriani è strepitoso nel dire di no con un intervento di puro istinto. La gara è divertente, le occasioni si sprecano da ambo le parti, Tunis sfiora la rete del raddoppio con un colpo di testa ben indirizzato a rete ma Palagino ci arriva e si salva in corner. Gli All Blacks trovano la rete del pari con un bel rasoterra di Pisu, il suo è un tracciante che non da scampo a Cipriani, 1-1. L’ultima fase del primo tempo è tutta targata All Blacks che con Cogotti sfiora il vantaggio, il suo collo esterno sembra indirizzato a rete ma Cipriani con un colpo di reni salva tutto. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, tutto è rimandato alla ripresa. La ripresa si apre con una gran sventola di Bruno che per poco non sorprende Palagino, la sfera si perde a lato ma non di molto. Dal lato opposto assist di Cogotti per Vassallo che tutto solo deve solo spingere in rete ma si divora una rete già fatta sparando alto sopra la traversa. Coni prova a scatenare il mancino, si accentra da destra e scarica un rasoterra di rara violenza ma la sfera per questione di centimetri si perde a lato. Vassallo ha ancora sul destro la sfera del vantaggio ma tutto solo davanti a Cipriani calcia debole e centrale. Cresce la spinta degli All Blacks, Argiolas ci prova dalla distanza, il suo è un bel gesto tecnico ma la sfera non inquadra lo specchio della porta. Mancano meno di dieci minuti al termine del match, i Colo Colo sembrano poter vincere il match quando Bruno con un bel colpo di testa colpisce la traversa, sulla ribattuta si avventa Tunis che pero’ con tutta la porta spalancata spara alto sopra la traversa, incredibile. Come spesso capita nel calcio quando si sbaglia un occasione da rete cosi’ tanto colossale si viene puniti: Cogotti ci prova dalla distanza, la sfera viene deviata e rotola verso Argiolas che appostato sul secondo palo corregge in rete, Cipriani non puo’ farci nulla. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilita’, vincono gli All Blacks ma i Colo Colo escono tra gli applausi del pubblico.

LE PAGELLE – COLO COLO

MASCIA 5.5: Dispiace perchè è un ragazzo che in quanto ad impegno e sacrificio si fa sempre trovare pronto ma questa sera dal punto di vista tattico è un disastro: fuori posizione, si dimentica le marcature e non riesce mai ad impostare un azione palla a terra.  Avra’ modo di rifarsi ma questa sera è la nota stonata della squadra.

BRUNO 7: Parte subito forte: gran punizion e palla in rete! Col passare dei minuti prova ad illuminare il gioco, doti tecniche indiscusse, spesso eccede in giocate personali ma è comunque il piu’ positivo tra i giocatori in maglia bianca, puo’ fare la differenza!

TUNIS 6: Meriterebbe un voto piu’ alto se non fosse per la rete del possibile 2-1 divorata, mister Rossi ci vede bene quando gli affida le chiavi del centrocampo, è un ruolo sul quale si trova perfettamente a suo agio.

CIPRIANI 7.5: Non è portiere di ruolo e lo sappiamo, ma quanto è bravo tra i pali? Si contano almeno quattro/cinque interventi di puro istinto, ha tenuto a galla i Colo Colo, che bravo!

LE PAGELLE – ALL BLACKS

VASSALLO 6.5: E’ vero si è divorato due reti ma il suo supporto è fondamentale per questa squadra, protegge palla, scarica per i laterali coi tempi giusti, funge da punto di riferimento offensivo, non appena diventera’ piu’ freddo sotto misura tornando in condizione saranno guai per tutti.

COGOTTI 7.5: Giocatore di un altra categoria, palla incollata al piede, assist sartoriali, ogni volta che accellera semina il panico nella meta’ campo avversaria, gli è mancato solo il goal, talento puro!

ARGIOLAS 7: Gioca una gara di grande sacrificio, abile in entrambe le fasi. Viene premiato con la rete del definitivo 2-1, dove si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Una zampata sotto misura che ha regalato tre punti agli All Blacks!

PISU 7: La rete dell’1-1 è una sassata terrificante, scarica un rasoterra di rara violenza dal limite dell’area, un fendente a velocita’ massima, che bravo!

 

 

 

 

 

 

vs

SMELL BRASIL – VIRTUS QUARTU

La seconda gara del giovedi’ targato Cagliari League ha visto opposti Virtus Quartu a Smell Brasil, gara che è andata in scena alle ore 22 sotto la guida del Sign. Schintu. E’ stato un match particolare, Smell Brasil si presenta all’appuntamento con soli cinque giocatori, mister Pilleri con grande sportivita’ e fair play decide di fare altrettanto, di conseguenza abbiamo assistito ad una gara 5 vs 5. A vincere è la Virtus Quartu che si è imposta sui loro avversari con il punteggio finale di 12-7. Sono tre punti che permettono loro di portarsi a quota sedici in classifica, ad una sola distanza dalla capolista Consulenza Impresa. Smell Brasil resta fermo a quota tre, fanalino di coda. La gara di oggi è stata in equilibrio per tutto il primo tempo, conclusosi con la Virtus in vantaggio di una sola lunghezza, ma nella ripresa non c’e’ stata piu’ partita, anche se i ragazzi in maglia rossa hanno onorato l’impegno fino al fischio finale, combattendo su ogni pallone. Non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

L’inizio gara è tutto targato Virtus Quartu, gli uomini di Pilleri schiacciano gli avversari nella propria meta’ campo creando svariare opportunita’ da rete, ma c’è tanta sfortuna, Marras colpisce due pali nel giro di cinque minuti. Va vicino al goal anche Mannai dalla distanza, ma la sua gran botta trova il legno, incredibile. Dalla parte opposta ci prova Ambu ma da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. A trovare la rete che sblocca la gara è Cincotti, il numero cinque in maglia viola pesca l’angolino con un bel fendente dalla distanza, 1-0. Ma il vantaggio dura poco, Ambu scarica un destro di rara bellezza a fil di palo che lascia Zanda immobile, 1-1. Prendono coraggio i ragazzi in maglia rossa e trovano subito dopo la rete del vantaggio con una combinazione Ambu-Locci che sul secondo palo corregge in rete, 2-1. Mannai non ci sta, fa da sponda per Di Martino che impatta col mancino e pareggia i conti, 2-2. Sara’ poi lo stesso Mannai a gonfiare la rete con una sassata dalla distanza, 3-2. Melis su assist di Locci pareggia i conti qualche istante piu’ tardi, 3-3. Ma ad un soffio dall’intervallo un’altra sventola di Cincotti va ad infilarsi dietro le spalle di Cannas. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 4-3 in favore della Virtus Quartu. Ad inizio ripresa la Virtus parte subito forte e con Di Martino trova subito la rete del 5-3. Poco dopo in rapida sequenza Murru realizza due sigilli in rapida sequenza, portando cosi’ il punteggio sul 7-3. Poco dopo si sblocca anche bomber Marras, sua la rete dell’8-3. Ambu e Locci nel giro di cinque minuti trovano due piazzati che portano il punteggio sull’8-5. Marras col mancino allunga ancora sul 9-5, il suo diagonale non da scampo a Cannas. Poco dopo Cincotti trovera’ la rete del 10-5, intervallata dalla zampata di Ambu per il 10-6. Il punteggio non sara’ piu’ messo in discussione, le ultime reti del match portano la firma di Contu per il 10-7, ma le speranze di una clamorosa rimonta sono spazzate via da Murru e Di Martino che francobollano il punteggio sul definitivo 12-7.

LE PAGELLE – SMELL BRASIL

MANNAI 7.5: Che grinta, che esperienza, non molla di un centimetro. Una gran rete e due assist, muscolare e tecnico, che giocatore!

CINCOTTI 7: Se tira dalla distanza fa sempre male, pericolo costante, tre reti con tre sassate di rara bellezza!

MURRU 7: Instancabile Murru, impegno da centodieci e lode, tre reti ed il suo solito movimento senza palla.

LE PAGELLE – VIRTUS QUARTU

CANNAS 8: Abbiamo scoperto un portiere di notevole interesse, sono almeno cinque i suoi interventi da applausi, ha evitato un passivo che poteva essere piu’ pesante, che bravo!

AMBU 7: Dimostra grande freddezza sotto misura, tre reti una piu’ bella dell’altra, ha fatto il possibile, esce dal campo a testa alta.

LOCCI 6: Tanto impegno per questo ragazzo, a volte e’ impreciso ma ci mette anima e cuore!

 

 

vs

EDIL LINE – COLO COLO

La prima gara del giovedi’ targato Cagliari League ha visto opposti Edil Line ai Colo Colo, match che è andato in scena alle ore 21 sotto la guida del Sign. Schintu. A fare bottino pieno sono gli uomini di Andrea Tocco che si impongono sui loro avversari con il punteggio finale di 4-2. Sono tre punti importanti per Edil Line che consentono loro di portarsi a quota sei in classifica e di superare proprio i loro avversari odierni che restano fermi a quota quattro. La gara di oggi è stata molto equilibrata ed è stata decisa piu’ che altro dagli episodi, gli uomini di Alessio Rossi hanno sprecato tanto sotto misura e come spesso accade nel calcio alla lunga si viene puniti. Sono infatti innumerevoli le chanche sprecate dagli uomini in maglia bianca, e nel finale di gara sono stati beffati dai giocatori in maglia verde, che sono stati capaci di soffrire per poi colpire nell’ultimo scampolo di match, indirizzando definitivamente il punteggio in loro favore. Si e’ giocato in condizioni climatiche ideali, non fa freddo e non c’e umidita’, contingenze perfette per poter vedere del bel calcio nello scenario del La Palma Stadium. Passiamo alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Il primo a rendersi pericoloso è Bruno con una soluzione dalla distanza, bravo Pani ad opporsi coi piedi. Poco dopo sono ancora i giocatori in maglia bianca a rendersi pericolosi nella meta’ campo avversaria, ma Mascia da buona posizione sciupa tutto calciando male. Dalla parte opposta al primo affondo Edil Line fa subito male: Nateri in campo aperto prende la mira e fa secco Rossi, il suo destro è un colpo da biliardo palo-rete, 1-0. Giocano in contenimento i giocatori in maglia verde per poi colpire di rimessa, il pallino del gioco è dei Colo Colo che continuano a creare opportunita’ da rete anche dopo lo svantaggio. Coni appena entrato scarica un rasoterra mancino velenoso ma Pani è ancora attento ed in due tempi fa sua la sfera. Poco dopo succede l’incredibile, assist di Bruno per lo stesso Coni che tutto solo sul secondo palo colpisce in pieno il palo a botta sicura, mani nei capelli per lui e per tutti i suoi compagni. La rete del pari arriva nell’azione successiva ed è tutto merito di Cipriani, abile a fare a sportellate dentro l’area piccola ed infilare col destro alla sinistra di Pani che questa volta non puo’ farci nulla, 1-1. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due opportunita’ da rete, una per parte. Nateri su calcio piazzato costringe Rossi agli straordinari, quest’ultimo è abile ad allungarsi e deviare la sfera in angolo. I Colo Colo con Bruno sfiorano il vantaggio, ma quest’ultimo è troppo lezioso davanti a Pani ed il sombrero non riesce, l’estremo difensore capisce tutto e blocca la sfera in uscita. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, tutto è rimandato alla ripresa. In apertura di secondo tempo Bruno ha ancora sul destro la sfera del vantaggio ma incredibilmente da due passi spara alto sopra la traversa. Dal lato opposto sponda di Tocco per Giotti che impatta di prima ma la sfera si perde sul fondo. La gara è aperta ad ogni soluzione, le occasioni in questa ripresa si sprecano da ambo le parti. Musu sotto misura scarica una sventola sulla quale Pani è a dir poco miracoloso e si salva con un intervento di puro istinto. Gli uomini di Alessio Rossi hanno piu’ continuita’ di gioco rispetto ai loro avversari e continuano a creare di piu’ sotto misura, ma sono incredibilmente sciuponi, Tunis da due passi calcia praticamente addosso a Pani che si ritrova la sfera tra le mani. Poco dopo gran botta di Musu, Pani riesce a respingere ma la sfera resta li’, si avventa Cipriani che calcia a botta sicura ma c’e’ ancora l’estremo difensore avversario che con un superbo colpo di reni si salva in angolo. Tante, troppe le occasioni sciupate per i Colo Colo e come spesso capita nel calcio la regola non scritta “gol sbagliato gol subito” si concretizza anche per questa partita: lancio di Pani dalla propria area di rigore per Tocco che riesce a sistemarsi la sfera sul mancino ed a girarsi prontamente e fulminare Rossi con una soluzione di rara bellezza, è il nuovo vantaggio targato Edil Line, 2-1. La reazione dei Colo Colo è a dir poco veemente, non ci stanno a perdere una gara che oggettivamente meriterebbero almeno di pareggiare ma ci si mette anche la sfortuna, sul cross teso di Portas, Coni colpisce ancora il palo, incredibile. Poco dopo Bruno si divora l’ennesima opportunita’ da rete calciando alto da due passi, la porta difesa da Pani sembra a dir poco stregata. Ma la rete del pari arriva nell’azione seguente, con un tap-in sotto misura di Cipriani che riporta il punteggio in parita’, 2-2. Mancano meno di dieci minuti al termine, ed ora puo’ succedere di tutto, Cipriani potrebbe fare ancora male ma questa volta sulla sua conclusione sotto misura Pani è fenomenale e con un intervento di puro istinto dice di no. Proprio nel miglior momento dei Colo Colo arriva la rete del 3-2 targata Edil Line: Giotti beffa Rossi che in questa circostanza dimostra a tutti gli effetti di non essere portiere, la conclusione era tutt’altro che irresistibile. A due minuti dal termine Tocco chiude definitivamente i conti con una conclusione col destro dritto per dritto, mandando in ecstasy i propri tifosi e consegnando di fatto i tre punti alla propria squadra.

LE PAGELLE – COLO COLO

BRUNO 5: Dal punto di vista tecnico non si discute, ma oggi e’ stato troppo lezioso, cerca spesso l’uno contro uno senza giocare con la squadra, imbucandosi in zone del campo dove non puo’ fare male. Si divora tre occasioni da rete a tu per tu con Pani, da uno come lui ci si aspetta di piu’!

ROSSI 5.5: Si sacrifica tra i pali per l’assenza di tutti e quattro i portieri di ruolo, ma la combina grossa sulla rete del 3-2, dove con colpevole ritardo non riesce a fare sua la sfera sul tiro di Giotti.

TUNIS 5.5: Rossi ci vede bene quando decide di schierarlo come faro in mezzo al campo, assist geniale per Bruno sul finale di primo tempo, ma nella ripresa non riesce ad incidere e si divora una rete gia’ fatta.

LE PAGELLE – EDIL LINE

NATERI 7.5: Gioca una gara di grande intelligenza tattica, tutto di prima, testa alta, realizza la rete dell’1-0 e ne sfiora un’altra con un bel calcio di punizione.

TOCCO 7: In ombra nel primo tempo, nella ripresa si scatena mettendo a segno la sua personale doppietta, dimostrando di saperci fare con entrambi i piedi!

PANI 8: Portiere formidabile, interventi pazzeschi, una sicurezza, c’e’ tanto di suo in questo successo, ha detto sempre di no, l’intervento sul tap-in di Cipriani ha del miracoloso, è senza dubbio lui il migliore in campo, che bravo!

 

 

 

vs

ZUDDAS GOMME – CONSULENZA IMPRESA

Consulenza Impresa infila il terzo successo di fila, tenta l’allungo in vetta alla classifica del Cagliari League (+3 sulla seconda, in attesa della gara di Virtus Quartu), ma soprattutto ritrova gioco e splendore smarriti nell’ultima partita disputata contro Colo Colo. Ieri sera, alle 21.30, i giallo-neri di Podda si sono imposti 6-3 su una Zuddas Gomme dai due volti, un successo meritato alla luce di quanto visto in campo e del gioco espresso, seppur il punteggio non renda pienamente merito a Consulenza Impresa, stretto ma limpido. I giallo-neri hanno sempre avuto in mano il controllo della gara, sviluppando parecchio, mostrandosi tatticamente accorti e facendo vedere una qualità notevole sia nel palleggio e sia negli scambi, spingendo in prevalenza sulla fascia destra; tuttavia, a nostro avviso, Consulenza Impresa non ha finalizzato in rapporto ha quanto prodotto, peccando spesso di imprecisione e poca lucidità nei metri conclusivi e al momento dell’ultimo passaggio, un “vorrei ma non posso” che ha tenuto in vita Zuddas Gomme; gara difficile per i rossi di Nicola Zuddas, l’assenza di Seye è stata determinante, di fronte ad un avversario superiore tatticamente e soprattutto tecnicamente, i rossi hanno dovuto ricorrere unicamente al gioco di rimessa, con Pisanu in versione tre-quartista, Orrù e Pischedda laterali e De Fabiis unica punta, una struttura che ha creato qualche buon spunto ma che ha difettato spesso in concretezza e sostanza, risultando discontinua e facilmente preda della difesa avversaria. I problemi, per Zuddas e soci, si sono registrati nella fase difensiva e di copertura, Consulenza Impresa ha sfondato con facilità e specie nella ripresa ha messo a nudo le magagne di una difesa poco protetta, d’altra parte Zuddas Gomme, nel tentativo di rifarsi sotto si è spesso esposta e sbilanciata, concedendo autostrade al veloce contropiede giallo-nero. In generale, è stata una gara giocata su ritmi abbastanza contenuti e bassi, senza particolari sussulti, esito che soltanto l’imprecisione offensiva di Consulenza Impresa ha tenuto incerto per un tempo, ma nella ripresa, salvo qualche eccezione, c’è stata poca storia, soprattutto quando i giallo-neri hanno deciso di sollevare ritmi e pressione.

La partita, primo tempo

Rispetto all’ultimo turno, Consulenza Impresa non dispone di Murru, Sainas, Carta, Cogoni, oltre che di Tavolacci, Podda, Saba e Festa, rientrano Cocco, Arba e Floris, esordisce Demurtas; nelle file di Zuddas Gomme, oltre al già citato Seye, sono indisponibili pure Sanna, Argiolas, Picciau e Piras, tra i pali gioca Mameli. Copione tattico già chiaro dai primi minuti, Consulenza Impresa fa la gara, Zuddas Gomme aspetta per poi giocare di rimessa, e l’equilibrio tattico in avvio è rotto dal vantaggio di Consulenza Impresa, Sireus sulla sinistra mette a sedere Mureddu con un doppio passo destro-sinistro e mette al centro dove Floris è lesto a insaccare da pochi metri, in anticipo su Mameli. Ottenuto il vantaggio, Consulenza Impresa solleva il ritmo, il centrocampo carbura e il raddoppio viene sfiorato con una ripartenza tre contro una, stoppata dalla provvidenziale chiusura difensiva di Frau. Tecnica e qualità del palleggio, fitto giro palla, manovra compatta e corale, Consulenza Impresa preme e gioca bene ma nei quindici metri finali le manca l’acuto vincente, seppur ricorra spesso al tiro e arrivi con buone combinazioni, specie sulla corsia di destra. A ciò, Zuddas Gomme risponde con le armi della velocità e della profondità, un errore di Corrias in disimpegno consente a Pisanu di appoggiare per De Fabiis il cui colpo di tacco è bloccato dalla tempestiva uscita di Satta. La partita va a folate ma rimane abbastanza tattica, su ritmi soft, poi Consulenza Impresa ha due fiammate, Arba impegna severamente Mameli con un diagonale dalla destra, quindi al termine di un contropiede Arba-Sireus, Arba non si intende con il compagno non raccogliendo l’ottimo assist fornitogli in chiusura di triangolo. Zuddas Gomme, scampato il pericolo, prova a farsi sotto, di nuovo l’asse Pisanu-De Fabiis crea una buona occasione ma l’attaccante con la maglia 18 tenta nuovamente di sorprendere Satta con un colpo di tacco, con gli stessi esiti di qualche minuto prima, lezioso. L’1-1 è solo rimandato, sugli sviluppi di una palla mal gestita da Consulenza Impresa in alleggerimento, Matta penetra tra due avversari, Pisanu raccoglie e disegna una verticalizzazione stupenda per Orrù che, tagliando da destra, anticipa Satta e dal limite dell’area insacca sul secondo palo. Dura un battito di ciglia la parità perché allo scadere del tempo Consulenza Impresa dà una frustata e si riporta avanti, un rasoterra da fuori area di Demurtas viene murato dalla difesa rossa, Arba raccoglie e con un destro di contro balzo spedisce la sfera nell’angolino basso alla destra di Mameli, sorpreso.

Ripresa, Consulenza Impresa mette le mani sulla partita.

La ripresa si apre con brividi ed emozioni, dal possibile 2-2 si passa invece al 3-1, una leggerezza difensiva di Corrias spiana la strada ad Orrù che, a tu per tu con Satta, da appena tre metri, non ne approfitta e spreca, palla che accarezza la parte alta della traversa, poi Corrias rimedia assieme a Satta su una pericolosa ripartenza dei rossi condotta da Frau; sul rovesciamento di fronte, Consulenza Impresa va sul 3-1, Corona interrompe un tentativo di Matta e imposta sulla metà campo, lancia Demurtas che si invola sulla sinistra e infila Mameli con un preciso diagonale dal limite dell’area. Se Corona crea, Satta conserva, il portiere giallo-nero blinda il vantaggio opponendosi a una girata ravvicinata di Pisanu, servito da Orrù, tuttavia è solo un momentaneo episodio perché è Consulenza Impresa ad avere in pugno la partita, i giallo-neri giocano bene, creano tanto ma capitalizzano poco, qualche malinteso e non tanta fortuna. Questo permette alla sorniona Zuddas Gomme di restare in partita e riaprirla, da Orrù a Pani, questi da destra scaglia un diagonale sul quale Satta non appare irreprensibile, Pischedda non fallisce il tap-in vincente sotto rete, è il 2-3. Sotto di una rete, Zuddas Gomme riprende vigore e slancio, la partita attraversa il suo momento più intrigante, con i rossi proiettati in avanti a caccia del pari e Consulenza Impresa decisa a chiudere il discorso; ne risulta una fase tattica ed equilibrata, ma spesso prevalgono imprecisione  e frenesia, poi un doppio scambio sulla destra, in penetrazione, tra Corona e Floris consente ai giallo-neri di trovare il 4-2, Floris conclude sul palo lontano dal limite dell’area. Zuddas Gomme non demorde, commette l’imprudenza di scoprirsi tanto e di concedere così praterie sconfinate al contropiede dei veloci incursori avversari, ma proprio da un contropiede di Demurtas mal gestito da Arba, i rossi trovano la contro-ripartenza del 3-4, dalla destra De Fabiis mette al limite dell’area per Orrù che insacca con un sinistro sul primo palo. I ritmi crescono, la gara diventa veloce, bella ma con tanti errori, Consulenza Impresa fiuta il pericolo, prima Demurtas e poi Sireus fanno i conti con i legni, poi straordinaria azione avviata da un apertura verso destra di Corona per Arba, questi  mette al centro, Sireus gli viene incontro per liberare lo spazio e Cocco è bravissimo a inserirsi e a concludere nel sette dal limite dell’area, un diagonale destro che lascia allibito Mameli. Forcing finale vano per Zuddas Gomme, poche idee e molta confusione, eppure i rossi hanno una ghiotta chance per rifarsi sotto, è ancora Pisanu ad offrire a De Fabiis un pallone d’oro, ma il numero 18 indugia troppo e l’occasione sfuma. Non fallisce invece allo scadere Corona, abile nel concretizzare da sinistra un bellissimo duetto Floris-Sireus in profondità e assist da destra, tutto di prima, difesa avversaria infilata in mezzo, è il definitivo 6-3.

Le pagelle – Zuddas Gomme

Pisanu 7.5: Non c’è Seye, pertanto il compito di fare metronomo e dettare ritmi e gioco tocca a lui, si piazza sulla tre quarti avversaria, centralmente, e illumina la scena con una serie di inviti in profondità per De Fabiis, con il quale forma un asse monco, si perché De Fabiis non scarta i cioccolatini ch il compagno gli porge. In compenso, lo fa Orrù, ed è un assist da crepacuore, così come altre due palle offerte nella ripresa sempre a De Fabiis. Mezzo voto in meno per la ghiotta palla gol sprecata in avvio di ripresa, anche se è più merito di gatto Satta.

Pani 6: Di tutto il pacchetto arretrato, certamente il più stabile e il meno colpevole, partita onesta, senza tante sbavature, anche lui finisce nel tritacarne giallo-nero ma almeno non affonda a picco, salva la pagnotta e si fa apprezzare davanti propiziando il secondo gol ed effettuando un bellissimo lancio lungo per Pischedda.

Matta 5.5: Primo tempo non malaccio, da un suo spunto a metà campo origina l’azione dell’1-1, qualche altra iniziativa e una discreta presenza, poi col passare dei minuti, specie nella ripresa, affonda nell’anonimato e nella mediocrità, non trovando più una posizione e un ruolo, fatale la palla persa da cui nasce il terzo gol giallo-nero, e la ripresa diventa poi un incubo.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Floris 7.5: Non in perfette condizioni fisiche, tant’è che sembrava dovesse abbandonare il campo anzitempo, ma stringe i denti, ricorre all’esperienza e cava fuori dal cilindro una signora prova, dove spicca la sua doppietta, inusuale, che duetto con Corona per il quarto gol, ma non solo, tatticamente è fondamentale perché assicura copertura, gioco e spinta, e il filtrante per Sireus da cui il sesto gol di Corona è un capolavoro. L’azione con Corona, conclusa dal palo di Demurtas, è un altro inno alla gioia. Happy days.

Sireus 8: Quell’insostenibile leggerezza dell’essere che lo aveva colto venerdì scorso ieri sera è svanita, subito ispirato, versione pivot sponda e apri-scatole, scambi e appoggi di prima, il numero-assist per l’1-0 di Floris è una chicca del suo repertorio da funambolo, gioca tanto per la squadra, sul palo è più sfortunato che impreciso, il gol gli è mancato, lo avrebbe meritato ma non inficia di un nulla sulla qualità della sua prova. L’assist a Corona, e poi il gesto tecnico-tattico più bello, il velo con cui libera lo spazio all’inserimento di Cocco per il 5-3, cose da pazzi, cose da Pibe.

Arba 7: Primo tempo a livelli eccezionali, un pendolino instancabile sulla fascia destra, difesa e ripartenza, è la che Consulenza Impresa costruisce l’assalto al forte rosso, è presente in tutte le principali azioni, sfiora il gol, poi non capta l’invenzione di Sireus ma realizza un gran bel gol allo scadere; poi ha un calo e sbaglia stranamente tanto, fatale l’errore nel controllo della palla che attiva il contropiede avversario del 3-4, appare impreciso e non riesce più a essere incisivo, ma timbra l’assist per Cocco.

 

 

vs

ALL BLACKS FC – FC COLONIA SARDA

E alla fine, tornarono a casa tutti infelici, furiosi, con i nervi a fior di pelle e tante recriminazioni, finale da analisi per psicoterapeuti quello visto ieri sera nella delicata sfida tra All Blacks e Colonia Sarda, entrambe attese a una prova del nove; una prodezza incredibile di Cogotti a nemmeno dieci secondi dalla fine salva i campioni in carica del  Cagliari League dalla sconfitta e completa così una clamorosa e impensabile rimonta; clamorosa e impensabile se si pensa che i bianco-blu hanno dovuto giocare gli ultimi dieci minuti prima con uno e poi con due uomini in meno, e nonostante fossero sotto di ben tre reti, sono riusciti con grande forza di carattere ad acchiappare per i capelli un punto insperato. Un punto d’oro, ma pagato a caro prezzo, con due cartellini rossi, altri due giocatori ammoniti, tantissime polemiche verso l’arbitraggio e un caos scoppiato in seguito alla seconda espulsione, quella di Pibiri, con diversi giocatori della panchina che hanno abbandonato il campo inveendo contro il direttore di gara. Pareva una gara ormai segnata, pareva che Colonia Sarda avesse i tre punti tranquillamente in tasca, invece è accaduto l’imponderabile, i bianco-rossi di Lenzen si sono come paralizzati e di fronte al forcing avversario hanno letteralmente perso la bussola, facendosi schiacciare e andando nel più completo affanno tattico. Il 4-4 finale non accontenta nessuno, ma certamente chi ha più da recriminare è Colonia Sarda, per aver buttato alle ortiche una partita che era vinta, e a mani basse, i ragazzi di Lenzen avevano iniziato molto bene, aggressivi e determinati, concentrati, poi sono venuti a galla i soliti difetti di natura tattica e mentale, e a quel punto è stata All Blacks a prendere in mano l’iniziativa e a risalire la china, nonostante lo svantaggio sempre più elevato. Insomma, una partita che resterà impressa a lungo nella memoria, che lascerà degli strascichi e che potrebbe duramente segnare il prosieguo dei campionato per entrambe, due compagini che dovrebbero andare seriamente in analisi. Resta infatti incomprensibile l’atteggiamento in generale mostrato da All Blacks, i bianco-blu hanno regalato il primo tempo, visibilmente deconcentrati, scherzosi, un approccio del tutto errato, una miriade di errori, di confusione e una leggerezza imperdonabili, poi sospinto dal trio Cogotti-Cherchi-Argiolas (guarda caso i tre più calmi), il team di Muscas ha preso il comando del gioco ma nella ripresa i nervi sono saltati del tutto, sono piovuti cartellini gialli e poi anche rossi, la situazione è degenerata, ma  nonostante la duplice inferiorità numerica All Blacks ha fatto una vera e propria impresa. Nel complesso, partita tirata, combattuta, a tratti molto veloce, non bellissima ma intensa e giocata molto sul filo dei nervi. Passiamo alla cronaca di questi avvincenti ed elettrici cinquanta minuti.

La partita, primo tempo

Rispetto all’ultima uscita, All Blacks presenta numerosa novità, tra i pali manca Perra, inoltre non sono della gara neppure Cadeddu e Cortis, rientrano Pibiri, Vassallo, Cesare, Nicolella e Cherchi è disponibile a tempo pieno. Per quanto riguarda Colonia Sarda, l’unica defezione è quella di Ajello, in porta gioca Vargiu. Il signor Schintu dà il fischio d’avvio alle 20.37, l’equilibrio in campo dura appena dieci secondi, tanto basta a Porru per sorprendere la svagata e distratta difesa di All Blacks e infilare Vassallo, primo portiere a turnare, con un rasoterra dal limite dell’area centrale. L’avvio è nettamente favorevole al team in maglia bianco-rossa, Colonia Sarda è aggressiva, concentrata, ben disposta, fitto giro palla, baricentro alto, All Blacks invece è messa malissimo e sbaglia tantissimo, imprecisa nei disimpegni e troppo sufficiente, tuttavia i bianco-blu, schiacciati dalla veemente pressione avversaria, cedono il centrocampo ma operano di rimessa, una palla persa da Kajic innesca Cogotti sulla destra, il suo diagonale termina a lato. Poco dopo, All Blacks ha una grande occasione per pareggiare, un errore di Meloni in uscita consente a Cogotti di filtrare una palla alta in mezzo, Sanna è tutto solo e ben posizionato ma non riesce a superare l’attento Vargiu calciando con l’esterno destro. A fare la gara è Colonia Sarda, ci sono solo i bianco-rossi in campo, Argiolas evita lo 0-2 chiudendo in ripiego una minaccia portata dal pimpante Porru, il quale poi per poco non sorprende per la seconda volta Vassallo con una conclusione a fil di palo. il raddoppio è nell’aria, una incredibile ingenuità di Cesare sulla metà campo sinistra avvia la ripartenza di Curreli, questi appoggia in mezzo per Cintura il quale scaglia un tiro violento dal limite dell’area, Vassallo respinge ma Curreli è un falco e ribadisce in rete dalla destra. All Blacks non c’è, ma con un blitz in contropiede accorcia subito le distanze, Cogotti sfonda dalla destra, filtra per Sanna il quale resiste alla pressione di Meloni e fa da sponda per l’accorrente Cogotti che da appena tre metri supera Vargiu alla sua destra. Il copione della gara resta immutato, gioca decisamente meglio Colonia Sarda, con ordine, concentrazione, idee chiare e decisione, Curreli firma il 3-1 insaccando con un destro dalla distanza, senza subire la minima opposizione, imbarazzante la difesa di All Blacks formata dagli statici Pibiri, Salis e Nicolella. Alla ripresa del gioco, cambio in porta nelle file dei bianco-blu, Pibiri sostituisce Vassallo, e con l’ingresso in campo di Cherchi, si assiste a una deciso cambiamento, la partita infatti cambia direzione, All Blacks inizia realmente a giocare, Argiolas e lo stesso Cherchi prendono campo e alzano i ritmi, una combinazione tutta di prima Argiolas-Vassallo-Cherchi-Vassallo, conclusa da quest’ultimo, termina a lato, poco dopo lo stesso Vassallo spreca da ghiotta posizione su un tiro-cross di Cherchi dalla destra. La reazione di All Blacks è di grande quantità e qualità, la spinta assicurata dal trio Argiolas-Cogotti-Cherchi mette in forte affanno Colonia Sarda che commette l’errore di arretrare; l’incontro è in forte crescita, e si fa combattuto, intenso, ma equilibrato, Colonia Sarda va vicina al quarto gol con un perfetto inserimento e zampata da pochi passi di Curreli stampatasi sul palo, su corner da destra, allo scadere ci prova Cogotti con uno spunto personale ma il suo diagonale diretto nel sette lambisce il palo per mezzo metro.

Secondo Tempo

La situazione non muta nella ripresa, All Blacks intensifica gli sforzi e preme con grande decisione, una conclusione di Pibiri dalla distanza viene deviata da Adamu in corner, quindi clamorosa palla gol dilapidata da Vassallo il quale su invito in contropiede di Cogotti spara alle stelle dal limite dell’area, con lo specchio della porta a disposizione. Errore che può rivelarsi fatale, perché nonostante si giochi in una sola metà campo, Colonia Sarda riesce a pungere con veloci ripartenze, sfruttando la velocità dei suoi incursori e la lentezza degli svagati difensori avversari, per giunta troppo alti e messi male; di fatti, sugli sviluppi di una incursione sulla fascia destra, Porru viene atterrato da tergo da Vassallo, è rigore, ma dal dischetto Cintura manca la trasformazione colpendo il palo alla sinistra di Cesare. Il numero 8 bianco-rosso trova modo di riscattarsi realizzando qualche attimo più tardi il 4-1, diagonale  da destra sul palo lontano al termine di una ripartenza per vie centrali avviata da Roberto Manca e rifinita da Curreli. Sotto di tre reti, a quel punto ad All Blacks saltano i nervi, Sanna si prende la seconda ammonizione e di conseguenza il cartellino rosso, è il 12’ e i bianco-blu sono costretti a giocare in sei. La partita diventa ancor più confusa e combattuta, tutt’altro che bella, situazione che è a vantaggio esclusivo per Colonia Sarda, ma nonostante l’uomo in meno All Blacks non si dà per vinta e dà avvio a un deciso e gagliardo forcing, Vargiu deve sudare per respingere un diagonale al vetriolo di Cogotti. Di fronte alla rabbia di All Blacks, Colonias Sarda va presto in tilt, tattico e mentale, la difesa sbanda di brutto commettendo una serie di errori marchiani, in sequenza, così su appoggio di Cherchi, Pibiri infila Vargiu con un diagonale rasoterra diretto sul palo lontano, dalla sinistra. Siamo a una svolta, sulla linea di porta Curreli evita il gol respingendo una punizione dello stesso Pibiri, ma il 3-4 è questione di attimi, su corner da destra battuto da Cogotti, Argiolas schiaccia di testa in rete anticipando l’imbambolata difesa bianco-rossa. Mancano poco più di cinque minuti alla fine, All Black ci crede e spinge sull’acceleratore, trascinata dai debordanti Cherchi e Cogotti, Colonia Sarda però ha autostrade per ripartire in contropiede e Cesare dice no a una velenosa punizione di Porru da fuori area. Al 23’ altro episodio saliente, Pibiri prima viene ammonito e poi per reiterate proteste riceve il secondo cartellino giallo e quindi il rosso, All Blacks in cinque, e scoppia la bufera, diversi giocatori della panchina sbottano e se ne vanno per protesta, inveendo contro il direttore di gara, la situazione è delicata, un polverone e un alta tensione notevoli. Tuttavia, con grande sorpresa e con grande carattere, All Blacks ha un ulteriore slancio e agguanta per il rotto della cuffia il pareggio e dieci secondi dal triplice fischio finale, Cogotti finta sue due avversari e dalla sinistra disegna una parabola stupenda che si infila all’incrocio dei pali, a sinistra dell’esterrefatto Vargiu, è il definitivo 4-4, in casa Colonia Sarda montano la rabbia, la disperazione e il nervosismo per l’incredibile occasione buttata e per un finale di grande sofferenza e difficoltà.

Le pagelle – Colonia Sarda

Porru 7: Quando trova gli spazi per far valere la sua rapidità e la sua potenza nelle conclusioni sa sempre far male, il gol dell’1-0 è una sentenza, sfiora il bis in altre due occasioni e ha il merito di procurarsi il rigore. Non è però continuo, si accende a tratti e appare un po’ slegato dal contesto generale della squadra.

Curreli 8: Ha regnato sovrano sul centrocampo, giocando in rapidità, profondità, con sagacia e genialità nelle idee, decisivo con inserimenti e spunti tra le linee, galleggiando sulla tre quarti avversaria. Doppietta, un palo che grida all’ingiustizia, il bellissimo assist per Cintura, un provvidenziale salvataggio sulla linea nel finale.

Meloni 4.5: Serataccia da cani, difesa colpita e affondata, raramente ha dato impressione di solidità e certezza, una pericolosa palla regalata in avvio ma per sua fortuna Sanna non ne sa approfittare, e sulle avanzate tempestose dei bianco-blu va in forte sofferenza, preso in mezzo dal duo Cogotti-Sanna sull’1-2, distratto e travolto dal colpo di testa di Argiolas del 3-4, in panne, così come gli altri difensori, nel tumultuoso finale.

Le pagelle – All Blacks

Cogotti 8.5: Dei dell’Olimpo, cosa si è inventato questo piccolo fenomeno quando ormai la gara era finita e persa, un arcobaleno che ha illuminato a giorno tutto il quartiere La Palma, un disegno perfetto, tanto dolce e potente, quanto preciso e imprendibile, doppio passo e destro all’incrocio dei pali, e un punto di platino. Questa è stata la ciliegia di una gara giocata sull’orlo del contropiede e delle ripartenze, dove oltre agli spunti personali ha ben interagito con i compagni, siglando il primo gol, servendo l’assist ad Argiolas e mettendo perennemente a ferro e a fuoco la difesa avversaria. Due palloni al bacio serviti a Vassallo, un apertura da infarto per Argiolas, la lampada del Genio viene sfregata e voilà!

Vassallo 4.5: Rientro da incubo, ne ha combinate più di Bertoldo, passi per il gol subito quando era in porta, non è un portiere anche se era del tutto distratto e disattento, ma anche in campo è stata una litania dei dolori, si è divorato tre grandissime palle gol, offertegli su un tappeto rosso dalla ditta Cogotti-Cherchi, ha causato il rigore con un fallo tanto ingenuo quanto avventato, si è preso il giallo per proteste e nei minuti finali ha lasciato il campo in “disaccordo” con l’operato arbitrale. Atteggiamento contro-producente, dove sono finite la sua esperienza e la sua corsa?

Cherchi 8: Ha cambiato volto alla sua squadra e soprattutto alla partita, entrato in campo attorno al quindicesimo minuto, il vento è mutato del tutto, e con grande classe, sostanza e forza ha sospinto i suoi verso un insperata risalita, assicurando quantità e qualità nella spinta, conclusioni, scambi, appoggi, incursioni, un giocatore completo e dalle grandi doti. Ottima l’intesa con Argiolas e con Cogotti, tra le perle, l’assist su corner per Argiolas, un paio di duetti in velocità con Cogotti e Argiolas, e una grandissima palla offerta  Vassallo.

 

 

vs

COLO COLO – CONSULENZA IMPRESA

Consulenza Impresa disputa un ottimo primo tempo, mette in cascina I tre punti, poi nella ripresa scompare dal campo ma riesce a resistere all’assalto di Colo Colo e a vincere questa delicate sfida, imponendosi alla fine 5-2 e mantenendo così la vetta della classifica del Cagliari League. Un esito della gara a nostro avviso bugiardo e non veritiero, Colo Colo avrebbe meritato il pari, se non anche la vittoria, alla luce della pioggia di occasioni da gol avute e soprattutto della prova di carattere e di tempra mostrate, nonostante il primo tempo chiuso sullo 0-3. Questa partita ha avuto un indiscusso protagonista, Michele Satta, il portiere di Consulenza Impresa ieri in serata divina e autore di tantissimi e decisivi interventi, talmente belli e difficili da meritarsi un 10 in pagella. Questo però non basta a giustificare l’involuzione di una squadra, Consulenza Impresa, che aveva ben iniziato e che nel primo tempo ha mostrato la solita abilità tecnica e l’organizzazione tattica, ma non quella qualità di gioco mostrata in altre occasioni. Forse per le tante assenze, forse per il fatto di essere stata rivoluzionata, ben presto i giallo-neri hanno arretrato e hanno ceduto l’iniziativa agli avversari, soffrendo la grandissima carica e la grinta di una Colo Colo ferita ma non doma, decisa a risalire la china. Il team di Podda ha vissuto di rendita sui tre gol realizzati nel primo tempo, e là ha costruito la sua vittoria, Colo Colo ha principalmente giocato di rimessa, con ripartenze, strappi, crescendo notevolmente nel gioco e nella manovra soprattutto nel secondo tempo. Ai bianchi di Rossi si può rimproverare soltanto le troppo ingenue disattenzioni difensive, sulle quali Consulenza Impresa è stata abile e cinica nell’approfittarne, ma davanti Rossi e compagni hanno avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un Satta mostruoso, che ha impedito loro di capitalizzare quanto prodotto e ha reso vano il forcing intenso, durato quasi quaranta minuti. Bella partita, giocata su buoni ritmi, di non facile interpretazione tattica, non bellissima sul piano della qualità ma certamente vivace, molto dinamica e combattuta.

La partita, primo tempo

Consulenza Impresa ha in Sainas l’unica novità, rientrano Carta e Corrias ma all’appello mancano Floris, Arba, Tavolacci, Podda, Festa e Cocco. Colo Colo ha un imprevisto dell’ultimo momento, il portiere Loi dà forfait, al suo posto gioca Mascia, esordisce il brasiliano Bruno Santana Martini, non sono presenti Portas, i due Cipriani, Pedditzi, Murgia, altro volto nuovo è Deiana. Avvio di gara già pimpante, Consulenza Impresa acquisisce il controllo delle operazioni e cerca gli spazi attraverso un giro palla arioso e ad ampio raggio, quadratura tattica e ordine, e il vantaggio dei giallo-neri è quasi immediato, su punizione battuta da Corrias al limite dell’area, la difesa di Colo Colo dorme e Sireus è libero di girare in rete sul primo palo, alla destra di Mascia. La retroguardia dei bianchi fa acqua da tutte le parti e regala troppi palloni pericolosi, e su una ripartenza condotta dal duo Corona-Sireus è provvidenziale la murata in ripiego di Orani, su conclusione violenta di Sireus. Passato il difficile momento iniziale, Colo Colo prova ad organizzare la risalita, i bianchi imbastiscono due buone trame corali ma non riescono a piazzare il colpo vincente, quindi Satta dà avvio alla sua serata di passione dicendo no due diagonali velenosi da sinistra di Bruno, in rapida successione. Colo Colo spinge, crea tanto, ma non capitalizza, il momento è favorevole ai bianchi i quali, nonostante la confusione, si rendono insidiosi, Consulenza Impresa è costretta a chiudersi compatta e agisce di rimessa con Sireus pivot spina nel fianco per i difensori avversari. nel momento in cui Colo Colo prova a dare ulteriore peso al proprio sforzo, giunge invece l’uno-due letale di Consulenza Impresa, sugli sviluppi di un improvviso cambio di fronte, con Colo Colo del tutto sbilanciata, Sireus riceve lungo da Satta e, lasciato solo, con un colpi di tacco beffa Mascia rimasto incerto in uscita, in ritardo. Poco dopo, sempre su rinvio lungo di Satta, Murru sfugge al controllo dei distratti difensori bianchi e supera Mascia da pochi passi. Partita strana, Colo Colo attacca, commette tantissimi errori in appoggio, cerca di sfondare ma non è fortunata, Satta e il palo negano a Coni il gol quindi ancora Satta è determinante su un improvvisa conclusione al vetriolo di Bruno da fuori area.

Secondo Tempo

Colo Colo trova sbocco ai suoi sforzi in avvio di ripresa, su sponda di petto di Coni Deiana fulmina Satta con una sassata centrale da fuori area, sotto la traversa, sull’1-3 la gara si riapre e Consulenza Impresa pare accusare il colpo perché non riesce più a sviluppare il suo consueto gioco e appare anzi in forte difficoltà tattica e non solo, spesso leziosa e tendente più a giochicchiare. Ritmi elevati, Colo Colo ci crede, schiuma rabbia e corre il quadruplo, ma di fronte a sé i bianchi si imbattono ancora su un Satta immenso, decisivo su una conclusione al volo di Deiana servito da Troll. Consulenza Impresa allora, decide di abbassare i ritmi facendo girare la palla e gestendo, e nella parte centrale del secondo tempo i giallo-neri sembrano riprendere in mano l’iniziativa, una bellissima combinazione in rapidità Carta-Sireus-Corona-Sireus termina di un soffio a lato, quindi è bravo Mascia a opporsi a un sinistro insidioso di Corona. La risalita dei giallo-neri si concretizza nella punizione del 4-1 che Corrias trasforma da destra, un diagonale che, complice una deviazione, sorprende Mascia nel sette, sul palo lontano. Colo Colo però non demorde e riduce subito le distanze, azione d’angolo sulla sinistra, tiro-cross di Bruno e deviazione vincente dal limite dell’area di Deiana, difesa avversaria inerme, è il 2-4. Consulenza Impresa fiuta il pericolo e prova a chiudere la gara ma Sireus si mangia due ghiotte occasioni, colpendo tra l’altro un palo da buona posizione, ma a preservare il vantaggio dei giallo-neri ci pensa Satta, strabiliante su Deiana (grandissima azione Orani-Rossi), poi Bruno sfonda sulla destra a gran velocità ma il suo diagonale molto angolato viene respinto in corner. C’è soltanto Colo Colo in campo, Consulenza Impresa non c’è, in confusione e in piena difficoltà, con qualche discussione interna, in difesa il solo Corrias regge e protegge la retroguardia con esperienza e saggezza, e quando mancano meno di venti secondi al triplice fischio finale i giallo-neri mettono la parola fine alle ostilità, da Murru a Sireus, assist verso sinistra e girata vincente da pochi passi di Cogoni, dimenticato da tutti i difensori avversari, è il definitivo 5-2.

Le pagelle – Colo Colo

Deiana 7.5: Anonimo per un tempo, riceve poca assistenza e fatica a integrarsi nel gioco con i nuovi compagni, nella ripresa ha sul piatto quattro palloni commestibili, due li traduce in gol, altri due quasi ma Satta è un mostro gli nega il possibile 3-4. Il primo gol è una perla di tecnica, potenza e precisione, il secondo è un gol di opportunismo e rapacità da uomo d’area. Avrà Satta come incubo per le prossime notti, se entravano quelle due palle…

Bruno Martini 7.5: Non male questo ragazzo venuto dal Brasile, parte un po’ incerto, tatticamente fatica a trovare le giuste misure, ma mostra subito carattere, personalità e grandi doti atletiche e tecniche, tant’è che si rende più volte pericoloso con sgroppate e conclusioni. Gara in forte crescendo, l’assist per Deiana, tantissimi altri ottimi spunti, tanti tiri, pure lui finisce nella trappola per topi innescata da Satta. Un ragazzo molto interessante, da sgrezzare e inquadrare, ma la base è ottima.

Orani 6.5: La rabbia e l’orgoglio, la grinta e il carattere, tutti questi aggettivi fanno rima con Lorenzo Orani, non inizia bene in difesa, troppi buchi e disattenzioni, ma col passare dei minuti cresce e sfodera una prova di grandissima tempra, con scorribande, recuperi e ripartenze, corre come se lo avesse punto una tarantola e dà l’esempio, non molla sino all’ultimo, combatte.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Satta 10: Avete inteso bene, non ci siamo sbagliati, non abbiamo preso un abbaglio, voto tondo tondo, se lo merita, perché il DNA di questa soffertissima vittoria è suo, non potrebbe essere diversamente. Partita da vietato ai minori di anni 14, altro che Uomo Ragno o Superman o Batman, lui li supera tutti e mette i lucchetti e i battenti alla vittoria. Miracoli in serie, decisivo nel primo tempo tre volte su Bruno e una su Coni, da infarto gli interventi nella ripresa su Deiana (2 volte) e ancora su Bruno. Il volo dell’angelo, e a ciò si devono aggiungere anche ben due assist per Sireus e Murru.

Corrias 7.5: Esperienza al servizio della squadra, l’unico nei momenti pià difficili a mantenere sangue freddo e calma olimpica, nonché unico a reggere la forza d’urto delle ripartenze avversarie e nel gestire il possesso palla. Chiude e tampona, ma agisce anche come primo regista facendo ripartire l’azione con calibrati lanci lunghi e aperture. La punizione del 4-1 è un gioiello, la punizione-assist dell’1-0 è una “mandrakata” in coppia con Sireus, solo Bruno e Deiana nella ripresa gli procurano qualche grattacapo. Il migliore in campo dei suoi.

Murru 6.5: Nuova squadra ma fatica ad entrare nella nuova dimensione, si è visto pochino, non il Murru dei giorni migliori, spesso sfiduciato e sconsolato, non sempre nel vivo dell’azione e alla ricerca della posizione più congegnale. Tuttavia, pur non incantando, realizza un gol importante e bello e avvia lo spunto del quinto gol. Ma lui può e deve fare tanto di più.

vs

EDIL LINE – VIRTUS QUARTU

Virtus Quartu supera con il netto punteggio di 8-2 una Edil Line fragile e senza gioco e si conferma al secondo posto della classifica, in scia alla capolista Consulenza Impresa. Risultato giusto ed esito che ammette poche o nessuna replica, sul terreno da gioco del sintetico di Via Euro è emersa tutta la superiorità tecnico-tattica ed atletica dei viola diretti da Giacomo Pilleri, la partita è stata in equilibrio solo per i primi dieci minuti, nei quali Edil Line si è mostrata in partenza aggressiva, tonica e concentrata, ma presto Virtus Quartu ha assunto il comando del gioco, ha alzato i ritmi e ha dato vita ad un vero e proprio assedio, interrotto soltanto in qualche breve frangente. Per Edil Line, del tutto stordita dalla corsa e dal palleggio spumeggiante del viola, è calata la notte, i bianco-verdi non si sono raccapezzati, hanno sbagliato tantissimo nei disimpegni, hanno perso tante palle e non sono riusciti a proporre una contro-mossa valida, puntando al gioco di rimessa ma apparendo già a metà del primo tempo in chiaro deficit fisico-tattico. L’8-2 finale non rende del tutto bene il tipo di partita, grande protagonista dell’incontro è stato il portiere di Edil Line, Daniele Pani, autore di numerosi e strabilianti interventi, senza i quali i bianco-verdi sarebbero affondati con almeno una quindicina di reti e più sul groppone. Insomma non c’è stata storia in campo, anche se va detto che nei dieci-quindici minuti finali di gara Edil Line ha avuto una generosa reazione d’orgoglio trovando una rete e colpendo due legni, con una Virtus Quartu ormai sazia e appagata, intenta a fare accademia. Gara dai ritmi abbastanza discreti, parecchie occasioni nella cronaca che andremo a raccontare, Virtus Quartu ha espresso tutto il proprio potenziale e ha dato vita a numerose grandissime trame corali, schiacciando a protezione della propria area gli avversari.

La partita, primo tempo

Edil Line presenta numerose novità, uno stravolgimento rispetto all’ultima uscita contro Zuddas Gomme, mancano infatti Nateri, Ambu, Giotti e Frau, al loro posto giocano Zuncheddu, Pontis, Ruggeri e il nuovo acquisto Luca Lisci; Virtus Quartu invece non dispone di Cincotti, Federico Cambarau, Portas e Murgia. Avvio favorevole ai bianco-viola, ci prova Marras in due sequenze ravvicinate, su punizione da fuori area e su una ripartenza sulla sinistra, in entrambi i casi Daniele Pani si fa trovare pronto. Ritmi già alti, Edil Line punta al gioco di rimessa e appare abbastanza tonica e dinamica, seppur pasticciona e molto imprecisa soprattutto sulla propria tre quarti, a centrocampo c’è molta confusione e la gara fatica ad assumere una precisa identità. Poi, col passare dei minuti, Virtus Quartu prende il controllo della palla, inizia a macinare un fitto e intenso giro palla e schiaccia Edil Line nella propria metà campo, la pressione esercitata dai viola sfocia nel gol del vantaggio firmato da Morello, abile nell’insaccare con un rasoterra angolato dal limite dell’area sinistro, sul palo lontano. Il portiere dei bianco-verdi nega poi il raddoppio a Marras in due circostanze, ma ancora Morello firma il 2-0 ricevendo da Marras sugli sviluppi di un corner e sorprendendo difesa e Pani con una “puntera” dal limite dell’area angolatissima. Quello di Virtus Quartu diventa presto un assedio senza condizioni, Morello centra la traversa al termine di una prolungata ripartenza, poi sale sul proscenio ancora Pani che compie il miracolo prima respingendo il tap-in da posizione ravvicinata di Marras e quindi chiudendo la strada a Murru, autore di un rapido duetto con Marras. L’azione di Virtus Quartu è anche agevolata dagli incredibili errori commessi dalla difesa di Edil Line, i bianco-verdi regalano e perdono palloni in modo davvero banale, la partita è a senso unico, e l’assedio dei viola è rotto soltanto al diciottesimo minuto con il primo tiro in porta di Edil Line ad opera di Pontis, Farigu fa buona guardia. Un altro bello intervento di Pani in tuffo su un piattone di Morello da destra diretto sul palo lontano fa da preludio al 3-0 di Virtus Quartu, Marras ispira con una verticalizzazione Morello la cui sassata centrale dal limite dell’area è murata dal grandioso Pani, Boi irrompe dalle retrovie e con un po’ di fortuna ribadisce in rete. Tutta di prima l’azione che poco dopo porta Virtus Quartu sul 4-0, da Di Martino a Morello, verso destra, e diagonale vincente di Marras, da applausi lo spunto di Di Martino sulla metò campo. La prima vera occasione per Edil Line giunge allo scadere, un diagonale di Tocco da destra viene respinto ma sul tap-in in corsa di Pontis è straordinaria la risposta di Farigu, quindi il primo tempo si chiude con una traversa di Boi, sfortunato, e una sassata di Olianas da fuori area sulla quale il solito Pani si mostra all’altezza.

Secondo Tempo

Un po’ a sorpresa, in avvio di ripresa Edil Line riesce a costruire un azione degna di nota e a ridurre le distanze, sugli sviluppi di un lancio di Pontis dalla sua tre quarti, Ruggeri e Zuncheddu scambiano nello stretto e il primo insacca con un rasoterra da destra in mezzo alle gambe di Farigu. La partita pare mettersi su binari all’insegna di un maggior equilibrio ma è un fuoco di paglia, Virtus Quartu riprende a macinare e a spingere con gran determinazione e va vicina al quinto gol, ripartenza sulla destra condotta da Murru e Olianas con zampata di quest’ultimo sventata dal prodigioso Pani, un azione anche questa originata da una palla persa dalla difesa bianco-verde. Il 5-1 è solo rimandato, Boi sfrutta un altro errore di Edil Line in alleggerimento e riparte di gran carriera sulla sinistra, si beve due avversari e infila Pani con un diagonale sul palo lontano. Il palo di Morello, un destro al volo di rara bellezza, rimanda di qualche istante il sesto gol dei viola, lo sigla Olianas che penetra in area centralmente superando gli spaesati Pontis e Lisci e realizza da pochi passi. C’è gloria anche per Murru, bravissimo nel rubare palla a Luca Pani in anticipo sulla destra  e letale nel trafiggere il portiere bianco-verde con una rasoiata da fuori area. Gara al tramonto, a Edil Line non basta la generosità di Zuncheddu, il più mobile e tra i pochi ad avere ancora benzina e grinta nelle gambe, il giocatore con maglia numero 0 colpisce un palo in scivolata dalla sinistra poi offre una bella palla per Tocco il quale però calcia a lato da ottima posizione. Nei minuti finali, un calo di concentrazione in difesa da parte di Virtus Quartu permette ad Edil Line di inanellare qualche discreto contropiede, Tocco riceve un rinvio lungo da Pani e con un pallonetto in acrobazia, da soli quattro metri, scavalca Farigu ma la palla impatta sulla parte alta della traversa, e sul rovesciamento di fronte Virtus Quartu colpisce al termine di un contropiede tutto di prima Di Martino-Marras-Di Martino, portandosi sull’8-1. Murru poco dopo potrebbe siglare la personale doppietta ma si fa ipnotizzare da Daniele Pani sotto porta, non chiudendo un ottimo suggerimento di Marras, i viola dilagano e fanno accademia, collezionando ripartenze e scambi, ma allo scadere è Edil Line a trovare il definitivo 2-8 con Ruggeri, abile nello spedire alle spalle di Farigu, da pochi passi, un perfetto assist da sinistra di Luca Pani.

Le pagelle – Edil Line

Zuncheddu 6: L’ultimo a cedere e a mollare, corre come un forsennato e in diversi tratti è parso un pulcino in mezzo a una orda di giganti, ossigeno in debito ma tanto cuore e tanto carattere, mette il piede in quasi tutte le azioni imbastite da Edil Line, tra cui l’assist a Ruggeri, un palo e una bella palla servita a Tocco. Per un momento pareva una gara dove Virtus Quartu giocava solo contro di lui, ma da solo, là davanti, non si poteva fare di più.

Ruggeri 6.5: Due buone palle gli arrivano e tutte e due le ha capitalizzate, e, guarda caso, su suggerimenti da dietro e passaggi, cose che conferma un dato, quando si gioca con la squadra, palla a terra, si può arrivare in porta. non ha avuto altre occasioni per farsi vedere, abbastanza anonimo per lunghi tratti, la doppietta è una magra consolazione, ma la freddezza sotto porta è intatta.

Pontis 4.5: All’attivo solo il bel lancio lungo che ha dato via al triangolo Ruggeri-Zuncheddu-Ruggeri dell’1-4, per il resto, asfaltato in lungo e in largo dai razzi in maglia viola, pareva di vedere delle Freccia Rossa contro un triciclo. Suo il primo tiro in porta dei bianco-verdi, nella ripresa va del tutto in tilt, molti errori, molti passaggi sbagliati e copertura nulla, affondato da Boi sul 5-1 e lasciato secco da Olianas sul 6-1.

Le pagelle – Virtus Quartu

Morello 9: Sembrava che stesse giocando per scherzo, con naturale semplicità, gli è bastato davvero poco per fare la differenza e recitare la parte del protagonista in un coro di voci sonanti. La doppietta, due colpi da biliardo ben assestati, un palo e una traversa tremendi, un assist al bacio per Marras, il primo gol di Boi da lui propiziato, gioco di sponda e intelligenza tattica, al servizio e per la squadra. Ha agito sul centro-destra e ha dettato legge.

Boi 8.5: Gambe rubate all’atletica, potrebbe tranquillamente gareggiare nei duecento metri, un podismo così efficace, al quale abbina ottime doti tecniche e lucidità, lo sprint da cinquanta metri che vale il 5-1 è un capolavoro, perché al termine della cavalcata con doppio dribbling ha la freschezza per piazzare la palla sul palo lontano. Il primo gol è fortunoso ma lui è comunque bravo e opportunista nell’inserirsi e nel bruciare sul tempo le statuine avversarie. Gara di notevole quantità e qualità, e un secondo tempo ad altissimi livelli, peccato per la traversa colpita a fine primo tempo, era un tiro fantastico.

Di Martino 8.5: Aaaaahhh, ma come gioca Di Martino, pare dipingere calcio, le sue pennellate e i suoi spunti sulla metà campo sono come freccette che arrivano dritte al cuore, non ci si può non innamorare, eleganza e visione, un artista che rifiuta le giocate classiche e banali e colpisce con lampi di genio, vedere il modo con cui ha avviato l’azione del quarto gol. Suo l’assist del 2-0, trova anche un gol meritato, il centro campo è il suo regno, gode di tanta libertà e allora può dare libero sfogo al suo estro. Avanguardia.

 

 

 

 

vs

ALL BLACKS FC – SMELL BRASIL

Poco più che una passeggiata per All Blacks nella prima gara del venerdì sera targato Cagliari League, i bianco-azzurri di Micol Muscas travolgono con un netto 10-0 una Smell Brasil inesistente, troppo brutta per essere vera e mai in partita, mai in grado di creare il minimo pericolo agli avversari. come il risultato ben testimonia, non c’è stata proprio gara, All Blacks si è intascata i tre punti andando al piccolo trotto, dominando in lungo e in largo e senza neanche dover sudare più di tanto, talmente troppa infatti era la propria superiorità tecnico-tattica e atletica. In un divario davvero impressionante, è difficile capire l’esatto confine su dove finiscano i meriti dei vincitori e dove inizino i demeriti dei vinti, certo è che un solo dato è sufficiente a rendere l’idea, ovvero Smell Brasil in tutta la partita è riuscita a effettuare appena due tiri e mezzo in porta; All Blacks prende e porta via, i gol sarebbero potuti essere anche il doppio, se Cogotti e compagni avessero concretizzato tutte le occasioni create, la difesa è parsa sempre attenta, puntuale e insuperabile, a centrocampo hanno imperversato Argiolas, Cherchi e Cogotti e davanti l’attacco ha avuto vita facile, articolando ottime combinazioni corali e facendo accademia. Cronaca esclusivamente a tinte bianco-azzurre, All Blacks resta al secondo posto della classifica, in scia a Consulenza Impresa, mentre Smell Brasil rimane ultima in compagnia di Edil Line.

La partita, primo tempo

Diverse assenze su ambo i fronti, All Blacks è priva di Pisu, Nicolella, Pibiri, Cesare e Vassallo, mentre Smell Brasil schiera i nuovi acquisti, il portiere Dore e il laterale Pileri, ma rinuncia ai vari Argiolas, Marongiu, Locci, Toso, Muggittu e Danilo Melis. Sono le 20.37 quando il signor Lobina dà il via alle ostilità, e l’equilibrio è rotto subito dall’immediato vantaggio di All Blacks, Cogotti va via a Luca Melis sulla destra e mette al centro un traversone basso per Sanna che in scivolata brucia Contu e anticipa Dore, 1-0. Nonostante lo svantaggio, Smell Brasile prova ad abbozzare la reazione attraverso tentativi da lontano, puntualmente murati dalla folta retroguardia bianco-azzurra, il forcing dei rossi è molto confuso e privo di idee, e dopo qualche minuto di combattività ben presto Loi e compagni si ritirano e calano. All Blacks pare avere la partita già sotto controllo, i bianco-azzurri sfondano principalmente sulla corsia di sinistra dove agisce il tandem Cherchi-Argiolas, sugli sviluppi di una ripartenza per vie centrali, Cogotti dialoga con Sanna e da destra insacca con un forte e preciso diagonale rasoterra sul primo palo, Dore intercetta ma non trattiene. Il portiere dei rossi evita di capitolare per la terza volta opponendosi in uscita su Argiolas. Il divario emerge ben presto ed è impressionante, con un palleggio di qualità e quantità All Blacks avanza negli ampi spazi e affonda con tutta facilità, bella combinazione Cogotti-Sanna e rasoterra dal limite dell’area di Cadeddu respinto da Dore, quindi Argiolas fa tremare la traversa con un siluro da fuori area sul quale è determinante la deviazione di Dore. Dopo un’altra bellissima trama ordita da Cogotti e Sanna e terminata a fil di palo, i bianco-azzurri trovano il 3-0, Cogotti batte un corner dalla destra, Argiolas gira prontamente dal limite dell’area e Sanna è lesto nel correggere il tiro-cross sotto la traversa, sorprendendo tutta la statica  e distratta difesa avversaria. Ritmi da allenamento, bassissimi, c’è solo All Blacks in campo, Siddi mura una conclusione a botta sicura di Cadeddu, un tap-in su diagonale di Cogotti da destra respinto da Dore, ma allo scadere lo stesso Cogotti firma il 4-0 ricevendo da Sanna, fintando su Ambu e fulminando Dore con un destro tremendo da fuori area sotto la traversa.

Secondo Tempo, monologo All Blacks

La ripresa si apre con il quinto gol del team di Muscas, Argiolas interrompe con un colpo di testa un tentativo offensivo di Smell Brasil e avvia una ripartenza a campo aperto, da Sanna a Cogotti,  questi prolunga verso destra per Argiolas che controlla e supera Dore da pochi passi. Nell’azione successiva si segnale finalmente il primo vero tiro in porta di Smell Brasi, ci prova Loi dalla destra ma Perra blocca senza alcun problema, quindi ci prova Ambu con uno spunto interessante, il portiere bianco-azzurro però non si lascia intenerire e blocca. Sono solo dei break momentanei, il copione della gara non cambia di una virgola, Cogotti sfiora il gol mandando a lato di un soffio uno stupendo invito dello straripante Argiolas, poi sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra da Argiolas e Cogotti (indisturbati, liberi di scambiare senza subire la minima opposizione), Cadeddu anticipa Contu e devia in rete da appena tre metri. Tempo un minuto e i bianco-azzurri vanno sul 7-0, perfetto lancio lungo di Cogotti dalla metà campo destra e mezza girata al volo vincente di Sanna, dimenticato da tutti e libero di colpire, imbambolata la difesa rossa. All Blacks fa accademia e continua a giocare con buona intensità, la difesa non perde un colpo e davanti i giocatori campioni in carica fanno quel che vogliono, su cross di Cogotti il colpo di testa ravvicinato di Sanna si perde a lato di pochissimo, ma il numero 14 bianco-azzurro si rifà  finalizzando dalla sinistra una grande combinazione tutta di prima avviata da Cogotti e rifinita da Argiolas. Smell Brasil non esiste e ci mette del suo collezionando una quantità industriale di errori, tra appoggi e disimpegni errati e controlli di palla difettosi, i rossi non riescono a mettere in sequenza due passaggi di fila, All Blacks fa torello e allo scadere conclude in doppia cifra, prima con Cogotti che con un elegante colpo di tacco a tu per tu con Dore capitalizza la perfetta verticalizzazione di Sanna, e infine nuovamente con Cogotti, abile nell’insaccare in dribbling sotto porta sugli sviluppi di una ripartenza a sinistra condotta da Cadeddu e Salis.

Le pagelle – All Blacks

Argiolas 9.5: Straripante, è il termine giusto, vero è che aveva di fronte il deserto ma ha letteralmente dominato la sua fascia, padrone assoluto del centrocampo e perfetto e impeccabile sia in fase difensiva e sia nella spinta, un mix di qualità, visione, dinamismo, presenza fisica, assieme a Cogotti e Sanna ha ridotto in frantumi la precaria difesa avversaria, l’azione del gol è un capolavoro, la traversa è una grande ingiustizia, porge due assist a Sanna, sfiora la doppietta, attacca a fondo sino all’ultimo secondo, e il numero in dribbilng acrobatico su Contu e Luca Melis è una squisitezza dolce dolce. Gigante.

Sanna 9.5: Ci ha preso gusto, pivot che tatticamente è in forte crescita e che capitalizza al meglio quanto prodotto dalla squadra, davanti è una sentenza, con una quaterna e un altro paio di occasioni avute, davvero bella la mezza girata al volo. Le reti ma non soltanto, gioco di sponda, un dialogo a occhi chiusi e straordinario con Cogotti, al quale offre tre assist, e due di questi, l’apertura di prima verso destra per il 2-0 e la verticalizzazione del 9-0, sono delle fragoline da gustare con la panna e una bottiglia di champagne.

Cortis 8: Vietato passare, erige una barriera corallina sulla quale gli attaccanti in maglia rossa cozzano puntualmente il muso, non concede nulla, tantissimo lavoro sporco e oscuro in copertura ma fondamentale e prezioso, se davanti possono dipingere è perchè dietro c’è gente che prepara le tempere e i fogli, lui assieme a Salis mette sul piatto tutta la sua esperienza, la sua padronanza del ruolo, e sono state davvero tante le chiusure difensive, elegante e pulito.

Le pagelle – Smell Brasil

Dore 7: Nel marasma della sua squadra è uno dei pochi a combattere e a resistere senza affondare al bombardamento bianco-azzurro, evita diversi gol, si danna l’anima e cerca anche di far ripartire l’azione con uscite tempestive e improvvise fuoriuscite. A tratti commovente, non ha alcuna protezione e sui dieci ceffoni che prende, non ha nessuna colpa e non può evitarne nessuno.

Contu 5: Almeno ci mette la corsa, la volontà e l’impegno, generosità e tenacia non gli mancano ma non bastano, si segnala per due buoni inviti recapitati a Loi in avvio di ripresa, poi però naufraga pure lui, inghiottito e travolto dallo tsunami bianco-blu.

L.Melis 4: Grossi limiti nei fondamentali, sia dal punto di vista tecnico e sia tattico, gli All Blacks se lo sono bevuto con un cucchiaio, ha provato a tamponare e a chiudere ma non c’è stata storia, e Argiolas e Cogotti lo hanno mandato al manicomio. Quanti passaggi errati e quanti pasticci, serata da archiviare al più presto, chiaro che non è solo colpa sua, è in generale che la squadra non esiste proprio.

 

vs