ROCKS vs LEONORA FC

Non poteva esserci avvio migliore per la terza giornata della Lega Calcio a 8 Sulcis. La sfida tra Rocks e Leonora FC ha infiammato subito il pubblico, offrendo un match spettacolare dal punto di vista dell’agonismo e della competitività. Le squadre giocano sin dai primi minuti a viso aperto, con i Rocks che si rendono più volte pericolosi: la più grande occasione arriva grazie alla combinazione AsaroSifu, con quest’ultimo che mette in mezzo un ottimo pallone, sparato alto da Frau.

Con il passare del tempo, però, Leonora FC viene fuori e costruisce buone opportunità per il goal del vantaggio: al 20’ Suella serve una grande palla a Mattia Caria, che, dentro l’area, ha la lucidità di girarsi e di infilare la sfera nell’angolino basso. 1-0 Leonora FCDa qui in poi gli animi si scaldano e la partita diventa più intensa. Nel secondo tempo Riccardo Garau commette due falli molto simili, ritenuti entrambi meritevoli di ammonizione dal direttore di gara: cartellino rosso e Rocks in 7.

Leonora FC, in superiorità numerica, prova a trovare il raddoppio con Baschieri, ma una grande parata di Muntoni tiene vivi i Rocks, che non mollano. A 5’ dal termine Andrea Argiolas riceve da Sifu, calcia con il destro e, con l’aiuto di una deviazione, segna il goal che vale il pareggio, 1-1! Dopo il goal i Rocks provano a portare a casa la vittoria, ma il risultato non cambia. Rocks e Leonora FC guadagnano un punto a testa.

 

Pagelle – Rocks

Andrea Argiolas 7. Nel momento di difficoltà si carica la squadra sulle spalle e con un gran goal la conduce a un pareggio ormai quasi insperato. Anima.

Vito Asaro 6.5. Inizia in maniera impeccabile la sua partita, con un ottimo lavoro di sponda e di raccordo. Diminuisce la sua incisività con il passare dei minuti. Karim.

Marco Muntoni 6.5. L’intervento su Baschieri, con cui ha tenuto in piedi le speranze dei Rocks, vale come un goal. Goal che prova anche a trovare negli ultimi minuti, vedendo il portiere avversario fuori dai pali. Decisivo.

Pagelle – Leonora FC

Andrea Marteddu 7.5. Nettamente il migliore in campo. Parte da difensore centrale, ma svaria in tutto il campo, sovrastando ogni avversario. Dominante.

Antonio Suella 7. Partita di costanza e applicazione difensiva, condita con un assist al bacio per il numero 9. Solido.

Mariano Pisu 6.5. Incolpevole sul goal, fa un’ottima prestazione, difendendo i pali della porta con sicurezza. Garanzia.

Alessandro Longu

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PITAGORA COSTRUZIONI vs RUBIN KEBAB

Il clima con cui si chiude la seconda giornata della Lega Calcio a 8 Sulcis non è dei migliori, con pioggia e grandine che si alternano durante i 50 minuti di gioco. Il maltempo condiziona pesantemente l’avvio di gara: il primo tempo è avaro di emozioni, segnato più da imprecisioni tecniche e scivoloni che da reali occasioni da rete. Il primo vero squillo del match arriva all’inizio del secondo tempo, con Francesco Casti che, dopo una deviazione, si trova il pallone sul sinistro e da dentro l’area fa partire un tiro che finisce di poco largo.

Questo, però, è un messaggio di Rubin Kebab, che comunica all’avversario il suo intento di voler provare a vincere la partita. Pochi minuti dopo infatti, il nuovo acquisto Luca Fadda, trova una triangolazione con Riccardo Madeddu, entra in area, finta il destro, se la sposta sul piede debole e infila il portiere, per il goal del vantaggio Rubin KebabPitagora Costruzioni subisce il colpo e si trova per la prima volta in svantaggio in campionato. La reazione, però, non tarda ad arrivare: Andrea Peddis, difensore centrale, stoppa il pallone sulla trequarti e fa partire un sinistro letale che va a finire sotto l’incrocio dei pali, con il portiere che può solo osservare. 1-1!

Dopo questi minuti di fuoco la partita torna sui ritmi iniziali, con le due squadre che non si scoprono eccessivamente per non rischiare di subire un goal che varrebbe la sconfitta. Rubin Kebab ci prova due volte su calcio di punizione, ancora con Luca Fadda, ma i suoi tentativi, per quanto forti e ben indirizzati, vengono neutralizzati da due ottime parate di Davide Doneddu. Pitagora Costruzioni e Rubin Kebab si dividono la posta in palio, un punto a testa, in una partita complicata ma avvincente.

 

Pagelle – Pitagora Costruzioni

Andrea Peddis 7. Tira fuori dal cilindro un colpo inaspettato. Un grandissimo goal del numero 13, che permette alla sua squadra di pareggiare una partita che si era messa male. Vincent Kompany.

Claudio Sestu 6.5. Questa volta non l’ha messa dentro, ma la sua partita è ottima. Si muove agilmente e salta l’uomo con facilità. Sfuggente.

Andrea Defraia 5.5. Entra a partita in corso, ma non riesce mai a entrare nel vivo della partita e incidere. Sottotono.

Pagelle – Rubin Kebab

Luca Fadda 7.5. Niente male il nuovo innesto di Rubin Kebab. È il punto di riferimento a centrocampo, i compagni si affidano a lui nel momento del bisogno e lui non delude. Faro.

Riccardo Madeddu 7. Il suo ingresso cambia il volto di Rubin Kebab: fa salire la squadra e serve il pallone per il goal del vantaggio. Prezioso.

Danilo Marras 7. Fa una partita eccellente in fase difensiva, non si fa mai superare e garantisce alla squadra affidabilità e serietà. Arcigno.

Alessandro Longu

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NEBIDA C8 vs ROCKS

La pioggia e il vento non spaventano i Rocks, che riescono a guadagnarsi in rimonta i primi tre punti del loro campionato. Il primo acuto del match arriva al 6’, con Samuele Curreli che sguscia sulla fascia e viene fermato in modo falloso da Pastorini, calcio di punizione: il punto di battuta, lontano dalla porta, sarebbe ideale per un cross in mezzo a cercare una spizzata di testa. Samuele Curreli, però, si sistema il pallone e fa partire un sinistro a giro che va a finire all’incrocio dei pali, 1-0 Nebida C8!

La partenza è in salita per i Rocks, che tuttavia non si fanno intimidire e cercano insistentemente il goal del pareggio: prima arriva una grande occasione con Mattia Frau, poi ci pensa il numero 10: Lorenzo Chessa riceve la sponda di Asaro, cerca la conclusione dalla distanza e trova una deviazione che non lascia scampo al numero 1 di Nebida C8, 1-1! Da qui in poi la squadra in trasferta prende il sopravvento e le occasioni per Nebida C8 diminuiscono drasticamente: la più grande opportunità se la crea Roberto Perra che, con una splendida rovesciata, va vicino a un goal che sarebbe stato spettacolare.

Per il goal del sorpasso bisogna aspettare l’inizio del secondo tempo, quando Frau serve Riccardo Sifu che, da dentro l’area, infila il pallone nell’angolino basso, 2-1 Rocks! Anche il goal del definitivo 3-1 porta la firma del numero 60, il nuovo innesto dei Rocks, Mattia Frau, che riesce a liberarsi al limite dell’area, da dove fa partire un diagonale incrociato che batte il portiere e chiude la partita. I Rocks, sotto la pioggia, vincono un match complicato in rimonta e trovano la prima vittoria del loro cammino.

 

Pagelle – Nebida C8

Samuele Curreli 7. La sua partita è piena di spunti interessanti e la traiettoria su punizione che dipinge con il sinistro lascia tutti a bocca aperta. Pittore.

Marco Valerio Pau 7. Solido e puntuale, non si fa mai superare e riesce anche a farsi notare con qualche anticipo pulito. Appena esce, la sua squadra prende goal. Controllore.

Roberto Perra 6.5. Con una splendida rovesciata rischia di far venire giù il Frassati Sport Center. Acrobata.

Pagelle – Rocks

Mattia Frau 7.5. Il nuovo acquisto è ciò che è mancato ai Rocks nella prima partita: difende e attacca, la marcia in più di questa squadra. Goal e assist per lui. Chiave.

Lorenzo Pastorini 7. Ha un cliente scomodo in fascia, ma a parte l’intervento che causa la punizione dell’1-0, gioca una partita pulita, tenendo botta e aiutando la squadra anche in fase offensiva. Prepotente.

Marco Muntoni 6.5. Si rende protagonista con ottime parate e con grandi uscite alte, fondamentali per dare sicurezza alla propria squadra. Incolpevole sul goal subito. Pronto.

Alessandro Longu

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VETRERIA FRAU vs REAL SULCIS

Vetreria FrauReal Sulcis è stata una partita a senso unico, la squadra di casa ha dominato senza mai dare l’occasione agli avversari di poter sperare in una rimonta. Il primo goal arriva al 9’, quando Salaris batte una punizione corta, servendo Lorenzo Madau, che tira di prima e batte il portiere. Pochi minuti dopo la difesa di Real Sulcis fa un vero e proprio regalo agli avversari: Diana vuole costruire dal basso, fa un retropassaggio a Puddu, ma il portiere dimentica di stoppare il pallone, che finisce in rete. 2-0! L’autogol è una doccia fredda per Real Sulcis, che non riesce più a riprendersi, dando il via alla goleada di Vetreria Frau.

Il terzo goal arriva dal recupero alto di Meloni, con il pallone che finisce nei piedi di Leonardo Virdis, che, da vero bomber, si gira e incrocia il destro, con un tiro forte e preciso. Il primo tempo si conclude sul risultato di 3-0. Durante la seconda metà di gioco, la musica non cambia: al 30’ Salaris serve Alessio Camboni: il numero 4 fa esplodere un sinistro che finisce all’incrocio dei pali, un goal magnifico, che vale il 4-0.

Vetreria Frau chiude i conti negli ultimi minuti: al 42’, Lenzu, da calcio d’angolo, disegna una traiettoria che viene convertita in rete da un imperioso stacco di testa Lorenzo Madau, che firma la sua doppietta personale. A un minuto dallo scadere, è ancora Lenzu a scendere sulla fascia e mettere in mezzo un pallone che Virdis conclude in porta, siglando il suo secondo goal della serata e il risultato sul 6-0. Vetreria Frau fa una grande partita e conquista i primi tre punti del suo campionato.

Pagelle – Vetreria Frau

Lorenzo Madau 7.5. Il numero 17 di Vetreria Frau è il migliore in campo. Fa due grandi goal: prima sblocca la partita con un destro di prima intenzione, poi sale in cielo per segnare la rete del 5-0. Protagonista.

Leonardo Virdis 7.5. I suoi due goal sono da attaccante vero: protezione del pallone, tempismo e finalizzazione non gli mancano e lo dimostra. Bomber.

Daniele Salaris 7. Ha qualità e lo dimostra con due assist, in particolar modo con il primo, quando finge di battere una punizione in porta e serve il passaggio che porta all’1-0. Importante.

Pagelle – Real Sulcis

Simone Ventura 6.5. Il migliore dei suoi, prova a saltare l’uomo e a creare occasioni, ma non si rende veramente pericoloso. Tenace.

Luca Usai 6. Combatte, si applica nella fase difensiva e nel recupero del pallone anche se schierato in avanti. Volenteroso.

Marco Meloni 6. Ci sono tante cose nella sua partita, alcune positive, come diversi interventi, ma anche qualche rischio e qualche errore. Discordante.

Alessandro Longu

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SEMPLICE FC vs NAIGEL’S

Semplice FC Naigel’s è la partita che dà avvio alla seconda giornata della Lega Calcio a 8 Sulcis. La partita entra subito nel vivo, con le due squadre che hanno la volontà di giocare a viso aperto e creare occasioni da goal. Per la prima rete bisogna aspettare solo al 4’, Melis tira e trova la deviazione con il tacco di Mauro Pintus, che fa 1-0 Naigel’s. Semplice FC prova a reagire in contropiede con il suo numero 10, Marco Saidu, ma la sua azione personale è vanificata da un grande intervento della retroguardia avversaria.

Al 17’, però, un’altra prodezza dei Naigel’s: cross di Badalamenti e Marco Pillittu scavalca il portiere con un tiro al volo, firmando il goal del raddoppio.
Pochi minuti dopo, è ancora il numero 3, Mauro Pintus, a dare il suo contributo al match: riceve palla sulla trequarti, con un tiro di punta sorprende Paolucci e, con l’ausilio della traversa, mette il pallone in rete, 3-0! Il primo tempo sembra destinato a finire così, ma Semplice FC si conquista una punizione dal limite allo scadere. Sul punto di battuta va Mirco Contini, che tira forte sul portiere e segna il goal che dà speranza alla sua squadra.

Il secondo tempo inizia a ritmo più basso rispetto al primo, ma le occasioni non mancano. I Naigel’s pensano di aver chiuso la pratica con Sandro Baraglia, che realizza il goal del 4-1 con un destro a giro da dentro l’area, ma Semplice FC non molla e riesce a conquistarsi un rigore. Sul dischetto ancora il numero 8: Contini spiazza il portiere e fa 4-2. Da qui in poi Semplice FC si scopre alla ricerca del goal: i Naigel’s non aspettano altro e ne approfittano. Arrivano così, il goal del 5-2 con Benedetto Badalamenti e il goal del 6-2, con Ignazio Cordella, entrambi assistiti da Mauro Pintus.
Le due squadre aprono la seconda giornata con una partita di spettacolo e di cuore, meno squilibrata di quanto racconta il risultato finale.

 

Pagelle – Semplice FC

Mirco Contini 7.5. Prima su punizione, poi su rigore: trasforma i piazzati in goal e prova a tenere viva la sua squadra, rischiando anche la tripletta con un tiro di poco alto. Trascinatore.

Simone Murru 6.5. Si fa vedere davanti, prova anche la conclusione, ma soprattutto ha il merito di guadagnarsi il rigore sul 4-1. Coinvolto.

Sergio Santus 6.5. Addomestica tutti i palloni che gli arrivano, tenendo a distanza il difensore e facendo salire la sua squadra. Si avvicina anche al goal con una punizione nel secondo tempo. Scudo.

Pagelle – Naigel’s

Mauro Pintus 8. Una partita straordinaria per il 3 dei Naigel’s: due goal, uno di tacco e uno da fuori, e due assist, con cui serve i compagni soli davanti al portiere. Superiore.

Marco Pillittu 7. Palla alta, interno al volo e pallonetto a scavalcare il portiere. Il goal è tutt’altro che semplice e la sua è un’ottima prestazione. Brillante.

Benedetto Badalamenti 7. Piede educato e ordine a centrocampo. Segna, fa assist e difende con solidità. Maiuscolo

Alessandro Longu

 

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ROCKS vs PITAGORA COSTRUZIONI

Le attese per la sfida delle 22:00 erano altissime: ci si aspettava una gara combattuta e ricca di reti. Lo spettacolo e le grandi giocate non sono mancati, ma a disattendere le previsioni della vigilia è stato proprio il fattore equilibrio.
Nei primi minuti le occasioni sono poche, Rocks ci prova con Lorenzo Chessa e Riccardo Sifu, ma i loro tentativi finiscono alti sopra la traversa. Pitagora Costruzioni risponde con un bel colpo di testa di Granella, parato da Muntoni.

Il cambio di marcia di Pitagora Costruzioni arriva con la discesa sulla fascia di Andrea Riola, il numero 11 fa partire il tiro, trova la parata di Muntoni, che però lascia lì il pallone: Davide Ballocco ha la porta spalancata e fa 1-0. Questo risultato, però, non soddisfa Pitagora Costruzioni, che prova a raddoppiare e trova la rete grazie alla prodezza di Claudio Sestu. Il numero 22 riceve palla da rimessa laterale, la fa rimbalzare e con il mancino la scaraventa in porta. 2-0!
Rocks prova a riordinare le idee e trovare il goal che riapra la partita, ma l’unica occasione viene da un’azione personale di Sifu: l’8 serve Argiolas, che viene atterrato e guadagna punizione dal limite dell’area. Lorenzo Chessa si incarica della battuta, ma il suo tiro sbatte contro la barriera, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta Rocks.
Pitagora Costruzioni guadagna i tre punti e apre nel migliore dei modi il suo cammino.

 

Pagelle – Rocks

Jacopo Riola 7. Senza dubbio il migliore in campo dei suoi, fascia di capitano al braccio e chiavi della difesa in mano. Ottima prestazione sia difensivamente che in costruzione. Comandante.

Riccardo Sifu 6.5. Tenta la giocata, subisce falli e fa nascere l’unica vera occasione da goal per i Rocks. Luce.

Lorenzo Chessa 5.5. Prova a far valere la sua qualità, soprattutto su calcio piazzato, ma il numero 10 dei Rocks è impreciso nel momento più importante, sprecando la punizione che avrebbe potuto riaprire la partita. Lo aspettiamo.

Pagelle – Pitagora Costruzioni

Claudio Sestu 7.5. Con una prodezza di altissima qualità, il numero 22 non solo decide la partita, ma regala al torneo la rete più bella della prima giornata. Un sinistro chirurgico, forte e angolato, imparabile per il portiere. Radja.

Andrea Riola 7. Il fratello minore si conquista il 7, e lui non è da meno. Forza e atleticità, mette lo zampino in entrambi i goal: prima con un grande diagonale, poi con una rimessa laterale che gli vale l’assist sul tabellino. Esplosivo.

Davide Doneddu 6.5. Il più giovane della squadra. Non si conquista questo voto per le sue parate, ma per il suo modo di stare in campo. Garantisce alla squadra un senso di sicurezza e affidabilità, nelle chiamate, nelle uscite e soprattutto con i piedi. Certezza.

Alessandro Longu

vs

NAIGEL’S vs VETRERIA FRAU

Nonostante il netto 4-1 finale per Naigel’s, la sfida contro Vetreria Frau è stata più combattuta di quanto dica il punteggio, almeno durante la prima metà di gara.
All’avvio del match, infatti, regna un sostanziale equilibrio: le due squadre si studiano e, faticando a trovare varchi, si affidano quasi esclusivamente alle conclusioni dalla distanza, con Prudenti e Rossi che rispondono sempre presenti.
La scossa arriva al 18’, Mauro Pintus riceve sull’esterno, cambia passo, salta l’avversario e mette dentro la palla per Francesco Melis, che con il destro non sbaglia: 1-0 Naigel’s.

Da qui in poi la partita diventa una danza: inizia la pioggia di occasioni. Vetreria Frau si scopre alla ricerca del pareggio e Naigel’s sfrutta la profondità e il suo numero 9. Andrea Figus ha due grandi occasioni: se alla prima colpisce il palo, alla seconda non perdona: lanciato a rete da Melis, batte il portiere: 2-0 Naigel’s.
Il 3-0 arriva pochi minuti più tardi: è il solito Melis ad imbucare, ma questa volta a concludere è Sandro Baraglia, con un tocco ad anticipare il portiere.

Vetreria Frau prova a reagire con il cross su punizione di Friargiu, convertito in goal dal grande stacco di testa di Igor Frau. 3-1!
Naigel’s, però, vuole chiudere i conti: nella stessa azione prende palo e si conquista il rigore. Sul dischetto va Pintus, incrocia il destro, spiazza il portiere, ma spedisce il pallone alto.
Il 4-1, comunque, non tarda ad arrivare: in contropiede Melis per Pintus, Pintus per Aru, che a porta vuota segna il goal che mette fine al match.
Naigel’s porta a casa i primi tre punti del suo campionato, offrendo al pubblico qualità e divertimento.

 

Pagelle – Naigel’s

Francesco Melis 8. Il voto in pagella è scritto sulla schiena. Il numero 8 di Naigel’s è il protagonista della partita: un goal, due assist e un palo per lui. Professore.

Mauro Pintus 7.5. Prova a contendere il premio di migliore in campo a Francesco Melis, ma il rigore tirato alle stelle è una macchia sulla sua partita. Mette comunque due assist a referto. Mica male.

Andrea Figus 7. La personificazione del 9 vecchio stampo, lotta, combatte e trova anche il goal del raddoppio. Jamie Vardy.

Pagelle – Vetreria Frau

Federico Friargiu 7. Il più positivo dei suoi, fa una buona prestazione, caratterizzata da qualità e un cross vincente. Raffinato.

Igor Frau 6.5. Prova a riaprire la partita, sale in cielo e fa un grande goal. Imperioso.

Leonardo Virdis 5.5. Passo breve e buon dribbling. Non tutto è negativo nella sua partita, ma può dare sicuramente di più. Da attendere.

Alessandro Longu

vs

REAL SULCIS vs LEONORA FC

Leonora FC trova i tre punti nella sfida delle 22:00 contro Real Sulcis, stupendo gli spettatori con la qualità di gioco e il numero di occasioni create, anche se non sempre convertite in goal.
Il primo segnale dell’andamento della partita si ha già al 1’, con il tiro dalla distanza di Giacomo Ariu, che si rivelerà poi il migliore in campo: nascono da lui la maggior parte delle occasioni più pericolose del primo tempo per Leonora FC. Al 18’, infatti, finge di tirare una punizione con il sinistro, si sposta sul destro e disegna una traiettoria che sorvola la traversa. Real Sulcis risponde con una punizione di Edoardo Tognarini di poco sopra lo specchio della porta.

La partita cambia a un minuto dallo scadere del primo tempo con il goal dell’1-0, grazie all’asse MartedduPorceddu: Andrea Marteddu effettua un tiro-cross dalla trequarti che sembra destinato a finire tra le braccia del portiere, ma dall’area piccola sbuca Enrico Porceddu che lo anticipa e insacca il pallone in rete.
Nel secondo tempo emerge la qualità della squadra in vantaggio, che, con passaggi brevi e studiati, congela la partita e crea diverse occasioni da goal. Al 29’ Marco Selis si gira in area di rigore e viene atterrato: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Ariu: senza rincorsa, apre il piattone e sigilla il risultato sul 2-0.
Nei minuti restanti Real Sulcis prova a reagire, ma non riesce mai a impensierire effettivamente la retroguardia avversaria.
Leonora FC conquista la vittoria e si piazza momentaneamente in testa alla classifica.

 

Pagelle – Real Sulcis

Edoardo Tognarini 7. Il più pericoloso dei suoi, soprattutto da palla inattiva, anche se non riesce ad incidere sul risultato. Elegante.

Giuseppe Collu 6.5. Da supporto sia in fase difensiva che nella metà campo offensiva, ma spesso poco preciso nelle giocate. Box to box.

Marco Chia 6.5. Prova ad aiutare la squadra a recuperare il risultato con le sue discese da destra, arrivando anche al tiro. Propositivo.

Pagelle – Leonora FC

Giacomo Ariu 7.5. Il migliore in campo, dimostra la sua qualità dal primo all’ultimo minuto, condendo la prestazione con un rigore perfetto. Glaciale.

Enrico Porceddu 7. Ha il merito di siglare il goal del vantaggio, ma non c’è solo il goal nella sua partita. Sostiene e delizia la squadra con grandi giocate. Improvviso.

Marco Selis 7. Cambia la partita con un guizzo, quando al 29′ si gira con notevole abilità e viene atterrato appena dentro l’area: quanto basta per guadagnare rigore e contribuire alla vittoria della sua squadra. Efficace.

Alessandro Longu

vs

RUBIN KEBAB vs SEMPLICE FC

Si scende in campo! A debuttare nella prima, storica, partita della Lega Sulcis sono Rubin Kebab e Semplice FC.
Il match entra subito nel vivo al 5’, quando Davide Marras verticalizza per Riccardo Madeddu: il numero 17 di Rubin Kebab anticipa Paolucci e mette dentro il pallone dell’1-0, portando la sua squadra in vantaggio.
Semplice FC, però, non si fa scoraggiare dalla partenza in salita, inizia ad attaccare e, dopo alcune occasioni arginate dalla difesa, trova il goal del pareggio. Al 14’ Murru arriva sul pallone e tira in porta: la gran parata di Zucca non basta, sul rimpallo si fa trovare pronto Sergio Santus che conclude a rete, 1-1!

Dopo il goal del pareggio diminuisce il numero delle occasioni ma si alza la temperatura in campo: la partita diventa più fisica e tattica, le due squadre non rischiano di scoprirsi e il primo tempo si conclude in parità. Nel secondo tempo si assiste a un crescendo di emozioni: l’inizio è in perfetta continuità con la parte finale del primo tempo, poi il primo squillo, al 37’, con una progressione di Longu che termina con un tiro di poco alto.

La vera svolta arriva al 44’, Francesco Mameli si incarica di una punizione sulla trequarti, disegnando una stupenda parabola: ci vuole un grande intervento di Valerio Paolucci che, con l’aiuto della traversa, mette la palla in calcio d’angolo.
È proprio dal corner che nasce il goal del vantaggio di Rubin Kebab, con il colpo di testa di Pillola che richiama in causa Paolucci, ma sulla respinta il più lesto è Sebastiano Lai: il numero 10 si avventa sul pallone e segna la rete del 2-1.

I minuti restanti sono un assedio di Semplice FC, che, tuttavia, non crea grandi occasioni da rete almeno fino all’ultimo minuto, quando Nicola Pinna arriva al tiro, ma sulla sua via trova la parata decisiva di Salvatore Zucca, che regala la vittoria alla sua squadra.
Rubin Kebab apre il torneo con una vittoria, nel segno del suo diez.

 

Pagelle – Rubin Kebab

Salvatore Zucca 7.5. Chiamato in causa poche volte durante la partita, risponde sempre presente, soprattutto nel momento decisivo, all’ultimo minuto, quando fa una grande parata e salva il risultato. Fattore.

Sebastiano Lai 7. Ottimo lavoro spalle alla porta, ma in una partita chiusa non riesce a crearsi molte occasioni da goal. Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, con un goal che vale 3 punti. Rapace.

Francesco Mameli 7. Impeccabile difensivamente, dà sicurezza e guida la squadra alla vittoria, sfiorando anche il goal su punizione. Leader.

Pagelle – Semplice FC

Sergio Santus 7. Buona partita dell’attaccante classe ‘87, ha il merito di raccogliere la respinta del portiere e segnare il goal del momentaneo pareggio. Presente.

Marco Saidu 7. Ordine e pulizia, gestisce i palloni e detta il ritmo alla propria squadra. Dominante nel primo tempo, si fa sentire di meno durante la seconda metà di gara. Metronomo.

Valerio Paolucci 7. Non impeccabile sul primo goal subito, incolpevole sul secondo. Sfoggia due grandi parate nel secondo tempo, anche se si rivela leggermente impreciso con i piedi. Pronto.

Alessandro Longu

vs

GC EDIZIONI – AUTOCARROZZERIA JONNY CAREDDA

Grazie ad un ottimo secondo tempo, giocato con grande efficacia e concretezza, GC Edizioni supera 8-6 una Autocarrozzeria Caredda a corrente alternata e accede così ai Quarti di Finale della sezione Gold della Mister Soccer Cup – Quartu League. Successo meritato, maturato al termine di una gara equilibrata e incerta sino ai minuti conclusivi; dopo un primo tempo non eccelso, in cui anzi era stata Autocarrozzeria Caredda a convincere maggiormente, nella ripresa GC Edizioni ha cambiato marcia, ha trovato più quadratura ed è soprattutto migliorata tanto sul piano del gioco, colpendo diverse volte in contropiede e difendendo egregiamente il vantaggio acquisito. Da sottolineare le prove di Davide Moro, autore di tre reti e di tre assist, e di Paolo Massa, mentre per Autocarrozzeria Caredda non sono state sufficienti le triplette di Michele Arisci e Daniele Cadelano. Ricordiamo che la competizione è sponsorizzata da Delogu Legnami, Consulenza Impresa, Ristorante Il Gusto dello chef Emilio Cannas, Tipografia del Campidano.

LE PAGELLE – GC EDIZIONI

Alessandro Leoni: 6. Non bene in occasione del primo gol di Arisci, gol balordo ed evitabile, si riscatta però salvando su Cadelano lanciato in contropiede.

Paolo Massa: 8. Metronomo e massimo dirigente della difesa, è il cuore pulsante tattico del team in maglia rosa, oltre a rompere però si dimostra importante e bravo nell’esercitare la prima regia e dare sviluppo al gioco; assist per il 6-3 di Moro, ma il gesto più bello è la chiusura difensiva sulla percussione di Matteo Olla, chiusura da cui poi avvia la ripartenza del 5-3.

Gianluca Follesa: 7.5. Forse il meno appariscente del suo gruppo, quello che tende a stare per più tempo nascosto, ai margini del match, ma quei pochi palloni che tocca li lustra con l’argento. Numeri alla mano, doppietta e un assist per Moro, non benissimo nella fase difensiva.

Alessandro Muscas: 6. In difesa non tiene una posizione specifica e non riesce ad arginare la straripante velocità di Arisci, soffre e pare spaesato, meglio nella ripresa, è lui a dare il via all’azione del settimo gol realizzato da Angioni.

Eligio Piludu: 7. Zampilla, gli avversari non fanno complimenti e ricorrono alle maniere dure; nel complesso, buona prova, specie nel primo tempo, con un gol e un bell’assist; dormita assieme a Muscas sul terzo gol avversario, in cui Cadelano è lasciato completamente libero di segnare, ripresa in tono minore, in calando progressivo.

Gabriele Congiu: 6.5. Strappa la sufficienza e la rafforza grazie ad un secondo tempo di esperienza e astuzia tattica; nel primo tempo non aveva convinto, troppo pasticcione e troppo alla ricerca dell’azione personale, ma l’assist per Piludu è una chicca. Peccato per la traversa, bravo nel finale a difendere il possesso palla e a guadagnarsi qualche punizione di allentamento dalla pressione bianco-azzurra.

Riccardo Angioni: 7. Lo scavetto in corsa a scavalcare Caredda in uscita è una delizia luculliana, un tocco d’artista che vale il 6-4 e che mette una pietra miliare sul discorso qualificazione. Nel finale mette a segno la personale doppietta. Poco appariscente, ma concreto al punto giusto, bravissimo negli inserimenti e nell’aggredire gli spazi. Fantozziano l’errore nel finale sul quale Cadelano ne approfitta per il 6-7.

Davide Moro: 9. Avvio da incubo, perché perde palla sulla sua tre quarti e regala a Carrozzeria Caredda il break del vantaggio, ma dal letame nascono i fior, come cantava De Andrè: tripletta e tre assist, meritano la prima pagina il triplo dribbling secco con cui spiana la strada al 3-2 di Follesa, l’imbucata per l’8-6 di Angioni e il colpo di tacco con cui manda a gambe all’aria la difesa avversaria, per il momentaneo 5-3.

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA CAREDDA

Jonny Caredda: 8.5. Il migliore dei suoi e uno dei migliori in campo in assoluto, grandissimo quarto d’ora iniziale, si dimostra subito caldo e in partita, dice no ai tentativi di Massa, di Angioni, di Congiu, il clou lo tocca a fine primo tempo deviando in corner con un volo stellare una punizione di Congiu diretta all’incrocio dei pali. Bravo anche nella ripresa, sui gol subiti non ha nessuna responsabilità.

Daniele Cadelano: 7.5. Il solito grande leone, combattente, ultimo ad arrendersi, si fa in quattro e si dimostra attaccante di razza con una tripletta e un assist; resta tuttavia un retrogusto amarognolo per quelle due limpidissime occasioni fallite nel primo tempo, la prima da pochi passi, la seconda a tu per tu con Leoni.

Giuseppe Cocco: 5.5. Buttato nella mischia nella ripresa, ha la sfortuna che il suo ingresso coincide con il momento migliore degli avversari, difatti va quasi subito in affanno e non riesce a plasmare sicurezza e stabilità alla difesa.

Bryan Olla: 5. Forse la delusione più grande, è un giocatore di grandissime qualità ma anche ieri sera le ha lasciate nel bagagliaio della macchina. Stranamente impreciso, tende troppo alle giocate complicate, non è sempre concentrato come dimostra lo sciagurato retropassaggio in avvio di ripresa che diventa un rigore in movimento per Moro. Il suo apporto al gioco è stato al minimo e nel forcing del secondo tempo ci si aspettava ben altro contributo.

Priamo Onnis: 5.5. Impegno e corsa non mancano, non è un fulmine di guerra e il pallone spesso è troppo più veloce di lui. A parte una conclusione dalla destra che non ha impensierito Leoni, poco e niente da segnalare. Ha bisogno di recuperare una condizione atletica ottimale.

Michele Arisci: 7.5. La sua velocità, seppur in un campo abbastanza piccolo, ha messo sotto scacco la difesa rosa specie nel primo tempo. Tre reti e un assist, più altre due occasioni create, gravissimo però l’errore a fine primo tempo che consegna a GC Edizioni il contropiede del 4-3, su un’azione offensiva in superiorità numerica si fa soffiare palla da Piludu e buonanotte a tutti.

Matteo Olla: 7. Tanti ottimi interventi e chiusure difensive, gran personalità, gran tempismo, testa alta e cervello, si rivela il giocatore tatticamente di maggior spessore e anche in fase di costruzione dice la sua con due assist meravigliosi e altri ottimi spunti.

Marco Murenu

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