CANTERA vs A POSTO SUL POSTO

Cantera stacca il pass per la semifinale dopo il dodicesimo rigore e dopo 50 minuti (Anzi, 51) al cardiopalma: infatti, i gialloneri già gustavano il successo nei tempi regolamentari quando all’ultimo respiro arrivava il guizzo (3-3) di Ammirati, proprio colui che fino a quel momento era apparso il meno in palla. I gialloneri avevano sbloccato grazie ad un harakiri di Floris, su punizione aveva pareggiato Casta che poi ribaltava il punteggio: nella ripresa, carica di emozioni, Cantera operava il contro sorpasso in pochi minuti poi c’è appunto il pareggio finale e il pathos generato dai penalties. Si gioca alle ore 21 per i quarti di finale della fase finale Open del Cagliari League. La prima occasione è per i gialloneri che sbloccano su ingenuità degli avversari: Mirko Ghiani va in pressing su Perdisci che non vuole correre rischi e ricorre a Floris, il quale, anziché rinviare, tenta di saltare il numero 7 che intercetta palla e insacca a porta vuota. Punizione battuta dal vertice sinistro da Cossu, collo destro diretto al “7”, Siriu è in traiettoria e devia in angolo, Lintas ci prova dalla distanza poi c’è un altro calcio piazzato e stavolta i blu fanno centro: trequarti sinistra, Federico Casta impatta di interno destro, la palla aggira la barriera e va verso l’angolo lontano, in traiettoria c’è Ortu che con un “velo” fa passare la palla e inganna Siriu, prima dell’intervallo c’è un’occasione per Ghiani ma Perdisci lo stende a ridosso dell’area di rigore, ammonito. Ad inizio ripresa arriva un’occasione per Lintas che su punizione batte di potenza ma Siriu blocca poi c’è il gol del vantaggio ospite: lancio di Lintas che imbecca Ammirati, sponda di testa per Federico Casta, impatta il pallone con uno splendido tocco di collo destro e porta avanti la sfera in velocità, superando Rallo, dal vertice destro con un bel diagonale rasoterra infila all’angolino. Ripartenza insidiosa dei blu, Lintas libera sulla destra Casta che sul lato opposto serve benissimo Ammirati, uscita tempestiva di Siriu che abbranca la sfera, Camba poi avanza sulla sinistra e serve Alberto Fanni, trequarti sinistra e collo destro a pelo d’erba che si infila all’angolino, alla destra di Floris. Il momento è favorevole ai gialloneri che si rendono pericolosi, Ghiani va via sulla destra e dal limite dell’area taglia perfettamente per Melis, conclusione a Floris battuto, salva sulla linea di porta Cossu, ma il vantaggio è di poco rimandato: Camba avanza sulla sinistra e serve Manuel Melis che calcia quasi da fondo campo, interno sinistro a mezza altezza, palo rete. Ora torna ad attaccare la squadra ospite: ripresa del gioco, Lintas prontamente con un lancio libera Ammirati, tutto solo, il suo destro è abbondantemente fuori, poco dopo, cestina l’ottimo suggerimento da destra di Casta, sbagliando da pochi passi, poi c’è quasi il gol del 4-2, Fanni dopo uno scambio con Ghiani conclude e una deviazione mette fuori causa Floris, la palla esce di pochissimo, poco dopo è Floris a deviare in angolo su botta di Melis. Nel finale c’è prima occasione per Lintas che imbecca Casta il quale di prima intenzione libera perfettamente sul lato opposto Cossu, da posizione ottima calcia alto, allo scadere, lancio dalle retrovie, sponda di Perdisci e Michele Ammirati di collo destro indovina l’angolo lontano, Siriu battuto, 3-3. L’epilogo dei rigori è tremendo: segnano Casta e Belfiori, Lintas poeta avanti i blu mentre Fanni colpisce la traversa poi c’è il gol rispettivamente di Cossu e Ghiani, il quarto rigore viene fallito da Serra (alto), Melis ne approfitta. Perdisci con nervi saldi fa centro, bravo anche Camba. Ad oltranza ecco l’errore, Floris sbaglia nettamente, è più preciso Rallo che porta i suoi in semifinale.

LE PAGELLE- CANTERA

TOP

Manuel Melis: 7. ha disputato una gara di tutto rispetto caratterizzata da un gol pazzesco, bellissimo soprattutto per il coefficiente di difficoltà: ha calciato quasi dalla linea di fondo. PRODEZZA.

Marco Camba: 7. Si traveste da rifinitore e in due occasioni, ovvero pareggio e sorpasso, libera il compagno che subito dopo realizza: nella ripresa, prima con con il passaggio per Fanni poi con l’appoggio per Melis trova due assist vincenti. Grande personalità nel calciare il quinto rigore. SILVER ASSIST.

Vincenzo Rallo: 6.5. ha disputato una gara assolutamente gagliarda, ha speso molto e oltretutto la mancanza di un ulteriore cambio non gli permette di rifiatare e la freschezza di un ottimo Casta iniziano a metterlo in crisi. Alla fine, va tutto bene e si prende pure la copertina del match, realizzando il rigore decisivo. HERO.

Mirko Ghiani: 6.5. su alcuni aspetti riteniamo debba ancora migliorare: a parte il discorso dei cartellini che a volte sono spesi male e lo mettono in difficoltà, c’è un po’di inesperienza, quando in pieno recupero tenta di battere a rete una punizione anziché gestire il possesso palla. Se riesce in questo è davvero Forte: il gol dell’uno a zero è assolutamente merito suo. BELVA.

LE PAGELLE- A POSTO SUL POSTO

TOP

Federico Casta 8. A nostro avviso è stato il migliore in campo: nella serata complicata di Ammirati, la sua classe è oltremodo necessaria per rappresentare la pericolosità offensiva dei blues. Il gol del pareggio è una furbizia orchestrata con l’ausilio di Ortu, il gol del vantaggio invece è tecnica allo stato puro con controllo in corsa, quasi al volo, in pratica uno stop a seguire e poi scatto fulmineo e conclusione imprendibile. CAVIALE E CHAMPAGNE.

Alessio Lintas 7. Conclude la sua esperienza invernale con l’ennesima prestazione maiuscola: il suo contributo al Match è stato da applausi, ha polmoni, generosità e intelligenza, non butta mai la palla a casaccio, fa sempre la cosa migliore e in difesa è stato un grosso aiuto (tanto più che le assenze di Lecca e Demuro sono pesanti). MONUMENTO.

Michele Ammirati 6. Fino al 51° minuto la sua era stata una gara da dimenticare o quasi; invece, come spesso accade nello sport, dopo le occasioni fallite, diventa l’eroe inatteso della squadra ospite per aver riacciuffato un incontro ormai perso. Purtroppo la sua eroicità viene stroncata dall’esito dei rigori. IMPIETRITO.

FLOP

Alessandro Floris 5. Presentazione in parte disastrosa, il voto poteva essere anche più basso: va detto però che nella ripresa ha chiuso lo specchio più di una volta. Altresì è giusto ricordare che ha fallito nei due momenti chiave, il rigore (un errore ci sta ma si è proposto lui) e soprattutto la frittata ad inizio gara. TRAGEDIA.

Nicola Corongiu

vs

A POSTO SUL POSTO vs LOS DE SIEMPRE

vs

PARABELLUM vs ASD KAISER

Vittoria netta e importante di Parabellum che conserva la terza posizione, battuta 6-1 ASD Kaiser, che da diverse settimane si trova a corto di elementi: tuttavia, la squadra di Luca Cuboni parte bene e sblocca il punteggio poi col passare dei minuti prende le redini del gioco la formazione di Antonino Marino che prima dell’intervallo è già sul 3-1; nella ripresa continua il dominio bianconero con qualche sortita dei biancorossi ma la gara è ormai indirizzata. Si gioca alle ore 20 per il girone Over del Cagliari League. La prima occasione è per Mattia Onnis, il quale colpisce dal vertice destro con un bel destro rasoterra sul primo palo, Palla all’angolino, i bianconeri raggiungono velocemente il gol del pareggio, Serra scende sulla sinistra e serve sul lato opposto Anderson Tomasin Fischer, sotto misura insacca poi c’è un’altra iniziativa di Serra e invito al centro per Murru, sul tiro è decisivo l’intervento di Serpi. Punizione di Serra, incrocia il destro e Satta prontamente respinge ma in agguato c’è Samuel Murru che con un bel collo destro infila all’angolino, i bianconeri continuano a premere, Soro dal vertice sinistro con un bel filtrante libera Anderson Tomasin Fischer che da pochi passi batte Satta, poi ennesima discesa sulla sinistra di Serra, palla al centro per Montaldo, incrocia il sinistro, la palla colpisce la traversa poi rimbalza sulla linea di porta. Ad inizio ripresa c’è ancora un’occasione per Montaldo (poi infortunatosi) su cui è strepitoso Satta, poi c’è un tentativo dalla distanza di Cuboni, senza fortuna, Anderson Tomasin Fischer fa una bella giocata saltando un avversario poi di suola evita Satta ma tira fuori, il numero 11 si riscatta poco dopo, Soro avanza centralmente e Fischer lo libera per il gol del 4-1. Kaiser è ormai stanca, i bianconeri senza infierire troppo vanno a realizzare altri due gol, prima con Nicola Solinas dopo uno scambio con Simone Soro, poi con lo stesso numero 2, dopo una bella discesa sulla destra.

LE PAGELLE – PARABELLUM

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Simone Soro: 8. Ancora una volta mette in evidenza grande forza fisica e capacità atletiche impressionanti: nelle ripartenze è terribile, apre vaste praterie dove può colpire, in prima persona o tramite un compagno. LOCOMOTIVA.

Anderson Tomasin Fischer: 8. Il suo ritorno è una festa: Marino lo attendeva a braccia aperte, benché l’agilità e la corsa siano logicamente ridotte rispetto a prima, in compenso la classe è rimasta inalterata: doppietta per incorniciare il suo contributo. DOUBLE.

Samuel Murru: 7. Ha un bel destro, intelligente e cattivo, quando prende la mira non c’è scampo. Il primo tentativo non ha avuto esito per il salvataggio puntuale di Serpi poi c’è una nuova opportunità e il numero 13 non perdona. POTENZA.

Nicola Solinas: 6.5. è arrivato a gara in corso, ingresso in campo ed è subito coinvolto nell’azione, suo il gol del 5-1, dopo una bella triangolazione con Soro. CHIRURGICO.

LE PAGELLE- ASD KAISER

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Mattia Onnis: 7. Ha disputato comunque una discreta gara, Inizio illusorio con immediatamente il gol del vantaggio, poi anche lui nella ripresa inizia a faticare. HALF TIME.

Lorenzo Serpi: 7. Tanto di cappello per questo ragazzo che non è più giovanissimo, ha disputato una gara di coraggio e determinazione: strepitoso il salvataggio sulla linea a metà primo tempo. Nella ripresa è molto propositivo in attacco. ESEMPLARE.

Michele Satta: 7. Ha disputato una gara discreta, in alcuni casi è stato decisivo il suo intervento: su Fischer ad esempio oppure ad inizio ripresa su Montaldo. GARANZIA.

Marco Deidda: 6.5. Anche lui come tutti i compagni ha dato un bel contributo alla squadra, ha messo tutte le energie disponibili per l’incontro ed è uscito quando era veramente stremato. SPREMUTO.

Nicola Corongiu

vs

KARALIS SEVEN B vs COLONIA SARDA

Karalis Seven B continua a dominare il suo girone, ha così inanellato nove vittorie di fila, dodici complessive: vittima di turno, Colonia Sarda, battuta 9-0. Nel primo tempo la partenza dei verdi è graduale, gli ospiti riescono a tenere botta poi nella ripresa è un monologo della capolista e per la squadra di Robert Lenzen è un calvario. Si gioca alle ore 22 per il girone B del Cagliari League. La prima occasione è per P. A. Serra, recupero palla sulla trequarti, botta di collo sinistro e sfiora la traversa poi ci prova G. Serra, diagonale a mezza altezza con la punta del destro, palo interno poi c’è un altro tentativo del capitano, ben imbeccato da Perez, si gira rapidamente e tenta un pallonetto sull’uscita di Berli, fuori di pochissimo, poco dopo ci prova anche dalla distanza ma il suo diagonale rasoterra è fuori, infine, ecco il gol del vantaggio: G. Serra con un bel filtrante libera Carlo Sulliotti, riesce a toccare in equilibrio precario, mentre Berli in uscita sta per scontrarsi con lui. Il raddoppio arriva (invito di G. Serra)  con una perla assoluta di Luca Lecis, con interno sinistro dalla trequarti destra, liftato, la palla scende proprio sotto l’incrocio poi c’è un bel diagonale rasoterra di Perez, dalla trequarti sinistra, il numero 10 scheggia il palo. Ad inizio ripresa lo stesso Perez effettua un tiro cross, nella traiettoria precisa si inserisce Loi che col suo tocco rende ancora più complicato l’intervento di Berli che compie un salvataggio miracoloso, il gol del 3-0 arriva grazie ad una azione corale davvero apprezzabile: dall’out di sinistra Salaris cambia gioco abilmente, col contagiri individua sul lato opposto P. A. Serra il quale, di prima intenzione, libera Gianmarco Serra che di destro controlla e di sinistro conclude, palla all’angolino; poco dopo, lo stesso numero 6 riceve da Falconi e di destro libera Pier Andrea Serra, vertice destro, interno sinistro angolato sul secondo palo, 4-0. Il gol successivo è un po’curioso, Sulliotti fa partire un gran destro dal vertice destro, Gianmarco Serra cerca di accompagnare in rete ma non vi arriva, la palla colpisce l’interno del palo e va poi a sbattere contro il capitano, il 6-0 è anch’esso molto bello: P. A. Serra fa un cambio repentino di gioco per pescare sulla sinistra Stefano Cabras, il quale si coordina splendidamente e di piatto destro al volo infila all’angolino. Ci sono poi due iniziative di L. Serra: prima un suggerimento per Sulliotti, fuori di poco, poi va a colpire di testa su invito di G. Serra e da pochi passi impatta con la parte più alta della testa e mette abbondantemente alto. P. A. Serra libera Gianmarco Serra che insacca con un bel tiro rasoterra, poco dopo, replica da pochi passi, su invito di Loi, infine, è lui a servire Pier Andrea Serra che indisturbato insacca con un preciso diagonale rasoterra.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN B

TOP

Gianmarco Serra: 9. Serata di grazia per il capitano; inizialmente lo vediamo soprattutto in veste di suggeritore (a proposito, ne aggiungiamo altri quattro in stagione): non che disdegni la conclusione, anzi, nel primo tentativo vediamo una giocata insolita per il calcio (tipica del calcio a5), con una  botta di punta che fa tremare il palo, poi c’è il suo festival personale del gol nella ripresa: segna di finezza (stop con un piede per calciare con l’altro), di precisione e poi anche di “fortuna”, colpendo la palla con una parte del corpo imprecisata. VARIEGATO. 

Pier Andrea Serra: 8. Giocatore dal fisico asciutto che garantisce agilità: è strano, talvolta sembra non averne, poi c’è un guizzo che lo trasforma in protagonista; come molti suoi compagni è dotato di grande precisione nel tiro e anche nel passaggio: il cambio di gioco a pescare al bacio Cabras non è una stupidaggine, anche perché il campo del Seminario non è affatto piccolo. MILLIMETRICO.

Luca Lecis: 7. Momento di grande celebrazione arriva per lui a metà del primo tempo: con un gran gol dalla distanza con parabola a scendere e a girare, il portiere può solo farsi il segno della croce. STANDING OVATION.

Stefano Cabras: 7. Ha disputato una gara di una certa importanza, senza sbavature ma pure senza affanni, anche per la serata non proprio ispirata degli ospiti. Il suo momento arriva a metà ripresa con bellissima conclusione al volo su invito proveniente dalla parte opposta. APPLAUSI.

LE PAGELLE – COLONIA SARDA

TOP

Fabio Berli: 6.5. eccolo nuovamente in campo, è uno dei due portieri storici del Colonia Sarda, la sua prestazione è da considerarsi positiva: nel secondo tempo fa un intervento spettacolare su Loi. INCOLPEVOLE.

Alessandro Orrù: 6. Ha disputato una gara comunque onorevole, non facile da valutare, oltretutto ha giocato in un ruolo ben differente da quello naturale. Tuttavia, ha messo grande impegno. ORGOGLIO.

FLOP

Ruben Piras: 5.5. quando la squadra fa fatica, tocca ai più giovani fare da trascinatori: purtroppo non c’è stato niente di tutto questo. INSUFFICIENTE.

Andrea Cappai: 5.5. lo stesso discorso che abbiamo fatto per Piras vale certamente anche per lui: Colonia Sarda contava sulla loro freschezza per risollevare una stagione drammatica. RIMANDATO.

Nicola Corongiu

vs

MM UNITED vs NATUR HOUSE SAN BENEDETTO

MM United perde inaspettatamente una gara sanguinosa, non ci riferiamo ovviamente alla condotta di gioco (è stata certamente una partita fisica), ma alla posta in palio: infatti la squadra di Silvio Pitzalis e Simone Lifoda rischia di perdere la vetta, stasera Surgel Sud potrebbe operare il sorpasso. Finisce 1-0 per Natur House San Benedetto, vanno fatti i complimenti a Fabrizio Bianchini e compagni che hanno offerto una prestazione importante, di grande impegno e grande unità; i bordeaux hanno dimostrato un attaccamento al campionato aldilà degli obiettivi. Si gioca alle ore 21 per il girone Over del Cagliari League. La prima occasione è per Cusimano, trequarti centrale, diagonale rasoterra e splendida parata di Coni, dall’altra parte ci prova Bistrussu, punizione dalla trequarti sinistra, destro a girare e palla che sfiora il”7′, c’è poi una traversa per parte: collo destro dalla distanza di Brundu, invece Bistrussu di collo sinistro. C’è poi un’altra occasione per Bistrussu, ripartenza e da buona posizione mette fuori. Ad inizio ripresa c’è un’occasione ulteriore per Bistrussu, lasciato solo in contropiede, arriva al limite dell’area e anche stavolta non ne approfitta, Argiolas imbecca lo stesso numero 8, si accentra e carica il sinistro ma stavolta è bravo Pusceddu, Padovano da destra serve con precisione Cusimano (Porcu tenta l’anticipo ma va a vuoto), incrocia il destro e colpisce il palo poi c’è un nuovo tentativo dello stesso Cusimano, su invito di Ferreri mette a lato. Una nuova grossa opportunità per i neri arriva su corner, batte da destra Padovano, taglia perfettamente sul secondo palo dove arriva puntuale Ferreri, colpisce di testa col corpo messo di taglio, riesce comunque ad angolare bene, fuori di un soffio poi c’è il gol del vantaggio: ripartenza di Picciau che vola sulla sinistra, taglia perfettamente sul secondo palo dove arriva Stefano Argiolas, incrocia il destro ma è mutato da Pitzalis, riprende il 22 e calcia di sinistro, nulla da fare per Pusceddu. C’è ora un grande forcing dei padroni di casa che produce soprattutto un’occasione: dalla trequarti sinistra Brundu imbecca Pitzalis, buon inserimento ma il tentativo al volo fallisce perché cicca clamorosamente, c’è poi in ripartenza un 3 contro 1, Todde va alla conclusione, collo destro e Pusceddu respinge.

LE PAGELLE – MM UNITED

TOP

Giorgio Damiano Pusceddu: 6.5. A tutti gli effetti il migliore dei suoi: c’è un fatto curioso, di solito in una squadra che attacca non è mai il portiere ad avere il voto più alto. Questo si spiega facilmente, i neri attaccano all’arma bianca, lasciando vaste praterie… INCOLPEVOLE.

Alessio Ferreri: 6. La sua uscita per infortunio ha complicato ulteriormente un match già di per sé difficile: infatti, la capolista non eccelle in fase difensiva e la sua presenza si è sempre fatta notare, d’altronde, Reyes non poteva fare tutto da solo. VUOTO INCOLMABILE.

FLOP

Silvio Pitzalis: 5.5. mezzo elogio gli è dovuto per aver respinto la conclusione di Argiolas (che ha poi segnato ugualmente), viceversa, ha sulla coscienza l’occasione mancata per il pareggio. Però, è anche vero che lo avrebbero dovuto avvertire del posizionamento del portiere. RAMMARICO.

Fabio Brundu: 5.5. lo abbiamo riempito di elogi fino all’altro giorno, stavolta non possiamo di certo; sì, una traversa, sì, l’ottimo servizio per Pitzalis, però non è riuscito a creare superiorità numerica in mezzo al campo (come altre volte) con la sua tecnica. Natur House ha preparato una marcatura su di lui che lo ha annullato. NEUTRALIZZATO.

LE PAGELLE – NATUR HOUSE SAN BENEDETTO

TOP

Michele Coni: 7.5. L’idea di farlo giocare in porta devono averla studiata a tavolino (come ad esempio la marcatura su Brundu): sapendo che la capolista ha ottimi tiratori, si prepara a molti tuffi, verso l’angolo della porta, i risultati sono stati fantastici. INSUPERABILE.

Stefano Argiolas: 7.5. Grandissimo protagonista della partita: ha corso di continuo, macinando chilometri e chilometri, ha così garantito il doppio lavoro nelle due fasi, determinante in una gara di questo tipo. Dulcis in fundo, realizza il gol della vittoria. DONO DELL’UBIQUITÀ.

Antonio Pitzanti: 7. Uno dei tanti giocatori che ha ben figurato in questo match; scegliamo lui ma i complimenti vanno a tutto il reparto per un’organizzazione difensiva esemplare: solo in un’occasione la palla penetra la linea Maginot e Cusimano colpisce il palo, per il resto, i neri sono obbligati a tentativi dalla distanza. MURAGLIA UMANA.

Giuseppe Bistrussu: 6. Anche lui ha offerto una prestazione importante, però non possiamo valutarlo al pari degli altri, in quanto le numerose occasioni che gli sono capitate non vengono sfruttate. AGRODOLCE.

Nicola Corongiu

vs

STE.VA. PACK. vs EPIC TIME

Vittoria di Ste. Va packaging con risultato (forse) da record: 16-0 a Epic Time, dopo una gara giocata a senso unico, coi celesti che arrivano all’area di rigore avversaria appena una volta, per il resto è un tiro a segno. Si gioca alle ore 20 per il girone A del Cagliari League. La prima occasione è per Floris che serve Paolo Mocci, incrocia il destro in diagonale rasoterra sull’uscita di Abis, palla all’angolino, il raddoppio giunge pressoché immediatamente: recupero di Origa, palla per Borsetti che serve Alberto Follesa, palla all’angolino, subito dopo ancora il numero 27 che segna all’angolino su invito di Floris, Borsetti avanza centralmente e libera Paolo Mocci, si gira sul sinistro e insacca. Cara scende sulla destra e taglia perfettamente per Contini, collo sinistro e sfiora la traversa poi c’è il gol del 5-0, lo stesso numero 7 intercetta a metà campo, libera Paolo Mocci, vertice sinistro, interno destro a girare, palo-rete, poi gran palla di Follesa per Tocco, sinistro al volo fuori. Ad inizio ripresa arriva il gol del 6-0, Mocci fa un cambio di gioco per Antonio Borsetti, diagonale rasoterra, palla all’angolino, poi c’è il gol di Paolo Mocci, su invito di Follesa, ci sono poi tre gol in poco più di due minuti (tutti su invito di Tocco): segna prima Antonio Borsetti poi Daniele Cara e infine Luca Floris, e poi lo stesso Andrea Tocco a segnare il gol del 12-0: vertice destro, diagonale rasoterra e palla all’angolino. Abis salva su Follesa poi arrivano gli ultimi gol, Luca Floris prima manda in gol Alberto Follesa e Daniele Cara poi segna lui stesso, completando la sua doppietta, all’ultimo minuto, Tocco serve Alberto Follesa che realizza il gol del definitivo 16-0.

LE PAGELLE – STE. VA PACKAGING

TOP

Alberto Follesa: 8.5. Ha disputato una gara di tutto rispetto, caratterizzata da una magica quaterna e c’è pure un assist vincente. Certo, difficile godersi certi numeri quando l’avversario ti agevola in modo così evidente. Però, resta comunque per gli annali. REMEMBER.

Paolo Mocci: 8.5. è stato colui che ha dato il via alle danze: quaterna per lui, soprattutto nella prima parte è molto attivo, realizza tre gol poi ad inizio ripresa arriva un assist vincente e l’ultima rete poi si riposa. RISPARMIO.

Andrea Tocco: 8. La prima palla toccata è da dimenticare, con sinistro da un metro spedito a lato. Ottima ripresa, agevolata dalla prestazione degli avversari: doppietta per lui e addirittura Quattro assist vincenti. BOTTINO PIENO.

Luca Floris: 8. Prestazione molto simile a quella di Tocco, almeno dal punto di vista delle soddisfazioni: anche per lui arriva una bella doppietta, con due belle conclusioni, ma ciò che gli fa piacere è aver fatto quattro suggerimenti decisivi. SATISFACTION.

LE PAGELLE – EPIC TIME

TOP

Antonio Abis: 6.5. nonostante i sedici gol subiti, crediamo che abbia disputato una discreta gara, anzi, qualche suo intervento ha evitato un passivo più alto. SALVATAGGIO.

Ionel Gruia: 6. Merita la sufficienza. Se non altro, ci mette tutto l’impegno e un po’di intelligenza, che qualche suo compagno non Ha adoperato. Ecco perché si è arrabbiato. INCONSOLABILE.

Dionisio Roberto Caocci: 6. Ha disputato tutta la partita fuori ruolo ed è riuscito perfino a fare meglio di alcuni compagni. INCOLPEVOLE.

FLOP

Daniele Secci: 5. Ha disputato una gara assolutamente insufficiente; è stato impalpabile in fase realizzativa e oltretutto ha buttato via occasioni, calciando direttamente in porta anziché passare. INCOMPRENSIBILE.

Nicola Corongiu

vs

A POSTO SUL POSTO vs MOSTRI DELLA PALUDE

Vittoria per A Posto sul Posto che regola (5-3) la rimaneggiata Mostri della Palude: passa avanti in apertura la squadra di Damiano congedo (portiere per necessità) poi i padroni di casa ribaltano il punteggio, si trovano in vantaggio a ridosso dell’intervallo, nella ripresa i blu sprecano ma vincono comunque, vista la stanchezza dei viola che comunque onorano ampiamente l’incontro: si gioca alle ore 22 per il girone B del Cagliari League. La prima occasione è per i viola, sblocca con un bel diagonale dal limite dell’area Cristian Baire, i padroni di casa rispondono con Lintas, defilato a destra colpisce di collo, traversa poi c’è un’occasione per Demuro, dalla lunga distanza, collo sinistro e traversa piena, il pareggio arriva con Federico Casta, su invito di Ortu, prima dell’intervallo c’è il gol del sorpasso: Alessio Lintas calcia da posizione defilata, diagonale rasoterra e palla all’angolino. Ad inizio ripresa c’è un’occasione per Serra su invito di Casta, vertice destro e diagonale rasoterra fuori di poco, lo stesso Serra libera Alessio Lintas che insacca con precisione dal limite dell’area. Simone Piano accorcia le distanze con un bel diagonale rasoterra dal vertice destro, Casta vola sulla sinistra e dal limite calcia fuori poi c’è il gol di Alessio Lintas che dopo una bella discesa calcia in diagonale e batte ancora Congedo. Occasione per Lecca ma salva Murgioni sulla linea di porta, Alessio Lintas mette al riparo il successo realizzando la rete della quaterna, accorcia con un bel diagonale di interno destro Simone Piano, dopo la bella discesa sulla destra di Romei.

LE PAGELLE – A POSTO SUL POSTO

TOP

Alessio Lintas: 8. Serata di grazia per questo laterale tutto fare. È abbastanza abituato a fare gol ma una quaterna è roba insolita per chi spesso fa legna per i compagni: segna anche di sinistro. POKER.

Federico Casta: 7. Ha disputato una gara di un certo livello, in progressione è pericoloso e crea numerosi grattacapi. Oltre a realizzare il gol del pareggio, serve Lintas in occasione del pesante gol del 5-2. SUGGERIMENTI.

Luca Demuro: 6.5. ha agito come sempre da difensore, ordinato e deciso, prova ogni tanto la botta dalla distanza e va vicino al gol. La traversa ancora trema. BOTTA.

Simone Serra: 6.5. offre una prestazione abbastanza sufficiente, non è riuscito a segnare ma ha messo in cascina un assist vincente. POSITIVO.

Le PAGELLE – MOSTRI DELLA PALUDE

TOP

Simone Piano: 7.5. ha disputato una discreta gara, ha confermato il suo valore e oltretutto ha realizzato una doppietta, con tecnica e stile. BRAVO.

Marco Murgia: 7. Ha interpretato, vista l’emergenza, il ruolo del difensore, Ed è riuscito a ben figurare, per quanto possibile: da segnalare un salvataggio sulla linea di porta. DI NECESSITÀ VIRTÙ.

Carlo Romei: 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto caratterizzata da un grande sforzo e tanta corsa: infatti, una delle sue discese ha prodotto la rete del 5-3 di Simone Piano. GUERRIERO.

Cristian Baire: 6.5. ha il merito di aver segnato la rete del vantaggio iniziale, che i viola hanno saputo conservare per diversi minuti. GUIZZO.

Nicola Corongiu

vs

L’INCANTO RISTO PIZZ. vs MM UNITED

MM United supera 5-3 L’incanto Risto Pizzeria dopo una gara che sembrava stregata e che per un tratto del match vedeva la capolista sotto nel punteggio: è stato un incontro senz’altro piacevole, con tante occasioni e con alcuni gol di pregevole fattura. Il vantaggio degli ospiti ha breve durata, arriva immediatamente il pareggio di Marras e Carboni effettua il sorpasso prima dell’intervallo, nella ripresa pareggio e forcing, MM United nuovamente sotto, subentra la paura di non farcela, le gambe tremano e la lucidità sotto misura è ai minimi storici: però tra le fila dei neri ci sono vari talenti e il gol dalla distanza è praticamente un marchio di fabbrica. Morale della favola: gara vinta e vetta in ghiaccio… Almeno fino a settimana prossima. Si gioca alle ore 21 per il girone Over del Cagliari League. Inizio di marca locale, M. Marras dall’out di destra con un bel diagonale rasoterra sfiora il palo poi c’è una discesa di Carboni dalla parte sinistra, palla al centro per Aru che cicca clamorosamente, Piras in uscita salva su Brundu, Padovano fa un cross per Cusimano che conclude al volo, piatto destro e strepitosa risposta di Piras, in controtempo. Il vantaggio arriva su discesa sulla destra di Padovano, cross al bacio per Simone Cusimano che tocca con delicatezza, di punta, appena la palla tocca l’erba, il pareggio è immediato: Luca Marras calcia dalla trequarti centrale, destro angolato alla destra di Pusceddu,  all’angolino. Punizione di Padovano dalla trequarti sinistra, interno destro a scavalcare la barriera, palla diretta nel “7” ma Piras si supera, poi Brundu, trequarti centrale, collo sinistro e traversa piena poi c’è il gol del vantaggio di Cristian Carboni che salta Pusceddu, sfruttato il bel filtrante di L. Marras, immobili i due centrali. Padovano ci prova ad inizio ripresa, interno destro ben angolato e arriva per la seconda volta la risposta eccellente di Piras, ecco il gol del pareggio, roba da esteti: Pitzalis riceve all’altezza del vertice destro, imbecca Fabio Brundu, appostato appena dentro l’area, spalle alla porta, tocca di interno destro con molto effetto, la palla prende una traiettoria che spiazza tutti gli avversari, palla all’angolino, palo-rete. Brundu libera Diop, vertice sinistro, incrocia il destro e colpisce il palo poi c’è un’occasione per Padovano, lanciato dal grande anticipo di Reyes, diagonale rasoterra in corsa, sfiora il palo poi c’è la beffa, torna in vantaggio L’incanto Risto pizzeria: ospiti esageratamente sbilanciati, L. Marras vola sulla destra e serve Giorgio Melis che segna spalle alla porta con un bel colpo di tacco. Riprende il forcing degli ospiti: Padovano serve Pitzalis che taglia perfettamente sul secondo palo dove arriva (anzi, no) Diop, Pasci serve Francesco Padovano, calcia dalla trequarti destra, piuttosto defilato, colpisce di punta (tipico del calcio a5) e imprime una forza pazzesca al pallone, palla nel “7” in un battibaleno, Piras di stucco. Simone Cusimano firma il sorpasso con un bel diagonale rasoterra dal vertice destro, Padovano dalla trequarti sinistra pennella per Vargiu che impatta di testa ma da ottima posizione mette alto, Padovano serve Diop che sbaglia poi c’è un nuovo invito di Padovano, stavolta Diop calcia benissimo, diagonale rasoterra e palo pieno, diventa un assist involontario perché raccoglie Simone Cusimano che firma la tripletta. Lo stesso Cusimano nel finale serve un ottimo pallone per Diop che sotto misura spara alto.

LE PAGELLE – L’INCANTO RISTO PIZZERIA

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Luca Marras: 7.5. ennesima prova di grande livello, è il rifinitore per eccellenza dei neri: per due volte su tre serve il passaggio determinante al compagno finalizzatore. Perché 2 su 3? Beh, il primo gol lo segna proprio lui. ECLETTICO.

Roberto Piras: 7.5. portiere di sicuro affidamento, bravo nelle uscite, intelligente nella lettura della azione, e poi con una buonissima elevazione, a dispetto della statura non certo nordica: per due volte Padovano indovina il”7″, ma il suo volo plastico gli nega la Gioia dell’esultanza. IMPRESCINDIBILE.

Giorgio Melis: 7. Gioca spesso poco e il perché era un mistero: ultimamente, anche a causa delle assenze, fa parecchio minutaggio e il responso del campo parla chiaro. Il gol di tacco no look è solo un esempio della sua qualità. INSOSTITUIBILE.

Filippo Vargiu: 7. Questo voto lo assegniamo in condominio a lui e Pinna, in quanto, per trequarti di gara hanno reso complicato l’ingresso in area. Oltretutto, il ricorrere alla conclusione da fuori significa qualcosa. COLONNE.

LE PAGELLE – MM UNITED

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Simone Cusimano: 8. Grande protagonista della partita, ha il piede Benedetto, tocca palla e subito occorre aggiornare il live: realizza una tripletta, con qualità differenti, prima con un tocco di punta soffice, delicato, appena la sfera accarezza il manto erboso. Poi colpisce con conclusione da fuori area, infine, di fiuto, Dopo aver agguantato la respinta del palo. UOMO DELLA PROVVIDENZA.

Francesco Padovano: 7.5. Protagonista encomiabile della gara, tocca tipo 700 palloni, sempre coinvolto nell’azione, smista, corre, cambia gioco e naturalmente calcia; per due volte la sua punizione di pregevole fattura sbatte contro la bravura di Piras ma FP7 ha parecchie risorse e inventa una sassata incredibile che arriva nel “7”  col teletrasporto. SUPER SAIYAN.

Fabio Brundu: 7. non chiedetegli di rincorrere l’avversario o roba del genere, anche le sgroppate tipo coast to coast non sono il suo forte. Se gli chiedete di colpire una moneta dalla distanza di cento metri è più facile per lui; ha una precisione di gioco veramente rara, nei passaggi e naturalmente nel tiro in porta… E siccome la fantasia non gli manca… CHAMPAGNE E CAVIALE.

FLOP

Modou Mbaye Diop: 5. È un bravo ragazzo, educato, sempre positivo, accetta la panchina con umiltà e quando entra in campo dà tutto. Ma con tutto il bene che i compagni gli possono volere… Se Mai Dire Gol andasse ancora in onda, la Gialappa’s con la sua prestazione camperebbe per mesi. VAI COL LISCIO.

Nicola Corongiu

vs

SURGEL SUD vs PARABELLUM

Surgel Sud resta a-2 dalla vetta, dopo una vittoria di alto profilo, contro un avversario ostico (Parabellum) che viveva un ottimo momento di forma, e tra l’altro il match è stato affrontato in emergenza, senza nemmeno un cambio: nel primo tempo botta e risposta tra le due squadre, poi il nuovo vantaggio dei Celesti è caratterizzato da un giallo, infatti i bianconeri si infuriano, prima dell’intervallo c’è anche il 3-1 e la ripresa vede i celesti più pericolosi dei bianconeri che ormai hanno praticamente perso la bussola. Si gioca alle ore 20 per il girone Over del Cagliari League. La prima occasione è per i bianconeri, angolo da destra battuto da murgioni, taglia perfettamente sul lato opposto per Murru, incrocia il destro e Pilloni devia in angolo, sugli sviluppi di una punizione arriva il gol del vantaggio: dal vertice destro, leggermente defilato, pusceddu pennella per Giulio Ledda che, appostato sul secondo palo, lasciato libero, si tuffa e di testa insacca. Immediato il pareggio ospite, Simone Soro riceve sulla sinistra, si accentra con un bel dribbling e incrocia il destro sul primo palo, palla all’angolino poi c’è un’occasione per Ledda dal vertice sinistro, botta di collo e Peduto vola e devia in corner. Punizione per i bianconeri, batte Murru ma Luca Chiminelli gli si pone davanti, tutto regolare per il direttore di gara, parte il numero 27, scambio con Ledda e tocco sotto misura di piatto destro, poco dopo arriva il gol del 3-1, sul tiro di Sanna, Giulio Ledda interviene da pochi passi e di testa al volo insacca. E. Pilloni viene steso da Deiana all’ingresso in area, batte Ledda che spara alto. Ad inizio ripresa arriva un’occasione per Murgioni, intercetta sulla sinistra, si accentra, interno destro e fuori di poco, Pusceddu con un bel filtrante libera Ledda, palo poi sul possibile tap-in c’è l’anticipo decisivo di Sanna. Peduto salva poi in uscita su Chiminelli, Ledda di collo destro sfiora la traversa (decisivo Peduto) poi c’è un’ultima occasione per i padroni di casa: Chiminelli scende sulla sinistra e dal fondo mette dietro per Sanna, interno sinistro, sfiora la traversa.

LE PAGELLE – SURGEL SUD

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Giulio Ledda: 7.5. quando arriva il momento della verità, veste i panni del trascinatore, realizza una doppietta nello stile dei più grandi bomber della storia, poi è anche rifinitore perché fornisce l’assist per il gol di Chiminelli. UOMO COPERTINA.

Gianluca Pusceddu: 7. Grande protagonista della gara ma anche di tutto il campionato: elemento imprescindibile, fondamentale in fase difensiva e oltretutto serve benissimo l’assist per il vantaggio. COLONNA.

Luca Chiminelli: 6.5. con astuzia guadagna un pallone in situazione d’attacco avversaria, avvia la ripartenza e dopo uno scambio con Ledda la conclude, siglando il raddoppio. VOLPONE.

Giacomo Sanna: 6.5. ha disputato una discreta gara, sempre pronto in fase offensiva, suo il tiro da cui scaturisce il gol del 3-1 di Ledda. Nel finale è vicino al gol. PROPOSITIVO.

LE PAGELLE – PARABELLUM

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Giancosimo Peduto: 7. Ennesima dimostrazione di valore: tra ciò che sa fare c’è anche il tempismo nelle uscite, si rialza subito e salva la porta con grande parata. GARANZIA.

Simone Soro: 6. Nel primo tempo è in piena forma, realizza con grande potenza, com’è nel suo stile, il gol del pareggio. Potrebbe essere l’uomo della rimonta ma nella ripresa si scioglie anche lui. COME NEVE AL SOLE.

FLOP

Luca Serra: 5.5. questa volta è mancato il suo contributo, la sua intelligenza. Nella ripresa poi c’è qualcosa di inspiegabile: insiste coi tiri dalla trequarti, pur col compagno libero. PASSO INDIETRO.

Antonio Murgioni: 5. Ha disputato inizialmente una discreta gara, nella ripresa anche lui cala come tanti compagni e rovina tutto prendendo una espulsione evitabile. RIMANDATO.

Nicola Corongiu

vs

BAYERN DEIANKUSEN vs ASD KAISER

Bayern Deiankusen resiste più di un tempo poi inevitabilmente crolla contro ASD Kaiser che con questo 9-3 si porta a-2 dai rossoblù: la squadra di Marcello Deiana (Anch’egli assente) gioca l’intero incontro in inferiorità numerica, tuttavia i rossoblù riescono a pareggiare l’iniziale vantaggio di Giambroni, Pillai realizza il penalty guadagnato da Corda, tuttavia, i biancorossi si riportano avanti già prima dell’intervallo, la gara resta aperta fino a metà ripresa, poi gli ospiti dilagano. Si gioca alle ore 22 per il girone Over del Cagliari League. La prima occasione è per gli ospiti che con Francesco Giambroni sbloccano, Cuboni avanza centralmente e libera sul vertice sinistro il compagno che dopo un dribbling incrocia sul primo palo, palla all’angolino, poco dopo Giambroni ci riprova ma è decisiva l’uscita di Vaccargiu, i rossoblù poi guadagnano un rigore per fallo su Corda: batte Cristian Pillai che con il destro spiazza Satta. C’è un’occasione per Corda in ripartenza, diagonale rasoterra fuori di poco, Chillè riceve sulla sinistra, mette dentro per Giambroni, colpisce in scivolata con il destro e riesce a centrare il palo interno, poco dopo un’azione convulsa porta al nuovo vantaggio degli ospiti: Felli riceve all’altezza del vertice sinistro, incrocia sul primo palo e centra il montante, raccoglie Francesco Giambroni che colpisce il palo poi riprende nuovamente e insacca di potenza, prima che possa intervenire Zuddas. Luca Cuboni triplica con un bel destro a mezza altezza dal vertice sinistro, su invito di Giambroni, a ridosso dell’intervallo c’è un grosso intervento di Satta su Corda. Ad inizio ripresa arriva il gol del 4-1: ripartenza di Cuboni che lancia Fabrizio Felli che piazza un destro rasoterra sull’uscita di Vaccargiu, Pillai riceve spalle alla porta e si gira sul destro, sfiora la traversa poi c’è il gol del 5-1: Luca Cuboni dal vertice sinistro di interno destro mira il secondo palo e infila sotto l’incrocio. Su invito di Pillai, Carlo Corda realizza con un diagonale rasoterra dal vertice destro, sfortunato Vaccargiu che salva su Felli ma è in agguato Giancarlo Chillè che con un bel diagonale rasoterra fa palo-rete, sugli sviluppi di un corner si crea una mischia, Salvatore Zuddas è il più rapido, fa 6-3. A questo punto i rossoblù crollano e gli ospiti dilagano con tre gol in pochi minuti: ripartenza di Giambroni e palla per Fabrizio Felli che segna con un bel diagonale rasoterra, lo stesso Felli poi serve Giambroni che dal fondo mette dietro per l’accorrente Giancarlo Chillè, bel tiro di interno sinistro, palla all’angolino, infine, chiude ancora il numero 3, che segna nuovamente su invito di Giambroni.

LE PAGELLE – BAYERN DEIANKUSEN

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Cristian Pillai 7.5. Agisce da play maker e all’occorrenza anche da punta: ha buona corsa e aiuta in fase difensiva, realizza il penalty del provvisorio pareggio e serve l’assist per il gol di Corda. EVERYWHERE.

Carlo Corda 7. ha disputato una discreta partita, lottando contro una squadra che per ovvi motivi ha più energie da gestire; questo non gli impedisce di fare male, guadagna un rigore e nella ripresa realizza un bel gol. INSIDIOSO.

Roberto Vaccargiu 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, purtroppo i nove gol subiti un po’ rovinano la soddisfazione personale ma non si poteva certamente fare molto di più. Due volte in uscita evita altrettanti gol. TEMPISMO.

Salvatore Zuddas 6.5. Mette a servizio della squadra la sua fisicità e la sua grinta e finché possibile limita la punta avversaria Felli. Nella ripresa si trasforma da difensore ad attaccante e segna con grande senso della rete. FIUTO.

LE PAGELLE – ASD KAISER

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Francesco Giambroni: 8.5. assoluto protagonista del successo dei biancorossi: ha sbloccato l’incontro alla prima occasione utile, poi replica dopo una serie incredibile di “legni”. Nella ripresa si trasforma in suggeritore e fa la felicità di tutti i compagni, ben 4 gli assist vincenti. MAN OF THE MATCH.

Giancarlo Chillè: 7.5. Prima parte del match giocata più a baricentro basso poi nella ripresa lo sfinimento degli avversari lo porta ad avanzare ed è una festa: segna tre gol, uno più bello dell’altro. Il migliore crediamo sia quello dell’8-3 TREBLE.

Luca Cuboni: 7.5. il numero di maglia che porta sulle spalle viene assolutamente guadagnato dopo una prestazione di questo livello: ha segnato due gol eccezionali, con parabola a girare, imprendibile per i portieri. CLASSE.

Fabrizio Felli: 7. Dopo il festival del palo si toglie le sue giuste soddisfazioni, realizzando una doppietta e aggiungendo partecipazione alle reti dei compagni. POTENZA.

Nicola Corongiu

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