COLCHONEROS vs GLI AMICIS

È stato un pareggio tutto sommato giusto quello tra i Colchoneros e Gli Amicis: la squadra di Fabio Frau è all’esordio dopo oltre un anno di assenza e trova di fronte una formazione per lei nuova che ha preso parte alla edizione invernale del calcio a 8. I rosa partono forte e sbloccano l’incontro con un guizzo del solito De Fraia, subito in sintonia con la nuova competizione, i gialli fanno densità in mezzo al campo ma non riescono a sfondare: dopo che arriva il raddoppio della squadra avversaria, i gialli fanno un’altra partita e creano molte occasioni e raggiungono il pareggio con grande merito.

In apertura c’è il gol del vantaggio di Andrea De Fraia, dal fondo, incrocia il destro e infila all’angolino sul secondo palo, Mingioni libera sulla sinistra De Fraia, incrocia il destro e Cossu devia di piede, Lumia dalla trequarti sinistra incrocia il sinistro e mira il “7”, Taibi con un bel colpo di reni devia in angolo.

Ad inizio ripresa c’è subito un’occasione per i rosa, De Fraia incrocia il destro e Cossu devia in angolo: sugli sviluppi c’è il gol del raddoppio, batte Mingioni che libera sul secondo palo Fabrizio Manca che di testa infila all’angolino. Monni con un bel filtrante libera manunza che di interno destro sfiora la traversa, poco dopo arriva il gol del 2-1: Fadda libera Pinna che di prima intenzione serve Fabio Frau, appostato sul secondo palo, di interno sinistro infila all’angolino. De Fraia riceve sulla sinistra, dal fondo si accentra, incrocia il destro e Cossu devia in angolo con un ottimo intervento, Salvatore Pinna sigla il gol del pareggio, dalla trequarti centrale incrocia il sinistro e sorprende Taibi, poi c’è un tentativo di Fadda su invito di Frau, incrocia il destro e sfiora il palo.

LE PAGELLE – COLCHONEROS

Salvatore Pinna 7.5. È stato uno dei migliori della partita, soprattutto spicca nella squadra di Fabio Frau, con una bella prestazione: il suo tocco educato di palla è un toccasana per i gialli, con un bel tocco di prima libera sulla destra il presidente per la rete che accorcia le distanze. Il gol del pareggio lo realizza lui stesso con un sinistro micidiale dalla distanza. Incredibile.

Fabio Frau 7. Il capitano presidente della formazione giallonera ha disputato una gara di tutto rispetto, caratterizzata oltretutto dalla rete che ha riaperto il discorso: l’azione più bella della partita è proprio quella che ha portato al suo gol, con tocchi di prima poi lui di sinistro fa secco l’ottimo Taibi. Guizzo.

Corrado Cossu 7. Ha disputato una gara più che discreta: anche lui come Taibi ha fatto molto bene, ha compiuto alcuni interventi importanti soprattutto nella ripresa, due volte sul pericoloso De Fraia, una volta di piede poi in alto. Nel primo tempo aveva fatto un ottimo intervento sempre sul numero 23. Garanzia.

LE PAGELLE – GLI AMICIS

Andrea De Fraia 7.5. non si smentisce mai: il bomber è stato anche stavolta uno dei migliori della partita. Riprende a giocare dopo una stagione invernale entusiasmante, che lo ha eletto come miglior realizzatore della massima serie. Al primo pallone toccato fa subito male e realizza il gol del vantaggio, poi ha arretrato il suo baricentro, giocando anche da rifinitore. Fondamentale.

Riccardo Taibi 7. Il presidente della squadra Nemicis non ha iscritto la squadra al torneo estivo: questo significa che il suo contributo è a disposizione delle altre formazioni, Andrea De Fraia ne approfitta e lo acquista in qualità di portiere. In questo ruolo ha dimostrato subito di saperci fare, e ha oltretutto salvato la porta con un ottimo intervento su Lumia poi c’è il bis nella ripresa, su Pinna. Bravo.

Fabrizio Manca 7. È un nuovo elemento della squadra di Andrea De Fraia: gioca da difensore, il suo fisico imponente lo relega nel ruolo ideale. Questo non significa che non possa superare il centrocampo, anzi, quando ci sono i corner va a staccare in area e ad inizio ripresa infila all’angolino il gol del raddoppio. Velenoso.

NICOLA CORONGIU

vs

FITNESS VILLAGE/RE.MAX ZIZOLA vs BORUSSIA CAGLIARI

Finisce in parità tra Fitness Village Remax Zizola e Borussia Cagliari nel match di debutto del 2° Lega calcio a 8 Summer: la squadra di Alessandro Cabasino parte bene e sblocca il punteggio quasi subito, e dopo continua a premere alla ricerca del raddoppio, invece, arriva improvviso il gol del pareggio di Lorenzo Camba che nella ripresa serve il bis, allungando ulteriormente (dopo che Pisano aveva ribaltato il risultato). Il black out dei blu continua fino al 3-1 avversario poi inizia una nuova partita che vede una mole di occasioni impressionante: tra pali e traverse e interventi decisivi del portiere Piredda, la squadra di mister Cabasino riesce ugualmente a pervenire al pareggio, grazie a Curreli e una prodezza di Piras.

In apertura c’è un’occasione per i blu che sbloccano l’incontro con un bel diagonale rasoterra di Mario Piras, lancio di Deiana per Piras che da destra (praticamente dal fondo) incrocia il destro al volo e sfiora la traversa poi c’è un tentativo di Saddi su invito di Curreli, dal limite dell’area sfiora il palo poi c’è un intervento di Piredda su Piras. Lorenzo Camba sigla il gol del pareggio con un bellissimo calcio di punizione dal vertice sinistro, incrocia di interno destro e infila all’angolino sul secondo palo, i blu hanno poi arriva il gol del vantaggio dei gialloneri: Farris con un bel filtrante libera Riccardo Pisano che vince un rimpallo con Pani e insacca, poco dopo, Lorusso con una bella verticalizzazione libera in profondità De Oliveira che con un diagonale rasoterra sfiora il palo.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i blu, Ruggeri dalla trequarti destra incrocia il destro e con un bel diagonale rasoterra, colpisce i due pali interni, poco dopo arriva il gol del 3-1: Pintor intercetta palla sulla trequarti centrale e libera sulla sinistra Lorenzo Camba che con un preciso diagonale rasoterra infila all’angolino, poco dopo c’è un’altra occasione per Camba che su punizione dal limite dell’area impegna Arrus che devia in angolo. Deiana dall’out di sinistra crossa al centro per Saddi che tira al volo di sinistro, Piredda salva di piede, Arrus perde palla in fase di impostazione ma Pisano non ne approfitta, poco dopo c’è un’altra occasione per i blu, punizione dalla trequarti destra, Fadda incrocia il sinistro e (complice una deviazione) colpisce il palo. Deiana dalla trequarti sinistra appoggia per Giacomo Curreli che incrocia il destro e infila all’angolino alla destra di Piredda, poco dopo c’è un’altra occasione per i blu, Deiana dal limite dell’area incrocia il destro e una deviazione fa sbattere il pallone contro la traversa, sulla respinta arriva Fadda ma il suo tiro viene murato da Camba, subito dopo arriva il gol del pareggio: Mario Piras riceve sulla trequarti centrale, dal limite dell’area impatta col destro e finta il tiro, sombrero su E Camba e col sinistro infila all’angolino. Fadda dopo il contrasto di un difensore su Saddi, va col sinistro di controbalzo e sfiora il palo.

LE PAGELLE – FITNESS VILLAGE REMAX ZIZOLA

Mario Piras 7.5. Ha offerto una prestazione di alto profilo dimostrando una grande esperienza (nonché tecnica) in fase realizzativa: protagonista indiscusso della partita, con la sua doppietta apre e chiude il discorso. Dopo pochi minuti sblocca il risultato con un micidiale diagonale rasoterra, si rende nuovamente pericoloso, la palla esce per questione di centimetri, poi esce lui: innervosito dai calci rimediati. Nella ripresa c’è nuovamente l’arrembaggio dei blu, tantissime occasioni, il pari non arriva: ci pensa lui con una splendida giocata che fa pure specie in un attaccante delle sue caratteristiche. Questo è un gol da numero 10! Classe!

Michele Fadda 7. Ha offerto anch’egli una prestazione di buon livello, facendosi apprezzare soprattutto nella ripresa, quando i blu sono in forcing e il suo giro palla rapido e semplice ha garantito alla squadra di mantenere la pressione costante. Vicinissimo alla rete, colpisce anche un palo poi viene murato dopo una mischia. Insidioso.

Samuele Deiana 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, con tenacia e determinazione ha saputo interrompere le azioni avversarie, anche ricorrendo alla umile e sempre buona spazzata. Prova caratterizzata oltretutto da una sempre maggiore disponibilità in fase avanzata: nel momento di grande forcing, anche lui vuole partecipare e questo aiuta la squadra nel dominio del pallone. Vicinissimo al gol, ha colpito una traversa. Rimpianto.

LE PAGELLE – BORUSSIA CAGLIARI

Lorenzo Camba 7.5. È stato decisamente il migliore dei suoi (anzi, è stato il migliore in campo alla pari del “collega” Piras): la sua doppietta ha avuto la possibilità (poi sfumata) di portare tre punti pesantissimi contro i campioni del Summer 2021. Micidiale su punizione, al secondo tentativo (il primo è stato bloccato dalla barriera) fa centro con un destro fulmineo. Nella ripresa c’è il gol del 3-1, riceve dopo il recupero del compagno, punta l’avversario e lo salta, con un bel diagonale rasoterra fa secco Arrus. Velenoso.

Riccardo Pisano 7. Ha disputato una gara comunque positiva, certamente discreta: gli resta però sul groppone un’occasione unica per chiudere il discorso, Arrus fa una corbelleria in fase di impostazione e lui si fa prendere dalla fretta e cestina il gol del 4-1 (probabilmente avrebbe ammazzato gli avversari). Tuttavia, l’azione che porta alla rete del vantaggio è stata bella e i meriti vanno dividi con Farris: puntuale nell’insegnamento e abile nel saltare il portiere. Spina.

Filippo Piredda 7. Tra i pali ha dimostrato di essere una pedina di fondamentale importanza per la squadra di Pietro Cau. Sono tre i portieri che hanno disputato l’incontro, lui è stato il migliore dei tre: già nel primo tempo ha compiuto un intervento importante su Piras, nella ripresa c’è un altro intervento, stavolta è strepitoso, di piede, su Saddi che ha colpito da posizione ravvicinata. Sicurezza.

NICOLA CORONGIU

vs

MUSEUM FOOD&DRINK vs NAIGEL’ES TEAM

Museum Food & Drink arriva finalmente al titolo, un traguardo importantissimo e inseguito da diversi anni: anche nel recente Summer era arrivata una cocente sconfitta in semifinale contro Diddo’s Pizza e soltanto ai calci di rigore. Stavolta la squadra di Giacomo Perdisci può godersi il titolo più ambito, la Champions Cup che dà ai blu un lustro senza uguali. La gara è stata inizialmente in salita, Friargiu (specialista) sblocca con un calcio di punizione, beneficiando di una deviazione, sempre su una soluzione di questo tipo, ha trovato il pareggio Piga (un altro specialista), il numero 7 bianconero riporta in vantaggio i suoi dopo aver conquistato e trasformato un rigore, c’è poi un regalo dei bianconeri e Balloi ringrazia. Nella ripresa sono i blu a condurre, Lahrach è difficile da fermare regolarmente e viene accordato un rigore, nuovamente Piga si incarica della trasformazione poi è lo stesso numero 10 a mettere il sigillo a questo trionfo: nel finale, il rigore realizzato da Pintus concede solamente maggiore pathos ad una finale non eccezionale dal punto di vista tecnico ma bella per lo spirito e per le emozioni suscitate. Naigel’s Team battuta 4-3.

In apertura c’è un’occasione per i blu poi sbloccano l’incontro i bianconeri, punizione dal vertice sinistro, Federico Friargiu incrocia il destro e (complice una deviazione) infila all’angolino, Lahrach libera sulla destra Balloi, dentro l’area per Rais che sotto misura spreca, sul destro dal limite dell’area di Mainas c’è un grande salvataggio di Gioi poi c’è un altro tentativo di Friargiu, collo destro di esterno, sfiora il palo, poi c’è il gol del pareggio: Bruno Piga incrocia il destro e infila all’angolino alla sinistra del portiere. Lahrach dalla trequarti centrale incrocia il destro e sfiora il palo, poi c’è un errore di Rais, prende palla Friargiu, tenta un pallonetto e colpisce la traversa interna, Friargiu vola sulla sinistra e all’ingresso in area viene steso da Lecca, rigore: batte lo stesso numero 7 che concretizza, Piga intuisce ma non basta. Lahrach subito dopo spreca ma passa un minuto e arriva un’altra occasione: errore della difesa avversaria, e Ammirati guadagna il pallone, serve Nicola Balloi che incrocia il sinistro e infila all’angolino. Pressing dei blu che frutta un calcio di rigore, Muresu va in anticipo di testa, la palla arriva a Lahrach che controlla, incrocia il sinistro e Sale in scivolata devia di mano: va sul dischetto Bruno Piga che realizza il gol del 3-2. Punizione dalla destra di Lahrach, libera Lecca che dal limite dell’area incrocia il destro e sfiora il palo poi arriva il gol del 4-2: Balloi con un bel filtrante libera Noureddine Lahrach che dal limite dell’area con un bel pallonetto supera Marongiu. Per un fallo di Esposito su Pilia viene accordato un rigore che Mauro Pintus trasforma. Non c’è più tempo, Museum Food Drink può festeggiare!

LE PAGELLE – MUSEUM FOOD & DRINK

Bruno Piga 8.5. i suoi compagni di squadra avevano ragione: infatti, se ci fosse stato il premio di miglior portiere, l’avrebbe conquistato lui e con un certo distacco sulla concorrenza. Oltre alle doti classiche (tra cui parate tre rigori nella semifinale contro i Nemicis) di goalkeeper, aggiunge capacità tecniche e strategiche formidabili: ha segnato ancora su punizione (la terza volta nelle quattro gare finali) e tra l’altro ha interrotto un momento favorevole ai bianconeri, poi, quando Lahrach guadagna il penalty, viene chiamato lui alla trasformazione. Questo dimostra la grande fiducia che tutti ripongono in lui. Trascinatore.

Noureddine Lahrach 8. Nazionale belga marocchino, fisico asciutto e scattante che gli conferiscono agilità e progressione nel campo più adatto per assecondare certe qualità: le sue qualità di dribblatore seriale vengono spremute fino all’ultima goccia in quel contenitore chiamato finalissima”. Naigel’s Team sembra stanca il doppio del normale, la causa scientifica di tale cedimento è da ascriversi a questo ragazzo che ti salta e ti risalta finché non lo butti giù e allora arriva un gol su punizione: anche il rigore lo ha conquistato lui e infine chiude in bellezza con un delizioso pallonetto. The Best player.

Nicola Balloi 7.5. Ha offerto anche lui una prestazione di alto livello, ha rischiato grosso quando dice qualche parola in più al direttore di gara (che la musica alta gli ha impedito di sentire): quando è calmo e si concentra unicamente sulla parte tecnica del match, allora per gli avversari sono problemi seri. Ha realizzato il gol del pareggio, in tandem con Ammirati, è l’inizio della magica rimonta. Inoltre, un assist vincente per il gol di Lahrach. Tripudio.

LE PAGELLE – NAIGEL’S TEAM

Federico Friargiu 7.5. È stato anche oggi un grande protagonista, a nostro avviso si è rivelato il miglior giocatore, almeno tecnicamente, della squadra di Danilo Gioi e Davide Sale. Ha realizzato il gol del vantaggio, col suo colpo preferito (punizione), prima di servire il bis, dal dischetto, ci sarebbe la possibilità di portare Naigel’s Team sul 2-1, con una prodezza clamorosa, ma nessuno dei due arbitri aveva la certezza sul punto in cui era rimbalzato il pallone. A prescindere dal punteggio finale, ha vinto ugualmente. Applausi.

Mauro Pintus 7. Ha offerto anch’egli una prestazione all’altezza della situazione, ha combattuto con grinta e determinazione fino all’ultimo secondo, all’occorrenza ha pure smesso gli abiti di attaccante per andare a rafforzare la diga messa contro quello spauracchio di Lahrach. Il voto che ha preso lo ha meritato tutto, a prescindere dal rigore trasformato. Bravo.

Danilo Gioi 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, con coraggio e tempismo perfetto negli interventi importanti e caratterizzata oltretutto dalla prodezza individuale dentro l’area: nel primo tempo si immola per respingere la conclusione di Mainas, a botta sicura. Non è uscito un solo minuto, ha affrontato senza tremare i pericoli attaccanti avversari. Onorevole.

NICOLA CORONGIU

vs

MM UNITED vs CANTINE LOCCI&SURGEL SUD

Vittoria entusiasmante quella ottenuta da MM United che, con questo successo, convincente e meritato, non solo mette in bacheca un titolo importante ma soprattutto ha finalmente saputo esorcizzare un demone: quel demone chiamato secondo posto a cui Simone Lifoda, Silvio Pitzalis e compagni sembravano fatalmente legati. La gara è stata equilibrata e combattuta come ovviamente ci si aspettava: i salmonati partono bene e hanno due occasioni importanti però fallite, anche i bianconeri hanno una mira imprecisa e oltretutto si renderanno conto nel prosieguo della partita che dovranno fare i conti con un super Pusceddu. Al vantaggio di Bistrussu risponde prima dell’intervallo Murru (il migliore dei bianconeri), ad inizio ripresa c’è il bis del numero 20 di MM United e a questo punto Lifoda (in campo in precarie condizioni e col nulla osta del medico) Silvio Pitzalis e gli altri giocatori “salmonati” spendono ogni fibra del proprio corpo per difendere il gol del 2-1, ma dall’altra parte c’è un volpone chiamato Giulio Ledda che anche nelle serate non entusiasmanti riesce ugualmente a colpire. Pare ormai scontato che si debba procedere coi tempi supplementari e invece nemmeno 60 secondi dopo arriva il gol della vittoria: lo realizza Mirko Ghiani con un’azione personale bellissima che fa saltare la panchina come fosse il triplice fischio: negli ultimi minuti MM United difende bene e Pusceddu salva ancora un’ultima volta la porta, stavolta sulla incornata ravvicinata di Argiolas. Poco dopo arriva il finale e c’è la festa tanto attesa di una squadra che inseguiva questo traguardo da diversi anni.

In apertura c’è un’occasione per i Molomurgiani, nata da un errore della difesa bianconera, Ghiani non ne approfitta, poco dopo c’è una punizione per i bianconeri, dal vertice sinistro, Argiolas per Sanna che incrocia il sinistro, alto, Pitzalis libera in area Ghiani, fuori anche stavolta, Pusceddu salva su Pilloni e un difensore sul possibile tap-in di Murru, poi c’è una punizione dal vertice destro, Ferreri incrocia il destro e Lecca si salva nonostante un intervento non perfetto. Sul cross di Sanna, Usai (che tenta un colpo di testa, fuori tempo) va a vuoto ma Ledda non ne approfitta, poco dopo arriva il gol del vantaggio: Padovano dall’out di sinistra pennella al centro per Giuseppe Bistrussu che spizza di testa e infila all’angolino, ma al 21′ arriva il gol del pareggio: Sanna da sinistra libera Samuel Murru che incrocia il sinistro sul primo palo e beffa Pusceddu, errore clamoroso di Vargiu, prende Sanna che con un bel filtrante libera Murru, incrocia il destro e colpisce il palo interno, Argiolas incrocia il destro e vola Pusceddu.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i bianconeri, Pusceddu fa un ottimo intervento su un tentativo di Argiolas, sul cambio di campo c’è il gol del nuovo vantaggio, lo realizza Giuseppe Bistrussu con un bel sinistro a pelo d’erba a girare sul secondo palo pochi minuti dopo c’è un altro tentativo della squadra di mister Antonino Marino: angolo da destra di Murru, taglia sul secondo palo per Argiolas che schiaccia di testa e Pusceddu si supera con un intervento strepitoso. Punizione dal limite dell’area, Lifoda incrocia il destro e Lecca risponde con un bel volo e tanto di deviazione con la mano sinistra, Pusceddu scende centralmente e dal limite dell’area incrocia il destro e sfiora la traversa, poi c’è il gol del pareggio: sugli sviluppi di un corner, battuto da destra, Giulio Ledda è il più lesto e batte Pusceddu. La gioia dei bianconeri è breve, l’azione successiva porta al gol del 3-2, Mirko Ghiani scende Imperioso sulla sinistra, salta un avversario e si accentra, incrocia il destro e infila all’angolino alla destra del portiere, c’è poi un’occasione per MM Utd: Farris libera sulla destra Lifoda che riesce a calciare benché disturbato, sfiora il palo.

LE PAGELLE – CANTINE LOCCI & SURGEL SUD

Samuel Murru 7.5. Ha offerto una prestazione di tutto rispetto caratterizzata oltretutto dalla rete che ha portato i bianconeri al pareggio. Certamente gli resta negli occhi l’occasione fallita nelle prime battute della finale. I grandi protagonisti non si giudicano solo per questi dettagli, è stato uno dei migliori e ha combattuto strenuamente. Anche l’occasione di Argiolas è nata da un suo cross strepitoso. Ha lottato fino all’ultimo secondo. CONDOTTIERO.

Roberto Argiolas 7. Anche il centrocampista tuttofare ha disputato una gara discreta, esperienza e competenza sono state messe sul rettangolo verde. Ha fornito il suo contributo è stato sempre presente nella manovra offensiva ma gli è mancato il gol, questo il suo cruccio. Ma ha combattuto su ogni pallone. WARRIOR.

Giulio Ledda 7. Stavolta è stato in grande difficoltà il bomber di lungo corso: la retroguardia avversaria lo ha quasi totalmente inibito con una organizzazione difensiva davvero mirabile. È doveroso dire quasi perché a metà ripresa c’è un’occasione, unica per poter segnare e ha fatto centro. Un attaccante con la A maiuscola. IMPRESCINDIBILE.

Mister Antonino Marino e dott. Diego Locci . La passione è qualcosa di straordinario, è entusiasmante, non è qualcosa di variabile e soggetto a mutamenti: quando c’è, non cambia, è sempre presente, anche nella sconfitta, anche nello sconforto. Infatti, mister e presidente della formazione più vincente, non abbassano la testa e vanno a complimentarsi con gli avversari, come fatto tante volte in occasione di una vittoria. Questo è il calcio che ci piace. Fair Play.

LE PAGELLE – MM UNITED

Giuseppe Bistrussu 9. Ha offerto una prestazione di altissimo profilo, è stato il braccio che ha portato a compimento ciò che la mente aveva ordinato per tutta la stagione: battere Cantine Locci & Surgel Sud nell’ultimo atto e fregiarsi del titolo di campioni assoluti. In mezzo al campo ha fatto cose strabilianti, con Farris e Ferreri ha composto talvolta un terzetto muscolare che ha piegato anche la forza granitica della più fisica delle squadre. E come detto non si è fermato lì: la sua doppietta con altrettanti tiri di millimetrica precisione (di testa e di mancino) ha scritto una pagina di storia, la più bella, nel lungo percorso del mitico Molo Murgia che entrò nella famiglia Mr Soccer Five in quel 2017 così unico e indimenticabile per tutti quelli che c’erano. IL CAVALIERE OSCURO.

Giorgio Damiano Pusceddu 8. Ha disputato una gara assolutamente positiva, probabilmente la sua migliore prestazione stagionale: il suo documento di identità recita che è classe 1961. Evidentemente ci dev’essere un errore: non era un sessantenne quel giovanotto che balzava da un palo all’altro, con felina agilità. Ha detto no chissà quante volte, anzitutto a Murru e Ledda, sulla sua sinistra, poi dall’altra parte salva in uscita su Pilloni. Vola sulla conclusione di Argiolas. Nella ripresa c’è poi la parata capolavoro, ed è ancora su Argiolas che colpisce di testa da distanza ravvicinata, benché improvvisa e angolata sia la conclusione, Giorgio ci arriva… UOMO BICENTENARIO.

Mirko Ghiani 8. Entra in campo con quel furore che lo ha reso celebre in tutti i campi Mr Soccer Five: ha lottato con grinta e determinazione e naturalmente anche disponibilità, infatti, quando Usai è in panchina a riprendere un po’di ossigeno, fa anche la sua parte, allontanando buona parte dei cross bianconeri. Gli mancherebbe solo il gol (mancato due volte nel primo tempo) per celebrare al meglio la prestazione: ha segnato il gol del definitivo 3-2, dopo una discesa imperiosa, gli avversari in confronto alla sua falcata sembrano in slow motion. Dopo aver saltato appunto due difensori, si accentra e incrocia il destro e infila all’angolino, proprio il primo, beffando Lecca che si aspettava la scelta opposta. EL MATADOR.

Simone Lifoda e mister Marcello Sanna 7. Il capitano e bomber aveva affermato nelle ore precedenti alla finalissima che la sua presenza sarebbe stata quasi impossibile: con uno sforzo coraggioso, l’ok dei medici e una buona dose di integratori ha preso parte alla serata più importante della stagione. Il volto inquietante, impallidito, quegli occhi tipici degli horror griffati Dario Argento e quel corpo, già esile, ulteriormente provato da giorni di calvario, non gli impediscono di lottare e dare il suo contributo per l’intera ripresa (almeno dal punto di vista tecnico): c’è una punizione dal limite dell’area, al 38° minuto, Simone incrocia il destro e indirizza molto bene verso il secondo palo, Lecca compie il suo miglior intervento della serata proprio in questa occasione. Ci resta un po’ male, potrebbe cedere ..qualcuno sembra dirgli “alzati e cammina”, lui resuscita e nonostante tutto partecipa dentro il rettangolo verde alla vittoria finale che è il premio per aver trascinato durante l’anno la squadra a suon di gol.

ll capitano viene rincuorato da tutti, soprattutto da Sanna, mister per una notte e per un imprevisto, anche lui è infatti infortunato: una maledetta distorsione alla caviglia lo ha estromesso dalla gara ma non dal dare il suo contributo. Con la sua esperienza e il suo aplomb alla Ranieri, mette ordine in campo senza perdere mai la calma. LAZZARETTO.

NICOLA CORONGIU

vs

KARALIS SEVEN vs FC COLONIA SARDA

Alle ore 22 si chiude la fase delle semifinali del torneo di Mr. Soccer 5. In campo l’ultima semifinale della Silver Cup tra Karalis Seven, in tenuta celeste, e FC Colonia Sarda, in tenuta rossa. Karalis Seven non ha avuto particolari difficoltà nei quarti di finale, assicurandosi il passaggio del turno già nella gara di andata contro Murenew Team. Discorso diverso in casa FC Colonia Sarda: i ragazzi in rosso, sconfitti 4-0 da Gli Amicis, hanno recuperato tutto lo svantaggio nella gara di ritorno chiudendo poi la difficile pratica ai rigori. Nella finale di categoria la squadra vincitrice andrà ad affrontare una sorprendente Los Burros, capace di superare due formazioni quotate come Gruppo Toscano ai quarti di finale e FC Balentia in semifinale dopo i rigori.

1° Tempo

La prima conclusione interessante è di P. Serra che impegna Mulana con un tiro rasoterra. Al 4° minuto Karalis Seven si porta in vantaggio grazie a Lecis che, ben servito da Massa, riesce a controllare e a battere Mulana con un tiro preciso. La risposta rossa non si fa attendere con Artizzu che avanza da metà campo e al limite calcia la sfera centrando però il palo pieno. Nonostante il vantaggio celeste la sfida è equilibrata. Dopo i primi 10′ Karalis riesce però ad emergere di più e FC Colonia Sarda deve affidarsi alle doti difensive di Cappai e alle parate di Mulana per restare in partita. Al 14° minuto Sanna prova a concretizzare una bella iniziativa di squadra, ma non trova la porta.

La risposta rossa arriva con Pisano che calcia a colpo sicuro impegnando Dessalvi che respinge senza troppe difficoltà. Al 17° Karalis Seven approfitta di un errore difensivo per mettere a segno il 2-0: G. Serra supera Cappai, ultimo giocatore rimasto prima del portiere, e serve L. Serra che a porta vuota insacca. FC Colonia Sarda non si scompone e al 20° trova un gol vitale per restare in partita: a siglarlo è Conti, avanzato sulla sinistra e bravo a infilare Dessalvi con un rasoterra all’angolino. Nel finale di primo tempo Karalis Seven ha due ottime opportunità con Sanna e P. Serra, ma entrambi non riescono a centrare la porta da due passi. Dall’altra parte è ancora una volta Conti a fare paura con due conclusioni su cui Dessalvi riesce a mettere una pezza. Il primo tempo si chiude sul 2-1 per Karalis Seven.

2° Tempo

Nella ripresa la sfida si fa vivace con FC Colonia Sarda che si rende pericolosa con Artizzu, che si accentra in area e calcia a incrociare mandando la palla di poco fuori. Al 31° il bel gioco dei rossi viene premiato dal gol del pareggio: Artizzu calcia pericolosamente nei pressi della porta, Dessalvi respinge ma non può nulla sulla respinta di Muscas che insacca per il 2-2. Poco dopo è ancora FC Colonia Sarda a sfiorare il gol con una bella conclusione di Pisano che a portiere battuto trova la traversa piena.

Al 35° Karalis Seven riesce ad emergere su contropiede con G. Serra che calcia dal limite trovando però un Mulana provvidenziale. Al 38° Karalis Seven si riporta in vantaggio: Sanna punta la porta con un tiro debole che si trasforma in un assist per Loi che, libero da marcature, deve solo infilare. Al 40° FC Colonia Sarda conquista una punizione: sul posto si presenta Fadda che manca lo specchio della porta. A due minuti dal termine Karalis Seven trova il gol che chiude la partita: G. Serra riesce a lanciare L. Serra in porta, con il 7 che supera la resistenza di Mulana e regala la finale a Karalis Seven. Al triplice fischio è 4-2 per Karalis Seven, che in finale di Silver Cup troverà Los Burros.

Le pagelle – Karalis Seven

Gianmarco Serra: 7 – Il capitano conferma la sua propensione per gli assist. Oggi sul piatto ne mette due, entrambi per L. Serra ed entrambi di vitale importanza. Non si scompone mai e le sbavature sono davvero poche, anche quando gli avversari completano la parziale rimonta sul 2-2.

Luca Serra: 7 – Inizia in panchina, poi entra e mette a segno un importante gol che vale il 2-0. In un finale di gara apertissimo è ancora lui a lasciare il segno con la rete del 4-2. Decisivo.

Luca Lecis: 6.5 – All’inizio del match è uno dei più brillanti in campo come dimostra il gran gol messo a segno per aprire le marcature. Col passare dei minuti pecca di precisione e lascia spazio ai compagni.

Le pagelle – FC Colonia Sarda

Mario Conti: 7 – Nei primi minuti di partita riesce a farsi valere quando la squadra è in difficoltà. Il suo gol accorcia le distanze e dà morale ai rossi. Anche nella ripresa è grande protagonista, senza dubbio il migliore in campo dei suoi.

Saverio Muscas: 6.5 – Rispetto alle ultime uscite riesce ad essere più preciso. La sua bella prestazione viene premiata con il gol del momentaneo 2-2 in cui Muscas si fa trovare nel posto giusto al momento giusto.

Marco Pisano: 6 – Partita a due facce del 98: nel primo tempo commette più di un errore e non riesce ad essere protagonista, poi si rifà nella ripresa e nel finale va vicino al gol, trovando però la traversa piena.

 

Amedeo Onnis

vs

MM UNITED vs BAYERN DEIANKUSEN

La seconda semifinale del girone Over vede opposte MM United, in tenuta nera, e Bayern Deiankusen, in divisa rossa. Le due squadre scendono in campo alle ore 21 sapendo già chi potrebbero trovare in finale, poiché l’altra sfida si è disputata poco prima. Le due formazioni non hanno avuto vita facile nei quarti di finale: MM United ha strappato un risicato 1-0 allo scadere grazie a una rete di Lifoda, mentre Bayern Deiankusen ha dovuto faticare superando una tenace RM I. Elettrici solo dopo i rigori. Il pronostico, in ogni caso, è stato rispettato: MM United e Bayern Deiankusen sono pronte a darsi battaglia in campo come nelle due gare di campionato.

1° Tempo

Nei primi minuti arrivano subito due occasioni d’oro per entrambe le squadre: prima Usai calcia di prima intenzione trovando un attento Vaccargiu, poi Pusceddu deve dare il meglio di sé per deviare una conclusione di Gazzoni. Dopo un avvio intenso le due formazioni arretrano in fase di studio senza prendere troppi rischi. Al 9° minuto Cordeddu va vicino al gol con una bella conclusione, ma Pusceddu protegge la porta a dovere. Un minuto dopo MM United trova il vantaggio grazie a una conclusione potente di Bistrussu che dal limite dell’area batte Vaccargiu per l’1-0.

Al 13° minuto Cordeddu riesce ad accorciare le distanze con un gran tiro da lontano su cui Pusceddu non può nulla: 1-1. La partita è molto combattuta a centrocampo e entrambe le squadre si rendono pericolose con diverse occasioni da gol, neutralizzate a modo da Pusceddu e Vaccargiu. Al 24° minuto Bayern Deiankusen conquista un calcio di punizione: Contu calcia diretto in porta, ma Pusceddu respinge con un intervento provvidenziale. Allo scadere è ancora Pusceddu a salvare il risultato su un’iniziativa in area di Gazzoni e Sailis. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

2° Tempo

Nel secondo tempo la sfida resta equilibrata con entrambe le formazioni che vanno vicine al gol. Al 31° Cordeddu conquista una punizione dal limite dell’area e si presenta sul punto di battuta: il suo destro viene però respinto dalla barriera. Al 35° MM United si riporta in vantaggio: Ghiani controlla la sfera sulla fascia destra, serve la sfera a Lifoda che controlla e finalizza per il 2-1. Appena un minuto dopo Bayern Deiankusen conquista un rigore: Sailis si presenta sul posto e spiazza Pusceddu riportando il risultato sul pareggio.

Al 40° minuto è ancora MM United a trovare il gol: Ferreri riceve palla dalla distanza e con un destro potente impegna Vaccargiu. Il portiere è bravo a respingere, ma non può nulla su Ghiani che intercetta e in rovesciata firma il 3-2. Nel finale Bayern Deiankusen tenta un disperato assedio, ma il risultato non si schioda più: al triplice fischio MM United vince per 3-2 e va in finale, dove troverà Cantine Locci & Surgel Sud.

Le pagelle – MM United

Mirko Ghiani: 7 – Per tutto il match si comporta al meglio come sponda per gli attaccanti. Nel secondo tempo riesce a concretizzare, prima servendo Lifoda per il 2-1 e poi, con un’agile rovesciata, siglando il 3-2. È l’uomo decisivo di un match ad alta intensità.

Simone Lifoda: 7 – Entra in campo a partita in corso e nel momento decisivo riesce a trovare un gol prezioso che apre le marcature nel secondo tempo. Oggi riesce a fare la differenza anche grazie a una buona intesa con i compagni.

Giorgio Damiano Pusceddu: 6.5 – Grande merito per la vittoria di oggi va data all’estremo difensore del MM United, che nel primo tempo, quando gli avversari salgono in cattedra, è protagonista assoluto di almeno tre interventi provvidenziali.

Le pagelle – Bayern Deiankusen

Diego Cordeddu: 7 – Il 5 si conferma punto di riferimento dell’attacco dei rossi. Non solo tanta velocità e un ottimo controllo palla: Cordeddu si rende pericoloso anche sui calci piazzati. Un’espulsione per doppia ammonizione nel finale di gara macchia la sua bella prestazione.

Simone Sailis: 6.5 – Una prestazione discreta per Sailis che concretizza una serata di tanta corsa mettendo a segno il rigore del momentaneo 2-2. Collabora con i suoi compagni di reparto riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari.

Riccardo Gazzoni: 6.5 – Il 10 entra in campo con l’obiettivo di segnare per dare una chiara direzione al match. Non riesce a incidere sul risultato come previsto, ma mette comunque insieme una buona prestazione.

 

Amedeo Onnis

vs

CANTINE LOCCI&SURGEL SUD vs QUATTROEMME C.

La fase clou della Coppa Italia entra nel vivo alle ore 20 con la prima delle due semifinali in programma. Si sfidano Cantine Locci & Surgel Sud, in tenuta bianca, e Quattroemme Costruzioni, in divisa nera. Le due formazioni si sono ovviamente già incrociate nella prima fase del torneo. Cantine Locci ha vinto entrambe le sfide, tra cui spicca un pirotecnico 5-4 nella gara di ritorno che permise poi ai bianchi di avvicinarsi alla conquista dello scudetto. Le aspettative sono molto alte: si preannuncia un match intenso ed equilibrato.

1° Tempo

I primi minuti vedono Cantine Locci & Surgel Sud subito pericolosa grazie ad Argiolas. Il 5 riceve palla sulla destra, approfitta di un buco difensivo ma a tu per tu con il portiere manca lo specchio. Al 3° minuto Argiolas si fa perdonare con un grande assist per Sanna, che di prima intenzione infila Romellini e porta i suoi sul l’1-0. La partita propende verso i bianchi e al 6° minuti arriva il raddoppio: Argiolas controlla dal limite e serve Murru che con una conclusione potente offre il 2-0. Due minuti dopo Pilloni mette al sicuro il risultato e dopo una rapida progressione infila Romellini: 3-0.

Dopo un inizio complicato Quattroemme Costruzioni si fa vedere nella metà campo avversaria con una conclusione pericolosa di Pigliacampo che sfiora il palo ed esce sul fondo. Prova a fare altrettanto Carboni che calcia dalla distanza mandando la sfera di poco sopra la traversa. Quattroemme Costruzioni continua a trovare spazio e al 18° minuto fa tremare la difesa bianca con un gran tiro di Cossu, respinto a dovere da un Lecca attento. Al 20° minuto Cossu conquista un calcio di rigore: proprio il 9 si presenta sul dischetto siglando il gol dell’1-3 e accorciando le distanze. Il primo tempo si chiude sul 3-1 per Cantine Locci & Surgel Sud.

2° Tempo

Nel secondo tempo la musica non cambia e Quattroemme Costruzioni tiene testa agli avversari. Ne risulta una ripresa molto equilibrata con tante occasioni per parte. Al 28° Ibba ha una grande occasione in contropiede, ma Schirru lo ferma stroncando una chiara occasione da gol. La risposta bianca vede protagonista Ledda che su una punizione schiaccia di testa mancando di pochissimo la porta. Al 34° minuto Pilloni va vicino al gol con un tiro a incrociare che manca di poco la porta. Al 38° minuto arriva il gol del 4-1 per Cantine Locci & Surgel Sud: Pusceddu crossa su una ripartenza, serve la palla a centro area dove un cinico Ledda infila mettendo una seria ipoteca sul match.

Quattroemme Costruzioni tenta la disperata rimonta scoprendosi in difesa e occupando la metà campo avversaria, ma Lecca e Romellini chiudono lo specchio delle rispettive porte. Nel finale arriva il gol del 5-1, messo a segno da Murru che chiude così una bella prestazione. Al triplice fischio il risultato è di 5-1 per Cantine Locci & Surgel Sud, prima squadra finalista della Coppa Italia.

Le pagelle – Cantine Locci & Surgel Sud

Roberto Argiolas: 7 – Per tutta la partita è protagonista in zona offensiva. Sul gol del vantaggio offre un assist preciso a Sanna, ripetendosi poco dopo con Murru. Chiude la sua serata con due assist preziosi che indirizzano il match a favore della sua squadra.

Giacomo Sanna: 7 – Il 3 apre le marcature grazie a un ottimo taglio dalla fascia al centro dell’area, e nonostante un’ingenuità difensiva che regala il rigore agli avversari mette insieme una prestazione di valore.

Samuel Murru: 7 – Quando è in campo fa valere il suo fisico e la sua velocità riuscendo a fare la differenza. Sul tabellino compare anche il suo nome grazie a una doppietta, risultato di una conclusione potente che vale il 2-0 e al gol del definitivo 5-1.

Le pagelle – Quattroemme Costruzioni

Alessio Cossu: 6.5 – Come la sua squadra cresce d’intensità nel finale di primo tempo, conquistando e trasformando il rigore dell’1-3. Riesce a mettere in difficoltà una difesa ben organizzata e va molto vicino al gol in almeno tre occasioni.

Andrea Ibba: 6.5 – A centrocampo conferma di essere una garanzia quando si tratta di costruire il gioco offensivo. L’intesa con Cossu è un valore aggiunto in attacco, ma oggi la difesa avversaria fa passare pochi palloni.

Mattia Aresu: 6 – Il numero 6 fa del suo meglio in attacco per provare a ribaltare la partita. In un paio di occasioni pecca di precisione sotto porta. Meglio invece la fase di costruzione con i compagni di reparto, soprattutto nel secondo tempo.

 

Amedeo Onnis

vs

SPORTING SMERALDA vs FC BALENTIA

vs

NEMICIS vs KARALIS SEVEN

Nemicis è la quarta semifinalista della Champions Cup: con uno strepitoso 4-0 ha battuto Karalis Seven e di conseguenza riesce ad eliminare la squadra di Gianmarco Serra (che all’andata aveva vinto 2-0), dopo un match non avvincente dal punto di vista tecnico, ma certamente della determinazione si. Infatti, non possiamo dire che le occasioni siano fioccate e tra l’altro i bianchi hanno cancellato lo svantaggio con due episodi che si sono risolti in entrambi i casi con dei calci piazzati (bravo soprattutto Picchianti). Poi c’è una opportunità per i Canarini, anche per loro dal dischetto ma Luca Serra si fa ipnotizzare: Karalis Seven paga psicologicamente questo errore e non riesce più a sviluppare il suo gioco ordinato e per una squadra ben posizionata, quella di Riccardo Taibi, è un gioco da ragazzi… La classe di Carusi ha fatto il resto.

In apertura c’è un’occasione per Picchianti ma viene disturbano da Carusi, poco dopo arriva il gol del vantaggio: fallo di P. A. Serra su Marongiu, batte il rigore Elia Carboni che spiazza l’estremo difensore, poi c’è il gol del raddoppio su punizione: dalla trequarti sinistra, Paolo Picchianti incrocia il destro e infila sotto l’incrocio. Carusi libera sulla sinistra E. Carboni, velo per Marongiu, dentro l’area per lo stesso numero 7, sul tiro è decisivo Dessalvi, dopo il time out viene accordato un rigore per Karalis Seven: batte Luca Serra ma Biancu respinge, poi arriva il gol del 3-0: Picchianti lancia sulla destra Emilio Carusi che supera Falconi, dal vertice destro, di interno sinistro infila all’angolino.

Ad inizio ripresa c’è un’occasione per i Canarini, rimessa laterale di Lecis che pesca in area G Serra che incrocia il destro a mezza altezza (in anticipo su un avversario) e sfiora la traversa poi arriva il gol del 4-0: Emilio Carusi riceve sul vertice destro, dopo un sombrero incrocia il sinistro e infila sotto l’incrocio. Punizione dalla trequarti centrale, P. A. Serra incrocia il sinistro e Biancu vola per deviare in angolo, poi c’è un’azione convulsa dei Canarini, P. A. Serra di testa libera al centro L. Serra che fa la sponda per G Serra (che sfiora soltanto) e sfiora il palo, 3 intercetta palla e serve prontamente Carusi che incrocia il destro ma dessalvi devia in angolo con uno spettacolare intervento di piede.

LE PAGELLE – KARALIS SEVEN A

Marco Dessalvi 7. È arrivato al campo all’ultimo secondo, con le squadre che si disponevano a centrocampo: questo significa che non ha avuto il tempo di prepararsi e fare riscaldamento. Non ha demeritato affatto, sia nel primo tempo su Elia Carboni che nella ripresa su Carusi si è fatto trovare pronto. Incolpevole.

Pier Andrea Serra 6. Ha offerto anch’egli una prestazione, comunque sulla sufficienza, anche se non abbastanza per il miglioramento della situazione, visto che il punteggio finale è stato inequivocabile: però ci ha provato e si è avvicinato al gol più di altri, ha conquistato diverse punizioni da posizioni pericolose e oltretutto ne ha calciato parecchie, mettendo in apprensione Biancu. Tentativo.

Luca Serra 5. Lo abbiamo detto e ribadito chissà quante volte: è il giocatore tecnicamente più valido della squadra di Gianmarco Serra (spesse volte lo ha fatto vedere): proprio per questo motivo abbiamo ragione di aspettarci di più, invece, stavolta non ha saputo trovare quella giocata, quella intuizione che potesse sovvertire l’andamento della gara. Per non bastare, la scena madre è stata quando ha battuto il rigore: senza convinzione, con un tiro non angolato. Serataccia.

LE PAGELLE – NEMICIS

Emilio Carusi 8. Ha offerto anche stavolta una prestazione di alto profilo, dimostrando che dispone di una qualità tecnica mostruosa: se fosse altrettanto dotato anche dal punto di vista tattico, a quest’ora staremmo qui a parlare di un fenomeno. Comunque non vogliamo soffermarci su ciò che gli manca ma elogiare semmai i numeri di cui fa abitualmente sfoggio: sul primo gol porta avanti di suola e dopo aver sprintato sul povero Falconi, insacca di interno. Niente di che, anche perché sa fare molto di più: secondo tempo, riceve all’altezza del vertice destro, controllo al volo, sombrero, incrocia il sinistro e infila sotto l’incrocio. Dopo questa… Apoteosi.

Paolo Picchianti 7.5. Ha dato una spallata alla partita in maniera considerevole: eh sì, perché non è facile rimontare due gol ad una squadra come Karalis Seven. I meriti sono di tutti però nello specifico frangente, era necessario anzitutto un episodio favorevole: lo ha procurato lui con una punizione magistrale. Oltretutto, ha fornito l’assist vincente per il gol del 3-0. Applausi.

Mattia Biancu 7. Tra i pali i bianchi hanno trovato un elemento assolutamente valido, di  fondamentale  importanza: sembra anche un portiere di personalità. Quello che sicuramente salta all’occhio è la velocità dei suoi riflessi; anche in occasione del penalty battuto da L. Serra (e non solo), è stato veloce a capire la direzione e neutralizzare il tiro. Garanzia.

NICOLA CORONGIU

vs

ASSEMINI FC vs MUSEUM FOOD&DRINK

Assemini FC batte 4-3 Museum Food & Drink ma viene ugualmente eliminata, in virtù del 5-1 dell’andata, a favore dei blu. I neri partono forte e sbloccano il punteggio abbastanza presto, poi c’è più d’una occasione per siglare il raddoppio ma viene mancata, così, a ridosso dell’intervallo c’è il gol del pareggio, di Lecca ma propiziato dalla solita punizione mortifera di Piga. Nella ripresa la squadra di Giacomo Perdisci parte meglio e ribalta il punteggio: Assemini è consapevole che la qualificazione è un miraggio ma vuole ugualmente vincere il match e riesce a superare Piga altre tre volte, con alcune reti davvero belle. Ora per Museum Food & Drink arriva la semifinale, da giocare contro i Nemicis.

In apertura c’è un’occasione per i Neri che sbloccano l’incontro: cross da sinistra di Marroccu per Riccardo Piras che di testa infila all’angolino, dopo aver colpito il palo, poi c’è un’altra occasione per gli ospiti, Marroccu scende sulla destra e taglia al centro per Piras che stoppa e incrocia il destro e Piga respinge di piede, ripartenza di Assemini, Piras dal limite dell’area incrocia il destro (ignorando due compagni) e sfiora la traversa poi c’è un’occasione per i blu: Muresu con un bel filtrante libera Lecca che mette al centro per Testa che mette incredibilmente fuori. Fiori con un bel lancio libera Lecca che dopo il controllo incrocia il sinistro e Secci chiude lo specchio poi c’è un bel lancio di Secci per Piras, pallonetto sull’uscita del portiere, sfiora la traversa poi arriva il gol del pareggio: punizione dal limite dell’area, Piga incrocia il destro e colpisce la traversa poi c’è sulla respinta il colpo di testa di Matteo Lecca che infila sotto l’incrocio.

Ad inizio ripresa c’è subito il gol del vantaggio blu, sul tiro di Balloi c’è la respinta di Diana, arriva Simone Serra che in tap-in realizza, 4 minuti dopo arriva il gol del pareggio: Alessandro Pisano riceve sul vertice sinistro incrocia il destro di interno e infila sotto l’incrocio, poi, dopo altri due minuti c’è il gol del sorpasso: Cabras scende sulla destra e taglia al centro per Riccardo Piras che sotto misura insacca. Secci da destra mette al centro per Piras, murato da Muresu, sulla respinta tenta una semi rovesciata, miracolo di Piga che con un bel colpo di reni devia sopra la traversa, Secci con un bel filtrante libera Marroccu, diagonale rasoterra e palla fuori di pochissimo, poi c’è il gol del pareggio: Lecca scende sulla sinistra e taglia al centro, alleggerimento dei neri, arriva Simone Serra che incrocia il destro e infila all’angolino. Subito dopo arriva il gol del 4-3, Mattia Melis approfitta di una sbavatura avversaria e infila sotto la traversa poi c’è un tentativo di Muresu, diagonale rasoterra e sfiora il palo.

LE PAGELLE – ASSEMINI FC

Riccardo Piras 7.5. giocatore di stazza e di potenza, tecnicamente valido, e oltretutto non si perde in tanti fronzoli quando deve calciare in porta: è molto insidioso e anche stavolta è stato capace di realizzare una doppietta, malgrado di fronte ci fosse un portiere di grande esperienza. Unico neo, talvolta è stato troppo egoista. Tipico.

Mattia Melis 7. Il numero 10 sulle spalle non gli sfigura, ha il tocco preciso e la rapidità nello smarcare il compagno meglio posizionato. Non si limita alle mansioni puramente tecniche ma svolge anche un lavoro di interdizione. Ha anche realizzato una rete quella del definitivo 4-3. Bravo.

Nicolò Angius 7. Gioca in difesa, in posizione centrale, la più importante e delicata: la sua prestazione ci è piaciuta molto, perché non è mai stato veramente in difficoltà, sempre sicuro sul da farsi.. e in fase di elevazione ha saputo davvero primeggiare. Ha spesso interrotto l’azione offensiva dei blu coi suoi colpi di testa. Ascensore.

LE PAGELLE – MUSEUM FOOD & DRINK

Simone Serra 7.5. Non era disponibile al Match di andata, stavolta ha fatto sentire la sua presenza con questa doppietta di grande importanza ai fini della qualificazione: infatti, i Neri hanno subito il colpo. Facile il primo dei due, in tap-in realizza da due passi, il secondo gol invece è un gran destro dalla distanza, com’è nel suo stile. Cecchino.

Bruno Piga 7. Ha offerto una prestazione all’altezza della situazione, e nuovamente è stato determinante per la squadra, proprio nel momento di maggior difficoltà: all’andata, il risultato tardava a sbloccarsi e ci aveva pensato lui con una splendida punizione. Match di ritorno, fine del primo tempo: batte ancora lui la punizione, stavolta colpisce la traversa ma diventa un assist indiretto per il gol di Lecca. Nella ripresa c’è un autentico miracolo sulla sforbiciata di Piras. Eclettico.

Matteo Lecca 7. Ha disputato una gara di tutto rispetto, caratterizzata oltretutto dalla rete del prezioso pareggio, con un bel colpo di testa infilato sotto l’incrocio. Il suo contributo naturalmente non si è esaurito lì: ha continuato a macinare chilometri, facendo la fascia destra chissà quante volte. Trenitalia.

NICOLA CORONGIU

vs