Prende sempre più forma la Quartu Nazionale, con un solido pilastro al comando del team che disputerà il prossimo campionato provinciale di serie D. Parliamo del nuovo allenatore Alessandro Turri, il cui incarico è stato appena ufficializzato dalla direzione della SSD Mr. Soccer 5!
Alessandro Turri è certamente l’uomo giusto per partire con un progetto ambizioso e di lunga durata. La sua esperienza in diverse categorie del calcio a 5 isolano gli ha permesso di essere la prima scelta per questo progetto e certamente la più affidabile.
Classe 1976, inizia a praticare con il calcio a 11 e ha militato appena 19enne nel campionato di Eccellenza con il Sant’Elena. Già a 20 anni arriva però la prima esperienza nel calcio a 5 con la maglia dell’ATS Quartu in serie C1 ed è subito un gran successo: vittoria del campionato con suo poker in finale contro l’Oristano che gli vale il titolo di migliore giocatore della C1. Vista la grande stagione nello stesso anno viene convocato nella rappresentativa sarda di calcio a 5 dove però non ha grande fortuna ed esce in semifinale. La stagione successiva la gioca ancora con la maglia dell’ATS ma la magia del primo anno sembra essersi esaurita, il campionato di B è comunque più difficile e ci si salva a fatica. Così si cambia aria e passa in serie C2 all’Elmas, dove vince subito il campionato da giocatore allenatore! La seconda stagione in C1 è di rodaggio e l’Elmas arriva terzo, ma la terza è quella giusta e arriva un’altra grande promozione con la vittoria del campionato!
Purtroppo come tanti talenti del nostro calcio isolano è poi costretto ad anteporre il lavoro allo sport e si trova a non poter dare troppo spazio al calcio a 5, tanto che sarà costretto a rimanere in C1 con le casacche prima della Marina C5, poi del Cagliari 2000 e infine del Sestu.
L’ultima stagione nel Quartu League è stata davvero esaltante. Vince da protagonista lo scudetto di serie A con Avicola Passerini e sfiora il double perdendo la finale della Superior League contro Gas & Luce.
Gli abbiamo quindi chiesto le sue impressioni sulla stagione appena conclusa:
“Per quanto riguarda la vittoria del Quartu League devo dire che è stata frutto del grande gruppo che abbiamo creato durante l’intero anno, più qualche singolo come me e Alessandro Nurchi che hanno fatto sì che si potesse fare il salto di qualità in modo da puntare al titolo, grazie anche ai senatori come Sergio Siriu e al mister Passerini, una gran bella persona”.
Ovviamente poi non potevamo non chiedergli cosa pensa del progetto e cosa si aspetta dalla prossima stagione:
“Il mio nuovo incarico è un’altra sfida che accetto volentieri e che affronterò sempre con serietà, professionalità e passione, in modo da ottenere buoni risultati così come sono riuscito a fare anni fa con l’Elmas partendo dalla C2 e portandola fino alla B… Il progetto è bello e credo che sia uno stimolo in più per gli atleti del Quartu League per mettersi in mostra sia in campo che sul palcoscenico del calcio a 5 Figc. Daranno il meglio di sé per ottenere un posto nella nazionale”
Questo è il nostro nuovo allenatore, che ovviamente verrà assistito da uno staff all’altezza e che, eccetto la certa presenza di Giuseppe Passerini, verrà costruito per garantire la massima serietà e professionalità.
Perché vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.
