Autore: Roberto Pilleri

Alessandro Turri è il nuovo CT della Quartu Nazionale C5

Prende sempre più forma la Quartu Nazionale, con un solido pilastro al comando del team che disputerà il prossimo campionato provinciale di serie D. Parliamo del nuovo allenatore Alessandro Turri, il cui incarico è stato appena ufficializzato dalla direzione della SSD Mr. Soccer 5!

Alessandro Turri è certamente l’uomo giusto per partire con un progetto ambizioso e di lunga durata. La sua esperienza in diverse categorie del calcio a 5 isolano gli ha permesso di essere la prima scelta per questo progetto e certamente la più affidabile.

Classe 1976, inizia a praticare con il calcio a 11 e ha militato appena 19enne nel campionato di Eccellenza con il Sant’Elena. Già a 20 anni arriva però la prima esperienza nel calcio a 5 con la maglia dell’ATS Quartu in serie C1 ed è subito un gran successo: vittoria del campionato con suo poker in finale contro l’Oristano che gli vale il titolo di migliore giocatore della C1. Vista la grande stagione nello stesso anno viene convocato nella rappresentativa sarda di calcio a 5 dove però non ha grande fortuna ed esce in semifinale. La stagione successiva la gioca ancora con la maglia dell’ATS ma la magia del primo anno sembra essersi esaurita, il campionato di B è comunque più difficile e ci si salva a fatica. Così si cambia aria e passa in serie C2 all’Elmas, dove vince subito il campionato da giocatore allenatore! La seconda stagione in C1 è di rodaggio e l’Elmas arriva terzo, ma la terza è quella giusta e arriva un’altra grande promozione con la vittoria del campionato!

Purtroppo come tanti talenti del nostro calcio isolano è poi costretto ad anteporre il lavoro allo sport e si trova a non poter dare troppo spazio al calcio a 5, tanto che sarà costretto a rimanere in C1 con le casacche prima della Marina C5, poi del Cagliari 2000 e infine del Sestu.

L’ultima stagione nel Quartu League è stata davvero esaltante. Vince da protagonista lo scudetto di serie A con Avicola Passerini e sfiora il double perdendo la finale della Superior League contro Gas & Luce.

Gli abbiamo quindi chiesto le sue impressioni sulla stagione appena conclusa:

Per quanto riguarda la vittoria del Quartu League devo dire che è stata frutto del grande gruppo che abbiamo creato durante l’intero anno, più qualche singolo come me e Alessandro Nurchi che hanno fatto sì che si potesse fare il salto di qualità in modo da puntare al titolo, grazie anche ai senatori come Sergio Siriu e al mister Passerini, una gran bella persona”.

Ovviamente poi non potevamo non chiedergli cosa pensa del progetto e cosa si aspetta dalla prossima stagione:

Il mio nuovo incarico è un’altra sfida che accetto volentieri e che affronterò sempre con serietà, professionalità e passione, in modo da ottenere buoni risultati così come sono riuscito a fare anni fa con l’Elmas partendo dalla C2 e portandola fino alla B… Il progetto è bello e credo che sia uno stimolo in più per gli atleti del Quartu League per mettersi in mostra sia in campo che sul palcoscenico del calcio a 5 Figc. Daranno il meglio di sé per ottenere un posto nella nazionale”

Questo è il nostro nuovo allenatore, che ovviamente verrà assistito da uno staff all’altezza e che, eccetto la certa presenza di Giuseppe Passerini, verrà costruito per garantire la massima serietà e professionalità.

Perché vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.

Il verdetto finale della Superior League in uno scontro tra titani, ne resterà soltanto una…

Sabato alle 21 la stagione del Quartu League giunge al termine con la finalissima della Superior League tra le due giganti del campionato di serie A, la neo scudettata Avicola Passerini e la seconda classificata Gas & Luce. Sarà una partita dall’alto tasso tecnico ma anche agonistico, una delle migliori che si potessero chiedere per chiudere la stagione nel migliore dei modi. Avicola Passerini è reduce da una stagione super in cui ha letteralmente ammazzato il campionato staccando le avversarie in classifica e dominando grazie ad un gruppo numeroso e ben assortito, con alcune stelle che sono state in grado allo stesso tempo di comportarsi da gregari senza atteggiarsi a prime donne. I gialli di Giuseppe Passerini hanno dalla loro parte oltre che un gruppo affiatato e molto competitivo anche l’entusiasmo per il campionato vinto e per la vittoria sofferta in semifinale contro la (quasi) invincibile Consulenza Impresa, partita che ha fatto spendere molte energie nervose ma che ha dato ad Avicola una carica immensa. Turri e compagni non hanno faticato affatto prima della semifinale, agli ottavi hanno incontrato Infogaus & Cambarau che ha rischiato di vincere il campionato in C2 ma l’hanno stracciata con un facile 9-1, ai quarti hanno eliminato l’ottima Eliseo Barber Shop di Serreli, imponendosi per 9-6, ed in semifinale è arrivato il capolavoro di Passerini che ha battuto ai rigori Consulenza Impresa meritando in pieno l’accesso alla finalissima. Inutile dire che Gas & Luce venderà cara la pelle e Avicola se vorrà il titolo dovrà passare sul cadavere di Olla, Murru e compagni, agguerriti come non mai e reduci dalla sonora vittoria per 5-1 contro Go Go Bar, squadra vincente della serie B e al primo KO stagionale! Ebbene ci sono voluti gli arancioni allenati dal mister Portas per far rivedere le statistiche agli addetti ai lavori. Una lezione di calcio e una dimostrazione di solidità e maturità impressionante. Anche Gas & Luce ha travolto le sue avversarie nei turni precedenti. Agli ottavi ha spazzato via Gli Sclerati con un 11-3 che non necessita spiegazioni, ai quarti la vittima di turno è stata l’ottima Bisteccheria Alexander che ha resistito finché ha potuto ma si è piegata concedendo il minimo indispensabile chiudendo sull’1-0! In semifinale un capolavoro di partita contro Go Go Bar ed un ruggito che farebbe tremare chiunque!

Le squadre dovrebbero essere praticamente al completo, non dovrebbe mancare nessuno dei protagonisti salvo problemi dell’ultimo minuto.

Inutile dire che sarà uno spettacolo da non perdere, una partita da vedere e gustarsi fino all’ultimo minuto. Certamente non possono farsi dei pronostici, sicuramente sarà una gara equilibrata e giocata con moltissima prudenza, presumibilmente con pochi gol, anche se ci auguriamo che le squadre giochino a viso aperto e non si preoccupino di difendere troppo a scapito dello spettacolo. Insomma comunque vada sarà un gran risultato per le squadre, che fino ad oggi hanno dimostrato in tutti i modi di essere le più forti del Quartu League meritando questa importantissima occasione!

È giunto il momento, la finalissima della Standard League è ormai alle porte

Sabato alle 20 arriva il tanto atteso atto finale della Standard League. Forse con qualche sorpresa se la vedranno Ristorante Sa Tomata e Imaginarium, due ottime compagini forse non accreditate inizialmente ma che hanno dimostrato sul campo il loro valore con delle ottime prove anche nelle fasi finali. Una squadra di serie A, Sa Tomata, che ha avuto per metà stagione sogni di gloria, navigando nelle zone alte per poi scendere progressivamente in classifica, ed una squadra di C1 ossia Imaginarium, che per gli addetti ai lavori è certamente tra le top 5 di tutto il Quartu League per l’altissimo livello tattico e per il gioco espresso. I rosa di Cambarau e compagni sono una squadra incredibilmente solida e orgogliosa, di quelle che non muoiono mai, che lottano sempre con le unghie e con i denti e anche quando sembrano spacciate risorgono dalle loro ceneri come una tenebrosa fenice. Memorabile la partita giocata con Quattroemme Costruzioni, disputata a tratti con tre giocatori effettivi ma con Murru e Federico Cambarau che correvano per dieci, esempio del temperamento di questi giocatori e della loro voglia di uscire sempre e comunque a testa alta dal campo. Ma c’è anche la tecnica di Cristian Cambarau e di Stefano Boi che spesso e volentieri risolvono la gara con le loro giocate sublimi. Se però da una parte abbiamo una squadra tutto cuore e polmoni, un Altetico Madrid per intenderci, dall’altra abbiamo una grande squadra fatti di giocatori di buon livello che sanno giocare a calcio a 5 meglio di tanti altri e impongono agli avversari il loro “tiki taka fatto di continui passaggi e movimenti, ma anche di tanta corsa che alla lunga sfianca anche gli avversari più allenati. Ha steccato davvero poche volte Imaginarium quest’anno, le sconfitte sono arrivate di misura e comunque il gioco è sempre stato di alto livello. Marroccu è una freccia avvelenata che aspetta solo di essere scagliata contro la difesa, Pilo e Altieri sono pronti a sfiancare i loro diretti avversari in fascia con i loro continui movimenti e inserimenti con e senza palla, Secci è prontissimo a giocare da quinto uomo e ad uscire dai pali per anticipare tutte le iniziative avversarie.

Nei turni precedenti Ristorante Sa Tomata ha eliminato Malagana con un secco 6-0 nei quarti, e in semifinale la grande Vins Pub del capocannoniere Marras che è caduta sotto i colpi di Boi e dei Cambarau con il risultato di 6-5, Imaginarium ha invece eliminato ai quarti Scommesse Quartu per 6-5 ed ai rigori in semifinale ha fatto fuori Autocarrozzeria Solla disputando ancora una volta un’ottima partita e meritando il passaggio alla finale. Ristorante Sa Tomata ha gli uomini contati per le fasi finali, ma quelli a disposizione sono ampiamente sufficienti per fare bene, Imaginarium ha come sempre la panchina lunga e questo alla fine potrebbe fare la differenza. Ma non ci possiamo e vogliamo sbilanciare, in primo luogo perché le due squadre si affrontano su un piano di assoluta parità, e in secondo luogo perché si tratta di una partita secca dove può succedere di tutto e a fare la differenza saranno anche i dettagli.

Insomma, abbiamo davanti due grandi squadre che da crisalidi sono diventate farfalle e aspettano di consacrarsi nella partita che può dare un senso alla stagione o comunque la può rendere ancora più entusiasmante. Stavolta in palio c’è un ambito trofeo, quello che capita di giocare poche volte nella vita, quello che devi assolutamente vincere perché ti cambia prospettive, consapevolezze e progetti, quello che devi portare a casa versando fino all’ultima goccia di sudore senza mai mollare la presa. Comunque andrà, sarà uno spettacolo!

Storia di un’ammazzacampionato. La cavalcata trionfale di West Bromb

Certo non si può dire che il campionato di C1 2015/2016 sia stato aperto ed equilibrato in vetta, non per demerito delle partecipanti ma per l’exploit di una compagine quadrata e completa, in grado di superare gli avversari più difficili anche in condizioni estreme. Parliamo ovviamente dei neo campioni di West Bromb. La squadra guidata da Lorenzo Pilleri ha infatti triturato gli avversari nel corso del campionato, senza mai una flessione, tanto da riuscire a vincere il campionato con alcune giornate di anticipo, visto il distacco dalle più temibili rivali Gli Sclerati, Permaflex Smell e Mush che non sono riuscite a tenere il passo della capolista, pur disputando un’ottima stagione. Al termine del campionato i verdi hanno chiuso a più undici sulla seconda, Permaflex Smell, e questo la dice lunga sulla superiorità manifestata nel corso della stagione.

West Bromb vanta poi un primato che fa capire la compattezza di questa squadra ossia la miglior difesa, di gran lunga superiore quella delle dirette inseguitrici (addirittura 19 gol in meno rispetto alle seconde) e questo fa riflettere sull’importanza del lavoro dei verdi nelle retrovie dei vai Frau, Spano, Piras e gli altri. Difesa solida e corretta, poche ammonizioni e nemmeno un rosso. Raramente si sono prese delle imbarcate, e le uniche vere flessioni si sono avute nel finale di stagione con il titolo ormai in tasca. L’unico rammarico è stato quello di non essere riusciti a chiudere imbattuti il torneo, traguardo che fino a poche giornate dal termine sembrava possibilissimo.

Non ci sono stati protagonisti assoluti, lo dimostrano anche le statistiche che non vedono i verdi né ai primi posti della classifica marcatori né in quella degli assist. Il cammino, bisogna essere sinceri, non è stato difficile. Due pareggi, contro le ottime Imaginarium e Mush, e due sconfitte, una contro Ciro in una partita combattuta ma in una fase della stagione in cui il titolo era già praticamente in tasca, e una all’ultima giornata contro l’Atletico Panzerotti ma con una squadra decimata e improvvisata che non ha potuto giocarsela alla pari. Tutte le altre sono vittorie, alcune nette, altre (poche per la verità) di misura. In ogni caso West Bromb ha imposto il proprio gioco, la propria organizzazione e con tutto l’agonismo possibile ha steso una ad una le proprie rivali.

 

I protagonisti – Nessuna stella ma tutti importanti

Sicuramente i meriti per quest’annata eccezionale sono da spartire tra tutti, giocatori e allenatore. Certamente però alcuni giocatori hanno fatto davvero la differenza e aumentato il valore assoluto di West Bromb. Primo tra tutti Yari Mallus, giocatore poliedrico in grado di operare ovunque, anche in porta, e di fare tutto ad alti livelli. Ha offerto sempre prestazioni ottime e raramente non è stato tra i migliori. Ha segnato gol importanti e prodotto gioco, con un contributo tecnico e tattico enorme. Come non citare poi Riccardo Canu e Alessandro Aramo, altri diamanti della squadra in grado di offrire un ottimo contributo in zona gol sfornando spesso anche delle perle memorabili. Oppure Schirru, giocatore dalle potenzialità enormi per fisico e tecnica ma che gioca al di sotto delle sue possibilità per mettersi al servizio della squadra, uno che potrebbe spaccare il mondo ma si limita all’ottenimento del risultato. Come non citare Andrea Tradori che blinda la porta e dà sicurezza alla difesa che comunque fa passare pochi palloni. Altro protagonista è stato sicuramente Spano, un altro giocatore importantissimo che riteniamo si sia anche limitato per le sue potenzialità, e che quando è stato necessario ha fatto davvero la differenza, anche in zona gol. Ma non dobbiamo dimenticarci del contributo di Frau in difesa nonché di Piras e Mucelli che hanno sempre fatto il loro dovere egregiamente e quasi da gregari hanno dato il loro prezioso contribuito a questo successo. Ovviamente anche i giocatori non nominati e quelli che hanno giocato di meno sono stati importanti, la forza di questa squadra è stata il gruppo e la possibilità di giocare sempre allo stesso livello qualunque fosse il quintetto in campo!

 

E adesso viene il bello – Le prospettive nella Superior League

Il West Bromb da prima in classifica parte certamente avvantaggiata nel tabellone della Superior League, evitando le corazzate Avicola Passerini e Consulenza Impresa, nonché Go Go Bar e Gas & Luce, ma incontrerà comunque un’avversaria difficile come Eliseo Barber Shop dove Serreli e compagni saranno davvero difficili da battere, ma sarà comunque una partita apertissima anche se i verdi probabilmente dovranno rinunciare a Riccardo Canu. Chiaramente la Superior League è difficilissima qualunque sia l’avversario, e in caso di vittoria le squadre da affrontare sarebbero sempre più forti. Basti pensare che in caso di vittoria i verdi se la vedrebbero già contro la neo scudettata Avicola Passerini che ha surclassato la corazzata Inf-Ogaus 9-1 nel primo turno! Il cammino è lungo e difficile, ma dopo la stagione folgorante dubitiamo che West Bromb crolli sul più bello! Può succedere davvero di tutto!

Il Cagliari League 2016 è al verdetto, mercoledì 30 marzo la finalissima

Finalmente arriva la tanto attesa finale del Cagliari League 2016. Quest’anno si contenderanno il titolo All Blacks e Consulenza Impresa, rispettivamente prima e seconda nel girone di qualificazione, in una gara che sa di rivincita visto che le due formazioni nel torneo 2015 si incontrarono in semifinale, dove prevalse All Blacks che vinse poi il torneo! All Blacks anche quest’anno si è presentata con uno squadrone e ha macinato punti trascinata dai gol del bomber Sanna, capocannoniere indiscusso del torneo ma assente nella semifinale contro la Virtus Quartu a causa di un infortunio. I ragazzi del presidente Muscas si presentano in finale con un primato solitario e meritato, e con le vittorie su Smell Brasil e Virtus Quartu nei quarti e nelle semifinali, con qualche affanno ma con delle grandi prestazioni del collettivo e la coppia Sanna – Cogotti in grande spolvero. Consulenza Impresa per l’ennesima volta si gioca un titolo, anche quest’anno ha dimostrato di essere una corazzata di prim’ordine anche se si presenta alla finale rimaneggiata per le varie indisponibilità che certamente faranno mancare all’incontro giocatori di prestigio, ma i giallo neri rimangono comunque una squadra molto competitiva, lo ha dimostrato anche nell’incontro di semifinale dove ha vinto con merito contro l’ottima Colonia Sarda pur giocando senza cambi. Cocco e compagni avranno dalla loro l’esperienza e la tecnica, mentre gli All Blacks faranno leva sull’orgoglio e lo spirito di squadra, che ha consentito loro di recuperare la semifinale quando sembrava ormai persa. Il questa stagione le due squadre vantano negli scontri diretti una vittoria ciascuna, entrambe di misura, dopo partite molto tirate. Sono le due squadre con le migliori differenze reti in stagione, con le difese più imbattute del torneo. Sono squadre esperte che giocano a viso aperto e cercano lo spettacolo, con giocatori tecnici e veloci in grado di risolvere la partita con un guizzo, ma anche con difese solide in grado di resistere alle cannonate avversarie. Questo è indicativo del livello delle contendenti e dello spettacolo che ci aspetta mercoledì 30 al La Palma di Cagliari, sarà una guerra tra giganti, l’epilogo col botto di una grande stagione del Cagliari League!