Giorno: 10 Aprile 2026

LEONORA FC vs NEBIDA C8

La partita delle 22:00 del Frassati Sport Center di Iglesias è stata uno scontro diretto vero e proprio: quarta contro quinta, distanza di soli tre punti tra le due squadre, insomma, tutti gli ingredienti per assistere a una grande gara. I primi 20 minuti, infatti, sono stati all’insegna dell’equilibrio, finchè non è salito in cattedra il talento di Samuele Curreli, che con la sua perla su punizione dà il via al tris del Nebida, che riesce anche a mantenere la porta inviolata, anche grazie ai miracoli di un super Compagnone. Da segnalare la prestazione solidissima nella retroguardia nebidese di Augusto Medda, classe 1966, ma che dà una lezione a tutti sul ruolo del difensore centrale.

Il primo tempo, come detto, è inizialmente equilibrato, con le due squadre che si studiano e con il passare dei minuti osano sempre di più. Prova diverse volte ad accendersi il Nebida, con Curreli, che trova prima l’intervento di Madeddu e poi l’esterno della rete, e con il suo nuovo acquisto direttamente dal Brasile, Victor de Oliveira, che con un tiro-cross mancino potentissimo mette i brividi alla difesa di Leonora. Lato bianchi, la chance la crea il bomber Mattia Caria, che con un destro incrociato chiama Compagnone al miracolo. La partita si sblocca però soltanto al 21’, con un calcio di punizione da lontano affidata al mancino meraviglioso di Curreli, che calcia una botta potentissima che si infila alle spalle di Madeddu, portando i suoi in vantaggio con un capolavoro. Prova a rispondere sempre su punizione un altro mancino, Gabriele Pinna, ma Compagnone è ancora superlativo a dirgli di no. La prima frazione si chiude poi con un cartellino giallo ai danni di Luca Sotgia dei bianchi.

Il secondo tempo la partita si indirizza sempre più a favore dei nebidesi, e ci pensa ancora Curreli a trovare la via del gol, al 30’, con una rasoiata mancina da fuori area imparabile per il portiere: 2 a 0 Nebida! Al 37’ un altro cartellino giallo, stavolta per Meloni del Nebida. Il triplice vantaggio per i leoni nebidesi arriva al 43’, con un’azione personale da vedere e rivedere di Muscas, che è bravissimo con una croqueta a superare Baschieri, conducendo poi palla fino a servire con un bel filtrante la corrente Lele Tuveri, che col piatto incrocia di prima e trova anche lui la gioia del gol. 3 a 0 Nebida! Sul finale di partita, Curreli sfiora la tripletta con una punizione da posizione defilata sulla destra, che colpisce però la traversa. Sugli sviluppi di quella conclusione, il portiere avversario Madeddu colpisce fortuitamente il palo, ferendosi al volto. Al portierone di Leonora auguriamo una pronta guarigione e di riprendersi al più presto. La partita termina dunque qui: 3 a 0 secco, Nebida che vince in maniera convincente e che supera proprio Leonora in classifica, portandosi al quarto posto. Le due squadre si dovranno tra l’altro riaffrontare tra due settimane, sperando ci regalino altre emozioni.

 

Pagelle – Leonora FC

Antonio Suella 6: Tra le file di Leonora spicca sicuramente lui, con la sua qualità si è reso diverse volte pericoloso e ha mostrato buoni colpi nonostante il risultato. Giocatore.

Mattia Caria 6: Partita difficile per un attaccante, certo, ma il suo senso della posizione e le sue sponde sono state comunque preziose anche stavolta. Presente.

Gabriele Pinna 6: Dal suo mancino partono diversi tiri insidiosi che potevano risultare importanti per i suoi. Ci prova fino all’ultimo. Pericoloso.

 

Pagelle – Nebida C8:

Samuele Curreli 7,5: Con questa doppietta fantastica raggiunge quota 17 centri in campionato, sognando ora il premio di capocannoniere. Trascina letteralmente i suoi compagni verso questi tre punti. Idolo.

Francesco Compagnone 7,5: Prestazione mostruosa per lui, che con una serie di interventi pazzeschi si porta a casa anche il clean sheet, che per un portiere è il massimo. Monumentale.

Gabriele Tuveri 7: Reinventato braccetto di destra, gioca una partita seria e applicata che culmina con l’inserimento vincente che gli regala il gol del 3 a 0. Incursore.

 

-Luigi Floris

vs

NAIGEL’S vs ROCKS

Quella delle 21:00 del Frassati Sport Center di Iglesias è stata una delle partite più belle dell’anno: il big match che ha visto sfidarsi la seconda in classifica, i Rocks, e la terza della classe, i Naigel’s, è stato emozionante, intenso e incandescente e non ci ha fatti annoiare nemmeno per un istante. Le due squadre stanno affrontando un momento ben diverso: i Rocks arrivavano da cinque vittorie di fila e con l’umore a mille, i Naigel’s con solo una vittoria nell’ultimo mese. Questa differenza si è vista anche in campo, con la squadra in maglia nera che ha fin da subito azzannato la partita portandosi in vantaggio, che ha difeso bene anche grazie a una difesa ben schierata e a un Muntoni tra i pali sempre più in forma.

La partita si apre con il botto, e dopo soltanto due minuti capitan Riola serve Antioco Frau, che con un tentativo dalla lunga distanza di sorprende tutti, compreso il portiere Albino Prudenti che è beffato dalla traiettoria della sfera e rimane immobile. Passano dunque in vantaggio i Rocks dopo pochi secondi, con la firma del loro numero 6. Segue poi una fase piuttosto concitata della partita, in cui volano diversi cartellini gialli, a Asaro e A.Frau sponda Rocks e a Pintus per i Naigel’s. Continua a regalarsi colpi di scena questa sfida, con un’incursione di Marco Deiana che viene atterrato in area e che dunque si procura un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Riccardo Garau: rincorsa breve e destro rasoterra a incrociare che entra in rete e vale il 2 a 0 Rocks al 12’. L’intensità ora è a mille per entrambe le squadre e come in una partita di basket vediamo azioni che si susseguono in rapida successione e capovolgimenti di fronte repentini in ripartenza. È su un calcio da fermo, però, che i Naigel’s si avvicinano al gol, con una punizione dalla media distanza battuta dal destro fatato di Frenkie Melis, su cui però Muntoni è miracoloso. Il primo tempo si chiude, manco a dirlo, con un altro episodio che condisce una partita accesissima: al 25’ contatto in area dei Rocks e calcio di rigore per i Naigel’s: dagli 11 metri si presenta Mauro Pintus, che con una conclusione perfetta segna e porta i suoi sul 2 a 1 che può riaprire la gara.

Il secondo tempo ha una partenza-lampo esattamente come il primo, con ancora un gol dopo pochi minuti dal fischio d’inizio dell’arbitro. Al 28’, infatti, un errore di comunicazione totale tra S.Lai e Prudenti, con il primo che appoggia la palla di testa al secondo, che tuttavia si trovava da tutt’altra parte, si concretizza con un pallone regalato ad Argiolas, tutto solo davanti alla linea di porta, che ringrazia del regalo e insacca il pallone del definitivo 3 a 1. Nel mentre, un altro giocatore viene ammonito, Pilia per i Naigel’s. La partita ora cambia: se abbiamo visto un primo tempo a ritmi elevatissimi, nel secondo le due squadre calano, come è normale che sia, e vediamo possessi più lunghi e meno acuti. Sul finale però, una serie di episodi riaccendono la fiamma: prima l’espulsione del bomber dei Rocks Vito Asaro, poi il terzo calcio di rigore della gara, stavolta per i Rocks. Dal dischetto va El frasquito Pillola, che incrocia ma Prudenti è bravissimo a intuirne le intenzioni e parare la sua conclusione. Triplice fischio, e un po’ ci dispiace, perché abbiamo assistito a un vero e proprio spettacolo. Ad ogni modo, i Rocks sono in uno stato di forma invidiabile e raggiungono la sesta vittoria di fila e si mantengono a due punti dalla vetta con una partita in meno rispetto alla capolista.

 

Pagelle – Naigel’s

Davide Sale 6: Partita onesta del numero 18, che guida bene la retroguardia e interviene diverse volte bene in anticipo. Ordinato.

Francesco Melis 6: Non la partita più semplice per i Naigel’s, ne risente anche lui ma la sua prestazione rimane solida e sufficiente, con quella punizione poteva riaprirla. Certezza.

Enrico Lai 6: Entra nel secondo tempo, inizialmente dirottato come punta, scende poi in difesa dove non sfigura e si distingue bene in marcatura: Ci prova.

Pagelle – Rocks

Marco Muntoni 7: Sempre decisivo quando conta, anche oggi il numero 1 dei Rocks lo è stato, con una serie di interventi tanto belli quanto efficaci. Protagonista.

Riccardo Garau 7: Partita solida del numero 19, che è stato freddo dal dischetto e lucido anche in marcatura, regalandoci anche qualche uscita palla al piede in bello stile. Roccia.

Jacopo Riola & Marco Deiana 7: I due difensori dei Rocks, insieme a Garau, giocano una partita difensivamente perfetta,  inoltre il primo condisce la sua prestazione con un assist, il secondo con un rigore procurato. Fortissimi.

 

-Luigi Floris

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ASD MONTEURPINU ARSENAL vs QUATTROEMME COSTRUZIONI

 

 

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MARCHE PIO XI vs ABRUZZO / MOLISE SAN PIO X

Finale del torneo Silver con la sfida tra Marche Pio XI e Abruzzo/Molise San Pio X, vinta dagli uomini in maglia rossa con il punteggio di 2-1. Il match si apre subito con un’occasione per le Marche: un tiro insidioso di Francesco Taccaliti che termina di poco a lato. Poco dopo arriva il gol che sblocca la partita, firmato da Emmanuel Kange, che riceve palla da Davide Troiani e, dalla media distanza, lascia partire un destro potentissimo che non lascia scampo.Nella ripresa è ancora Emmanuel Kange a rendersi protagonista, trovando la doppietta personale con un altro grande tiro dalla distanza. In seguito Hubert Kamusanji ha una buona opportunità per accorciare le distanze, ma il suo tentativo sfiora il bersaglio. Il gol delle Marche arriva comunque poco dopo: un tiro-cross di Francesco Taccaliti viene deviato nella propria porta dalla difesa avversaria, riaprendo momentaneamente il match. Nei minuti finali i gialli spingono con insistenza alla ricerca del pareggio, ma senza successo. Al triplice fischio è l’Abruzzo/Molise San Pio X a festeggiare la vittoria, laureandosi campione del torneo Silver.

Pagelle – Abruzzo/Molise San Pio X

Emmanuel Kange – 9
Realizza due splendidi gol dalla media distanza che risultano decisivi per un trionfo di grande importanza. In fase offensiva si distingue costantemente per giocate illuminanti. Dominante

Davide Troiani – 7.5
Mette a referto un assist grazie a un passaggio per Kange. Si conferma sempre come uno dei giocatori più rilevanti della squadra sia in fase offensiva che difensiva. Cruciale

Miguel Nguevengue – 7.5
Si impegna molto tra centrocampo e attacco, agendo con ordine e rendendosi pericoloso in diverse occasioni. Rappresenta un valore aggiunto per Abruzzo / Molise. Instancabile

Pagelle –  Marche Pio XI

Francesco Taccaliti – 7.5
Provoca l’autogol degli avversari con un tiro-cross deviato in rete. Quando accelera riesce sempre a creare situazioni pericolose. Ispirato

Hubert Kamusanji – 7
Si muove con efficacia in fase offensiva, creando varie occasioni per riaprire la partita. Propositivo

Wang Qi – 7
Effettua il maggior numero possibile di interventi nonostante la sconfitta; non ha particolari responsabilità sul risultato finale, dato che i gol subiti erano difficilmente parabili. Incolpevole

Alessio Carollo

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UMBRIA PIO XI vs NAPOLI A. ASCALESI

Si conclude così il torneo di Napoli e Umbria con i primi che terminano terzi nella categoria Silver. Epilogo amaro per l’Umbria che termina invece al quarto posto al termine comunque di una bella prova in finale. A prescindere dell’andamento nei gironi, le due compagini si sono date battaglia sino all’ultimo secondo spremendo tutte le energie che avevano in corpo. Sotto un caldo quasi da estate (sì, in Sardegna andiamo al mare anche ad aprile), partenopei e umbri hanno dato vita a una bellissima sfida.

Gara contratta nei primi minuti con le due squadre che fanno fatica a trovare particolari spunti offensivi. Il match è equilibrato sino alla fine del primo tempo quando, tra 15′ e 16′, il Napoli assesta un doppio colpo decisivo: prima La Sala, poi Giordano portano gli azzurri sul 0-2, indirizzando di fatto la gara nel corso della ripresa. Secondo tempo in cui l’Umbria prova a riaprire il discorso già dalle prime battute, ma il risultato resta invariato. Tutto ciò sino al 28′ quando è Sergio Gonzalez a trovare la rete dopo una grossa mole di occasioni create. Tuttavia, si tratta solo di un sussulto che non toglierà al Napoli la gioia del terzo posto in Silver.

Pagelle – Umbria PIO XI

Sergio Manuel Gonzalez Veron 7: Suona la carica con il gol che dimezza lo svantaggio per l’Umbria. Purtroppo non è sufficiente per recuperare il risultato ma lui si mette la squadra sulle spalle da un punto di vista tecnico e carismatico. Leader

Samy Abu Eideh 7: Sicuramente uno dei più citati nel corso di questi giorni di torneo. Anche stavolta il portiere umbro è tra i migliori in campo, sia tra i pali, sia con qualche azioncina personale. Portiere volante

Antonino Carrubba 7: Per la prima volta, ecco a voi un commento autobiografico su una pagella: «Antonino Carrubba, numero 7 dell’Umbria, sono 3 giorni che sta seduto in panca. Il suo compito è distrarre i giocatori avversari con le chiacchiere». Il cronista non ha altro da aggiungere. Creativo

Pagelle – Napoli A. Ascalesi

Giovanni La Sala 7,5:  Aveva giocato molto bene anche la gara precedente, ma stavolta bagna la sua prestazione con il gol che apre le marcature. Gioia

Augustino Kessy 7,5: Dopo un torneo passato da giocatore di movimento, indossa maglia e guantoni da portiere. Il risultato? Beh, non sappiamo decidere se l’abbiamo visto meglio in attacco o in porta. Crisi d’identità

Christian Giordano 7,5: Di fatto, ammazza la partita con le rete del 0-2 che mette il Napoli in discesa verso la vittoria finale. Match winner

Federico Cogoni

vs

SARDEGNA SACRO CUORE vs COLLEGIO LEONIANO

Chiude con un terzo posto nella Gold il Collegio Leoniano che batte 2-6 la regione ospitante Sardegna. Gara avvincente nonostante un caldo torrenziale e una partita già alle spalle. Nonostante la bella prova da parte di entrambe le compagini, la maggiore incisività in zona gol dei laziali ha prevalso sull’orgoglio sardo. Le due si erano già affrontate ai gironi e il risultato aveva premiato sempre il Collegio Leoniano (2-7 in quell’occasione).

Le buone azioni ma la poca concretezza sono l’antipasto del match, ma dopo 8′ il Collegio Leoniano la sblocca con Antony Piccolo. Il 2 laziale è bravo a farsi trovare pronto su uno svarione difensivo sardo. Rapidi anche il secondo e terzo gol firmati rispettivamente da Todini con un gran tiro da fuori, e da Casti. Un minuto più tardi spazio anche al gol di Moressa, valido per il 0-4 dopo 15′. Sul gong del primo tempo Quirico Bacciu accorcia le distanze per i sardi. Anche la ripresa regala gol ed emozioni: si parte dal 1-5 siglato da Piccolo che insacca la sua doppietta personale. Minuti finali in cui assistiamo alla rete della bandiera di Tore Caria subito seguita dal definitivo 2-6 per mano di Todini, anche lui alla seconda marcatura come per Piccolo.

Pagelle – Sardegna Sacro Cuore

Tore Caria 7,5: Tocca un’infinità di palloni e chiude il suo torneo con una rete un assist. Buona prova che non viene confermata purtroppo dal risultato finale. Singolare

Quirico Bacciu 7: Due gol nelle ultime due partite per il 4 della Sardegna. Purtroppo, in entrambi i casi, due reti della bandiera che arricchiscono solo lo “score” personale. Contentino

Andrea Secci 6,5: Sempre nel vivo dell’azione anche se ormai tende ad avere le gambe stanche. Il gol non lo trova più. In riserva

Pagelle – Collegio Leoniano

Jacopo Umberto Todini 9: Chiude il suo torneo con una doppietta e un premio come miglior giocatore del torneo scelto secondo una democratica alzata di mano. What a player!

Francesco Cariani 8: Red carpet anche per l’estremo difensore laziale che vince il premio come miglior portiere che si somma alla miglior difesa del torneo. Guanto d’oro

Pietro Moressa 7,5: Tecnica e qualità a servizio di tutta la sua squadra e un gol che regala sicurezza a una vittoria già tendezialmente in archivio. Gemma

Federico Cogoni

 

vs

BASILICATA GIOVANNI PAOLO II vs PUGLIA PIO XI

Finalissima della fase finale Gold con il match tra Basilicata Giovanni Paolo II e Puglia Pio XI, una sfida spettacolare e combattuta fino all’ultimo minuto, conclusasi con la vittoria dei lucani per 3-2 al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena. La partita si accende fin dai primi istanti con uno splendido gol dalla distanza di Daniele Chiffi, che porta in vantaggio i pugliesi: dopo aver ricevuto palla da Ruggiero Fiore, lascia partire una conclusione perfetta di esterno. Poco dopo arriva anche il raddoppio degli uomini in maglia blu, favorito da un errore in fase di costruzione della difesa della Basilicata: Emmanuel Ikechukwu Arinze ne approfitta, recupera il pallone e calcia in porta trovando il gol. La reazione dei granata non tarda ad arrivare, e accorciano le distanze con Charles Igwebulke, servito in profondità da un preciso lancio lungo di Zaffarese. Successivamente è ancora Chiffi ad avere una grande occasione per allungare, ma il suo tiro si stampa sul palo. Il pareggio arriva poco dopo: Antonio Zaccara prova un lancio lungo dalla difesa cercando Igwebulke, e proprio quest’ultimo, con una conclusione che sorprende tutti, trova comunque la via della rete firmando il 2-2.

Nel secondo tempo la Basilicata parte forte e ha subito una clamorosa occasione per passare in vantaggio, ma il tiro di Igwebulke viene salvato miracolosamente sulla linea da Leo Ikenna Igbolekwu. Il gol però è nell’aria e arriva poco dopo: Nicola Berardi, con uno scatto perfetto, serve ancora in profondità Igwebulke, che davanti al portiere controlla e conclude con grande precisione, firmando il sorpasso. Nel finale si complica ulteriormente la situazione per la Puglia con l’espulsione del portiere Salvatore Vurchio, colpevole di aver toccato il pallone con la mano fuori dall’area in uscita bassa. Nei minuti conclusivi non succede più nulla di decisivo: il tempo scorre e al triplice fischio è festa grande per la Basilicata Giovanni Paolo II, che si laurea campione!

Pagelle – Basilicata Giovanni Paolo II

Charles Igwebulke – 10
Decisivo nella finale con una doppietta straordinaria: segna nel primo e nel secondo tempo, disputando una partita semplicemente incredibile. Davanti alla porta mostra una freddezza rara, risultando fondamentale per questa grande vittoria. Fenomeno

Antonio Zaccara – 9
Realizza un gol incredibile da centrocampo: cercava un lancio lungo per Charles, ma il pallone prende un rimbalzo perfetto e sorprende il portiere. Un gesto tecnico tanto fortunato quanto geniale. Maestro

Nicola Berardi – 8.5
Serve l’assist per il gol decisivo con uno scatto rapidissimo e un passaggio preciso per Charles, che finalizza senza errori. Gestisce al meglio il gioco tra centrocampo e attacco con una prestazione completa. Regista

Pagelle – Puglia Pio XI

Daniele Chiffi – 8.5
Nonostante la sconfitta, disputa una grande partita: segna un bellissimo gol di esterno che sblocca il match e colpisce anche un palo nei primi minuti. Una prova brillante e sfortunata. Brillante

Emmanuel Ikechukwu Arinze – 8
Trova il solito gol anche in finale, approfittando di un errore difensivo. Non basta per la vittoria, ma il suo torneo resta di altissimo livello. Timbro

Ruggiero Fiore – 7
Mette a referto un assist e offre una prestazione di qualità a centrocampo. Sempre presente nel gioco, è tra i migliori della sua squadra. Presente

Alessio Carollo

vs

ABRUZZO / MOLISE SAN PIO X vs UMBRIA PIO XI

Semifinale della fase finale Silver che vede affrontarsi Abruzzo / Molise San Pio X e Umbria Pio XI con la vittoria ai calci di rigore per Abruzzo/Molise al termine di un match ricco di gol e emozioni. La partitasi apre immediatamente con una grande occasione per Miguel Nguevengue, il cui tiro però viene prontamente murato dal portiere degli umbri Samy Abu Eideh. Poco dopo arriva comunque il vantaggio firmato dallo stesso Miguel Nguevengue, che, servito da Emmaniel Kange, riceve il pallone sottoporta e non sbaglia, portando avanti i suoi. In seguito è ancora Miguel Nguevengue a rendersi protagonista, trovando un’altra importante occasione con una conclusione da centrocampo che per poco non sorprende il portiere avversario. L’Umbria Pio XI ha quindi l’opportunità di ristabilire subito la parità, ma il palo nega la gioia del gol a Gonzalez Veron, lasciando invariato il punteggio.

Il secondo tempo si apre con diverse occasioni da entrambe le parti: inizialmente Samy Abu Eideh si mette in evidenza con una parata sul tiro di Miguel Nguevengue, ripetendosi poi anche sulla conclusione di Davide Torriani. Successivamente è Federico Solazzi ad avere una grandissima opportunità per pareggiare il match, ma non riesce a concretizzare sotto porta. Nei minuti finali, proprio all’ultimo respiro, è l’Umbria Pio XI a trovare il gol del pareggio: ancora una volta protagonista Samy Abu Eideh, che realizza con un perfetto tiro da centrocampo. Si arriva così alla lotteria dei rigori, dove ad avere la meglio è Abruzzo / Molise grazie al penalty decisivo trasformato da Emmaniel Kange, che regala ai suoi l’accesso alla finale.

Pagelle – Abruzzo / Molise San Pio X

Emmanuel Kange – 8.5
Fornisce un assist decisivo e realizza il rigore che decide la partita per il numero 10, autore di una prestazione memorabile. È sempre determinante quando entra in possesso del pallone e trasmette costantemente la sensazione di poter creare pericoli. Decisivo

Miguel Nguevengue – 8.5
Determinante sotto porta grazie al suo gol, si prodiga nel reparto offensivo lottando e realizzando giocate di qualità, segna anche lui il suo rigore nella lotteria finale. Cinico

Davide Troiani – 7.5
Ottima prestazione per il numero 4 che si fa valere sia in fase difensiva sia in quella offensiva, dove nel secondo tempo sfiora la rete in più occasioni. Tuttofare

Pagelle – Umbria Pio XI

Samy Abu Eideh – 7.5
Neutralizza ogni conclusione possibile e segna il gol da metà campo che regala il pareggio all’ultimo secondo. Leader

Federico Solazzi – 7
Si impegna molto in fase offensiva creando diverse occasioni da gol; è sfortunato nella serie dei calci di rigore quando dal dischetto colpisce il palo. Sfortunato

Sergio Manuel Gonzalez Veron – 7
Anche lui offre il massimo impegno e nel primo tempo colpisce un palo dopo una pregevole azione individuale, corsa e qualità per il numero 14. Propositivo

Alessio Carollo

vs

NAPOLI A. ASCALESI vs MARCHE PIO XI

Sfida accesissima tra Napoli e Marche decisa solo dopo i tiri dal dischetto. Non sono bastati 30 minuti per decretare un vincitore tra le due compagini. I marchigiani, dopo un girone complicato in cui hanno realizzato solo una vittoria, si sono guadagnati una finale SilverCup. Triste epilogo invece per i partenopei che comunque avranno modo di rifarsi nella sfida contro l’Umbria valida per il terzo posto nella Silver.  Dopo 7′ si stappa la partita e, a segnare, è Kamusanji al termine di una bella azione corale chiusa con un appoggio in rete facile facile. Risponde il Napoli al 16′ con un gran gol da parte di Christian Giordano che inchioda il risultato sull’1-1.

Minuti di contesa e buone chance da una parte all’altra, con un leggero dominio delle Marche. Al triplice fischio dell’arbitro cominciano i calci di rigore. Per i partenopei sono decisivi gli errori di Giordano e Mellone mentre sponda Marche i due tiratori, Taccaliti e Biakampa riescono a battere Cipriano. 0-2 il totale dopo i calci di rigore in favore delle Marche.

Pagelle – Napoli A. Ascalesi

Christian Giordano 7: Mette tutto in parità con quel tiro da urlo che infila alle spalle del portiere. Buona prova complessiva, anche se sul groppone ha il rigore sbagliato. Bene ma non benissimo

Luigi Cipriano 7,5: Prima dei rigori è assolutamente stoico nel salvare il Napoli da un possibile gol avversario. Le Marche spingono parecchio, ma lui c’è e risponde presente. Nulla da fare nella lotteria dei rigori. Decisivo (al 90%)

Augustino Kessy 7: Mette fisicità e quantità a un Napoli che nella ripresa fa molta fatica a ripartire e rendersi pericoloso. Lui comunque fa il suo. Prezioso

Pagelle – Marche PIO XI

Qi Wang 8: Decisivo nel corso dei tiri dal dischetto con due parate che permettono alla Marche di conquistare la finale Silver. Saracinesca

Humbert Kamusanji 7,5: Segna la rete che apre le marcature del match dopo appena 7 giri di orologio. Avrebbe anche altre occasioni per battere l’estremo difensore avversario, ma gran merito soprattutto a quest’ultimo. Apripista

Leonardo Antonio Carbone 7: Offre la sua qualità e quantità alla manovra della squadra facendosi trovare spesso in zona offensiva per dare “il tormento” agli avversari. Generoso

Federico Cogoni

vs

BASILICATA GIOVANNI PAOLO II vs COLLEGIO LEONIANO

Prima semifinale della fase finale Gold tra Basilicata Giovanni Paolo II e Collegio Leoniano, conclusasi con la vittoria dei granata al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Il match si apre subito con un’occasione clamorosa per Jacopo Todini, autore di una straordinaria azione personale in coast to coast, conclusa però con un tiro che si stampa sull’incrocio dei pali, negandogli la gioia del gol. Poco dopo è Augusto Vaccarella a rendersi pericoloso, ma il suo tentativo viene neutralizzato con sicurezza dal portiere avversario. Nel corso del primo tempo il ritmo resta alto e le due squadre continuano a fronteggiarsi a viso aperto. A pochi minuti dall’intervallo arriva il vantaggio dei granata: Nicola Berardi calcia verso la porta trovando la risposta del portiere Francesco Cariani ma sulla respinta è rapidissimo Charles Iguwebulke, che si avventa sul pallone e lo deposita in rete, portando avanti i suoi.

Nella ripresa il Collegio Leoniano alza il baricentro e costruisce numerose occasioni da gol. Antony Piccolo ha una doppia opportunità, ma Antonio Rossi si supera con due interventi straordinari nella stessa azione. Lo stesso portiere si rende protagonista poco dopo anche su Jacopo Todini, mentre sulla respinta Vaccarella colpisce il palo, sfiorando il pareggio. Il gol dell’1-1 arriva comunque nel finale, quando all’ultimo respiro Vaccarella lascia partire un potente destro dalla media distanza che si insacca alle spalle del portiere. La gara si decide così ai calci di rigore: decisivo l’errore di Pietro Moressa, che colpisce il palo. Basilicata Giovanni Paolo II ne approfitta e conquista la vittoria, guadagnandosi l’accesso alla finale.

Pagelle – Basilicata Giovanni Paolo II

Antonio Rossi – 9
Nella seconda frazione di gioco riesce a opporsi a tutto, intervenendo con grande sicurezza e mantenendo alta la concentrazione per l’intera durata del tempo. È un vero peccato che non riesca a conservare la porta inviolata, ma la sua resta comunque una prestazione straordinaria: il portiere veterano dimostra esperienza, riflessi e leadership in ogni intervento. Saracinesca

Charles Iguwebulke – 8.5
Realizza il gol che consente alla squadra di portarsi in vantaggio, confermandosi decisivo nei momenti chiave del match. I suoi movimenti sono costantemente intelligenti e funzionali al gioco della squadra, e dimostra ancora una volta di essere un attaccante estremamente completo sotto ogni punto di vista. Devastante

Nicola Berardi – 7.5
Il numero dei granata disputa una partita molto importante dal punto di vista tecnico, mettendo sempre i compagni nelle condizioni migliori per esprimersi grazie a passaggi precisi e visione di gioco. La sua presenza in campo si rivela determinante nell’economia della manovra. Cruciale

Pagelle – Collegio Leoniano

Augusto Alessandro Vaccarella – 7.5
Trova la rete del pareggio al termine di una prolungata e insistita fase offensiva della squadra, concretizzando al meglio il lavoro collettivo con un preciso destro dalla media distanza. La sua prestazione è brillante e ricca di qualità. Brillante

Umberto Jacopo Todini – 7
Si impegna con costanza nella fase offensiva, cercando più volte di impensierire la retroguardia avversaria con inserimenti e giocate interessanti. La sua attitudine propositiva rappresenta un valore aggiunto per la squadra. Propositivo

Pietro Moressa – 6.5
Nonostante l’errore dal dischetto, che pesa sull’economia della gara, riesce comunque a offrire una prestazione positiva in fase offensiva, partecipando attivamente alla costruzione del gioco. Rimane uno dei principali punti di riferimento per la squadra. Centrale

Alessio Carollo

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