Giorno: 13 Ottobre 2017

CONSULENZA IMPRESA – REAL FRIENDS

La cronaca della partita:

La cronaca.

E’ tempo di Semifinali ! La Gold Cup 5 si fa sempre più interessante e ci regala due accoppiamenti davvero interessanti che permetteranno a chi sarà meritevole, di giungere in finale e giocarsi il titolo di questa quarta edizione . La seconda “battaglia” in programma quest’oggi vede affrontarsi alle ore 22.00, Consulenza Impresa ( con la solita divisa color rosa ) e Real Friends ( in maglia nera ) . Nessun pronostico per questa gara che vede fronteggiarsi rispettivamente la terza e la prima in classifica del Girone B; squadre che hanno dimostrato nel corso di tutta la competizione di essere due compagini temibili che segnano tanto e subiscono poco . Nonostante la terza posizione rimediata nel corso delle nove giornate , Consulenza impresa detiene sia il miglior attacco con ben 107 goal realizzati e la miglior difesa con soli 31 goal subiti ( uno in meno rispetto all’opposta Real Friends) . Ospiti che hanno però dimostrato di essere più continui vista l’imbattibilità mantenuta nel corso di tutto il torneo con ben 8 vittorie e un pareggio . Quella da molti giudicata come la “finale anticipata” ha infatti rispettato a pieno le aspettative regalandoci una vera e propria guerra che molto spesso è più sfociata nel nervosismo che nel vero e proprio calcio giocato . Le cose cominciano a mettersi male dopo pochi minuti con l’espulsione per proteste di uno dei giocatori simbolo di Consulenza impresa , ovvero Mauro Corona . Episodio che ha avviato una serie di reazioni a catena che ha portato a ben 4 ammoniti e un altra espulsione ai danni del numero 9 di Real Friends , Alessio Cadeddu . Il nervosismo ha infatti rovinato una gara che sulla carta sarebbe potuta essere una delle migliori partite della stagione visto il potenziale e la qualità di entrambe le compagini che hanno cominciato a giocare solo nella parte finale della partita . Real friends dopo essere passati in vantaggio e aver messo il risultato al sicuro si è più che altro rintanata in difesa attendendo l’avversario e ripartendo in contropiede . Nonostante nella parte finale gli uomini di Podda abbiano giocato con il “quinto uomo” di movimento e quindi senza Satta , non sono riusciti ad agguantare il pareggio che avrebbe portato ai calci di rigore e sono stati sconfitti per 4-3 a causa anche di alcune scelte sbagliate . Real Friends giunge così con tanta fatica in finale dove affronterà Mks Motors.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 4 . Incomprensibile il motivo per cui si sia fatto buttare fuori dopo appena 8 minuti di calcio giocato . E’ dire che era tra i migliori dei suoi .

Picci 6 . Ci mette tutta la voglia necessaria ma non basta . Incomprensibile la scelta di farlo giocare cosi arretrato per così tanto tempo sopratutto perché ogni volta che è riuscito a salire si è sempre reso pericoloso . Sprecato .

Di Martino 5 . Più parole che fatti ! Non sembra mai tranquillo in ogni giocata che esegue e sembra che il nervosismo presente in campo abbia influito e non poco sulla sua prestazione . Insufficiente .

Sarritzu 6.5 . Cerca di cambiare la gara in più occasioni con la sua rapidità e qualità nello stretto . Deve fronteggiare avversari difficili come Bazzato e Cera , e il più delle volte è costretto a fare tutto da solo . Troppo isolato e mai supportato dai suoi . Sconsolato .

Ambu 7. Fa praticamente ogni ruolo nel corso della partita… Persino il portiere . Lotta , sgomita e si sacrifica tanto anche se rispetto a precedenti uscite si rende meno pericoloso e viene limitato nelle discese palla al piede che ormai sono un marchio di fabbrica . Unico neo di una gara praticamente perfetta il voler rimanere in porta nel tiro libero senza far posto a Satta . Dirompente .

Turri 7 . Insieme ad Ambu tra i migliori . Da la scossa nel momento più difficile insaccando su punizione con una rasoiata forte e precisa . Cerca più volte di motivare i suoi e caricarsi la squadra sulle spalle disegnando calcio e giocando con i compagni . Dimostra di essere il più sereno e tranquillo e questo si nota in ogni sua giocata . Lupo solitario .

Podda 6 . Gioca solo piccoli scorci di partita e va in sofferenza ogni qualvolta che Sireus lo punta . Sopratutto nella parte iniziale di gara appare sempre in ritardo e si fa anticipare troppe volte . Migliora più avanti quando incomincia a prendere le misure non facendo mai girare gli avversari e “tamponandoli” appena toccano palla . Sufficiente .

Satta 6.5 . Salva più volte il risultato sopratutto nella parte centrale di gara con alcuni ottimi interventi . Umile a farsi da parte nel finale quando i suoi giocano con il “quinto uomo” anche se non si capisce perché non sia rientrato nel tiro libero di Serreli .

Le pagelle – Real Friends

Cera 7 . Tatticamente essenziale in quanto molto spesso rimane come ultimo uomo . In grado di fare “legna” e qualora fosse necessario di impostare la manovra dalle retrovie . Viene “picchiato” in più occasioni ed è bravo a non mollare mai di un centimetro . Guerriero .

Bazzato 7.5 . Entra in campo nella ripresa con una veemenza e aggressività mai vista . Il duello con Sarritzu è una delle chiavi di lettura dell’intera partita e il numero 99 è sempre abile a non farlo mai girare oppure a limitarlo mandandolo sull’esterno . A volte entra con troppa irruenza ma in una partita del genere forse è cio che serve . Essenziale .

Serreli 8. Perfetto connubio tra fisicità e tecnica. Si nota come voglia sempre il pallone tra i piedi e ami giocare a due tocchi e con i compagni . Crea scompiglio ogni volta che sale palla al piede e inoltre dimostra di essere in grado anche di impostare la manovra . Disegna calcio e vede linee di passaggio che gli altri non vedono . Artista .

Ortu 7 . Un tocco di palla che fa invidia a molti . Elegante e preciso in ogni sua giocata sembra che danzi sul pallone . Fantasia e tecnica di un altro livello abbinate ad una preparazione atletica non indifferente . Effettua diversi recuperi importanti e da sempre una mano prima a Cera e poi a Bazzato . Compositore .

Sireus 8. Sireus , Sireus e ancora Sireus …. Con i suoi goal e le sue prestazioni porta in finale i suoi e sarebbe riduttivo descrivere il suo andamento in questa singola gara rispetto a ciò che ha fatto nel corso di tutta la competizione . Essenziale in ogni cosa che fa e meticoloso in ogni giocata . Bisogna ancora trovare qualcuno che lo riesca a fermare o perlomeno a limitarlo perché in questo torneo e in questa gara nessuno ci è riuscito . Interessante sarà vedere la sfida con Saddi in finale . Monumentale .

Cadeddu 5 . Dovrà vedere la finale dalla tribuna … E con questo si descrive a pieno l’ingenuità commessa a fine partita . Un ingenuità che forse , anzi quasi sicuramente era meno grave rispetto ad altre ma frutto di un nervosismo e di una pressione che ovviamente non colpisce solo i giocatori ma anche i direttori di gara .

Bisesti 7. Sicuro, preciso e reattivo in ogni intervento . Uno dei pochi , nonostante alcuni episodi che lo hanno coinvolto , a rimanere lucido e tranquillo per tutta la gara . Striglia i suoi e trasmette la sua forza , la sua carica e la sua leadership a tutta la squadra .

vs

REAL MA CHI? – F.C. BONZI

Alle 22 al Fiore si gioca l’ultimo quarto di finale della Gold Cup 7: giocano Real ma chi? e FC Bonzi. Le squadre non si sbilanciano tanto, e non ci sono grandi occasioni da rete, a parte il grande tiro di Olianas da dietro la metà campo che colpisce la traversa. La gara diventa più vivace nel secondo tempo: al ‘9 Sibono sblocca il risultato in favore del Real con una punizione perfetta che finisce all’incrocio dei pali. Il Bonzi, privo di un portiere di ruolo dall’inizio della competizione, cerca di raggiungere gli avversari, colpisce un palo con Marras e al ’20 trova il pareggio con la deviazione vincente di Frau, bravo anche in veste di portiere. La seconda frazione di gioco termina 1-1: ai rigori la spunta il Real che ne segna tre contro i due degli avversari e vola in semifinale dove sfiderà l’Ellebi Citroen.

 

Pagelle Real ma chi?

Alessandro Filippo Sibono 7: punto di riferimento offensivo, si muove tanto, e si rende pericolosissimo con una deviazione su calcio d’angolo di Di Martino. Poi realizza una splendida punizione con palla che gira e si insacca nell’incrocio destro dopo aver colpito il legno. Destro magico.

Daniel Picci 6.5: buona prova difensiva, tiene alla larga gli avversari.

Cristian Basciu 6.5: fa filtro a centrocampo, poi arretra in difesa. Ricopre degnamente entrambi i ruoli, e si rende pericoloso con due tiri da fuori che escono di poco.

Luca Salis 7: una sola rete subita, il merito è anche della difesa, ma lui ci mette del suo con delle belle parate. Para per ben tre volte nella lotteria dei rigori. Saracinesca.

Nicola Ennas 6.5: mette in difficoltà gli avversari con la sua velocità, sia quando pressa che quando si inserisce, con e senza palla. Effettua un paio di cross pericolosi che i compagni non riescono a sfruttare.

Nicola Di Martino 6.5: grande pressing, fa un buon lavoro sulla fascia destra. Brioso.

Pablos Jimenez Ismael 5.5: tanto impegno, ma non punge. In situazione di parità, a pochi minuti dalla fine, spreca una buona palla in mezzo all’area provando a concludere con un improbabile colpo di tacco.

Claudio Cirina 6.5: attenta prova difensiva. Bravo a chiudere in area su Marras al ’24 del secondo tempo.

 

 

 

Pagelle FC Bonzi

Alberto Olianas 7: inzia la partita con un gran destro da distanza siderale che scavalca il portiere e colpisce la traversa. Filtra a centrocampo e smista per i compagni con passaggi illuminanti. Il migliore insieme a Frau.

Jonathan Marras 6.5: il bomber del Bonzi è sempre pericoloso con i suoi dribbling e le sue conclusioni, ma oggi la difesa è brava a disinnescarlo. Sfiora due volte il gol con un tiro da fuori che esce di poco e un altro che colpisce la base del palo destro. Bomber disinnescato.

Matteo Usai 6: comincia in panca, poi entra e dà il suo contributo con buoni suggerimenti per i compagni.

Francesco Zucca 6.5: bravo in fase difensiva, prova ad attivare i compagni con cross e verticalizzazioni interessanti.

Simone Maccioni 6: sempre positivo e dinamico, ma più impreciso e meno pungente rispetto ad altre occasioni.

Enrico Frau 7: passa tutto il primo tempo in porta, senza subire alcuna rete. Poi al ‘5 del secondo tempo esce dai pali e va in mezzo al campo a lottare su tutti i palloni. Mette in crisi gli avversari con il suo pressing e trova il pareggio deviando in rete una palla respinta dal portiere. Onnipresente.

Federico Murru 6.5: non si smentisce nemmeno oggi, sempre solido e attento in difesa. Una sicurezza.

Roberto Mascia 6: buon contributo difensivo, libera l’area da una palla velenosissima.

Cocco Angelo Anselmo 6: prova a rendersi pericoloso sfruttando la sua rapidità, ma non riesce a creare grossi grattacapi. Cerca la via del gol con due tiri dalla trequarti ma non riesce a centrare lo specchio della porta.

 

vs

AVICOLA PASSERINI – MKS MOTORS

La cronaca della partita:

La cronaca.

E’ tempo di Semifinali ! La Gold Cup 5 si fa sempre più interessante e ci regala due accoppiamenti davvero interessanti che permetteranno a chi sarà meritevole, di giungere in finale e giocarsi il titolo di questa quarta edizione . Prima gara in programma alle ore 21.00 vede affrontarsi Avicola Passerini ( con la solita divisa color Arancio ) e Mks Motors ( in maglia blu) , rispettivamente prima e terza in classifica del medesimo Girone A . Avicola può infatti vantare un organico di tutto rispetto che nel corso delle nove giornate ,che ci hanno accompagnato per questo mese, ha collezionato ben 101 reti subendone solo 19 . Padroni di casa che infatti vantano miglior attacco e miglior difesa del girone e sopratutto di essere rimasti imbattuti per tutto questo tempo . Mks Motors invece ha avuto un andamento abbastanza altalenante segnando un po’ troppo poco e subendo veramente troppo in più occasioni anche se ha meritato di giungere a questo punto vista la grande prova di forza che ha dimostrato nei Quarti contro una Fratecci scarica e spaesata . Nonostante le premesse e un pronostico che volgeva quasi completamente verso gli uomini di Tocco , Mks Motors e sopratutto il capitano Deiana ha sorpreso tutti mettendo in campo una squadra con il “coltello tra i denti” e che desiderava fortemente e con veemenza questa finale . Fin dalle prime battute è infatti emersa una differenza atletica tra le due squadre impressionante e che nessuno si sarebbe mai aspettato ; Mks Motors correva da una parte all’altra del campo senza mai fermarsi un attimo mentro Avicola Passerini ci è apparsa stanca , scarica e timorata dal super avvio degli avversari . Nel primo tempo non c’è stata praticamente gara con gli ospiti che hanno strameritato il vantaggio ; nel secondo tempo invece sono stati sempre uniti e bravi nel reggere la reazione avversaria che è stata però smorzata dalle reti di Deiana nella parte finale . Sacrificio , lavoro di squadra , un gruppo unito e ormai consolidato da tempo sono stati infatti gli ingredienti perfetti per il passaggio del turno e che saranno ovviamente fondamentali pure in finale . La gara termina cosi per 8-5 in favore di Mks Motors .

Le pagelle – Avicola Passerini

Spiga 7 . La mente e il cervello della squadra . Quasi tutte le azioni pericolose partono dai suoi piedi e sembra essere l’unico per tutti i 50 minuti di gara in grado di impostare la manovra dalle retrovie in modo efficace . Senza di lui infatti molto spesso i compagni si intestardivano con il pallone tra i piedi smettendo completamente di giocare a calcio . Metronomo .

Cabras 5 . Nel primo tempo entra scarico e forse troppo molle nei contrasti . Cerca di darsi da fare ma il più delle volte appare in ritardo su ogni pallone senza mai convincere realmente . Migliora nella ripresa anche se solo poche volte si fa vedere in fase offensiva limitando il suo lavoro a una fase di copertura molto spesso fallace . Bocciato .

Serrau 7.5. Senza ombra di dubbio il migliore dei suoi . Cerca più volte di saltare il diretto avversario e di creare superiorità numerica mettendo in campo tutta la sua qualità . Prende falli , lotta e sgomita per tutta la gara rappresentando il più grande pericolo per Saddi e compagni . Funambolo .

Nurchi 5.5. Forse si è ingenerosi a dargli un voto così basso ma da lui ci si aspetta sempre di più . Prova più volte la conclusione da fuori ma molto spesso si rivela impreciso e troppo lento in alcune giocate . Gioca infatti una buona gara ma non osa mai e il più delle volte sbatte sul muro avversario . Insufficiente .

Falaguerra 7 . Un fantasma nel primo tempo ! Tocca sì e no 5 palloni perdendone la maggior parte . Nella ripresa è lui a caricarsi la squadra sulle spalle dando una scossa ai suoi anche se questo non basta per agguantare il pareggio . Furbo e bravo nello svariare molto da una parte all’altra del fronte d’attacco stando sempre a distanza da un Saddi in grande spolvero . Boa .

Loi 5.5 . Anche per lui non di certo la sua miglior gara . Alterna ottime giocate come l’assist perfetto disegnato nella ripresa a momenti di buio assoluto in cui sembra più una presenza in campo che un vero giocatore . Fà qualcosa di buono ma questo non basta . Fiammifero .

Tocco 6. Prestazione salvata più che altro dalla rete realizzata nella ripresa . Forse sorpreso dall’avvio degli avversari viene saltato più volte e molto spesso non è posizionato in modo perfetto . Nella ripresa migliora perché ha più il pallone tra i piedi e in questo modo può gestire il gioco dei suoi con tocchi veloci e precisi . Discontinuo .

Passerini 6. Non effettua grandi parate ma non commette neanche gravi errori . Più che altro non si spiega come gli avversari possano entrare e andare al tiro cosi facilmente .

Le pagelle – Mks Motors

Cadelano 7 . Grinta , Garra e temperamento in ogni intervento . Forse non è il migliore dei suoi tecnicamente ma sopperisce a questa mancanza con una prova di corsa e sacrificio senza precedenti . Pressa tutti facendo a sportellate per tutta il tempo che rimane in campo . Leone .

Saddi Gianmarco 8 . Tecnicamente di un altro livello . Con quel mancino fa praticamente quello che vuole e dimostra di essere in grado di saltare gli avversari con una facilità inaudita . Davanti è imprendibile e sembra l’unico modo per fermarlo sia quello di buttarlo giù . Completo .

Deiana 8.5. Una vera e propria forza della natura . Ancora non ci capacitiamo quanto abbia corso per tutta la gara , ma ancor di più non capiamo come abbia fatto sempre a rimanere lucido e sul pezzo per tutti i 50 minuti . L’anima , lo spirito e il cuore di questa squadra che con un Deiana così farà ancora sicuramente parlare di sé in questa finale che si avvicina sempre di più. Leader .

Boi 6. Una prova macchiata da quell’espulsione nel finale per doppio giallo veramente inutile e che non gli permetterà di giocare la finale . Nonostante l’ingenuità gioca una buona gara facendosi trovare sempre al posto giusto al momento giusto anche se a volte eccede in leziosismi ed inutili giocate in solitaria . Ingenuo .

Saddi Giacomo 7.5 . La sfida ricorrente degli avversari per tutta la gara è stata capire come superarlo ; cosa di certo non ancora compresa . Una montagna che viene piazzata di fronte alla porta difesa da Onidi e che è praticamente impossibile da spostare . Entra sempre deciso , a volte fin troppo , ma dimostra comunque una sicurezza , una tempestività e una reattività non comune a molti . Buona parte della vittoria è merito suo . Insormontabile .

Massa s.v. ; Rais s.v. Giocano troppo poco per potergli dare un giudizio completo e oggettivo .

Onidi 7.5 . Compie alcuni interventi strepitosi . Uno dei portieri migliori nell’uno contro uno , si dimostra anche oggi efficace ed esplosivo in ogni intervento . Se gli avversari superano Saddi devono poi vedersela con il numero 30 che assomiglia più ad un vero e proprio numero 1 .

vs

COLO COLO – OP AGRIGEST ARTEVERDE

Colo Colo vs Op Agrigest Arteverde

Ore 21, al Fiore, ex Verderame, inizia il terzo quarto di finale della Gold Cup 7: in campo il Colo Colo e l’Op Agrigest Arteverde. Le squadre sono compatte e concedono pochi spazi, il gioco è maschio, come era da aspettarsi. La partita si sblocca al ‘9 con un gol di Secci servito da Federico Leo. Negli ultimi minuti del primo tempo Picci pareggia con una bella punizione dalla sinistra. Nel secondo tempo l’Agrigest prende il sopravvento e al ’12 ripassa in vantaggio con un gran gol di Fabio Leo. Il Colo Colo non molla e poco prima del fischio finale pareggia con un rigore conquistato con tenacia e realizzato con freddezza da Salvatore Fortuna. Si va ai rigori: segna Fabio Leo, sbaglia Fortuna, segnano Ortu, Turri e Limoncino, poi l’errore di Picci. Il rigore decisivo capita sui piedi di Federico Leo: palla a destra, portiere a sinistra, e Agrigest in semifinale.

 

Pagelle Colo Colo

Francesco Perra 6: due volte si gira sulla finta dell’avversario, una nell’azione del primo gol subito. Recupera con diverse chiusure attente. Dà appoggio anche in fase offensiva, ma non arrivano le percussioni a cui ci ha abituato.

Massimiliano Portas 6.5: combattivo come sempre, non sempre anticipa gli avversari, ma chiude bene gli spazi. Bella la verticalizzazione che offre a Picci al ’14.

Enrico Picci 7: Oggi gli spazi e le palle buone sono veramente pochi. Si sbatte a destra e a manca alla ricerca di qualche occasione, creando diversi grattacapi alla difesa avversaria: al ’20 realizza un gran gol su punizione. Peccato per il rigore sbagliato.

Michele Satta 6: non è chiamato a grandi parate. È comunque attento, forse non tantissimo in occasione del primo gol: il tiro è forte e preciso, qualcosa in più sul primo palo lo si poteva fare.

Salvatore Fortuna 7: tanto movimento sul fronte offensivo, regala qualche passaggio interessante che non viene sfruttato a dovere. A pochi secondi dal triplice fischio si procura e realizza il rigore che porta la squadra ai rigori. Determinato.

Cristian Bazzato 7: è lui che regge la baracca davanti al proprio portiere. Anticipa quasi sempre l’uomo: sembra che usi la colla per marcare gli avversari. Guardiano insuperabile.

Marco Zanda 6: entra nel secondo tempo e si piazza sulla destra. Fa il suo compito in fase di copertura, ma spinge poco. Si rende pericoloso con un tiro dal limite che esce di poco a destra.

Nicola Carta 6.5: entra nel secondo tempo al posto di Satta. Attento e reattivo, risolve un paio di situazioni molto complicate.

Alessandro Turri 6.5: prova la sua solita bomba da fuori area, ma viene quasi sempre murato e non trova il tiro vincente: uno sembra indirizzarsi verso la rete, ma il portiere devia in angolo.  Molto impegno, ma non riesce ad essere determinante come al solito, merito degli avversari.

 

Pagelle Op Agrigest Arteverde

Salvatore Di Re 7: solida difesa, alza un muro invalicabile per gli avversari. Una sicurezza.

Mauro Melis 6.5: Punge meno ma gioca anche più arretrato del solito. Copre bene gli spazi e si rende pericoloso con tre tiri da fuori area, uno dei quali passa di poco alto sulla traversa.

Michele Ortu 6.5: dà una grande mano in copertura, deciso e duro nei contrasti, cerca la via del gol con almeno tre tiri insidiosi. Segna il secondo rigore.

Pino Limoncino 6: buon contributo in fase di copertura, realizza il terzo rigore.

Nicola Girometti 6: copre con attenzione la fascia destra. Anche lui spinge meno del solito e non si concede nulla nella metà campo avversaria.

Alessio Cardia 6: vigila l’area contribuendo a tenerla sgombera.

Federico Leo 7: la sua cannonata mancina è sempre temibile, ma oggi non va a bersaglio, anche se di poco. Fa filtro a centrocampo e smista palloni per i compagni con precisione. Serve a Secci la palla del primo gol e realizza il quarto rigore, il più pesante, quello che chiude i conti. Decisivo.

Fabio Leo 7.5: se non salta l’uomo è fallo degli avversari. Colpisce un legno e realizza la rete dell’1-2 chiudendo un contropiede letale: riceve palla poco dopo la metà campo, vedo spazio, avanza velocissimo e poco prima del limite calcia forte e preciso in alto a sinistra. Realizza anche il primo dei rigori. Imprendibile, il migliore in campo.

Alex Secci 7: sblocca la partita con un bel gol al ‘9 del primo tempo: riceve sulla sinistra, finta su Perra, si accentra e dal limite fa partire un preciso rasoterra che va in rete passando vicino al primo palo. Si muove tanto in attacco, aiuta la squadra a salire e si rende pericoloso con un altro paio di conclusioni da fuori area.

Massimo Etzi 5.5: è abbastanza attento sino al momento in cui combina il patatrac con un’uscita sventurata: fallo su Fortuna, rigore e pareggio degli avversari a tempo quasi scaduto. Si fa perdonare ai rigori, disinnescando le conclusioni di Fortuna e Picci.

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