Giorno: 8 Febbraio 2016

AUTOCARROZZERIA MOI – CONSULENZA IMPRESA

L’ultima gara del lunedì targato Quartu League ha visto opposti Autocarrozzeria Moi a Consulenza Impresa, match valevole per la prima gara del girone di ritorno della Serie A. A fare bottino pieno sono gli uomini di Paolo Podda che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 14-2. Non è stata una gara divertente complice le innumerevoli assenze in casa Autocarrozzeria Moi, i biancorossi sono costretti a giocare tutta la gara con soli quattro giocatori, di conseguenza il tutto è stato fortemente condizionato dalla situazione di handicap che oramai penalizza troppo spesso gli uomini di Nicola Moi, che rischiano una retrocessione che appare quasi inevitabile al giro di boa. Restano infatti fermi a quota tre punti, fanalino di coda, mentre Consulenza Impresa si porta a quota diciassette, e dopo le iniziali difficoltà di organico sembrano sulla strada giusta per recitare un posto da protagonisti in questo girone di ritorno. Viste le premesse la gara non ha mai avuto storia, e si è assistito ad una autentica esibizione, con i giocatori in maglia rossoblu a farla da padroni per tutti i cinquanta minuti di gara. L’evento ha avuto inizio alle 22.30 ed è stato diretto dal Sign. Porru, non ci resta che passare alla cronaca della gara.

Le fasi salienti del match

Il risultato viene sbloccato al quinto minuto di gioco, gran botta di Cossu dalla distanza e sfera che si insacca alle spalle di Ibba, 1-0. Dalla parte opposta arriva subito la rete del pari: Serra sorprende Piroddi con un destro vincente di rara bellezza, 1-1. Ma le ipotesi di una gara equilibrata durano ben poco, i biancorossi con l’uomo in meno non possono fare miracoli, se non rintanarsi a riccio nella propria area piccola, e provare a fare male in ripartenza, come quella di Desogus che culmina con un sinistro in corsa che viene pero’ bloccato da Piroddi in tutta sicurezza. Consulenza Impresa nel giro di dieci minuti andrà a segno per ben quattro volte, con tre zampate dello scatenato Sireus e con un tap-in sotto misura di Cancedda, ed il punteggio si porterà cosi’ in un batter di ciglio sul 5-1. Desogus ci riprova dalla distanza ma c’e’ ancora Piroddi sulla sua strada e gli dice di no per la seconda volta. La rete piu’ bella del match porta la firma ancora di Sireus, che si libera in dribbling stretto di Serra, si fa beffa anche di Ibba in disperata uscita ed infila in rete, 6-1. Manca poco al termine del primo tempo, Floris regala una gemma da centrocampo, il suo lob scavalca Ibba colpevolmente fuori dai pali, 7-1. Ad un soffio dal duplice fischio Sireus e Cossu portano il punteggio sul 9-1, per una gara già virtualmente conclusa dopo venticinque minuti sul cronometro. La ripresa ha ben poco da dire, anche se si apre con la doppietta personale di Serra che batte per la seconda volta Piroddi, è la rete che vale il 9-2. Col passare dei minuti si assiste ad un vero e proprio allenamento con i rossoblu a fare torello sulle ceneri avversarie, raccontare per filo e per segno le restanti marcature sarebbe poco rispettoso nei confronti di chi ha dovuto affrontare una squadra forte come Consulenza Impresa in inferiorita’ numerica. Floris, Cossu, Demurtas e per altre due volte Sireus, chiuderanno definitivamente i conti sul punteggio finale di 14-2, ed il triplice fischio sa un po’ di liberazione per una gara che fondamentalmente non è mai iniziata.

LE PAGELLE – AUTOCARROZZERIA MOI

IBBA 7.5: E’ stato bombardato per cinquanta minuti, nelle reti subite non ha colpe, spesso viene infilato in superiorità numerica, si mette in mostra con almeno quattro interventi di pregevole fattura, che hanno evitato un passivo che sarebbe potuto essere ancora piu’ pesante.

SERRA 6.5: In una serata amara si toglie la soddisfazione di realizzare due reti, e di battere un portiere di livello come Piroddi.

DESOGUS 6: Ci ha messo la faccia, tanto orgoglio per tutti i cinquanta minuti, dove ha provato a fare il possibile, si sacrifica, e sfiora il goal in tre circostanze.

LE PAGELLE – CONSULENZA IMPRESA

FLORIS 7: Realizza una rete stupenda, una perla da centrocampo, sta pian piano ritrovano lo smalto dei giorni migliori, arriverà al top della forma per il momento topico del torneo.

CANCEDDA 7: Giocatore interessante, laterale di grande dinamismo, siamo curiosi di vederlo all’opera in una vera partita, quest’oggi per lui è stato un allenamento.

SIREUS 7.5: Spietato come suo solito e fa bene, vede la porta ed è piu’ forte di lui fare male, sette reti ed un assist, che aumentano il suo bottino stagionale. Ci ha fatto vedere la rete piu’ bella della serata, doppio dribbling su Serra ed Ibba e palla in retre che bellezza!

 

 

 

 

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COLO COLO – F.C. SGABUZ

Il primo tempo – Monologo Sgabuz
La partita si apre con la buona occasione per Cipriani parata da Tradori, ma al 3° comincia la goleada arancione: Zedda da posizione centrale spara all’angolino, Satta non può nulla, è l’1-0! Ci prova ancora Cipriani in due occasioni ma prima non trova la porta e poi Tradori gli si oppone alla grande. Al 5° Spano ha una clamorosa occasione perché solo davanti al portiere si fa parare la conclusione, ma poco dopo il n. 4 si fa perdonare: Zedda gli mette in mezzo una palla invitante e lui non può sbagliare, 2-0! Arriva sull’onda dell’entusiasmo anche il 3-0 di Sgabuz, lo segna Zedda che recupera palla sulla trequarti e va in porta, supera il portiere e segna! Ancora il n. 8 è scatenato e sfiora il gol, che però arriva poco dopo grazie a Mallus che serve la sua specialità: diagonale di potenza dalla fascia destra, 4-0! Dall’altra ci prova un paio di volte Mascia in contropiede ma è bravo Tradori in uscita! Al 20° arriva il 5-0 di Zedda! Il n. 8 dopo un passaggio di Mallus calcia con violenza in porta, la palla picchia la traversa e supera la linea di porta! Gran gol! Colo Colo è completamente in bambola e Sgabuz ci prova in continuazione, senza però trovare altre reti. Al 24° ci prova De Santana ma è ottima la risposta di Tradori, e poco dopo ancora De Santana è pericoloso ma il suo diagonale sfiora appena il palo! Il primo tempo finisce qui, partita senza storia, 5-0 per Sgabuz!

 

Il secondo tempo – Colo Colo comincia a giocare e lo spettacolo migliora
La ripresa si apre con il gol di De Santana, il migliore dei suoi, che dalla distanza spara all’angolo basso, 5-1! Zedda sfiora clamorosamente il gol, ma Satta devia quanto basta per mandare la palla in angolo! Spano e Mallus sfiorano ancora il gol, e per ora la musica non cambia, Sgabuz attacca e Colo Colo subisce. I bianco arancio sono nettamente superiori, e godono dei colpi di Zedda che all’8° trova un gran gol con un tiro da posizione defilata, 6-1! Comincia a vedersi anche Colo Colo e Cipriani si divora un gol clamoroso dopo una grande giocata di De Santana! E vicino al gol ci va anche Bazzato servito da Perrotta. Crescono i celesti e Tradori si deve superare su Perrotta tutto solo. Colo Colo ci prova con insistenza senza trovare il gol, che arriva solo al 16°: punizione dal limite di Cocco che appoggia per Bazzato che da buona posizione scarica in rete! Bella giocata e 6-2! Poco dopo Zedda salva un gol fatto sulla linea sulla conclusione ravvicinata di Bazzato! Molto pericolosi i celesti da qualche minuto, anche meglio degli avversari per la supremazia in campo, ma non riescono a sfruttare le occasioni da gol. Sgabuz però ha Zedda che aspetta il momento giusto per colpire. Il momento giusto arriva al 20°, quando il n. 8 segna un grandissimo gol piazzando da fuori area il 7-2! E ancora lui chiude col punto esclamativo la partita, con un altro tiro angolato dalla distanza, è l’8-2 finale! Vittoria meritatissima per Sgabuz, Colo Colo dovrà rivedere l’assortimento dei suoi quintetti perché per buona parte del secondo tempo ha giocato meglio, mentre nel primo ha subito senza dare segni di vita.

 

Le pagelle – Colo Colo
De Santana 7: è il migliore dei suoi, entra nel primo tempo e sfiora il gol, mentre nel secondo gioca lontano dalla porta ma ci prova comunque, sia con delle conclusioni che con la costruzione di qualche azione. Contro una squadra che corre c’era bisogni di lui per 50 minuti!
Bazzato 5,5: gioca una prima frazione da dimenticare mentre la seconda è molto positiva. Trova un gol, ne sfiora un altro clamoroso e costruisce con Cocco, Perrotta e De Santana le azioni più pericolose del secondo tempo, ma senza cattiveria davanti alla porta. La sua prestazione è in liea con quella dei compagni. Pessima nel primo tempo e molto buona nel secondo. Questo vorrà dire qualcosa. C’è forse da rivedere le formazioni?
Cocco 6: dà ordine alla squadra e un senso alle giocate, con lui in campo nel secondo tempo le cose vanno molto meglio, ma manca ancora qualcosa. Forse non è demerito suo ma dei compagni.

 

Le pagelle- F.C. Sgabuz
Zedda 9: fantastico! Appena prende palla si sa già come andrà a finire l’azione. Stasera segna sei gol, tutti belli, ma soprattutto ha una percentuale realizzativa da urlo! Non sbaglia quasi mai e segna i gol più difficili! Oggi il protagonista è lui e la sua prestazione merita di essere incorniciata! Fenomeno!
Mallus 7,5: oggi la sua prestazione è più di quantità, ma gioca come al solito una grande partita contribuendo con gol e assist al risultato finale! Se oggi Zedda pensa a segnare lui pensa al resto!
Tradori 8: fondamentale stasera, i suoi non hanno mai rischiato veramente il ritorno degli avversari, anche grazie a lui. Oggi è un muro, non fa passare nulla salvo che non sia davvero impossibile. Fa parate facili e difficili, soprattutto nel secondo tempo si deve guadagnare la pagnotta e se ne porta a casa due perché para alla grande! Dà sicurezza alla difesa ed è sempre vigile e attento. Una garanzia!

vs

ZUDDAS GOMME – ALL BLACKS FC

Zuddas Gomme si impone con il punteggio di 8-6 vincendo nel finale contro una All Blacks svogliata e mentalmente assente ingiustificata, senza grinta né convinzione. Ha vinto con pieno merito la squadra che ha giocato e disputato cinquanta minuti con la giusta serietà e il giusto impegno, non praticando una gara indimenticabile ma mettendo sul piatto della bilancia più corsa, più determinazione, più voglia di giocare e di vincere. Per quanto riguarda All Blacks, sarebbe meglio stendere un velo pietoso, un atteggiamento tra il grottesco e il surreale, giocatori svagati e senza voglia, nervosismo e totale assenza di un ordine tattico, di un idea, gol regalati e pasticci difensivi commessi con una leggerezza imperdonabili; gli unici a salvarsi e a prendere seriamente l’impegno sono stati Argiolas, Sanna, Cherchi e il portiere d’emergenza Littarru, ed è un gran peccato, anzitutto perché si compromette il proprio campionato ma pure perché la partita, a un certo punto, si poteva persino vincere e comunque era ancora aperta ad ogni esito; purtroppo però, i soliti limiti caratteriali e mentali hanno inciso sui bianco-blu, e il secondo tempo è stato uno psico-dramma da teatro greco, con tanto di abbandono dal terreno di gioco del capitano Muscas, arrabbiato e in polemica con i propri compagni di squadra. Zuddas Gomme ne ha naturalmente approfittato e ha fatto sua la posta in palio, nonostante qualche assenza di rilievo ma giocando da squadra, senza troppi fronzoli, seppur con il rischio alla fine di compromettere un cospicuo vantaggio ottenuto in avvio di ripresa. Gara che certo non passerà alla storia, bruttina e povera, giocata su ritmi soporiferi e priva di reali emozioni e contenuti, con squadre molto lunghe e sfilacciate, voragini in mezzo al campo e difficoltà nel costruire una manovra precisa, soprattutto da parte di All Blacks, tenuta a galla dal dinamismo e dall’intraprendenza del duo Cherchi-Argiolas.

La cronaca della partita, primo tempo

Il signor Piga dà il fischio d’avvio alle ore 21.37, tante assenze su ambo i fronti, All Blacks non ha Cogotti, Vassallo, Cadeddu e Salis, tra i pali Littarru rimpiazza Perra; Zuddas Gomme è priva di Pani, Pischedda, Matta e Masseck, ma recupera Sanna e Argiolas. Imbarazzante l’avvio di All Blacks, visibilmente deconcentrata e svogliata, un pasticcio del duo Cortis-Pibiri al limite della propria area consente a De Fabiis di calciare a rete e superare Littarru nell’angolino basso alla sua sinistra, 1-0, ma che regalo e che indolenza da parte dei due giocatori bianco-blu. Un siluro di Argiolas terminato alto di poco ritarda di un paio di minuti il raddoppio di Zuddas Gomme, scambio tutto di prima in triangolo tra Pisanu e De Fabiis e piattone vincente del primo da circa quattro metri, in bambola e ferma a guardare la inesistente difesa avversaria. Nonostante l’avvio pessimo, All Blacks con il passare dei minuti sembra entrare in partita, un fortunoso rimpallo tra Cortis e un difensore rosso si trasforma in una palla vagante-assist per Sanna che da sinistra non dà scampo a Mameli. 2-1, ma il gol pare essere un rigenerante per i campioni in carica del Cagliari League che, sospinti dalla regia e dalla corsa del duo Cherchi-Argiolas, prendono campo e costruiscono, avanzando minacciosi, e su cross di Pibiri da sinistra la zampata ravvicinata di Sanna trova la miracolosa risposta di Mameli. Dopo una bella azione in velocità condotta da Cherchi, Pibiri e conclusa con un diagonale a lato da parte di Argiolas, All Blacks giunge al pareggio, Cherchi batte e trasforma una punizione da fuori area, un sinistro centrale sul quale Mameli non si fa trovare pronto, forse impallato o forse poco reattivo. La gara pare decollare ma c’è tanta confusione in campo, si vedono poche o nessuna azioni lineari e si vive perlopiù su episodi e giocate dei singoli, i bianco-blu di Muscas appaiono in crescita e ancora Sanna impegna severamente Mameli con un colpo di testa su corner di Cherchi. Come è nelle sue caratteristiche, Zuddas Gomme si copre e poi replica di rimessa, disposta lunga e a rombo, i rossi tornano avanti grazie a una girata ravvicinata di De Fabiis, lesto nel ricevere da destra da Orrù e ad approfittare degli interventi a vuoto dei distratti Pisu e Muscas. Poi, sia Orrù e sia lo stesso De Fabiis creano altre due limpide occasioni da gol ma Littarru è provvidenziale, e sul rovesciamento di fronte All Blacks trova il 3-3, Cherchi pennella una palla alta sulla sinistra per Argiolas che arpiona al volo e dal fondo inganna Mameli in uscita con un “sombrero” e l’immediato cross al centro, la difesa rossa è disorientata e per Sanna non ci sono problemi nell’insaccare di testa da appena due metri, con Mameli fuori posizione. Il primo tempo si chiude con uno straordinario doppio intervento di Littarru su De Fabiis e su Sanna, al termine di un’azione prolungata e confusa, con la retroguardia bianco-blu masochista e ancora una volta indolente e svagata.

Secondo tempo, lo scatto decisivo di Zuddas Gomme

Avvio scioccante per All Blacks nella ripresa, i bianco-blu sono completamente fuori dalla partita, indolenti e senza la minima concentrazione, una palla persa in malo modo da Muscas sulla metà campo destra attiva il contropiede dei rossi con Pisanu e De Fabiis, Littarru riesce a salvare in un primo momento ma non può nulla sul tap-in di Orrù che riprende e ribadisce in rete. In casa All Blacks i nervi diventano tesi, tra discussioni e accuse, il capitano Muscas litiga con un paio di compagni e decide di abbandonare la partita, in questa situazione tragicomica, da lacrime napulitane, Zuddas Gomme ha tutto da guadagnarci e dilaga, prima ancora Orrù gira in rete un assist di De Fabiis, con All Blacks del tutto imbambolata, alla deriva, poi lo stesso De Fabiis sigla il 6-3 raccogliendo una perfetta verticalizzazione di Sanna e correggendo in rete da pochi passi con un preciso sinistro nel sette. Gara che pare destinata ad un martirio, invece All Blacks tira fuori orgoglio e riprende a giocare seriamente, un errore di Zuddas Gomme durante una manovra d’attacco attiva il contropiede dei bianco-blu, da destra Pibiri mette in mezzo e Pisanu in ripiego infila il proprio portiere, per il più classico degli autogol; poco dopo, bellissima azione tutta di prima Pibiri-Cherchi e zampata vincente di Sanna, del tutto scoperta e spregiudicata la retroguardia di Zuddas Gomme. Tutto di nuovo in gioco, grazie alla serietà dei vari Cherchi, Argiolas, Sanna e Nicolella, All Blacks crede nella rimonta ma non ha alcun senso tattico, di conseguenza una Zuddas Gomme molto più quadrata e meno svagata dispone di praterie sconfinate e colleziona contropiedi a iosa, clamorosa la traversa colpita da De Fabiis da soli due metri, su stupendo filtro di Pisanu. Finale rocambolesco e inaspettato, una All Blacks ormai alle strette prima colpisce una traversa poi agguanta il 6-6 grazie alla quaterna personale di Sanna, lesto nel capitalizzare un caparbio assist dello straordinario Cherchi, ma nei minuti conclusivi la difesa bianco-blu paga ancora dazio e naufraga, Zuddas Gomme colpisce, Pisanu scende sulla sinistra senza subire opposizione, appoggia in profondità per De Fabiis che da posizione defilata spedisce la sfera nel sette, sul palo lontano, quindi un dialogo in uscita tra Cortis e Cherchi viene interrotto dal reattivo anticipo di Sanna, questi serve Argiolas, rapido scambio con De Fabiis davanti a Littarru e rete del definitivo 8-6.

Le pagelle – All Blacks

Cherchi 7.5: Il gol ma soprattutto gli assist del 5-6 e del 6-6 a Sanna, più l’azione del terzo gol da lui avviata con un invenzione. Ma a parte questo, è il carattere, la voglia e l’impegno che ci mette, un vero esempio per tanti suoi svogliati compagni, un giocatore di categoria superiore che non merita queste figuracce. Con Argiolas, praticamente da soli, hanno tenuto a galla una zattera malridotta, quantità e qualità, regia e spinta, ultimo a cedere e ultimo a mollare.

Cortis 4.5: Imperdonabile l’indolenza e la leggerezza con la quale ha messo nei piedi di De Fabiis la palla dello 0-1, in co-partecipazione con il compagno di merende Pibiri, e ancora imperdonabile il modo con cui resta fermo e fuori posizione sullo scambio Pisanu-De Fabiis per il decisivo 7-6, l’ennesimo segnale di assoluta mancanza di concentrazione. Qualche guizzo di combattività e qualche spunto, ma non c’era proprio con la testa.

Pibiri 3.5: Una sconfitta ci può stare, ma brutte figure del genere no, soprattutto per una squadra che lo scorso anno (ma lui non c’era) ha vinto il campionato. Domanda d’obbligo, ma se uno non ha voglia di giocare e gioca solo per compiere danni, allora che senso ha giocare? Non è l’unico colpevole ma certo è uno dei principali capri espiatori, visibilmente svagato, assente, senza la minima voglia, un indolenza che ci ha fatto rabbrividire, cose mai viste. Le uniche note positive sono l’autogol procurato e una bella palla offerta a Sanna.

Le pagelle – Zuddas Gomme

De Fabiis 8.5: Quaterna e tre assist, più un altro gol da lui propiziato, il puntero lungagnone sa il fatto suo, dispone di libertà sconfinata e tiene da solo il reparto offensivo, spaziando e facendo tanto movimento, un vero e proprio rompiscatole contro cui è difficile giocare, e contro la inesistente difesa bianco-blu ha seminato tempesta. Peccato per la clamorosa traversa colpita da due metri, unico neo, bravo ma troppo polemico anche per situazioni di gioco normali.

Sanna 7: Qualche difficoltà in copertura e nel tamponare sulle avanzate dei bianco-blu, ma in fase di regia e ripartenza è rapido e con buona visione, la verticalizzazione assist per il 6-3 di De Fabiis è una linea parallela che taglia in due il campo, un vero cioccolatino gustosissimo, e il gol del 8-6 origina da una sua perfetta intuizione.

Mameli 7: Determinante, gli interventi nel primo tempo su Sanna, per due volte, sono le fondamenta di questo successo, soprattutto il volo d’angelo sulla zampata a neanche due metri, una paratona che merita i complimenti anche degli avversari. non benissimo sulla punizione di Cherhi, centrale, forse impallato, e preso alla sprovvista dall’assist di Argiolas in pallonetto per Sanna.

 

 

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GAS&LUCE OTTICA 4EYES & GABRY BAR – AVICOLA PASSERINI

La terza gara del lunedì targato Quartu League ha visto opposti Gas&Luce ad Avicola Passerini, match valevole per la prima gara di ritorno della Serie A. E’ il match-clou della serata, una sfida al vertice ad alta tensione, che ha visto uscire vincenti gli uomini di Giuseppe Passerini, che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 6-5. Sono tre punti a dir poco importanti che consentono loro di portarsi soli in testa alla classifica a quota venticinque, mentre gli uomini di Massimiliano Portas restano fermi a quota ventidue. Nessun dramma in casa Gas&Luce, mancano ben nove gare al termine del campionato e tutto puo’ ancora succedere, ma è oggettivo dire che questa sconfitta fa male, soprattutto per come è arrivata, a meno di cinque minuti dal termine Curreli ha deciso di fatto il match con un sinistro in corsa che ha sorpreso Giotti ed ha mandato in ecstasy la panchina di Avicola Passerini. Ora sognare in grande è piu’ che lecito per Avicola, che dovranno pero’ tenere alta l’asticella della concentrazione e continuare nel loro percorso, che li vede ad oggi grandi protagonisti con otto vittorie, un pari e due sole sconfitte. Non escono di certo ridimensionati gli uomini di Portas ma quella che è mancata oggi è la tranquillità, probabilmente hanno sentito troppo la gara, e non sono riusciti ad esprimere un gioco pulito e fluido, ma si sono piu’ affidati ad iniziative personali dei loro giocatori, è mancata la collaborazione tra reparti e ci sentiamo di dire che il risultato scaturito è giusto. Certo, poteva succedere di tutto, è stata una gara da tripla in schedina, ma Avicola Passerini è stata premiata per umiltà e spirito di sacrificio, quello che in parte è mancato questa sera agli uomini in maglia arancione. Avicola è riuscita per ben due volte a recuperare uno svantaggio di due lunghezze, a testimonianza del fatto che hanno saputo tenere i nervi piu’ saldi dei loro avversari, che alle prime difficoltà hanno iniziato ad andare in ebollizione tra di loro. L’evento è stato diretto dal Sign. Porru, che ha dato il via alle ostilità alle ore 21. Non ci resta che passare alla cronaca del match.

Le fasi salienti della gara

Dopo appena cinque minuti di gioco Gas&Luce si porta subito in vantaggio: sassata di Olla dalla distanza e sfera che si infila sotto l’incrocio, che bellezza, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere, Murru si incarica di un calcio piazzato dal limite e beffa Passerini, che in quest’occasione si fa passare la sfera sotto le gambe risultando poco reattivo, 2-0. Dalla parte opposta Turri appena entrato accorcia subito le distanze, da posizione defilata sorprende Giotti sul suo palo, 2-1. La gara si infiamma sin da subito, e le occasioni da rete si sprecano da ambo le parti, su assist di Nurchi, Turri ha la sfera del pari, ma questa volta a tu per tu con Giotti apre troppo la mira e la sfera si perde sul fondo. E’ il preludio alla rete del pari che arriva comunque nell’azione successiva e porta ancora la firma dello scatenato Turri, quest’ultimo scarica un siluro con la punta a mezza altezza che lascia immobile Giotti, 2-2. Murru non ci sta, da posizione defilata spara col destro ad incrociare ma trova questa volta un attento Passerini che coi piedi dice di no. Poco dopo l’opportunita’ da rete per gli arancioni ha del clamoroso, Murru lavora bene per Aramu servendogli un assist stupendo ma quest’ultimo sciupa tutto alzando la mira, incredibile. Manca poco al termine del primo tempo ed assistiamo ad altre due reti, una per parte. Avicola si porta in vantaggio con un tap-in in spaccata di Ibba che porta il punteggio sul 3-2 in loro favore. Ma il pari arriva subito dopo e porta la firma di Aramu che si fa perdonare dell’errore precedente con un autentica magia, va via a Nurchi ed Ibba con una magia sullo stretto ed infila con la punta, palla in rete, applausi per lui da parte di tutto il pubblico presente. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio in perfetta parità, 3-3. Ad inizio ripresa gli uomini di mister Portas sono a dir poco scatenati e con due autentiche fiammate si riportano sopra di due lunghezze. Paderi con la punta sorprende Passerini, che anche in questa circostanza ha delle palesi responsabilità. Poco dopo ripartenza di Timpanari, assist per Pettinau che a tu per tu con Passerini infila con un piattone all’angolino, portando cosi’ il punteggio sul 5-3. La gara sembra indirizzata verso Gas&Luce, che con Olla sfiorano ancora il goal ma quest’ultimo spreca da due passi una stupenda sponda di testa di Timpanari, nulla di fatto. Come nel primo tempo appena entra Turri la musica cambia: è proprio lui ad inventarsi un assist sontuoso con l’esterno, un lob per Ibba che puo’ cosi’ infilare comodamente in rete a tu per tu con Giotti, 5-4. Poco dopo Olla aggancia Ibba in prossimità del limite dell’area piccola, del tiro piazzato si incarica il solito Turri che con la punta buca Giotti, si torna in parita’, 5-5. La reazione di Gas&Luce è a dir poco rabbiosa, Murru calcia bene col mancino in corsa ma la sfera per sua sfortuna si spegne sul fondo per questione di centimetri. Sfiora la rete anche Nurchi che pero’ arriva con un pizzico di ritardo a chiudere sul secondo palo l’assist supero di Turri, incredibile. Manca poco al termine e puo’ succedere di tutto, la gara non è sempre spettacolare dal punto di vista tecnico ma ha un intensità ed un agonismo pazzesco. Nurchi ha il match point a tu per tu con Giotti che pero’ in questo caso riesce col corpo ad opporsi. Ha una buona occasione anche Olla ma angola troppo la mira ed il suo destro si spegne a lato. Tutto sembra lasciare presagire al pari, siamo agli sgoccioli, Aramu pero’ combina un pasticcio in fase di impostazione della manovra, ne approfittano i giocatori in maglia gialla che entrano il possesso della sfera, che arriva sul mancino di Curreli che infila Giotti che si fa ancora beffare sul suo palo. E’ la rete che vale il 6-5 ed è il match termina qui’, con il triplice fischio del direttore di gara che manda in ecstasy gli uomini di Passerini che ora iniziano a credere alla grande impresa. Gli applausi vanno ad entrambe le compagini per averci regalato cinquanta minuti cosi’ piacevoli di calcio a cinque per un torneo come la Quartu League che merita di avere due squadre cosi’ forti ed organizzate da far ammirare al pubblico presente ed ai suoi piu’ fedeli appassionati.

LE PAGELLE – GAS&LUCE

MURRU 7: Sforna due assist perfetti per Aramu, realizza la rete del momentaneo 2-0 su calcio piazzato, e nella ripresa va vicinissimo al goal con un bel diagonale mancino, dove è stato poco fortunato. Meriterebbe un voto più alto ma non è riuscito a prendere in mano la squadra, soprattutto nel primo tempo dove appare stizzito coi compagni, nella ripresa se la prende spesso con Giotti per i suoi continui lanci sbagliati, avrebbe dovuto forse incoraggiare di piu’, detto questo è uno dei piu’ positivi in campo, su questo non di discute, qualità e quantità.

BRUNO 5: Cosi’ non ci siamo, questa sera appare un pesce fuor d’acqua, non ne combina una giusta. Sbaglia anche appoggi e controlli di palla a dir poco banali per uno con le sue capacità tecniche, probabilmente soffre l’intensità di gioco degli avversari, è la nota stonata dei giocatori in maglia gialla. Nella ripresa ha sul destro una buona opportunita’ da rete ma spara alto sopra la traversa. Mister Portas dovra’ lavorare tanto per farlo crescere, il tempo c’e’!

GIOTTI 5: Ben distante dai suoi giorni migliori, probabilmente non è in serata, non azzecca un lancio risultando precipitoso regalando la sfera piu’ volte agli avversari. Sulla rete decisiva di Curreli avrebbe dovuto fare di piu’, si fa beffare sul suo palo in colpevole ritardo, avra’ modo di rifarsi ma la sua prestazione è da dimenticare.

PADERI 7: Giocatore dal sicuro affidamento e non lo scopriamo di certo oggi, interpreta al meglio il ruolo di centrale, provando a dare ordine e disciplina ad una squadra che quest’oggi ne ha avuta poca.

LE PAGELLE – AVICOLA PASSERINI

PASSERINI 5: Stesso discorso valido per Giotti, ha responsabilità in almeno due reti subite, soprattutto sulla punizione di Murru dove compie un autentica papera.

CORTIS 6.5: Giocatore dal lavoro oscuro ma di grande importanza per i meccanismi dei giocatori in maglia gialla, poco fumo e tanto arrosto, abile a spezzare il gioco avversario con grande cuore e con i tempi giusti.

NURCHI 6.5: E’ il valore aggiunto di Avicola Passerini ma questa sera gli è mancata un po’ di cattiveria sotto misura, sforna assist ma non riesce ad incidere sotto misura, la sua è comunque una buona prestazione.

TURRI 8: Keep Calm and play futsal! Sia nel primo tempo che nella ripresa entra con la propria squadra sotto di due reti ma non si scompone piu’ di tanto e con grande esperienza e pazienza sistema le cose praticamente da solo! A dir poco scatenato, fa sempre la cosa giusta, giocatore di intelligenza superiore, tre reti ed un assist da manuale, roba da cineteca: un lob con l’esterno con il quale manda Ibba in rete con una facilità disarmante. E’ dura trovargli un difetto: Alessandro Turri, Praticamente Perfetto! E’ senza dubbio lui l’Hombre del Partido, che bravo!

 

 

 

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ASSO DI PICCHE – EMMEBI RICAMBI

Il primo tempo
Emmebì gioca con energia ed entusiasmo e trova subito il vantaggio con Loi servito in area da una buona azione sulla fascia di Lisci, è l’1-0. La reazione dei celesti non si fa attendere e Ferraro sfiora il gol, ma Siddi temporaneamente tra i pali devia sul palo! Il gol del pari arriva al 3° con un’azione simile a quella del gol avversario, Ferraro mette in mezzo per Spiga che è così solo da poter mettere in gol con uno strano tocco, forse di tacco! 1-1! Emmebì continua ad attaccare e va vicinissima al gol con Loi che per poco non beffa Todde in uscita mandando la palla di un soffio al lato! Il vantaggio di Asso di Picche però non tarda ad arrivare e al 6° Ferraro da posizione centrale angola per il 2-1! Al 9° è bravo Todde ad opporsi ad una discesa di Porcu. Anche Ferraro cerca il gol con insistenza ma oggi non è molto preciso. Comunque non male Emmebì Ricambi, che seppur con un gioca non fluido riesce ad impensierire Todde in qualche circostanza e a trovare spazi in avanti. Per contro i celesti in questo primo tempo non si esprimono al massimo e sembrano un po’ sfilacciati e poco concentrati. Al 13° ancora gran riflesso su tiro da lontano di Porcu. La gara è equilibrata ed Emmebì attua un ottimo pressing, mandando spesso a vuoto i giocatori avversari. Al 15° sfiora il gol Pedditzi che sulla destra calcia da buona posizione ma prende solo l’esterno della rete! Incredibile al 18° doppio miracolo di Sarigu su Spiga che tutto solo anziché chiudere in rete cincischia e si fa murare due volte! Al 19°arriva quasi inaspettato il 3-1 di Asso di Picche con Montisci che pesca il jolly dalla distanza, gran tiro sotto l’incrocio! Ma il gol risveglia gli avversari che al 22° trovano il gol con Porcu lanciato centralmente da Lisci, il n.23 anticipa di punta Todde e segna! Il primo tempo finisce qui. Per quello che siamo abituati a vedere, questo è stato un bel primo tempo!

 

Il secondo tempo – Asso di Picche aumenta i giri e allunga facilmente.
Al primo minuto Sarigu deve già opporsi alla conclusione di Ferraro, palla in angolo! Al 3° minuto arriva il 4-2 per i celesti, bella palla di Montisci in mezzo per Spiga che solo a centro area stavolta non sbaglia! Poco dopo ancora Spiga tutto solo, vince un rimpallo contro il portiere e segna il 5-2! Nettamente meglio i celesti in questo secondo tempo, Emmebì resta a guardare e si difende. Al 7° segna anche Mureddu, il n. 9 recupera una respinta di Sarigu su tiro di Montisci e segna il 6-2! Al 10° bel gol di Pedditzi che calcia di prima su fallo laterale di Montisci e fredda Todde, 6-3! Ma arriva immediatamente il 7-3 di Montisci che dalla sinistra spara un missile sotto l’incrocio! Emmebì reagisce e Pedditzi sfiora un gran gol, il n. 10 cerca di piazzare di prima sotto il sette ma scheggia l’incrocio! Subito dopo Sarigu salva su Ferraro tutto solo, e si ripete al 16° su contropiede del n. 2. Al 19° Spiga si divora un clamoroso gol davanti alla porta, ma un minuto dopo arriva l’8-3 di Ferraro che dalla distanza calcia tanto forte da piegare le mani di Sarigu! La partita è quasi finita ed Emmebì tenta gli ultimi assalti con Siddi e Loi, che non riesce a deviare in gol davanti alla porta, e con Pedditzi che sfiora il palo, ma niente da fare, la partita si chiude come da pronostico con la vittoria netta di Asso di Picche, anche se i celesti questa sera non hanno brillato come al solito.

 

Le pagelle – Asso di Picche
Ferraro 7,5: non è brillante come al solito ma contribuisce come sempre alla vittoria. Dà l’impressione di non voler forzare, a tratti è anche chiuso dovere agli avversari ed infatti quando trova spazio colpisce e fa male. Ne sa qualcosa Sarigu!
Spiga 7,5: prestazione quasi ottima, ma per fare il salto di qualità gli manca la freddezza sotto porta. Un paio di occasioni clamorose fallite davanti al portiere dimostrano che dovrebbe giocare di istinto, da animale del gol, senza ragionare troppo sul da farsi!
Montisci 7,5: come sempre si dimostra affidabilissimo, corre come un bambino di cinque anni e gioca bene in tutte le zone del campo. Stasera inoltre si prende la licenza del gol con delle belle conclusioni! Completo!

 

Le pagelle – Emmebì Ricambi
Lisci 7: uno dei migliori dei suoi, dà gioco e ordine alla manovra di Emmebì e trova ben tre assist per i compagni, molto positivo.
Porcu 7: anche lui uno dei migliori, è spigliato e propositivo, spesso tenta la soluzione personale e va vicino al gol quando non trova compagni da servire. Trova anche una bella rete in contropiede
Pedditzi 6,5: buona partita, ci prova anche lui ed è protagonista come i compagni di un ottimo primo tempo salvo poi eclissarsi nel secondo. Trova però un bel gol e ne sfiora uno che sarebbe stato anche meglio.

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VIRTUS QUARTU – COLO COLO

Un gol per tempo per ciascuna delle due squadre ed è parità, termina 2-2 l’incontro delle 20.30 valevole per l’undicesima giornata del Cagliari League, tra la seconda della classe, Virtus Quartu, e la penultima, Colo Colo. Esito abbastanza a sorpresa, se si considerano i tredici punti di differenza in classifica, ma sostanzialmente giusto e veritiero, certamente Colo Colo accoglie con soddisfazione il punto, alla luce della buona prova disputata, di sicuro invece Virtus Quartu esce dal campo con tanti rimpianti, per l’ennesima occasione sprecata, i viola puntavano al successo in una sfida sulla carta a pronostico chiuso, e per giunta dopo il beffardo pari contro Consulenza Impresa, era una grossa chance per provare la fuga in testa alla classifica, invece è maturato un 2-2 amaro, che scontenta i ragazzi di Pilleri. Nel complesso, a nostro avviso, il pareggio è giusto perché Colo Colo ha giocato meglio e più da squadra, tatticamente molto accorta, intelligente, ben coperta e cortissima tra difesa e centrocampo, i bianco-rossi di Rossi sono stati molto bravi a bloccare gli spazi agli avversari e soffocare alla fonte i rifornimenti di gioco, con una cerniera difensiva composta dal blocco Orani-Bazzato, un centrocampo dinamico ed efficace sia nel coprire che nel far  ripartire l’azione, con l’ottimo Contu su tutti, e un attacco molto combattivo, mobile e minaccioso, abile nel gioco di rimessa. Ha avuto vita durissima Virtus Quartu, che pure ha tenuto il pallino della gara e ha premuto e macinato per quasi tutti i cinquanta minuti di gara, ma se si eccettua il blocco Mannai-Di Martino-Morello, gli altri giocatori sono apparsi fuori gara e autori di una prova incolore e anonima, in particolar modo Marras, nervoso e del tutto un corpo estraneo alla squadra, tendente a giocare da solo. Più che per meriti degli avversari che per demeriti propri (da sottolineare la prova sontuosa di Di Martino), Virtus Quartu ha avuto difficoltà nello sfondare una difesa compatta ed ermetica, reattiva, dove inoltre ha convinto pure il portiere d’emergenza, Danilo Cipriani. È stata in generale una bella gara, intensa e veloce, combattuta, per lunghi tratti tattica ma su ritmi sempre sostenuti, con momenti emozionanti e continui capovolgimenti di fronte, portieri di frequente impegnati e nessun momento di stanca. Ma veniamo alla cronaca di questa gara diretta dal signor Piga.

La partita, primo tempo

Ritmi alti e squadre frizzanti sin dalle prime battute, Colo Colo non ha portieri di ruolo pertanto Danilo Cipriani è costretto ad indossare i guanti e a stare in porta, non sono presenti Portas, Bruno Santana, Serpi e Troll, mentre nelle file di Virtus Quartu mancano Cincotti, Olianas, Boi e Zanda, rientrano Cristian Cambarau, Murgia e Di Martino. Colo colo parte aggressiva e alta, buona copertura e difesa, questo coglie di sorpresa Virtus Quartu che fatica a organizzare una manovra efficace; di fatti, è Colo Colo a costruire le prime vere occasioni da gol, un diagonale di Deiana da sinistra fa la barba al palo quindi Contu pennella per lo stesso Deiana sulla sinistra, il giocatore numero 20 prova a superare Farigu con un pallonetto ma la sfera termina di poco alta. Sono le prove generali del gol del vantaggio, con una rimessa laterale dalla metà campo sinistra Orani pesca in area di rigore Coni, questi stoppa di petto e con una girata al volo di sinistro trafigge Farigu. Virtus Quartu detiene il pallino del gioco ma non trova spazi e per quanto spinga fatica a pungere, quando poi i viola riescono ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria c’è un Cipriani attento su un sinistro violento di Marras da fuori area. La gara è molto veloce e senza momenti di sosta, bellissima azione in profondità Bazzato-Luca Cipriani-Deiana e diagonale da destra respinto da Farigu, rovesciamento di fronte e lancio lungo per Marras, anticipato da una coraggiosa uscita di Danilo Cipriani fuori dall’area, con un colpo di testa in corsa. Poco dopo, la Virtus Quartu pareggia, stupendo assist verso sinistra di Di Martino, Morello controlla e supera Cipriani con un rasoterra dal limite dell’area sul secondo palo. Proprio sull’asse in verticale Di Martino-Morello, la Virtus Quartu organizza il proprio gioco, ma spesso i viola vengono presi dalla frenesia e dall’imprecisione, Colo Colo si copre bene e riparte articolando pregevoli e rendendosi pericolosa, senza tuttavia creare seri problemi a Farigu. Nel finale di primo tempo la Virtus Quartu alza decisamente ritmi e quantità della pressione, ma Bazzato interrompe con gran scelta di tempo un contropiede da solo contro tre, poi sugli sviluppi di una punizione di Murgia al limite dell’area respinta dalla difesa, Di Martino calcia a botta sicura per ribadire in rete, è provvidenziale la murata di Contu. C’è tanta intensità, e si gioca in prevalenza in una sola metà campo, spesso nello spazio di pochissimi metri, allo scadere entrambe le due compagini vanno vicinissime al vantaggio, un errore di Bazzato libera al tiro Mannai, la risposta di Cipriani è miracolosa, sul versante opposto Farigu non è da meno in opposizione a un diagonale dell’ottimo Contu da destra, attivato dalla combinazione Mascia-Deiana.

Secondo Tempo

In avvio di ripresa, pur non riuscendo a penetrare, ci vuole un calcio da fermo per permettere alla Virtus Quartu di colpire e operare il sorpasso, Marras disegna un rasoterra a girare dal limite dell’area destro, su punizione, traiettoria bassa e perfetta, sul palo lontano non protetto da Cipriani, è il 2-1. La scena si ripete circa due minuti più tardi, ma stavolta il portiere bianco-rosso ha la meglio volando a deviare in corner il tracciante di Marras diretto all’incrocio dei pali. Ritmi che diventano vertiginosi, tantissima frenesia, concitazione, cambi di campo, si lotta tantissimo e si corre, Colo Colo resta solida e compatta, pronta a ripartire, una palla persa pericolosamente da Murru sulla propria tre quarti libera al tiro Tunis che però affretta troppo e per Farigu non ci sono difficoltà nel bloccare la conclusione centrale da fuori area. Se nelle file di Virtus Quartu, spicca la prestazione di un Di Martino ispirato, nelle file di Colo Colo tutti giocano su  livelli discreti, e quando la Virtus Quartu attua un fitto e prolungato giro palla, provando a sfondare dagli esterni, Colo Colo oppone una muraglia difensiva dove il solo punto debole è rappresentato dall’incerto Coni. Nel momento in cui la Virtus intensifica gli sforzi per blindare i tre punti, giunge invece il pareggio di Colo Colo, una ripartenza improvvisa attiva Luca Cipriani centralmente, questi serve a sinistra Deiana che anticipa Mannai e batte Farigu, colta di sorpresa la retroguardia bianco-viola. Mancano ancora alcuni minuti al fischio finale, Virtus Quartu non ci sta e tenta il tutto per tutto, l’ultima chance è un contropiede sulla destra originato da una svirgolata di Orani, Bazzato però è un muro insormontabile e chiude la strada al lanciatissimo Murgia.

Le pagelle – Virtus Quartu

Di Martino 7.5: “Oi, mamà, mi batte ancora il cuor, ho visto Di Martino, ehi, mamà, innamorato son”. Una delizia per gli occhi, pennellate e colpi d’autore, il centrocampo dei viola non può prescindere dai suoi bagliori improvvisi, non è facile perché nella marmellata a metà campo organizzata da Rossi gli spazi sono ridotti al minimo e pertanto non ha tempo per pensare, l’assist per Morello è una gemma abbagliante. Proprio con Morello forma una coppia affiatata e tonica, che però non ha molto supporto, da applausi un apertura-cross per Cambarau da una fascia all’altra, e solo Contu gli nega un gol che pareva ormai fatto.

Marras 6: La punizione del 2-1, un colpo da cecchino infallibile, e altre due sventole sulle quali Cipriani si è dovuto superare. Poi, più nulla, solo tantissime parole, troppe lamentele, troppa agitazione, pretende di avere la palla tra i piedi, di dialogare e giocare con i compagni, nemmeno per idea, un corpo estraneo, si può dire che con lui in campo spesso la Virtus giochi in sei, gioca troppo da solo, e gli spazi ieri sera erano recintati; questo gli ha levato lo spazio vitale e i rifornimenti, ma deve imparare a parlare e ad agitarsi meno e a partecipare al gioco della squadra, la ricerca del gol a tutti costi può essere un boomerang, e la pazienza dei compagni sta finendo.

Mannai 6.5: Coni lo frigge sull’1-0 e non arriva in tempo per mettere una pezza su Deiana, ma è tra i pochi che prova a organizzare la manovra e a dare spessore e ritmo partendo da dietro, una prova sufficiente, con tanta legna fatta e un gol sfiorato per un nulla. Si danna l’anima alla costante ricerca del passaggio smarcante e dei corridoi per passare e con Di Martino e Mannai è tra i pochi a brillare per qualità  e quantità.

Le pagelle – Colo Colo

Coni 6: Da cineteca il gol, un classico del suo repertorio, ma si conferma giocatore lunatico e imprevedibile, in fase offensiva sa essere letale, e sono davvero prelibati alcuni lanci lunghi pennellati dalla fascia destra; ma quando è attaccato e si è in fase di non possesso, là è sudore freddo sulla fronte, troppo incerto e arruffone, si perde Morello sull’1-1, sbaglia diverse volte la copertura e i rilanci e a momenti non provoca un rigore su Murgia, a pochi centimetri dall’area di rigore. È sulla sua zolla che Virtus Quartu individua il tallone d’Achille della difesa bianca e la sofferenza è tanta.

Contu 8: Che giocatore ragazzi, universale, un folletto dotato di corsa, abbinata a qualità, visione, tecnica e versatilità, bravo in ambo le fasi, un dominatore della metà campo che ha corso tantissimo e ha regalato dei pregevoli spunti, da una palla pennellata a meraviglia per Deiana ad alcuni diagonale velenosi, molto bravo nello spezzare e nel riavviare l’azione, e provvidenziale la murata sulla staffilata di Di Martino diretta in porta.

L.Cipriani 6.5: Circa dieci infarti provocati in avvio di gara con un retropassaggio azzardato dal quale è nato un contropiede avversario fermato con tanto affanno da Bazzato, fallisce poi una buonissima occasione mancando un aggancio facile e indugiando troppo su una palla invitante ricevuta; Si da un grandissimo da fare, a sportellate e a gomitate con la difesa viola, combattivo e caparbio, è una gara prima di tutto imperniata sulla forza e sulla grinta, e lui non è tipo che si tiri indietro. Suo l’assist preciso e rapido per il 2-2 di Deiana.

 

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SCOMMESSE SPORTIVE VIA VENEZIA QUARTU – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

La seconda gara del lunedi’ targata Quartu League ha visto opposti Edil Art & Figli dei Fiori a Scommesse Quartu, match valevole per la decima giornata di campionato. A fare bottino pieno sono gli uomini di Daniele Pinna che si sono imposti sui loro avversari con il punteggio finale di 7-0. Il risultato la dice lunga sul tiro di gara a cui abbiamo assistito, praticamente a senso unico, nonostante un buon primo tempo disputato dagli uomini di Andrea Tocco, che pero’ nella ripresa sono definitivamente crollati sotto i colpi dei giocatori avversari che trascinati dalla premiata ditta Mura-Bruno hanno spaccato definitivamente il match in due. Con i nuovi acquisti Edil Art si candida come protagonista del girone di ritorno, se riusciranno ad avere continuita’ nelle presenze questa compagine puo’ puntare forte al titolo finale della Superior League. Ora per loro è importante fare più punti possibili e mettere fieno in cascina per disputare un girone di ritorno da veri protagonisti. Gli uomini di Andrea Tocco escono dal campo senza rammarico, consapevoli di essersi arresi ad un avversario di un alto livello, hanno retto bene un tempo conclusosi con il loro svantaggio di sole due lunghezze, ma nella ripresa non c’e’ stata trippa per gatti e sono venuti fuori i veri valori dei biancorossi. Scommesse Quartu sta disputando un buon campionato, ed il loro obiettivo di salvezza è a portata di mano, nonostante lo stop mantengono quattro punti di distanza dalla zona rossa. Il match è andato in scena alle ore 20, ed ha avuto come cornice di pubblico una ventina di spettatori, non ci resta che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Ad inizio gara i giocatori in maglia verde provano subito a scatenarsi e si rendono pericolosi in due circostanze nella metà campo biancorossa, Asunis ci prova col mancino ma la sfera si perde sul fondo. Poco dopo Pani ben appostato sul secondo palo sfiora il goal per questione di centimetri. Col passare dei minuti Edil Art capisce che c’e’ poco da scherzare questa sera per avere la meglio sui propri avversari, ed iniziano a macinare gioco trascinati dallo strepitoso Bruno. E’ proprio quest’ultimo a sbloccare il risultato con un mancino di rara violenza, una sventola impressionante traversa-rete, Sarigu non la vede neanche partire, 1-0. La rete del raddoppio non si fa attendere: Bruno si scatena, va via a due uomini a velocita’ supersonica, scarica per Pinna P. che prende la mira e fa centro con la punta, 2-0. Ogni volta che accellera Bruno semina il panico tra le maglie avversarie, la sua verticalizzazione per la corsa di Nieddu è con il contagiri, ma quest’ultimo si fa ipnotizzare da Sarigu in uscita che chiude bene lo specchio della porta con il corpo. Il finale di primo tempo continua ad essere un monologo biancorosso: Nieddu apre il gioco per Bruno, quest’ultimo si inventa un altro assist geniale per Pinna D. che pero’ da due passi calcia male. Ad un soffio dal riposo è Mura a sfiorare il goal ma sulla sua conclusione Sarigu è fenomenale e con un intervento plastico si salva in corner. Si va cosi’ a bere un tè caldo con il punteggio di 2-0 in favore di Edil Art. La ripresa si apre come si è conclusa la prima parte di gara, altro super intervento di Sarigu su Mura, che sotto misura si vede tolta una rete che sembrava fatta da un intervento di puro istinto dell’estremo difensore di Scommesse Quartu. Ma poco dopo la rete del 3-0 è cosa fatta: Bruno mette la quinta, saluta tutti e se ne va, si libera di Parisi serve un cioccolatino tutto da scartare per Mura che questa volta non puo’ fallire l’appuntamento con il goal. Sul fronte opposto Tocco sfiora la rete con una bella iniziativa personale, si libera di Stocchino in uscita ma si defila e prova comunque ad incrociare, ma c’e’ Pinna D. che sulla linea spazza via. Bruno continua a fare il bello ed il cattivo tempo nella metà campo avversaria, altro assist per Mura ed altro tap-in vincente di quest’ultimo, 4-0. La gara virtualmente è chiusa, Mura ci regala un gesto di rara bellezza con una girata sullo stretto improvvisa a rete di rara violenza, Sarigu non puo’ farci nulla, 5-0. Le ultime due reti della gara portano la firma di Pinna P. ed ancora di Mura per il suo poker personale con il quale francobolla il punteggio sul definitivo 7-0. Non c’e’ piu’ tempo, il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità, vince e convince Edil Art, che oltre a fare tre punti ci ha regalato cinquanta minuti di autentico spettacolo.

LE PAGELLE – SCOMMESSE QUARTU

SARIGU 9: Miracoloso nel vero senso della parola in almeno cinque occasioni, soprattutto su Mura dove per due volte gli nega il goal in maniera pazzesca. Ha evitato un passivo che sarebbe potuto essere piu’ pesante, che bravo!

TOCCO 6: L’unico che prova a mettersi in luce insieme ad Asunis nella meta’ campo avversaria, sfiora il goal ma Pinna D. glielo nega salvando sulla linea di porta.

PARISI 5.5: E’ l’uomo che è mancato questa sera, soffre tantissimo la velocita’ dei giocatori avversari, non è riuscito a dare equilibrio alla squadra, senza il suo adeguato supporto è impossibile fare gara alla pari con un avversario di questo livello.

LE PAGELLE – EDIL ART & FIGLI DEI FIORI

PINNA P. 7: Ribattezzato dai suoi compagni “Iniesta” disputa una gara di buon livello, attento in copertura ed abile ad inserirsi nella meta’ campo avversaria, realizza un bel goal a coronamento della sua prestazione positiva.

MURA 8: Che giocatore ragazzi, palla incollata al piede, realizza un poker d’alta scuola di cui una rete con uno straordinario gesto tecnico: una fucilata da fermo a velocita’ massima, che bellezza! Ha illuminato la scena sul fronte offensivo, ci ha fatto divertire, che bravo!

BRUNO 9: Dopo appena cinque minuti di gara alle sue prime giocate la domanda sorge spontanea: “Ma questo chi è?” Da quale pianeta proviene per giocare cosi’ bene al calcio? Probabilmente dal deserto dell’Africa o dell’Asia: è una gazzella! Giocate palla al piede a velocita’ supersonica, sempre altruista, sforna tre assist decisivi e realizza la rete che sblocca il match: una sassata mancina impressionante! Ha disputato cinquanta minuti di rara intensità, non si è fermato un attimo, senza respiro! Ogni volta che ha accellerato ha seminato il panico nella meta’ campo avversaria, mancino puro fa scorrere la sfera che è una bellezza trasformando il terreno di gioco in un tavolo da biliardo. In occasione della rete del tre a zero si iscrive al club “Amici di Weah”, lascia tutti sul posto, e regala un cioccolatino tutto da scartare a Mura, sontuoso! Cosi’ non vale! E’ come un missile che vola via: chiudete gli occhi ed immaginate la scia, CHAPEAU!

 

 

 

 

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EDIL LINE – GLI SCLERATI

La prima gara del lunedi’ targato Quartu League ha visto opposti Gli Sclerati ad Edil Line, match valevole per la sedicesima giornata della C1. E’ un match tanto atteso dagli addetti ai lavori, si affrontano due squadre in salute, che fin qui’ stanno facendo bene, soprattutto gli uomini di Mirko Balestrino che inseguono la capolista West Bromb. E’ finita in parità, entrambe le compagini ci hanno provato in tutti i modi a fare bottino pieno ma ci sentiamo di dire senza timore di smentita che alla fine il risultato piu’ giusto sarebbe stata la vittoria di Edil Line, che pero’ ha trovato sulla sua strada un pizzico di sfortuna ed un Loi in versione saracinesca. Detto questo poteva succedere di tutto, è una gara che ha vissuto di momenti, il primo tempo ha visto prevalere i biancoverdi ma nella ripresa gli uomini di Marco Xaxa hanno spinto forte sull’accelleratore ribaltando un match con grande caparbietà e sfiorando il successo di un soffio, ma il tiro libero di Serrau ad un minuto dal termine ha francobollato il punteggio sulla definitiva parità. Come si puo’ ben intuire dalle premesse è stata una gara entusiasmante, non c’e’ stato un attimo di respiro, diretta dal Sign. Fadda che ha dato il via alle ostilità alle ore 19. Gli Sclerati per via di questo punto si portano a quota trentanove in classifica, ora rischiano l’aggancio Permaflex se gli uomini di Alessio Rossi faranno tre punti in settimana, e vedono allontanarsi la capolista West Bromb che ha la possibilita’ facendo bottino pieno di portarsi a piu’ sette dalle dirette inseguitrici. Edil Line conferma i progressi nel gioco visti la settimana scorsa e raggiungono quota venticinque in classifica, per loro l’obiettivo Standard League è a portata di mano e faranno di tutto per raggiungerlo. Non ci resta ora che passare alla cronaca dei fatti.

Le fasi salienti del match

Sin dalle prime battute assistiamo a due continui ribaltamenti di fronte, entrambe le compagini si affrontano a viso aperto, senza timori reverenziali. A trovare la rete che sblocca il punteggio sono i biancoverdi e lo fanno su calcio piazzato con il loro uomo migliore, Serrau col mancino trova un autentico colpo da biliardo, la sfera si infila all’angolino basso, 1-0. Dalla parte opposta arriva subito la rete del pari: Pinna colpisce un palo che ha del clamoroso ma la sfera rotola nei pressi di Piras che appostato sul secondo palo la scarica in rete, 1-1. Gli Sclerati dopo appena cinque minuti si riportano sopra nel punteggio, Serrau accellera in posizione laterale, mette al centro per Borsetti che impatta di prima e colpisce il palo, sulla traiettoria si inserisce Atzeni che sotto misura ribadisce in rete, 2-1. Poco dopo si scatena Picci che si libera in dribbling di Cirina e Borsetti, dialoga con Nurchi che gli restituisce la sfera, ma al momento del tiro il numero dieci rossonero è sfortunato, colpisce un palo che ha del clamoroso a portiere battuto. Ne approfittano Gli Sclerati che con il solito Serrau aumentano il vantaggio di due lunghezze: quest’ultimo è abile a correggere in rete un lancio di Atzeni, scavalcando Cappai in uscita, 3-1. Pinna ha sul destro la sfera per accorciare le distanze ma Loi è strepitoso in uscita e dice di no con il corpo. Qualche istante piu’ tardi sfiora il goal Cara, ma ancora una volta Loi si salva con il corpo e con l’aiuto del palo, secondo legno per i rossoneri. Ben presto arriva anche il terzo palo, a colpirlo è Piras dalla distanza, un autentica sventola di rara violenza che si spegne sul legno. Si va cosi’ a bere un tè caldo con Gli Sclerati in vantaggio per tre reti ad uno. Ad inizio ripresa Balestrino si divora una rete che sembrava già fatta da due passi, calciando debole e a lato. I rossoneri al loro primo affondo in questa seconda parte di gara accorciano subito il punteggio: gran botta di Picci in corsa, Loi non la vede neanche partire, 3-2. Balestrino C. dimostra di non essere in grande spolvero e si divora la sua seconda occasione da rete calciando debole e centrale a tu per tu con Cappai che si ritrova praticamente la sfera tra le mani. Picci è scatenato, chiede ed ottiene triangolo da Piras, calcia a botta sicura con un bel piazzato rasoterra ma Loi ci arriva coi piedi e dice ancora di no. E’ un autentico assedio targato Edil Line: Cara ruba palla a Cirina e si invola a tu per tu con Loi che pero’ anche questa volta in uscita chiude la saracinesca salvandosi in corner. Loi è in stato di grazia, passano appena due minuti e si supera ancora su Pinna, sotto misura con un intervento da gatto persiano, incredibile! Gli Sclerati pungono meno rispetto al primo tempo ma quando creano opportunita’ da rete queste sono a dir poco clamorose: Atzeni tutto solo sul secondo palo non riesce per questione di centimetri a correggere in rete l’invito geniale di Serrau. Va vicino al goal anche Balestrino ma questa volta è sfortunato, fa tutto bene ma c’e’ il palo sulla sua strada, nulla di fatto. Sembra incredibile ma Edil Line colpisce il quinto legno della serata: Carta la piazza a botta sicura, Loi la tocca la sfera che si infrange sul palo per poi ritrovarsela involontariamente tra le mani, la porta Sclerati è stregata! Ma la rete del pari arriva poco dopo e porta la firma di Picci, che questa volta fa secco Loi con un bel piazzato in cosa dopo un bel triangolo con Cara, 3-3. Mancano meno di cinque minuti al termine della gara, su calcio piazzato Lisci tocca per Nurchi che impatta bene col destro e spedisce la sfera nell’angolino, è il vantaggio Edil Line, 4-3. A sessanta secondi dal termine tutto lascia presagire ad un successo per i rossoneri ma Lisci la combina grossa facendo un fallo su Cirina in una zona di campo innocua, è tiro libero: dal dischetto si presenta Serrau che non perdona, sinistro chirurgico e palla all’angolino, si gonfia la rete, ed il match termina qui’, finisce 4-4!

LE PAGELLE – EDIL LINE

PICCI 7.5: Autentico trascinatore dei rossoneri, cuore polmoni e tanta generosità: corre per cinquanta minuti. Con i suoi strappi ed i suoi cambi di ritmo ha fatto impazzire gli avversari, segna due reti di pregevole fattura e ne sfiora altrettante ma sulla sua strada ha trovato uno strepitoso Loi ed un pizzico di sfortuna.

PIRAS 6.5: Ci ha abituato a ben altre prestazioni ma probabilmente è un po’ stanco, soprattutto nella ripresa. Riesce comunque a disputare una buona gara, realizza una rete e colpisce un palo clamoroso con una sassata delle sue.

NURCHI 7: Che bella la punizione vincente che ha dato l’illusione ai rossoneri di poter vincere questa partita, un destro secco filo guidato all’angolino, gioca una gara di buon livello, piedi buoni e testa alta, sforna due assist sontuosi.

LE PAGELLE – GLI SCLERATI

CIRINA 7: Interpreta al meglio il ruolo di centrale, difficile da superare nell’uno contro uno, fa a sportellate con i giocatori avversari tenendo botta per tutti i cinquanta minuti di gioco. E’ lui a garantire l’equilibrio ai biancoverdi!

SERRAU 8.5: Ci ricorda Spadino Robbiati, mancino puro, talentuoso, geniale, tre reti per lui, evita il peggio con il tiro libero per il decisivo 4-4, a fine gara i compagni devono fargli una statua, che giocatore!

LOI 8: Oggi è in serata versione saracinesca! Che partita ha disputato? Un gatto persiano! In questo punto conquistato c’e’ tanto di suo, decisivo in almeno sei interventi, e’ stato bombardato ma ha tenuto sempre alta l’asticella della concentrazione, nelle reti subite non ha colpe, e’ lui il migliore in campo insieme a Serrau, non ci sono dubbi!

 

 

 

 

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