Giorno: 2 Dicembre 2015

CONSULENZA IMPRESA – AVICOLA PASSERINI

Clamoroso al Pessina Stadium, una Avicola Passerini con i giocatori contati, falcidiata da tante e pesanti assenze (Curreli, Ibba, Spano e Masella), riesce nell’impresa di sconfiggere con un meritato 8-6 una Consulenza Impresa partita  bene ma poi scioltasi come neve al sole e crollata soprattutto in fase difensiva, suo ennesimo tallone d’Achille. Il successo ottenuto dai gialli di Beppe Passerini è sacrosanto e costruito con le armi del sacrificio, del combattimento e della forza del gruppo, e proietta Avicola Passerini al comando della classifica di A, dove agguanta a quota 12 proprio Consulenza Impresa, al suo primo stop dopo una serie iniziale di quattro successi. Gara che pareva chiusa e in archivio dopo pochi minuti, con il repentino uno-due di Consulenza Impresa, e tutto faceva presagire a un massacro, invece i ragazzi in maglia gialla non si sono persi d’animo, si sono organizzati e hanno pian piano risalito la china, cambiando volto alla gara, difesa che è diventata ermetica e gioco di rimessa micidiale, spettacolare, con il tandem Medda-Turri (a proposito, che acquisto!) che ha letteralmente fatto a pezzi la metà campo avversaria. Primo tempo in archivio con Avicola avanti 5-2, poi la vana rincorsa di una Consulenza Impresa frenetica e senza gioco, disunita, Avicola ha retto alla grande difendendosi con grinta e chiudendo la pratica nel finale con un paio di ripartenze da manuale. Sotto certi aspetti, la prova disputata dai gialli ha ricordato quella effettuata contro Gas e Luce alla prima giornata, una brutta serata invece per Consulenza Impresa, peccato di presunzione per i rosso-azzurri di Podda, forse inconsciamente sicuri di poterla vincere, prima o poi, i problemi sono noti, difesa inesistente e anarchia tattica, il team in campione in carica a provato a rimettersi in carreggiata ma vivendo solo di spunti individuali, forzando spesso le conclusioni, senza un idea precisa e senza la necessaria pazienza, sempre in sofferenza quando attaccata e messa malissimo. Gara veloce e cronaca ricchissima, non ci si è annoiati, tante occasioni e cambi di campo, portieri protagonisti e ritmi elevati. Ma analizziamo con il microscopio l’andamento dei fatti.

La cronaca, primo tempo, Consulenza Impresa si illude, ma Avicola ha pronta la sorpresa

Detto delle pesanti assenze in casa Avicola Passerini, occorre sottolineare l’esordio di Turri, prelevato in settimana da Gas e Luce, Consulenza Impresa non dispone di Cossu, Floris, Pancotto, Porceddu e Satta, esordiscono Ruggeri e Denotti. L’avvio è favorevole ad Avicola Passerini che nei primi tre minuti mostra piglio aggressivo e dinamico e sfiora il vantaggio, Turri colpisce il palo su percussione di Cabras, poco dopo Lecca si fa trovare attento su diagonale di Medda da sinistra. Al primo vero affondo, Consulenza Impresa rompe il ghiaccio e pass, Denotti inchioda Siriu direttamente su punizione, un rasoterra preciso da destra diretto sul palo lontano, non bene il portiere giallo, non posizionato sul suo palo di competenza. Immediato il raddoppio dei rosso-azzurri, stupenda combinazione in ripartenza sulla destra tra Sireus e Denotti, i due si portano dietro tutta la squadra avversaria e Sireus capitalizza in corsa da pochi passi l’assist di Denotti dal fondo. Avicola Passerini pare già al tappeto ma in pochi minuti i gialli si rimettono in carreggiata, Spanu raccoglie un appoggio di Turri al limite dell’area, controlla e sorprende Lecca con un destro improvviso, forse c’è una deviazione, Lecca non trattiene, difesa di Consulenza Impresa statica e distratta; poi, sugli sviluppi di una ripartenza avviata sulla sinistra, Medda salta Podda convergendo, appoggia sul lato opposto dove Turri non dà scampo a Lecca con un rasoterra dal limite dell’area sul primo palo. Lo strepitoso salvataggio di Lecca su una percussione centrale di Spanu è  l’antipasto al gol del sorpasso di Avicola Passerini, Medda si inserisce bloccando un prevedibile duetto sulla metà campo destra tra Denotti e lo statico Sireus, riparte a gran velocità e insacca dal limite dell’area, su Lecca vanamente proteso in uscita. I gialli sono letali e micidiali nel giocare di rimessa, in campo gli spazi abbondano e Consulenza Impresa non riesce più a incidere, Siriu resta quasi disoccupato, tranne che per un tentativo un po’ velleitario di Corona dalla distanza. Diverso impegno per l’omologo Lecca, il portiere rosso-azzurro deve sudare sette camice  per opporsi a una rasoiata di Medda, ma l’estremo difensore capitola quando Turri raccoglie un invito in profondità di Cabras  sulla destra e incrocia un diagonale al topicida diretto sul palo lontano, con la difesa avversaria larghissima e mal disposta. Nel finale di tempo Consulenza Impresa, seppur in chiaro affanno, lenta  e prevedibile, molto frenetica, ha una grandissima occasione per ridurre le distanze, un errore di Cabras a metà campo attiva lo spunto di Demurtas, questi smarca Corona che però incredibilmente si fa ipnotizzare da Siriu, a tu per tu.

Ripresa, resistenza e contropiede per Avicola, Consulenza Impresa a testa bassa

L’errore di Corona al tramonto del primo tempo è pesante e decisivo soprattutto perché in avvio di ripresa Avicola Passerini amplia le distanze e si porta sul 5-2, un rinvio lungo di Siriu pesca Turri che sfugge al controllo di Demurtas e da pochi metri batte Lecca. Siriu riscatta l’incertezza del primo gol subito blindando il vantaggio con un bell’intervento su Cocco e poi ripetendosi su Demurtas, ispirato da una grande palla di Denotti. Ritmi alti e cambi di campo, occasioni, Consulenza Impresa tenta un forcing disperato e trova il 3-5 grazie a Cocco che sulla destra scatta e dal fondo crossa, Siriu non trattiene e la palla entra in rete. Sotto di due reti, i rosso-azzurri aumentano l’intensità, Siriuè monumentale su un destro teso di Denotti, poi un diagonale di Sireus su verticalizzazione di Denotti termina a lato di poco. Il massimo sforzo profuso da Podda e compagni ha sbocco nell’azione del rigore, per la verità abbastanza dubbio, Sireus viene agganciato da Medda ma l’impressione è che l’attaccante rosso-azzurro abbia accentuato, per l’arbitro non ci sono dubbi, dal dischetto lo stesso Sireus trasforma, 4-5. Il forcing di Consulenza Impresa non trova un prosieguo adatto, Avicola Passerini tiene il campo ottimamente, sta sulla difensiva ma appena ne ha occasione riparte a campo aperto, Medda colpisce il palo dalla sinistra, sfortunato, quindi su un lancio lungo di Medda verso sinistra, Cabras fa sponda e appoggia verso destra dove l’accorrente Turri controlla e inchioda Lecca dal limite dell’area sul palo lontano, spettacolo. Non è finita, ancora Turri si conferma killer spietato e affossa Consulenza Impresa con un piattone da pochi passi su perfetto assist di Medda da sinistra, del tutto saltata in aria la difesa rosso-azzurra. I campioni in carica non demordono, Demurtas penetra per vie centrali su filtro di Cocco, converge superando Spanu e Cabras e incrocia un rasoterra dal limite dell’area, palla nell’angolino basso a destra di Lecca. 5-7, emozioni ancora da vedere, Consulenza Impresa attacca di pancia più che con la testa, Siriu però blinda il vantaggio dicendo no a una botta di Demurtas da fuori area, il finale è molto concitato, Avicola Passerini regge l’onda d’urto, un intervento di Lecca su Turri anticipa la spettacolare e incantevole azione con la quale i gialli mettono i sigilli alla gara, tutto di prima, ad ampio raggio, Turri-Medda-Cabras-Medda, l’assist di Cabras da destra in diagonale viene chiuso da Medda dalla sinistra. La traversa di Denotti spegne i propositi di rimonta di Consulenza, solo per le statistiche il gol del definitivo 6-8 messo a segno da Sireus, su ripartenza sulla destra avviata da Demurtas e rifinita da Cocco.

Le pagelle – Consulenza Impresa

Corona 5: Fa un certo effetto commentare una gara insufficiente del piccolo grande fenomeno tascabile, succede di incappare in una serata storta, dove non ti riesce niente, quasi nullo il suo contributo alla causa, solo qualche tentativo da fuori area, tatticamente a disagio, male in difesa e in copertura, peggio davanti dove si mangia una clamorosa palla gol tutto solo, un errore grande come un macigno, pesante perché ha reso impervia la risalita.

Denotti 7: Avvio lampante e luccicante con il gol dell’1-0 e l’intelligente assist a Sireus, poi va in tilt in fase difensiva, co-partecipe con Sireus sulla frittata che origina il 3-2, non trova modo di chiudere le pezze sulle ripartenze avversarie. Nel forcing di risalita del secondo tempo è però il più lucido e il più intraprendente ed efficace, pericoloso nelle conclusioni (una traversa centrata) e ispirato con un paio di gran bei suggerimenti per Sireus e Demurtas.

Sireus 6: Una buona partenza, si procura la punizione dell’1-0 e capitalizza il bellissimo duetto in velocità con Denotti, alla fine realizza tre reti, rigore compreso, procurato con mestiere e furbizia, ma la prestazione in generale non ha convinto, troppo impegnato in inutili lamentele e spesso tendente a fermarsi. Se ispirato è un valore aggiunto, se non trova gli spazi fatica a pungere, giallo inutile.

Le pagelle – Avicola Passerini

Turri 9: Colosso, monumento, gigante, insomma fate vobis, certo come esordio proprio non si poteva pretendere di più, mancano tutti gli attaccanti? No problem, lui basta e avanza, Avicola ha effettuato un acquisto con i fiocchi e i contro-fiocchi, d’altra parte i numeri parlano da soli, cinque reti, un assist, un cecchino infallibile, un palo, ripartenze, qualità e rapidità, ha sfruttato le praterie e ha reso polvere e cenere la difesa rosso-azzurra. Semplicemente fantastico, senza ulteriori parole.

Medda 8: Chiamatelo il podista, gambe rubate all’atletica, se avesse avuto al polso un contachilometri probabilmente avrebbe stabilito il record del mondo, quanto ha corso?? A tutto campo, difesa e attacco, i suoi tagli e i suoi inserimenti hanno provocato forti mal di testa e colpi d’aria ai difensori rosso-azzurri, è stato devastante, doppietta e due assist, un palo, pareva avere il dono dell’ubiquità, quanti Medda c’erano in campo? Valida spalla di Turri, tatticamente è stato la chiave di volta che ha mandato all’inferno Consulenza Impresa. Giallo giusto, uniche incertezze, i primi minuti e la palla persa dalla quale è nato l’ultimo gol avversario. Sul rigore, è caduto nella trappola tesagli da Sireus.

Cabras 8: Chissà quando lo rivedremo in campo, peccato perché il giocatore visto ieri meriterebbe di essere titolare e giocare sempre. In attesa del giudice sportivo, sciorina una prova d’alta scuola, stazza e scorza, un osso duro che in difesa ha chiuso i varchi e che soprattutto si è distinto come assist-man provetto, ben tre assist disegnati al bacio per Turri e per Medda, tre veri capolavori. Solo qualche errore, come la palla persa allo scadere del primo tempo, non chiusa per sua fortuna da Corona. Curioso, ma quando si gioca con gli uomini contati pare esaltarsi e dare il mille per cento.

 

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REAL VIDEOFILM – PINK & BLACK TEAM

Primo tempo – la partita è già archiviata
Il primo tempo si chiude con un passivo di 7-0 per Real Videofilm. La scena è dominata da Fanti che con un diagonale sblocca subito. Poco dopo lo stesso n. 0 rosa raccoglie su respinta della barriera e conclude a rete per il raddoppio. Da subito non c’è storia, Fanti fa quello che vuole, lo strapotere dei rosa è sia fisico che tecnico, e la rotazione in panchina per Pink & Black rende ancora più facile il lavoro in campo. All’11° Ibba trova il gol di fronte al portiere su perfetto assist di Fanti, e poco dopo ancora lui gira in rete di prima un rasoterra di Demuro. E siamo sul 4-0. Real Videofilm ci prova senza far male, l’unico che si batte è Atzeni che è terribilmente solo e lotta comunque. Ci prova il n. 10 al 17° ma è bravo Vadilonga. Arrivano però le altre reti dei rosa, con Ibba con un tiro non irresistibile dalla distanza (ricordiamo che i rosso blu sono senza portiere di ruolo), con una fucilata di Casu sotto il 7 per il 6-0, e con uno scambio tra Casu e Demuro con quest’ultimo che segna il 7-0 con cui si chiude il primo tempo

Secondo tempo – la storia non cambia ma Pink & Black allenta la presa
Inizia tutto come nel primo tempo! Stavolta apre le marcature Casu con altra fucilata, ma stavolta su punizione! 8-0. Finalmente segna Real Videofilm, con Atzeni che al termine di un’azione personale fredda Vadilonga sul primo palo. Molto bravo in questa occasione il n. 10! 8-1! Poco dopo arriva anche l’8-2 di Melis con una conclusione che si insacca all’angolo. Attacca maggiormente Real Videofilm, ma solo per concessione dei Pink & Black che ormai fanno un po’ d’accademia e non badano troppo al sodo, salvo quando la palla arriva a Casu! Ogni tiro è un gol ed il n. 46 trova il 9-2 su altra bomba, palo -rete! Nell’azione successiva ancora Casu ruba palla e scappa, il gol è troppo facile, 10-2! I rosa come detto lasciano spazio, ma i rosso blu ne approfittano raramente, anche grazie alle belle parate di Vadilonga su Atzeni, per due volte, e Melis, che però trova la sua doppietta personale per il 10-3. Ancora Fanti serve un assist millimetrico per Casu che cala il pokerissimo personale, 11-3! Ora è Ibba che serve Fanti che spalle alla porta aspetta l’uscita sbagliata del portiere di turno ed insacca il 12-3! La partita è quasi finita e finalmente si vede la prima giocata di squadra di Real Videofilm. In contropiede i rosso blu confezionano il gol del 12-4 con un intelligente assist di Di Francesco per Zedda che spedisce di prima sotto l’incrocio. Bel gol! Ma la partita finisce con il 13-4 di Fanti su tiro libero! Finisce qui, nulla da dire sulla prestazione delle compagini in campo. Netta superiorità di Pink & Black. E sarebbe stato così anche se i rosso blu avessero avuto un portiere.

Le pagelle – Real Videofilm
Melis Andrea 6,5: il n. 11 rosso blu ci prova, fa quel che può e trova una doppietta meritata. Insieme ad Atzeni è l’unico che si batte al livello degli avversari, non riuscendo però a fare molto altro. Poco supportato, non può fare miracoli.
Atzeni Fulvio 6,5: il migliore dei suoi. Si sa che Atzeni i gol li sa fare, non è una novità. Ma se gioca completamente isolato, è poco servito e se la deve vedere da solo contro una squadra messa bene in campo non può fare la differenza. Trova un bel gol infatti su spunto personale e in un paio di circostanze è bravo Vadilonga a negargli la rete. Merita di più.
Zedda Luca 5,5: prova insufficiente ma la sua prestazione sta a metà strada tra i più bravi ed i peggiori dei suoi compagni, perché qualche spunto lo ha avuto e ha dimostrato con il suo gol che se le cose girano bene lui si fa trovare pronto. Per il resto soffre troppo lo strapotere avversario e la scarsa compattezza dei suoi.

Le pagelle – Pink & Black
Ibba Ivan 8: gioca semplice, non offre numeri, ma è sempre presente al momento giusto ed è spietato, segna con facilità una tripletta e fa un assist. Gran partita! Determinante.
Casu Valentino 8: meriterebbe un voto più alto se non fosse per quel doppio giallo che gli costa l’espulsione, il tutto per delle proteste sterili visto e considerato che i suoi stavano stravincendo. Per il resto fa una gara strepitosa, è un ordigno bellico da piazzare sul confine, calcia con potenza e precisione con una facilità impressionante e trova sistematicamente il gol, 5 per la precisione. Devastante.
Fanti Nicola 8,5: il migliore in campo, 4 gol e 2 assist ma tante altre occasioni e giocate individuali e di squadra. Fastidiosissimo e sempre pericoloso, grande tecnica, precisione e senso del gol. Un giocatore che in questo torneo farebbe comodo a tutte le squadre! Incedibile!

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EDIL LINE – HOUSE BETTING

EDIL LINE – HOUSE BETTING

Risultato a sorpresa nella gara delle 21.30 che vedeva di fronte, per la serie C1, Edil Line e House Betting, la squadra diretta da Marco Xaxa si presenta infatti con soli cinque giocatori a disposizione, senza poter usufruire di alcun ricambio, ma cava fuori la prova perfetta e sconfigge per 4-2 la vice capolista House Betting, in serata decisamente negativa. Il successo di Edil Line è meritatissimo e pieno, ottenuto grazie a una partita giocata con estrema intelligenza e accortezza, sia dal punto di vista tattico e sia dal punto di vista atletico, i rosso-neri sono stati bravissimi nel gestire le forze e nell’organizzarsi in campo, non aspettando ne facendo barricate ma giocando un calcio propositivo, con la regia di un Nurchi sontuoso e autentico fuoriclasse, un fitto fraseggio, corto e semplice, sacrificio di tutti in entrambe le due fasi, copertura efficace e ottimi spunti nelle azioni d’attacco, compattezza, disinvoltura e coralità. Tutti pregi che invece sono completamente mancati in casa House Betting, difficile capire cosa sia successo ieri sera ai ragazzi diretti da Nicola Marchese, serata opaca, prova imbarazzante, è mancato il gioco, la determinazione, la voglia, gli azzurri non sono mai entrati in partita, mancanza di collegamenti e di sincronia tra i reparti, assenza di idee, e se il migliore in campo è stato il portiere Angelo, allora questo rende bene su che tipo di partita sia stata e legittima ulteriormente il successo di Edil Line. La gara non è stata entusiasmante, si è giocata su ritmi abbastanza blandi e si è decisa nella ripresa, dopo un primo tempo terminato a reti inviolate. Edil Line ritrova la vittoria dopo la sconfitta contro Permaflex Quartucciu mentre House Betting si ferma dopo due successi di fila. Ma passiamo alla cronaca della partita.

Primo tempo, un equilibrio quasi perfetto ma meglio Edil Line

Condizioni di piena emergenza in casa Edil Line, ancora una volta i rosso-neri si presentano a scartamento ridotto, solo in cinque, tra i pali l’esordiente Cappai prende il posto dell’infortunato Xaxa, mancano anche Picci, Lisci, Mulas, Desogus e Cocco, nelle file di House Betting ci sono due volti nuovi, Cavagnino e Piras, in porta non c’è Cadeddu, rimpiazzato da Angelo. Avvio di gara all’insegna dello studio reciproco, House Betting detiene una maggiore iniziativa mentre Edil Line aspetta ben coperta e pronta a ripartire, per i rosso-neri ci prova Nurchi da fuori area, palla a lato, poco dopo primo difficile intervento per Angelo su un destro rasoterra di Cara angolatissimo e velenoso. House Betting va a fasi alterne e vive più di spunti improvvisi e isolati, su ripartenza avviata da Tolu, Porru riceve sulla destra e incrocia un diagonale che si stampa sul palo alla destra di Cappai, ormai battuto, sul fronte opposto è provvidenziale Angelo su una sassata di Fadda. Col passare dei minuti è Edil Line a prendere il controllo delle operazioni, un efficace e buono possesso palla, copertura e squadra corta, i rosso-neri non forzano e tengono palla, articolando discrete combinazioni, Nurchi illumina la scena servendo Pinna in profondità sulla sinistra, il numero 99 impegna Angelo con un destro dal limite dell’area. Non è una grande partita, House Betting fa molta fatica ma riesce a creare una ghiotta occasione da gol, un invito di Vincis smorzato da un avversario libera Fois a tu per tu con Cappai, il giocatore in maglia azzurra calcia debolmente da appena cinque metri, Cappai è vigile, così come poco dopo su un pregevole spunto di Piras da fuori area. Edil Line cresce notevolmente e convince di più, i rosso-neri tengono i ritmi bassi nel loro interesse, e dimostrano una gestione della gara ottima, quando poi accelerano all’improvviso sanno rendersi pericolosi, Angelo è bravissimo in uscita su Cara, quindi allo scadere della prima frazione lo stesso Angelo deve sudare con un volo plastico per dire no a una conclusione di Nurchi, irrompe Cara da sinistra per ribadire in rete ma il tap-in si stampa sulla traversa.

Secondo Tempo, scatto Edil Line

E’ Nurchi a incantare e a dirigere il gioco di Edil Line, regia a tutto campo e grande sacrificio e visione, proprio il numero 10 firma in avvio di ripresa il meritato vantaggio dei rosso-neri, al termine di una ripartenza centrale, superati Tolu e Mascia e diagonale destro angolato dal limite dell’area. Edil Line, ottenuto il vantaggio, mantiene il comando del gioco mentre House Betting pare aver accusato il contraccolpo e naviga a vista, inesistente, senza piglio e senza idee, gli azzurri però hanno una grande chance per pareggiare, Serci lancia in ripartenza sulla sinistra Vincis che, tutto solo, spedisce a lato. Lo stesso Vincis ha modo di riscattarsi due minuti dopo, c’è una palla persa da Pinna a metà campo, la pressione di Vincis è efficace e il numero 6 scatta, serve il libero Serci che non fallisce a tu per tu con Cappai, 1-1. Incredibile episodio poco dopo, Serci ha un battibecco con l’arbitro e viene ammonito, il giocatore continua nelle proteste, visibilmente nervoso, e allora Marchese decide di sostituirlo, ma anche una volta uscito Serci ha una reazione non idonea, l’arbitro estrae il rosso diretto e lo caccia. Questo episodio ha il paradossale effetto di accendere House Betting che appare più tonica e convinta, più decisa, gli azzurri vanno vicinissimi al vantaggio sugli sviluppi di un contropiede attivato da Vincis sulla sinistra (dubbi per un intervento falloso ai danni di Fadda), lo stesso Vincis però spreca calciando fuori; gol sbagliato gol subito, sul rovesciamento di fronte Edil Line rimette il muso avanti, un pasticcio della difesa di House Betting sulla propria tre quarti viene intercettato da Fadda che si smarca resistendo alla duplice pressione di Vincis e Porru, Cara si avventa sulla palla vagante e trafigge Angelo con un improvviso rasoterra da fuori area, sul secondo palo. Immediata la risposta del team di Di Cesare, grandioso spunto di Porru sulla destra, su un’azione abbastanza confusa, il numero 10 anticipa, scatta sulla fascia, converge al centro portandosi tra Cara e Pinna e scarica in rete nel sette, sul palo lontano, un gran gol, è il 2-2. Finale con squadre più lunghe e cambi di campo, pare accusare la stanchezza Edil Line e House Betting prova a forzare i tempi ma c’è troppa frenesia e troppe incomprensioni, non c’è chiarezza tattica, così la blindata difesa avversaria fa buona guardia e chiude; su un ribaltone, Edil Line piazza l’acuto decisivo, serpentina straordinaria di Nurchi per vie centrali, Pilloni, Porru e Tolu vengono saltati come birilli, Nurchi vince l’ultimo rimpallo e la palla diventa un assist per Fadda che da pochi passi, lasciato solo, non sbaglia davanti a Angelo. Nel finale, i rosso-neri chiudono del tutto i conti contro un avversario ormai alle strette e incapace di reagire, ripartenza sulla sinistra tra Fadda e Pinna e conclusione vincente del primo dal limite dell’area con un piattone sinistro, un gol contestato dai giocatori di House Betting per un presunto fallo di mano commesso da Nurchi in avvio d’azione, all’interno della propria area, l’arbitro però aveva ravvisato un fallo contro Nurchi per una spinta da tergo di Porru.

Le pagelle – Edil Line

Nurchi 9: Difficile trovare le giuste parole e i giusti aggettivi per definire la sua prestazione, è stato l’Alessandro Nurchi Show, uno spettacolo per palati fini, che cosa si sono persi gli assenti, ha preso per mano e trascinato i suoi a un successo pesantissimo e meritato, giocando con una regia, una classe e una fantasia impeccabili, dominatore del centrocampo, pareva spesso che avesse la colla nei piedi e un radar al posto degli occhi. Tanta legna, quantità e qualità, un possesso costante che ha sfiancato la squadra avversaria, la serpentina sul gol dell’1-0 è un capolavoro, per non parlare della discesa-assist per il 3-2 di Fadda, avversari saltati come fossero paletti. Da urlo i suggerimenti recapitati a Pinna e a Cara  nel primo tempo.

Fadda 8: Semplice, ordinato, tecnico, calma olimpica, gestione saggia, duttilità, una sorta di spalla di Nurchi, tanta legna e tanta acqua portata tra difesa e centrocampo, prestazione impeccabile, c’è era da sudare ma non ha mai mostrato momenti di sconforto, giocatore con le leve lunghe e le idee chiare ed essenziali. L’assist per Cara è un esempio di tenacia e caparbietà, la doppietta che stende House Betting vale oro, una duplice coltellata al momento decisivo, l’unico neo è una pericolosa palla persa che attiva un contropiede poi non chiuso da Vincis, ma il sospetto è che avesse subito fallo.

Pinna 7: Molto bene, umiltà e sacrificio, anche lui indossa il saio e i panni del duro lavoro, resta soltanto il rammarico per l’incredibile regalo fatto a House Betting, l’1-1 origina da una sua ingenuità a metà campo, ma questo non pregiudica il giudizio che resta ampiamente sufficiente, prova condita con tanta corsa, ottimi inserimenti e presenza sia in difesa e sia in attacco, si da tanto da fare e serve un assist a Fadda.

Le pagelle – House Betting

Angelo 8: Il volo d’…Angelo, si, lo ha dovuto riproporre parecchie volte, senza di lui staremo ora a raccontare un passivo molto più ampio, ha avuto tantissimo da lavorare, i rosso-neri bombardavano forte, da ogni posizione, gli interventi su Fadda, su Cara (2 volte) e su Nurchi (2 volte) nel primo tempo certificano la sua reattività e il suo valore, niente da fare sui gol, abbastanza balordi ma non per colpe sue.

Piras 6.5: Entrato in campo a metà primo tempo, per un quarto d’ora circa è parso l’unico in grado di dare un briciolo di regia, di ritmo e di idee alla squadra, molti palloni giocati e molte ripartenze, ma è parso predicare nel deserto, senza seguito, allora spesso ha dovuto ricorrere alla soluzione personale. Nel secondo tempo ha capito l’antifona ed è andato progressivamente calando.

Vincis 6: Due ottimi assist per Serci, uno dei quali capitalizzato, poi la clamorosa palla gol mangiata poco prima di subire il 2-1 di Cara, gol sul quale condivide le colpe assieme a Porru per un improvviso raptus o attacco di sufficienza, una palla che era da spedire lontano e che invece ha consegnato nelle mani di Fadda. Nel complesso, è stato comunque tra i meno peggio.

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KARALIS WEB – AVICOLA PASSERINI

Primo tempo

I ragazzi di Passerini partono subito forte, e Loi si supera su Frau che intercetta un passaggio errato della difesa e calcia all’angolino. Splendida parata del n.22! Ma gli applausi si interrompono due minuti dopo perché Cogoni calcia un diagonale imprendibile per il Portiere di Karalis Web, 1-0! Nonostante la timida reazione di Speranza che calcia sul palo, la partita è gestita abbastanza comodamente da Avicola, che pur non riuscendo a costruire tante clamorose palle gol non permette agli avversari di giocare. Cogoni in questo primo tempo è assoluto protagonista, passa quasi tutto dai suoi piedi. Loi gli nega un paio di volte il raddoppio e si ripete anche su Frau, che martella la difesa dei neri ma senza esito. Ma Nulla può Loi sulla disattenzione/incomprensione difensiva dei suoi che non proteggono la palla, Frau si infila come un coltello nel burro e trafigge facile il portiere di Karalis per il raddoppio! 2-0. Avicola Passerini pur giocando in 5 offre molti più spunti degli avversari! Arriva finalmente la reazione di Karalis, Toso cede per Spiga che fredda Passerini sul primo palo, 2-1! Avicola però non cede troppo e subito si riporta sul doppio vantaggio! Sale in cattedra Serreli che prima colpisce un palo su tiro al volo e poi serve un perfetto filtrante rasoterra per Ambu che accanto al palo appoggia per il punto del 3-1. Ancora reazione di Karalis con Spiga e Speranza ma si oppone ottimamente Passerini. Arriva poco prima dell’intervallo il poker di Avicola Passerini, Cogoni segna un gran gol recuperando palla in difesa, facendo secchi due avversari e calciando all’angolo da distanza ravvicinata! Che gol! 4-1. Ci sarà ancora il tempo del gol di Spiga, che vince un rimpallo con cui riesce a scavalcare la difesa e a tu per tu con Passerini insacca! 4-2 e fine primo tempo!

Il secondo tempo
La seconda frazione si apre con gran botta di Cogoni e risposta di Loi. In questa fase iniziale i neri sono più incisivi e sembrano aver trovato una certa quadratura, ma come nel primo tempo ad Avicola basta una fiammata per trovare il gol con una certa facilità: stavolta è Frau a segnare il 5-2. Però la partita si apre di più che nel primo tempo, infatti subito Spiga, il migliore dei suoi con Speranza, su respinta della difesa segna il 5-3! Ancora bravo Passerini su Speranza e Spiga. Dall’altro lato ci prova Serreli con una magnifica azione personale in cui mostra grande tecnica e fantasia, ma che conclude di poco al lato! Ed al 12° Serreli trova anche il gol con una super giocata: punta il difensore, doppio passo, si allarga sulla destra e fulmina Loi con un diagonale chirurgico! 6-3! Karalis appare stanca in questa fase centrale e i rossi ne approfittano appena possono, soprattutto con Frau che a tu per tu con Loi segna il 7-3! Ma Karalis dimostra di essere comunque una buona squadra e di non meritare questo passivo, allora Spiga e Speranza ci provano spesso e volentieri e quest’ultimo trova il palo e al 20° anche il gol su assist di Marongiu, 7-4! Quest’ultimo trova alche la marcatura del 7-5 calciando forte di punta da posizione centrale. Bel finale di partita! Prima Loi compie un autentico prodigio su Ambu levando la sfera da sotto l’incrocio, poi Karalis attacca ma lascia spazio ad Ambu che in contropiede beffa Loi in uscita facendogli passare la palla sotto le gambe! 8-5! Karalis Web ci proverà ancora portandosi anche sotto di un gol con le reti di Speranza e di Toso all’ultimo minuto, senza però mai mettere in pericolo la vittoria meritatissima di Avicola Passerini, che con una grande prova di maturità porta a casa una vittoria importante vista la caratura dell’avversario! Finisce 8-7 per Avicola Passerini.

Le pagelle – Karalis Web
Loi Alessio 7,5: il portierone di Karalis questa sera si trova di fronte un brutto avversario, la cordata di Passerini è fastidiosissima e lui in tutte le conclusioni parabili ci mette una pezza. Un paio di interventi su tutti ai limiti dell’impossibile, uno all’inizio con bellissima parata a terra su Frau, ed uno alla fine del match, quando pur sbilanciato riesce a levare la sfera calciata di potenza da Ambu sotto l’incrocio! Miracoloso, ma purtroppo per i suoi stasera non basta!
Spiga Francesco 7,5: segna tre gol, spinge come un matto ed è sempre aggressivo. Tra i più positivi dei suoi e insieme a Speranza l’unico che davvero ha fatto sudare i ragazzi di Avicola. Tanta sostanza e generosità, sfortunato in qualche occasione dove forse poteva raccogliere qualcosa di più.
Speranza Claudio 7,5: grande prestazione del numero 3, segna due gol ma calcia in porta una quantità imprecisabile di conclusioni, sfiorando sempre il gol. Impreciso ma di poco, sfiora quasi sempre il palo o trova le parate di Passerini, indice questo di come la porta la veda eccome! Sfortunato!

Le pagelle – Avicola Passerini
Cogoni Antonio 7,5: super partita del n. 9 rosso, soprattutto nel primo tempo è devastante, fa quello che vuole! Segna due gol, ci mette la tecnica e la potenza. Cala leggermente nel secondo tempo, ma è comprensibile visto che lui e i suoi non avevano cambi!
Frau Michael 7,5: per le sue doti tecniche e atletiche potrebbe battere da solo gli avversari ma si vuole divertire e fa solo tre gol. Il resto sono conclusioni salvate da Loi ed altre azioni pericolose, di quelle che frustrano gli avversari. Un po’ limitato dagli avversari ma quando riesce a svincolarsi non c’è scampo!
Serreli Pierluigi 7: parte piano, sembra appesantito nella corsa e gioca semplice, da giocatore ordinario. Poi all’improvviso sfodera giocate da urlo e dimostra che in realtà è un grande giocatore ma decide lui quando far vedere il suo repertorio! Questo in occasione dell’azione personale in cui si beve mezza squadra con finte e numeri d’alta scuola, e soprattutto nel gol alla Ronaldo (quello forte), dove con un nostalgico doppio passo lascia sul posto il difensore e conclude in rete come se fosse tutto semplice! Peccato per la sua discontinuità!

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IMAGINARIUM – ATLETICO PANZEROTTI

Al termine di una gara tatticamente esemplare, ben giocata e molto interessante e piacevole, Imaginarium e Atletico Panzerotti impattano sul risultato di 3-3, un pari equo, giusto, che permette a entrambe di muovere la classifica e che soprattutto certifica sia il buon momento di forma per entrambe e sia il pregio di essere due squadre molto ben organizzate e strutturate, oltre che compatte. Ci si aspettava infatti una gara tatticamente bloccata, con pochi spazi, e così è stato, un’autentica partita  a scacchi che si è risolta nella ripresa, dopo che il primo tempo si era concluso a reti inviolate. La partita è stata giocata su ritmi discreti, primo tempo con poche vere occasioni da gol, squadre attente e accorte, racchiuse in quindici metri, la ripresa invece ha visto un progressivo innalzamento dei toni, con un finale più veloce e combattuto e squadre più lunghe. Tuttavia, il leit motiv è rimasto sostanzialmente invariato, a fare la gara e a mantenere con maggior costanza e applicazione il possesso palla è stata Imaginarium, i nero-azzurri di Alessandro Mura hanno macinato tanto gioco, una manovra intessuta su giro palla arioso e aperto, per vie orizzontali, fitto fraseggio e partecipazione corale, si è giocato principalmente nella metà campo di Atletico Panzerotti; per la qualità e l’efficacia del gioco mostrato, e per via della costante iniziativa, forse Imaginarium avrebbe anche meritato qualcosa di più del pari, ma i nero-azzurri hanno manifestato, specie nel primo tempo, una certa sterilità offensiva, mentre in fase difensiva non sono stati sempre irreprensibili, rischiando più volte di essere colpiti in contropiede (Secci decisivo con quattro interventi in uscita) e subendo due reti nella ripresa evitabili. Di contro, Atletico Panzerotti ha impostato una gara votata al contenimento, alla difesa solida e al contropiede, un assetto tattico che ha dato i suoi frutti, i lilla di Antonello Arrigo sono stati bravissimi nel concedere pochissimi spazi alla ragnatela intessuta da Mura e compagni, opponendo copertura e applicazione, ma pronti nel replicare di rimessa e nel creare insidie con veloci ripartenze. Arrigo e compagni hanno sostanzialmente giocato una gara di attesa, non disunendosi quasi mai e mostrando una solidità difensiva e un organizzazione tattica pregevoli, con l’unico demerito di aver fallito diverse buone occasioni nel primo tempo.

La cronaca della partita, primo tempo, un equilibrio perfetto

Imaginarium non ha Roberto Mura e Porcheddu mentre Atletico Panzerotti schiera due volti nuovi, il portiere Francesco Melis e il centrale difensivo Emilio Selis, non sono della contesa Orrù, Porcu, Masala e Arrigo, quest’ultimo in veste di allenatore, dirige la gara il signor Fadda, fischio d’inizio alle 20.45. a prendere subito l’iniziativa è Imaginarium, avvio equilibrato e tattico ma a creare le prime occasioni da gol e a mostrare maggior incisività offensiva è Atletico Panzerotti, sorniona e cinica nel gioco di rimessa, Falqui conclude a lato di poco un buon spunto di Mascia in contropiede, Secci devia in corner un destro a girare di Montisci da fuori area diretto nel sette, quindi Falqui serve a Mascia una stupenda palla ma il capitano dei rossi, ben posizionato, calcia male e poi riprova spedendo la palla sul fondo. Imaginarium staziona molto alta e spesso rischia, scoprendo la difesa, un errore di Calabretta a metà campo attiva la ripartenza di Montisci ma l’invito in profondità da sinistra, a campo aperto, non trova pronto Fumagalli, nella circostanza poco reattivo. Imaginarium avanza per gradi, pazienza e ordine, gioco che si sviluppa sulle corsie laterali, squadra larga e costante movimento con e senza palla, i nero-azzurri però non creano alcun pericolo a Melis e anzi, è ancora Panzerotti ad avere la grande occasione per rompere il ghiaccio, Maxia viene smarcato al limite dell’area da una ripartenza di Montisci ma indugia troppo e soprattutto è determinante il pronto intervento in uscita del bravissimo Secci. Il portiere nero-azzurro si rivela impeccabile nelle uscite neutralizzando poco dopo lo statico Fumagalli, ottimamente servito in profondità da Maxia. Attorno al quindicesimo minuto, la mole di gioco prodotta da Imaginarium inizia a portare i primi frutti, due ottimi inviti di Pilo e di Mascia, rispettivamente per Calabretta e Altieri, non trovano questi ultimi due pronti a intervenire, poi bel duetto sulla sinistra tra Altieri e Mascia con conclusione del primo che termina di un soffio a lato. Le due grandi opportunità per Imaginarium di passare in vantaggio capitano in rapida sequenza qualche minuto più tardi, Caboni è lesto a sfruttare un incertezza di Falqui a metà campo e nell’involarsi in beata solitudine ma il numero 24 nero-azzurro si fa ipnotizzare dal vigile Melis, subito dopo bella progressione sulla sinistra di Pilo, palla per Calabretta che strozza troppo il tiro, da posizione favorevole, palla sul fondo.

Secondo Tempo, arrivano i gol

Imaginarium concretizza il grande sforzo profuso soprattutto nel quarto d’ora finale del primo tempo e va in vantaggio in avvio di ripresa, un diagonale da destra di Marroccu viene respinto non senza problemi da Melis, Mascia raccoglie la sfera, appoggia verso sinistra per Altieri che da pochi passi insacca, sorpresa l’intera difesa di Panzerotti, in fase dormiente. Rossi vicini subito al pari, una grande palla offerta da Fumagalli per Selis ma Secci fa buona guardia chiudendo in uscita, quindi ci prova sul fronte opposto Alessandro Mura, al termine di un bellissimo duetto con Marrocu sulla destra, attento Melis. Imaginarium cresce notevolmente nel gioco, ha più ritmo e agisce in prevalenza sulla corsia di destra, una pressione efficace che costringe Atletico Panzerotti a stare sulla difensiva a protezione della propria area, in leggero affanno però sull’avvolgente palleggio nero-azzurro. Tuttavia, un incredibile pasticcio difensivo in uscita di Mascia sulla destra, consente a Maxia di impossessarsi della sfera, il numero 5 dei rossi si accentra e inchioda Secci con un preciso rasoterra da fuori area sul primo palo. Ritmi in crescita e maggiori occasioni per parte, Imaginarium intensifica gli sforzi ma la difesa avversaria appare blindata, provvidenziale un salvataggio di Montisci su sassata dal limite dell’area di Marroccu. È una vera e propria disfida a scacchi, Imaginarium cerca i varchi per penetrare, ma c’è un Montisci formato gigante, sulla corsia di sinistra, poi un ricambio tattico in difesa mette in difficoltà Panzerotti e questo permette al team di Mura di ritornare in vantaggio, corner da destra di Mascia e pronta girata rasoterra dal limite dell’area di Altieri, un tiro-cross che Marroccu corregge sotto porta, difesa avversaria in bambola. Dura però una manciata di secondi il secondo vantaggio nero-azzurro, nel giro di un paio di minuti Atletico Panzerotti si rivela capace di operare addirittura il sorpasso, i rossi pareggiano grazie a un rasoterra dalla distanza di Selis che non trova preparato Secci, forse tradito da una finta o impallato, poi giunge il 3-2 grazie a un’azione personale di Maxia che sulla tre quarti sinistra con un avvitamento sul breve si libera di forza di Altieri e Marroccu e sorprende Secci sul palo lontano, rasoterra a filo d’erba. Non si fa attendere la rabbiosa reazione di Imaginarium che impiega poco per riportarsi in parità, un avventato errore di Falqui in disimpegno regala palla a Marroccu che non ci pensa su due volte, rasoterra dal limite dell’area e palo-rete alla sinistra di Melis. Nel finale le squadre si allungano e si moltiplicano gli spazi, Imaginarium vuole vincere e va vicinissima al gol da tre punti con un piattone ravvicinato di Mura, strepitosa la risposta di Melis, sul rovesciamento di fronte Secci riscatta le precedenti incertezze con un decisivo intervento a centro campo su Montisci, pronto a involarsi. I nero-azzurri attaccano con l’ausilio del portiere volante, premono con intensità, attimi finali concitati e combattuti ma la difesa di Panzerotti è blindata e non succede più niente, finisce 3-3, tra i complimenti ai giocatori di spettatori, arbitro e addetti ai lavori.

Le pagelle – Imaginarium

Mascia 6.5: Prestazione nel complesso positiva, nella quantità e nell’applicazione tattica, a volte pare non esserci ma è solo un impressione, molto bello un dialogo con Altieri nel primo tempo, poi fornisce l’assist per il gol dell’1-0, ma macchia la prova regalando a Maxia la palla dell’1-1, un errore pagato a caro prezzo.

Altieri 7.5: Sfortunato nella prima conclusione che trova, la palla liscia il palo per questione di centimetri, si fa trovare pronto per insaccare l’1-0 e poi offre a Marroccu il tiro-cross assist del provvisorio 2-1. Importante anche in difesa con una bella chiusura in avvio di gara su Falqui, giocatore umile e concreto, un po’ grezzo ma di grande sacrificio e impegno. Con Marroccu, finisce vittima nella trappola tesa da Maxia in occasione del 3-2.

Secci 7: Nel primo tempo è il migliore dei suoi, gli interventi in uscita su Maxia e su FUmagalli e la parata sulla girata velenosa di Montisci evitano che gli avversari prendano il largo e colpiscano, si dimostra intuitivo e prontissimo nelle uscite, provvidenziale anche nella ripresa su Selis e nel finale su Montisci. Impallato e impreparato sul gol del 2-2, forse tradito da una finta o da una deviazione, non esente da colpe sul 3-2 di Maxia, un tiro che si poteva bloccare.

Le pagelle – Atletico Panzerotti

Montisci 8: Che giocatore signori, proponiamo di clonarlo, ogni squadra dovrebbe e vorrebbe averne uno come lui, prova tatticamente da maestro, occupa la fascia sinistra e la domina, proprietà privata esclusiva, vietato passare, un autentico muro che ha collezionato chiusure e interventi, provvidenziale il salvataggio su Marroccu in avvio di ripresa. Nel primo tempo si mette in mostra anche con ficcanti contropiedi, sfiora il gol e porge due palloni al cioccolato al latte per Fumagalli e per Maxia, che però non lo capiscono. Quattro grandi chiusure in rapida sequenza in avvio di ripresa.

Falqui 5: Peccato, aveva iniziato molto bene, ficcante e rapido nel gioco di rimessa, abile nel non dare punti di riferimento, come suggeritore e come esecutore, da applausi un invito per Mascia con il quale duetta un altro paio di volte. Poi cala alla distanza, sanguinosa la palla persa a metà campo che innesca la ripartenza di Caboni, per sua fortuna Melis ci mette una pezza, ma è un segno, si immalinconisce e si innervosisce, deraglia dai binari e scompare, la frittata completa è il regalo del 3-3 a Marrocu, un avventato disimpegno, figlio di un nervosismo che gli ha procurato un ammonizione stupida tanto evitabile.

Maxia 7.5: Spreca una ghiotta occasione nel primo tempo, su invito di Montisci, perde l’attimo ma è l’unica incertezza di una gara che lo ha visto protagonista in crescendo, meno esondante di altre volte ma ugualmente prezioso, la doppietta è un classico del suo repertorio, un gol di rapina e un gol che abbina forza fisica, tecnica, rapidità di esecuzione e mira infallibile. Stupenda una palla servita in profondità per Fumagalli.

 

 

 

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RISTORANTE SA TOMATA & EFFE.EMME. GAS – HOTEL SA PISCHEDDA&AB INITIO

Ristorante Sa Tomata si conferma in un ottimo momento di forma, supera per 8-4 la rimaneggiata ma coriacea Hotel Sa Pischedda e si porta in vetta alla classifica di serie A, a quota 12 punti a braccetto con Avicola Passerini e Consulenza Impresa, mentre Hotel Sa Pischedda incappa nel quarto stop su cinque gare fin qui disputate e resta desolatamente al penultimo posto della graduatoria. Partita scoppiettante, velocissima, intensa, e cronaca ampiamente ricca di episodi e occasioni, Ristorante Sa Tomata è partita a mille approfittando delle condizioni di emergenza degli avversari e mettendo in cassaforte il risultato già nei primi dieci minuti, i rosa diretti da Giacomo Pilleri hanno sempre mantenuto l’iniziativa, premendo e spingendo con continuità e impeto, creando tanto ma sprecando ugualmente parecchie nitide palle gol. Hotel Sa Pischedda ha dovuto giocoforza arrangiarsi, con il portiere titolare Sitzia schierato come giocatore mobile, gli azzurri dopo un avvio traumatico, che faceva presagire a una Waterloo, si sono piano piano organizzati e col passare dei minuti sono cresciuti parecchio, sospinti da un Secci immenso, un gioco di rimessa che ha fruttato tantissime occasioni, molte delle quali però fallite, sia per demeriti proprio ma sia pure per gli straordinari interventi del portiere avversario Pani, ieri migliore in campo a nostro avviso. Il successo di Sa Tomata è meritato ma Hotel Sa Pischedda esce a testa altissima, peccato per le numerose assenze, gli azzurri non hanno avuto nemmeno un cambio a disposizione. La gara è stata un tourbillon vorticoso di azioni, cambi di campo, contropiedi, due squadre senza alcun criterio tattico e senza alcun ordine, votate esclusivamente a un gioco offensivo, difese pressoché inesistenti, tutto ciò ha favorito una gara a trazione anteriore, con ampi spazi in mezzo al campo, squadre lunghissime, repentini capovolgimenti di fronte ma pure tanta tanta frenesia, imprecisione, errori; si è corso tantissimo, non c’è stato un attimo di tregua, la cronaca che andremo a raccontare è fittissima.

Primo tempo, Sa Tomata partenza a razzo

Hotel Sa Pischedda è senza i vari Dessena, Suergiu, Spiga, Davide Salis e Marco Salis, Sitzia inizia tra i pali con Lioni giocatore mobile, nelle file di Sa Tomata mancano Zanda, Nicola Di Martino, Cogoni e Angioni, esordiscono i due nuovi acquisti, Ennas e Cincotti, dirige la gara il signor Fadda. Pronti via e subito Sa Tomata mette elevata pressione, un avvio di fuoco che porta i rosa a trovare l’immediato vantaggio con Marras che riceve in profondità da Cambarau sulla destra, si accentra superando Lioni e Perseu e dal limite dell’area trafigge Sitzia con un mancino rasoterra sul secondo palo. Lo stesso Marras firma il raddoppio, altro suggerimento in profondità di Cambarau, stavolta sulla sinistra, il bomber numero 9 si beve Perseu con uno scatto secco, supera Sitzia e deposita in rete, 2-0. Poco dopo, il palo nega la rete a Cambarau, autore di un bellissimo diagonale destro a girare da fuori area. Hotel Sa Pischedda pare destinata a recitare il ruolo di comparsa o di vittima sacrificale ma gli azzurri di Spiga entrano presto in partita e guadagnano qualche metro, Pani deve intervenire con il piede per respingere una punizione di Secci da fuori area, tuttavia è sempre Sa Tomata a condurre le operazioni, i rosa di Giacomo Pilleri allungano sul 3-0 con il solito Marras che scende sulla sinistra, doppia finta su Perseu, si accentra e di destro insacca dal limite dell’area sul palo lontano. Sa Tomata attacca a spron battuto e la difesa avversaria non ha le forze né il modo per tamponare e per opporsi, un errore di Corona a metà campo, in disimpegno, attiva lo spunto di Ennas sulla sinistra, scatto e assist al centro dove Murru colpisce il palo da tre metri, a porta vuota, ma poi è prontissimo a ribadire in rete. Ritmi velocissimi, Hotel Sa Pischedda ha in secci l’uomo-faro, il numero 8 azzurro prende man mano il controllo del centrocampo, gli uomini di Spiga sono sotto quattro reti ma non si arrendono e lottano, Sitzia intercetta un errore di Olianas in disimpegno al limite dell’area, ruba e calcia prontamente, da posizione centrale, la palla assume una strana traiettoria e per Pani, intervenuto in tuffo, niente da fare. Poco dopo si rinnova il duello ma stavolta Pani l’ha vinta su Sitzia, ben innescato da un contropiede di Secci. Il portiere dei rosa diventa presto grande protagonista, salvando con una prodezza su Secci, bravissimo nell’aggirare Cincotti  e nel concludere con un diagonale da sinistra diretto sul palo lontano, sul rovesciamento di fronte incredibile occasione fallita in contropiede dal tandem Ennas-Murru, leziosi, poi Sitzia salva sulla linea su diagonale di Murru. Si gioca in prevalenza in una sola metà campo ma Sa Tomata colleziona parecchi errori, dovuti alla frenesia, questo favorisce il frizzante gioco di rimessa di Hotel Sa Pischedda, Secci giganteggia e taglia il campo con strappi per vie centrali, suggerendo in profondità o cercando la conclusione personale, proprio il numero 8 approfitta di un incomprensione a metà campo tra Ennas e Cambarau, serve una palla d’oro per Sitzia che però spreca malamente a tu per tu con Pani. Nei minuti finali del primo tempo la crescita di Hotel Sa Pischedda si fa voluminosa e importante, c’è un altro stupendo invito di Secci recapitato a Sitzia ma il portiere azzurro, schierato come pivot, controlla male e l’occasione sfuma, nell’azione successiva Sa Tomata trova il quinto gol, ripartenza sulla destra di Marras, si beve in dribbling Corona e Lioni e deposita in rete comodamente. Attacchi continui ma errori clamorosi, inizia Sitzia che sugli sviluppi di una ripartenza Secci-Corona, con Pani ormai superato e fuori causa, calcia malissimo dal limite dell’area, ben posizionato, prosegue Ennas che su perfetto invito di Marras da sinistra si divora una colossale rete sparando addosso a Lioni da non più di due metri. Allo scadere del tempo, Sa Tomata trova il gol del 6-1, lancio lungo calibrato di Matteo Di Martino, Cincotti scappa via al controllo di Sitzia e castiga Lioni.

Secondo Tempo, prosegue la tempesta, tra reti, occasioni fallite ed errori

Il copione resta immutato nella ripresa, squadre lunghissime, nessun tatticismo e nessuna copertura, si attacca su un fronte e sull’altro senza soluzione di continuità, i ritmi sono elevatissimi e abbondando errori e imprecisione, Hotel Sa Pischedda è combattiva e tonica, dopo una zampata ravvicinata di Corona respinta provvidenzialmente sulla linea da Olianas, gli azzurri riducono il passivo con lo stesso Corona che, a causa di un errore di Di Martino durante un’azione di attacco, riparte prontamente sulla sinistra dalla propria tre quarti, scambia con Perseu e insacca con un diagonale nel sette dal limite dell’area. Il Secci-show si arricchisce di una nuova puntata, il numero 8 illumina per Sitzia che però si rivela impreciso calciando a lato da ottima posizione, sul rovesciamento di fronte altra grande occasione per Sa Tomata fallita, l’invito di Marras da destra pesca tutto solo Cambarau che sceglie la finezza da neanche due metri ma Lioni respinge in corner, anche fortunato. La tenacia di Hotel Sa Pischedda viene premiata dal gol del 3-6, caparbia azione di sfondamento sulla destra da parte di Corona che salta gli ingenui Olianas e Di Martino, mette al centro per il liberissimo Perseu che non dà scampo a Pani, piattone preciso e difesa avversaria in fase rem. Ci credono gli azzurri, eccome, il forcing è corposo e attuato con buone azioni, è Secci a dettare tempi, ritmi e idee, il numero 8 impegna Pani con una punizione dal limite dell’area destro, una sassata sulla quale la risposta in tuffo del portiere avversario, con la mano destra, è grandiosa, da applausi. Ma questo è niente in confronto a ciò che avviene poco dopo, ripartenza in forze di Hotel Sa Pischedda, Pani è reattivo nell’intercettare il cross basso di Secci da destra, Perseu si avventa come un falco per ribadire in rete a botta sicura ma Pani, seppur in terra, riesce a respingere con un balzo felino, straordinario. Siamo attorno al quindicesimo, Sa Tomata sbanda paurosamente in difesa e su un contropiede sulla destra Marras-Cambarau, Ennas riesce nell’impresa di mandare la palla sul fondo sulla linea, con Lioni preso in mezzo, poco dopo il numero 11 dei rosa si fa perdonare insaccando il 7-3 al termine di un azione abbastanza confusa all’interno dell’area di rigore avversaria, azione originata da un pasticcio in disimpegno di Perseu e sfruttata dall’assist di Murru, Ennas vince il contrasto con Perseu e la palla rotola in rete. I rosa potrebbero dilagare ulteriormente ma Perseu si immola due volte sulla linea su conclusioni ravvicinate di Marras e di Ennas, poi Marras fa tremare la traversa con una sassata dalla destra. Le reti nel finale di Corona, al termine di una bella ripartenza Secci-Perseu, e di Marras, sugli sviluppi di un regalo difensivo di Coorna, fissano il risultato sul definitivo 8-4.

Le pagelle – Ristorante Sa Tomata & Effe.Emme Gas

Pani 9: Abbiamo visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare, o raccontare. Gara da manicomio la sua, nel senso che alcuni interventi effettuati sono stati talmente belli e decisivi da far perdere il lume della ragione. Che cosa ha fatto???? La parata sul diagonale di Secci nel primo tempo è un bijou, si fa trovare sempre vigile e reattivo sui vari tentativi di Sitzia, dello stesso Secci, ma è nella ripresa che si esalta e che ci fa sobbalzare, gli interventi sulla punizione di Secci e il doppio miracolo su cross di Secci e tap-in di Perseu valgono da soli il prezzo del biglietto, sono timbri di inchiostro indelebile sulla vittoria. Fategli un monumento da erigere al centro della città.

Olianas 6.5: A corrente alternata, inizia bene, la difesa è solida e non fa mancare il suo supporto in fase di spinta, poi l’ingenuità che regala a Sitzia il gol del 4-1, provvidenziale il salvataggio sulla linea su Corona in avvio di ripresa ma ha perso qualcosa in sicurezza e soffre sulla pressione degli azzurri, si fa saltare con troppa facilità da Corona nell’azione del 3-6 e non si vede più nell’impostazione, in disagio tattico e senza la solita rabbia agonistica e impeto che lo contraddistinguono.

Cambarau 7.5: Avvio da sballo, roba da fargli l’etilometro, impacchetta due assist al caramello per Marras, aggredisce e attacca come un leone a digiuno da sei giorni e colpisce il palo con un tiro spettacolare, avrebbe meritato il gol. Poi si fa prendere dall’onda dell’entusiasmo e lascia la difesa abbandonata a sé stessa, va bene spingere ma inizia a giocare senza più alcun criterio tattico, e senza più testa, solo sgroppate, non chiude su Perseu, soffre pure egli la pressione degli azzurri, si mangia una rete ghiottissima e offre a Ennas una palla solo da spingere in fondo al sacco.

Le pagelle – Hotel Sa Pischedda&Ab Initio

Secci 8.5: One man show, una partita mostruosa, avvio durissimo ma prende presto le misure e diventa il sovrano assoluto del centrocampo, ripartenze, tanti palloni giocati, tanta legna prodotta, avanti e indietro, tutte le azioni e le occasioni create dagli azzurri hanno il suo pedigree, semplicemente sensazionale nei suggerimenti, nella profondità, e pericolosissimo in fase di attacco, gli è mancato solo il gol, ha avuto la sfortuna di trovarsi di fronte un certo Pani. Quanti palloni di platino offerti a Sitzia, quanta regia, tanta quantità abbinata a qualità e fantasia. Ha cantato e portato la croce per almeno un tempo e mezzo, di più non  si poteva.

Sitzia 5.5: Inizia in porta, ne prende tre poi entra in campo al posto di Lioni, l’emergenza lo costringe a dover fare un ruolo non suo, non si tira indietro e combatte, se con le mani è un campione, purtroppo con i piedi non lo è altrettanto, sfrutta e segna un gol di rapina, paradossalmente mette a segno la palla più difficile perché nel corso della gara gli arrivano sui piedi almeno altre cinque cartoline spedite da Secci ma deve essere sazio perché se le mangia tutte quante, occasioni nitide sprecate malamente, peccato perché nell’economia della gara pesano.

Perseu 6.5: All’esordio, mostra tutta la ruggine in avvio di gara, in difesa patisce le pene dell’inferno su Marras e compagni che lo lisciano facendogli pelo e contropelo, ci mette anche del suo regalando a Ennas il settimo gol. Tuttavia, bisogna considerare che non giocava da tanto e che non aveva ricambi, evita sulla linea un gol, si becca un giallo sacrosanto ma salva la pagella con il gol e ben due assist, una giusta media per una partita di gran sofferenza ma anche di gran carattere e sacrificio.

 

 

 

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