Risultati
| Squadra | 1º Tempo | 2º Tempo | Goals | Esito |
|---|---|---|---|---|
| SMELL BRASIL | 0 | 4 | 4 | Sconfitta |
| VIRTUS QUARTU | 2 | 6 | 8 | Vittoria |
Stadio
| La Palma |
|---|
| Via Euro, 13, 09126 Cagliari, Italia |
Dettagli
| Data | Ora | League | Stagione |
|---|---|---|---|
| 18/12/2015 | 21:30 | 2° Cagliari League | 2015 |
Cronaca
Virtus Quartu prova di forza, arranca all’inizio poi prende il dominio del campo e vince 8-4, poker per Marras, non basta la grande tripletta di Aramu per Smell Brasil
Nell’unica gara in programma ieri sera alle 21.30 nel venerdì del Cagliari League (l’altra sfida, tra Edil Line e Colo Colo, è stata rinviata), la Virtus Quartu regola la pratica Smell Brasil con il punteggio di 8-4, conquista il terzo successo consecutivo e tiene così il passo di Consulenza Impresa, affiancandola a quota 9 in vetta alla classifica. Successo netto e meritato quello conseguito dai bianco-viola di Giacomo Pilleri, al termine di una partita abbastanza gradevole e mai noiosa, per un tempo e mezzo dominata dalla Virtus Quartu, compagine apparsa nettamente superiore e meglio attrezzata sia tatticamente, sia tecnicamente, come gioco corale e come individualità. Dopo infatti un avvio stentato, i primi dieci minuti, in cui l’incontro è stato in equilibrio e dove Smell Brasil si stava disbrigando bene, la Virtus Quartu ha preso le giuste misure, è cresciuta di tono con il passare dei minuti e a partire, grosso modo, dal quindicesimo minuto, ha preso il pieno sopravvento e controllo del gioco, in un progressivo miglioramento che la ha portata a mettere in cascina i tre punti a cavallo dei due tempi. Il secondo tempo è stato pura accademia, padrona del centrocampo, sulla cerniera Cincotti-Di Martino-Murru, la squadra in maglia viola ha continuato a premere con un ampio e fluido giro palla, pressione, legittimando e creando tante occasioni. Niente da fare per Smell Brasil, nuovamente sconfitta ma apparsa in decisa crescita rispetto all’ultima prova, mercoledì scorso contro Edil Line; i rossi diretti da Alex Rossi erano partiti molto bene, concentrati e tonici, combattivi, per nulla disposti a fare barricate ma decisi a giocarsela alla pari, e i primi dieci minuti sono stati rassicuranti, tuttavia con un grossissimo rammarico, la clamorosa palla gol sciupata da Loi quando il parziale era ancora fermo sullo 0-0. Cresciuta Virtus Quartu, Smell Brasile non ha potuto fare altro che stare sulla difensiva, aspettare per poi chiudersi, difendersi e provare a giocare di rimessa, con Aramu centrale a supporto dell’unica punta Loi. Nel secondo tempo, pur subendo l’avvolgente palleggio ordito da Murru e compagni, Smell Brasil ha dato segnali di reazione e grazie a una serie di prodezze di Aramu (non nuovo a exploit del genere), è riuscita almeno a limitare i danni e a trovare quattro reti, una sconfitta abbastanza netta ma dignitosa; considerando i tanti cambi fatti rispetto all’ultima gara, non era obiettivamente possibile fare di più per i rossi, i quali comunque hanno proposto buoni spunti ma sono di frequente ricaduti nei soliti errori a livello tattico e tecnico. Passiamo alla cronaca dei fatti.
La partita, primo tempo, Virtus Quartu è diesel
Forte umidità ma campo in perfette condizioni, dirige l’incontro il signor Fadda, Virtus Quartu con un solo ricambio, mancano Zanda, Cristian Cambarau e Pinna, per quanto riguarda Smell Brasil non sono disponibili Toso, Marongiu, Vinci, Siddi e Alfieri, rientrano però Argiolas e Loi. Virtus Quartu prova a mettere subito pressione, ci prova Murru dalla distanza con un diagonale velenoso, Muggittu non si lascia sorprendere. Smell Brasil cerca il contropiede, con il tandem rapido Aramu-Loi, e proprio in apertura i rossi costruiscono l’occasione da gol più nitida, una grande occasione per passare in vantaggio, Danilo Melis filtra da destra per Giorgio Loi il quale, tutto solo e posizionato a soli quattro metri dalla porta, spreca incredibilmente girando a lato. Buoni ritmi, equilibrio e leggera iniziativa pendente a favore della Virtus Quartu, i viola però faticano a essere incisivi, appaiono contratti e abbastanza imprecisi nei venti metri finali, e ci sono troppi individualismi, tuttavia un bel diagonale di Marras da fuori area viene deviato provvidenzialmente da Danilo Melis sul palo, con Muggittu ormai fuori causa. Al contrario, convince Smell Brasil, attenta e ben chiusa, reattiva e pronta a sfruttare gli spazi per ripartire, la difesa è ben protetta e diretta da Argiolas, davanti Aramu prova a sorprendere Farigu dalla distanza ma il suo rasoterra sinistro si perde a fil di palo alla sinistra del portiere bianco-viola. Con il passare dei minuti i ritmi aumentano a vista d’occhio, di conseguenza però aumentano anche confusione e imprecisione, il centrocampo di Virtus Quartu ingrana notevolmente, con Cincotti e Di Martino, Smell Brasil è tatticamente accorta, ma dopo un palo colpito da Murru con una sassata violenta dalla destra, la Virtus Quartu passa in vantaggio grazie a un calcio di punizione di Marras da fuori area, centrale, una conclusione che non trova preparata la barriera avversaria né Muggittu e Aramu, posizionati sulla linea di porta. Rotto il ghiaccio, pur non giocando bene, Virtus Quartu decolla, Di Martino suggerisce per Pilleri, quindi Cincotti tenta la sorpresa dalla sinistra, diagonale che impatta su Argiolas e sul palo, sfortunato. Si va a fasi alterne, Virtus Quartu è in netto miglioramento, la pressione aumenta e così anche la qualità del gioco, una straordinaria azione tutta di prima Di Martino-Cincotti-Di Martino-Marras viene conclusa dal bomber numero 9 con un diagonale destro dal limite dell’area fuori di un soffio; poco dopo, è ancora Murru a cercare di sfondare con tiri da fuori area, Muggittu però compie un vero miracolo. Soffre parecchio Smell Brasil sull’incessante palleggio attuato dagli avversari, nelle zone nevralgiche del campo i rossi spesso peccano di imprecisione e autolesionismo, il gioco di rimessa è fumoso e senza esiti, anche se ogni tanto Aramu trova un corridoio libero e chiama in causa Farigu. La superiorità tecnico-tattica di Virtus Quartu diventa palese nei minuti finali del primo tempo, il centro campo macina a meraviglia e allo scadere i bianco-viola raddoppiano, assist di Murru da sinistra e diagonale vincente dal limite dell’area di Di Martino, sul secondo palo, vano il tocco di Muggittu, non irreprensibile nell’occasione.
Secondo Tempo, la gara si accende ancor di più, fioccano i gol
Nella ripresa i ritmi si mantengono elevati, con spazi e frequenti cambi di fronte, sugli sviluppi di una ripartenza a tre, Loi appoggia per Aramu che calcia malissimo da buona posizione, impreca invece contro la malasorte Cincotti, secondo legno per lui, dalla distanza, dopo una gran parata di Muggittu sul ficcante Murru. Lo stesso Cincotti però diventa decisivo un minuto dopo nel porgere l’assist per il 3-0 firmato Marras, il giocatore ex Rematic non dà scampo a Muggittu con un diagonale dalla sinistra sul palo lontano. Smell Brasil riduce immediatamente le distanze, Loi e Aramu riprendono il gioco, e quest’ultimo da centro campo lascia partire un missile col sinistro che incenerisce Farigu, palla nel sette, palo-rete, davvero una prodezza. Il gol galvanizza i rossi che dimostrano di crederci e appaiono combattivi, il team di Rossi ha subito una grande chance per portarsi sul 2-3, Loi riceve sulla sinistra, è bravissimo a liberarsi di Cambarau ma poco freddo nel concludere, decisivo l’intervento in uscita bassa di Farigu che riscatta così la precedente incertezza. Dal possibile 2-3 si passa invece all’1-4, contropiede di Virtus Quartu con la retroguardia rossa del tutto sbilanciata, Marras fa da sponda per l’accorrente Murru il quale scavalca Muggittu fuori dai pali con un pallonetto, la palla va a infilarsi nell’angolo destro. A tratti, non c’è praticamente gara, Virtus Quartu controlla e mantiene saldo il controllo della palla, i bianco-viola inoltre sono costretti a giocare la seconda parte della ripresa con l’uomo in meno, Pilleri deve abbandonare il campo per un risentimento muscolare a un polpaccio e l’unico ricambio disponibile, ovvero Cambarau aveva già lasciato il terreno da gioco qualche minuto prima per un impegno. In superiorità numerica, Smell Brasil prova ad approfittarne, i rossi puntano al contropiede e agiscono solo sulla fascia destra, Aramu suggerisce per Loi, chiuso dalla difesa, poi Danilo Melis mette dal fondo al centro una bellissima palla per l’indisturbato Luca Melis che sbaglia il controllo e in scivolata manda a lato da appena due metri. Il secondo gol dei rossi è però solo rimandato di poco, al termine di una prolungata azione, Aramu riceve sulla tre quarti, si sposta sulla sinistra superando Murru e trafigge Farigu con un altro bolide sotto la traversa, non esente da colpe tuttavia l’estremo difensore bianco-viola. 4-2, gara sulla carta riaperta ma è solo un illusione, Virtus Quartu risponde e piazza l’uno-due che mette fine al discorso, Marras prima firma il 5-2 con un sinistro da fuori area ben angolato, poi riceve da Di Martino fuori area, elude l’intervento di Contu e Luca Melis e insacca con un rasoterra sinistro centrale. Smell Brasil è squadra orgogliosa e sugli sviluppi di un corner battuto da Loi sulla destra, Aramu si coordina e da fuori area si inventa un fendente al volo di rara bellezza, la palla sbatte sul palo alla sinistra dell’incredulo Farigu ed entra. Alla ripresa del gioco, anche Cincotti trova gloria con una repentina doppietta, il numero 5 dei viola capitalizza dalla sinistra una ripartenza avviata da Murru, quindi intercetta un corto retropassaggio di Aramu verso Contu, lo anticipa sulla metà campo destra, avanza diversi metri e a ridosso dell’area avversaria mette a segno l’8-3 con un rasoterra angolato. Solo per le statistiche, nel finale Smell Brasil trova il definitivo 4-8, lo realizza Locci con un destro rasoterra dal limite dell’area, al termine di un contropiede abbastanza confuso avviato da Contu e non chiuso dalla difesa bianco-viola.
Le pagelle – Virtus Quartu
Cincotti 9: La quintessenza, una prova che definire perfetta è riduttivo, straordinario per qualità, quantità, ritmo ed efficacia, diventa presto padrone della fascia sinistra e del centrocampo, dando copertura in difesa e al contempo dando idee e brio al gioco, con intelligenza, tempismo. Doppietta meritata e ben due pali colpiti, segno che anche come stoccatore si fa valere, serve anche un assist per Marras. A tratti, onnipresente.
Murru 8.5: Ha bisogno di spazi e di aria, se c’è traffico e intasamento le sue qualità restano in soffitta e innervosisce, ieri era in palla, ispirato, dinamico, piede caldo caldo, ha tirato certi lanciarazzi dalla distanza che Dio ce ne liberi, Muggittu ha dovuto sudare ma che tiri che ha fatto. Paradossalmente il gol lo ha trovato in contropiede, preciso anche al servizio della squadra con due assist per Di Martino e per Cincotti. Unico neo, non chiude su Aramu dandogli libertà di tiro sul 3-4.
Di Martino 8.5: Altro ragioniere illuminato del centro campo, impiega qualche minuto prima di terminare il rodaggio e quando entra in partita diventa uno spettacolo vederlo all’opera, assicura fluidità, idee, fantasia e corsa, tantissima legna prodotta, ad ampio raggio, filtri e suggerimenti, aperture e passaggi, il gol è la ciliegia sulla torta per una gara da ricordare. Che lancio per Pilleri a metà del primo tempo, un pallone che pareva telecomandato.
Le pagelle – Smell Brasil
Aramu 8: E’ ufficialmente indagato per terrorismo, le bombe che ha scagliato e fatto esplodere ieri sera sono delle vere armi di distruzione di massa, e Farigu le sognerà a lungo. Che prodezze signore e signori, soprattutto il terzo gol, un gesto tecnico e atletico da standing ovation, bravo e coraggioso, un gol che resterà a lungo impresso nella memoria. La tripletta è il suo ruggito, tipico di un combattente come lui.
Loi 5: Mobile, generoso, vivace ma sciagurato e sprecone, ha avuto due grandissime palle da buttare dentro ma le ha inghiottite, tutte d’un fiato, sanguinosa soprattutto la prima, una chance più semplice da segnare che da sbagliare, si era sullo 0-0, la gara poteva prendere un’altra direzione. Un voto in più per il corner-assist pennellato per Aramu e per un altro ottimo invito sempre servito ad Aramu.
Argiolas 7: Vero, la difesa ha incassato otto gol, ma senza di lui le reti sarebbero state almeno il doppio, un autentico gladiatore, un pilastro che si è fatto in quattro e ha lottato con gran decisione, bravura e coraggio almeno sino a metà ripresa, poi è subentrata la stanchezza e c’è stato il cedimento. Che primo tempo però, il migliore dei suoi, un elenco di chiusure, anticipi, sempre ben posizionato, vigile, pronto anche nel far ripartire subito l’azione. Alla lunga cede ma di fatto e di ruolo era l’unico difensore dei rossi in campo.
SMELL BRASIL
| # | Giocatore | Pos | Vt | Gl | As | Am | Es |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Alessandro Muggittu | GK | 6.5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 5 | Antonio Argiolas | DC | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 33 | Luca Melis | DF | 4.5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 6 | Danilo Melis | DF | 6.5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 7 | Matias Contu | CC | 5.5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 99 | Roberto Locci | CC | 5 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 21 | Andrea Aramu | PV | 8 | 3 | 0 | 0 | 0 |
| 45 | Giorgio Loi | LT | 5 | 0 | 1 | 0 | 0 |
VIRTUS QUARTU
| # | Giocatore | Pos | Vt | Gl | As | Am | Es |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Federico Farigu | GK | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 3 | Salvatore Portas | DC | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 4 | Federico Cambarau | DC | 6.5 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 5 | Daniele Cincotti | DF | 9 | 2 | 1 | 0 | 0 |
| 11 | Matteo Di Martino | CC | 8.5 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 10 | Andrea Murru | LT | 8.5 | 1 | 2 | 0 | 0 |
| 9 | Jonathan Marras | PV | 8 | 4 | 1 | 0 | 0 |
| 99 | Giacomo Pilleri | PV | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 48 | 58.5 |
| 4 | 8 |
| 1 | 4 |
| 0 | 0 |
| 0 | 0 |


