Cari amici appassionati di calcio, stamane vi raccontiamo la storia bellissima di Gianmarco Serra e dei suoi compagni, una squadra che fa della coesione e della amicizia gli ingredienti per grandi soddisfazioni:
Karalis Seven entra nella famiglia del Cagliari League nell’estate del 2017, in occasione della Gold cup, la Mr soccer Five sta ampliando i suoi orizzonti e tra le nuove squadre iscritte, c’è anche quella di Gianmarco Serra: tra settembre e ottobre del 2017 Gianmarco e compagni raggiungono gli ottavi di finale dopo un’ottima fase a gironi, superata brillantemente, dopo essersi mostrata la miglior difesa delle 24 iscritte, questo la dice lunga sul reciproco sforzo di sostenere il proprio compagno, i giocatori si aiutano l’un l’altro. Poi nel match ad eliminazione diretta arriva la sconfitta contro Colonia Sarda, una squadra esperta che fa anch’essa della coesione la ragione di vita calcistica: è quasi un derby, vincono i rojos 4-2, Gianmarco è assente, suo cugino Giacomo segna il gol che riapre le speranze. Malgrado l’eliminazione, Karalis Seven è contenta perché ha potuto misurarsi con un gruppo che è speculare al loro, la filosofia è quella, stare uniti e lottare, comunque andrà sarà un successo.
Nella quarta edizione del Cagliari League, Gianmarco decide di partecipare pienamente al campionato, tanto da iscrivere la propria squadra ad entrambe le divisioni: questo significa che l’entusiasmo è in crescendo. I risultati conseguiti sono strepitosi, da applausi: nella divisione di Cagliari c’è un ottimo secondo posto, la miglior difesa è anche stavolta raggiunta (un riconoscimento importante), nella divisione di Quartu arriva addirittura molto di più: oltre al titolo della serie C, c’è un ottimo cammino fatto di 16 vittorie in 18 gare, oltre alla miglior difesa (nettamente) c’è perfino il miglior attacco, ben 91 i gol realizzati, con gli arancio che figurano in parecchi volti nella classifica marcatori, vinta con merito dal bravissimo Gianmarco, capocannoniere con 29 gol e re degli assist (14), una media voto giustamente altissima. Si è sfiorato addirittura il titolo in Mr soccer cup, la finalissima è stata raggiunta con un cammino fantastico poi la rivincita con Colonia Sarda non ha avuto l’esito sperato. Malgrado l’eliminazione agli ottavi della fase finale, la stagione è esaltante, tanto più che gli avversari sono i primi a riconoscere i meriti di Gianmarco Serra e compagni, perché i ragazzi sono tutti umili e leali, e gli avversari ti affrontano con piacere e accettano più facilmente la sconfitta.
Nel Mr soccer cup summer edition, c’è un altro cammino eccezionale, superata la prima fase, poi, una volta raggiunta la fase Gold, Gianmarco e compagni vincono il proprio raggruppamento, vincendo il girone e segnando 13 gol in 3 partite, la squadra viaggia spedita verso il trionfo, sembra il momento giusto per coronare il sogno di conquistare un torneo breve, dopo gli ottimi campionati giocati, invece la gara secca è un maledetto impiccio, uno scoglio diventato insormontabile e così in finale ci va MRA Multiservice che poi vincerà il torneo. Gianmarco Serra è un tipo forte e determinato, figuriamoci se getta la spugna. Si riparte più forti di prima.
Nella stagione 2018-19 abbiamo visto alcuni importanti inserimenti rispetto all’annata precedente: visto che non c’è più Tiziano Fadda, ecco Federico Olla e l’esterno Francesco Melis, inoltre viene aggiunto un altro portiere, l’esperto Andrea Mattana. La squadra è nel frattempo salita di categoria, Gianmarco decide di iscrivere entrambe le formazioni in B, l’esperienza cadetta si rivela affascinante ma complicata e piena di insidie e dopo tanto lottare e tanto patire, la fase finale non viene raggiunta per poco nella divisione di Quartu. Nella serie B di Cagliari, la squadra celeste fa un signor campionato e si conferma una difesa granitica e ben organizzata, subendo un solo gol di più della migliore retroguardia di tutta la categoria. La beffa dello sport più bello e crudele del mondo vuole che Gianmarco e compagni non raggiungano la fase finale per il maligno discorso della differenza reti. Non si può negare tuttavia che si sia fatto bene per l’intero anno e nel meraviglioso mondo dello sport gli applausi più scroscianti, i riconoscimenti più ambiti sono riservati a chi guarda avanti senza farsi abbattere dalle avversità.
Ed ecco appunto un’altra avventura: il Mundialito 2019, Gianmarco Serra per l’occasione inserisce anche Mauro Pilloni e Luigi Usai, il passaggio del turno avviene con 5 ottime prestazioni, contro formazioni di pari categoria e anche di provenienza differente. La seconda fase è corta e tormentata e malgrado l’inattesa sconfitta contro i forti rivali di serie B, Fc Balentia, Gianmarco e compagni raggiungono con un guizzo la fase successiva, ai quarti di finale arriva ancora l’eliminazione, quel maledetto iniquo giudice che quando arriva l’incontro secco, volta vilmente le spalle a karalis Seven: contro Remax Mistral è sconfitta, bhe, comunque comprensibile, sono la squadra favorita, coloro che infatti pochi giorni dopo solleveranno al cielo il trofeo, sono tecnicamente validi e per giunta con nomi altisonanti. Questa sfida, questa apparente delusione è un altro step doveroso per questo gruppo fantastico che non vuole smettere mai di migliorarsi… tra l’altro, il buon Gianmarco ha disputato una splendida gara e il nostro giornalista di turno, Simone Paderi, gli tributa un plauso virtuale con una pagella che traduce l’indole di questo ragazzo generoso: “si fa in quattro” è un po lo slogan, la parola chiave della filosofia di gioco e di vita che Gianmarco Serra ha inculcato nella mente di questi splendidi compagni che sono anzitutto amici.
Questa nuova stagione, 2019-2020, non poteva che confermare in toto il gruppo che tanto bene ha fatto finora, tra i nuovi il portiere Enrico Dessì che si fa trovare pronto spesso a sostituire lo storico goalkeeper Marco Dessalvi, un cursore instancabile di discrete qualità tecniche come Luca Lecis e poi Luca Serra che si conferma un elemento validissimo, in un certo senso è anche lui un acquisto, infatti nelle stagioni precedenti aveva disputato solo la divisione di Cagliari, quest’anno sostiene il vessillo del mitico Karalis Seven in entrambe le formazioni. Ecco l’ennesima Vittoria di Gianmarco, sa persuadere i suoi compagni a spingersi sempre più in fondo.
Nelle gare a cui abbiamo assistito in questi mesi abbiamo visto una squadra che anche a risultato acquisito non si ferma e Gianmarco si arrabbia se vede un improvviso (fisiologico) calo di concentrazione. Tiene tutti con le antenne dritte.
Questo è Gianmarco Serra, è ambizioso ma non pensa insistentemente alla Vittoria, e soprattutto non la cerca a tutti i costi, saluta la sconfitta con esemplare sportività, accoglie i trionfi con umiltà e a prescindere dai traguardi ottenuti, pensa subito al domani, perché la cosa più importante non è superare gli avversari, ma superare sè stessi.
CONGRATULAZIONI GIANMARCO
Nicola Corongiu
