Cronaca
Un Fenerbrace concreto e combattivo: Millennials ko di misura
Vittoria sofferta ma meritata per il Fenerbrace, che supera di misura i Millennials con il punteggio di 1-0 al termine di una gara intensa e combattuta nella seconda giornata di Serie C. Sin dai primi minuti si capisce che sarà una partita equilibrata, con entrambe le formazioni attente e determinate a non concedere spazi. È il Fenerbrace a partire meglio, prendendo leggermente in mano il controllo del gioco e rendendosi subito pericoloso con un colpo di testa di Mirko Mascia, che su cross dalla destra anticipa la difesa ma non trova la porta, mandando la palla di poco alta sopra la traversa. La risposta dei Millennials non tarda ad arrivare: Enrico Atzori si inserisce bene e serve in profondità Andrea Locci, che con un buon movimento supera la linea difensiva ma, al momento del tiro, alza troppo la conclusione. L’azione è comunque un chiaro segnale che la squadra ospite è viva e pronta a giocarsela alla pari. Al 20’, però, il Fenerbrace torna a spingere e sfiora il vantaggio con Paolo Mereu, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce una clamorosa traversa con un gran tiro di testa. È il preludio a quello che sarà il vantaggio, che arriva allo scadere del primo tempo: Mascia calcia una punizione insidiosa e la palla colpisce il braccio di un difensore in area. L’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Omar Di Benedetto, che con grande freddezza spiazza il portiere e porta il Fenerbrace sull’1-0 proprio prima dell’intervallo.
Nella ripresa la gara resta viva e combattuta. Entrambe le squadre cercano di colpire: il Fenerbrace prova a chiuderla ancora con Mascia, sempre tra i più attivi, che parte in contropiede ma sbaglia la misura del passaggio decisivo per il compagno meglio piazzato. I Millennials non si arrendono e rispondono con Monni, che su una buona occasione calcia alto da posizione favorevole, sprecando la chance del pareggio. Con il passare dei minuti la partita si fa più nervosa e frammentata, con molti contrasti a centrocampo e qualche errore dovuto alla stanchezza. Nel finale, i Millennials tentano il tutto per tutto riversandosi in avanti alla ricerca del pari. L’ultima grande occasione capita sulla testa di Vito Cogoni, che sugli sviluppi di una palla inattiva svetta più in alto di tutti ma non inquadra la porta. Dopo un lungo recupero e tanta sofferenza, il Fenerbrace può finalmente esultare per una vittoria preziosa e meritata, frutto di solidità, sacrificio e cinismo nei momenti chiave della gara.
Pagelle – Fenerbrace
Omar Di Benedetto – 7.5
Realizza con freddezza il rigore che pesava come un macigno e che regala i tre punti alla squadra. La sua prova è completa: si muove con intelligenza su tutto il fronte offensivo, creando costantemente pericoli alla difesa avversaria. Match-winner.
Mascia Mirko – 7
È lui a procurarsi il rigore con una punizione che colpisce il braccio di un difensore. Per tutta la gara spinge con decisione sulla corsia sinistra, creando scompiglio nella retroguardia avversaria con le sue accelerazioni. Determinante.
Nicolò Sau – 7
Gioca una buona partita sulla fascia destra, coprendo tutto il campo con grande generosità. Si distingue per impegno, corsa e qualità sia in fase difensiva che offensiva, offrendo un contributo importante all’equilibrio della squadra. Prezioso
Pagelle – Millennials
Enrico Atzori – 6.5
Alterna con intelligenza le sue posizioni tra centrocampo e attacco, risultando un punto di riferimento nella costruzione del gioco offensivo. Si fa apprezzare per la capacità di trovare sempre il passaggio giusto e per la grande disponibilità al sacrificio. Generoso
Vito Cogoni – 6.5
Protagonista di una prestazione solida in difesa, concede pochissimo agli attaccanti avversari e si dimostra sempre attento nelle chiusure. Nel finale sfiora anche il gol del pareggio con un colpo di testa pericoloso. Concreto
Stefano Monni – 6.5
Si muove bene nella manovra offensiva, alternando giocate di qualità a momenti di gestione e ordine tattico. Partecipa attivamente alla costruzione del gioco, dimostrando visione e buona tecnica. Propositivo.
Alessio Carollo