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MR MONKEYS: GIOVENTÙ ALL’ARREMBAGGIO

Benvenuti amici calciofili, questa settimana vi raccontiamo una nuova storia del fantastico mondo Mr soccer Five. Una storia di giovani ragazzi che non mettono mai limite alle proprie ambizioni, un gruppo fatto principalmente di coetanei che hanno le stesse idee e si aiutano l’un l’altro: parliamo  di Mr Monkeys & Del Mas.

Davide Frau (il presidente) gioca con buona parte dei suoi compagni da diversi anni ma il momento storico di questo gruppo si verifica nel 2018, quando Davide iscrive la squadra alla quinta edizione del Cagliari League. In formazione ci sono vari elementi che conoscono a menadito il campionato, potendo quindi la Mr Soccer Five valutare lo spessore di questa giovane squadra, si può consentire che la stessa partecipi alla serie B, nella divisione di Cagliari, un girone estremamente competitivo e tosto, dal quale uscirà (tra l’altro) la futura vincitrice del titolo assoluto.

A questa nuova entusiasmante avventura, Davide e compagni partecipano con l’ausilio e il conforto di uno sponsor: il nome della squadra per la stagione 2018-19 è pertanto Ottica 4 Eyes & New Co. La rosa, scalpitante ed agguerrita, è così composta: Davide Frau, Alessandro Portas, Marco Porru, Matteo Piludu, Alessandro Cogotti, Luca Carta, Giulio Curreli, Marco Murgia, Michele Cocco, Riccardo Cogodi, Andrea De Gioannis, Claudio Zonza, Giuseppe Atzori e Francesco Spiga. La squadra giallonera ha un ottimo inizio di campionato e per tutto il girone d’andata dà del filo da torcere a tutti, perdendo un solo incontro e battendo la fortissima Agus Paolo Spurghi Srl. Dopo una serie di pareggi, arriva tra febbraio e marzo il periodo nero, caratterizzato da ben 4 sconfitte consecutive: Davide e compagni si allontanano definitivamente dalla vetta, creando un solco con le prime tre della classe e mettendo per giunta a rischio l’accesso alla fase finale.

Occorre ripartire subito e fare bottino pieno nelle ultime due giornate, così da evitare la beffa, a vantaggio di Op Agrigest e karalis Seven (quest’ultima si trova davanti): il diciassettesimo turno è un crocevia importante perché entrambe le dirette concorrenti perdono e la squadra di Davide Frau vince 6-5 contro Vecchi Cuori Rossoblu, non certo senza patemi, una gara molto combattuta, risolta nei minuti finali da Marco Porru. Non c’è tempo per festeggiare perché l’ultima giornata prevede un match molto difficile contro la capolista Sa Mirada Apartments: gli avversari hanno diversi elementi in grado di risolvere la partita con una giocata. I gialloneri giocano tutti una grande gara, risolvono nel finale dopo aver ben difeso lo 0-0, grazie alla super prestazione di Andrea De Gioannis, autore di numerosi interventi e premiato con un bel 9 in pagella. Non è ovviamente l’unico ad aver impressionato il nostro inviato: sopra il 7 anche Claudio Zonza, Riccardo Cogodi (autore dell’assist decisivo), Marco Porru e Alessandro Portas, che realizza il gol del successo proprio allo scadere, in contropiede e stravolgendo la classifica anche in ottica primo posto. Infatti la squadra di Giovanni Depau perde il titolo per un solo punto. La fase finale meritatamente conquistata termina già agli ottavi di finale: contro la terza forza di serie A, Surgel Sud, arriva una sconfitta per 4-1, ma in condizioni davvero di emergenza. Assenti Alessandro Portas, Marco Murgia, Alessandro Cogotti, Giulio Curreli e soprattutto l’insostituibile Andrea De Gioannis (Matteo Piludu si sacrifica e non sfigura), i problemi di formazione incidono pesantemente e il gol di Luca Carta non può bastare.

Quest’anno Davide e compagni hanno deciso di riprovarci, conquistare quel titolo di cadetteria che li avrebbe poi lanciati nella massima serie con un bel titolo in tasca; questa “missione” prevedeva il contributo del gruppo (nella quasi totalità) dell’anno precedente: purtroppo c’è stato qualche addio, come quello del grande portiere Andrea De Gioannis e delle punte Giulio Curreli e Alessandro Cogotti, queste tre importanti pedine sono state sostituite dagli acquisti dei portieri Stefano Statzu e Michele Salis e in più sono arrivati Sebastiano Pinna e Marco Cocco. Purtroppo i fatti tristemente noti hanno impedito che la stagione giungesse a termine: prima della sospensione Davide e compagni si trovavano in vetta, con la sola Evoque ad insidiare, dopo aver sbaragliato il resto della concorrenza. Ad ulteriore prova del campionato fantastico dei “blancos” c’era il discorso delle classifiche individuali: Alessandro Portas era al primo posto tra tutti i cannonieri e al secondo posto tra gli Assist Man.

Non possiamo dire che Mr Monkeys & Del Mas avrebbe centrato sicuramente tali obiettivi, certamente avrebbe detto la sua fino all’ultimo momento in ognuna delle suddette tre classifiche. E avrebbe altresì divertito i presenti con incontri spettacolari, caratterizzati da risultati roboanti : d’altronde la squadra di Davide Frau ha una filosofia offensiva.

Questa è Mr Monkeys & Del Mas, questo è Davide Frau: ha creato una squadra competitiva contando su giocatori validi ma che sono anzitutto amici e puntando tutto sulla linea verde: tecnica, freschezza e un po’ di sana incoscienza per raggiungere anche l’obiettivo più ambito.

COMPLIMENTI DAVIDE.

COMPLIMENTI MR MONKEYS & DEL MAS.

Nicola Corongiu

VELA CAFE: VAMOS A LUCHAR COMPAÑEROS

Benvenuti amici calciofili, anche questa settimana vi raccontiamo una nuova entusiasmante storia del mondo Mr Soccer 5, stavolta rivolgiamo la nostra attenzione alla grinta, alla determinazione massima, alla forza del gruppo, alla solidità collettiva: tutte armi che hanno messo in luce una squadra storica e mitica come Vela Cafe.

La squadra, fondata da Daniele Lai, nasce circa 10 anni fa o forse addirittura prima, col nome Ellebi Citroën. Dopo aver ripetutamente dato prova (nell’allora Sporting Cup) di coesione e capacità di cavarsela anche nelle situazioni più complicate, la squadra entra nel circuito Mr Soccer 5 nel 2016-17: il Cagliari League è ancora in fase di decollo e le iscritte sono suddivise in soli due gironi. Daniele e compagni raggiungono la fase finale, dopo aver disputato un discreto campionato invernale, non lottando mai per lo scudetto ma dimostrandosi una delle migliori difese di tutto il campionato (la seconda del proprio raggruppamento). La fase ad eliminazione diretta inizia con un doppio confronto (questo prevedeva il regolamento per gli ottavi di finale): contro Cappuccinus Team con cui impatta (4-4) nel match di andata per poi imporsi nettamente (4-1) al ritorno. I quarti di finale (in gara secca) presentano come avversario il peggiore possibile: Consulenza Impresa, campione in carica, la quale vince 5-0 e si aggiudica (circa 20 giorni dopo) il titolo bis. La formazione protagonista di questa prima avventura con noi è così composta: Daniele Lai, Fabio Lai, Emanuele Marini, Omar Piras, Riccardo Canu, Andrea Angioni, Alessandro Poddesu, Alessio Pani, Simone Puggioni, Emiliano Murgia, Alessandro Berlucchi, Alessio Pala, Andrea Bolognese, Alessandro Puddu, Antonio Pilleri, Daniele Lecca, Luca Mura, Luigi Piludu, Simone Portas, Matteo Rossi, Mirko Farci, Thomas Bodano, Vittorio Alessandro Moretti.

Si volta subito pagina e in occasione della prima edizione del Cagliari League Summer, la squadra di Daniele Lai cambia anche nome, da Ellebi Peugeot a Vela Cafe. Gli azzurro-crociati hanno superato brillantemente la prima fase (con un ottimo secondo posto) e poi hanno avuto la meglio anche nella seconda fase a gironi, estromettendo Mush Casteddu, facendo valere lo scontro diretto dell’esordio (6-3), dopo un altro punteggio tennistico, (6-1) ai danni di Realcolizzati, Daniele e compagni raggiungono i quarti di finale e ritrovano Pich Team (che avevano già affrontato ad inizio torneo): il match non è felice e arriva una batosta inaspettata, 4-0 per gli avversari, anche a causa di alcune indisponibilità.

L’anno successivo, il 2017-18 registra una grossa impennata nelle iscrizioni, tanto da dover dividere il campionato in due divisioni: la squadra di Daniele, ribattezzata Eliseo Barber Shop, si trova nella serie B della divisione di Quartu, ci sono alcuni innesti tra cui Alessio Bagatti, Luca Tradori, Manuel Cappai, Cristian Pillai, Emanuele Mallò, Davide strazzera e Luca Schirru. Anche stavolta la squadra blu-arancio si conferma come la seconda miglior difesa e oltretutto ottiene un ottimo terzo posto che vale la promozione in massima serie. Nelle fasi finali viene subito battuta Revisioni non Stop per 5-4, con un gol allo scadere di Luca Tradori. Ai quarti di finale c’è il capolavoro contro un’altra formazione di A, ovvero Consulenza Impresa e stavolta sono Daniele e compagni a spuntarla: prestazione sontuosa da parte di tutti e con un 6-3 e tre doppiette (Alessio Bagatti, Emiliano Murgia e Riccardo Canu), viene annientata la neoscudettata squadra di Paolo Podda. In semifinale un’altra battaglia contro Sis & Tec, una formazione valida e speculare a quella di Daniele Lai: finisce 2-2 dopo 50 minuti di sano agonismo, l’epilogo ai rigori è drammatico, con tre errori dal dischetto, Luca Tradori, Fabio Lai e Riccardo Canu sono i tre sfortunati rigoristi. Il 31 maggio comunque Daniele e compagni ricevono un meritato applauso per la promozione in A e il terzo posto assoluto.

C’è ad inizio giugno il Mr Soccer Cup Summer. Daniele presenta per la sezione Classic una formazione valida con le sole novità di Giovanni Puddu ed Emanuele Sanna, e col rientro di Giacomo Ligas. La prima fase viene letteralmente divorata: primo posto, 13 punti in 5 gare, ben 31 reti realizzate. Battute Atletico Quartu, Doria, Los Burros e Real Team, nella seconda fase ce un nuovo pareggio con karalis Seven ma la semifinale viene raggiunta ugualmente, grazie ai netto successi su Sporting San Francesco e nuovamente Atletico Quartu. La gara contro la superfavorita Su Stampu San Benedetto viene giocata alla grande, tutti i giocatori sono ben messi in campo e mostrano la solita “garra” che li ha resi celebri su tutti i campi. La squadra di Daniele Lai conduce ma per due volte viene raggiunta e poi superata grazie al super portiere avversario Roberto Berosi che tra le altre cose trasforma due calci di punizione. Un peccato enorme perché la prestazione era stata maiuscola e questo match era probabilmente la finale anticipata. Il 10 agosto c’è più di un riconoscimento per la squadra di Daniele: oltre al trofeo per il terzo posto c’è da premiare Alessio Bagatti e Riccardo Canu, rispettivamente capocannoniere e Assist Man della competizione.

Si attende fine ottobre per poter tornare a calpestare il rettangolo verde. Daniele e compagni avevano il diritto di disputare la massima serie ma decidono di fare un altro anno in cadetteria per provare a conquistare il titolo. L’obiettivo viene centrato in modo superlativo e indiscutibile, con ben 15 successi in 18 gare, un +10 sulla seconda, un attacco esplosivo (83 reti) e la seconda miglior difesa della categoria. Alessio Bagatti si conferma anche nella rassegna invernale, bissando il titolo di capocannoniere già ottenuto nella stagione estiva. La fase finale è assolutamente competitiva, Eliseo Barber Shop (che ha acquistato i laterali Luciano Ambu e Matteo Mereu, nonché il portiere Patrizio Onidi) si trova nella sezione TOP che comprende le migliori squadre di A e di B: dopo aver nuovamente estromesso Consulenza Impresa, ai quarti di finale arriva l’eliminazione cocente ad opera di Sis & Tec, esattamente come l’anno precedente e nelle stesse modalità: gli 11 metri voltano nuovamente le spalle a Daniele e compagni e dopo il 3-3 dei 50 minuti ci sarà il 4-2 nell’epilogo dei rigori, stavolta sono di Luciano Ambu e Matteo Mereu gli errori fatali.

L’ultima settimana di maggio prevede la partenza  del Mundialito 2019, Daniele richiama dopo due anni Alessandro Cogotti e aggiunge il portiere Andrea Mainas. Anche stavolta il primo girone viene superato in modo netto, 5 successi su 5 e 33 gol realizzati. Nella seconda fase Balente.It batte con lo stesso punteggio (4-2) prima Studio Locci poi la coriacea Karalis Seven. La semifinale contro Vigili del Fuoco è entusiasmante, 50 minuti di agonismo e bel gioco, i rossi vanno due volte sotto e recuperano prima con Puggioni poi con Bagatti. L’epilogo ai penalty è per la terza volta avverso a Daniele e compagni, ma in tale occasione è ancora più drammatico: infatti, ben 9 rigori su 10 viene realizzato, l’unico errore (di Emiliano Murgia) è davvero beffardo perché la palla colpisce il palo poi la schiena di Barbarossa ma la sfera poi esce incredibilmente. È la terza finale mancata per un soffio, sempre per colpa dei crudeli 11 metri.

La sfortuna non può macchiare una storia così bella come quella di Vela Cafe: Daniele e compagni continuano a lottare, anche quest’anno, in massima serie, benché l’inizio di stagione sia stato complicato, si confermano come squadra solida e combattiva e al momento dello stop si trovavano in una posizione che significava salvezza. Non è un caso perché Daniele Lai ha una squadra di prim’ordine, che merita la serie A.

Un elogio va fatto a tutti questi grandi lottatori che ci fanno appassionare col loro coraggio. Un gruppo talmente coeso che alcuni dei protagonisti ci sono da sempre (o quasi) e non hanno mai mollato, come: Gabriele Porrà, Riccardo Canu, Emanuele Marini, Emiliano Murgia, Omar Piras e naturalmente il mitico presidente Daniele Lai, l’artefice di questa splendida creatura.

COMPLIMENTI DANIELE.

COMPLIMENTI VELA CAFE.

Nicola Corongiu

MOLO MURGIA: PASSIONE 2.0

Bentornati amici calciofili, anche questa settimana vi raccontiamo una bella storia del mondo Mr Soccer 5. Un gruppo di ragazzi ha messo anima e corpo (e naturalmente i piedi) per la squadra e ad ogni evento calcistico la partecipazione e l’attaccamento sono totali. Stiamo parlando di Molo Murgia, una squadra che ha portato la passione ad un livello successivo, finora inesplorato. Questo gruppo nasce nel 2012 dalla convergenza di idee di un terzetto inseparabile: Simone Lifoda, Silvio Pitzalis e Marco Biavati.

Molti dei protagonisti si sono conosciuti durante lo svolgimento del torneo “Carioca” e le due compagini dalla cui fusione si costituisce Molo Murgia Infissi (denominazione iniziale della squadra) sono Murgia Infissi e ristorante Il Molo.

Nel 2017 la squadra entra nel circuito Mr Soccer 5 e partecipa alla quarta edizione del Cagliari League giocando nella serie C della divisione di Cagliari. La formazione “azulnegra” è ben composta e sarebbe competitiva per il raggiungimento dell’obiettivo principale che è il titolo di categoria: purtroppo, numerose e reiterate assenze hanno ridimensionato la squadra e la lotta per il titolo diventa presto un miraggio. Da notare che nessuno dei giocatori riesce a disputare tutti gli incontri, Silvio Pitzalis, Fabio Brundu, Marco Biavati (il capitano giocherà però poche gare a causa di un infortunio al ginocchio) e Giuseppe Vargiu sono i più presenti, Enrico Angioni e Daniele Manca (ad esempio) contano solo i 2/3 delle presenze. Simone Lifoda, Francesco Padovano e Davide Masia (17 gol in tre) sono stati tra quelli che hanno saltato parecchie gare e il loro (e non solo) limitato contributo ha mutato la storia del campionato. Al termine della ventiduesima giornata, Fabio Brundu (l’unico ad aver raggiunto la doppia cifra in fatto di gol) raggiunge la vetta della classifica Assist in condominio con Piero Piroddi (ma è quest’ultimo ad aggiudicarsi il premio, in quanto ha collezionato un numero minore di presenze).

Tuttavia, la squadra di Simone Lifoda, Silvio Pitzalis e Marco Biavati raggiunge ugualmente la fase finale, dopo aver tenuto a distanza diverse rivali, soprattutto Nuova Ites e Real Diablos. La fase finale si presenta come un percorso molto complesso, breve ma carico di gloria: l’ottavo di finale prevede l’abbinamento peggiore, visto che la squadra avversaria è la scudettata Iterc Cto. Ro. Ro: Marco Biavati e Silvio Pitzalis sono presenti ma indisponibili. Gli “azulgrana” fanno una gara di cuore, solidità, coraggio e anche una buona dose di tecnica: nel primo tempo due ottimi calci piazzati caratterizzano  il botta e risposta tra Ferreli e Padovano, Giuseppe Mura riporta in vantaggio la squadra di Salvatore Picci (che poi con una prodezza dalla distanza realizza anche il 3-2), la risposta è affidata prima a Jacopo Fiori (che devia di spalla la punizione di Masia) e poi ad Enrico Angioni che stacca imperioso sul corner di Lifoda. L’epilogo dei rigori non è felice, risulteranno decisivi gli errori di Simone Lifoda e Davide Masia che pagano due interventi davvero prodigiosi di Patrizio Onidi.

La stagione successiva vede il rinforzo dei bianconeri (arrivano Giovanni Argiolas, Simone Cusimano, Gabriele Congiu, Alessio Pasci, Carlos Estrada, Davide Franco e Gianmarco Giacomini) per la nuova avventura invernale, sempre nella serie C della divisione di Cagliari: l’ottimo campionato disputato fa sperare nel titolo ma arrivano beffardi nel girone di ritorno due stop, prima contro Real Diablos e poi il 4-4 contro Downloading: Su Passu Colchoneros recupera lo svantaggio e supera di un punto Molo Murgia Real a cui non basta quindi il doppio successo negli scontri diretti. L’unico sorriso i bianconeri lo offrono in occasione della premiazione, quando Simone Lifoda viene celebrato come capocannoniere della categoria.

Nella fase finale i bianconeri escono nuovamente agli ottavi di finale e pure stavolta ai rigori: gara terminata a reti inviolate e “macchiata” da assenze importanti, tra cui quelle dei grandi acquisti, Giovanni Argiolas e Simone Cusimano. La “lotteria” dei rigori è lunga e solo al tredicesimo turno arriva l’errore, lo commette Carlos Estrada.

Parte a fine maggio il Mundialito 2019, e il Molo Murgia presenta due formazioni. Nella sezione Classic abbiamo MM Real, la squadra rossonera (maglia del Belgio) ha acquistato grandi giocatori come la punta Stefano Versace, Mariano Adolfo Tallaferro e il portiere Bruno Piga; inoltre ha inserito Paolo Boi, Corrado Fresu, Emanuele Boi, Giuseppe Spezzaferro e Fabrizio Cojana. La squadra di Silvio Pitzalis, Marco Biavati e Simone Lifoda parte male: subito due sconfitte iniziali poi due successi consecutivi e al quinto match, decisivo, contro Eight Rock Pub, perde 5-2 e manca l’accesso alla fase Gold. Va comunque bene la fase Silver e i rossoneri raggiungono i quarti di finale, dopo aver superato Los de siempre e Downloading. Poi il match secco contro CRA regione Sardegna e un roboante 9-2 che mette in evidenza la qualità dei rossoneri, trascinati da Stefano Versace (quaterna), Simone Lifoda e Silvio Pitzalis (doppietta per entrambi). La semifinale è combattuta contro Smell Brasil e ancora una volta è infausto l’epilogo ai rigori, tanto più che anche nei 50 minuti c’era stato un errore dal dischetto, con Stefano Versace che ha poi trovato con un guizzo personale il 2-2 (il primo gol lo aveva realizzato Simone Lifoda): l’errore fatale porta stavolta la firma di Enrico Angioni.

Come detto, i tre presidenti (per completezza di informazioni in questa stagione il ruolo di responsabile è affidato a Silvio Pitzalis) hanno iscritto due squadre. Molo Murgia Brasil è inserita nel girone Over: dopo aver superato la prima fase (con 7 punti in 5 gare), i “carioca” perdono i due incontri della fase Gold, contro Fc Balentia e Colchoneros.

Questa esperienza nella sezione Over dà lo spunto per la stagione successiva: infatti, in questo campionato Molo Murgia si trova proprio nel girone over 35. Anche stavolta la grande triade ha operato con acume nel mercato e ha acquistato Modou Mbaye Diop, Davide Demetrino, Michele  Coni, Emanuele Putzu, Gianluca Di Giulio, Roberto Maffa, Luca Famiglietti e Jorge Ernesto Reyes Rodriguez. Anche quest’anno la squadra era in grado di vincere il titolo, al momento della sospensione era al secondo posto. Come sappiamo tutti, il settore dilettantistico è ancora fermo e la fine del campionato è diventata inevitabile.

Finora Molo Murgia Real non ha conseguito titoli con due accessi alla fase finale (forse sarebbero diventati tre), una promozione in serie B e una semifinale nel Mundialito. Tutto ciò, senza mai pretendere il traguardo a tutti i costi e mettendo in primo piano l’amicizia e il divertimento.

Questi ragazzi hanno grande passione e lo dimostra anche la creazione di un gruppo Facebook (di cui si è incaricato Silvio Pitzalis). Spesso vengono perfino realizzati dei video e Simone Lifoda oltre a questo a fine stagione prepara un almanacco che riassume l’intera stagione. Anche da questi esempi si evince una passione sconfinata che noi tutti apprezziamo.

Grazie a tutti voi ragazzi. E un ringraziamento particolare alla magnifica triade.

COMPLIMENTI SIMONE.

COMPLIMENTI SILVIO.

COMPLIMENTI MARCO.

COMPLIMENTI MOLO MURGIA REAL.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Nicola Di Martino
➡ Giocatore classe 92′.

Giocatore di indiscutibile eleganza, brevilineo fisicamente ma gigante di gioco e nello stile. Elemento dotato di buonissima tecnica e di molteplici abilità, dotato di calma olimpica, giudizioso ed intuitivo. Sicuro sul da farsi. Ha ottima visione  di gioco, tocco vellutato, precisione nel lancio lungo e immediate nel passaggio sullo stretto. Non realizza parecchie reti ma in compenso fa cascare sul rettangolo verde una pioggia di suggerimenti. Grande rifinitore. Magari in campo non è particolarmente loquace, questo perché preferisce imbastire un dialogo che sia accompagnato dalla palla. Illumina ogni azione offensiva con intuizione e fosforo in grande quantità. La sua squadra è estasiata ed entusiasmata.
DIVERTISSEMENT.

👔 Squadra di appartenenza: Fc Lazzaretto Sant’Elia.
⭐ Campionato Serie A calcio a7.
👕 4 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 94 partite giocate*
⏱ 3.760 minuti giocati*
⚽ 54 gol*
🅰 63 assist*
7⃣ 6.97 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 32 minuti
⚠ 8 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🥈 2° posto Mr Soccer Cup calcio a5 (2017-18)
🏆1 titolo assoluto Quartu League calcio a5 (2017-18)
🏆1 Quartu League Standard League calcio a5 (2015-16)
🥉 3° posto Gold Cup calcio a7 (2017 )

Bravo Nicola 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

DELOGU LEGNAMI: GRANDI NOMI PER GRANDI OBIETTIVI

Bentornati amici calciofili, anche questa settimana vi raccontiamo una storia di quelle che rendono così speciale questo sport che non a caso è unanimemente definito “il più bello del mondo”: la storia che vi proponiamo stavolta parla di una grande squadra, Delogu Legnami e un grande presidente come Francesco Delogu e poi il grande capitano Alessandro Cabasino e il mister storico Pier Giorgio Melis che come Alessandro proviene da un’altra squadra storica come Planet Win: dalla precedente avventura provengono anche Giovanni Lorusso, Manuel Perra, Marco Brunetti, Filippo Perra, Alberto Porceddu, Samuele Deiana e Piermario Brundu. Nel 2017 nasce quindi la mitica Delogu Legnami che “recluta” altri validi elementi per il primo campionato con la Mr Soccer 5: giovani brillanti come Fabrizio Frau, Agostino Serrau e Michele Medda e veterani d’alto profilo quali Davide Salis, Valerio Mocci e Giulio Ledda. Questa  importante formazione partecipa alla massima serie della divisione di Quartu e svolge un grande campionato giocandosi lo scudetto fino alla penultima giornata, quando si disputa lo scontro diretto contro Consulenza Impresa, con le rivali appaiate a 42 punti: a spuntarla per 9-4 è la squadra di Paolo Podda. La fase finale inizia bene con i successi contro Edil Marras e Simius Real Estate poi in semifinale l’eliminazione a fil di sirena contro Ri. Me. Fe.

Nella serata finale fissata per il 31 maggio la squadra di Francesco Delogu sarà ugualmente protagonista, infatti ha raggiunto la finalissima della prima edizione della Mr Soccer Cup. Il cammino nella competizione è eccezionale: dopo aver brillato nella fase a gironi, Alessandro e compagni raggiungono i quarti di finale e nella doppia sfida contro gli scudettati di Iterc Cto. Ro. Ro. riescono ad ottenere il pass proprio grazie al successo in trasferta. Nella semifinale secca, contro Atletico Cagliari, anch’essa disputata al Fiore Verderame, arriva un 4-1 secco che evidenzia le qualità di Manuel Perra e Giovanni Lorusso. Siamo quindi al 31 Maggio, tratro dello Sporting San Francesco, di fronte Delogu Legnami e Sa Mirada Apartments: partita gagliarda, davvero entusiasmante: i gialloblù dirigono il punteggio, portandosi sul doppio vantaggio ma nel finale subiscono la rimonta che porta ai supplementari e poi ai rigori. La serie dei penalty è lunga, ci sono errori da entrambe le parti e il match si prolunga ulteriormente: decisiva la parata di Marco Brunetti su Muggironi. Finisce così una delle più belle finali targate Mr Soccer 5, brividi e tensione agonistica portati alle stelle. Delogu Legnami vince soffrendo ma con pieno merito e la gioia più grande è farlo davanti a tantissima gente: infatti in quella stessa sera ci sono altre finali e tanti altri atleti da premiare: davanti a suddetta folla immensa viene premiato il presidente Francesco Delogu che solleva la coppa insieme al capitano Alessandro Cabasino. Tripudio festante e scroscio d’applausi e la soddisfazione raddoppia nel considerare un fatto importante: i vincitori avevano in premio anche la possibilità di partecipare alla Anglo-Sardinian Cup, da disputarsi a Londra sul finire dell’estate.

Purtroppo questa avventura estiva di settembre non ha avuto buon esito, causa il pesante problema delle assenze, determinate da comprensibili ragioni di lavoro. Nel frattempo, prima di affrontare la trasferta londinese, c’era da disputare tra Quartu, Cagliari e Selargius il Mundialito. Delogu Legnami è naturalmente iscritta nella sezione TOP: nuovi inserimenti sono in vista, elementi davvero interessanti come Matteo Cardia, Andrea Satta, Mario Falchi e il portiere Matteo Palla. Il primo girone è ampiamente superato poi c’è una complicata seconda fase che qualifica la prima e solo una delle tre seconde: dopo il netto successo del primo match, arriva la sconfitta allo scadere contro Atletico Cagliari e altrettanto (pure in rimonta) con Consulenza Impresa.

L’avventura nella quinta edizione del Cagliari League è caratterizzata da una serie A in girone unico: si delinea in breve tempo la classifica, la squadra di Francesco Delogu (che pure stavolta porta nuovi grandi protagonisti come Alessio Cossu, Simone Valdes, Nicola Serrau e Roberto Argiolas) non è stavolta in lotta per lo scudetto e ottiene un quinto posto che porta alle fasi finali TOP: ironia della sorte, al primo turno capita proprio Agus Paolo Spurghi srl, che vince il match degli ottavi e poi si aggiudica il titolo.

Per i grigioverdi la stagione può chiudersi in positivo tramite la coppa, come 12 mesi prima: nella nuova Italy Cup c’è un percorso molto convincente che porta alle semifinali: anche stavolta come avversario capita Atletico Cagliari, e il teatro della sfida è nuovamente il Fiore Verderame. Gli avversari si prendono la loro rivincita e la beffa per Alessandro e compagni è che la sconfitta avviene ancora in rimonta, dal 2-0 del primo tempo si passa al 2-3 conclusivo. Quindi dopo Londra, sfuma la possibilità del bis, ovvero Madrid.

A fine maggio parte il Mundialito 2019; stavolta la squadra di Francesco Delogu partecipa alla sezione Classic. Una nuova formazione, tra le tante facce nuove anche alcuni amici del Su Stampu San Benedetto: Nicola Scarlatella, Valerio Mocci, Mariano Casula, Carlo Sanneris, e tra i vecchi amici c’è anche l’innesto di Luca Arippa: primo turno con 5 successi su 5, bene anche la seconda fase. Arrivano i quarti di finale, Fc Balentia viene superata brillantemente, 3-1, in semifinale contro Cogoni Gomme c’è un pareggio e i penalty stavolta voltano le spalle ad Alessandro Cabasino e compagni.

Nuova stagione e nuova maglia, tutta verde, parte il sesto Cagliari League: anche stavolta per una splendida massima serie c’è una grande squadra con tanti volti nuovi, tra cui Mauro Corona, i portieri Carlo Cardia e Andrea Angioni, i fratelli Lai e il bomber Michael Musiu che sta in testa ai cannonieri, seguito da Scarlatella, punta di una delle grandi rivali, Su Stampu San Benedetto. Francesco Delogu anche quest’anno ha costruito una squadra portentosa, con l’aiuto del mitico capitano Alessandro Cabasino, determinato in campo, fuori dal campo acuto nella scelta dei giocatori.

Il capitano è infatti l’uomo di fiducia del presidente, persona carismatica Francesco Delogu che oltre a sponsorizzare la sua squadra, è artefice di tante iniziative, tra cui un riuscitissimo torneo di calcio a5, nel 2017, denominato appunto Delogu Cup. Naturalmente un altro aspetto importante è la partnership con la Mr Soccer 5 che va avanti da ben tre anni. La nostra associazione prolifera grazie a grandi persone come Francesco, una vera colonna del nostro circuito.

Con lui e Alessandro, Delogu Legnami sarà sempre una grande protagonista.

COMPLIMENTI FRANCESCO.

COMPLIMENTI ALESSANDRO.

COMPLIMENTI DELOGU LEGNAMI.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Stefano Corda
➡ Giocatore classe 87′.

Giocatore brevilineo di grande generosità e di una certa eleganza, movenze fatte con stile e con scatti ripetuti che lo catapultano in area di rigore. Giunge all’appuntamento con la palla celermente, con prontezza ed intuizione. Aggancia la sfera e  la indirizza in modo inesorabile alle spalle del portiere con una traiettoria micidiale. Ha una grande media realizzativa, tanto da insediarsi in cima a tutti i goleador con la maglia del For. Te. Srl. Malgrado non disdegni la conclusione a rete, sa essere anche altruista, cercando il compagno e lanciandolo sul corridoio ideale. Atleta generoso che dà tutto in campo e non crea mai problemi quando c’è da stare in panchina. Molto richiesto ed ambito da varie squadre, ha vestito la casacca di parecchie formazioni storiche del nostro circuito.
UOMO MERCATO.

👔 Club di appartenenza: Consulenza Impresa -Quattroemme Costruzioni.
⭐ Campionato serie A calcio a5. Serie A calcio a7.
👕 7 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 106 partite giocate*
⏱ 4.240 minuti giocati*
⚽ 208 gol*
🅰 60 assist*
7⃣ 7.29 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 16 minuti
⚠ 7 ammonizioni*
❎ 1 espulsione*
❌ 1 giornata saltata per squalifica*
📌 Ruolo attaccante

📜PALMARES

🥉 3° posto Mr Soccer Cup calcio a7 (2017-18)
🥈2° posto Summer Quartu League sezione Open Gold calcio a5 (2017)
🥈 2° posto Summer Quartu League sezione Open Gold calcio a5 (2018)
🥈 2° posto Mundialito sezione TOP calcio a5 (2019)
🇮🇹 1 scudetto Cagliari League calcio a7 (2017-18)
🥈 2° posto Mundialito sezione Top calcio a7 (2019)
🥇1 titolo di Capocannoniere (2016-17)

Bravo Stefano 👏👏👏

*dati dal 2015

Nicola Corongiu

SU STAMPU SAN BENEDETTO: PASSIONE ED AMBIZIONE

Bentornati amici calciofili, questa settimana vi raccontiamo una nuova storia di magnifico calcio amatoriale, parliamo di una grande squadra del calcio a7, Su Stampu San Benedetto. La grande voglia di calcio ispira Nicola Scarlatella a formare un fantastico gruppo, in sodalizio con Valerio Mocci, la  squadra prende infatti il nome di ASD sport Village. Questa importante formazione, attuale colosso del Cagliari League,  entra nel circuito Mr Soccer Five nel 2017: partecipa alla quarta edizione del Cagliari League che prevede le due divisioni, la squadra di Nicola (che durante la stagione giocherà pochissimo, causa infortunio) e Valerio si trova nella serie A della divisione di Cagliari. A stagione in corso è importantissima la collaborazione di William Congera (che come atleta era già parte del gruppo dalla prima giornata) che modifica il nome della squadra, aggiungendovi il nome della sua attività: Su Stampu San Benedetto. Questo ambizioso trio presenta una formazione molto valida con grandi nomi, quali l’estroso Mariano Casula, un giocatore tattico come Riccardo Cocco, lo stacanovista instancabile Giovanni Lorusso, il generoso Francesco Sanna, un attaccante infallibile come Claudio Cocco.. e tra i tanti ci sono perfino due gloriose bandiere del Cagliari Calcio, grandi beniamini di un’intera isola: Andrea Cossu e Diego Lopez. Gli arancio sono davvero un gruppo formidabile, ma le molteplici assenze di più d’un protagonista della squadra rendono difficoltoso il raggiungimento del primo posto: lo scudetto se lo aggiudica Iterc Cto. Ro. Ro. Ad inizio maggio parte la fase finale ed è proprio in questo mese che la formazione arancio sprigiona tutto il suo enorme potenziale: Su Stampu San Benedetto fa fuori in pochi giorni prima Karalis Seven poi i vincitori della serie B, Mesa Surgelati. In semifinale con un punteggio tennistico (6-1) viene annientata Daluef Assemini. È il preludio migliore per le due finali da affrontare: prima occorre vincere la propria divisione di appartenenza, la scudettata Iterc Cto. Ro. Ro. viene superata brillantemente, con un indiscutibile 4-1. Non resta che centrare il titolo assoluto: allo sporting San Francesco bisogna superare anche Sis & Tec, la grande rivoluzione della divisione di Quartu: al vantaggio splendido di Francesco Sanna risponde Mascia poi due grandi giocate di Mariano Casula portano alla meritata Vittoria, 3-1 il finale. Il 31 Maggio 2018 Nicola Scarlatella, William Congera, Valerio Mocci e tutti gli altri vengono celebrati alla grande, nell’anno boom del Cagliari League che annoverava ben 63 iscrizioni. Tra la musica interminabile, i fumi colorati, gli applausi di una folla oceanica, arriva la premiazione più attesa: la coppa è gigante, amici e parenti osannano i vincitori, urlo poderoso di Nicola Scarlatella al momento di sollevare l’ambito trofeo, un momento indimenticabile, immortalato dal nostro Omar Meloni. Sarà una serata interminabile e i freschi campioni in carica festeggiano tutta la notte.

Pochi giorni dopo è già tempo di affrontare un nuovo percorso, una splendida avventura estiva: gli arancio sono fortissimi e fanno man bassa dei propri avversari, spazzando via Cantera Rossoblu, Tecno rete Monte Urpinu, Real Diablos e Alma sincera. Nella seconda fase, altre tre vittime vengono mietute: Partizan Degrado, Los de Siempre e Mercede Elk, poi in semifinale cede anche una formazione fiera come Eliseo Barber Shop: grande prestazione del portiere Roberto Berosi, che realizza i due decisivi calci piazzati. Nella finalissima una quantità importante e inattesa di assenze non permette a Su Stampu San Benedetto di poter presentare nemmeno il numero minimo di sette uomini e così in inferiorità numerica arriva la sconfitta contro MRA Multiservice.

La stagione successiva la grande voglia di riscatto consente al trio vincente di disputare un grandissimo campionato nell’anno della massima serie a girone unico. Una cavalcata impressionante quella dei biancoblù che vincono ben 17 incontri su 20, e subiscono solo 37 gol, essendo nettamente la miglior difesa. Un magnifico double viene centrato da Nicola, William e Valerio, infatti Su Stampu vince anche l’Italy Cup, battendo in finale una delle grandi rivali, ovvero Atletico Cagliari. La fase finale stavolta termina in semifinale, dopo la sconfitta contro i futuri campioni.

A fine maggio parte il Mundialito e Su Stampu San Benedetto non è purtroppo presente tra le formazioni in lizza alla rassegna: tuttavia, molti protagonisti della squadra biancoblù sono presenti con Delogu Legnami e disputano un ottimo torneo, soprattutto Nicola Scarlatella che sarà tra i migliori realizzatori.

A fine ottobre il grande gruppo si riunisce e Su Stampu San Benedetto, col tricolore sul petto, si fa trovare prontissima per per ripartire e cercare di confermarsi come campione della massima serie (che nel frattempo ha aumentato il numero, da 11 a 13 squadre). Fino al 5 Marzo, giorno della sospensione, la formazione in maglia nera si trovava in testa ad una classifica molto corta, testimonianza di un campionato avvincente. Tra le tante squadre in corsa per lo scudetto c’è anche Delogu Legnami, formazione in cui militano tanti amici dei campioni in carica: fa piacere notare che il grande duello per il titolo di capocannoniere coinvolge proprio Michael Musiu e Nicola Scarlatella, due grandissimi giocatori delle suddette formazioni. Questo rappresenta una sorta di sfida nella sfida.

Quando finalmente riprenderà il campionato  vedremo altre magnifiche partite, sfide epiche tra giocatori e squadre che sono animate da grande rivalità ma anche amicizia. Tanti nobili sentimenti renderanno più dolce il gusto del sano agonismo che si appresta a investire nuovamente il mitico rettangolo verde, teatro immancabile di questo grande spettacolo che è il calcio amatoriale.

In questo splendido spettacolo siamo certi che Su Stampu San Benedetto avrà sempre un ruolo da protagonista. E la triade perfetta, con Nicola Scarlatella, William Congera e Valerio Mocci, sarà sempre presente per rendere indimenticabile una nuova pagina di grande sport.

COMPLIMENTI NICOLA.

COMPLIMENTI WILLIAM.

COMPLIMENTI VALERIO.

COMPLIMENTI SU STAMPU SAN BENEDETTO.

Nicola Corongiu

I PAGELLONI DEL CAGLIARI LEAGUE

🎯 Giacomo Brignone
➡ Giocatore classe 85′.

Atleta di imperitura eleganza, di stile inconfondibile e di molteplici abilità. In campo è adeguatamente calmo, pure giudizioso ed oltretutto mai precipitoso, qualità che ha costruito negli anni,  passati tra i campi più ostici e pericolosi della nostra isola. La sua vasta esperienza gli garantisce rapidità di decisione sul da farsi. Ha occhio geometrico al millesimo, precisione eccezionale sia nei lanci che nei rifornimenti a breve gittata. Ancora più strabiliante la precisione balistica: relativamente alla conclusione in porta, aggiunge una nuova voce, la potenza, che lo porta a realizzare gol pazzeschi, intaccando inesorabilmente all’angolino perfino da centrocampo, e oltretutto da fermo, alla ripresa del gioco, o addirittura al calcio di avvio. Grosso giocatore: nel corso degli anni ha aggiunto nuove competenze al suo bagaglio calcistico, dando garanzie solide anche per quanto concerne la copertura difensiva.
ECLETTICO.

👔 Club di appartenenza: Fc Lazzaretto Sant’Elia.
⭐ Campionato Serie A calcio a7.
👕 23 il numero di maglia
👟 Destro il suo piede preferito
🏃‍♂ 37 partite giocate*
⏱ 1850 minuti giocati*
⚽ 40 gol*
🅰 12 assist*
7⃣ 7.33 media voto*
📈 direttamente coinvolto in una segnatura ogni 35 minuti
⚠ 0 ammonizioni*
❎ 0 espulsioni*
❌ 0 giornate saltate per squalifica*
📌 Ruolo centrocampista

📜PALMARES

🥉3° posto Summer Cagliari League sezione Gold calcio a7 (2017)

Bravo Giacomo 👏👏👏

*dati dal 2016

Nicola Corongiu

REAL SIMIUS: AMICIZIA E DIVERTIMENTO ANZITUTTO

Bentornati amici calciofili, questa settimana come al solito vi raccontiamo una nuova storia che ci fa  davvero appassionare, ci fa apprezzare una volta di più lo sport più bello del mondo, ci fa mancare il campo ma allo stesso tempo queste pagine di poesia amatoriale ci tengono vicino ad esso.

Questo sabato il nostro racconto si concentra sulla squadra Real Simius, formazione solida e compatta, talmente forte nella sua coesione e unita che la rosa non cambia di una virgola da una competizione all’altra: questo è un enorme motivo di orgoglio per il suo creatore e presidente Matteo Sara, che ha puntato sempre sulla amicizia e sulla collaborazione di ognuno dei suoi compagni, mettendo in secondo piano la ricerca spasmodica della Vittoria e dei trofei.

La storia di Matteo Sara e della sua splendida famiglia calcistica è iniziata sicuramente in un periodo antecedente ma noi possiamo solo attestare l’arrivo nel circuito Mr Soccer Five che si è fatto registrare nel 2017: la squadra, denominata Real Diablos, prima di affrontare l’avventura del Cagliari League, fa il suo debutto in occasione del Gold Cup, l’unica edizione organizzata per il calcio a7: Matteo e compagni non raggiungono i quarti di finale, dopo un inizio ispirato, la formazione in maglia rossa perde alcuni confronti decisivi e perde contatto con il quartetto che passerà il turno.

Inizia a fine ottobre il Cagliari League, giunto alla sua quarta edizione: ci sono ben 63 iscritte e il campionato viene di conseguenza articolato in due divisioni, Real Diablos si trova nella serie C di Cagliari. Questa è la rosa della squadra che partecipa al suo primo Cagliari League: Matteo Sara, Michele Coni, Mirko Strazzera, Matteo Cuccu, Andrea Torru, Giulio Porcu, Federico Lobina, Lorenzo Semprevivo, Vincenzo Puzzoni, Mattia Aresu, Marco Lampus, Francesco Tiddia, Pierpaolo Angioni, Mauro Pastorino, Simone De Biase, Carlo Busalla, Nicola Cabras, Gianluca Ledda, Andrea Paci. Una discreta prestazione hanno fornito Matteo e compagni, nella gran parte degli incontri, restando coinvolti nella lotta per l’accesso alla fase finale per quasi l’intero campionato. Siamo giunti alla ventesima giornata, ne mancano soltanto due al termine, Real Diablos è distante dal quinto posto di appena due punti e in programma all’ultimo turno di campionato c’è proprio la sfida decisiva contro Molo Murgia Real. La penultima giornata è però caratterizzata dalla partita contro Sa Mirada  Apartments, la capolista che deve assolutamente  vincere per poter difendere il primato, non ancora matematicamente ottenuto: difficoltà ulteriore per Matteo e compagni che trovano una squadra al massimo dei propri stimoli e con il pieno supporto della propria rosa. I gialloneri giocano una partita gagliarda e stanno accorti, l’intervallo termina in parità e con la squadra di Matteo che ha creato i maggiori pericoli: quando sembra che i gialloneri abbiano creato i presupposti per il vantaggio, sono gli avversari a segnare, su calcio di rigore. È un brutto colpo per Matteo e compagni, Real Diablos perde 3-1 e con la contemporanea Vittoria di Molo Murgia, la quinta posizione diventa irraggiungibile, e lo scontro diretto non può più essere determinante.

Matteo Sara ha nel frattempo focalizzato l’attenzione sulla competizione di recente nascita, ovvero la Mr Soccer Cup, che si divide in Gold e Silver: quest’ultima raccoglie ben 32 formazioni, equamente divise tra le divisioni di Cagliari e Quartu: nei sedicesimi, Matteo e compagni superano Bazaar del Mundo poi agli ottavi di finale fanno uno scalpo importante, eliminando la formazione cadetta, Smell Brasil & Remax Mistral. Ai quarti di finale arriva l’eliminazione cocente in gara secca, contro Fc Bonzi.

Ad inizio giugno parte il Mundialito, la squadra di Matteo Sara (che opera 4 acquisti, Carlo Francesco Torru, Renzo Saba, Stefano Cirina e Federico Mariotti) è iscritta alla sezione Classic, dopo un girone a 6 squadre molto equilibrato, i gialloneri mancano l’accesso alla fase Gold per un solo punto, nella fase Silver dopo una sconfitta, è determinante la Vittoria su Alma sincera e Mounting Transport. Matteo e compagni raggiungono la semifinale e contro Los Burros vengono sconfitti di misura (4-3) dopo 50 minuti di sano agonismo.

Matteo Sara ha chiuso positivamente questa prima stagione nel nuovo circuito, a fine ottobre parte nuovamente il Cagliari League e anche stavolta Real Diablos partecipa alla serie C di Cagliari. La formazione è di poco cambiata rispetto all’ultima avventura estiva: ritorna Marco Lampus e vengono inseriti due innesti, ovvero Francesco Congiu e Antonio Pusceddu. La formazione giallonera disputa un ottimo campionato, e lotta fino all’ultima giornata per il titolo, con Colchoneros e Molo Murgia, due squadre che già avevano affrontato Real Diablos nella stagione precedente. Matteo e compagni raggiungono la terza posizione, ad un solo punto da Molo Murgia e appena due punti dalla squadra di Fabio Frau, entrambe le formazioni vincono gli ultimi quattro incontri, è stata quindi decisiva la sfida del 1° Marzo, con Colchoneros  che si impone per 4-3: partita equilibrata e divertente, non bastano le reti di Marco Lampus, Michele Coni e Matteo Sara. La fase finale viene comunque raggiunta alla grande: agli ottavi di finale Matteo e compagni superano Planet Win Capoterra, formazione di pari categoria, sfida appassionante chiusa sul 2-1, determinanti le reti di Marco Lampus, in apertura e di Francesco Congiu, in chiusura. Ai quarti di finale arriva l’eliminazione ad opera di Ottica 4 Eyes, la squadra vincitrice del girone over.

Nella coppa, denominata Italy Cup, c’è il passaggio del turno a danno di Godfellas, dopo un complessivo 5-4, nel turno successivo c’è la difficile sfida contro karalis Seven, ovvero i vice campioni in carica: fa ben sperare Matteo e compagni il risultato dell’andata, 2-1 al “Don Bosco” con reti di Mirko Strazzera e Matteo Cuccu. La squadra di Gianmarco Serra ribalta al ritorno, disputato al campo Veritas, 5-1 il punteggio, in cui c’era stato l’iniziale illusorio vantaggio di Marco Lampus, poi l’uno-due avversario ha spostato l’inerzia della gara, un penalty porta sul 3-1 Karalis Seven, i gialloneri si espongono e i bianchi non falliscono le proprie chances.

A fine maggio parte il Mundialito 2019, Matteo e compagni sono presenti nella sezione Classic, la squadra è cambiata pochissimo, l’unico acquisto è Andrea Lampus, i gialloneri sono nel primo raggruppamento, una formula competitiva prevede 6 formazioni di cui tre promosse alla fase Gold: Matteo e compagni superano la prova, raggiungendo la seconda fase velocemente, battendo nei primi tre incontri Los de Siempre, Fc Balentia e La Cantera Rossoblu. Stavolta però la seconda parte del torneo non vede la solita gagliarda dei gialloneri, molti interpreti non sono in giornata e la sconfitta (3-1) contro Dinamo Losca sarà pesante perché in un girone che promuove con certezza soltanto la prima classificata, è già una quasi eliminazione. Infatti, con gli stimoli vicini allo zero, Matteo e compagni perdono anche l’altro match, contro Vigili del Fuoco.

Quest’anno la squadra di Matteo Sara ha operato qualche significativo cambiamento, anzitutto il nome, che è diventato Real Simius, inoltre è cambiata anche la categoria di appartenenza: dopo l’ottimo campionato precedente, era facile attendersi la salita verso la cadetteria, e quest’anno, come era già accaduto per la massima serie, anche la B è a girone unico: la formazione è la seguente: Matteo Sara, Mirko Strazzera, Francesco Congiu, Matteo Cuccu, Federico lobina, Marco Lampus, Federico Mariotti, Vincenzo Puzzoni, Mauro pastorino, Michele Cogoni, Giulio Porcu, Francesco Tiddia, Stefano Cirina, Pierpaolo Angioni e l’acquisto Antonio Borsetti, una pedina importante che contribuisce a sopperire alle gravi partenze, ad esempio quella di Andrea Torru che milita con Cafe Settanta.

A circa due terzi di stagione, la squadra di Matteo Sara si trova in sesta posizione, in piena lotta per l’accesso alla fase finale: c’è un fatto curioso, la squadra di Matteo ha sempre avuto un grande gioco offensivo, a costo di subire qualche gol in più, quest’anno pare che il trend sia differente e infatti la formazione biancoblù è la seconda miglior difesa del campionato.

Quindi abbiamo visto che la squadra di Matteo Sara ha acquisito nuove competenze, ha sempre dimostrato di saper creare gioco, ora ha pure la capacità di distruggere quello altrui. È un avversario tosto che saprà dire la sua anche stavolta: non appena potremo tornare a calpestare il rettangolo verde, ce lo dimostrerà.

Questo è il grande gruppo di Matteo Sara, tutti uniti, nessuno cambia bandiera se non per cause di forza maggiore. E appena possibile, il figliol prodigo di turno torna a casa, accolto a braccia aperte.

COMPLIMENTI REAL SIMIUS.

COMPLIMENTI MATTEO.

Nicola Corongiu

ATLETICO CAGLIARI: CUORE E GRINTA

Bentornati amici calciofili, anche questa settimana riserviamo doverosamente uno spazio alle storie delle squadre, le tante squadre  che rendono così belli i nostri tornei.

Questa storia parla di una delle formazioni più combattive del panorama Mr Soccer Five, che butta il cuore oltre l’ostacolo, che spreme ad ogni gara anche l’ultimo goccio di sudore: parliamo di Atletico Cagliari e del suo presidente Matteo Dessì.

La squadra entra nel circuito Mr Soccer Five nel 2017 (alcuni dei giocatori avevano già disputato insieme la stagione precedente con Mush Casteddu, ovvero: Matteo Dessì, Walter Masala, Marco Pisu, Alessio Piano, Alessio Galeota e Alessandro Pisu) e partecipa alla quarta edizione del Cagliari League: trattandosi di una formazione di spessore, Matteo la iscrive alla massima serie, nella divisione di Cagliari che comprende 11 squadre. La rosa è così composta: Matteo Dessì, Walter Masala, Marco Pisu, Alessio Piano, Alessio Galeota, Alessandro Pisu, Bruno Piga, Mattia Melis, Carlo Innamorati, Alessandro Pinna, Sandrino Aresu e Mauro Pinna. La squadra rossonera parte bene e inanella una serie di vittorie ma le sconfitte negli scontri diretti con Su Stampu San Benedetto, Real ma chi e Iterc. Cto. Ro. Ro. li allontana dalla lotta allo scudetto, nel girone di ritorno si registrano oltretutto alcuni stop inattesi: i rossoneri arretrano in classifica ma riescono comunque  a tenere quantomeno la sesta  posizione e così ad accedere alla fase finale: la squadra di Matteo supera il primo turno contro Gialappa’s band poi c’è l’eliminazione ad opera della scudettata Iterc. Cto. Ro. Ro.

Prima dell’inizio della fase finale, si è disputata buona parte della Mr Soccer Cup, alla sua prima edizione: i rossoneri sono nella fase Gold, la più agguerrita, superata brillantemente la prima fase, arrivano ai quarti di finale che prevedono la doppia sfida contro una compagine della divisione di Quartu e contro RI.Me.Fe. arriva una doppia netta affermazione: nel match di andata si segnala Alessio Piano che è fondamentale con la sua doppietta nel 3-1 conclusivo, nel ritorno tale superiorità viene confermata dal 6-3 finale, in grande spolvero tutti i giocatori rossoneri ma Walter Masala è addirittura spettacolare con una quaterna e un 9 in pagella. Nella semifinale secca disputata al Fiore Verderame arriva lo stop contro Delogu Legnami che si impone per 4-1, grazie ad un inizio  gara strepitoso: insufficiente ai rossoneri la rete di Alessio Piano.

Matteo è comprensibilmente amareggiato, soprattutto perché il titolo in Mr Soccer Cup avrebbe dato accesso alla finale europea, da disputarsi a Londra nel mese di settembre. Tuttavia, ci sono basi solide per puntare in alto nell’immediato futuro e Matteo lo sa, e parte più determinato che mai con la nuova avventura del Mr Soccer Cup Summer: come era logico attendersi, la squadra (che si rinforza con gli arrivi di Andrea Casula, Nicola Ennas, Maurizio Melis, Valentino Campagnola, Matteo Ennas e il fuoriclasse del calcio a5, Massimo Nurchi, che però non sarà mai disponibile) di Matteo Dessì partecipa alla sezione TOP, e supera la prima fase dominando il gruppo C, battuta di misura Colonia Sarda, poi Matteo e compagni stendono Autofficina Piras e Vecchi Cuori Rossoblu. La fase Gold è tosta, i rossoneri affrontano due delle maggiori favorite come Consulenza Impresa e Delogu Legnami: contro la squadra di Paolo Podda arriva un pari, un 5-5 pirotecnico dopo 50 minuti di gioco convincente da ambo le parti, e una prestazione condita da grande agonismo e ritmi elevati: doppiette per Andrea Casula e Walter Masala, quest’ultimo insacca il pareggio a ridosso del triplice fischio, annullando il 5-4 di Sarritzu. Nel match successivo contro la squadra di Francesco Delogu siamo già al dentro o fuori, infatti in questa formula particolarmente selettiva solo la prima del girone ha la certezza di accedere alle semifinali: altro match fantastico che mette in evidenza nervi, carattere, agonismo, tecnica e anche tanto atletismo: parte meglio la formazione avversaria che sblocca con un gran gol in acrobazia del suo elemento più in vista, ovvero Giovanni Lorusso; prima dell’intervallo, sia Casula che Nicola Ennas vanno vicinissimi al pareggio, proprio loro sono gli artefici dell’1-1 ad inizio ripresa. Nella parte finale una maggiore freschezza e un pressing operato con determinazione si rivelerà la carta vincente: i rossoneri quindi recuperano palla nella metà campo avversaria e la consegnano ad Andrea Casula che dal vertice destro la indirizza nell’angolo giusto. Atletico Cagliari ha fatto il più ma la gara conclusiva  del girone viene superata  brillantemente e Pizzajò viene annientata con un clamoroso 8-0 che permette a Matteo e compagni di vincere il raggruppamento in virtù di una migliore differenza reti: il match è occasione di grande ribalta per Andrea Casula, a segno addirittura 6 volte, timbrano il cartellino anche Walter Masala e Alessio Galeota. Si arriva quindi alla semifinale, di fronte c’è Ri. Me. Fe., ovvero la migliore seconda (a scapito di Consulenza Impresa): come già accaduto pochi mesi prima in Mr Soccer Cup, la squadra di Massimiliano Pau viene superata in modo netto e stavolta il divario è addirittura imbarazzante, un 7-0 che forse non ha precedenti in una semifinale griffata Mr Soccer Five. Aldilà di ogni considerazione, emerge lampante l’idea che la squadra di Matteo Dessì abbia raggiunto una condizione fisica eccezionale, tutti sembrano volare in campo e tutti danno il loro meglio, Walter Masala viene votato come migliore in campo, doppietta per lui e per il bomber Andrea Casula, poi i gol degli instancabili faticatori, ovvero Marco Pisu, Alessio Galeota e il difensore Carlo Innamorati. Non c’è modo migliore di prepararsi all’atto finale. Siamo infatti giunti al 25 luglio: nello scenario accattivante dello Sporting San Francesco scendono in campo Atletico Cagliari e Figli dei Fiori, la squadra di Valentino Casula presenta grandissimi elementi quali Luca Caboni, Gianmarco Paulis, Fabio Toro e tanti altri, per Matteo e compagni è l’occasione giusta per chiudere in bellezza. Tantissime persone sono assiepate intorno al campo che ospita il match, i rossoneri sono carichi, Matteo non gioca ma col suo supporto totale riesce a far apparire la sua squadra come se giocasse con un uomo in più: i rossoneri sbloccano con Masala,  bene imbeccato da Casula, Piga con una parata prodigiosa nega il pareggio a Caboni poi a ridosso dell’intervallo l’1-1 arriva col penalty trasformato da Emanuele Piras. Nella ripresa Atletico Cagliari non impiega molto a trovare il nuovo vantaggio, e lo procura Marco Pisu con un magistrale calcio di punizione: il combattente con polmoni d’acciaio dimostra che oltre ai fondamentali fisici ha pure quelli tecnici e poco dopo fa esplodere ulteriormente la panchina con un destro micidiale al volo, su invito di Nicola Ennas. Proprio il piccolo e sgusciante numero 99 completa il meritato successo sul 5-1, dopo che Pisu ha completato la sua tripletta, garantendosi un bel 9 in pagella. Al triplice fischio urla di gioia, fumi colorati e musica a 1000 decibel, il trionfo è completo. Traguardo indiscutibile  e indimenticabile. Consegna della coppa, foto di rito, i complimenti immancabili di Giacomo Pilleri e poi ecco che la coppa viene sollevata al cielo. Applausi continui, gioia, emozione. Atletico Cagliari chiude la stagione con un gigantesco punto esclamativo.

Stagione 2018’19, si riparte ovviamente dalla massima serie e c’è una novità perché stavolta la categoria regina prevede il girone unico, c’è da battagliare più che mai. Matteo presenta il suo arsenale: Andrea Casula, Walter Masala, Marco e Alessandro Pisu, Carlo Innamorati, Mattia Melis, Nicola Ennas, Bruno Piga, Alessio Galeota, Sandrino Aresu, il capitano presidente Matteo Dessì e poi i nuovi innesti, Michele Lai, Maurizio Fadda e Samuele Lai. La squadra non parte male, nei primi match le prestazioni sono convincenti ma terminano tutti in parità, alcuni scontri diretti, contro Surgel Sud, Delogu Legnami e Consulenza Impresa, portano a una sconfitta, allontanando la squadra di Matteo Dessì dal vertice. Nel girone di ritorno quindi la squadra in maglia verde blinda la quarta posizione, con successi roboanti: infatti tutti questi gol registrano Atletico Cagliari come il secondo miglior attacco del campionato, e Andrea Casula con ben 38 gol si laurea capocannoniere.

Prima di tuffarsi nella avventura della fase finale, Matteo e compagni cercano di vincere la coppa, che quest’anno ha assunto la denominazione di Italy Cup. Agli ottavi di finale viene eliminata Centro Studi Petrarca , dopo un doppio netto successo, ai quarti, in gara secca, viene spazzata via anche Consulenza Impresa: nel punteggio finale di 8-2, si nota la conferma del bomber Andrea Casula, che in questa occasione mette a segno una quaterna. Arriva poi la semifinale, si ripete curiosamente la stessa partita dell’anno precedente  : i verdi affrontano infatti Delogu Legnami che oltretutto è la squadra detentrice. Anche stavolta arriva un successo di misura, ma per la squadra di Matteo Dessì: successo ancora più grandioso perché ottenuto in rimonta, Riccardo Scalas e matteo Cardia portano gli avversari sul doppio vantaggio, prima dell’intervallo accorcia il solito Andrea Casula; nella ripresa i verdi spingono e dopo vari tentativi c’è un numero di alta scuola di Ennas che libera Alessio Galeota, il quale deve solo spingere in rete. Allo scadere ancora Andrea Casula insacca una punizione sotto l’incrocio. Finalissima il 15 Maggio: di fronte la scudettata Su Stampu San Benedetto: nel primo tempo c’è un veloce botta e risposta, al vantaggio di Walter Masala e poi di Marco Pisu, risponde in entrambi i casi Luca Caboni. Nella ripresa gli azzurri allungano sul 4’2, però Matteo e compagni non mollano, come loro costume: negli ultimi 10 minuti Nicola Ennas e Andrea Casula annullano lo svantaggio e portano il match ai supplementari: la bella punizione di Walter Masala illude, Nicola Scarlatella pareggia e l’incontro vive così il terribile epilogo dei rigori: dopo una serie interminabile, è atletico Cagliari ha commettere l’errore decisivo, Matteo e compagni mancano ancora il traguardo, per un soffio stavolta.

La fase finale inizia i primi di maggio, agli ottavi di finale i verdi battono Elettronica Sarda  6-1, ai quarti arriva proprio la sfida contro Su Stampu San Benedetto e nella stessa settimana della finale di Italy Cup. Gara vibrante nel primo tempo, per  due volte il bomber Casula risponde a Luca Caboni e Mariano Casula, poi Marco Pisu dopo una gran discesa firma il 3-2, su punizione è Luca Caboni a firmare il pareggio. Non ci sono più gol, epilogo ai rigori: il dischetto è anche stavolta nemico di Matteo e compagni, purtroppo ci sono ben tre errori e così è Su Stampu a passare il turno.

Fine maggio, è arrivato il momento del Mundialito 2019, Atletico Cagliari deve difendere il titolo, nel frattempo un nuovo sponsor cambia (temporaneamente) nome alla squadra: Autocarrozzeria Mura & Lobina partecipa ovviamente alla sezione TOP. Nel gruppo C, la squadra (che ha riproposto quasi interamente il medesimo gruppo, c’è il ritorno di Matteo Ennas, già presente l’estate precedente e in più Federico Serra) di Matteo Dessì sta dominando letteralmente, con una Vittoria dietro l’altra contro Ristorante 51, Figli dei Fiori, ORCA Inox e atletico Madrink, poi il girone di ritorno è un disastro perché i biancorossi si adagiano (con la qualificazione già al sicuro), e subiscono tre sconfitte consecutive. Arrivati ai quarti di finale da terzi in classifica, Matteo e compagni affrontano Quinto Uomo, la squadra di Alessandro Falconi schiera inavvertitamente un giocatore che non aveva il minimo di presenze per poter scendere in campo, per cui all’intervallo abbandona il terreno di gioco: con l’inevitabile esclusione di Quinto Uomo, Atletico Cagliari accede alla semifinale: partita gagliarda contro All Service & Orefice costruzioni, la gara vede pochissimi gol ma tanto agonismo e un ritmo elevato. Marco Pisu fallisce un rigore ma poco dopo realizza il vantaggio, gli avversari riescono nel finale a pareggiare con una bella rete di Jacopo Ugas: si va ai rigori e dopo una serie di trasformazioni impeccabili, arriva l’errore fatale, stavolta è Walter Masala a mancare il bersaglio. Per tre volte in stagione, la squadra di Matteo Dessì viene eliminata a causa degli infausti terribili tiri dal dischetto. In tutte e tre le competizioni era stata protagonista, si ritrova con un pugno di mosche e tanto rammarico.

Quest’anno la squadra arancio (che ha operato qualche interessante cambiamento, con gli innesti: Alberto Gioi, Nicola Matta, Marco Rega, Marco Saderi, Antonio Monni, Omar Di benedetto, Gianni Nicolas Lecca e Fabrizio Ferru) ha avuto un inizio difficile ma poi si è ripresa, malgrado la lotta scudetto sia sfumata probabilmente anche stavolta, il passaggio alla fase finale verrà centrato secondo noi per il terzo anno di fila, malgrado le inseguitrici siano vicine: quando riprenderà il Cagliari League (e ci auguriamo presto), Matteo e compagni ancora una volta faranno sudare ogni loro avversario.

Questa è la squadra di Matteo Dessì, un osso duro, durissimo per chiunque, che è in grado di vincere con risultati roboanti e quando perde, difficilmente (e molto raramente) l’avversario si rivela superiore: squadra  che oltretutto ha un discreto credito con la fortuna. Matteo comunque è una persona estremamente intelligente e matura, non ha mai pianto sugli obiettivi sfumati ed anzi è ripartito con rinnovata fiducia e ulteriore entusiasmo.

COMPLIMENTI ATLETICO CAGLIARI.

COMPLIMENTI MATTEO.

Nicola Corongiu